lunedì 23 marzo 2026

RICORDATI - 24 marzo, NO AI DAY: per la creatività umana contro l'uniformità digitale


 

Zero Pixel e Eo Ipso lanciano l’hashtag #NoAIDay” per una giornata senza intelligenza artificiale

24 marzo, NO AI DAY: per la creatività umana contro l’uniformità digitale

Post sempre più simili tra loro, linguaggio standardizzato, idee ripetitive sono il segnale di un uso sempre più automatico dell’AI nella produzione di contenuti. L’invito a professionisti della comunicazione, creativi e aziende è semplice: rinunciare per un giorno all’intelligenza artificiale per riscoprire la fatica, e il valore, del pensare e del creare autonomamente

 

Il 24 marzo sarà il “NO AI DAY”, una giornata senza intelligenza artificiale lanciata dalle agenzie Zero Pixel ed Eo Ipso per riportare al centro la creatività umana nell’era dell’automazione digitale.

Un giorno senza intelligenza artificiale. Non per negarla, non per demonizzarla, ma per ricordare che la creatività resta prima di tutto un esercizio umano. Nasce con questo spirito il “NO AI DAY: per la creatività umana contro l’uniformità digitale”, l’iniziativa promossa dall’agenzia di marketing Zero Pixel insieme alla società di comunicazione Eo Ipso, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sull’uso dell’AI nei processi creativi e nella produzione di contenuti.

«Negli ultimi mesi, osservando i social network, a partire da LinkedIn fino alle altre piattaforme, abbiamo notato un fenomeno crescente: i contenuti pubblicati online appaiono sempre più simili tra loro. Stesse formule narrative, stessi schemi, stessi toni -osserva Marco Daturi, fondatore di Zero Pixel-. Ma non è colpa dell’intelligenza artificiale. L’AI è uno strumento straordinario. Il problema nasce quando la si utilizza per comodità, delegando completamente la parte creativa senza rielaborazione personale. Il risultato è un appiattimento del linguaggio e delle idee: post che sembrano scritti tutti dalla stessa mano, con lo stesso stile e la stessa struttura. Così si perde la ricchezza della diversità creativa».

Secondo Daturi il rischio non riguarda soltanto la qualità della comunicazione online, ma anche il messaggio culturale che si trasmette alle nuove generazioni. «Se abituiamo i più giovani a delegare lo sforzo creativo alla macchina, rischiamo di indebolire proprio la capacità che distingue l’intelligenza umana: immaginare, collegare idee, trovare soluzioni nuove. La tecnologia deve amplificare la creatività, non sostituirla».

Da questa riflessione nasce l’idea di istituire il NO AI DAY: il 24 marzo di ogni anno diventa una giornata simbolica durante la quale professionisti della comunicazione, marketer, copywriter, designer e aziende sono invitati a produrre contenuti senza utilizzare strumenti di intelligenza artificialedichiarandolo esplicitamente con l’hashtag #NoAIDay”.

«Un gesto semplice ma significativo: fermarsi, pensare, scrivere, progettare partendo soltanto dalle proprie idee -dicono Marino Pessina e Chiara Porta, giornalisti professionisti, soci di Eo Ipso-. Il tema riguarda il rapporto profondo tra creatività e sviluppo del pensiero, perché scrivere, progettare, creare contenuti non è solo un lavoro: è un esercizio mentale che allena la capacità di osservare il mondo, organizzare le idee e trovare nuove prospettive. La creatività è uno dei modi attraverso cui la mente si sviluppa e si rafforza. Per questo non possiamo permetterci di rinunciare alla guida del processo creativo».

Per Zero Pixel e Eo Ipso l’intelligenza artificiale rappresenta comunque un alleato potente, se utilizzato con spirito critico. «Quando l’essere umano e l’AI lavorano insieme nasce un tandem straordinario: l’uno porta intuizione, sensibilità e visione, l’altra velocità e capacità di elaborazione -dicono-. Il problema è che il tempo è tiranno per tutti e spesso si finisce per lasciare alla macchina anche ciò che dovrebbe restare umano. Il NO AI DAY nasce proprio per ricordarci che la tecnologia deve restare uno strumento, non diventare il pilota».

Durante la giornata, professionisti e aziende che aderiranno all’iniziativa saranno invitati a dichiarare la propria partecipazione pubblicando contenuti realizzati senza l’uso di AI e condividendo una riflessione sul valore della creatività umana. L’obiettivo non è rinunciare alla tecnologia, ma promuoverne un utilizzo più consapevole.

«Non è una battaglia contro l’AI – concludono Daturi, Pessina e Porta – ma un invito a non perdere ciò che rende davvero unica la comunicazione: la voce umana. La tecnologia può supportare la creatività, ma non sostituire il pensiero. Perché le idee migliori, ancora oggi, nascono da una mente che pensa».

 

Zero Pixel – Agenzia specializzata in servizi marketing e comunicazione: dalle campagne tradizionali e online alla pianificazione di business plan complessi, con l’ideazione e la realizzazione di ogni tipologia di materiale necessario (immagine coordinata, siti internet, strategia digitale, ecc). Una realtà contraddistinta dalla passione e dalla continua ricerca dell’evoluzione di un marketing orientato ai risultati. www.zeropixel.it

Eo Ipso – Agenzia giornalistica specializzata in comunicazione, uffici stampa, comunicazione di crisi, organizzazione di eventi e grafica creativa. Attiva dal 1989, sviluppa progetti di comunicazione integrata e affianca aziende, istituzioni e organizzazioni nella gestione delle relazioni con i media, nella comunicazione interna e nella produzione di contenuti editoriali. www.eoipso.it

SU AUDIBLE.IT ARRIVA UN NUOVO MISTERO DI POIROT: LA SERIE INFERNALE CON CLAUDIO SANTAMARIA E ALBERTO MALANCHINO


 

LA SERIE INFERNALE ARRIVA SU AUDIBLE.IT
DOPO IL SUCCESSO DI POIROT A STYLES COURT, UN NUOVO ROMANZO POLIZIESCO DI AGATHA CHRISTIE DIVENTA UNA SERIE AUDIO AUDIBLE ORIGINAL IN DOLBY ATMOS®
 CLAUDIO SANTAMARIA E ALBERTO BOUBAKAR MALANCHINO TORNANO SU AUDIBLE.IT PER DAR VOCE ALL’ECCENTRICO E STRAORDINARIO HERCULE POIROT E AL SUO FEDELE AMICO, IL CAPITANO ARTHUR HASTINGS
Disponibile su Audible.it dal 23 marzo
 
A, B, C. Sono le prime lettere dell’alfabeto, ma anche la celebre guida ferroviaria inglese degli anni ‘30, nonché la firma di uno spietato e metodico assassino le cui missive rivelano dove e quando colpirà. Tra Andover, Bexhill-on-Sea e Churston, si snoda l’indagine che vede protagonista l’eccentrico e acuto Hercule Poirot nel celebre romanzo di Agatha Christie che vive oggi un nuovo adattamento realizzato da Audible, società Amazon leader nella produzione e distribuzione di intrattenimento audio di qualità (audiolibri, podcast e serie audio). La nuova serie audio Audible Original La serie infernale è da oggi disponibile su Audible.it.
Claudio Santamaria torna a vestire i panni dell’investigatore belga - non francese, come ci tiene a precisare - dallo straordinario ingegno. Dopo il successo della serie audio Audible Original Poirot a Styles Court, anche questa volta Alberto Boubakar Malanchino interpreta il capitano Arthur Hastings, l’uomo d'onore il cui sguardo ingenuo e sincero bilancia la brillante acutezza dell’investigatore dagli iconici baffi e dalla testa a uovo.
A trasportare l’ascoltatore nel clima teso e misterioso dell’Inghilterra del primo ‘900 ci sono note voci dell’audio entertainment, per un cast di oltre 30 attrici e attori: Alessandro Tiberi (nel ruolo di Alexander Cust); Andrea Mete (ispettore Crome); Jane Alexander (Lady Clarke); Alessandro Campaiola (Donald Fraser); Giulia Luzi (Megan Barnard); Valentina Mari (Thora Grey); Martina Felli (Mary Drower); Federica Mete (Lily Marbury); Federico Viola (Tom Hartigan); Margherita Tiesi (Millie Higley).
Nella nebbia londinese del 1935, il celebre Hercule Poirot riceve una lettera anonima firmata A.B.C., che preannuncia un delitto nella cittadina di Andover. Avvertita Scotland Yard, non resta che attendere la data indicata. La chiamata arriva puntuale e annuncia il ritrovamento del corpo senza vita di Alice Ascher, un’anziana tabaccaia. Un mese dopo, la seconda lettera annuncia il delitto della giovane cameriera Betty Barnard, a Bexhill-on-Sea. E ancora, lo schema si ripete. Questa volta la vittima è Sir Carmichael Clarke di Churston. La Guida Ferroviaria A.B.C. è l’unico e inquietante indizio ritrovato nelle scene del crimine e tutto fa pensare a un assassino ossessivo e metodico, che agisce seguendo un pattern alfabetico e che continua a sfidare Poirot annunciando il suo prossimo omicidio. Al fianco di quest’ultimo, il capitano Arthur Hastings e un gruppo di parenti e amici delle vittime si uniscono alla ricerca della verità. Con il suo intuito infallibile e l’eleganza che lo contraddistingue, il detective belga si muove tra sospetti e inganni, pronto a smascherare l’assassino prima che arrivi la prossima lettera.
“Grazie a Audible, torno a vestire i panni di un personaggio astuto, maniacale, preciso, ma anche gentile e amichevole. Un personaggio che si fa guidare dalla logica e dalla strategia. La sua forza, così come quella della storia, è proprio l’attenzione al dettaglio. Man mano che la storia si compone l’ascoltatore è spaesato, sembrano mancare dei pezzi, che Poirot poi ricostruirà con accuratezza proprio nelle ultime battute, nel momento di tensione più alto.” - dichiara Claudio Santamaria.
“Ho un rapporto speciale con questo personaggio, e non solo perché è la seconda volta che lo interpreto. Hastings è una persona onesta, sincera, spontanea, che porta sulle spalle il peso della Grande Guerra ma si lascia trasportare dalle indagini, insieme al suo amico di lunga data.” - aggiunge Alberto Boubakar Malanchino.
La serie infernale, frutto della collaborazione con Agatha Christie Limited, trasporta l’ascoltatore al cuore del mistero grazie a un’esperienza audio totalmente immersiva, resa possibile dalla tecnologia Dolby Atmos® e dal raffinato sound design firmato dai pluripremiati John Wakefield e Andy Goddard. La serie audio Audible Original è prodotta da Claire Broughton, mentre l’adattamento per l’audio è a cura di Anna Lea. La versione italiana è tradotta da Valeria Marcheggiani e Roberto Malini, con la direzione italiana del doppiaggio di Marco Mete. Le voci dei protagonisti sono arricchite da una colonna sonora originale composta dall’attore e musicista britannico Johnny Flynn, in collaborazione con il violoncellista e compositore Joe Zeitlin.
La serie audio multivoice La serie infernale è disponibile dal 23 marzo su Audible.it.
 
Crediti versione originale:
Adattamento di Anna Lea
Regia: Alice Lowe
Produzione: Claire Broughton
Sound design: John Wakefield e Andy Goddard
Colonna sonora composta dall’attore e musicista britannico Johnny Flynn, in collaborazione con il violoncellista/compositore Joe Zeitlin.
Crediti versione italiana:
Responsabile Audible Original: Alicia Fasser
Direttore di produzione per Audible: Luca Moretti
Direzione: Dario Picciau e Jesus Emiliano Coltorti
Produzione esecutiva: Matteo Cerutti
Traduzione di Valeria Marcheggiani e Roberto Malini
Direzioni del doppiaggio: Marco Mete
 
Il cast al completo:
Claudio Santamaria (Follemente, Romanzo Criminale, L'ultimo bacio, Lo chiamavano Jeeg Robot, Almost Blue, Idols) nel ruolo di Hercule Poirot.
Alberto Boubakar Malanchino (Summertime, Guida astrologica per cuori infranti) nel ruolo di Arthur Hastings.
Giulia Luzi è Megan Barnard.
Valentina Mari è Thora Grey.
Alessandro Tiberi è Alexander Cust.
Andrea Mete è l’ispettore Crome.
Jane Alexander è Lady Clarke.
Alessandro Campaiola è Donald Fraser.
Martina Felli è Mary Drower.
Federica Mete è Lily Marbury.
Federico Viola è Tom Hartigan.
Margherita Tiesi è Millie Higley.
E con Alessandro Messina, Andrea Lavagnino, Angela Brusa, Antilena Nicolizas, Cristina Pucci, Daniele Di Matteo, Davide Marzi, Jesus Emiliano Coltorti, Ezio Conenna, Francesco Silella, Gabriele Tacchi, Gianni Giuliano, Gino La Monica, Giulia Santilli, Giuliano Bonetto, Ivan Morello, Joy Saltarelli, Lorenzo Rossi, Lucrezia Marricchi, Mariagrazia Cerullo, Raffaella Castelli, Riccardo Isgrò, Stefano Annunziato.
Chi è Claudio Santamaria
Claudio Santamaria inizia il suo percorso tra teatro e doppiaggio prima di esordire al cinema con Fuochi d’artificio di Leonardo Pieraccioni. Si fa notare in Almost Blue, che gli vale una nomination ai Nastri d’Argento, e ne L’ultimo bacio, per cui ottiene una candidatura al David di Donatello. Il ruolo de Il Dandi in Romanzo Criminale gli ha permesso di ottenere un grande successo, culminato con la vittoria del Nastro d'Argento. Nel 2016 vince il David di Donatello come miglior attore protagonista per Lo chiamavano Jeeg Robot, diventato un cult del cinema italiano. Negli anni alterna cinema e TV, lavorando con registi come Gabriele Mainetti (Freaks Out), Gabriele Muccino (Gli anni più belli) e Paolo Genovese (FolleMente). Nel 2025 è protagonista di Itaca - Il ritorno e Il nibbio.
Sempre nel 2025 collabora con Audible e presta la voce a Hercule Poirot nella serie audio Audible Original Poirot a Styles Court.
Chi è Alberto Boubakar Malanchino
Alberto Boubakar Malanchino si forma alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. In teatro collabora con registi come Moni Ovadia e Federico Tiezzi. Nel 2022 è protagonista con il monologo SID – fin qui tutto bene, diretto da Girolamo Lucania. Nello stesso anno riceve l’Explosive Talent Award al Giffoni Film Festival e nel 2023 vince il Premio Ubu come miglior attore/performer under 35.
In televisione il grande pubblico lo conosce soprattutto per il ruolo di Gabriel Kidane nella serie Doc – Nelle tue mani, oltre che per la serie Summertime su Netflix e Guida astrologica per cuori infranti. Nel 2026 prende parte al film The Resurrection of the Christ, diretto da Mel Gibson.
Diverse sono le sue partecipazioni al doppiaggio: presta la voce al protagonista Tonio nel film d’animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia, tratto dal romanzo di Dino Buzzatti, e a Bob Marley nel biopic Bob Marley: One Love per Paramount Pictures. Per Pixar diventa inoltre la voce italiana di Buzz nel film Lightyear – La vera storia di Buzz e presta la voce a Taka/Scar nel film Mufasa: Il Re Leone.
Nel 2025 collabora con Audible e interpreta Arthur Hastings nella serie audio Audible Original Poirot a Styles
Court.
  

LUCCA, 31 MARZO - IL PREMIO OSCAR FISHER STEVENS per il LUCCA FILM FESTIVAL INCONTRA SCUOLE E PUBBLICO AL CINEMA CENTRALE - ingresso gratuito

 

LUCCA FILM FESTIVAL

Lucca, 31 marzo 2026
c/o Cinema Centrale


Primo degli Incontri speciali di primavera del Lucca Film Festival con l'attore, regista e produttore Premio Oscar statunitense Fisher Stevens in un doppio evento per le scuole e per il pubblico con la proiezione in versione originale sottotitolata del documentario “The Cove – La baia dove muoiono i delfini”, Premio Oscar 2009


Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

In attesa della sua prossima edizione, che si terrà dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, il Lucca Film Festival organizza una serie di incontri speciali con ospiti internazionali con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.  Primo appuntamento, martedi 31 marzo al Cinema Centrale di Lucca, con un doppio evento speciale - a ingresso gratuito fino a esaurimento posti - la mattina alle ore 9:00 per le scuole e alle ore 21:00 per il pubblico. Per le prenotazioni per le scuole: educazione@luccafilmfestival.it, mentre per le prenotazioni dell'evento serale: segreteria@luccafilmfestival.it

Ospite l'attore, regista e produttore statunitense Fisher Stevens, che presenterà agli studenti e al pubblico, in versione originale in inglese con sottotitoli in italiano The Cove – La baia dove muoiono i delfini”, vincitore nel 2009 del Premio Oscar come Miglior Documentario, da lui prodotto e promosso in Italia da Legambiente, sospeso tra giornalismo investigativo e avventura ecologica. Il film infatti segue l'ex addestratore di delfini e ora attivista ambientale Ric O'Barry nel suo tentativo di documentare la caccia ai delfini, che si svolge in un parco nazionale giapponese a Taiji, da settembre ad aprile. Gli studenti delle scuole potranno interagire con Fisher Stevens dopo la proiezione, mentre la sera la conversazione con il regista e attore avverrà prima. Saranno affrontati nelle due conversazioni con l'autore – moderate dall'attrice, regista e condirettrice artistica del Lucca Film Festival, Cristina Puccinelli - argomenti legati al mondo cinematografico e a quello socio-ambientale e il pubblico avrà la possibilità d'interagire e porre domande su una vasta gamma di tematiche.

Con una prolifica carriera da attore, che va dai due cult di Corto Circuito a titoli di Wes Anderson quali Grand Budapest Hotel, The French Dispatch, e Asteroid City, Fisher ha recitato in film diretti da registi quali Garry Marshall, Barbet Schroeder, Tim Robbins, Stephen Frears, Norman Jewison, Bruno Barreto, Griffin Dunne, Walter Hill, i Fratelli Coen e Guy Ritchie, oltre al recentissimo Song Sung Blue - Una melodia d'amore, diretto da Craig Brewer. Nel 2012 il debutto alla regia con il film di finzione Uomini di parola interpretato, tra gli altri, da Al Pacino e Christopher Walken. Da sempre impegnato nel sociale, nel 2016 ha diretto il documentario Punto di non ritorno - Before the Flood in cui Leonardo DiCaprio discute con le più importanti personalità del pianeta – da Barack Obama a Papa Francesco - sul cambiamento climatico che sta colpendo la Terra.

Gli incontri con le scuole sono resi possibili grazie ai Fondi del Piano Nazionale Cinema per la Scuola MiC-MIM 2024_azione B2 per progetto “Shine! 7 Corti per Raccontare il Futuro”.

venerdì 20 marzo 2026

Il mondo salvato dai ragazzini: il programma della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino | 14-18 maggio, Lingotto Fiere


 

Il mondo salvato dai ragazzini

XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino

 

da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2026, Lingotto Fiere

 

147 mila mq espositivi, oltre 500 stand e 1250 marchi editoriali, 70 sale e 378 ore di laboratori, oltre 2.700 eventi al Lingotto e oltre 500 sul territorio con il Salone Off

 

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna al Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio, sempre sotto la direzione di Annalena Benini, per accogliere la comunità di lettrici e lettori di ogni età che incontreranno autrici e autori italiani e internazionali, e avranno modo di scoprire le opere delle case editrici presenti, per ascoltare e ragionare sul presente.

 

Il programma sarà consultabile integralmente sul sito www.salonelibro.it a partire dal 1 aprile.

 

Il tema della XXXVIII edizione del Salone del Libro sarà Il mondo salvato dai ragazzini, dal libro fondamentale di Elsa Morante pubblicato nel 1968, un’opera che in realtà contiene molti libri, che sfugge alle classificazioni ed evoca la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici. È lo spirito dell’edizione del Salone di quest’anno. Il manifesto de Il mondo salvato dai ragazzini è stato realizzato dall’illustratrice Gabriella Giandelli che ha immaginato l’energia e la forza incontenibile di un gruppo di ragazzini che si nascondono dietro a un muro vegetale.

 

Gli spazi e le novitàSi aprono al pubblico gli spazi in cui da anni si articola il Salone del Libro: i padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, e si consolida lo spazio del padiglione 4. Quest’anno, per la prima volta, l’Arena del Bookstock sarà ospitata in una struttura autonoma rispetto al corpo principale, a cui sarà collegata da una grande piazza coperta. Una novità progettuale pensata per rendere gli spazi più accoglienti e vivibili, facilitare i flussi di visita e ridurre le interferenze sonore tra le diverse aree. Si conferma per il secondo anno il Publishers Centre, un’area lounge interamente dedicata agli operatori professionali. Torna anche la sala stampa esterna di 100 mq, pensata per offrire alle giornaliste e ai giornalisti uno spazio di lavoro più confortevole e attrezzato. Le novità legate all’area esterna non si fermano qui: per la prima volta nel 2026 prenderà forma, sul Piazzale P5, un nuovo spazio, il Padiglione 5. Nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 ospiterà una rinnovata Area Business. A partire da sabato 16 maggio, lo stesso spazio si trasformerà per accogliere un ambiente dedicato alla stand-up e ai nuovi linguaggi espressivi, il Club. A questo si aggiungono il Centro Congressi e, per il quarto anno consecutivo, la Pista 500 by Pinacoteca Agnelli, ex pista di collaudo sul tetto del Lingotto divenuta oggi giardino pensile e parco d’arte.  Le sale che accoglieranno oltre 2.700 eventi saranno 70, tra sale convegno, laboratori e spazi incontri, e l’Auditorium del Centro Congressi Lingotto, sarà aperto al pubblico dal giovedì al lunedì. Inoltre in questa edizione del 2026, il Romance Pop-up, lo spazio destinato all’attività di meet&greet con le più importanti firme del genere romance, raddoppia. Gli incontri si svolgeranno sabato 16 maggio e domenica 17 maggio negli spazi dell’UCI Cinema Torino Lingotto, permettendo di aggiungere ulteriori 11 spazi destinati a questa attività, che in tali giornate offrirà al pubblico 147.000 mq di eventi.
Dal 2019, per organizzare la fiera, la Salone Libro Srl è arrivata a occupare spazi di proprietà di sette diversi soggetti, i più riconoscibili dei quali sono il Lingotto Fiere, il Centro Congressi Lingotto, la Pinacoteca Agnelli, la Galleria Commerciale 8 Gallery, Lingotto 2000 SpA, Biesse investment Company SpA e l’Uci Cinema Torino Lingotto.

 

Regione e Paese ospite. Il Salone del Libro accoglierà come regione ospite l'Umbria e come Paese ospite la Grecia.

 

Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio torna il Rights Centre, lo spazio dedicato alla compravendita di diritti editoriali e audiovisivi. Il Centro Congressi Lingotto ospiterà oltre 500 professionisti dell’editoria da tutto il mondo. Grazie al prezioso sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il Rights Centre offre anche una fellowship per ospitare professionisti da tutto il mondo.

 

LE INAUGURAZIONI

 

La serata di pre-inaugurazione con Rai Radio3. Anche quest’anno Rai Radio3 organizza la serata di vigilia del Salone del Libro di Torino. Mercoledì 13 maggio alle 20.30, in diretta dall’Auditorium Rai di Torino Arturo Toscanini uno spettacolare evento con Vinicio Capossela: L’infanzia del mondo. Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas.

 

L'inaugurazione. La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino comincerà ufficialmente giovedì 14 maggio. Ai consueti saluti istituzionali, seguirà in Sala Oro alle 14.00 la lezione inaugurale dal titolo Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese tra le più acute del panorama contemporaneo. 

 

Notte eretica è il format con cui Alessandro Baricco porta in giro il suo ultimo libro (Breve Storia eretica della Musica Classica, Feltrinelli) e andrà in scena giovedì 14 maggio alle 19.00 nell’Auditorium del Lingotto. Baricco sarà il narratore, e con la musica dell’Orchestra Canova diretta da Enrico Saverio Pagano, di Intende Voci Ensemble, e di un dj. Lo spettacolo è organizzato da Feltrinelli con Salone del Libro in collaborazione con Seven Springs, la rassegna musicale di Scuola Holden e la Fondazione Grand Atlantic.

 

Le inaugurazioni del Bookstock. Ad aprire il programma per le scuole medie in Arena Bookstock, giovedì 14 alle 10.30, sarà Gianrico Carofiglio, a partire dal libro Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza (Mondadori). La programmazione per le scuole primarie e dell’infanzia sarà inaugurata invece da uno spettacolo dedicato a un anniversario molto speciale: i cento anni della prima edizione del libro di Winnie the Pooh, di A. A. Milne, in un incontro giovedì 14 maggio alle 10.30.

 

IL PROGRAMMA DE IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI

 

LE 9 SEZIONI: GLI INCONTRI 

 

Tornano le sezioni parallele del Salone, curate da scrittrici, scrittori, intellettuali e artisti con incontri tematici dedicati. Le sezioni diventano nove, con una nuova proposta centrata sui giovani.  

 

La sezione Il mondo salvato dai ragazzini è la nona edizione, novità di quest'anno, che mette al centro lo sguardo delle nuove generazioni ed è curata da Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano. Si affronteranno temi come amore, lavoro, periferie, IA, attivismo e sport, interrogando il futuro attraverso chi lo vivrà con, tra gli altri: Luca Dodaro, Francesca Coin, Greg Goya, Giulia Lamarca, Tommaso Sarti, Marco Malvaldi, Francesco D’Isa, Micol Meghnagi, Alba Nabulsi, Monica Boggioni e Giuliana Turra.

La sezione Arte, curata da Melania G. Mazzucco, esplora le vite degli artisti attraverso incontri e dialoghi. Mazzucco sarà in dialogo con Annie Cohen-Solal, Slavenka Drakulić e con i ragazzi del Bookstock.

La sezione Cinema, curata da Francesco Piccolo, racconterà il processo creativo del cinema, dalla scrittura alla produzione. Tra gli ospiti attesi, ci saranno: Paola Cortellesi, Giulia Calenda, Furio Andreotti, Marco Bellocchio ed Eleonora Tinny Andreatta.

La sezione Crescere, a cura di Matteo Lancini, indagherà il disagio giovanile e il rapporto tra adolescenti e mondo. Verranno affrontati temi come solitudine, crescita, emozioni e identità con, tra gli altri: Daniele Mencarelli, Daria Bignardi, Giovanni Soldini ed Ernia. 

La sezione Editoria, curata da Teresa Cremisi, proporrà un dialogo con i giovani del Bookstock sul futuro dei libri. Cremisi ripercorrerà la propria carriera tra Garzanti, Gallimard, Adelphi e Flammarion. L’incontro diventerà occasione per immaginare nuove prospettive editoriali insieme alle nuove generazioni.

La sezione Informazione, a cura di Francesco Costa, rifletterà sul giornalismo contemporaneo, potere, guerra e disuguaglianze tra media digitali e tradizionali. Interverranno: Francesco Zaffarano, Livia Viganò, Marco Cartasegna, Monica Maggioni, Evan Osnos e Francesca Mannocchi


La sezione Leggerezza, curata da Luciana Littizzetto, valorizzerà una scrittura che alleggerisce e illumina il presente, parlando di stand-up, tv, radio, musica. Tra gli ospiti, ci saranno: Katia Follesa, Angelo Pintus, Mara Maionchi, Orietta Berti, Linus (Pasquale Di Molfetta), Nicola Savino, Antonello Dose, Marco Presta, Cristiano Malgioglio e Alfa.

La sezione Romance, a cura di Erin Doom, esplorerà un genere in forte espansione tra libri, cinema e community. Parteciperanno Karim B., Felicia Kingsley, Matilde Gioli, Cristiano Caccamo, Laura Chiossone, Anne L. Evans, Naike Ror, Nicole Teso e Alessia Gazzola. Tra incontri e proiezioni, si racconteranno le evoluzioni del romance fino a Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen e al film di Joe Wright.

La sezione Romanzo, curato da Alessandro Piperno, rifletterà sulla vitalità e complessità del genere narrativo del romanzo, capace di adattarsi al tempo e a interrogare l'umano. Piperno
sarà in dialogo con ognuno dei suoi ospiti, due scrittori e una scrittrice eminenti del nostro panorama letterario, intorno a un capolavoro romanzesco. Con Silvia Avallone si parlerà di Lolita di Vladimir Nabokov, con Walter Siti di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust e con Michele Mari di Auto da fé di Elias Canetti.

 

Insieme alla squadra editoriale lavorerà anche la redazione del Salone, composta da Paola PeduzziIgiaba ScegoFrancesca Sforza e Tiziana Triana. I collaboratori tecnici sono Ilide Carmignani (per la traduzione), Lorenzo Fazzini (per l’editoria religiosa), Giusi Marchetta ed Eros Miari (per i ragazzi e le scuole), Sara Speciani (per area professionale), Federico Vergari (per sport e fumetto).

 

I TEMI DELLA XXXVIII EDIZIONE

 

La letteratura è uno strumento indispensabile per decifrare il mondo che abitiamo. Sono molti i temi che attraversano il programma del Salone del Libro di Torino e aprono a nuove riflessioni: Diventare grandi: storie di formazione; Genealogie femminili; Guerra, pace, traiettorie; Sguardi sul presenteFamiglie e relazioni; Spiritualità; Sguardi sul passato.

 

Diventare grandi: storie di formazione. Sempre più spesso la narrativa torna a interrogare l’età della crescita: quella stagione fragile e decisiva in cui si diventa ciò che si è, tra scoperte e trasformazioni. Ne parleranno: Niccolò Ammaniti con JovanottiPeter CameronAyşegül SavaşAndrev WaldenMichel JeanTijan SilaValeria ParrellaAndreea SimionelYaryna GrushaNovita AmadeiSacha NaspiniAntonella Lattanzi.

 

Genealogie femminili. Una delle trame più evidenti, è la riflessione sui femminismi, la disparità e la violenza di genere, il ricordo di grandi donne del presente e del passato, e ancora, il ruolo e lo spazio delle donne nella società. Approfondiranno il tema, tra le altre e gli altri:  Giulia CaminitoChiara ValerioNathacha AppanahRosi BraidottiGiorgia SerughettiJennifer Guerra, lo spettacolo Variazioni Ernaux, Luisa MerloniAline BeiNadeesha UyangodaLeila GuerrieroDiana MarkosianDacia MarainiChiara AlessiPegah Moshir PourAdriana CavareroRita PetruccioliLidia RaveraIaia Forte, Rosella Postorino.

 

Guerra, pace, traiettorie. In tempi incerti e difficili, fermarsi per studiare, riflettere e capire è urgente. Come lo è creare spazi di dialogo, mettere in discussione le proprie posizioni e aprirsi, piuttosto che chiudere e arroccarsi. Ci sono numerosi incontri dedicati al tema della guerra e della pace, affrontandolo da prospettive diverse e voci differenti, con, tra gli altri: Francesca MannocchiPaola CaridiLeo OrtolaniCecilia SalaRula JebrealPablo TrinciaPaolo GiordanoJean-Pierre FiliuChristian GrecoTomaso Montanari, Vittorio Emanuele ParsiMaurizio MolinariPaola PeduzziFederico FubiniGoffredo BucciniNicola Lagioia.

 

Sguardi sul presente. Anche quest’anno un importante filo che attraversa il programma del Salone è lo sguardo sulla società e sul nostro presente. Ne discuteranno, tra gli altri: Luciano FontanaAntonio TroianoFrancesco CostaLuca SofriMassimo GianniniBoualem SansalSandro VeronesiNathan ThrallAnna FoaEce TemelkuranIsabella HammadJina KhayyerFabiola GianottiGiovanni CovoneTelmo PievaniStefano MancusoDaniela Minerva.

 

Famiglie e relazioni. Indagare diversi modelli di relazioni e di famiglie è un’altra delle tracce che si possono seguire nel vasto programma del Salone del Libro. Tra gli altri, a parlarne ci saranno: Manuel VilasRomana PetriGuia SonciniMatteo BussolaVeronica RaimoMelissa FebosUna Nessuna Centomila con BigMamaSusie BoytChiara TagliaferriAmandine GayDario FerrariViola ArdoneDaniele NovaraLuca TrapaneseVittorio LingiardiStefania AndreoliMassimo RecalcatiMassimo AmmanitiMichela Marzano.

 

Spiritualità. In un momento di grande incertezza storica, una delle riflessioni più urgenti della società contemporanea è il ruolo della spiritualità e della trascendenza nella vita umana. Tra gli altri, ne parleranno: Guidalberto Bormolini, Paolo Scquizzato, José Tolentino Mendonça, Vasco Brondi, Nicoletta Polla-Mattiot, Tiziano Fratus, Daniel Lumera, Jean-Paul Vesco, Matteo Zuppi, Aldo Cazzullo, Fra Francesco Ielpo, Nello Scavo.

 

Sguardi sul passato. Dall’età classica alla storia più recente, numerosi sono gli incontri che guardano ai grandi eventi storici per trovare una chiave di lettura del presente. Ne discuteranno, tra gli altri: Alberto AngelaAlessandro BarberoGabriel ZuchtriegelLea YpiAbraham VergheseStefania AuciBianca PitzornoElena VarvelloWalter VeltroniMarcello FoisPaolo NoriGiulio GuidorizziMatteo NucciNicola GardiniNicola Crocetti.

 

I grandi ospiti internazionali. In questa edizione, dedicata alle parole, arriveranno autrici e autori tra i più importanti del panorama internazionale, tra cui: Zadie SmithValeria LuiselliKiran DesaiGuillermo ArriagaDavid GrossmanEmmanuel CarrèreMathias ÉnardRamsès KefiFatima DaasCarmen MolaYael van der WoudenSebastian FitzekTonio SchachingerIrvine WelshJulia ArmfieldKatriona O’SullivanSimon MasonClaire AdamKeza MacDonald, Richard FlanaganBanu SubramaniamOno Masatsugu. Dalla Grecia, Paese ospite dell'edizione, verranno al Salone: Petros Markarīs, Anna Griva, Dimitris Dimitriadis, Makis Malafekas, Angela Dimitrakaki, Nikos Davvetas. Inoltre, sarà presente lo scrittore Premio Nobel László Krasznahorkai, il vincitore del Premio Letterario Internazionale Mondello.

 

I grandi ospiti italiani. Da nord a sud, come ogni anno si ritroveranno a Torino moltissime voci della contemporaneità, tra cui: Vittorino AndreoliBruno ArpaiaCorrado AugiasPupi AvatiPierdomenico BaccalarioAlessandro BarberoAlessandro BariccoMatteo B. BianchiDaria BignardiEnrico BrizziMassimo CacciariMario CalabresiAnnalisa CamilliLuciano CanforaAlessandra CaratiGianrico CarofiglioCristina Cassar ScaliaGuido CatalanoFrancesco CataluccioAlessandro CattelanBibbiana CauAldo CazzulloGaja Lombardi CenciarelliClaudio CerasaMassimiliano CocciaLeonardo ColombatiMauro CoronaIvan CotroneoPaolo CrepetGiuseppe CrucianiGiuseppe CulicchiaCsaba dalla ZorzaMaurizio De GiovanniConcita De GregorioDario FerrariAndrea FranzosoMarco FranzosoEnrico GalianoVittorio GalleseMaura Gancitano e Andrea ColamediciAlessia GazzolaNina GiganteMiguel GotorMatteo InsoliaFelicia KingsleyOrazio LabbateMarco LodoliDavide LongoLudovica Lugli, Stefano Mancuso, Beatrice Mautino, Daniela MinervaAntonio MondaAntonio MorescoPiergiorgio OdifreddiMargherita OggeroAlessandro OrsiniArianna PapiniBen PastorFrancesco PecoraroAndrea PennacchiSandra PetrignaniStefano Petrocchi, Christian RaimoAntonio RiccardiRaffaella RomagnoloPaolo RuffiniIlaria Maria SalaRoberto SavianoGiulia ScomazzonGabriele SegreSilvia SemenzinMichele SerraGiulio SilvanoWalter SitiAntonio SpadaroDomenico StarnoneEmanuele TreviLicia TroisiPatrizia ValdugaValerio ValentiniWalter Veltroni, Alessandra ViolaAndrea VitaliDario VoltoliniGustavo ZagrebelskyZerocalcare. Ci saranno inoltre Serena Dandini, Marianna Aprile, Ezio Mauro, Monica Maggioni, Michela Ponzani. Diversi gli anniversari che verranno celebrati al Salone, come l'80esimo anniversario della Repubblica Italiana. In occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, Daniela Marcheschi terrà una lezione sull’inventore di Pinocchio, mentre per il centenario della morte di Agatha Christie, ci sarà uno speciale incontro di letture a tema Poirot dal podcast con Claudio Santamaria, Alberto Malanchino e Martina Levato.

 

IL SALONE DEL LIBRO PER I GIOVANI LETTORI

 

Anche quest’anno il Salone del Libro con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo apre alle lettrici e ai lettori il Bookstock, lo spazio più grande di tutta la manifestazione, che quest’anno compie 19 anni. È un’area composita e variegata collocata tra il terzo e il quarto padiglione. È dedicato ai giovani, agli aspiranti lavoratori della filiera del libro, ai curiosi, alle scuole – dai nidi alle secondarie di secondo grado –, alle famiglie, agli insegnanti e ai bibliotecari. Ospita un ricco programma di eventi: mostre, spettacoli, letture ad alta voce, laboratori d’arte, di scienza, di lettura, incontri con autori e illustratori, esperti di educazione ed editoria, pensati per accompagnare lettori e lettrici nella loro crescita. L’identità visiva del Bookstock è progettata in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli - Museo d’arte contemporanea, che ogni anno interpreta il tema dell’edizione e veste questo spazio in modo unico all’interno del Salone. Si articola in una grande Arena, in nove laboratori, tre spazi di incontri: arte, fumetto, illustrazione, lettura, scienza, scrittura, voce, nascere con i libri, crescere con i libri. Dentro al Bookstock si trovano inoltre tre spazi affidati completamente ai giovani: la Biblioteca delle Passioni, il Bookblog e il Salotto, oltre che lo spazio Nati per Leggere dedicato ai bambini 0-6 anni e le loro famiglie, la nursery e il punto di distribuzione dei Buoni da Leggere. Lo spazio offre 449 ore di attività tra incontri per le scuole, formazioni per docenti e bibliotecari, incontri per la famiglie, workshop, laboratori per i più piccoli, incontri di formazione per i giovani adulti e incontri generalisti. Tra i numerosi ospiti della programmazione del Bookstock: Magali Bonniol, Hervé Tullet, Guillaume Perreault, Cornelia Funke, Cees van den Berg, Emma Carroll.

 

IL SALONE OFF

 

La ventiduesima edizione del Salone Off, la grande festa del libro diffusa e inclusiva, si svolgerà dall’8 al 19 maggio. La capillarità territoriale porterà il Salone Off, anche quest’anno, a espandersi a raggiera, partendo dalle Circoscrizioni di Torino, per raggiungere diversi comuni della Città Metropolitana e alcune città della regione. Per il 2026 l’offerta di appuntamenti proposti si preannuncia ricca e variegata. Alcune altre anticipazioni e novità: un flash mob dedicato alle danze greche a cura del Gruppo Chorò S'Agapò; letture ad alta voce sui minibus elettrici Star 1 es Star 2 di GTT che attraversano il centro di Torino, dedicate al tema del Salone e alle poesie greche; una mostra antologica sul pittore saviglianese Daniele Fissore alla Fondazione Giorgio Amendola; la mostra al Mufant “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”, dedicata all’illustratore che da 25 anni cura le copertine della rivista Urania e, nell’occasione, il conferimento in presenza del Premio Urania, sulla migliore opera letteraria italiana di fantascienza. E inoltre le collaborazioni con il Fringe Festival e con l’Associazione Accademia Musicale Ruggero Maghini per la prima edizione di “Mordente Maghini Young Festival”, dedicato alla musica del XVII secolo eseguita da giovani interpreti professionisti.

Il cuore della corsa, l’anteprima del film su Paolo Bettini presentata presso la storica sede Mapei

 

“Il cuore della corsa”, l’anteprima del film su Paolo Bettini presentata presso la storica sede Mapei
A Milano la prima proiezione del documentario diretto da Francesco Castellani davanti a grandi ospiti e protagonisti del ciclismo.
Ieri, 19 marzo, presso la sede di Mapei in viale Jenner a Milano si è tenuta l’anteprima de “Il cuore della corsa”, il film di Paolo Bettini prodotto da Rai Documentari e diretto dal regista Francesco Castellani. Un racconto di passione, sacrificio e identità sportiva.

La proiezione ha riunito ospiti, addetti ai lavori e appassionati di ciclismo per una serata dedicata alla memoria e ai valori più profondi di questo sport. Ad aprire l’incontro è stato il giornalista Pier Augusto Stagi, che ha introdotto il film accompagnando il pubblico dentro il significato e le storie raccontate nel documentario. Dalla proiezione emerge il lato più umano del ciclismo: la fatica, la determinazione, i momenti che segnano una carriera e la dimensione più intima di uno sport che è, prima di tutto, una scuola di vita.

Questo film nasce dal desiderio di raccontare ciò che spesso non si vede in televisione” ha spiegato Paolo Bettini. “Il ciclismo non è fatto soltanto di vittorie, podi e classifiche, ma soprattutto di emozioni, sacrificio quotidiano, fatica condivisa e di quel senso di amicizia e rispetto che si crea tra chi vive la strada. “Il cuore della corsa” vuole arrivare proprio lì, in quella dimensione più profonda e autentica di questo sport: nelle storie, nei ricordi e nei momenti che segnano davvero la vita di un corridore. Perché alla fine il ciclismo è prima di tutto un viaggio umano, qualcosa che ti forma e ti accompagna per sempre, dentro e fuori dalla gara”.
Nel corso della serata è intervenuta anche Veronica Squinzi, amministratore delegato di Mapei, che ha portato il saluto della famiglia e ricordato il legame profondo tra l’azienda e il mondo del ciclismo, sottolineando come iniziative culturali e sportive come questa rappresentino un modo per continuare a trasmettere valori autentici. "È stato un grandissimo onore e un’emozione ospitare questa prima de 'Il cuore della corsa' nella nostra sede. Paolo Bettini non è solo un grande campione e un amico: è parte della storia di Mapei, uno dei volti che hanno meglio rappresentato i nostri valori di passione, sacrificio e determinazione, e portato i nostri cubetti in tutto il mondo. Condividiamo pienamente lo spirito di questo progetto perché anche noi, come Paolo, crediamo che il ciclismo sia un viaggio e che nella vita non bisogna mai smettere di pedalare".

L’anteprima milanese ha rappresentato un momento di incontro tra sport, racconto e memoria, confermando ancora una volta quanto il ciclismo continui a essere una straordinaria fonte di storie e di valori condivisi. 
 

L'esordio narrativo di Andrea Passador


 

L'esordio narrativo di Andrea Passador


Noto come la voce di "Prolisso", Passador approda in libreria

con un romanzo sulla fatica e il coraggio di liberare le parole.

 

C’è un confine invisibile, fatto di silenzi forzati e fiato corto, che separa Marcello dal resto dei suoi coetanei. Per lui, ogni tentativo di parlare è una sfida contro un nemico implacabile: la lettera "emme", un ostacolo che trasforma il linguaggio in una prigione. In Emme di Marcello, pubblicato da Burno e disponibile in libreria dal 20 marzo, Andrea Passador esplora la fragilità di un’adolescenza vissuta in apnea, tra il desiderio di scomparire e la rabbia di non saper dare forma ai propri sentimenti. La balbuzie del protagonista non è solo un inciampo del parlato, ma il riflesso di un mondo interiore che si accumula fino a rischiare l'esplosione, tra il giudizio altrui e le crepe di una famiglia in crisi.


Noto al grande pubblico social come la voce di “Prolisso” — progetto in cui racconta con passione storia, etimologia e letteratura — Passador debutta nella narrativa riversando nel romanzo la sua naturale cura per il peso specifico delle parole. La quotidianità di Marcello è un delicato equilibrio di assenze: un padre in guerra con la realtà, un fratello distante e un diario segreto colmo di sinonimi, scudo fragile contro i termini che tradiscono. Sarà l’incontro inatteso con un’insegnante di teatro a cambiare la prospettiva, offrendo al ragazzo la possibilità di trasformare il proprio limite nel segno di una sensibilità profonda e irripetibile.


Attraverso una narrazione intensa, il romanzo accompagna il lettore lungo un percorso di conquista della propria identità. Marcello scopre che imparare a governare il silenzio è il primo passo per trovare una strada nel mondo, dimostrando che la voce più autentica non è quella che non trema, ma quella che trova finalmente il coraggio di esistere.

 

PREMIO CARLO MAZZACURATI - DAL 9 AL 12 APRILE A VICENZA - GIANNI DI GREGORIO PERSONAGGIO D'ONORE - TERZA EDIZIONE

 

Terza edizione del Premio Carlo Mazzacurati

dedicato al Miglior Personaggio, menzione speciale al Film Nascosto e un nuovo riconoscimento

al Personaggio d’Onore

Vicenza 9-12 aprile 2026

 

Nominati i 5 film finalisti che saranno valutati dalla giuria ufficiale composta quest’anno da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami Mazzacurati

 

Il regista Gianni Di Gregorio riceverà il premio come Personaggio d’Onore.

 

La serata di premiazione del 12 aprile vedrà la partecipazione speciale di Natalino Balasso.

 

Si svolgerà a Vicenza il 12 aprile, la terza edizione del Premio Carlo Mazzacurati, dedicato al regista padovano, promosso dal Cinema Odeon di Vicenza e dalla Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati, in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo, che premia il Miglior Personaggio tra quelli dei film usciti nelle sale cinematografiche nell’ultima stagione e assegna una Menzione Speciale al Film Nascosto.

 

La giuria ufficiale composta da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami Mazzacurati, sceglierà il vincitore della terza edizione del Premio, tra i cinque candidati:

 

Marcello - Enrico Borello in La città proibita di Gabriele Mainetti

Elisa - Barbara Ronchi in Elisa di Leonardo Di Costanzo

Gela - Aurora Quattrocchi in Gioia mia di Margherita Spampinato

Lui - Valerio Mastandrea in Nonostante di Valerio Mastandrea

Santino - Alessandro Borghi in Testa o Croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis

 

 

Si aggiunge in questa terza edizione un riconoscimento che racchiude il senso del Premio Mazzacurati: il Premio al Personaggio d’Onore, che quest’anno va a Gianni Di Gregorio (Pranzo di Ferragosto, Lontano lontano, Come ti muovi sbagli) per aver costruito un personaggio unico e universale che attraversa i film che abita con ironia e malinconia. Che, con la sua mitezza, si impone con forza e rimane impresso, come se avesse una vita propria anche al di fuori delle storie dove lo incontriamo al cinema.

 

Dal 9 all’11 aprile al Cinema Odeon di Vicenza verranno proiettati i 3 film finalisti, mentre il 12 aprile, durante la serata di premiazione condotta da Federico Pontiggia, giornalista e critico di Cinematografo, saranno premiati i vincitori. Per l’occasione, è prevista la partecipazione speciale di Natalino Balasso.

 

Location e promotori:

Cinema Odeon di Vicenza: Il Cinema Odeon di Vicenza è oggi la sala cinematografica dall’attività continuativa più longeva in Italia, avendo avviato le proiezioni fin dal 18 maggio 1907 senza interruzioni fino ai giorni nostri, nemmeno durante le due guerre mondiali. In quasi 120 anni d’esercizio sono stati proiettati oltre 17.000 film.

 

Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati: La Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati nasce dopo l’esperienza del Master in Sceneggiatura con l’Università di Padova. Offre corsi di alta specializzazione con i migliori professionisti del settore.

 

Partner:

Fondazione Ente dello Spettacolo: Istituita nel 1947, promuove la cultura cinematografica su mandato della Conferenza Episcopale Italiana attraverso la Rivista del Cinematografo, Cinematografo, le iniziative festivaliere, il Premio Robert Bresson, i Cinematografo Awards, l’editoria, le newsletter e i podcast.

 

Il premio:

Il Premio Carlo Mazzacurati ha un approccio indipendente verso i personaggi cinematografici che nascono da un’ispirazione artistica pura, non necessariamente protagonisti, ma figure che rimangono credibili nel loro insieme, dando la stessa importanza all’idea, alla scrittura, al casting, alla direzione, all’interpretazione fino ai costumi e il trucco. La menzione speciale al Film Nascosto vuole invece individuare il film italiano che più degli altri avrebbe meritato maggiore diffusione e attenzione.

 

Il Premio al Miglior Personaggio consisterà in una speciale targa in pietra di Vicenza con l’illustrazione originale che rappresenta il Premio, opera dell’artista Lorenzo Mattotti, mentre la menzione al Film Nascosto, oltre al riconoscimento materiale, si propone di riportare il lungometraggio al pubblico con sale e arene d’essai che collaborano con il Premio, alla presenza del regista.

 

PREMIO CARLO MAZZACURATI

www.premiomazzacurati.it

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Instagram: @premiomazzacurati