lunedì 25 settembre 2017

Povertà educativa: Save the Children il 27 settembre inaugura ad Ancona un nuovo Punto Luce, centro che offre ai bambini e ai genitori attività educative mettendo in rete le realtà del territorio

Povertà educativa: Save the Children il 27 settembre inaugura ad Ancona un nuovo Punto Luce, centro che offre ai bambini e ai genitori attività educative mettendo in rete le realtà del territorio

Saranno aperte alle 10 le porte del polo educativo in piazza Palatucci realizzato dall'Organizzazione in collaborazione con il Comune di Ancona. Alle 12 l'incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni.

 

Si terrà il 27 settembre, alle ore 10, l'inaugurazione del Punto Luce di Save the Children ad Ancona (piazza Pantalucci), realizzato dall'Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro in collaborazione con il Comune e gestito in parternariato con la cooperativa sociale La Gemma.

Dopo la presentazione del piano delle attività alle scuole del territorio, in occasione della quale gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado avranno la possibilità di sperimentare alcuni laboratori ludico-didattici, alle 12, per il taglio del nastro, è previsto l'intervento della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, dell'assessora alle Politiche sociali Emma Capogrossi e della Direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children Raffaela Milano.

Il Punto Luce di Ancona arricchisce la rete nazionale di centri dedicati alla lotta alla povertà educativa che Save the Children ha attivato nell'ambito della campagna "Illuminiamo il Futuro" lanciata a maggio 2014. Nel polo educativo di piazza Pantalucci, bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni potranno usufruire del sostegno allo studio, di attività culturali e sportive, di laboratori di informatica, di invito alla lettura e di educazione alle nuove tecnologie.

I Punti Luce sono centri ad alta densità educativa che sorgono in quartieri spesso privi di servizi, nei quali i ragazzi posso usufruire di spazi appositi dove studiare, giocare, frequentare laboratori e corsi che altrimenti sarebbero loro preclusi.

 

Per ulteriori informazioni:

www.savethechildren.it



L’Oréal Paris al fianco di Save the Children per sostenere gli “Spazi Mamme”

Vanessa*, 22 anni e un bimbo di sei, ha una situazione famigliare difficile e arrivare a fine mese è ogni volta un'impresa, ma per suo figlio cerca sempre il meglio. La sua è una storia come tante, troppe mamme che combattono ogni giorno contro le difficoltà economiche, ma è anche quella di una madre che ha avuto il coraggio di chiedere aiuto. Per questo si è rivolta ad uno degli Spazi Mamme di Save the Children cercando un sostegno per lei e per il suo bambino.

È per Vanessa e per le tante mamme forti e coraggiose che L'Oréal Paris lancia la campagna social #Belloiltuocoraggio a sostegno del progetto "Spazio Mamme" di Save the Children.

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2017 tutti i prodotti delle linee skincare di L'Oréal Paris, venduti nei negozi Tigros, Basko, Iperal, Iper Poli, Despar, Eurospar, Interspar, Iperspar e in tutti quelli che espongono materiali relativi all'iniziativa, contribuiranno a sostenere gli interventi dell'Organizzazione per supportare le mamme in difficoltà e i loro bambini.

La povertà porta molte mamme ad una perdita progressiva della fiducia in se stesse, nelle proprie capacità e spesso le confina in un grave isolamento sociale. Gli Spazi Mamme nascono per sostenere le mamme che vivono in contesti privi di servizi e ad alto rischio di emarginazione, accompagnandole nella crescita dei propri figli attraverso un percorso di inclusione che le porti ad un miglioramento della cura dei propri bambini e della gestione dell'economia famigliare.

L'Oréal Paris da sempre accompagna le donne di tutto il mondo attraverso i momenti della vita, ha a cuore la loro emancipazione e difende il diritto ad ogni interpretazione di bellezza. Ecco perché si impegna con forza in questo importante progetto dove ha deciso di narrare donne coraggiose con una video-storia, realizzata dall'agenzia creativa ZERO, che attraverso il volto di alcune attrici, racconta il coraggio e la bellezza di tre mamme che si sono rivolte nel tempo agli Spazi Mamme. Storie vere di donne che ce l'hanno fatta per loro e per i loro bambini. Tra di loro Vanessa, ma anche Elena*, cresciuta in una famiglia povera con nove figli e che ha lottato per inseguire i suoi sogni e laurearsi. E poi Amina*, arrivata in Italia molto giovane, che ha avuto la forza di ribellarsi a un marito violento, riscattandosi come madre e come donna.

"La bellezza di ogni donna è nel suo coraggio, nel coraggio di essere donna e mamma, unica con i suoi sorrisi, forte nei momenti difficili e tenace nel raggiungere importanti obiettivi. Tutte le donne hanno storie da raccontare ed esperienze diverse, ma qualcosa in comune: il coraggio di amare la propria diversità e la forza di credere nel futuro. L'Oréal Paris parla di unicità, diversità, integrazione, sostenendo in tutto il mondo il valore della bellezza e incoraggiando le donne a credere sempre in se stesse. Perché tutti noi valiamo" dichiara Olivier Pequin, Brand Director L'Oréal Paris.

Sono 8 gli "Spazi Mamme" aperti finora da Save the Children e si trovano a Torino (Vallette/Spina Tre), Milano (Quarto Oggiaro), Napoli (Centro storico e Soccavo/Pianura), Roma (Tor Maura), Bari (Libertà), Palermo (Zen 2) e San Luca (RC). All'interno di questi spazi si svolgono attività per genitori e bambini, servizi informativi, laboratori e consulenze di orientamento e sostegno, con l'obiettivo di rafforzare le competenze genitoriali e favorire la capacità delle mamme di essere risorsa per gli altri.  

"Le donne che si rivolgono agli Spazi Mamme sono madri coraggiose, che hanno la forza di chiedere aiuto per uscire dai contesti drammatici in cui si trovano e che spesso si ripercuotono sui loro bambini. All'interno di questi Spazi trovano un luogo sicuro in cui aprirsi e cercare soluzioni per potenziare le loro risorse materiali e psicologiche e riprogettare con serenità il loro futuro", conclude Daniela Fatarella, Vice Direttore Generale di Save the Children.

 

* I nomi sono stati cambiati per proteggere l'identità delle reali protagoniste delle storie

 

La video-storia di Vanessa, Elena e Amina è disponibile al seguente link: www.loreal-paris.it/save-the-children-2017.aspx

Mostra 'Sequenza Sismica' al MATA di Modena dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018

Sequenza Sismica
Sette fotografi internazionali raccontano il terremoto in Italia

Modena, MATA, Ex Manifattura Tabacchi, 21 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018
Informazioni sulla mostra: fondazionefotografia.org/mostra/sequenza-sismica/


Dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018 gli spazi dell'ex Manifattura Tabacchi di Modena (MATA) – per la prima volta prestati a Fondazione Fotografia Modena – ospitano la mostra Sequenza Sismica, a cura di Filippo Maggia, con la collaborazione di Teresa Serra. Il percorso presenta le opere di sette fotografi internazionali  reduci da un periodo di lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, alla ricerca di una via personale attraverso la quale raccontare la sequenza di terremoti che hanno colpito il nostro paese negli ultimi dieci anni: una serie di eventi distinti, che, attraverso le loro immagini, si trovano così ad essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà delle prospettive adottate da ciascun artista.

I pungenti bianchi e neri di Olivier Richon e i paesaggi silenziosi di Hallgerður Hallgrímsdóttir, le inquadrature crude di Naoki Ishikawa, il caos ragionato dei collage di Tomoko Kikuchi, i luoghi sordi e laconici di Eleonora Quadri, le insinuanti fotografie di Valentina Sommariva e gli attenti giochi di forme che dominano le composizioni di Alicja Dobrucka: le oltre 70 fotografie di Sequenza Sismica ritraggono luoghi e situazioni specifiche, ma sono lo specchio di una condizione di precarietà e fragilità in cui tutta l'umanità può riconoscersi. Tanti gli interrogativi che hanno accompagnato la ricerca degli artisti nel corso della missione: la natura è diventata il nostro più temibile nemico? Che succede quando ci si ritrova ad aver perso tutto? Da dove ricominciare a ricostruire? E fin dove è lecito spingersi nel fotografare il dolore delle comunità colpite?

A completare il progetto, un video documentario prodotto da Fondazione Fotografia Modena, ideato e realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, è stato girato negli stessi luoghi visitati dai fotografi in più momenti: il video ruota attorno al tema cardine del tempo, della sua percezione straniata e distorta durante eventi traumatici. Grazie alla consulenza di alcuni professori dell'Università di Pisa è stato inoltre possibile per i due autori approfondire le dinamiche che caratterizzano la psicologia del trauma, indagando in particolar modo gli effetti psichici e fisici tipicamente riscontrabili a seguito di terremoti.

Parte integrante della mostra è, infine, un'importante selezione di fotografie storiche dei primi terremoti fotografati in Italia, a cura di Chiara Dall'Olio. Se, infatti, il nostro paese è sempre stato scosso da terremoti, meno noto è il rapporto che lega la fotografia del XIX e XX secolo alla rappresentazione e allo studio di tali eventi drammatici. Per raccontare questa relazione sono stati scelti quattro momenti particolarmente significativi: il terremoto del 16 dicembre 1857 in Val d'Agri (oggi territorio compreso fra le provincie di Potenza e Salerno), rappresentato nelle fotografie di Alphonse Bernoud; il terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, nelle fotografie di Robert MacPherson; il terremoto di Casamicciola (isola di Ischia) del 28 luglio 1883, nelle immagini di un anonimo reporter, e il terremoto di Messina del 1908, fotografato da Luca Comerio.

Sequenza Sismica è promossa da Fondazione Fotografia Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Comune di Modena, con il patrocinio della Protezione Civile Nazionale, di ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, della Regione Emilia-Romagna. La missione nei luoghi del terremoto e la mostra Sequenza Sismica sono in media partnership con Il Giornale della Protezione Civile. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Skira.


Scheda tecnica

titolo
Sequenza Sismica


periodo
21 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018

sede
MATA - Ex Manifattura Tabacchi
Modena, Via Manifattura Tabacchi 83

a cura di
Filippo Maggia
con la collaborazione di
Teresa Serra

promossa da
Fondazione Fotografia Modena
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Comune di Modena

con il patrocinio di
Protezione Civile Nazionale
ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze
Regione Emilia-Romagna

in media partnership con
Il Giornale della Protezione Civile

inaugurazione
sabato 21 ottobre 2017, ore 18

orari
mercoledì-giovedì-venerdì 15-19
sabato-domenica 11-19
chiuso lunedì e martedì

ingresso libero

catalogo
Skira, 2017

PICCOLO ELISEO: Maria Pia Ammirati presenta il suo ultimo romanzo Due mogli. 2 agosto 1980

Lunedì 2 ottobre 2017 ore 18.30

 

Piccolo Eliseo

Via Nazionale, 183 Roma - 00184 Roma

 

Presentazione del libro

DUE MOGLI. 2 AGOSTO 1980

 

di

Maria Pia Ammirati

Mondadori

 

Intervengono Lucia Annunziata, Aurelio PiccaMarino Sinibaldi

Letture Michela Cescon

Sarà presente Marina Gamberini

Una toccante riflessione sul ruolo che il caso e il destino giocano nelle nostre vite, una partitura a più voci – incredibilmente attuale – in cui le deflagrazioni della grande Storia si sovrappongono al rumore sottile delle piccole storie di persone comuni.


Questa storia si svolge nell'arco di un'unica giornata: il 2 agosto del 1980. Il giorno della strage di Bologna. Sono le otto di mattina, la periferia romana sonnecchia nell'afa. I Di Giacomo stanno facendo gli ultimi preparativi prima di partire per le vacanze. Matilde fa un veloce saluto a Marta, la vicina di casa, e come sempre si ritrova a invidiare la sua famiglia allegra e numerosa e il corpo procace esibito senza vergogna. Non può immaginare di essere a sua volta invidiata da Marta, che spesso si sorprende a sognare una vita ordinata e tranquilla come quella dell'amica. Soprattutto oggi, che ha scoperto di essere di nuovo incinta e all'idea di ricominciare un'altra volta da capo si sente male, con tutti i pensieri che le danno le sue figlie. Specialmente Gianna, che studia lettere a Bologna e con lei ha sempre avuto un rapporto difficile. Alle dieci passate, mentre Matilde e i suoi sono incolonnati nel traffico, Gianna, da un'aula universitaria di Bologna, sente le sirene attraversare la città. Il professore sospende la lezione, "è successo qualcosa alla stazione", pare sia scoppiata una caldaia o una bombola di gas. Alla ragazza basta un istante per capire che è sfuggita all'incidente per puro caso. I Di Giacomo apprendono la notizia in macchina, alla radio. E, per uno scherzo del destino, in quel momento anche la loro vita subirà uno strappo definitivo. Dalla stazione si alza una Colonna di fumo, gli autobus si improvvisano ambulanze, e tra la folla cominciano a circolare le prime voci: "non può essere una caldaia, è un disastro", "una bomba, un attentato". Sotto le macerie sono in tanti, alcuni vengono estratti vivi. Tra loro c'è Marina, vent'anni, fresca di assunzione alla contabilità. Ma, a differenza delle sue colleghe Euridia, Rita, Mirella, Franca, Nilla e Katia, lei d'ora in avanti dovrà imparare a sopportare il ruolo, "del tutto fortuito, della sopravvissuta e della testimone". La sua, in mezzo alle tante storie possibili di questo romanzo, è una storia vera.

Maria Pia Ammirati, con la sua lingua empatica e vitale, ha scattato un'istantanea feroce dell'Italia di quel giorno. Ma Due mogli è anche una toccante riflessione sul ruolo che il caso e il destino giocano nelle nostre vite, una partitura a più voci – incredibilmente attuale – in cui le deflagrazioni della grande Storia si sovrappongono al rumore sottile delle piccole storie di persone comuni.

 

Maria Pia Ammirati, dopo gli esordi con due saggi di critica letteraria, ha pubblicato i romanzi I cani portano via le donne sole (Empiria, 2001), Un caldo pomeriggio d'estate (Edizioni Cadmo, 2005), Se tu fossi qui (Cairo, 2011, Premio Selezione Campiello), Le voci intorno (Cairo, 2012), La danza del mondo (Mondadori, 2013) e Fuori dall'harem (Edizioni San Paolo, 2016) sulla vita della religiosa Caterina Troiani.

Piccolo Eliseo

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Lunedì 2 ottobre 2017 ore 18.30

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Prenotazioni a cultura@teatroeliseo.com

TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL, 31 OTTOBRE- 5 NOVEMBRE - I PRIMI TITOLI DELLA SELEZIONE UFFICIALE



"TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL"

IN PROGRAMMA DAL 31 OTTOBRE AL 5 NOVEMBRE

ANNUNCIA I PRIMI TITOLI DELLA SELEZIONE UFFICIALE

 

TRIESTE – La 17a edizione del Trieste Science+Fiction Festival - lo storico festival della fantascienza organizzato da La Cappella Underground - si terrà quest'anno dal 31 ottobre al 5 novembre nella nuova prestigosa sede del Politeama Rossetti, al Teatro Miela e al Cinema Ariston.

 

La selezione ufficiale di Trieste Science+Fiction Festival 2017 comincia a svelare i primi titoli della sua esplorazione dei mondi del fantastico cinematografico contemporaneo. Opere prime, registi emergenti e gioielli di genere tra robot, zombie, astronavi e affascinanti ipotesi su un futuro tutto da costruire, come anticipato nell'immagine ufficiale del manifesto di quest'anno, disegnato da Lorenzo LRNZ Ceccotti.

Trieste Science+Fiction Festival presenterà in anteprima italiana il thriller fantascientifico americano Beyond Skyline, diretto da Liam O'Donnell, con Frank Grillo ("Capitan America", "The Shield", "Prison Break") nei panni del detective Mark Corley alla ricerca del figlio rapito da una nave da guerra aliena. E  il colossal russo Salyut-7 (2017) di Klim Shipenko, appassionante cronaca spaziale della missione più avventurosa dell'intera storia dell'esplorazione spaziale (di prossima distribuzione italiana con Blue Swan Entertainment). Trieste ospiterà la prima italiana di due film francesi molto attesi: il postapocalittico Hostile, diretto da Mathieu Turi e prodotto da Xavier Gens ("Frontiers", "The Divide"), che verrà distribuito in Italia da Twelve Entertainment, e Seuls – Alone del regista di "Them" David Moreau, che adatta la celebre serie a fumetti su un gruppo di adolescenti risvegliatisi soli in un mondo deserto (distribuirà nei cinema italiani Draka). Sempre in anteprima nazionale, il thriller fantamedico Replace, girato in Canada dal tedesco Norbert Keil, scritto da Richard Stanley e interpretato da Barbara Crampton ("Omicidio a luci rosse", "Re-Animator", "Le streghe di Salem") e Rebecca Forsythe nei panni di una giovane senza memoria la cui pelle inizia ad invecchiare troppo rapidamente; l'avvolgente thriller sui paradossi spazio-temporali Hurok – Loop dell'ungherese Isti Madarász, già apprezzato nei migliori festival di genere; e la parabola africana sulla vita e la morte Kati Kati del regista keniota Mbithi Masya.

 

I GRANDI CLASSICI DELLA FANTASCIENZA DI NUOVO SU GRANDE SCHERMO

 

Sci-Fi Classix, la sezione che riporta su grande schermo i grandi classici del cinema di genere, anticipa due titoli imperdibili.

La proiezione vintage in pellicola 35mm di On the Beach (L'ultima spiaggia) di Stanley Kramer, interpretato da un incredibile cast di stelle tra cui Gregory Peck, Ava Gardner, Fred Astaire, Anthony Perkins. E il restauro in 4K di Close Encounters of the Third Kind (Incontri ravvicinati del terzo tipo), il capolavoro di Steven Spielberg con Richard Dreyfuss, François Truffaut, e Teri Garr, nel 40° anniversario della sua produzione.

 

La selezione ufficiale del festival presenta anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con tre sezioni competitive che ospitano filmmaker e cineasti da tutto il mondo: il Premio Asteroide, concorso internazionale per il miglior film di science fiction di registi emergenti, e i due Premi Méliès d'argento in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo. Immancabile, infine, la consegna del premio alla carriera Urania d'argento (organizzato con l'omonima testata letteraria) ad un maestro del fantastico.

 

Fondato a Trieste nell'anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival, che raccoglie l'eredità dello storico Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste (1963-1982), è il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantasy nei settori del cinema, della televisione e dei new media; letteratura, workshop, forum, fumetti, musica, arti visive e performative completano il programma.

 

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno di: MiBACT – Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, associazione Casa del Cinema di Trieste.

 

 

Per informazioni:

La Cappella Underground

www.sciencefictionfestival.org



Roma – Prima stagione di teatro terapia


Roma – Prima stagione di teatro terapia

Salire sul palco per capire se stessi e migliorare la propria vita. Il regista? Uno psicoterapeuta!

 

Parte a Roma la prima stagione di teatro terapia diretta dallo psicoterapeuta Giovanni Porta. E' un teatro, che va oltre la forma del teatro itinerante, per diventare coinvolgente, tanto da aiutarci a superare le nostre difficoltà quotidiane. Sono gli spettatori a salire sul palco e a mettersi in gioco. Non è una scuola di teatro, ma una scuola di vita. Si tratta di esperimenti teatrali per scoprire nuove impreviste forme di adattamento alla realtà. "Il teatro è un mezzo potente, perché rappresenta storie di vita. – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta - Di solito, queste storie sono scritte da altri; in questo gruppo, saranno gli stessi partecipanti a scrivere la storia da mettere in scena, perché reciteranno se stessi e, magari, potranno in questo modo scoprire di possedere parti inaspettate che hanno sempre usato poco. Normalmente, tutti viviamo in un ben definito "spazio di confort", una zona di comportamenti sicuri e persone ben conosciute, abitudini e regole, in cui ci riusciamo a muovere con naturalezza e senza troppo sforzo. Ma cosa possiamo fare quando la nostra zona di confort ci sembra troppo stretta, quando non ci permette di raggiungere ciò che vogliamo o quando semplicemente non ci rappresenta più appieno? Una possibilità per ampliare i confini delle proprie abitudini è il teatro: nel gruppo di teatro terapia lavoreremo insieme per uscire dal consueto in un modo rispettoso, lasciando che ognuno decida autonomamente fin dove si è disposto ad andare. Sperimentare nuove possibilità di comportamento in un contesto protetto, stimolante e rispettoso attraverso metodi quali drammatizzazione, role playing, meditazione, esperienze immaginative guidate, improvvisazione, movimento, scrittura, arti varie e drammaturgia".

Il laboratorio avrà una frequenza bisettimanale; ogni incontro durerà due ore e mezza, dalle 20 alle 22,30 e si svolgerà presso il Teatro Keiros, in via Padova 38/a (metro Bologna). Il percorso si articolerà in quattro "blocchi". Sarà possibile iscriversi solo a uno, a più di uno o frequentarli tutti; ogni "blocco" durerà indicativamente due mesi:

  1. Formazione del gruppo e familiarizzazione con le tecniche teatrali
  2. Contattare se stessi: migliorare la capacità di ascoltarsi per poi esprimersi e mostrarsi agli altri
  3. Approfondire pregi e limiti del proprio modo abituale di stare nel mondo
  4. Evolversi verso nuovi adattamenti creativi

 

MODULO 1 (ottobre e novembre)

La formazione del gruppo: creare un ambiente accogliente, adatto al lavoro su se stessi

Durante questi primi due mesi, si centrerà l'attenzione sulla capacità di giocare e divertirsi attraverso il teatro. Il gioco come modo per uscire dai normali schemi che ci ingabbiano e trovare un universo ludico all'interno del quale sdrammatizzare i propri problemi. Costruire un contatto umano autentico tra le persone che partecipano al laboratorio, in cui ognuno sperimenti sia la difficoltà del nuovo sia la possibilità di trovare una propria dimensione.

Presentazione

Movimento nello spazio

Giochi di improvvisazione

Giochi di fiducia

Allenamento ala creatività

Costruiamo insieme delle storie

 

MODULO 2 (dicembre e gennaio)

Il contatto con se stessi. La capacità di esprimere e mostrarsi attraverso il mezzo artistico

Una volta formato e "rodato" il gruppo sarà possibile addentrarci più a fondo nelle tecniche di teatroterapia. Durante questi due mesi, lavoreremo sulla capacità di ascoltare, accettare ed esprimere le proprie emozioni e i propri pensieri attraverso il mezzo artistico. Mostrarsi a se stessi per arrivare a mostrarsi anche agli altri: conoscere il proprio peculiare modo di farsi conoscere e sperimentare magari qualche modo nuovo.

Le emozioni

La meditazione

Raccontare la propria storia (anche tramite foto e ricordi)

Il disegno

La maschera delle cose vietate (lavoro su obblighi e divieti familiari)

Gli schemi / ordini familiari

 

MODULO 3 (febbraio – marzo)

Approfondire pregi e difetti del proprio modo abituale di stare nel mondo.

Una volta conosciuto un po' più approfonditamente il proprio modo di stare nel mondo, lavoreremo in questi due mesi sui propri limiti abituali: su ciò che vogliamo e che fatichiamo a ottenere, sui nostri blocchi e paure. Ognuno avrà la possibilità di utilizzare il mezzo artistico per "camminare vicino ai propri limiti", aumentando la consapevolezza sia dei propri desideri che dei mezzi atti a raggiugerli.

Introduzione sulla psicologia del carattere

Il carattere: limiti e pregi

Accettare i propri desideri: cosa vorrei ma ho difficoltà a raggiungere?

Sperimentazione di soluzioni non abituali all'interno del lavoro di gruppo

 

MODULO 4 (aprile e maggio)

L'evoluzione verso qualcosa di nuovo

L'ultima parte del laboratorio sarà finalizzata alla solidificazione, tramite il mezzo artistico, delle conquiste ottenute durante tutte le fasi del percorso. Ad ognuno verrò chiesto di costruire un seguito alla propria storia personale, essendone sceneggiatore e interprete: un percorso di ricerca di un finale diverso dal solito che possa magari influenzare positivamente anche la vita al di fuori del teatro…

Interpretare un personaggio complementare al mio "solito"

Scrivere una nuova storia

Portare in scena parti nuove e vecchie di se stessi

 

Costo: 60 € per due incontri mensili da 2,5 ore l'uno

 

Conduttore:

Giovanni Porta.

 

GIOVANNI PORTA
 (www.giovanniporta.it) Psicoterapeuta esperto nell'utilizzo di tecniche artistiche nella relazione di aiuto, perfomer teatrale e poetico. Psicologo psicoterapeuta di orientamento gestaltico, è esperto in alimentazione e teatroterapia. Vive e lavora tra Roma e Milano. Da anni realizza laboratori e percorsi in cui l'arte viene utilizzata con finalità terapeutiche. Laureato in Psicologia presso l'Università degli Studi di Padova, si è successivamente specializzato con un master in "Utilizzo di tecniche artistiche nella relazione d'aiuto", ha una specializzazione in Psicoterapia della Gestalt presso l'I.G.F. di Roma, ed una in "Teatro e Psichiatria".


Riceve a: Roma, via delle Lega Lombarda 13 (metro Bologna) - Pomezia, via Rimini 5BMilano, via Ozanam 15 (metro Lima)

 



Fast & Furious Live: in Italia dal 2 al 4 febbraio 2018 al Pala Alpitour di Torino!


 

FAST & FURIOUS LIVE

IN ITALIA DAL 2 AL 4 FEBBRAIO 2018

AL PALA ALPITOUR DI TORINO  

Lo show live catapulterà i fan della saga direttamente nel mondo di Fast & Furious, ricreando le scene più emozionanti dei film di Universal Pictures che hanno infranto ogni record al botteghino.

Lo show andrà in scena al Pala Alpitour di Torino dal 2 al 4 febbraio 2018 con 5 repliche. Venerdì ore 20.00, sabato e domenica ore 15.00 e 20.00.

La prima del tour si terrà il 19 gennaio 2018 alla O2 Arena di Londra.

Il tour toccherà le arene di 23 città in 14 Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna.

 

I biglietti per le date Italiane saranno disponibili in anteprima attraverso una pre-sale dedicata per gli iscritti a My Live Nation dalle ore 9:00 di giovedì 28 settembre e agli iscritti dei siti Fast&Furious Live, Drivetribe e Car Throttle dalle ore 10.00 giovedì 28 settembre. La vendita generale aprirà invece dalle ore 9.00 di venerdì 29 settembre su www.livenation.it, www.ticketone.it e in tutte le prevendite autorizzate.

 Sarà disponibile un "FAMILY PACK" che consentirà l'acquisto ad un prezzo speciale per i minori di 14 anni  accompagnati da non più di due adulti (da un minimo di 4 ad un massimo di 8 biglietti), oltre ad alcuni pacchetti VIP che daranno diritto a particolari benefit (informazioni e dettagli su www.livenation.it e www.ticketone.it).

Londra: 22 settembre 2017 – Universal Brand Development, Fast Live Productions e Live Nation Italia sono lieti di annunciare oggi che la prima data di Fast & Furious Live si terrà a Londra alla rinomata O2 Arena il prossimo 19 gennaio 2018, prima di fare tappa a Torino al Pala Alpitour dal 2 al 4 febbraio 2018 con 5 repliche. Venerdì ore 20.00, sabato e domenica ore 15.00 e 20.00.

L'azione e il divertimento di una delle più famose saghe cinematografiche di tutti i tempi prenderanno vita in questo show spettacolare nei palazzetti.

Il direttore creativo e produttore esecutivo di Fast & Furious Live, Rowland French ha dichiarato: "Stiamo lavorando a questo show da anni e siamo eccitatissimi all'idea di andare in scena e condividerlo con tutti i fan di Fast & Furious su scala globale. Con un mix di azioni straordinarie, effetti speciali, proiezioni 3D all'avanguardia e piloti in grado di spingersi oltre il proprio limite, ogni performance sarà un'esperienza indimenticabile per il pubblico. 23 città e 14 Paesi costituiscono solo l'inizio di Fast & Furious Live".

L'adrenalinico show di due ore si prospetta come uno dei più spettacolari mai realizzati nelle arene, con performance al volante di massima precisione e azioni che sfidano i limiti della fisica. Con le automobili, le location che attraversano il globo e le scene chiave che hanno reso celebri i film della saga – ricreati con innovative proiezioni 3D – i fan avranno l'opportunità di essere trasportati appieno dentro l'universo di Fast & Furious.

"Fast & Furious Live permetterà al pubblico di tutto il mondo di sperimentare le sequenze di azione estrema tratte dal franchise cinematografico attraverso autentiche scene riprodotte dal vivo" – ha dichiarato Vince Klaseus, Presidente di Universal Brand Development. "Con questo spettacolo stiamo ridefinendo il contatto con il pubblico, portandolo più vicino che mai e dentro le scene più iconiche dei film".

Gli spettatori sperimenteranno il calore dei motori e la spettacolarità delle acrobazie scena dopo scena, effetti accresciuti dalla più avanzata tecnologia di proiezione digitale mai vista. Con 7 automobili originali tratte dai film, insieme a repliche esatte rimaste nell'immaginario collettivo – dalla leggendaria Dodge Charger di Dom alla spietata Flip Car di Fast & Furious 6 – lo spettacolo evocherà i momenti più avventurosi del franchise.

Centinaia tra i migliori stuntman e piloti da tutto il mondo hanno partecipato alle selezioni per entrare a far parte dello show e – dopo audizioni al limite dell'estremo – è stato selezionato il team migliore, che ha iniziato subito un training durato 4 mesi in preparazione al tour mondiale. Gli stuntman e i piloti saranno accompagnati dai più importanti atleti del parkour, formando così un cast globale in grado di creare dal vivo scene d'azione mai viste.

Il Presidente esecutivo (Touring International Music) di Live Nation, Phil Bowdery, ha dichiarato: "In qualità di azienda più grande nel campo dell'intrattenimento live, abbiamo preso parte agli show più incredibili, ma siamo particolarmente eccitati all'idea di lavorare a Fast & Furious Live, che offrirà agli spettatori uno spettacolo senza precedenti".

Il Tour europeo debutterà a Londra alla O2 Arena il 19 gennaio 2018, prima di arrivare nelle più grandi arene mondiali tra cui il Pala Alpitour di Torino a febbraio, con show in Belgio, Italia, Austria, Germania, Olanda, Francia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Norvegia, Finlandia e Danimarca.

Informazione sulla vendita generale

 

I biglietti per Fast & Furious Live e relativi pacchetti VIP andranno in vendita a partire dalle ore 09.00 del 29 settembre 2017. Il prezzo dei biglietti varia da 30€ a 55€ (+ diritti di prevendita). Sarà possibile acquistarli su www.livenation.it e www.ticketone.it 

 

Per maggiori informazioni visitare www.fastandfuriouslive.com