giovedì 23 aprile 2026

Sotto i portici di una bologna noir, l'esordio esplosivo di Fabio Rodda: "Il respiro del faggio - dal 28/04


 Arriva in libreria la nuova voce del noir italiano.

Sotto i portici di Bologna, un omicidio svela
segreti familiari inaspettati, fughe disperate e un’anima nera
che la città non può più nascondere.

«Un esordio esplosivo e necessario al noir italiano.
Due nuovi indimenticabili investigatori si muovono
sul palcoscenico di una Bologna nera, cattiva e decadente,
in una corsa disperata alla ricerca della verità».
Gian Andrea Cerone


Fabio Rodda
Il respiro del faggio

 

In libreria a partire dal 28 aprile
Pagine: 352 | Prezzo: 18,00 euro 


IL LIBRO

Tra università, portici e osterie, Bologna sembra una promessa di felicità: colta, accogliente, giovane. Ma ogni città ha un’ombra, e quella emiliana è più fitta delle illusioni che la proteggono. Quando un’anziana benestante viene trovata massacrata nel suo appartamento con pochi segni di colluttazione, e un ragazzo di origine straniera, Mihai, precipita da un ponteggio in periferia, la cronaca segue binari prevedibili: un figlio in fuga da una clinica psichiatrica, un incidente sul lavoro. Tutto troppo semplice. Non per il sovrintendente capo Antonio Petrella, funzionario disilluso con un passato nella Genova del G8, e nemmeno per Vera Ro-tari, abbastanza italiana da sentirsi a casa e abbastanza moldava per essere una perfetta interprete. Le loro indagini proseguono parallele: lui scavando nelle zone d’ombra dei salotti che contano; lei seguendo le tracce di Mihai, dai cantieri in periferia alle bische romagnole. Ma le due piste sono destinate a incrociarsi, come in passato, quando Vera era una ragazzina con un permesso da rinnovare e Antonio il primo poliziotto che l’aveva aiutata. Sotto un cielo plumbeo, l’indagine si trasforma in qualcosa di più: un passaggio di frontiera, tra ciò che si è stati e ciò che si diventa. Fabio Rodda costruisce un noir che va oltre l’indagine e mostra con vivo realismo i chiaroscuri di una città contemporanea e dei suoi protagonisti, sospesi in un presente che vuole superare il passato ma rischia di frantumarsi prima che sia domani.

L’AUTORE

Fabio Rodda (1977) ha studiato Filosofia a Bologna, dove per anni è stato socio dell'Orsa, storica osteria del centro. Collabora con varie case editrici, come lettore e ghostwriter. Questo è il suo primo romanzo. 

 

Fondazione Mondadori | Il Club Fruttero. La mostra per i 100 anni che apre tutti i mondi dello scrittore | Torino, Circolo dei Lettori, 24 aprile – 31 maggio 2026

 

24 aprile – 31 maggio 2026

Torino, Circolo dei lettori e delle lettrici

 

Il Club Fruttero. La mostra  

L'esposizione apre il Club Fruttero a Torino: per i 100 anni di Carlo Fruttero, tutti i mondi dello scrittore tra il Salone del Libro, la maratona letteraria al Circolo, il cinema ai Musei Reali

 

Carlo Fruttero è stato uno scrittore, traduttore e consulente editoriale tra i più acuti, divertenti e originali del Novecento italiano. Ma prima di tutto è stato un grande lettore. Ha letto senza gerarchie, per lavoro e per passione: grandi classici, fantascienza e gialli, storie di fantasmi e di guerra, casi di cronaca nera, drammi e fumetti. Ha scritto, annotato e riletto centinaia di pagine di appunti, da cui nasce tutto: i libri con Franco Lucentini, gli articoli per i giornali, gli ultimi libri a sua firma. Nel 2026 Carlo Fruttero avrebbe compiuto cent’anni. Per l’occasione, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, che conserva il suo archivio personale, non celebra una ricorrenza. La trasforma in un progetto: il Club Fruttero. Ideato e prodotto da FAAM, con il coinvolgimento diretto delle eredi Maria Carla e Federica Fruttero, e sviluppato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori e Università IULM, il Club Fruttero è un programma culturale diffuso che attraversa luoghi, linguaggi e pubblici diversi.

 

Il Club Fruttero. La mostra, dal 24 aprile al 31 maggio 2026 a Torino, al Circolo dei lettori e delle lettrici, entra in questo processo. Non racconta una vita, ma rende visibile un modo di lavorare. Il percorso non è cronologico ma tematico. Ogni sala affronta un aspetto del suo lavoro coinvolgendo il visitatore più che guidarlo. L’ingresso è segnato da un portale che introduce al percorso. Lungo le sale, le teche dedicate affiancano ai nuclei principali una serie di aneddoti e materiali che aprono scorci sul suo lavoro. Da “Il libro dei nomi di battesimo”, alle veline delle scatole di scarpe per una campagna promozionale, alle scatolette: ogni oggetto può diventare materia editoriale. Al centro si impone il lavoro a quattro mani con Franco Lucentini. Le bozze e le pagine annotate del dattiloscritto “A che punto è la notte” sono affiancate da taccuini preparatori, appunti e materiali della campagna promozionale che ha accompagnato l’uscita del libro, con le vetrine dedicate a Milano, Torino e Roma: un processo lungo sette anni, visibile nelle sue stratificazioni. Accanto, carte manoscritte e strumenti raccontano la costruzione condivisa dei testi. Due sezioni sono dedicate al lavoro editoriale: dalla collana Presa diretta, con le sue scelte controcorrente tra gli anni Sessanta e Settanta, all’esperienza di Urania. Pubblicare significa scegliere ed esporsi: non selezionare per confermare, ma per discutere e mettere in discussione.

Tra i materiali emergono anche documenti meno noti. La sua prima traduzione pubblicata: una pièce di Cocteau “Les Mariés de la Tour Eiffel” per la rivista teatrale Il Dramma nel 1946. Una lettera inedita della fotografa, scrittrice e attivista Carla Cerati che racconta di aver rinunciato a una manifestazione pro-Vietnam per continuare a leggere “La donna della domenica”: un gesto indicativo della forza che un libro può esercitare. Nella stessa direzione si collocano le lettere di Samuel Beckett a Fruttero, il suo traduttore italiano, che introducono il tema del lavoro invisibile di traduzione, fatto di scelte continue e negoziazioni. Tra taccuini, appunti e manoscritti, il suo lavoro restituisce un rapporto diretto con la scrittura a mano, composto di segni e correzioni, sempre con un Tratto PEN tra le mani: la penna-pennarello che ha accompagnato il suo lavoro quotidiano e ne ha segnato il ritmo.

La mostra non si limita a esporre: invita a intervenire e giocare, votando il proprio incipit preferito e portandolo allo stand della Fondazione Mondadori al Salone Internazionale del Libro di Torino (14-18 maggio). In cambio, proprio un Tratto PEN. La lettura torna ad essere un atto attivo, non un consumo. Anche la sala dedicata all’esperienza televisiva de “L’arte di non leggere” insiste su questo aspetto: parlare di libri come esercizio pubblico di selezione, non come elenco. Il percorso si chiude in una sala che tiene insieme gli estremi. “All’inizio, alla fine” accosta uno scritto giovanile e il taccuino di La linea di minor resistenza, tra le ultime opere pubblicate: materiali lontani nel tempo che mostrano la stessa pratica, lo stesso modo di lavorare.  

 

Sottolinea Paolo Verri, direttore di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori: «La Fondazione Mondadori, depositaria dell’archivio Fruttero, è davvero entusiasta della collaborazione che si è attivata tra la famiglia Fruttero e tutte le istituzioni pubbliche e private, locali e nazionali. È la dimostrazione che Carlo Fruttero ha lasciato davvero il segno, nel mondo dell’editoria e della cultura. Gli siamo tutti debitori».

«Celebrare i cento anni di Carlo Fruttero significa rendere omaggio a uno scrittore dal talento straordinario e dai molteplici interessi, capace di lasciare un segno indelebile del suo passaggio tra noi mortali e di regalarci pagine preziose e indimenticabili» è il commento di Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori.

 

La mostra è affiancata da una serie di appuntamenti fino a novembre 2026, che ne ampliano il racconto e ne attivano i contenuti in forma partecipata. il Club è aperto. Si entra, si partecipa, si prende posizione. Ogni evento lascia un segno, un timbro sulla tessera del Club, una traccia di un percorso personale. 

 

IL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Dal 14 al 18 maggio 2026 il Club Fruttero si allarga, dialoga con editori, scuole, lettori con uno stand dedicato al Salone Internazionale del Libro di Torino ispirato al salotto de L’arte di non leggere, che riprende l’atmosfera del salotto torinese di Fruttero come spazio di confronto e discussione sui libri. L’appuntamento è dedicato al Cretino, figura centrale dell’immaginario di Fruttero & Lucentini, chiave ironica e critica per interrogare il conformismo e la responsabilità del lettore. L’incontro dal titolo “Fruttero100. Cretini, nottambuli e altre storie” è in programma il 14 maggio alle ore 18. Partecipano Carlotta Fruttero, Michele Serra e Alessandro Piperno, letture di Angela Finocchiaro e moderazione di Giacomo Papi. Il 18 maggio alle ore 14 premiazione delle scuole partecipanti al concorso “Riscrivi il tuo Fruttero”.

Agli incipit di Carlo Fruttero sono dedicate le semifinali e la finale di Incipit Offresi, il primo talent letterario itinerante per aspiranti scrittori (semifinali: 16 maggio ore 19 Salone del Libro e 23 maggio ore 18 Circolo dei lettori e delle lettrici; finale: 10 giugno ore 21 Parco della Tesoriera) oltre alla proiezione il 28 maggio del film A che punto è la notte alla Biblioteca Archimede di Settimo Torinese (TO).

 

FRULLATO FRUTTERO

Venerdì 29 maggio è in programma al Circolo dei lettori e delle lettrici il finissage della mostra con Frullato Fruttero, maratona collettiva di lettura dalle 10 alle 18: una staffetta di voci per attraversare testi, generi e stagioni della sua attività e la proiezione dell’intervista di Fabio Fazio a Carlo Fruttero.

La giornata di libri e parole si conclude al Teatro Romano, grazie alla collaborazione con Musei Reali Torino e Aiace Torino, con le immagini e le atmosfere del film La donna della domenica del 1975, diretto da Luigi Comencini, la sceneggiatura di Age e Scarpelli e Marcello Mastroianni nei panni del Commissario Santamaria. L’appuntamento è dalle 19.45 ai Musei Reali con l’apertura straordinaria di alcuni percorsi della Galleria Sabauda e del Museo di Antichità, seguita alle 20.45 dalla proiezione. In caso di pioggia la proiezione si terrà nel Salone delle Guardie Svizzere. Ingresso compreso nel biglietto dei Musei Reali: 5 euro, fino ad esaurimento posti, su museireali.beniculturali.it. 

 

LA PASSEGGIATA LETTERARIA

Siena e la Toscana hanno un legame storico con Fruttero e Lucentini. Il 18 settembre è in programma una passeggiata letteraria nella pineta di Roccamare (GR), nei luoghi vissuti da Fruttero. Il percorso, affidato alla compagnia teatrale Confine Zero, intreccia brani tratti dai suoi testi con il paesaggio, mettendo in dialogo parola, memoria e territorio. Il 19 settembre appuntamento serale al Castello di Castiglione della Pescaia (GR), riservato a sostenitori, partner e ospiti, dove il contesto storico diventa spazio di racconto e ascolto in dialogo con l’opera e la figura di Carlo Fruttero.

 

IL LIBRO

Nel mese di novembre uscirà 365 Notes, a cura di Domenico Scarpa: il libro strenna della Fondazione Mondadori declinato per il centenario sui taccuini di Fruttero. Appunti, note, tracce di lavoro restituiscono una dimensione quotidiana e materiale del pensiero dello scrittore. Il libro sarà presentato in anteprima al Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino a ottobre e successivamente a novembre a BookCity Milano 2026.

 

Il Club Fruttero è ideato e prodotto da FAAM, con il coinvolgimento diretto delle eredi Carlotta e Federica Fruttero, e sviluppato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori e progetto Urania del Dipartimento di Comunicazione, arti e media Giampaolo Fabris Università IULM. Partner: Tratto PEN. Media Partner: La Stampa.

 

Info

Il Club Fruttero. La mostra

Circolo dei lettori e delle lettrici

Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino 9, Torino

Orari di apertura: da lunedì a sabato 9.30-21

Ingresso libero

Club Fruttero www.ilclubfruttero.it

www.circololettori.it - info@circololettori.it

www.fondazionemondadori.it - info@fondazionemondadori.it

Facebook @circololettori| Instagram @circololettori

Facebook @fondazionemondadori| Instagram @fondmondadori

 

 

DISNEY+ | SEND HELP | IL FILM 20TH CENTURY STUDIOS DAL 7 MAGGIO IN STREAMING

 SEND HELP

IL FILM 20TH CENTURY STUDIOS
ARRIVERÀ IL 7 MAGGIO IN STREAMING SU DISNEY+

 


 
Un viaggio di lavoro si trasforma in una lotta per la sopravvivenza in Send Help, il film targato 20th Century Studios, in streaming in esclusiva dal 7 maggio su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti.

Dal pluripremiato regista Sam Raimi, Send Help stravolge le dinamiche di potere sul posto di lavoro trasformandole in un survival thriller dalla comicità horror. Quando un capo spietato e la sua trascurata dipendente si ritrovano intrappolati su un’isola deserta in seguito a un disastro aereo, i loro ruoli si invertono rapidamente. Rachel McAdams e Dylan O’Brien sono i protagonisti del film e danno vita a uno scontro esplosivo, dalla comicità dark, mentre lottano per il controllo e la sopravvivenza.

I critici hanno elogiato il sapiente intreccio di tensione e umorismo del film, che ha ottenuto un punteggio del 93% Certified Fresh su Rotten Tomatoes®. Le recensioni sottolineano l’escalation della lotta di potere, le alleanze mutevoli e il caratteristico mix di malizia e minaccia tipico di Raimi. Con una fotografia suggestiva e la colonna sonora dinamica di Danny Elfman, Send Help offre un survival thriller teso, pungente e incentrato sui personaggi.

Send Help
Quando due colleghi si ritrovano naufraghi su un’isola deserta dopo essere gli unici sopravvissuti a un disastro aereo, dovranno superare i vecchi rancori e lavorare insieme per sopravvivere. Ma ormai non sono più in ufficio, e in questo survival thriller dalla comicità horror ha inizio una battaglia di volontà e astuzia inquietante e ironicamente divertente.
 

MARRACASH - ESCE IL DOCUFILM KING MARRACASH AL CINEMA SOLO IL 25/26/27 MAGGIO | UN ANNO SPECIALE PASSATO ACCANTO AL KING INDISCUSSO DEL RAP ITALIANO


 

EVENTO SPECIALE AL CINEMA SOLO IL

25-26-27 MAGGIO

KING MARRACASH

IL DOCUFILM SU

MARRACASH

 DAL TRIONFALE TOUR NEGLI STADI AL LIVE EVENTO PER IL SUO QUARTIERE

UN ANNO DI BILANCI E SOGNI REALIZZATI

UN ANNO SPECIALE PASSATO ACCANTO AL KING INDISCUSSO DEL RAP ITALIANO

Regia di Pippo Mezzapesa 

Musiche di Marracash e Santi Pulvirenti

 

Esce il 25 maggio al cinema “KING MARRACASH”, il primo docufilm che ripercorre la carriera di Fabio Rizzo, in arte Marracash. Un progetto unico  prodotto da GRØENLANDIA - in collaborazione con DISNEY+ e in associazione con ADLER ENTERTAINMENT - arricchito dalle testimonianze di chi ne ha condiviso il percorso.

Il docufilm - al cinema solo il 25, 26 e 27 maggio - racconta un anno di sogni e trionfi del King del rap italiano, a partire da un’impresa senza precedenti in Italia, il primo tour negli stadi per un rapper italiano, con la sua tappa più prestigiosa (Milano, San Siro, 25 giugno 2025).

Diretto da Pippo Mezzapesa, che ne ha curato anche il soggetto e la sceneggiatura insieme a Antonella W. Gaeta, Chiara Battistini e Shadi Cioffi, il documentario racconta il percorso dall’artista, dalle rime sparse al primo album, esplorando il successo e la stasi, la luce e il buio, la forza e la fragilità. Sulla scia dei racconti che svelano l’uomo dietro la rockstar, la cinepresa si concentra su Marracash, ma anche e soprattutto su Fabio. Il docufilm porta lo spettatore nei luoghi d’infanzia di Marracash, tra i casermoni della Barona, dove è cresciuto, nel cuore duro della periferia di Milano, per poi viaggiare in Sicilia con la sua famiglia.

Attraverso un racconto intimo lungo un anno passato in straordinaria prossimità con l’artista, vengono mostrati la quotidianità, gli amici, i collaboratori, i riconoscimenti, le canzoni e l’amore. Si tratta della chiusura di un cerchio dopo la trilogia di un album che lo ha definitivamente consacrato come artista di punta della scena musicale italiana.

Il viaggio culmina con la restituzione del debito originario: un Block Party, un vero e proprio concerto da regalare al suo quartiere. Un atto dovuto e, al tempo stesso, una forma di profondo riscatto per chi viene dalla “periferia di tutto”. Perché, come emergerà dal film, è possibile cambiare una storia già scritta e farne rap, ma è eccezionale diventare il King assoluto del rap.

Il docufilm è una produzione Groenlandia, in collaborazione con Disney+, in associazione con Adler Entertainment, prodotto da Matteo Rovere e Leonardo Godano, prodotto da Marco Colombo.

 

 

USCITA ROMANZO STORICO SU GENOVA: La Bella Costa (Solferino Libri)


 

MILENA CONTINI
MICHELA MARTIGNONI
LA BELLA COSTA
Collana: AFFRESCHI
Uscita:24aprile 2026
Formato: brossura con alette
  • Prezzo di copertina: 18.00 euro
  • Pagine: 243
  • Anno: 2026
  • Collana: Affreschi



Milena Contini è docente di Letteratura Italiana da diciotto anni. Lavora presso l’Università eCampus, collabora con l’Universidade de Santiago de Compostela, conduce la trasmissione “1000 cose da dire” su UniGeRadio, dirige la collana letteraria ‘Immortali’ (DelosDigital) e cura la rubrica ‘Gocce’ su «Writers Magazine Italia». Oltre alla produzione accademica, ha pubblicato novelle, racconti lunghi e In caso di pioggia (Rayuela, 2025), raccolta di poesie, tradotte anche in spagnolo, francese, giapponese, bielorusso e arabo.


Michela Martignoni è editor, consulente editoriale e divulgatrice culturale. In coppia con la sorella Elena scrive da più di vent’anni romanzi storici e polizieschi pubblicati anche in Spagna, Germania e Stati Uniti. Dal 2012, con la medesima coautrice e dietro lo pseudonimo di Emilio Martini, firma per l’editore Corbaccio la serie del Commissario Berté, arrivata con successo al diciassettesimo episodio. Per Solferino ha scritto il romanzo storico Il duca che non poteva amare (2023).


DESCRIZIONE

Una città caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende. Irrimediabilmente spalancata verso l’abbraccio salato del mare, con tutte le sue lusinghe, i suoi segreti, i suoi abissi.

Un’epoca traboccante d’energia vitale e di feroci contraddizioni. Luce e ombra. Magia e scienza. Malattia e prosperità. Carne e spirito. Ostilità e armonia. Libertà e schiavitù. Salvezza e perdizione.

Una famiglia con le radici scolpite nel passato e lo sguardo orientato verso il futuro.

Una donna passionale, volitiva, anticonformista. Fragile e tenace allo stesso tempo. Capace di correre incontro al proprio destino senza voltarsi indietro, senza abbassare mai lo sguardo, senza smettere di sognare la felicità.

Una narrazione asciutta, conturbante, avvincente.



SINOSSI

Siamo a Genova tra la fine del Settecento e la metà dell’Ottocento.

La giovane Antonietta Galera Costa rifiuta con fermezza le nozze che le vengono imposte dai suoi genitori. Non sposerà il gentiluomo francese scelto per lei nemmeno dopo terribili torture fisiche e psicologiche. Solo il fidato Gabrio, figlio della domestica Susanna, amico di sempre e per sempre, cerca di aiutarla.

La notizia del sopruso arriva all’attenzione del Doge, attraverso una tipica usanza genovese: quella dei biglietti dei calici. Chiunque poteva anonimamente denunciare prevaricazioni e reati, ponendo dei messaggi in recipienti collocati all’esterno della sede del dogato della Repubblica. A chiedere l’aiuto del Doge è il marchese Giacomo Pasquale Costa, senatore della Repubblica, affascinante scapolo cinquantottenne che non solo salverà Antonietta dalle violenze domestiche, ma diverrà il suo amatissimo sposo.

Unione insolita, quella tra una sedicenne e un uomo che potrebbe essere tranquillamente suo nonno. Ma il rapporto tra i due è solido nonché molto passionale (a livello emotivo ed erotico). Antonietta rompe definitivamente i rapporti con la famiglia di origine, trauma che la segnerà in modo profondo. La donna cerca di compensare questa mancanza con l’affettuosa complicità dei domestici, Gabrio in primis, e Teresa, una serva originaria di Quinto, dove il marchese Costa possiede una villa con strepitosa vista sul mare.

Antonietta è appassionata di pittura e si esercita costantemente, soprattutto nella ritrattistica. La sua vita al fianco del maturo Giacomo è ricca, appagante e benedetta dalla nascita di due figli, Anna e Bartolomeo. Il marito, però, decide di autoesiliarsi nella villa di Quinto per concedere alla giovane moglie di condurre una vita brillante, adatta alla sua età, e, soprattutto, per sottrarla al poco edificante spettacolo della sua decrepitezza. Questa separazione addolora profondamente Antonietta che, pur avendo altre relazioni, resterà legata per sempre all’idea di Giacomo.

Intanto gli avvenimenti storici si intersecano con le vicende della giovane pittrice: Antonietta si appassiona al periodo giacobino e conosce Giuseppina Beauharnais, per la quale prova vibrazioni ambigue e contrastanti. Poi è la volta del terribile assedio di Genova (1800) con la sua carica di distruzione, fame, malattie, violenze e disperazione. Antonietta, attivissima come soccorritrice, si avvicina al generale Andrea Massena, ma il loro rapporto sarà molto travagliato. La donna, inoltre, viene violentata durante un bombardamento e resta incinta (senza sapere se il bambino è di Massena o dello stupratore): abortirà in circostanze tragiche.

Antonietta con gli anni diventa una personalità di primo piano a Genova. Tiene il salotto più cosmopolita della città. Frequenta Luigia Pallavicini, Ugo Foscolo, che non riuscirà a conquistarla, Vincenzo Monti, che invece diventerà un suo amante-carnefice, capace di farla quasi impazzire, portandola a compiere atti irrazionali: la donna rischierà la vita nei sordidi bassifondi dei caruggi e si sottoporrà a un pericolosissimo rito magico preparato dalle streghe della Valbrevenna.

Liberatasi da questo amore tossico, Antonietta si appassiona alla vita politica: prima soffrendo per l’annessione di Genova allo Stato Sabaudo (1815), poi innamorandosi dell’idea di un’Italia unita e collaborando con il giovane Giuseppe Mazzini.

Anche nell’estrema vecchiaia, Antonietta, nonostante la cecità, non perde la sua incrollabile energia e coltiva rapporti con gli amati nipoti (i figli sono morti), con gli intellettuali della città e con l’inseparabile servo Gabrio. A tenere alto il suo entusiasmo è la speranza di un futuro splendente per Genova e l’Italia. Nella scena finale del libro trionfano l’amicizia – sentimento puro, intramontabile, capace di dare un senso all’esistenza – e la gioia di vivere, nonostante tutto.


Il romanzo non è una biografia, perché le vicende della protagonista si intersecano con quelle di Genova, del Mediterraneo e di molti altri personaggi, con le loro storie conturbanti, terribili, avventurose.

AUDIOLIBRI, NIELSENIQ PER AUDIBLE: 11,6 MILIONI DI ASCOLTATORI IN ITALIA (+16% DAL 2021 AL 2026)

 

NIELSENIQ PER AUDIBLE: ASCOLTATORI DI AUDIOLIBRI IN AUMENTO DEL 16% DAL 2021 AL 2026

 

NELL’ULTIMO ANNO 11,6 MILIONI GLI ITALIANI HANNO ASCOLTATO ALMENO UN AUDIOLIBRO

LE DONNE GENZ E MILLENNIALS TRAINANO GLI ASCOLTI: IL TARGET 25-34 ANNI ASCOLTA TUTTI I GIORNI

  • Nel 2026 la fantascienza e il fantasy sul podio dei generi preferiti dagli italiani;
  • Gli audiolibri piacciono ai lettori di libri perché permettono di spaziare tra generi, scoprire nuovi autori e titoli;
  • Premere play ha anche ricadute positive sugli acquisti in libreria: il 52% ha acquistato almeno una volta un titolo dopo aver ascoltato;
  • Sempre più italiani apprezzano le storie in cuffia che sono spin-off, prequel o sequel di film, serie tv e altri media, che ampliano l’orizzonte narrativo dei loro personaggi preferiti;


     

    Cresce anche nel 2026, seppur lievemente, l’interesse per gli audiolibri in Italia: gli appassionati hanno raggiunto quota 11,6 milioni, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. Un risultato che rafforza un trend ormai consolidato: negli ultimi cinque anni, infatti, il numero di ascoltatori è cresciuto complessivamente del 16%. È quanto emerge dall’ultima ricerca di NielsenIQ per Audible – società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio) – che ogni anno monitora il gradimento del pubblico italiano le abitudini di ascolto e i nuovi trend sugli audiolibri in Italia. 

    L’ascolto di storie in cuffia è ogni anno di più un’abitudine: nel 2026, in media, una sessione di ascolto dura 27 minuti, per una frequenza di due volte al mese. Il 28% degli ascoltatori dedica tempo agli audiolibri almeno una volta a settimana superando numericamente quanti invece ascoltano con frequenza mensile (22%). Grandi alleati nei mille impegni della vita quotidiana, gli audiolibri continuano a essere un antidoto per sfuggire alla sovraesposizione da schermi e per rilassarsi (45%)  e per continuare a fruire delle storie anche quando mani e occhi sono impegnati in altre attività (58%).

     

    LE  DONNE GENZ E MILLENNALS TRAINANO GLI ASCOLTI 

    Le storie in cuffia appassionano tutti gli italiani, ma i cosiddetti heavy user, ovvero coloro per i quali gli audiolibri sono una compagnia quotidiana, sono le donne GenZ e Millennials (25-34 anni), provenienti in lieve maggioranza dalle regioni del Sud Italia. 

     

    LIBRI E AUDIOLIBRI APPASSIONANO LO STESSO PUBBLICO

    Si conferma il legame virtuoso tra i diversi formati del libro: chi ascolta audiolibri è molto spesso anche un lettore abituale, e le due attività sono complementari più che alternative. Il 56% degli utenti dichiara di aver ascoltato un libro già letto, e il 50% ha letto un libro dopo averlo ascoltato. L’ascolto di libri in cuffia ha ricadute positive anche sugli acquisti in libreria, il 52% degli intervistati dichiara di aver comprato almeno una volta il libro dopo aver ascoltato l’audiolibro, e per più di un terzo del campione di intervistati gli audiolibri sono un valido alleato per scoprire nuovi autori e per stare al passo con le ultime uscite librarie (39%). Gli audiolibri sono sia un mezzo per approcciarsi a generi diversi da quelli prediletti per la lettura (39%) sia una risorsa a cui ricorrere per accedere a libri nella propria lingua quando si è all’estero (43%).  

     

    INTERESSANO I TITOLI DI FANTASCIENZA E FANTASY, INSIEME A SPIN-OFF, PREQUEL E SEQUEL DI SERIE TV E FILM

    Il genere è il fattore più determinante nella scelta del prossimo titolo da ascoltare (60%), subito dopo la tematica (61%). I più apprezzati sono i titoli di fantascienza e fantasy (28%), seguiti da thriller (26%), narrativa letteraria (25%), crime e classici.

    In un mondo dominato dalla passione per le grandi storie, i sequel, i prequel e gli spin-off possono trasformarsi in qualsiasi formato tra quelli disponibili (libri, film, serie tv, videogiochi, graphic novel, ecc.) tra cui anche gli audiolibri, sempre più apprezzati dal pubblico: quasi un quarto degli ascoltatori ne è attratto. Nello specifico piacciono sia tutti quei titoli che vedono i personaggi preferiti alle prese con altre trame inedite (61%) sia quelli che approfondiscono la storia di personaggi secondari (39%). 

FUORICAMPO: CONCLUSA A ROMA LA PRIMA EDIZIONE - PROGRAMMA DI INCUBAZIONE CINEMATOGRAFICA DI CNA ROMA E SIAE

 

Si è conclusa a Roma la prima edizione di Fuori Campo

 

Un programma di incubazione di progetti cinematografici, promosso da CNA di Roma - Cinema e Audiovisivo in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e con il supporto tecnico di Cuntura

 

Si è conclusa con successo e grande partecipazione la prima edizione del progetto Fuori Campo, un programma di incubazione di progetti cinematografici, promosso da CNA di Roma - Cinema e Audiovisivo in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e con il supporto tecnico di Cuntura.

Non un semplice percorso formativo, ma un laboratorio intensivo, un matching mirato, un percorso di mentoring e tutoraggio che favorisce la nascita di nuove alleanze professionali tra chi scrive e chi produce, due mondi che raramente trovano spazi strutturati di dialogo.

 

L’evento finale, nel corso del quale sono stati presentati i 4 progetti finalisti, selezionati tra i 168 giunti da tutta Italia, e il teaser del progetto vincitore, si è svolto presso la Casa del Cinema di Roma e si è rivelato una concreta occasione di networking tra produttori e principali player dell’audiovisivo, tra broadcaster e piattaforme streaming.

 

Durante l’iniziativa sono stati presentati i progetti finalisti: La Cava di Mario Ricci (autore), insieme a Stefano Trucco, in rappresentanza di Mediterraneo Cinematografica; Salame (Non è solo quello che hai tra le gambe) di Giorgio Picinni Leopardi (autore), con Stefano Blasi e Antonella Sabatino per Gogoframes; La rivoluzione nel giardino di Francesco Filippini (autore), con Fabrizio Muscia per Video Artists.

 

Con la partecipazione di Alice Urciuolo, scrittrice e sceneggiatrice, e di Michele Pellegrini, sceneggiatore, è stato inoltre presentato il teaser del progetto vincitore: Komorebi di Gisella Grandis e Marco Serra (autori), insieme a Lorenza Torge per Diero Film.

 

Sono intervenuti Marco Luca Cattaneo, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Roma e Lazio; Giordano Rapaccioni, Segretario CNA Roma; Licia Del Greco, Chief Operations Officer Audiovisual, Membership & International Relations SIAE; Andrea Marzulli, Director Audiovisual SIAE e Lorenza Lei, Amministratore Delegato Fondazione Roma Lazio Film Commission.

 

“Iniziative come Fuori Campo – ha sottolineato Giordano Rapaccioni, Segretario di CNA di Roma - dimostrano come investire nelle filiere creative significa sostenere non solo la cultura, ma anche sviluppo economico, occupazione e valorizzazione dell’identità dei territori. Al centro deve esserci il ruolo dei giovani: il talento, da solo, non basta. Va accompagnato con strumenti adeguati, competenze aggiornate e occasioni concrete di accesso al mercato del lavoro, evitando che energie preziose si disperdano o restino ai margini.  In questo senso, CNA di Roma lavora ogni giorno per ridurre la distanza tra il mondo della formazione e quello produttivo, mettendo in relazione imprese e nuove generazioni. Per questo servono alleanze stabili tra associazioni, istituzioni, enti come SIAE e sistema formativo: i progetti funzionano quando diventano ecosistemi e non iniziative isolate.”

 

“Con Fuori Campo – dichiara inoltre Salvatore Nastasi, Presidente della SIAE - abbiamo accompagnato un percorso che ieri alla Casa del Cinema ha trovato il suo compimento nella presentazione dei progetti finalisti e nella premiazione del vincitore. Per SIAE sostenere iniziative come questa significa investire concretamente nei giovani autori under 35, offrendo loro non solo strumenti e visibilità, ma soprattutto occasioni reali di incontro con il mercato. Mettere in relazione il talento creativo con chi può svilupparlo e produrlo è fondamentale per rafforzare l’intero settore audiovisivo. Fuori Campo dimostra quanto sia strategico creare spazi strutturati di confronto tra autori e produttori, capaci di trasformare idee in opere e opportunità professionali. È in questo dialogo tra creatività e industria che nascono nuove storie, nuove visioni e il futuro del nostro cinema".

 

“Il progetto Fuori Campo – ha evidenziato Marco Luca Cattaneo, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Roma e Lazio - dimostra quanto sia fondamentale creare occasioni concrete per far emergere nuovi talenti e accompagnarli in un percorso di crescita professionale. Il settore dell’audiovisivo ha bisogno di energie nuove, ma soprattutto di strumenti, reti e opportunità che permettano ai giovani autori di trasformare le proprie idee in progetti reali. In questo senso, la collaborazione tra CNA Cinema e Audiovisivo e SIAE rappresenta un modello efficace, capace di mettere in connessione creatività, impresa e sviluppo del territorio.”

 

L’evento è stato l’occasione per annunciare il rinnovo del progetto Fuori Campo da parte di CNA di Roma e Lazio e SIAE, con il lancio della seconda edizione che partirà nelle prossime settimane.

mercoledì 22 aprile 2026

Domani al via la XVI edizione de Il Maggio dei Libri: dal 23 aprile al 31 maggio migliaia di iniziative in Italia e all'estero


 

Al via la XVI edizione de Il Maggio dei Libri: i libri come “creature vive” per leggere il presente.

Migliaia di appuntamenti in programma, inaugurati dal convegno “Leggere genera futuro”.

 

22 aprile 2026. Una nuova stagione per la lettura fiorisce in tutta Italia. Prende il via domani, 23 aprile, in concomitanza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri. La campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura torna fino al 31 maggio per celebrare la forza vitale delle parole attraverso il tema istituzionale Ogni libro è una creatura viva. Ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi nell'ottocentesimo anniversario della sua morte, l’edizione 2026 – illustrata da Flavia Polzella in collaborazione con Romics – invita a riscoprire il libro come un compagno di crescita capace di respirare e parlare a ogni lettore.

Inauguriamo questa XVI edizione con la convinzione che ogni libro sia una ‘creatura viva’, capace di parlarci e accompagnarci in ogni fase della vita. Aprire con la poesia non è un gesto simbolico, ma un’indicazione di metodo per rimettere la lettura al centro della vita culturale del Paese”, dichiara il Presidente del Centro per il libro e la lettura, Giuseppe Iannaccone. “Il Maggio dei Libri si conferma uno spazio condiviso tra scuole, biblioteche e territori per fare rete e avvicinare i più giovani anche attraverso nuovi linguaggi come quelli digitali. In questa capacità di rinnovarsi e fare comunità, la lettura adempie al suo compito più alto: generare futuro”.

L’apertura ufficiale si terrà domani a Roma (ore 19) presso la Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica con il convegno Leggere genera futuro, promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia con il sostegno e la collaborazione del Centro per il libro e la lettura. L’incontro, che si inserisce nel progetto triennale “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo”, si propone di mettere in rete scuole, biblioteche, editori ed enti locali per condividere buone pratiche e aumentare i tassi di lettura.

Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Iannaccone e del Direttore del Centro Luciano Lanna, l’introduzione sarà affidata al poeta Davide Rondoni con l’intervento “La voce autorevole, la brezza, il canto segreto”. Il programma si articolerà in quattro panel tematici: Gianfranco Lauretano illustrerà strategie efficaci per docenti e dirigenti; la poetessa Gabriella Sica (Premio Catullo 2026) proporrà una riflessione sulle peculiarità della lettura poetica; Chiara Faggiolani (Università La Sapienza) approfondirà il ruolo delle biblioteche e delle reti territoriali; infine il poeta Pierluigi Sabatini (Premio Catullo 2026) testimonierà la vitalità della poesia nel contemporaneo. Un momento centrale sarà dedicato ai nuovi linguaggi con la presentazione di “Poesia senza fili”, il podcast realizzato da Davide Rondoni con Chora Media, volto ad avvicinare i giovanissimi alla parola poetica attraverso la tecnologia. La serata, condotta da Saverio Montingelli (RAI) con la regia di Alfonso De Filippis, si concluderà alle ore 20 con un reading poetico-musicale.

Dopo questo ideale taglio del nastro, partono anche le migliaia di iniziative organizzate dagli amanti dei libri: privati cittadini, insegnanti, librai, bibliotecari, editori, bookblogger, sindaci, studenti e volontari di ogni genere. E insieme a queste, come da tradizione, non mancheranno alcuni eventi speciali di grande rilievo: dal fitto calendario di appuntamenti del Centro per il libro e la lettura al Salone Internazionale del Libro di Torino alle celebrazioni della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, dalle iniziative della Fondazione Treccani Cultura, alle proposte della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dal fitto calendario di appuntamenti del Circolo dei lettori di Torino al Premio Intersezioni. Appuntamenti per tutti i gusti, molti già pronti e tanti altri in corso di organizzazione, da scoprire sul sito della campagna www.ilmaggiodeilibri.cepell.it e attraverso i canali social ufficiali: Facebook e Instagram @ilmaggiodeilibri, X @maggiodeilibri e il tag ufficiale #ilMaggioDeiLibri.

Anche quest’anno le iniziative inserite nella banca dati della campagna concorrono al Premio Il Maggio dei Libri, conferito ai cinque migliori progetti di promozione della lettura realizzati nell’ambito di altrettante categorie: Biblioteche, Associazioni culturali, Istituti scolastici, Carceri, strutture sanitarie e di accoglienza per anziani, Librerie. Oltre a originalità e innovazione, spiccheranno la capacità degli organizzatori di fare rete con altre realtà territoriali (in particolare attraverso i Patti locali per la lettura) e, per le scuole, la presentazione di un progetto continuativo da Libriamoci a Il Maggio dei Libri. I vincitori saranno annunciati durante Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, a Roma dal 4 all’8 dicembre 2026. Qui tutti i dettagli.

PER APPROFONDIRE…

Va componendosi il mosaico di attività per questa edizione 2026, come sempre ricco, variegato e rivolto ai target più diversi: ad oggi sono oltre 5.000 le iniziative già registrate nella banca dati ufficiale. Questi appuntamenti, distribuiti capillarmente in ogni regione e anche all’estero, testimoniano un vivo e coinvolgente desiderio di fare comunità, condividere interessi e conoscenze, e conquistare nuovi lettori con la passione per i libri. Accanto alla creatività dei singoli, come ogni anno animano la campagna anche numerose iniziative speciali realizzate da istituzioni e partner storici. L’obiettivo è quello di rafforzare e ampliare una vera e propria “rete di reti”, una proficua sinergia fra contesti e realtà già radicati sul territorio che, unendo forze e risorse, possono fare ancora di più per la collettività, promuovendo la lettura come strumento fondamentale di crescita civile.

il Centro per il libro al Salone Internazionale del Libro di Torino
Un fitto percorso di 62 incontri per un totale di 64 ore di formazione: ecco Educare alla lettura, il programma organizzato dal Centro per il libro e la lettura e dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con AIB Associazione Italiana Biblioteche. Più che un semplice calendario di appuntamenti, il ciclo si configura come un percorso formativo d'eccellenza che offre momenti in cui confrontarsi e dialogare con scrittori, illustratori, pedagogisti e scienziati italiani e stranieri sui fondamenti dell'educazione alla lettura. Il programma si apre in modo corale giovedì 14 maggio con l'evento Leggere cambia il mondo, dove Simone Giusti e Giusi Marchetta, insieme ai rappresentanti del Centro per il libro Rossella Pace e Antonio Schina, daranno spazio alla voce e alla creatività degli studenti italiani (ore 13, Sala Viola). Nel pomeriggio della stessa giornata il dibattito entrerà nel vivo con l’incontro Perdersi e ritrovarsi. La voce degli studenti: qui Rossella Pace, insieme a Simone Giusti e Giusi Marchetta, presenterà il volume nato dall'esperienza formativa 2025 che mette a disposizione dei docenti kit didattici e materiali prodotti dalle classi (ore 17:20, Lab Scrittura).
Il percorso formativo proseguirà sabato 16 maggio con Vittorio Gallese e Antonio Gnoli che analizzeranno le trasformazioni della soggettività nell'era digitale in un incontro dedicato a Il sé digitale (ore 13, Sala Bronzo). Nel pomeriggio la pedagogista Daniela Lucangeli proporrà una riflessione sul futuro dell’educazione con l'intervento La scuola che vorrei(ore 14:15, Sala Gialla). Successivamente nella stessa giornata il focus si sposterà sull'impatto delle nuove tecnologie con la tavola rotonda Crescere nell’era dell’IA, moderata da Giusi Marchetta: un confronto tra Marco Bertelli, Sonia Montegiove, Antonio Schina e Barbara Volpi per indagare il ruolo dell’intelligenza artificiale nella costruzione delle relazioni affettive tra le nuove generazioni (ore 18, Sala Gialla). In serata, l’incontro che vedrà il Presidente Giuseppe Iannaccone confrontarsi con Paolo Di Paolo, Ilaria Gaspari, Simona Sala e Sara Sanzi su Sophia, la libera enciclopedia di Radio3, per riflettere sul valore dello sguardo umano sul sapere nell'era dell’intelligenza artificiale (ore 19:15, Sala Gialla).
Domenica 17 maggio il programma continuerà con Alice Bigli, autrice di una guida per ragazzi su come diventare grandi lettori (ore 10:30, Sala Fucsia), seguita dalla lezione magistrale di Luciano Floridi, che spiegherà la differenza etica tra intelligenza umana e capacità computazionali delle macchine (ore 17:30, Sala Blu). Il ciclo si concluderà lunedì 18 maggio con l’approfondimento sulle radici biologiche e relazionali della lettura condivisa nell'incontro dedicato a Nati per Leggere, curato da Franco Fornaroli e Stefania Manetti realizzato in collaborazione con ACP - Associazione Culturale Pediatri Onlus (ore 15:30, Sala Gialla).

La rete dei partner per Il Maggio dei Libri
Come ogni anno sono tantissime le iniziative realizzate dalla rete dei partner de Il Maggio dei Libri per festeggiare insieme l’inizio della campagna. Tra questi, domani, 23 aprile, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori lancia il Club Fruttero, un progetto culturale diffuso per il centenario dello scrittore (1926-2026) – ideato con le eredi Maria Carla e Federica Fruttero, coprodotto dalla Fondazione Circolo dei lettori di Torino e in collaborazione e l’Università IULM – che proseguirà fino alla fine dell’anno. Fulcro delle celebrazioni è la mostra ospitata presso il Circolo dei lettori di Torino (fino al 31 maggio), dove il pubblico è invitato a scoprire il "metodo Fruttero": un esercizio critico fatto di letture per capire e scelte per escludere. Il percorso espositivo permette di ammirare materiali inediti dell’Archivio FAAM e della collezione privata, come i celebri taccuini scritti a mano con il Tratto Pen e il manoscritto originale di A che punto è la notte, le cui bozze testimoniano una gestazione durata ben sette anni. Tra i documenti più suggestivi ci sono le lettere di Samuel Beckett al suo traduttore italiano e una testimonianza della fotografa Carla Cerati, che racconta di aver rinunciato a una manifestazione politica pur di terminare la lettura de La donna della domenica. La mostra dedica spazio anche alla sua attività di curatore controcorrente per la collana Urania e si completa con esperienze partecipative come il format “A cena con Fruttero” (23 aprile), dove si "abita" un romanzo stando a tavola, e la maratona di lettura finale “Frullato Fruttero” il 29 maggio. Il Club si estenderà poi al Salone del Libro con uno stand ispirato al salotto de L’arte di non leggere.

Oltre ad ospitare la mostra su Fruttero, la Fondazione Circolo dei lettori propone a Torino durante Il Maggio dei Libri un calendario denso di appuntamenti di respiro internazionale. Negli ultimi giorni di aprile, tra i momenti più attesi al Circolo dei lettori e delle lettrici l'apertura del Torino Jazz Festival il 24 aprile, seguita il 27 aprile da una serata dedicata all'attualità geopolitica con Gian Piero Piretto per la presentazione de Il Paese di Putin (Raffaello Cortina Editore) e dall'incontro all'interno del ciclo L'età della paura e del coraggio con Nasim Eshqi e Natalia Ceravolo. La musica torna protagonista lo stesso giorno con il concerto Il cerchio magico: Dvorak, Brahms, Schoenberg con Ula Ulijona e Francesco Bergamasco, mentre il 28 aprile lo sguardo si volge alla storia d'Italia con Giorgio Caponetti e il suo Uccidete Cavour (Utet). Il mese si chiude con grandi nomi della scena artistica: il 29 aprile il Circolo ospita Silvio Orlando con un appuntamento a cura di Teatro Stabile nell'ambito di Retroscena per una riflessione su Il berretto a sonagli e la presentazione di Quattro donne (Neri Pozza) di Emilio Jona. In ultimo, tra gli appuntamenti della Fondazione che si svolgono al Salone il Book Party del Circolo A libro aperto, che prende vita sulla Pista dei 500 per leggere insieme un libro, e fare della lettura una festa delle parole. Ma maggio al Circolo è anche il tempo della finale del Premio Strega Europeo, del ciclo d’incontri Atlante dei femminismi contemporanei, e del ciclo Le favorite dedicato alla figura della diva cinematografica. Tanti gli appuntamenti con i libri, e un’intera giornata di studi in onore del filosofo Maurizio Ferraris in compagnia di Alessandro Baricco, Piergiorgio Odifreddi, Jocelyn Benoist e altri ancora.

Non manca anche in questa edizione il contributo della Fondazione Treccani Cultura che partecipa con nuove tappe nel mese di maggio della IX edizione del Festival Treccani della lingua italiana, il progetto che presenta i temi più rilevanti della costante ricerca di Treccani sulla lingua italiana. In parallelo si conclude il progetto Ti Leggo. Viaggio con Treccani nelle forme della lettura, suddiviso in due filoni. Il percorso L'esistenza in versi, che ha analizzato la vitalità della parola poetica attraverso nuclei tematici come il gioco e la paura, vivrà il suo momento finale il 28 aprile con una conferenza per le scuole tenuta da Edoardo Camurri presso il MEET - Digital Culture Center di Fondazione Cariplo. Il secondo filone, Il mondo e noi. Sostenibili, consapevoli, ha coinvolto gli studenti in riflessioni che hanno spaziato dal sentimento poetico della natura in San Francesco alla lingua della sostenibilità, includendo conferenze sul cambiamento climatico. I laboratori finali per la creazione di podcast permetteranno quindi ai giovani di rielaborare i contenuti appresi durante il progetto in un formato multimediale contemporaneo. Il calendario si arricchisce inoltre con le presentazioni delle novità di Treccani Libri: il 5 maggio a Firenze Andrea Segrè presenterà Contro lo spreco (volume che toccherà anche Trieste l'8 maggio, Padova l'11 e Mantova il 17), mentre a Casarsa della Delizia Andrea Cortellessa interverrà su Pasolini. Seguiranno gli incontri con Luca De Biase a Trieste (9 maggio), Lisa Pelagatti e Fabrizio Savigni a Milano con le loro Storie di vino (12 maggio) e, a fine maggio, Lina Malfona a Roma con La fine della Silicon Valley.

Anche la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci consolida la sua storica collaborazione con la campagna, partecipando con un ricco calendario di appuntamenti. Si comincia domenica 26 aprile (ore 16) a Roma, all'interno della Festa della Resistenza presso il Mattatoio (Palco Nilde Iotti), con l'evento Le madri costituenti. L'incontro, realizzato con la Fondazione Musica per Roma, vedrà la partecipazione di Marianna Aprile, Alfonso Celotto, Giulia Guerrini e Laura Valente, con letture di Elena Radonicich e la proiezione di un video tratto dallo spettacolo “La Costituzione siamo noi”. Al Salone del Libro di Torino, venerdì 15 maggio (ore 14:15, Arena Bookstock), l’attenzione sarà rivolta all’annuncio delle terne finaliste dell’undicesima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, della cinquina del Premio Strega Poesia (16 maggio ore 18.15 Sala Bianca) oltre all'incontro celebrativo del Premio Strega 80 anni, quasi una vita con Alessandro Barbero, Melania Mazzucco e Giovanni Solimine e i cinque incontri con i finalisti del Premio Strega Europeo. Prosegue inoltre il tour della dozzina del Premio Strega 2026 che, oltre alle tappe nelle Biblioteche di Roma (Biblioteca Joyce Lussu il 30 aprile e Biblioteca Flaminia l’11 maggio), toccherà Cerveteri (26 aprile), Latina (27 aprile), Veroli (9 maggio), Spoleto (10 maggio) e il Festival Armonia a Specchia (21-24 maggio). L'intenso mese di eventi si chiuderà con la proclamazione del libro vincitore del Premio Strega Giovani a Genova Voltri, PalaCep Pianacci il 27 maggio. 

Tra gli appuntamenti internazionali inseriti nella campagna, spicca il Premio Intersezioni, promosso dal Centro per il libro e la lettura quest’anno in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene e l’associazione Giri di parole. Il progetto, che inaugura nel 2026 l'edizione Italia-Grecia, riafferma la funzione strategica della traduzione come strumento di circolazione delle idee e sostegno alla narrativa italiana contemporanea all'estero. L'appuntamento centrale si terrà venerdì 15 maggio alle ore 15 presso lo Stand della Grecia (Paese Ospite d’Onore) al Salone Internazionale del Libro di Torino. Durante l’incontro, condotto da Alberto Rollo, verranno annunciate le tre opere vincitrici tra i quindici titoli della narrativa italiana contemporanea selezionati dalla giuria. Ciascuna opera premiata riceverà un contributo di 5.000 euro destinato agli editori greci che ne acquisiranno i diritti, favorendo così un dialogo concreto tra autori e lettori dei due Paesi. All'evento parteciperanno il Presidente Giuseppe Iannaccone, il Direttore dell’IIC Atene Francesco Neri, Nikos Bakounakis (Presidente della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura) e i giurati Gianluigi Simonetti e Ioannis Tsolkas.  La cerimonia di premiazione si terrà il 18 giugno ad Atene.

COME ADERIRE ALLA CAMPAGNA

Aderire Il Maggio dei Libri è semplice: per partecipare occorre collegarsi all’indirizzo https://www.ilmaggiodeilibri.cepell.it/registrazione e inserire la propria iniziativa completando la procedura con descrizioni accattivanti e sintetiche corredate, se disponibile, da un’immagine o locandina (sul sito della campagna e sul canale YouTube del Centro per il libro e la lettura sarà presto disponibile un video tutorial di guida alla compilazione). Sono disponibili e scaricabili i materiali grafici da personalizzare per raccontare e promuovere le proprie attività e per non perdere aggiornamenti, notizie e informazioni, non dimenticate di seguire Il Maggio dei Libri sui suoi canali social ufficiali (@ilmaggiodeilibri su Facebook e Instagram, @maggiodeilibri su X), attraverso il Social Feed sull’homepage del sito, aggiornato in tempo reale, e tramite l’hashtag #ilMaggioDeiLibri, da usare anche al momento di condividere su social, blog e siti la propria iniziativa, grazie al link diretto generato al momento della convalida dell’attività.

Il Maggio dei Libri è un’iniziativa del Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura) in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Partner istituzionale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Partner, tra coloro che hanno finora aderito, sono messaggerie libri, Romics, EMME Promozione, AIE – Associazione Italiana Editori, ADI – Associazione degli Italianisti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AICI - Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, ALI – Associazione Librai Italiani, Centro Nazionale degli Studi Dannunziani, Fiera della Microeditoria, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Circolo dei Lettori, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Treccani Cultura, Salone Internazionale del Libro di Torino, Premio Intersezioni Italia-Grecia, BPER Banca, Fondazione CON IL SUD, Fondazione LIA, Nati per leggere – Centro per la Salute delle bambine e dei bambini, Unicoop Etruria, Concorso letterario nazionale Lingua Madre. Con il patrocinio l’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Numerose altre collaborazioni sono in corso di definizione.

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