venerdì 27 marzo 2026

TRAILER e MANIFESTO di ROSEBUSH PRUNING - prossimamente nelle sale distribuito da MUBI


 DISPONIBILI IL TRAILER E IL MANIFESTO DI 

ROSEBUSH PRUNING
DI KARIM AÏNOUZ

UN CAST D’ECCEZIONE PER UN FILM UNICO NEL SUO GENERE
CON 
CALLUM TURNER, RILEY KEOUGH, ELLE FANNING, JAMIE BELL,
LUKAS GAGE, ELENA ANAYA, TRACY LETTS
E PAMELA ANDERSON

 

Giovedì 26 marzo - MUBI, il distributore globale, servizio di streaming e società di produzione annuncia rilascia il trailer e il poster di Rosebush Pruning, l’ultimo lungometraggio di Karim Aïnouz (Motel Destino, L'ultima regina - Firebrand, La vita invisibile di Eurídice Gusmão), e uno dei film più audaci e provocatori dell’anno.

Presentato in anteprima mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Rosebush Pruning riunisce un cast d'eccezione in un ritratto imprevedibile di una famiglia benestante, dove privilegio, desiderio e segreti a lungo sepolti si scontrano. Il film è interpretato da Callum Turner (Masters of the Air, Erano ragazzi in barca), Riley Keough (Daisy Jones & The Six, Zola), Jamie Bell (Estranei, Rocketman), Lukas Gage (The White Lotus, Euphoria), Elena Anaya (La Pelle Che Abito, MotherFatherSon), con Tracy Letts (Lady Bird, Le Mans '66 - La grande sfida), Elle Fanning (Sentimental Value, A Complete Unknown) e Pamela Anderson (The Last Showgirl, Una Pallottola Spuntata).

Sotto il sole della Catalogna, una ricca famiglia americana vive in un isolamento edonistico, cercando amore e approvazione attraverso se stessa, i propri guardaroba firmati e la musica pop. Quando un estraneo si infiltra nella famiglia, le tensioni sopite emergono e i legami di sangue si spezzano.

Una satira sferzante e sopra le righe sull'assurdità della famiglia patriarcale, con Callum Turner, Riley Keough, Jamie Bell, Lukas Gage, Elena Anaya, Tracy Letts, Elle Fanning e Pamela Anderson.
Dal regista pluripremiato Karim Aïnouz, con una sceneggiatura del candidato all'Oscar Efthimis Filippou, Rosebush Pruning è assurdo, divertente e inquietante in egual misura.


ROSEBUSH PRUNING
SARÀ PROSSIMAMENTE NELLE SALE DISTRIBUITO DA MUBI

 

 

 

TECHEGRAM con FABRIZIO BIGGIO dal 31 marzo su RaiPlay

 

TECHEGRAM
La Rai da scrollare con Fabrizio Biggio
dal 31marzo su RaiPlay
e dall’8 aprile alle 8.00 su Rai 2
 
 
 
“Techegram” il primo “social show” che ricorda la storia della Rai con leggerezza propria del linguaggio da social network. Dal 31 marzo su RaiPlay, ogni martedì con nuovi episodi, e dall’8 aprile alle 8.00 su Rai 2, a scrollare la Rai ci pensa Fabrizio Biggio con un prodotto innovativo che unisce i vodcast e i reel.
 
In ognuna delle sedici puntate, Biggio accoglierà un ospite famoso che avrà a disposizione un tablet su cui scorrere i reel di “Techegram”: il social sperimentale di Rai Teche, con migliaia di frammenti d'archivio ricchi di curiosità e momenti inediti. Tra clip vintage, sorprese e risate, si apriranno conversazioni divertenti e a tratti nostalgiche su costume, televisione e società italiana. Un format ironico e pop, pensato per diventare virale anche online.
 

«“Techegram nasce dalla mia passione per la storia della televisione e per la storia della Rai, che alla fine è quella del nostro Paese – dice Fabrizio Biggio. Una passione nata ai tempi di “Stracult”, programma che conducevo con Andrea Delogu e che trattava le Teche della Rai. Insieme a Luca Rea, uno degli autori, abbiamo pensato a un programma che utilizzasse il prezioso archivio che avrei voluto far scoprire,  non solo a chi quei tempi li ha vissuti di persona, ma anche ai giovani che quando andavano in onda alcuni programmi non erano ancora nati. Proprio per avvicinare i Millennials abbiamo utilizzato il linguaggio dei social, a loro più familiare.  Per me “Techegram” è una missione: mostrare al pubblico le meraviglie più nascoste e dimenticate delle Teche Rai, spaziando dagli anni 60 agli anni 90, mettendoli sotto forma di reel, tutti da scorrere».
 
Tra gli ospiti: TonyPitony, Andrea Delogu, Giulia Vecchio, Giovanni Scifoni, Riccardo Rossi, Edoardo Prati, Massimiliano Bruno, Ivana Lotito, Michela Andreozzi. E ancora Emanuela Cappello, Pierpaolo Spollon, Roberto Lipari, Francesca Fialdini, Francesco Pannofino, Nino Frassica e Max Mariola.
 
“Techegram”, original della direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali, direttore Marcello Ciannamea e di Rai Teche, direttore Andrea Sassano, è un programma di Luca Rea e Fabrizio Biggio, regia di Davide Emmer, condotto da Fabrizio Biggio.

Vela a più voci un'inedita serie di podcast per valorizzare la collezione permanente del Museo Vincenzo Vela

 “Vela a più voci” una serie di podcast per valorizzare la collezione permanente


Il Museo Vincenzo Vela presenta “Vela a più voci”, un nuovo progetto che propone una serie di podcast, curati dalla giornalista culturale Emanuela Burgazzoli e dal sound designer Fabio Bosia, dedicati alla valorizzazione della propria collezione permanente, con particolare attenzione alle opere di Vincenzo Vela.


Questa iniziativa nasce con l’intento di offrire uno sguardo inedito e plurale sulle sculture dell’artista, approfondendo alcune opere attraverso una coralità di punti di vista: non solo di accademici e specialisti,
ma anche di rappresentanti di comunità diverse, voci del territorio e della contemporaneità.


“Voci di Vela” si propone di avvicinare il pubblico all’arte attraverso il linguaggio accessibile e coinvolgente del podcast, trasformando l’ascolto in un’esperienza di scoperta e partecipazione. Le opere
di Vincenzo Vela diventano così occasioni di dialogo, riflessione e connessione con temi attuali e sensibilità differenti.


I podcast sono scaricabili da sito del Museo, www.museo-vela.ch/podcast oppure da ascoltare durante una visita nelle sale di Villa Vela. Il valore aggiunto di questa proposta risiede proprio nella sua capacità di ampliare l’esperienza museale oltre gli spazi fisici, rendendola fruibile in ogni momento e luogo.


Queste narrazioni sonore permettono anche di intercettare generazioni diverse e di costruire un ponte tra patrimonio artistico e società contemporanea, rafforzando il ruolo del museo come luogo aperto, inclusivo e dinamico.


Ad inaugurare la serie sono due capolavori emblematici della produzione veliana: Spartaco (1847–1849), potente simbolo di libertà e riscatto, e l’altorilievo Le vittime del lavoro (1882), tra i primi monumenti europei realizzati in onore della classe operaia, un omaggio ai minatori periti durante la costruzione del primo tunnel ferroviario del San Gottardo e alla dignità laica del lavoro. Quest’ultima opera è inoltre tema di ispirazione e di dialogo con la prossima mostra ospite al Museo dal prossimo 26 aprile: Bertille Bak. Voci dalla terra, prima personale in un’istituzione museale svizzera dedicata all’artista francese Bertille Bak (*Arras, 1983).


La ricerca dell’artista è infatti incentrata sul tema del lavoro e sulle sue derive nella società contemporanea. Questo capolavoro veliano è pure approfondito in un focus che comprenderà una selezione di testimonianze e documenti legati alla galleria alpina, provenienti da archivi pubblici e privati, tra cui l’Archivio federale svizzero a Berna.


Vi chiediamo cortesemente di divulgare queste informazioni attraverso i vostri media. Rimaniamo a disposizione per ulteriori necessità, e nel ringraziarvi per il prezioso sostegno, vi salutiamo con molta cordialità.

 

Note degli autori
Spartaco, Le vittime del lavoro: un racconto vivo
“Il podcast è il risultato di un esperimento di cui era difficile per noi prevedere l’esito. Per poter riattualizzare lo sguardo su queste opere del XIX secolo abbiamo deciso di metterci all’ascolto dei potenziali fruitori del XXI secolo. Ci siamo documentati sulla storia delle opere, mettendo a fuoco i loro principali significati, e in seguito abbiamo individuato una possibile platea di visitatrici e visitatori, di età e profili molto diversi tra loro; allievi di scuola media, rifugiati e migranti, docenti.


Nel caso delle Vittime del lavoro abbiamo pensato di coinvolgere chi lavora oggi in un traforo, come gli operai del nuovo cantiere Alptransit, ma anche i residenti di Airolo, dove è collocato il monumento. Per lo Spartaco abbiamo pensato di far dialogare anche alcuni residenti di Ligornetto.


Le interviste sono il frutto di una lettura spontanea e immediata. Per noi i criteri fondamentali sono stati la lettura dell’opera in presenza e il fatto di lasciare alle interlocutrici e agli interlocutori il tempo necessario per far emergere emozioni, riflessioni e ricordi personali che scaturivano da quello che si può definire un “corpo a corpo” in tempo reale con le sculture del Vela. Le interviste costituiscono il nucleo di questi racconti che nel montaggio hanno preso forma, delineando una narrazione coerente.


Abbiamo incorniciato questa parte centrale con il racconto di un ipotetico Vincenzo Vela (a cui presta la voce l’attore e doppiatore Matteo Carassini) sulla genesi e la fortuna dell’opera, mentre a chiudere ogni contributo abbiamo scelto una citazione dello scultore”.


Emanuela Burgazzoli e Fabio Bosia

Emanuela Burgazzoli, giornalista culturale, collabora con il settimanale Azione; cura rubriche di approfondimento radiofonico per la RSI.


Fabio Bosia, tecnico del suono e sound-designer, da più di vent'anni nell'industria radiotelevisiva, si occupa di registrazioni, regia audio e creazione di ambienti sonori. 

Ad Artem lancia ScopriMI: nove tour guidati per scoprire Milano con occhi nuovi, per essere protagonisti della città

 AD ARTEM PRESENTA

 


NOVE TOUR ESPERIENZIALI GUIDATI

PER SCOPRIRE MILANO CON OCCHI NUOVI

 

Non semplici visite, ma esperienze interattive per essere protagonisti della scoperta della città.

 

Dalla Milano romana alla città dei nostri giorni:

itinerari tematici tra archeologia, Medioevo,

Leonardo, Manzoni, Novecento, Liberty, Futurismo

e architettura contemporanea.

 

Ad Artem è lieta di presentare ScopriMI, il nuovo progetto che nasce dall’esperienza educativa e dalle numerose visite guidate organizzate negli anni sul territorio cittadino con il patrocinio del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano.

Con nove tour esperienziali guidati, ScopriMI invita cittadini e visitatori a osservare la città con sguardo nuovo, attento e consapevole, capace di cogliere angoli nascosti, dettagli e storie che testimoniano la straordinaria ricchezza del suo patrimonio. L’obiettivo è rendere accessibile a tutti la conoscenza della bellezza artistica e della stratificazione storica di Milano, favorendo un rapporto diretto e partecipativo con la città e promuovendo l’educazione al suo patrimonio senza barriere di accesso. Attraverso esperienze coinvolgenti e partecipative, i cittadini sono invitati a vivere Milano come un laboratorio a cielo aperto, dove si incontrano memoria e scoperta.

Spiega l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi: “Con ScopriMI, Milano si conferma una città capace di innovare il proprio modo di raccontarsi e di valorizzare il suo straordinario patrimonio culturale. Il progetto di Ad Artem rappresenta un esempio virtuoso di come la divulgazione possa diventare esperienza partecipata, accessibile e coinvolgente per tutti. Accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di angoli meno noti e di nuove chiavi di lettura della città significa rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una cittadinanza più consapevole”.

 

Milano passo dopo passo

Il progetto ScopriMI si compone di nove tour esperienziali, ognuno dedicato a un tema, tra storia, arte, letteratura e trasformazione urbana. I tour non sono semplici visite guidate, ma esperienze che trasformano i partecipanti in protagonisti attivi della scoperta. Attraverso percorsi curati dalle guide di Ad Artem, Milano viene raccontata come una città stratificata, in cui ogni epoca continua a dialogare con il presente. I partecipanti sono coinvolti in attività interattive, workshop e momenti di osservazione guidata: senza la loro partecipazione attiva la visita non potrebbe proseguire. Grazie a un kit di materiali progettato appositamente per l’esperienza, ogni gruppo è invitato a osservare, interpretare e “leggere” la città con sguardo critico e creativo.

 

Milano romana – Sulle tracce della capitale dell’Impero

Questo itinerario conduce i partecipanti alla scoperta dell’antica Mediolanum, un tempo capitale dell’Impero romano e, per questo, ancora testimone del suo glorioso passato. Scendendo in sotterranei di basiliche e camminando per le vie del centro, i partecipanti potranno riconoscere le tracce della città romana ancora visibili nel tessuto urbano contemporaneo: resti archeologici, stratificazioni murarie e testimonianze che raccontano la grandezza della capitale imperiale. L’esperienza è arricchita da attività pratiche che invitano a mettersi nei panni degli archeologi: misurare a passi le dimensioni degli edifici antichi, osservare e interpretare le strutture sopravvissute, annotare scoperte e ipotesi in un “giornale di scavo” personale. In questo modo la visita diventa un percorso di esplorazione attiva che permette di comprendere concretamente la struttura e la vita della città romana.

 

Milano medievale – In gioco tra signori e mercanti

Il Medioevo di ScopriMI prende forma attraverso un tour che attraversa alcune delle piazze più significative della città, come Piazza Sant’Ambrogio e Piazza dei Mercanti, un tempo palcoscenici della vita cittadina, luoghi in cui tutto poteva accadere. Durante il percorso i partecipanti si immedesimano nei cittadini medievali: mercanti, religiosi, nobili o rappresentanti delle corporazioni e divisi in diverse fazioni sociali e politiche. Attraverso sfide e momenti di collaborazione, il gruppo ricostruisce le dinamiche di potere, i conflitti e le alleanze che animavano la vita cittadina nel Medioevo, fino ad arrivare a una prova finale e alla sua ricompensa. Le attività del tour permettono di comprendere in modo concreto il funzionamento della società medievale, mentre il lavoro di squadra porta progressivamente alla soluzione finale delle prove proposte lungo il percorso.

 

Leonardo, genio di corte – Caccia ai segreti di Leonardo

Questo itinerario è pensato per coinvolgere in modo particolare le famiglie e racconta la Milano rinascimentale attraverso la figura di Leonardo da Vinci. Il tour accompagna i partecipanti nei luoghi in cui il grande artista e inventore visse e lavorò durante il suo soggiorno milanese: residenze ducali, botteghe, laboratori e spazi pubblici in cui prendevano forma le sue idee. Attraverso laboratori e momenti di sperimentazione, adulti e bambini sono invitati a esplorare il metodo creativo di Leonardo, mettendo alla prova curiosità, osservazione e spirito inventivo. L’esperienza permette di avvicinarsi alla figura di Leonardo in modo dinamico e partecipativo, trasformando la visita in un percorso di scoperta del suo genio.

 

Milano manzoniana – In cammino con Renzo 

Questo itinerario si ispira alla Milano raccontata da Alessandro Manzoni nei suoi Promessi Sposi. Attraverso gli indizi sparsi tra le vie della Milano contemporanea, i partecipanti ricostruiscono la geografia della città del Seicento e ne ripercorrono i luoghi simbolici seguendo lo stesso tragitto di Renzo Tramaglino. Guidati da indizi testuali e riferimenti letterari, i visitatori sono invitati a confrontare la Milano descritta da Manzoni con quella di oggi, scoprendo come gli spazi urbani siano cambiati nel tempo e quali tracce del passato siano ancora riconoscibili. Le varie attività lungo il percorso permetteranno ai partecipanti di “riscrivere” alcune pagine del romanzo, come dei novelli Manzoni.

 

Milano del Novecento 

ScopriMI racconta il Novecento milanese attraverso tre itinerari distinti che esplorano le profonde trasformazioni culturali, artistiche e sociali del secolo.

 

Fuorinovecento – Dal Futurismo agli anni Venti accompagna i partecipanti alla scoperta delle avanguardie artistiche e delle innovazioni architettoniche che segnarono i primi decenni del secolo. Attraverso attività interattive e strumenti di osservazione, i visitatori possono comprendere lo spirito creativo e sperimentale che animò la città in quel periodo. Il tour ha inizio con un’esperienza legata al dipinto di Umberto Boccioni, Rissa in Galleria del 1910, in cui una folla di persone si accalca di fronte al Camparino. Ciascun partecipante avrà in dotazione degli occhialini speciali che permetteranno di sperimentare il fenomeno della rifrazione della luce che si osserva proprio nel dipinto di Boccioni. Questo tour è realizzato in collaborazione con Galleria Campari.

Fuorinovecento – Dal Fascismo al Dopoguerra racconta le trasformazioni urbanistiche e sociali che attraversarono Milano negli anni del regime e nella difficile fase della ricostruzione successiva alla guerra. Laboratori e attività di simulazione aiutano i partecipanti a comprendere le scelte politiche e urbanistiche che hanno segnato la città. 

Fuorinovecento BUM! – Dal Boom economico agli Anni di piombo conduce i visitatori nel clima di grande fermento sociale e culturale che caratterizzò la seconda metà del secolo. In questo percorso i partecipanti ricostruiscono quel periodo come fossero dei reporter, raccogliendo testimonianze e costruendo brevi cronache per raccontare gli eventi e la vita urbana di quegli anni.

 

Milano contemporanea 

Gli itinerari dedicati alla città contemporanea esplorano le trasformazioni urbane degli ultimi decenni, offrendo strumenti per osservare l’architettura e gli spazi pubblici con uno sguardo critico e creativo.

Milano contemporanea: Porta Nuova – In piedi tra i giganti di Porta Nuova analizza uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana della città, permettendo ai partecipanti di osservare da vicino l’architettura contemporanea e le nuove modalità di vivere lo spazio urbano.

Milano contemporanea CityLife: Con la testa tra Dritto, Storto e Curvo conduce i visitatori nel quartiere progettato da alcuni tra i più importanti architetti internazionali, interpretando il paesaggio urbano attraverso attività di osservazione, documentazione fotografica e lettura creativa dello spazio.

 

I tour esperienziali si terranno ogni weekend dal 28 marzo al 28 giugno 2026: il calendario proporrà 4 appuntamenti tra sabato e domenica, oltre a uno infrasettimanale nell’orario serale di mercoledì.

 

Ad Artem 

Fondata a Milano nel 1993 da un gruppo di giovani studentesse dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Ad Artem è cresciuta fino a diventare una delle realtà più riconosciute in Italia nella progettazione di esperienze culturali. Ha curato progetti per mostre e musei in tutta Italia – da Milano a Roma, da Bologna a Torino – collaborando con istituzioni prestigiose e facendo avvicinare all’arte a centinaia di migliaia di persone. La direzione è oggi affidata ad Adriana Summa ed Elena Rossi, che guidano un team consolidato, appassionato e costantemente aggiornato. Le attività di Ad Artem abbracciano un pubblico vasto e trasversale: scuole di ogni ordine e grado, singoli visitatori, famiglie con bambini, gruppi organizzati, aziende, istituzioni. Da oltre trent’anni, Ad Artem è sinonimo di eccellenza nel campo della divulgazione culturale ed è oggi concessionaria ufficiale per conto del Ministero della Cultura e del Comune di Milano in numerosi siti e musei cittadini, tra cui il Castello Sforzesco, il Museo del Novecento, il Museo del Cenacolo Vinciano e la Pinacoteca Ambrosiana. Ogni progetto Ad Artem è costruito con cura: percorsi su misura, contenuti scientificamente validati e accessibili, attività pensate per coinvolgere ogni tipo di pubblico. Con uno staff stabile di guide turistiche abilitate, educatori museali e progettisti culturali appassionati e altamente formati, Ad Artem realizza ogni anno migliaia di attività per adulti, scuole, famiglie e visitatori di ogni età. Nel solo 2025 sono stati  260.000 i partecipanti delle oltre 9.400 attività di Ad Artem. La passione per l’arte è il motore di ogni proposta. Perché, come Ad Artem ripete da sempre, l’arte e la cultura nutrono le menti.

 

TEAM 

Adriana Summa | socia fondatrice
Elena Rossi
| socia
Carlo Belli
| direttore operativo

Matilde Fiorini | responsabile relazioni istituzionali
Roberto Gessi
| responsabile comunicazione

Team guide e operatori didattici – oltre 50 professionisti tra guide turistiche abilitate, educatori museali e progettisti, selezionati per passione, competenza e capacità di coinvolgimento.

Per informazioni, orari, dettagli:

 

AD ARTEM 

  

 

 

 

 

 

 

DA DOMANI RAI2: PETS - ANIMALI DEL CUORE CON LORELLA BOCCIA

 

RAI2: PETS – Animali del cuore

Conduce Lorella Boccia

Da sabato 28 marzo alle 9.40

 

Un nuovo appuntamento dedicato ai legami tra l’essere umano e il mondo animale, realizzato con la partecipazione di OIPA, 
Organizzazione Internazionale Protezione Animali

 

A partire dal 28 marzo, un nuovo appuntamento riempirà di curiosità e tenerezza il sabato mattina di Rai2: “PETS – Animali del cuore”, un viaggio in 18 puntate condotto da Lorella Boccia, alla scoperta dei legami più profondi e possibili tra l’essere umano e gli animali, realizzato con la partecipazione di OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali. Il programma porterà in studio storie vere, emozioni autentiche e ospiti esperti, per esplorare con affetto tutto ciò che ruota attorno agli amici a quattro zampe e altri animali. Un racconto fatto di curiosità e meraviglia, capace di parlare a grandi e bambini, con un linguaggio semplice, in onda alle 9.40.

 

Tra leggerezza ed empatia, “PETS – Animali del cuore” darà spazio a vecchi e nuovi compagni di vita del mondo animale, che animano le nostre case e le nostre abitudini. Se per tradizione cani e gatti occupano il centro della scena domestica, il panorama in realtà è molto più ampio: accanto a loro, troviamo piccoli e grandi mammiferi, e camelidi, ma anche rettili, volatili, anfibi e rapaci. Un mondo sorprendente per colori, stazza, provenienza e caratteristiche comportamentali, che racconta non solo un cambiamento di costume ma anche una nuova consapevolezza nel rapporto con il regno animale.

 

“PETS – Animali del cuore” alternerà in maniera dinamica, stupore e informazione, emozione e competenza, mantenendo una distinzione fondamentale: esistono animali che possono condividere la nostra quotidianità e altri che devono restare nel proprio habitat naturale.

In studio e in collegamento, gli esperti forniranno indicazioni concrete e responsabili a chi desidera intraprendere la strada dell’adozione, sia essa tradizionale o meno convenzionale. Il racconto si svilupperà attraverso rubriche, storie personali, incontri e testimonianze, anche di personaggi noti, che faranno visita in studio a Lorella Boccia con i loro amici speciali. Spazio poi all’approfondimento comportamentale con varie figure di professionisti nel corso della stagione. Il divano di Lorella Boccia diventerà in questi mesi così uno spazio accogliente e dinamico, popolato di creature diverse per specie e temperamento, ma unite da un filo conduttore comune: la relazione.

 

Nella prima puntata il pubblico potrà conoscere Apollo, un alpaca, e il suo proprietario Franco. Cugini dei lama, originari delle Ande sudamericane dove vivono oltre i tremila metri di quota, gli alpaca si sono adattati sorprendentemente bene alla vita italiana. Con l’addestratore Massimiliano Di Orazio si entrerà nel mondo dell’Agility dog, un’attività sportiva per i cani che impegna anche i proprietari. In un filmato, Legambiente racconterà poi il suo impegno per preservare la vita delle tartarughe lungo il litorale laziale. Ospite d'eccezione della puntata, sarà la giornalista Alessandra Zavoli, vedova di Sergio Zavoli, storico giornalista e figura di spicco della Rai negli Anni ‘80, che arriverà in studio con la sua cagnolina Zoe per raccontare il suo amore e quello di suo marito, per gli animali e per la gattina Margot.  

In studio il veterinario Federico Coccìa offrirà i consigli pratici della puntata: tre regole fondamentali per convivere bene con un cane e tre per convivere con un gatto, per costruire un decalogo essenziale per chi vuole avere un rapporto davvero equilibrato con il proprio animale. Claudia Taccani avvocata dell’OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali, racconterà come viene deciso l’affidamento di un animale in caso di separazione di una coppia.

A seguire Lorella Boccia incontrerà Lucifer e Ghost, due lupi cecoslovacchi di Federica e Paolo Cosmo: una razza, apparentemente inquietante, spesso utilizzata nel cinema al posto dei veri lupi. In chiusura spazio al cibo: la giornalista e scrittrice Angelica Amodei proporrà al pubblico un’appetitosa ricetta da realizzare in casa per i nostri pets.

Premio Solinas e Netflix | LA BOTTEGA DELLA SCENEGGIATURA - Selezionati i 10 progetti per il Laboratorio di Alta Formazione

 

SELEZIONATI I 10 PROGETTI

PER IL LABORATORIO DI ALTA FORMAZIONE

 

Venerdì 27 marzo 2026 - Si è conclusa la seconda fase di selezione della quarta edizione de LA BOTTEGA DELLA SCENEGGIATURAl’iniziativa di coaching di alto livelloformazione attraverso la pratica e accesso al lavoro dedicata ai giovani talenti che desiderano intraprendere un percorso professionale nel mondo della sceneggiatura seriale.

 

Gli e le autorə dei 20 progetti selezionati inizialmente hanno partecipato ad un primo Lab di Orientamento con masterclass condotte da LUISA COTTA RAMOSINO (Direttrice per le serie di Netflix in Italia) e dagli sceneggiatori: STEFANO BISES, IVAN COTRONEO, ALESSANDRO FABBRI, ANTONIO LE FOSSE, RE SALVADOR, DAVIDE SERINO, MILO TISSONE, ALICE URCIUOLO e MONICA ZAPELLI.

 

Nell’ultima fase del Lab, gli e le autorə hanno presentato i propri progetti alla Giuria attraverso sessioni di pitching. La Giuria - composta da FRANCESCO CENNI, LAURA COLELLA, ALESSANDRO FABBRI, FLAMINIA GRESSI, ANTONIO LE FOSSE, LAURA LUCHETTI, MICHELE PELLEGRINI, MONICA RAMETTA, LUDOVICA RAMPOLDI, MARCO RASPANTI, RE SALVADOR, STEFANO SARDO, DAVIDE SERINO, MICHELA STRANIERO, ELEONORA TRUCCHI -, dopo un’ampia discussione, ha selezionato i 10 progetti che riceveranno una borsa di studio di 2.500 euro cadauno per partecipare al Laboratorio di Alta Formazione.

 

I selezionati per questa fase sono:

BLUE MOON di Francesca Perrone

DIABOLICHE di Chiara Aversa e Sofia Vecchiato

DUE CULTURE E MEZZA di Nawal Chouaf e Imane Kamil

GENERAZIONE OCCUPATA di Eva Marchese

INFERNO SRL di Ylenia Rubbini e Roberta Corea

LO STRAORDINARIO MONDO DI TELENARCISO di Marco Pozzato e Andrea Rampini

SALUTI DAL PINASTER di Greta Brie

SANGUE CALDO di Iris Aresu e Mattia Salvetti

THE HOLY POISON di Danila Di Somma

UFORIA di Edoardo Melchioretto e Giorgia Conigliaro

 

Gli e le autorə dei 10 progetti selezionati inizieranno ad aprile il Laboratorio di Alta Formazione, un percorso non full time, che si comporrà di sessioni di coaching e masterclass con mentori e altrə grandə professionistə italianə e internazionalə. Questo percorso permetterà agli aspiranti sceneggiatori e sceneggiatrici di affinare le proprie conoscenze e skill di scrittura e di compiere il “passo successivo”: scrivere un soggetto di serie e la scaletta del proprio progetto. Al termine di questo Laboratorio di Alta Formazione, la Giuria analizzerà i nuovi materiali ricevuti e selezionerà un primo e un secondo progetto ritenuti particolarmente meritevoli. Al primo progetto selezionato verrà assegnato il Premio de La Bottega delle Sceneggiatura di 7.000 euro, mentre al secondo selezionato verrà assegnato un premio di 4.000 euro. Netflix potrà decidere di offrire ai vincitori, a sua esclusiva discrezione, una proposta di collaborazione come assistenti in una Writers’ Room di un progetto seriale in cui Netflix è coinvolta.

 

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Informazioni su Premio Solinas:

Il Premio Solinas nasce nel 1985 a La Maddalena, in Sardegna, per ricordare Franco Solinas, scrittore e sceneggiatore sardo, con l'intento di valorizzare la figura dello sceneggiatore e per sottolineare la forza delle idee e delle storie. A 41 anni dalla nascita è un riferimento essenziale per autori, produttori e industria sia nel panorama italiano che internazionale. 183 sono i prodotti audiovisivi distribuiti dai progetti finalisti e vincitori dei nostri concorsi di cui: 161 film, 12 cortometraggi, 3 webseries, 6 piloti per serie TV e serie TV.

 

Informazioni su Netflix:

Netflix è uno dei più grandi servizi di intrattenimento del mondo. Offre un ampio e variegato catalogo di serie TV, film, giochi e programmi in diretta in numerose lingue. Gli abbonati possono mettere in pausa e riprendere la visione a piacimento, in qualsiasi momento, ovunque, e cambiare piano di abbonamento quando desiderano.

 

LA CASA DEGLI SPIRITI | Prime Video svela il trailer ufficiale dell’attesissima serie basata sul romanzo di Isabel Allende, disponibile dal 29/4

 Prime Video svela il trailer dell’attesissima serie La casa degli spiriti
 
Il primo adattamento seriale in lingua spagnola del celebre romanzo
di Isabel Allende 
debutterà il 29 aprile
 
La serie è prodotta da FilmNation Entertainment,
la società pluripremiata agli Oscar che ha realizzato
Anora e Conclave

 

Prime Video ha svelato oggi il trailer ufficiale de La casa degli spiriti, il primo adattamento seriale in lingua spagnola del celebre romanzo di Isabel Allende.  La serie debutterà il 29 aprile con i primi tre episodi, seguiti da nuove puntate ogni settimana fino al finale di stagione del 13 maggio, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.
 
Basata sul romanzo di Isabel Allende, acclamato a livello internazionale, La casa degli spiriti è una saga familiare in otto episodi che abbraccia mezzo secolo, incentrata su tre generazioni di donne - Clara, Blanca e Alba - in un paese sudamericano conservatore plasmato dalla lotta di classe, dai tumulti politici e dalla magia.
 
La casa degli spiriti vede protagonista 
Alfonso Herrera (Rebel Moon) nei panni di Esteban Trueba, insieme a Nicole Wallace (È colpa nostra?) e Dolores Fonzi (Belén) che interpretano Clara del Valle in diverse fasi della sua vita. Il cast include, tra gli altri, anche Fernanda Castillo (The Lord of the Skies) nel ruolo di Férula, Aline Kuppenheim (Una donna fantastica) in quello di Nivea del Valle, Eduard Fernández (La pelle che abito) nella parte di Severo del Valle, Sara Becker (La bambina che raccontava i film) e Fernanda Urrejola (Cry Macho - Ritorno a casa) nel ruolo di Blanca, Rochi Hernández come Alba (30 Nights with my Ex), Juan Pablo Raba (News of a Kidnapping) nella parte di Tío Marcos e Pablo Macaya (Due vite parallele) e Nicolás Contreras (Baby Bandito) in quella di Pedro Tercero.
 
Isabel Allende, Eva Longoria e Courtney Saladino sono executive producer della serie insieme agli showrunner Francisca Alegría (The Cow Who Sang a Song Into the Future), Fernanda Urrejola (Cry Macho - Ritorno a casa), e Andrés Wood (News of a Kidnapping).
 
La serie è prodotta da FilmNation Entertainment, la società pluripremiata agli Oscar che ha realizzato Anora e Conclave, con il supporto di Fabula, casa di produzione cilena premio Oscar (A Memoria Infinita, Una donna fantastica). 

In uscita per Gremese IL MAGO DI OZ di Gabriele Marcello, dedicato al film cult di Victor Fleming


 

WICKED RILANCIA OZ:
in uscita per Gremese “Il mago di Oz” di Gabriele Marcello

 

Sull’onda del rinnovato interesse globale per l’universo di Oz, alimentato dal successo di Wicked e delle più recenti trasposizioni, Gremese Editore annuncia l’uscita, prevista per i primi di aprile, del volume Il mago di Oz di Gabriele Marcello, dedicato al grande classico diretto da Victor Fleming nel 1939.

 

Il libro fa parte della collana “I migliori film della nostra vita”, diretta da Enrico Giacovelli, che dal 2017 propone un percorso di approfondimento sui capolavori del cinema internazionale attraverso saggi rigorosi nei contenuti ma accessibili nello stile, pensati tanto per studiosi quanto per appassionati.

 

Dietro il Technicolor scintillante de Il mago di Oz si nasconde infatti un’opera complessa, attraversata da tensioni, contraddizioni e zone d’ombra. Nel suo saggio, Marcello solleva il velo su una lavorazione tormentata – segnata dall’alternarsi di registi e sceneggiatori – e rilegge il film come una potente parabola dell’America degli anni Trenta e del sistema hollywoodiano.

Dalla fragilità iconica di Judy Garland alle interpretazioni politiche e queer, fino al fascino delle imperfezioni che hanno contribuito a renderlo immortale, il volume restituisce tutta la ricchezza stratificata di un film che continua a interrogare il presente. Il celebre “ritorno a casa” si trasforma così in una riflessione attuale su identità, desiderio e disincanto.

 

Arricchito da un apparato iconografico e strutturato secondo il modello della collana – scheda tecnica, analisi scena per scena, approfondimenti critici e materiali d’archivio – il libro si propone come strumento di studio e, al tempo stesso, come viaggio appassionato nella memoria cinematografica.

 

GABRIELE MARCELLO è sceneggiatore, assistente e casting director. Docente di Storia del cinema italiano e internazionale e Analisi della sceneggiatura alla Roma Film Academy, ha insegnato Sceneggiatura e Scrittura creativa all'Università degli Studi di Teramo (DAMS). Collabora come editor, reader e script consultant per Eagle Pictures, Notorious, Movie Inspired, Adler e Maestro. Come Casting Director si è occupato de Il Nibbio (regia di A. Tonda), vincitore del Nastro D'Argento per la legalità e di due Globi D'Oro (miglior film e miglior attore protagonista). Giornalista pubblicista, è contributor per www.gqitalia.it. Tra le sue pubblicazioni, le monografie Ferzan Ozpetek: la leggerezza e la profondità (Le Mani) e quella su Lezioni di Piano di Jane Campion, co-autore con Paola Besutti (Gremese). Nella narrativa ha esordito con La Tempesta Dentro (Editrice L'Ortica).

 

 

SCHEDA

Collana: I migliori film della nostra vita
Formato: 14,2 x 20,5 cm
Pagine: 128
Prezzo: € 21,00
ISBN: 978-88-6692-248-3

 

gremese.com 

LA SOBRIETA' su Prime Video - trailer e poster, dal 27 aprile

 


la SOBRIETÀ

un film di

CARLO FENIZI

 

con

MICHELE VENITUCCI      EVA BASTEIRO-BERTOLÍ

CLORIS BROSCA   SHAILA ESPOSITO   JULIETA MAROCCO  

COSETTA TURCO   FRANCESCO ZENZOLA

 

e con la partecipazione straordinaria di

ANTONIA SAN JUAN    CARMEN RUSSO 

AMANDA LEAR

 

prodotto e distribuito da

TEJO

 

DAL 27 APRILE IN PRIMA VISONE ASSOLUTA SU PRIME VIDEO

 

 

Dal 27 aprile, in anteprima assoluta su Prime Video, La Sobrietà, un film di Carlo Fenizi (Effetto Paradosso, Istmo) che, in una chiave tra mockumentary e commedia nera, accompagna lo spettatore dietro le quinte degli ambienti cinematografici, tra manie e debolezze dei suoi protagonisti. Al centro della storia una nota actor coach e un fantasioso regista che decide di realizzare un documentario proprio per smascherarne il metodo d’insegnamento, molto famoso quanto manipolatorio. Nel cast, che si muove tra scenografie vivaci e atmosfere oniriche, in situazioni sopra le righe, Michele Venitucci, Eva Basteiro-Bertolí, Antonia San Juan (iconica Agrado di Tutto su mia madre), un’inedita Carmen Russo e un grande ritorno al cinema italiano, Amanda Lear.

 

 

Il titolo del film contraddice in toto ciò che si vede.

D’altra parte, noi animali sociali molto spesso parliamo e operiamo

in modo diametralmente opposto alle direzioni dei nostri pensieri.

C'è pugliesità e tropicalismo, più effetto che causa. Un manifesto libero e personale.

Il regista e autore Carlo Fenizi

 

Sinossi

Dopo una delusione professionale, Rodrigo, regista dalla fantasia iperbolica, incontra Kimba, figura enigmatica del cinema. Preparatrice di attori, direttrice di casting e ideatrice di un metodo controverso che tiene in pugno un gruppo di attrici disposte a tutto pur di raggiungere il talento e il successo, con pratiche ridicole e manipolatorie. Con l’aiuto di Cornelio, sceneggiatore anche lui caduto nella trappola, Rodrigo decide di realizzare un documentario per scoprire la verità sulla vita della donna e smascherare tutte le contraddizioni del "Metodo Kimba". Ma più le riprese avanzano, più i confini tra osservatore e soggetto e tra realtà e finzione si confondono. Chi sta osservando davvero chi?

 

BENVENUTI IN CAMPAGNA, con Maurizio Lastrico, Giulia Bevilacqua

 VISION DISTRIBUTION, WILDSIDE e ALFRED FILM
presentano

BENVENUTI IN CAMPAGNA 
regia di
GIAMBATTISTA AVELLINO


 

SINOSSI 
Gerry, ricercatore universitario precario, sua moglie Ilaria, vigilessa sempre in strada nel caos cittadino, e il loro figlio adolescente Giulio, sono ad un punto di svolta nelle loro esistenze.
Sarà il bilocale in cui sono costretti a vivere, sarà che la loro libido è scivolata tre metri sottoterra, sarà che la città li sta lentamente strangolando nei suoi grigi tentacoli, ma la famiglia Fontana ha preso una decisione radicale: è necessario un ritorno alla NATURA!
Trasferirsi in aperta campagna sognando di rendere una fattoria diroccata una moderna azienda agricola, sembra l’unica scelta in grado di rasserenare la nostra coppia aiutandoli a sconfiggere l’ansia urbana e l’incertezza verso il futuro. Se non fosse che se c’è qualcosa che è proprio l’opposto della serenità, beh, è la natura. E i nostri lo scopriranno presto.
Attraversando una serie di disavventure, dall’affabile vicino milionario che gioca a fare il coltivatore, alla scoperta del primo amore da parte del giovane Giulio, passando per punture d’insetto, trivellazioni sbagliate e miseri raccolti, tutte le loro speranze Green appassiranno miseramente.

con
GIULIA BEVILACQUA, MAURIZIO LASTRICO
ANDREA PENNACCHI, GIORGIO COLANGELI
con la partecipazione di
LUCA RAVENNA


Soggetto e Sceneggiatura di 
MICHELE ABATANTUONO, LARA PRANDO 

una produzione
WILDSIDE, società del gruppo Fremantle, ALFRED FILM e VISION DISTRIBUTION
in collaborazione con SKY in collaborazione con DISNEY+  

 
OPERA REALIZZATA E DISTRIBUITA CON IL CONTRIBUTO DEL FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO

distribuito in Italia da
VISION DISTRIBUTION
 
DURATA: 96 min.
Dal 16 aprile al cinema