mercoledì 11 febbraio 2026

DISNEY+ | GHOST ELEPHANTS | DALL'8 MARZO IL DOCUMENTARIO DIRETTO DA WERNER HERZOG


GHOST ELEPHANTS
IL DOCUMENTARIO DI
NATIONAL GEOGRAPHIC DOCUMENTARY FILMS
DIRETTO DA WERNER HERZOG 

DEBUTTERÀ L'8 MARZO SU DISNEY+

 
DA SOBEY ROAD ENTERTAINMENT, THE ROOTS PRODUCTION SERVICE E SKELLIG ROCK, INC., IL NUOVO DOCUMENTARIO
DEL LEGGENDARIO REGISTA SEGUE STEVE BOYES,
NAT GEO EXPLORER, NELLA SUA RICERCA
DEI MAMMIFERI TERRESTRI PIÙ GRANDI DI SEMPRE

 
"Okavango and the Source of Life", coffee table book di Steve Boyes
che amplia il viaggio oltre lo schermo, uscirà il 3 marzo


Il documentario di National Geographic Documentary Films, GHOST ELEPHANTS, debutterà l'8 marzo su Disney+. Diretto, scritto e narrato da Werner Herzog (Grizzly Man) e prodotto da Ariel León Isacovitch ed Herzog, il film segue Steve Boyes, National Geographic Explorer, in un viaggio epico insieme ad alcuni degli ultimi maestri tracciatori rimasti al mondo alla ricerca di un animale a lungo ritenuto un mito.
 
Nelle alture dell'Angola avvolte dalla nebbia, nel cuore delle sue foreste, persiste un mistero: gli sfuggenti elefanti fantasma di Lisima, potenziali discendenti viventi del più grande mammifero terrestre mai documentato. Steve Boyes, biologo della conservazione e leader del National Geographic Okavango Wilderness Project, è determinato a provarne l'esistenza.
 
Per trovare questi elusivi elefanti, Boyes e il collega Kerllen Costa, National Geographic Explorer, hanno collaborato con tre maestri tracciatori KhoiSan - Xui, Xui Dawid e Kobus - per avere successo dove la tecnologia aveva fallito.
 
Diretto, narrato e scritto dal leggendario regista Werner Herzog, GHOST ELEPHANTS è un racconto sulla sopravvivenza, il ricongiungimento e il potere duraturo della conoscenza antica rispetto alla modernità fugace. Il film è stato presentato in anteprima al Festival del Cinema di Venezia, dove Herzog ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera.
 
A corredo del film, il 3 marzo uscirà il coffee table book "Okavango and the Source of Life" di Steve Boyes. Il libro amplia il viaggio oltre lo schermo, con oltre 100 fotografie suggestive, mappe dettagliate e le riflessioni personali di Boyes raccolte in anni di estenuanti spedizioni alle sorgenti angolane dell'Okavango. Il libro documenta gli stessi corsi d'acqua restanti, le comunità e i fragili ecosistemi esplorati nel film, trasmettendo il peso fisico ed emotivo della navigazione in una regione selvaggia a lungo isolata dalla guerra. Con una prefazione del principe Harry, duca di Sussex, e ritratti dei custodi della tradizione locale, il libro offre un accompagnamento intimo e visivamente ricco all'esperienza cinematografica. "Okavango and the Source of Life" è già disponibile per il preordine su 
Disney Books.
 
GHOST ELEPHANTS è diretto, narrato e scritto da Herzog. È prodotto dallo stesso Herzog per Skellig Rock, Inc. e Ariel León Isacovitch per The Roots Production Service. Sobey Road Entertainment è il partner di produzione con Brian Nugent, Andrew Trapani, Emerson G. Farrel, David Sze, David B. Kirk, Terrence Battle, Richard Sneider, Christopher White e Casey Graf come executive producer. Per National Geographic Documentary Films, Carolyn Bernstein, executive vice president of Documentary Films, e Tim Horsburgh, vice president of Documentary Films, sono gli executive producer.

DA DOMANI NELLE SALE LA GIOIA di N. Gelormini con V. Golino, S. Nanni, J. Trinca, F. Colella - nelle sale dal 12 febbraio

DA DOMANI 12 FEBBRAIO NELLE SALE



DI NICOLANGELO GELORMINI 

con VALERIA GOLINO, SAUL NANNI, JASMINE TRINCA, FRANCESCO COLELLA, BETTI PEDRAZZI


Da domani 12 febbraio nelle sale, distribuito da Vision DistributionLa Gioia di Nicolangelo Gelormini, interpretato da Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca, Francesco Colella, Betti Pedrazzi.

La Gioia è una produzione HT Film, Indigo Film e Vision Distribution in collaborazione con SKY ed è prodotto da Viola Prestieri e Nicola Giuliano.

La fotografia è di Gianluca Rocco Palma, il montaggio di Chiara Vullo, le musiche di Tóti Guðnason, i costumi di Antonella Cannarozzi, la scenografia di Eugenia F. Di Napoli.
Le produttrici Indigo Film sono Francesca Cima e Carlotta Calori, il produttore associato è Stefano D'Avella, il produttore esecutivo Gennaro Formisano, il produttore delegato è Davide Bertoni.
Il film è distribuito da Vision Distribution che ne curerà anche le vendite internazionali.

Il film è realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti per il Cinema e l'Audiovisivo del Ministero della Cultura, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando "Piemonte Film TV Fund", con il Patrocinio della Città di Torino e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

La sceneggiatura, vincitrice ex aequo del Premio Franco Solinas 2021, è firmata da Giuliano Scarpinato e Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi e con la collaborazione alla sceneggiatura di Nicolangelo Gelormini ed è tratta dall'opera teatrale "Se non sporca il mio pavimento" scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori.
La Gioia ha vinto i premi per la Miglior Regia e per il Miglior Attore al 40º Festival Internazionale del cinema di Mar Del Plata

SINOSSI
Gioia è un'insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l'amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c'è Alessio, un ragazzo che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. 
Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi.
Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l'unica persona che lo abbia mai amato.
Crediti non contrattuali


martedì 10 febbraio 2026

Premio Franco Solinas 2026 - ULTIMA SCADENZA 3 MARZO

PREMIO FRANCO SOLINAS 2026
Concorso internazionale per progetti di film lungometraggio
per il cinema e le piattaforme multimediali

 
ULTIMA SCADENZA 3 MARZO 2026
 
Per partecipare è obbligatorio consultare il bando di concorso su
www.premiosolinas.it


Il PREMIO FRANCO SOLINAS invita sceneggiatori professionisti, o sceneggiatori emergenti che abbiano già acquisito e sviluppato la padronanza delle tecniche di sceneggiatura, a sfruttare le opportunità creative della tecnologia digitale per sperimentare nuove forme di racconto cinematografico e strutturare progetti innovativi per la costruzione di film di lungometraggio pensati per la sala cinematografica e fruibili anche sulle piattaforme multimediali. Il PREMIO FRANCO SOLINAS è un invito a scrivere per il cinema in modo attento, consapevole e strutturato, sia nei contenuti che nella forma, unendo lo spessore artistico alla capacità di comunicare col pubblico. Il Concorso si articola in più fasi, caratterizzate dall'invio di un Soggetto e, successivamente e a condizione di essere stati selezionati fra gli Autori Finalisti, di una Scaletta e per l'ultima fase del Concorso di una Sceneggiatura.
 
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE:
  • Il Concorso si rivolge a sceneggiatori maggiorenni, senza limiti di nazionalità.
  • Al Concorso si partecipa in forma anonima a tutela della parità di condizione di tutti i Concorrenti partecipanti.
  • Ogni Concorrente può partecipare con un massimo di 2 (due) Soggetti, scritti da un Autore singolo o da un gruppo di Autori o co-Autori intesi in senso unitario. L'Autore o il co-Autore di un Soggetto può essere Autore o co-Autore di un solo altro Soggetto partecipante allo stesso Concorso.
  • Sono ammessi al Concorso solo Soggetti originali e inediti, scritti in lingua italiana. Per la seconda fase del concorso sarà necessario inviare la Scaletta e per la fase successiva la Sceneggiatura.
  • Sono ammessi al Concorso esclusivamente i Progetti il cui Soggetto sia stato integralmente ideato e redatto dai Concorrenti senza l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa per la scrittura, l'elaborazione o la rielaborazione dei contenuti narrativi.
  • I Soggetti devono essere di proprietà esclusiva dell'Autore e/o degli Autori e non devono esser stati mai ceduti prima a produttori e/o comunque a soggetti terzi.
I materiali da inviare per la Prima Fase del concorso dovranno consistere in
- "pitch" o presentazione: lunghezza massima 10 righe per 60 battute per riga.
- il Soggetto: sono ammesse al concorso opere di minimo 10 e massimo 20 pagine.
 
Il Concorso mette in palio i seguenti premi:
•      Premio Franco Solinas Miglior Soggetto                              2.000 euro
•      Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura                     8.000 euro
•      Borsa di studio CLAUDIA SBARIGIA                                   1.000 euro
       dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l'universo femminile
 
Le scadenze per l'invio:
- invio dei Progetti via web entro le ore 24 del 3 marzo 2026
- invio della busta chiusa entro le ore 24 del 4 marzo 2026
 Per informazioniinfo@premiosolinas.it | concorso@premiosolinas.it

IVAN TALARICO in LA CANTAUTRICE FANTASMA. Roma. Teatro Villa Pamphilj domenica 15 febbraio ore 11.30

 

Teatro Villa Pamphilj, Roma. 15 febbraio ore 11.30
LA CANTAUTRICE FANTASMA
di e con Ivan Talarico

Il Teatro Villa Pamphilj, domenica 15 febbraio alle ore 11.30, ospita Ivan Talarico, autore e interprete de La cantautrice fantasma.

In un momento storico in cui l’uso dell’intelligenza artificiale ha aperto un’ampia discussione sul ruolo dell’autore e della creatività, questo spettacolo è un’indagine patafisica (“scienza” creata dallo scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry) sull’autorialità.

Chi è veramente l’autore di un’opera? La risposta, che forse non c’è, viene cercata attraverso la biografia di una misteriosa cantautrice, A. F., veneta, nata nel 1923 e scomparsa dalle scene nel 1969.

La storia parte dal ritrovamento casuale di un libro raro: una lunga intervista ad A. F., indicata come la vera autrice di canzoni di grandissimo successo. Attraverso quell’intervista, Talarico ne ripercorre la vicenda, gli spostamenti tra Roma, Genova e Milano, il rapporto con molti cantautori famosi (Modugno, Paoli, De André, Conte…) che avrebbero plagiato le sue canzoni, fino al ritiro dalle scene e alla sparizione di questa figura gigantesca ma dimenticata.

Come è stata possibile la sua sparizione? E ancora: come funzionano i meccanismi creativi, cos’è un’idea, chi può dirsi veramente autore di qualcosa?

Tra coincidenze sospette e grandi nomi della cultura e della musica – dai Beatles a Borges, da Shakespeare ai cantautori italiani – La cantautrice fantasma diventa una storia possibile, sorprendente e inafferrabile.


Ivan Talarico da anni scrive e interpreta spettacoli teatrali, reading e concerti. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. Ha pubblicato due libri di poesie, uno di racconti e un disco di canzoni. Conduce laboratori di scrittura creativa in diverse città italiane, collaborando con associazioni culturali, scuole, accademie, istituti carcerari. È tra i fondatori del format teatrale “Sgombro” e co-autore e co-conduttore del programma di Radio Rai3 “Le ripetizioni”. In televisione è stato più volte ospite di Fiorello a “Viva Rai2” e di Valentina Cenni e Stefano Bollani a “Via dei matti n.0”

 

Ingresso 10 euro. Prenotazioni allo 06 5814176 o scrivendo una mail a scuderieteatrali@gmail.com

 

Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

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direzione artistica Veronica Olmi
ufficio stampa - Fabiana Manuelli


Teatro Villa Pamphilj Largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma

(ingresso Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a)

Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 - tel 06 5814176   - scuderieteatrali@gmail.com  

DATA UNICA -18 febbraio ore 21.00- IL CAOS. ANTICHI VIP ALLO SBARAGLIO, di e con: Susanna Lauletta


COMUNICATO STAMPA


Evento Speciale

PRESS OFFICE Vania Lai


AVVISO AI SOCI

Compagnia SilipoLauletta


DATA UNICA: 18 febbraio ore 21.00


IL CAOS.

ANTICHI VIP ALLO SBARAGLIO


Di e con: Susanna Lauletta


Regia: Susanna Lauletta

Dagli scritti di Mariangela Galatea Vaglio


Ironico e pungente, nella parola. Astratto ma radicato, nel corpo. Parola e corpo che vivono delle figure dei Poemi epici di Omero e Virgilio. Passioni e ambizioni di personaggi che, spogliati del loro più aulico canto ed immersi nella nostra chiave contemporanea, sussurrano la loro vicinanza ai colpi di scena della vita umana odierna.


Dagli scritti di Mariangela Galatea Vaglio, ho raccolto, per le loro particolari sfumature, alcune di queste figure portandole in scena con l'utilizzo di un duplice linguaggio: il linguaggio corporeo e il linguaggio verbale inteso come vortice riparatore. Il primo apre lo spettacolo, sintetizza, attraverso una partitura astratta di mimodramma, il nucleo del lavoro: ovvero l'avanzare di ere, pensieri, accadimenti che non possono fare a meno di nascere in una continua oscillazione tra passato, presente e futuro.


Astrazione corporea e suo, però, radicamento, che trasla all'interno del secondo linguaggio, quello verbale, vorticoso e terreno a delineare il caos. Questo, in cui si snoda lo spettacolo, prende vita da pagine come strumento di interpretazione più viva che guarda oltre. Per questo la regia spoglia il palco e lo riempie di corpo, parola ed immaginazione.



TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de' Settesoli, 3 – Roma


Biglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00

-prevista tessera associativa-

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847


info@teatrotrastevere.it https://www.teatrotrastevere.it/

lunedì 9 febbraio 2026

Il nuovo romanzo di Giacomo Visconti

"S.O.S.Tienimi": il nuovo romanzo di Giacomo Visconti


Il noto prof. e divulgatore torna in libreria

con un racconto di crescita oltre i pregiudizi dello spettro autistico.



L'ingresso nel mondo della scuola media rappresenta per ogni adolescente un passaggio delicato, ma per Sara assume i contorni di una sfida quotidiana contro il tempo e l'indifferenza. A quattordici anni, la protagonista di questo romanzo pubblicato da Burno si trova a dover navigare tra insegnanti distanti, compagni di classe ostili e ritmi che non le appartengono.


Attraverso uno sguardo maturato tra i banchi di scuola, con "S.O.S.Tienimi" Giacomo Visconti dà voce al paradigma di molti ragazzi che convivono con la diagnosi dello spettro autistico, una parola che spesso incute timore ma che in queste pagine viene affrontata con profonda umanità.


Sara possiede un mondo interiore vasto e delicato: eccelle in matematica, ama gli animali e sogna di aprire una pasticceria. La sua quotidianità è fatta di riti rassicuranti e di una capacità rara di scorgere dolcezza ovunque, anche quando si scontra con una società che non sa ancora come accoglierla. In un equilibrio sospeso tra l'infanzia e l'età adulta, la sua storia diventa il riflesso di una necessità universale: quella di essere compresi e tenuti per mano nonostante le proprie "parole storte".


Giacomo Visconti, insegnante per vocazione e noto divulgatore che ha saputo abbattere i muri tra la cattedra e il web, riversa in questa narrazione la stessa empatia e ironia che lo hanno reso uno dei professori più seguiti sui social.

In uscita per la casa editrice Burno, "S.O.S.Tienimi" si propone come un incontro tra lo sguardo puro della sua protagonista e quello di chiunque cerchi il proprio posto nel mondo, invitando il lettore a riscoprire il valore del restare e del comprendere davvero l'altro.


FESTIVAL DEL CINEMA DI SPELLO E DEI BORGHI UMBRI - Le professioni del cinema - TRA GLI OSPITI VERONICA PIVETTI, LA BANDA CALIGARI E DANIELE SILVESTRI - 6-15 MARZO - XV edizione


 

IL FESTIVAL DEL CINEMA DI SPELLO SI PRESENTA: 

TRA GLI OSPITI VERONICA PIVETTI, LA BANDA CALIGARI E DANIELE SILVESTRI

 

Tutti i dettagli della XV edizione che si terrà a Spello dal 6 al 15 marzo prossimi. In programma proiezioni di film, corti e documentari ma anche incontri con registi e attori

 

Il "Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri - Le Professioni del Cinema" si prepara ad una nuova imperdibile edizione, la numero quindici, che si terrà a Spello dal 6 al 15 marzo prossimi. Ad ospitare la presentazione del programma che scandirà i dieci giorni del Festival, la sede dell'Anica a Roma. Ad illustrarlo, in tutti i suoi dettagli, la presidente dell'Associazione Culturale di Promozione Sociale, "Aurora" APS, Donatella Cocchini - ideatrice della kermesse cinematografica con il regista Fabrizio Cattani -, insieme a Francesca Romana Lovelock, con cui condivide la direzione organizzativa del Festival, e al direttore artistico del Festival, il montatore Gianluca Scarpa. Ad aprire la conferenza i saluti istituzionali di Lucia Borgonzoni, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, con un messaggio inviato al Festival e Valeria Alessandrini, consigliere del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara; a seguire Antonella Tiranti, dirigente del Turismo della Regione Umbria, Rosanna Zaroli, assessore alle Politiche sociali del Comune di Spello, Giovanni Parapini, direttore Rai Umbria, Sergio Bruno, responsabile preservazione e restauro "Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografie", Sonia Broccatelli, responsabile coordinamento dell'Umbria Film Commission, e Sofia D'Elia, testimonial Agenda 2030. Presente anche la madrina del Festival, Federica De Benedittis.

 

GLI INTERVENTI

 

Lucia Borgonzoni, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura - "Il Festival svolge un importante lavoro, svelare quello che abitualmente non vediamo, scoprire quello che c'è dietro la macchina da presa. Altrettanto importante è, grazie a eventi come questo, il coinvolgimento soprattutto degli spettatori più giovani, ponendo l'attenzione sul lavoro dietro le quinte, innescando curiosità e creando opportunità per le nuove generazioni di avere contatti diretti con i professionisti del settore, che spesso sono meno conosciuti al grande pubblico, perché il futuro del cinema italiano e delle professioni connesse e nelle mani dei giovani. Il Ministero della Cultura sostiene questa iniziativa consapevole del suo valore nel panorama nazionale, affinché il Festival si confermi, anche quest'anno, un ambiente di scambio sociale e culturale molto stimolante, nella splendida cornice della città di Spello che offre bellezza e tradizione".

 

Antonella Tiranti, dirigente del Turismo della Regione Umbria - "Il cinema come momento fondamentale per la crescita professionale e per lo sviluppo e il consolidamento delle professionalità è uno degli obiettivi fondamentali su cui l'Umbria si sta muovendo, con una riforma in corso della Umbria Film Commission e con una volontà di fare sempre di più dell'Umbria, che è una terra di cinema, sia per quello che riguarda la parte di valorizzazione turistica che può avere un territorio, ma anche soprattutto come terra in cui si produce cinema. Eventi come questo Festival diventano momenti strategici per l'Umbria sia come polo attrattivo di queste professionalità, sia per porre l'attenzione nazionale su questa terra. Grazie agli organizzatori per l'importanza e per la dedizione con cui, ogni anno, costruiscono un evento che diventa sempre più centrale all'interno delle strategie di sviluppo del settore audiovisivo. La Regione non mancherà di essere presente da tutti i punti di vista come peraltro ha sempre fatto".

 

Sonia Broccatelli, responsabile coordinamento dell'Umbria Film Commission - "È un'occasione per ringraziare il percorso che questo Festival ha fatto nel corso degli anni, che è veramente di grande rilevo e che in qualche modo premia l'impegno, la coesione, la collaborazione, la professionalità profusa in questi anni. Le Film Commission sostengono i Festival territoriali, locali, perché sono una grandissima risorsa per quello che rappresentano, anche dal punto di vista della sensibilizzazione sulla diversità culturale e sociale. I giovani, in particolare, hanno bisogno di queste iniziative in cui si parla anche delle professionalità del cinema, di capire e scoprire che nel proprio territorio si sviluppano passioni e si sostengono".

 

Donatella Cocchini, presidente dell'Associazione Culturale di Promozione Sociale, "Aurora" APS - "Siamo arrivati fino a qua, siamo cresciuti molto e lo abbiamo fatto grazie soprattutto alle nostre forze. Abbiamo avuto sostegno da parte delle istituzioni ma è ovvia che per crescere ancora di più abbiamo bisogno di ulteriori contributi, che le istituzioni locali, regionali e ministeriali ci supportino sempre di più, anche perchè i costi che dobbiamo sostenere aumentano".

 

Gianluca Scarpa, direttore artistico del Festival - "Tutti quanti noi sappiamo che il cinema in questo periodo sta vivendo una piccola frenata, c'è un rallentamento sulla produzione. Il mio appello è a continuare a fare Festival di Cinema perché dobbiamo sostenere il cinema il più possibile. E nel nostro piccolo, quest'anno, abbiamo fatto una selezione di questi film incentrata sui giovani". 

 

Rosanna Zaroli, assessore alle Politiche sociali del Comune di Spello - "La presidente Cocchini con una visione coraggiosa e anche molto caparbia, devo dire, in questi anni ha portato avanti questo progetto dedicato alle professioni del cinema, che quest'anno celebra la quindicesima edizione. Negli anni abbiamo visto quanto è cresciuto e per noi è assolutamente un vanto, una di quegli eventi che terremo naturalmente in dovuta considerazione. Da parte nostra ci sarà attenzione massima, nei limiti di quello che può fare un'amministrazione". 

 

Sergio Bruno, responsabile preservazione e restauro "Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografie""Per noi è un piacere partecipare a questo Festival ma anche un compito istituzionale. La 'Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia' collabora con iniziative anche sul territorio, che fanno un lavoro encomiabile da anni con impegno e sacrificio che ci danno la possibilità di affermare sempre il nostro compito istituzionale, quello di parlare e portare avanti il cinema del presente, del futuro e anche del passato". 

 

Giovanni Parapini, direttore Rai Umbria - "Vorrei portare l'attenzione su tre questioni. La prima è che questo è un Festival che corrisponde perfettamente ai valori del servizio pubblico e del progetto che noi abbiamo lanciato come unica sede a livello nazionale, con un progetto pilota che si chiama 'Ripartiamo dai territori': unire le energie del pubblico e del privato per promuovere le eccellenze umbre a 360 gradi. Parallelamente abbiamo lanciato una campagna che, anche in questo caso, è corrispondente a quanto è stato fatto dal Festival: il nome è 'Life', che in inglese vuol vita ma che, per noi, è anche l'acronimo di lottare, informare, formare ed educare. Tre punti che rappresentano anche lo spirito e l'anima di questo Festival e della sua presidente. Questo è un Festival che ha già un grande successo ma, forse, ancora un po' di nicchia e la nostra speranza, il nostro desiderio e il motivo per cui stiamo lavorando con tutte le direzioni della Rai, è quello di valorizzare questo patrimonio. Questo è un Festival che produce, perché fa cose concrete, perché si impegna allargando lo spettro e cercando di includere, che è uno degli obiettivi del servizio pubblico, di far partecipare e di dare visibilità e di dare dignità".

 

Sofia D'Elia, testimonial Agenda 2030 - "Sono davvero onorata di essere qui in qualità di testimonial dell'Agenda 2030 per questo meraviglioso Festival. Ho scelto di essere portavoce di due obiettivi quest'anno che differiscono da quelli dell'anno scorso, in particolare l'obiettivo 4, ossia l'istruzione di qualità, e l'obiettivo 10, cioè la riduzione delle disuguaglianze. Sono due temi profondamente legati fra loro perché attraversano il presente e interrogano il futuro. L'istruzione di cui parla l'obiettivo 4 non è solo formazione tecnica o accumulo di nozioni ma è un atto di libertà, perché la cultura ci rende liberi. Però, se l'istruzione è libera, perché non tutti hanno la stessa possibilità di accedere alla formazione culturale? Da qui nasce il mio desiderio di legarmi all'altro obiettivo. Il cinema può avere un ruolo fondamentale, non cancella le disuguaglianze con le leggi, ma le mette in crisi con lo sguardo. Racconta storie che spesso restano ai margini, creando empatia, avvicinando mondi lontani. Il cinema non solo forma spettatori più consapevoli ma cittadini più liberi".

 

Ad attendere il pubblico di appassionati e curiosi saranno come sempre le proiezioni tutte gratuite, al Teatro "Subasio" di Spello, delle opere in concorso (film italiani e internazionali, documentari, serie tv, backstage di film e serie tv, e cortometraggi), ma anche tanti momenti di approfondimento, sul mondo del dietro le quinte e non solo, incontri con professionisti, registi e attori e come sempre le mostre dedicate al mondo della settima arte in tutte le sue declinazioni. Il taglio del nastro della XV edizione è in programma per venerdì 6 marzo, alle 17, nella Sala dell'Editto del Palazzo Comunale di Spello, dove si terrà la conferenza di apertura del Festival e l'inaugurazione delle mostre "Attraverso il nero" e "Arte nel cinema". 

 

 

LE OPERE IN CONCORSO - Anche quest'anno, i film italiani in concorso saranno 14. E, come da regolamento del Festival, una giuria composta da professionisti del dietro le quinte sarà chiamata a giudicarli attraverso 14 diverse categorie: sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, musiche, montaggio, trucco, acconciatura, fonico di presa diretta, montaggio del suono, effetti speciali, creatore di suoni, produttore esecutivo e, novità di quest'anno, stunt coordinator. Le pellicole in concorso, tra cui anche diverse opere prime, sono: "Gioia mia" di Margherita Spampinato, "Invisibili" di Ambra Principato, "Squali" di Daniele Barbiero, "Ultimo schiaffo" di Matteo Oleotto, "Jastimari. Il rifugio" di Riccardo Cannella, "La vita da grandi" di Greta Scarano, "Come ti muovi, sbagli" di Gianni Di Gregorio, "Per amore di una donna" di Guido Chiesa, "Come fratelli" di Antonio Padovan, "Mani nude" di Mauro Mancini, "Elena del ghetto" di Stefano Casertano, "Le bambine" di Valentina Bertani e Nicole Bertani, "Isola" di Nora Jaenicke e "Le città di pianura" di Francesco Sossai. Ma non saranno solo i professionisti del cinema a giudicare i film italiani in concorso. Previsti, infatti, altri quattro riconoscimenti, assegnati da altrettante giurie. Si tratta di quattro premi speciali assegnati da Cinemaitaliano.info, dalla stampa umbra; dalla stampa nazionale che dovrà scegliere la migliore opera prima e seconda, con il premio che da quest'anno sarà intitolato al giornalista cinematografico Stefano Amadio, scomparso prematuramente nel 2025 e grande amico del Festival; e dalla giuria junior, composta da un gruppo di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che dovranno scegliere il miglior film. 

Passando alle pellicole internazionali, otto quelle che si contenderanno il riconoscimento sul palco del Festival di Spello: "Il professore e il pinguino" di Peter Cattaneo, "F1. Il film" di Joseph Kosinski, "Tutto quello che resta di te" di Cherien Dabis, "Familiar touch" di Sarah Friedland, "Il sentiero azzurro" di Gabriel Mascaro, "L'attachement. La tenerezza" di Carine Tardieu, "Mio zio Jens" di Brwa Vahabpour e "Clara (The silent run) di Marta Bergman. 

Sedici, invece, i documentari. In concorso ci saranno: "Milano Calibro 9. Le ore del destino" di Deborah Farina, "Nyumba" di Francesco Del Grosso, "Anime violate" di Matteo Balsamo, "La compagnia" di Daniela Alleruzzo, "Das Rad" di Ambra Tonini, "Cose nostre. Palermo come Beirut" di Emilia Brandi, "Corrispondenze immaginarie" di Maria Angela Capossela, "Musicanti con la pianola" di Matteo Malatesta, "Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta" di Francesco Cordio, "I ragazzi del serale" di Riccardo De Angelis e Federico Paolinelli, "Le cicogne di Chernobyl" di Karim Galici, "After Fentanyl" di Rinaldas Tomaševičius, "Se ti avessi avuto" di Flavio Germani, "Tomoshibi" di Lorenzo Squarcia, "Sentieri trekking" di Cettina Fivita e "Cattivi maestri" di Roberto Orazi. Sezione, quella dei documentari, a cui verrà attribuito un premio speciale da parte della "Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia". 

Tra le serie tv sono 13 quelle che prenderanno parte al Festival: "Never Too Late" di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico; "Balene - Amiche per sempre" di Alessandro Casale; "I casi di Teresa Battaglia" di Carlo Carlei e Kiko Rosati; "Hotel Costiera" di Adam Bernstein e Giacomo Martelli; "Gigolò per caso 2 - La sex guru" di Eros Puglielli; "Il mostro" di Leonardo Fasoli e Stefano Sollima; "Maschi veri" di Letizia Lamartire e Matteo Oleotto; "Storia della mia famiglia" di Claudio Vipellini; "Buongiorno mamma" di Laura Chiossone ed Edoardo Re; "A testa alta. Il coraggio di una donna" di Giacomo Martelli; "L'arte della gioia" di Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini; "M - Il figlio del secolo" di Joe Wright; e "Gomorra - Le origini" di Marco D'Amore e Francesco Ghiaccio.

Nove, poi, le opere tra backstage di film e serie tv visionate da altre due distinte giurie. Tra i film figurano "Carosello in love" di Jacopo Bonvicini e "Born To Sun - Samia's behind the scenes", tratto dal film "Non dirmi che hai paura" per la regia di Yasemin Şamndereli. Mentre tra le serie tv ci sono "Blanca 3"; "Belcanto" di Carmine Elia; "Gangs of Milano - Speciale", tratto dalla fiction "Gangs of Milano - Le nuove storie del blocco" di Laura Allievi; "L'arte della gioia - Un set alla moda" di Tiziana Cantarella; "I delitti del Barlume - Speciale Barlumando" di Tiziana Cantarella; "Petra - Terza stagione - Speciale" di Sara Albani e Tiziana Cantarella; e "Call My Agent - Italia - Stagione 3 - Speciale" di Alessia Colombo. 

Per la sezione animazione in concorso quattordici opere: "Inscribe and Inquire" di Gabriele Saviano; "Compiti" di Valerio Stomaci; "Milo" di Valentina Arciero; "Viscere" di Andrea Barbato; "Handle with Care" di Alessandra Mastromattei; "Metamorphosis" di Andrei Yaromenka; "Sporty Cool" di Elia Salvador; "Purple" di Eliana Placidi; "Unreal Powa!" di Fabrizio Spagnoli; "La mia migliore amica" di Stefano Buonamico; "Mega corridoi" di Stefano Buonamico; "Her Majesty" di Ony Petroffy; "Duzakh" di Lorenzo Dionisi; e "The Painter" di Miriana La Milia. 

Guardando, invece, ai cortometraggi sono stati 28 quelli presentati per l'edizione 2026 dello Spello International Short Film Festival. Quattordici i finalisti: "A domani" di Emanuele Vicorito; "Camera con vista" di Mario Porfito; "Distress Call" di Michele D'Anca; "Ha toccato" di Giusi Cataldo; "Hi Mike" di Antonio Cinque; "I 12 passi" di Fabrizio Denaro; "Lucia sta per sposarsi" di Giuseppe Cardaci; "Per sempre" di Romano Reggiani; "Quando Cadde il cielo" di Martinus Tocchi; "Ricordi digitali x cuori in affanno" di Luca Di Paolo; "Rise up" di Caterina Salvadori; "The voice of plants" di Daniele Guarnera; "Taste of India" di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogio; e "Variazioni fantastiche su eventi realmente accaduti a Torino nel 1911" di Giulio Maria Cavallini. Due, poi, i corti in concorso per quanto riguarda la sezione ragazzi. Si tratta di "Chi porta i pantaloni?" realizzato dagli studenti dell'IIS. "Cavour Marconi Pascal" di Perugia e da quelli dell'IIS. "Sandro Pertini" di Terni; e "Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio del 1943 nella costa iblea" realizzato, invece, dagli studenti dell'Istituto "Maria Schininà" di Ragusa. 

A chiudere, tra le opere in concorso, quelle della sezione podcast. Otto, quelle dell'edizione 2026 del Festival: "Il falso" di Paolo Manduca; "La grande famiglia" di Cristiano Barducci; "Almanacco mafioso"; "21 giorni. Cile, Estadio Nacional 1973" di Andrea Aimar; "Demoni" di Simone Spoladori e Giuseppe Padernò Raddusa; "Hannibal Fletcher" di LaRotten; "Direful Tales" di Valentina Poddighe; e "Il cielo sopra Ustica" di Antonio Iovane.

Previsti, infine, in programmazione due film fuori concorso: "Milano calibro 9" di Fernando Di Leo (copia gentilmente concessa da CSC - Cineteca Nazionale) e "Non essere cattivo" di Claudio Caligari. 

 

AGENDA 2030 - Anche quest'anno spazio alle scuole con il progetto "Agenda 2030" che torna per il quarto anno consecutivo e che, come di consueto, porta le opere dell'audiovisivo sui banchi, coinvolgendo gli studenti, chiamati a scegliere i vincitori dell'edizione 2026 e che avrà per madrine le attrici Sofia D'Elia e Sara Ciocca. Le opere visionate sono: "Cose nostre. Palermo come Beirut"; "Corrispondenze immaginarie"; "Is mellus"; "Never Too Late"; "Anime violate"; "Milano calibro 9: Le ore del destino"; "Purple"; "La tempesta"; "OGM Travel"; e "Le fiabe le raccontiamo noi". Tra le scuole coinvolte nel progetto per il 2026 il Liceo scientifico "Galeazzo Alessi" di Perugia, l'IIS "Cavour Marconi Pascal" di Perugia, l'Istituto comprensivo "Valenti" di Trevi, l'Istituto comprensivo "Maria Schininà" di Ragusa e l'Università degli Studi di Cagliari con la Facoltà di Biologia e Farmacia

 

I PREMI SPECIALI - Tre i premi speciali che saranno consegnati durante la cerimonia di premiazione della XV edizione del Festival. Il "Premio all'eccellenza" che, quest'anno, verrà assegnato a Francesco Bruni, sceneggiatore di opere come "Ovosodo", "Il commissario Montalbano" e "La prima cosa bella", solo per citarne alcune; e regista di "Scialla!", "Noi 4", "Tutto quello che vuoi", "Cosa sarà" e "Tutto chiede salvezza". Per il premio "Carlo Savina" per l'eccellenza alla musica, invece, sarà premiato il compositore e musicista Giuliano Taviani, autore delle colonne sonore di oltre 90 opere, tra film e serie tv. Tra i suoi lavori più noti figurano "Boris", "Cesare deve morire", "Anime nere" e "Diamanti". Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui due David di Donatello per "Anime nere" nel 2015 e un Nastro d'Argento 2025 per "Diamanti".  Riconoscimento che Taviani condividerà con il pianista, compositore e arrangiatore Carmelo Travia. Infine, per il "Premio Federico Savina" il professionista ad aggiudicarsi il riconoscimento sarà il tecnico del suono Stefano Campus. Vincitore  nel 2015 del David di Donatello come miglior fonico di presa diretta e il Ciak D'Oro per il film "Anime nere", è docente in varie istituzioni accademiche fra cui l'European Film College di Ebeltoft in Danimarca, il Centro Sperimentale di Cinematografia per le sedi di Roma, L'Aquila e Palermo e la scuola di cinema Sentieri Selvaggi. Un ulteriore premio speciale verrà assegnato dalla redazione di BGM - Boys and Girls Magazine a Deffo Motori, content creator di Formula 1.

 

LE MOSTRE - Due, come detto, le mostre allestite per la XV edizione della kermesse nella sala Crispoldi in piazza della Repubblica a Spello. La prima è "Arte nel cinema" a cura di Mara Roscini, un tributo agli artisti che, ieri come oggi, hanno saputo raccontare i film attraverso l'illustrazione. In esposizione lastre di terracotta, che reinterpretano storie e idee attraverso immagini che generano effetti insoliti e sorprendenti. In questo modo, ogni opera diventa non solo omaggio al cinema, ma anche esplorazione di nuove possibilità espressive, dove la materia stessa contribuisce a raccontare e a emozionare. L'altra, invece, è una mostra di abiti dal titolo "Attraverso il nero", a cura dello storico del costume, Luciano Lapadula, e del fashion designer Vito Antonio Lerario. La mostra propone un evocativo e misterioso percorso che, attraverso il colore nero, solca la storia della moda dal 1800 ai giorni nostri, passando da rarità di alta moda anni '20 firmate Jenny Sacerdote e Jean Patou a creazioni iconiche firmate Yves Saint Laurent e Jean Paul Gaultier, per celebrare infine il grande stilista Giorgio Armani. 

 

GLI EVENTI COLLATERALI - Tanti gli eventi collaterali che scandiranno l'edizione 2026 del Festival. Si parte venerdì 7 marzo con l'appuntamento "Cioccolato e cinema", ospitato come ormai vuole la tradizione nella Casa del Cioccolato Perugina a Perugia. Per l'occasione prevista l'apertura straordinaria dello stabilimento di San Sisto, a partire dalle 20, con un tour della Casa del Cioccolato e, a seguire, la proiezione del film "Il professore e il pinguino" (per info e prenotazioni è possibile contattare il numero verde 800 800 907). Tra gli appuntamenti di sabato 7 marzo il talk "AI e doppiaggio", alle 17, all'Oratorio del Crocifisso di Foligno con la presenza dell'associazione Anad rappresentata da Laura Romano, Alessio Cigliano, Davide Lepore e la giovane Giada Fortini, moderati da Marco Garavaglia di Inlusion Creative Hub. Alle 21, invece, al Teatro "Subasio" di Spello, grande ospite sarà l'attrice Veronica Pivetti, protagonista - tra l'altro - della fortunata serie tv di Rai 1 "Balene - Amiche per sempre", con un talk moderato dal giornalista Simone Pinchiorri. Sempre alle 21 all'Auditorium Santa Maria Laurentia di Bevagna si terrà la proiezione del film "Come fratelli" mentre all'Auditorium Sala San Marco di Costacciaro quella del film "Formula 1". La giornata di domenica 8 marzo, invece, si aprirà alle 10.30, nella sala dell'Editto del Palazzo Comunale di Spello con la conferenza "Il nero nel cinema" con un focus su abiti, trucco, acconciature e musica. Interverranno lo storico del costume Luciano Lapadula, il fashion designer Vito Antonio Lerario, la make-up artist Chiara Scardaoni e l'hair stylist Francesca Rita. A moderare l'evento la storica del costume Arianna Duranti. Nel pomeriggio, alle 15.30 nella sala Crispoldi in piazza della Repubblica si terranno un incontro e una dimostrazione con la make-up artist Chiara Scardaoni e con l'hair stilista Francesca Rita; mentre alle 17 ci sarà la presentazione del libro "L'esistenza del vedere. Il cinema di Béla Taar" di Amedeo Giulio Proietti Bocchini. In programma per martedì 10 marzo, alle 21.30 al Teatro "Subasio" di Spello l'anteprima nazionale del primo episodio della serie "Pompei", alla presenza del regista Vincenzo Coccoli e degli attori Federica Santuccio, Ethan Riot e Rosario Terranova. Imperdibile, poi, l'appuntamento di mercoledì 11 marzo, che vedrà intervenire il cantautore Daniele Silvestri per la proiezione, alle 21.30 del documentario "Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta". Ad intervenire anche il regista Francesco Cordio che, con Silvestri, sarà protagonista di un talk moderato da Francesca Romana Lovelock. Un altro talk è in programma anche per giovedì 12 marzo, alle 21, sempre al Teatro "Subasio" di Spello. Ospiti d'eccezione la Banda Caligari con gli interventi di Francesca Serafini e Giordano Meacci, coautori insieme a Claudio Caligari del film "Non essere cattivo". Moderati dal giornalista Andrea Luccioli, presenteranno anche il libro "Pantagruel. Non essere cattivo", dedicato proprio a Caligari. A seguire la proiezione del film a dieci anni dall'uscita. Altri eventi da non perdere saranno, infine, quelli in programma per domenica 15 marzo. Si parte alle 11 con il talk "Stop al silenzio", ospitato nella sala dell'Editto del Palazzo Comunale di Spello, che vedrà tra gli ospiti le attrici Sofia D'Elia, Claudia Marsicano e Sara Ciocca, insieme ad altri professionisti del mondo del cinema e ad alcuni studenti. L'incontro sarà l'occasione per incoraggiare giovani, in primis, ma anche gli adulti a superare la cultura del silenzio per promuovere la comunicazione come strumento per affrontare le difficoltà e cercare supporto. Contestualmente si parlerà di serie tv che affrontano il tema del bullismo insieme ai giornalisti Federico Vascotto, Riccardo Cristilli e Giorgia Di Stefano, che presenterà anche il suo ultimo libro dal titolo "La New York delle serie Tv - La guida pop della città". L'incontro sarà moderato da Aurora Moretti e Chiara Quadrelli. Nel pomeriggio, alle 15, invece al teatro "Subasio" di Spello si terrà la proiezione del film "Squali", seguita dall'incontro con il regista Daniele Barbiero e parte del cast; infine, alle 21, la visione del cortometraggio "Per sempre" con la presenza del regista Romano Reggiani e del produttore Alessandro Leo. Il clou della XV edizione, però, si avrà con le due cerimonie di premiazione. La prima è in agenda per venerdì 13 marzo, alle 21, al Teatro "Subasio" di Spello; la seconda, invece, si terrà sabato 14 marzo, alle 17, all'Auditorium San Domenico di Foligno con la presenza non solo dei professionisti del dietro le quinte, vincitori dell'edizione 2026, ma anche di tantissimi ospiti, tra i quali la madrina Federica De Benedittis e il padrino Alessandro Sperduti.  

 

I PATROCINI - Il Festival del Cinema di Spello è realizzato con il patrocinio di: Ministero della Cultura, Regione Umbria - Giunta Regionale, Regione Umbria - Assemblea legislativa, Rai Umbria, Comune di Spello, Comune di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Gubbio, Comune di Trevi, Comune di Bastia Umbra, Comune di Foligno, Comune di Campello sul Clitunno, Comune di Costacciaro, Comune di Montefalco, Comune di Bevagna, Comune di Todi, Comune di Marsciano, Comune di Deruta, Comune di Città di Castello, Comune di Giano dell'Umbria, Anci Umbria, Camera di Commercio dell'Umbria, Strade del vino, Strada dell'Olio DOP Umbria, Strada del vino - Cantico. 

 

I MAIN PARTNER - Main partner del Festival del Cinema di Spello, realizzato anche con il contributo di Siae, sono: il Centro Sperimentale di Cinematografia, l'Associazione dell'autorialità cinetelevisiva, l'Associazione Compositori Musica da Film, l'Associazione Nazionale Autori Cinematografici, l'Associazione Creatori di Suoni, l'Associazione Italia Tecnici del Suono, gli Agenti Spettacolo Associati, Roma Lazio Film Commission, l'Istituto Europeo di Design, Premiere Film, Inlusion Creative Hub, B3st Special Effects, l'Associazione Effetti Visivi, la Casa del Cioccolato Perugina, VusCom Fria, la Pro loco Iat Spello e Bcc di Spello e del Velino.

 

I MEDIA PARTNER - Media partner, invece, Tgr, Coomingsoon.it, Cinemaitaliano.info, Umbria Eventi, Rgunotizie.it e Unica Radio.

 

PARTNER E GEMELLAGGI - Tra i partner e gemellaggi, quelli con il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani, il Festival International de Sfax du Cinéma Méditerranéen, la British Italian Society, la William Penn University, New York Italians Est. 2009, il Pitigliani Centro Ebraico Italiano, il Pitigliani Kolno'a Festival, il Greenwich Village Film Festival e Astarox Production

 

PARTNER - Partner del Festival sono: Terre Margaritelli, Sportoletti, Fontemaggiore - Centro di produzione teatrale, Nel vicolo dei baci, L'angolo del macramè, In Urbe, Il Terziere, Io&Te e Santi Sicilia. 

 

 

Quinn selezionato alla 42ma edizione dell’European Film Festival di Lille: inizia il viaggio di GM Production

"Quinn" selezionato alla 42ma edizione

dell'"European Film Festival" di Lille:

inizia il viaggio di GM Production

 

 

 

GM Production, Casa di produzione indipendente e Divisione Cinema di Gruppo Matches, è felice di annunciare un primo traguardo per "Quinn" di Gianluca Mangiasciutti e Stefano Usberghi. "Quinn" (qui il link al trailer:  https://vimeo.com/1162551235) è stato infatti selezionato da un festival prestigioso, l'European Film Festival" di Lille, tra i più antichi e importanti festival di cortometraggi in Francia, giunto quest'anno alla sua quarantaduesima edizione, e verrà proiettato all'interno della Selezione Ufficiale della kermesse che si svolgerà dal 6 all'11 marzo 2026.

 

Un'Anteprima Internazionale prestigiosissima per uno dei primi lavori realizzati da GM Production, opera breve (distribuita da Sayonara film) che mette al centro della storia un giovane alla ricerca della propria identità sessuale, che dopo aver subito un brutale pestaggio decide di mettersi sulle tracce del proprio aggressore. Ad interpretare Quinn, due giovani promesse del nostro cinema, Costantino Seghi e Filippo De Carli, alle prese con due ruoli complessi, interpretati magistralmente.

 

 "Aver dato il la a GM Production con questo cortometraggio – spiega Andrea Cicini, CEO di Gruppo Matches – su un tema estremamente attuale e sentito, quello della privazione della libertà, attraverso lo svolgersi di una storia particolarmente originale, è un grande motivo d'orgoglio per Gruppo Matches e per GM Production".

 

"Non potevamo ambire ad un'Anteprima internazionale di maggior respiro, come l'European Film Festival di Lille", ha commentato Cristina Borsatti, Responsabile di GM Production. "Ringraziamo questo magnifico festival per la Selezione Ufficiale, primo passo di una giovane casa di produzione che ha puntato tutto sul valore delle emozioni, sul coraggio e la sensibilità di affrontare temi capaci di far riflettere sul nostro presente e sulla competenza di un team giovane, talentuoso e motivato".

 

Appuntamento, dunque, a Lille, dal 6 all'11 marzo, dove l'opera firmata dai registi Gianluca Mangiasciutti e Stefano Usberghi, avrà l'opportunità di essere visionata nel corso di quattro proiezioni.

 

L'attività di GM Production è solo alle battute iniziali, ma è già iniziato anche il viaggio di una seconda opera, "Puca" di Sara Scalera,  realizzata in pellicola, prodotta dalla giovane casa di produzione capitolina e distribuita da Allegorie Distribution.

 

L'obiettivo è quello di allargare il campo d'azione di Gruppo Matches, gruppo leader nel settore della comunicazione e dello storytelling marketing, che opera tra l'Italia e la Cina e che del linguaggio visivo ha già fatto un punto di forza per raccontare brand ed eventi. "Nel mondo cinematografico e televisivo, in tutte le sue forme, siamo entrati con coraggio e sensibilità, con lo scopo di raccontare storie capaci di emozionare, ma anche di stimolare il pensiero", chiosa il CEO Andrea Cicini". "E aggiunge – GM Production rappresenta un ulteriore elemento di stimolo alla fantasia, al sogno, allo sviluppo dei talenti interni e soprattutto sarà una porta aperta per i nuovi sceneggiatori e registi che vogliano sognare con noi".

 

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Gruppo Matches Fondata nel 2019 a Roma, con sedi ad Aosta, Cagliari, Roma, Treviso, 北京 Beijing e Hong Kong. Una vocazione internazionale nata dall'esperienza maturata all'estero da Andrea Cicini: oltre 13 anni in CINA nella comunicazione, strategia marketing e coordinamento dei grandi eventi internazionali quali Olimpiadi Pechino 2008, Casa Italia Paralimpiadi 2008, Shanghai Expo2021, Super Coppa, F1, Moda, Cinema ed altro. Una collaborazione che tuttora continua, da ultimo con l'accordo per la comunicazione stretto con l'Ente del Turismo Cinese in Italia. Tra i suoi asset: creatività per lo sviluppo di campagne Atl-Btl, Graphic e Web Design, Social Media, organizzazione di Eventi, Produzione Audiovisiva come casa cinematografica indipendente e Management Sportivo (ANDY DIAZ, ALESSIA SCORTECHINI, JACOPO LUCHINI). Per ulteriori informazioni sull'Agenzia e su GM Production: www.gruppomatches.com