martedì 14 aprile 2026

DISNEY+ | IL RED CARPET DE IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 IL 20 APRILE IN DIRETTA STREAMING DA NEW YORK


 IL 20 APRILE DISNEY+ TRASMETTERÀ IN DIRETTA STREAMING
DA NEW YORK IL RED CARPET DELLA PRIMA MONDIALE DE
IL DIAVOLO VESTE PRADA 2

 
Gli abbonati avranno un posto in prima fila
alla serata più glamour della stagione cinematografica
 
Il film 20th Century Studios Il Diavolo Veste Prada 2
arriverà nelle sale italiane il 29 aprile

 

Il red carpet dell’attesissima anteprima mondiale del film 20th Century Studios Il Diavolo Veste Prada 2 sarà trasmesso in diretta streaming su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Unitioffrendo agli abbonati in tutto il mondo un posto esclusivo in prima fila in occasione di una delle serate più glamour dell’anno. L’evento, che celebrerà l’imminente arrivo del film al cinema alla presenza di numerose star, si terrà lunedì 20 aprile al Lincoln Center di New York City. In Italia, la diretta streaming inizierà alle 23:30, mentre a seguire sarà disponibile la replica dell’evento.
 
L’esperienza live avvicina più che mai i fan all’emozione, al glamour e alla magia dietro le quinte di una grande prima cinematografica. Tra momenti di alta moda, celebrità, interviste al cast e sorprese speciali, gli abbonati a Disney+ avranno accesso esclusivo alla visione di un evento in cui ogni dettaglio sarà degno di una sfilata.
 
Alla serata parteciperanno il cast e i filmmaker del film, tra cui Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci, Kenneth Branagh, Simone Ashley, Caleb Hearon, Helen J. Shen, il regista David Frankel, la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna e molti altri.
 
In attesa del sequel, i fan possono rivivere il fenomeno globale originale, Il Diavolo Veste Prada, in streaming su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti.
IL DIAVOLO VESTE PRADA 2  
A vent'anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel film 20th Century Studios Il Diavolo Veste Prada 2, il tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione. Il film è diretto da David Frankel, scritto da Aline Brosh McKenna, prodotto da Wendy Finerman, con Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna come executive producer. Il Diavolo Veste Prada 2 arriverà nelle sale italiane il 29 aprile.

 

IMMAGINA. Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma: in palio il Premio IMMAGINA per il miglior spettacolo


 

IMMAGINA
Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma - 6ª edizione
Dal 17 al 20 aprile 2026


1 direzione artistica condivisa tra i 7 partner promotori / 8 spazi della città (festival diffuso) / 4 giorni

11 spettacoli / 28 repliche / 4 laboratori / 4 incontri / 1 performance / 1 mostra / 1 premio

10 compagnie provenienti da 6 Paesi: Argentina, Francia, Uruguay, Estonia, Grecia, Italia


Da venerdì 17 a lunedì 20 aprile 2026 torna IMMAGINA – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma, sesta edizione di un festival diffuso che mette al centro marionette, burattini, ombre, teatro d’oggetti e figure animate: un universo poetico e sorprendente capace di parlare a tutte le età.

I Teatri in ComuneTeatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Villa Pamphilj, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido di Ostia – insieme al MUCIV-Museo delle Civiltà, all’ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e allo Spazio Rossellini (Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio), ospiteranno 10 compagnie con oltre 25 artisti provenienti da 6 Paesi (Argentina, Francia, Uruguay, Estonia, Grecia e Italia) che si alterneranno con spettacoli dal vivo, mostre, laboratori, incontri, oltre ad alcuni appuntamenti di approfondimento legati al festival che si terranno anche all’Università Roma Tre – DAMS e alla Biblioteca Museo Teatrale SIAE.

Quattro giorni interamente dedicati al teatro di figura e alle sue molteplici espressioni all’insegna dell’immaginazione e della creatività, per grandi e piccoli, con una direzione artistica condivisa tra i 7 partner promotori, 8 spazi della città con 11 spettacoli - per un totale di 28 repliche - 4 laboratori, 4 incontri, 1 performance e 1 mostra.

Il festival si concluderà lunedì 20 aprile con la proclamazione del vincitore del Premio IMMAGINA, assegnato allo spettacolo più votato da una giuria presieduta da Gabriella Manna e composta dal comitato di esperti e dal pubblico (adulti e bambini). Il premio, pari a 1.000 euro, sosterrà una nuova produzione dell’artista/compagnia vincitrice.

 

Il programma degli spettacoli attraversa il teatro di figura nelle sue forme più diverse, con compagnie provenienti da Italia, Grecia, Argentina, Francia, Uruguay ed Estonia. Dall’Italia arrivano Cappuccetto Rosso. Nella pancia del lupo (Compagnia Altri posti in piedi) e Carta Canta (Teatro di Terra), pensato per la primissima infanzia, insieme alla dimensione intima dei teatri in miniatura di Nautilus (Collettivo Lambe Lambe). La Grecia è rappresentata da Hop Signor con due spettacoli di teatro d’oggetto, Giraffe e Blue, quest’ultimo rivolto a uno sguardo più adulto. Dall’Argentina arriva Proyecto Frankenstein di Luciano Mansur, un one-man show tra pupazzi e attore che rilegge Mary Shelley, mentre la Francia porta in scena il trittico senza parole SPQRT – Petites Histoires sans paroles (Cie L’Alinéa), Quando gli uomini avranno le ali (Compagnia La Malette), teatro d’oggetti sul desiderio umano di volare, e CASES (Les Creatures), tra teatro disegnato, ombre e musica. Dall’Estonia giunge Kuthi (Tricktrek Theatre), teatro meccanico in legno senza parole, e dall’Uruguay Trapos – tre anziani e un cane contro la morte (Coriolis Teatro de Objectos), delicato teatro d’oggetti senza parole.

 

Accanto agli spettacoli, IMMAGINA propone un percorso di laboratori e incontri. Per i più piccoli, Burattini Pop-Up (Teatro Verde) invita a costruire burattini con materiali di recupero, carta e colori; il Laboratorio Cartapesta con Roberto Capone (Perfareungioco) è dedicato alla trasformazione della carta in materia e forma. Dalla Francia, L’Atelier con Adrian Giovinatti (Compagnia La Malette) coinvolge il pubblico in un’esperienza partecipata legata al volo e ai meccanismi, mentre Murales di gesso con Les Creatures propone la creazione di disegni effimeri all’aperto insieme agli artisti di CASES. Il programma di approfondimento comprende inoltre gli incontri del ciclo “Tradizioni, Mestieri, Teatro Vivo” (Università Roma Tre – DAMS), con Alfonso Cipolla, Valter Broggini e Maurizio Gioco, aperti a studenti e uditori.

 

IMMAGINA – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma è promosso da Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro del Lido di Ostia, Teatro Tor Bella Monaca e Teatro Villa Pamphilj (Rete dei Teatri in Comune di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura) in collaborazione con il MUCIV-Museo delle Civiltà, I'ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e ATCL (Spazio Rossellini, Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio) e con istituzioni del Ministero della Cultura (MIC), Teatro Verde, Università Roma Tre Dams, SIAE (Biblioteca Museo Teatrale) e con il patrocinio di UNIMA Italia – Unione Internazionale della Marionetta.

INFO PRATICHE
www.immaginafestivalroma.it

Biglietti: 7 € intero • 5 € ridotto
MUCIV-Museo delle Civiltà – ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale: ingresso 5 € (over 18) e attività all’interno gratuite
Mostre, incontri, presentazione libri: ingresso gratuito
Laboratori: gratuiti o pagamento (alcuni con prenotazione obbligatoria)

Contatti, indirizzi e biglietterie
- Teatro Biblioteca Quarticciolo – Via Ostuni, 8 (Roma) – tel. 06 69426222 – biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it
- Teatro del Lido di Ostia – Via delle Sirene, 22 (Ostia) – tel. 06 5646962 – promozione@teatrodellido.it
- Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino (Roma) – tel. 06 2010579 – promozione@teatrotorbellamonaca.it
- Teatro Villa Pamphilj – Via di S. Pancrazio, 10 (Roma) – tel. 06 5814176 – scuderieteatrali@gmail.com
- MUCIV-Museo delle Civiltà – ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale – Piazza Guglielmo Marconi, 8 (Roma)
  tel. 335 7310064 – mu-civ.info@cultura.gov.it
- Spazio Rossellini – Via della Vasca Navale, 58 (Roma) – tel. 345 2978091 – info@spaziorossellini.it
- Biblioteca Museo Teatrale Siae v.le della Letteratura, 30 (Roma)
- DAMS (Università Roma Tre) “Via Ostiense, 163 – Aula 8 (Roma)

Siti spazi: teatriincomune.roma.itmuseodellecivilta.iticpi.cultura.gov.it • spaziorossellini.it
Social: Instagram: immaginafestival   • Facebook: Immagina, Festival Internazionale di Teatro di Figura di Roma

Panico al volante, per tornare a guidare con serenità e fiducia, di Giorgio Nardone e Siegfried Stohr - dal 24 aprile


 

UN LIBRO PER RICONOSCERE E SUPERARE LE PAURE PIÙ COMUNI AL VOLANTE
E TORNARE A GUIDARE CON SERENITÀ E FIDUCIA.

CON CASI CLINICI E INDICAZIONI PRATICHE DI GUIDA SICURA
 PER AIUTARE OGNI AUTOMOBILISTA A MIGLIORARE PRESTAZIONI E CONSAPEVOLEZZA.

Giorgio Nardone e Siegfried Stohr

PANICO AL VOLANTE
Superare la paura per guidare sicuri
 
Pagine: 128 | 15 euro

In libreria dal 24 Aprile

Paura di perdere il controllo – Claustrofobia – Acrofobia – Agorafobia - Terrore di sentirsi male
Paura della velocità - Controllo ossessivo degli altri automobilisti - Paura delle catastrofi
Ossessione di aver investito qualcuno

Guidare non è un’azione naturale, ma un apprendimento complesso che coinvolge mente, corpo ed emozioni. Per questo l’automobile può diventare il luogo in cui emergono paure profonde: attacchi di panico, timore di perdere il controllo o di sentirsi male, claustrofobia nelle gallerie, agorafobia, ossessioni legate alla velocità o agli incidenti. Anche chi ha la patente da molto tempo può ritrovarsi improvvisamente bloccato, incapace di guidare con serenità. In questo libro Giorgio Nardone affronta in modo diretto e accessibile le principali fobie legate alla guida, spiegandone i meccanismi e illustrando, attraverso numeri casi clinici, le strategie terapeutiche più efficaci per superarle. Ma non sempre la paura è causata da una patologia. La seconda parte del volume, curata da Siegfried Stohr, pilota e docente di guida sicura, è un vero e proprio manuale pratico per acquisire maggiore sicurezza e abilità al volante. Rivolta non solo a chi soffre di ansia, questa sezione offre indicazioni concrete per sviluppare una guida più consapevole, equilibrata e responsabile. Un libro che unisce psicologia e tecnica, pensato per restituire libertà, fiducia in sé e il piacere di un rapporto sereno e gioioso con la strada e l’automobile.

Giorgio Nardone è psicologo e psicoterapeuta, cofondatore con Paul Watzlawick del Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Noto sia per la sistematicità sia per la creatività del suo lavoro, ha formalizzato una serie di protocolli terapeutici altamente efficaci ed efficienti, applicati da decenni da numerosi psicoterapeuti in tutto il mondo. Ha presentato il suo lavoro in oltre quaranta Paesi; i suoi libri - tra cui Cavalcare la propria tigre, Il dialogo strategico, Psicotrappole, Il libro delle fobie, Alla ricerca della sicurezza perduta - sono tradotti in oltre dieci lingue.

Siegfried Stohr ex pilota di Formula 1, dopo essersi laureato in Psicologia ha fondato nel 1982 GuidarePilotare, uno tra i primi centri in Italia e tra i più importanti in Europa nel settore della guida sicura. Ha scritto di sicurezza stradale per numerose testate giornalistiche. Date le sue competenze in psicologia, ha sviluppato un metodo di guida sicura che promuove un approccio improntato sullo stare bene con sé stessi anche al volante.  

Racconti di Cambiamenti: il 23 aprile Fondazione Time2 organizza un nuovo appuntamento dedicato alla performatività nello sport


 

Yellow Letters

 YELLOW LETTERS


 

un film di

İLKER ÇATAK

 con

ÖZGÜ NAMAL

TANSU BIÇER

LEYLA SMYRNA CABAS

İPEK BILGIN

 

TRAILER

YOUTUBE

 

DAL 30 APRILE AL CINEMA  



Dopo il trionfo alla Berlinale 2026, Yellow Letters di İlker Çatak  arriva al cinema dal 30 aprile. 

 "La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni e le idee e le opinioni da esse generate possono minare la stabilità dell’ordine sociale, politico e morale vigente. Applicare la censura significa esercitare un controllo autoritario sulla creazione e sulla diffusione di informazioni, idee e opinioni" (in Enciclopedia Treccani).

Ambientato in Turchia ma girato esplicitamente in Germania, con Berlino e Amburgo che "interpretano" Ankara e Istanbul - a segnare l'impossibilità di poter girare un film libero in terra turca ma anche l'universalità dei temi trattati - il film pone al centro il ruolo dell'arte all'interno dei regimi totalitari. Qual è il prezzo che l'arte paga nel nome della libertà, dell'autonomia, del non scendere a compromessi con i proprio ideali, dell'essere una voce del dissenso? 

Dopo il successo internazionale de La sala professori, candidato all’Oscar e accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica, İlker Çatak torna al cinema con Yellow Letters, presentato in anteprima alla 76ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove ha ricevuto l’Orso d’Oro dalla Giuria Internazionale presieduta da Wim Wenders, confermandosi come una delle voci più incisive del cinema europeo contemporaneo.


SINOSSI

La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all'indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i  due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.

 

 

DA DOMANI LO SPIRAGLIO FILMFESTIVAL DELLA SALUTE MENTALE - OSPITI FILIPPO NIGRO, ANDREA DI STEFANO E MICHELE SOAVI - PREMIO A ROCCO PAPALEO - DAL 15 AL 18 APRILE A ROMA - 16a EDIZIONE

 

Lo Spiraglio Filmfestival della Salute Mentale

16a edizione
Roma 15/18 aprile 2026

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Premio Lo Spiraglio a Rocco Papaleo, in concorso 6 lungometraggi e 15 cortometraggi a tema salute mentale, per la sedicesima edizione del festival, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Torna a Roma da domani al 18 aprile 2026, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, presso il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secoloLo Spiraglio Filmfestival della salute mentale, giunto alla sedicesima edizione. Diretto da Federico Russo per la parte scientifica e da Franco Montini per quella artistica e organizzato dal Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 1 e ROMA CAPITALE  il festival è ormai un appuntamento fondamentale per capire, pensare e conoscere a fondo il mondo della salute mentale.

Lo Spiraglio Filmfestival come ogni anno, assegnerà, durante la serata finale, il 
Premio Lo Spiraglio a un personaggio particolarmente significativo del mondo cinematografico che abbia raccontato vita, sentimenti ed emozioni di persone e gruppi legati al mondo della salute mentale. Questa edizione vedrà premiato l'attore, regista, sceneggiatore e musicista Rocco Papaleo. Nelle edizioni passate sono stati premiati Paolo Genovese, Matteo Garrone, Roberto Andò, Elio Germano, Claudio Santamaria, Saverio Costanzo, Fabrizio Bentivoglio, Anna Foglietta, Paolo Virzì, Sergio Rubini, Sergio Castellitto, Carlo Verdone, Alba Rohrwacher, Marco Bellocchio e Giulio Manfredonia. Lo Spiraglio Filmfestival della salute mentale si innesta sempre più nel crescente interesse pubblico e mediatico verso i temi della salute mentale, sempre meno tabù e sempre più rappresentati anche in ambito artistico. Con una fitta serie di appuntamenti il gruppo integrato di selezionatori (critici cinematografici, operatori e utenti dei servizi di salute mentale) ha concordato su sei lungometraggi e quindici cortometraggi che accedono alle fasi finali del concorso, scelti tra i numerosi film iscritti all’edizione di questo anno.

Il festival si apre con la proiezione fuori concorso di Persiane Blu, di Maria Antonietta Mariani e Centro Diurno Antonino di Giorgio ASL ROMA 1. Da molti anni si sono diffuse in Italia buone pratiche che coinvolgono persone che hanno avuto problemi psichici e Lo Spiraglio ne è testimone con i suoi 16 anni di attività. Uscire allo scoperto non solo aiuta gli altri, abbatte lo stigma, ma aiuta anche chi ha vissuto queste esperienze a rafforzarsi attraverso la condivisione e il confronto. Intervengono all'incontro personaggi del mondo scientifico e dello spettacolo: Deanna Armellini per Le parole ritrovate, Alessandro Coni per Agorai e Andrea Narracci per la Psicoanalisi Multifamiliare, l'attore e regista Filippo Nigro e la giornalista e scrittrice Alessandra Arachi. Per partecipare all'incontro – gratuito - occorre prenotarsi alla mail lospiraglioprenotazioni@gmail.com

Tra i cortometraggi in concorso I'm Not a Robot, di Victoria Warmerdam, già vincitore del Premio Oscar 2025, ma anche gli italiani La clessidra umana di Elia Bei, I colori dell’anima di Ruggiero Torre, In Gaza Pietas di Diego Monfredini, Dagon di Paolo Gaudio e Devotee di Roberta Palmieri e Francesco Rubattu. Storie che raccontano di una lunga notte in un ospedale psichiatrico, nel 1962; di persone che ogni giorno convivono con le sfide della salute mentale; della guerra che ruba l’infanzia a una generazione intera. Spazio anche a un corto ispirato a un racconto di H.P. Lovecraft e al ricordo di una ex-campionessa di valzer lento sopravvissuta al terremoto dell’Irpinia del 1980. Nei film brevi proposti dal festival si rincorrono ricordi, dialoghi, relazioni, gesti quotidiani, fede e difficoltà, paure e delusioni, ma anche nuovi equilibri e incontri inaspettati.

Non meno vari sono gli argomenti affrontati nei sei lungometraggi in concorso, ambientati in Italia e all’estero. Il tema dei migranti è al centro di Nyumba diretto da Francesco Del Grosso che, sulla spiaggia di Cutro sviluppa un intreccio tra il racconto corale del viaggio della speranza e quello individuale, scava nelle vite precedenti di 5 protagonisti, che in Calabria sono sbarcati ed hanno deciso di restare. Quindi, Fratelli di culla di Alessandro Piva, centrato sullo scontro fra due diritti fondamentali e inconciliabili: il diritto dei figli adottivi di conoscere le proprie origini biologiche e il diritto delle madri di vedersi riconoscere l’anonimato e Anime violate di Matteo Balsamo che racconta la sadica crudeltà delle truffe sentimentali. La drammatica realtà africana e le occasioni di riscatto attraverso il calcio sono invece l’argomento di The Madmen coach di Carlo Liberatore. Quindi, Claudia fa brutti sogni diretto a quattro mani da Eleonora Sardo e Marco Zenoni, la storia di due sorelle e del loro bisogno di un nuovo percorso insieme, figurato e reale, nell'esigenza di accettare le colpe di Claudia, che ha iniziato a fare uso di crack. Il regista Francesco Squillace racconta la storia di Davide e il Mostro, su un illustratore milanese di trent'anni, la cui vita è cambiata due volte: la prima, quando a otto anni gli è stata diagnosticata la Sindrome di Asperger, e la seconda, quando ha preso per la prima volta in mano una matita.

La giuria, composta dal presidente degli utenti della Toscana, Giovanni Callori di Vignale, dalla sociologa Arianna Marcorè, dalla sceneggiatrice e regista Ludovica Rampoldi,  dall’infermiera Rada Tomic e dal regista Mimmo Verdesca,  assegnerà i seguenti Premi:
 Premio “Fausto Antonucci” di 1.000 euro al miglior cortometraggio, il Premio “Jorge Garcia Badaracco – Fondazione Maria Elisa Mitre” di 1.000 euro al miglior lungometraggio. Premio “SAMIFO” (Salute Migranti Forzati) di 1.000 euro assegnato a un lungo o cortometraggio scelto tra i film finalisti che meglio saprà raccontare aspetti legati alla transculturalità. Quindi, il Premio Luciano De Feo di 1000 euro, assegnato dal Comitato di Selezione del festival, al film che abbia mostrato più attenzione ai contenuti scientifici. Sarà inoltre costituita una giuria popolare, aperta al pubblico degli appassionati, che assegnerà il Premio del Pubblico de Lo Spiraglio.

Il festival presenta anche degli eventi speciali. Giovedì 16 aprile alle 16:00 l'Evento CAREmotions, progetto della Fondazione MSD e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti. Venerdì 17 aprile alle ore 14:30, il Gruppo multifamiliare Cittadino Aperto, in collaborazione coin LIPsiM-Laboratorio Italiano di Psicoanalisi Multifamiliare.

A completare il programma anche due appuntamenti speciali: la serata di mercoledì 15 aprile dedicata al film Il maestro di Andrea Di Stefano, dove, insieme al regista e allo psichiatra Santo Rullo, si discuterà degli aspetti psicologici di questa disciplina sportiva dove sul terreno di gioco il confronto fra gli avversari non riguarda solo la  tecnica, e un incontro – sabato 18 aprile alle 17:45 - sulla fiction Le libere donne con la partecipazione del regista Michele Soavi, degli sceneggiatori Peter Exacoustos e Laura Nuti e della presidente della Fondazione Mario Tobino, Isabella Tobino.

Organizzato dal Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 1 e ROMA CAPITALE  “Lo Spiraglio” Filmfestival della salute mentale arrivato ormai alla sua sedicesima edizione continua a raccontare il mondo della salute mentale nelle sue molteplici varietà, attraverso le immagini e la grande forza evocativa del cinema e dell’audiovisivo. L’obiettivo dell'evento è quello di avvicinare il pubblico alla tematica, di promuovere salute mentale e consapevolezza, di ridurre l’impatto dello stigma che è il principale motivo che allontana e ritarda l'accesso alle cure e ai servizi pubblici. Vuole essere come ogni anno una festa dedicata alla grande cultura della salute mentale italiana e non solo, e permettere a chi produce audiovisivi, dedicati o ispirati all'argomento, di mettere in evidenza risorse creative e qualità del prodotto.

Si ringrazia il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.


Per maggiori informazioni


www.lospiragliofilmfestival.org
www.facebook.com/spiragliofilmfestivaldellasalutementale/
www.instagram.com/lospiragliofilmfestival/
www.youtube.com/channel/UC33MCZkM9NCsTWdYDj7I7Ow
https://vimeo.com/401643761

lunedì 13 aprile 2026

MANTOVA LIBRI MAPPE STAMPE: il 16 e 17 maggio torna la XIII edizione della mostra mercato internazionale più longeva d'Italia


 

Mantova Libri Mappe Stampe: il 16 e 17 maggio torna il fascino irresistibile della carta antica con la XIII edizione della mostra mercato internazionale più longeva d’Italia

Mantova, 16 - 17 maggio 2026
Museo Diocesano Francesco Gonzaga 

Nel pieno della crescita del mercato del libro antico e del collezionismo cartaceo, Mantova Libri Mappe Stampe si conferma tra gli appuntamenti più autorevoli del settore. La XIII edizione riporta al centro la passione per rarità, mappe e incisioni, attirando collezionisti e operatori da tutta Europa. Un crocevia dove il valore della carta incontra nuove tendenze e investimenti culturali.

C’è una passione che nasce spesso in silenzio, tra scaffali polverosi e pagine ingiallite, e che può trasformarsi in una vera e propria ossessione: quella per il libro antico, per la stampa d’epoca, per la memoria impressa sulla carta. È proprio questo universo affascinante e senza tempo a essere celebrato dalla XIII edizione di Mantova Libri Mappe Stampe, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 nel suggestivo chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga.

Nata nel 1975 con il nome “Il Frontespizio”, la manifestazione è oggi riconosciuta come la più longeva mostra mercato italiana dedicata all’antiquariato librario e al collezionismo cartaceo. Un appuntamento imprescindibile che, da oltre cinquant’anni, richiama a Mantova bibliofili, studiosi, collezionisti e curiosi da tutta Europa.

Anche per questa edizione saranno oltre 60 gli espositori italiani ed esteri (da Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Cipro ecc. lista prossimamente consultabile sul sito web della mostra),  tra librerie antiquarie e specialisti del settore cartografico e della stampa antica, pronti a proporre un viaggio unico attraverso i secoli: dagli incunaboli e le cinquecentine ai libri rari e fuori catalogo, dalle mappe antiche agli atlanti, fino alle stampe originali dei grandi maestri dell’incisione. Un patrimonio di conoscenza e bellezza che racconta la storia dell’uomo attraverso la carta, tra scienza, arte, esplorazione e immaginario.

In un’epoca dominata dal digitale, il fascino della materia – la grana della carta, l’odore dell’inchiostro, il segno inciso – continua a esercitare un richiamo potente. Il collezionismo librario, oggi più che mai, si rivela non solo una passione, ma anche una forma di investimento culturale e identitario: un modo per preservare storie, tracce e testimonianze che il tempo rischierebbe di disperdere.

La manifestazione si svolgerà sotto i portici del chiostro dell’ex monastero di Sant’Agnese, nel cuore della città, anche in caso di pioggia, e sarà a ingresso libero. Un’occasione unica anche per scoprire Mantova, patrimonio UNESCO e scrigno rinascimentale, che per due giorni diventa capitale internazionale della bibliofilia.

"Mantova Libri Mappe Stampe" è la prima mostra mercato di antiquariato librario e collezionismo cartaceo in Italia. La manifestazione, curata da Elisabetta Casanova, è organizzata con il patrocinio del Comune di Mantova e dell’associazione Roberto Almagià, in collaborazione con il Museo Diocesano Francesco Gonzaga e l’associazione Mirabilia. Media partner: Maremagnum.com, Abebooks.com La fiera sarà aperta sabato 16 maggio dalle 10.00 alle 18.30 e domenica 17 dalle 9.30 alle 13.00. Ingresso commercianti venerdì alle 15. Per maggiori informazioni, visitare il sito ufficiale: www.mantovalibriestampe.com

 

I VINCITORI DEL PREMIO CARLO MAZZACURATI: GIANNI DI GREGORIO, AURORA QUATTROCCHI E IL FILM FIUMO O MORTE! - VICENZA 12 APRILE

 

PREMIO CARLO MAZZACURATI

 

I VINCITORI DELLA TERZA EDIZIONE 

 

“MIGLIOR PERSONAGGIO”:

Gela, personaggio interpretato da Aurora Quattrocchi nel film Gioia Mia di Margherita Spampinato

 

 “FILM NASCOSTO”:

 Il film Fiume o Morte! di Igor Bezinović si aggiudica la Menzione Speciale

 

 

La terza edizione del Premio Carlo Mazzacurati, promosso dalla Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati e dal Cinema Odeon di Vicenza, che si propone di premiare il Miglior Personaggio di un film uscito in sala nell’anno in corso, è giunta al termine con la cerimonia di premiazione, che si è tenuta domenica 12 aprile presso il Cinema Odeon di Vicenza.

L’obiettivo del Premio è, come ogni anno, quello di dare valore ai personaggi che nascono da un’ispirazione artistica pura, dando risalto non necessariamente ai protagonisti ma a quelle figure che rimangono credibili nel loro insieme, dando la stessa importanza all’idea, alla scrittura, alla direzione, all’interpretazione e ai costumi. La menzione speciale al Film Nascosto vuole identificare il film che più degli altri avrebbe meritato più attenzione e pubblico.

 

La Giuria Ufficiale composta da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami ha assegnato il premio al personaggio di Gela (interpretato da Aurora Quattrocchi) nel film Gioia Mia diretto da Margherita Spampinato con la seguente motivazione:

 

Una protagonista che è un mondo, rarissimo nel nostro cinema, che combatte contro l’invisibilità, che invece ci porta, con questo meraviglioso film e insieme al suo piccolo compagno, in un pianeta vivo, insolito, palpitante, sorprendente, libero, insolente, irridente, misterioso e scandalosamente presente, altro che invisibile.  Il personaggio di Gela, che ha questo percorso già delineato nel suo nome, passa, come un cubetto di ghiaccio nel caldo estivo, dallo stato compatto a quello fluido. E Aurora Quattrocchi lascia, con la sua interpretazione distinta e ironica, un personaggio che prima o poi nella nostra vita abbiamo conosciuto tutti.

 

Il film Fiume o Morte! diretto da Igor Bezinović è stato premiato come miglior Film Nascosto, menzione speciale assegnata, dall’organizzazione del Premio insieme a Federico Pontiggia, con la seguente motivazione:

 

“Ironico e perfino canzonatorio, arguto e acuto, il documentario provvede il controcampo dell'avventura fiumana e dannunziana: una lezione di storia, un racconto cinematografico molto personale, brillante e intelligente, “a modo loro”. Una menzione speciale per questo tesoro da riscoprire e diffondere.”

 

I premi sono stati consegnati dalla Giuria sul palco del Cinema Odeon di Vicenza durante una serata condotta dal giornalista e critico cinematografico Federico Pontiggia, che ha visto protagonisti, tra gli altri, Natalino Balasso come ospite speciale in apertura e Gianni Di Gregorio (Pranzo di Ferragosto, Lontano lontano, Come ti muovi sbagli) a cui è andato un riconoscimento che racchiude il senso del Premio Mazzacurati: Il Premio al Personaggio d’Onore per aver costruito un personaggio unico e universale che attraversa i film che abita con ironia e malinconia. Un personaggio che, con la sua mitezza, si impone con forza e rimane impresso come se avesse una vita propria anche al di fuori delle storie dove lo incontriamo al cinema.

 

Location e promotori:

Cinema Odeon di Vicenza: Il Cinema Odeon di Vicenza è oggi la sala cinematografica dall’attività continuativa più longeva in Italia, avendo avviato le proiezioni fin dal 18 maggio 1907 senza interruzioni fino ai giorni nostri, nemmeno durante le due guerre mondiali. In quasi 120 anni d’esercizio sono stati proiettati oltre 17.000 film.

 

Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati: La Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati nasce dopo l’esperienza del Master in Sceneggiatura con l’Università di Padova. Offre corsi di alta specializzazione con i migliori professionisti del settore.

 

Partner:

Fondazione Ente dello Spettacolo: Istituita nel 1947, promuove la cultura cinematografica su mandato della Conferenza Episcopale Italiana attraverso la Rivista del Cinematografo, Cinematografo.it, le iniziative festivaliere, il Premio Robert Bresson, i Cinematografo Awards e l’editoria.

 

Il premio:

Il Premio Carlo Mazzacurati ha un approccio indipendente verso i personaggi cinematografici che nascono da un’ispirazione artistica pura, non necessariamente protagonisti, ma figure che rimangono credibili nel loro insieme, dando la stessa importanza all’idea, alla scrittura, al casting, alla direzione, all’interpretazione fino ai costumi e il trucco. La menzione speciale al Film Nascosto vuole invece individuare il film italiano che più degli altri avrebbe meritato maggiore diffusione e attenzione.

 

Il Premio al Miglior Personaggio consiste in una speciale targa in pietra di Vicenza con l’illustrazione originale che rappresenta il Premio, opera dell’artista Lorenzo Mattotti, mentre la menzione al Film Nascostooltre al riconoscimento materiale, si propone di riportare il lungometraggio al pubblico con sale e arene d’essai che collaborano con il Premio, alla presenza del regista.

PREMIO CARLO MAZZACURATI

www.premiomazzacurati.it

venerdì 10 aprile 2026

IdolMatch premiata alla Camera

 

IDOLMATCH PREMIATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI CON IL PREMIO AMERICA INNOVAZIONE 2026

La startup varesina tra le 70 eccellenze italiane selezionate su oltre 15.000 realtà. Nel dibattito sulla crisi del calcio italiano, IdolMatch propone un nuovo modello per sostenere economicamente gli sportivi


IdolMatch, startup varesina che punta a rivoluzionare il mondo delle sponsorizzazioni sportive, è stata premiata ieri presso la Camera dei Deputati con il Premio America Innovazione 2026, promosso dalla Fondazione Italia USA. Il riconoscimento celebra ogni anno le startup e PMI italiane che si distinguono per capacità innovativa e competitività a livello internazionale.

Su oltre 15.000 startup analizzate, IdolMatch è stata selezionata tra le 70 realtà più meritevoli, confermandosi come una delle iniziative più promettenti nel panorama dell’innovazione sportiva italiana.

A ritirare il premio è stato il CEO Andrea Croce, startupper seriale che nel 2021 ha fondato PopulaRise, oggi diventata la principale UGC content factory in Italia.

IdolMatch nasce con l’obiettivo di colmare il divario tra sportivi e brand, creando un ecosistema che consenta agli atleti, anche non professionisti, di sostenere economicamente la propria carriera attraverso collaborazioni e sponsorizzazioni di influencer marketing. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di KPI avanzati, la piattaforma analizza dati e performance, facilitando la selezione degli atleti più adatti e offrendo agli sportivi di qualsiasi livello nuove opportunità di crescita e monetizzazione.


Ad oggi, la piattaforma conta già oltre 1.000 atleti registrati, tra cui numerosi talenti che hanno preso parte alle Olimpiadi di Milano-Cortina, distinguendosi con risultati di rilievo, come Serena Pergher, quarta classificata nei 500 metri di

pattinaggio di velocità.


«Siamo veramente fieri di questo premio, in un momento in cui il calcio italiano, dopo la disfatta in Bosnia, si interroga su come evolversi, IdolMatch si pone l’obiettivo di permettere a sportivi di ogni livello di sostenere finanziariamente la propria passione grazie alle collaborazioni con i brand. Sempre più spesso sportivi talentuosi sono costretti ad abbandonare la propria attività per potersi sostenere finanziariamente: noi vogliamo risolvere questo problema permettendo agli sportivi di generare valore dalle proprie community. 

Ci ispiriamo a un modello americano di grande successo che ha portato importanti capitali nello sport universitario. 

Mi sembra giusto ringraziare per questo traguardo i miei co-founder, Daniele Scaglia, Luca Perotta, Francesca Bossi, Jacopo Gadarco e Aleks Borroni, oltre a tutti i mentor e gli investitori che ci stanno sostenendo», ha dichiarato Andrea Croce.

Guardando al futuro, la startup è ora impegnata nella chiusura del proprio round di investimento da 400.000 euro, di cui oltre 250.000 euro già raccolti, anche grazie all’ingresso nel capitale di CDP Venture Capital: un passo strategico per accelerare la crescita della piattaforma e consolidare la propria presenza nel mercato delle sponsorizzazioni sportive.

Con questo riconoscimento, IdolMatch rafforza il proprio posizionamento come piattaforma innovativa capace di democratizzare l’accesso alle sponsorizzazioni sportive, aprendo nuove opportunità per atleti e brand in un mercato in rapida evoluzione.

FESTIVAL DELLA TV | Gerry Scotti apre il Festival di Dogliani il 29 maggio

 

FESTIVAL DELLA TV 

A Dogliani da quindici anni


dal 29 al 31 maggio 2026 

con il tema “Dialoghi Coraggiosi”


GERRY SCOTTI AL FESTIVAL DELLA TV:
IL RE DEL PRIME TIME SUL PALCO DI DOGLIANI


Ci sono ritorni che hanno il sapore di casa. Il Festival della TV annuncia il primo ospite della sua quindicesima edizione: Gerry Scotti torna a Dogliani per aprire ufficialmente i tre giorni dedicati alla televisione e ai media.


Venerdì 29 maggio, in Piazza Umberto I, Gerry Scotti salirà sul palco del Festival della TV per un'edizione che porta il segno del traguardo dei quindici anni per una manifestazione che da un piccolo paese nelle Langhe, attraverso incontri ha saputo costruire momento unico di incontro fra il mondo della televisione, dei nuovi media e della comunicazione con il suo pubblico.


La scelta non è casuale. In un momento in cui la televisione italiana, e non solo, torna a interrogarsi sul proprio ruolo e sulla propria forza, Gerry Scotti rappresenta uno degli esempi più concreti di cosa significhi costruire un rapporto autentico con il pubblico. Dal luglio 2025, con La Ruota della Fortuna ha riscritto le regole del prime time su Canale 5, raggiungendo stabilmente oltre 4 milioni di spettatori a puntata con share superiori al 25%, un risultato che ha sorpreso anche i più ottimisti e che ad aprile 2026 non accenna a fermarsi. Un successo costruito sulla semplicità apparente di chi sa esattamente cosa vuole il pubblico e come parlare a milioni di persone ogni sera, sette giorni su sette.

È proprio questa capacità di trasformare ogni puntata in un appuntamento irrinunciabile, il filo che lega il popolare presentatore al tema del Festival di quest'anno. Perché "Dialoghi Coraggiosi", filo conduttore scelto per la quindicesima edizione del Festival, non è solo una dichiarazione d'intenti: è la storia di quindici anni di incontri in cui la complessità non è stata ridotta ma attraversata, in cui il confronto ha avuto il coraggio di essere vero. E Gerry Scotti, con la sua ironia e naturalezza, incarna perfettamente lo spirito di un festival che ha sempre creduto nel valore della parola detta e condivisa.


Il Festival della TV è organizzato da IL IDEE AL LAVORO, in collaborazione con Dogliani Eventi, con la direzione artistica di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis.


Gli ospiti della quindicesima edizione del Festival della TV saranno annunciati nelle prossime settimane e nella conferenza stampa prevista a Torino, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte, il prossimo 6 maggio.