martedì 21 aprile 2026

Alberi di Kōda Aya, in libreria dal 19 maggio


 

Kōda Aya

ALBERI

In libreria dal 19 maggio

 

ARRIVA IN ITALIA ALBERI DI KŌDA AYA, IL CLASSICO DI PERFECT DAYS

In uscita il 19 maggio nella collana Oscar Cult, a pochi giorni dal lancio internazionale di Penguin UK

 

MILANO – Il prossimo 19 maggio, Mondadori pubblica per la prima volta in Italia Alberi. L’opera di Kōda Aya, tradotta da Alice Massa e arricchita dalla postfazione di Saeki Kazumi, è il titolo che ha ispirato la filosofia del film di Wim Wenders, Perfect Days.

Il lancio italiano segue di pochi giorni quello dell’edizione inglese, in uscita per Penguin UK il 14 maggio.

Alberi è il classico che il protagonista di Perfect Days, Hirayama, legge e rilegge nel corso del film. La sensibilità del protagonista verso i piccoli dettagli quotidiani e verso la luce che filtra tra i rami — il komorebi — trova la sua origine proprio in queste pagine. Attraverso quindici saggi scritti a partire dal 1971, Kōda Aya trasmette una filosofia di vita basata sulla pazienza, sulla cura e sull’umiltà verso la natura.

Pubblicato postumo nel 1992, il volume è un viaggio alla scoperta degli alberi più straordinari del Giappone: dai ciliegi in fiore ai cedri millenari, dai pini agli aceri.

Gli alberi non sono semplici elementi del paesaggio, ma specchi dell'esistenza umana e compagni di vita con cui è necessario trascorrere tutte e quattro le stagioni. Kōda Aya osserva foglie e radici con la devozione di un pellegrino, offrendo un’esperienza immersiva che invita il lettore a farsi testimone di una verità che si rivela solo a chi sa aspettare.

 

Kōda Aya (Tokyo 1904 - Ibaraki 1990), figlia del famoso scrittore Kōda Rohan, cominciò a scrivere nel 1947, sollecitata da editori e giornalisti che le chiedevano ricordi del padre morto da poco. Successivamente si dedicò a saggi, romanzi e racconti nei quali esplora la vita delle donne, i legami familiari e la cultura tradizionale giapponese. Tra i numerosi premi ricevuti, lo Yomiuri, quello dell’Accademia delle Arti Giapponese e l’Ordine del Sacro Tesoro.


Kōda Aya, Alberi, pp.168, 14

 

 

Orientarsi al futuro: CISIA fotografa la preparazione di chi si iscrive all'Università


 

ORIENTARSI AL FUTURO 2026:


 CISIA fotografa la preparazione
 di chi si iscrive all’università  
 

 

Si è svolta

mercoledì 15 aprile 2026 a Roma

la seconda edizione della giornata in cui

CISIA presenta i dati relativi ai test di accesso all’università

e le analisi sull’efficacia dell’orientamento

 

Si è svolta mercoledì 15 aprile 2026 la seconda edizione di Orientarsi al Futuro, la giornata in cui CISIA (consorzio che riunisce 63 università statali, cura lo sviluppo dei TOLC, i più diffusi test online per l’accesso universitario e realizza progetti di orientamento) presenta i dati relativi ai test di accesso all’università e le analisi sull’efficacia dell’orientamento.

Nella prima parte della giornata sotto la lente di ingrandimento sono stati i test del 2025, 324.000 prove di accesso che hanno messo in luce una serie di evidenze: nel triennio i risultati sono mediamente in calo, dal 2024 al 2025 l’area di particolare criticità è quella della lingua italiana.

Il campanello d’allarme è, nello specifico, sulle prove di comprensione del testo, che rispetto ai risultati dell’anno precedente segnano un passo indietro nei punteggi complessivi. Il fenomeno è presente, in maniera più o meno uniforme, in tutti i TOLC, i test di accesso che servono alle università per valutare i livelli di conoscenza delle singole materie. Lo scenario mostra un trend di calo diffuso su tutti i punteggi di tutte le discipline tranne quelli dei TOLC per i corsi di ingegneria, psicologia e biologia.

A interrogarsi sul fenomeno, ampiamente illustrato da Giorgio Filippi, responsabile divulgazione del consorzio CISIA, un parterre composto da Marilena Maniaci (ANVUR), Valentina Cataldi (MUR), Paolo Vincenzo Pedone (CUN), Lorenzo Bassi (CNSU), Francesca Carbone (MIM), Giorgio Calcagnini (CRUI), Roberta Cella e Giovanni Betta (CISIA). Moderato dal giornalista Eugenio Bruno (Il Sole 24 Ore), il dibattito è stato introdotto da Laura Ramaciotti (presidente CRUI) e ha fornito spunti di analisi e linee di riflessione sul futuro dell’istruzione, perché “La situazione va gestita ed è necessario fare scelte strategiche sul futuro dell’istruzione universitaria” (Giovanni Betta).

Altro tema rilevante della giornata è stato quello dell’orientamento, tema su cui CISIA opera da anni con iniziative a tappeto in tutta Italia. A parlarne Piero Salatino (commissione scientifica Orientazione) e Maria del Mar Huerta Moran (responsabile orientamento CISIA), che hanno descritto con precisione i risultati del sondaggio “Orientarsi dopo la scuola”. A rispondere oltre 3.500 studenti da tutto il Paese, che hanno tracciato un identikit del momento in cui si sceglie l’università, di chi influenza la scelta e di quali attività siano percepite come maggiormente efficaci per decidere.

 

Dal sondaggio emergono alcuni temi rilevanti:

  • si conferma, rispetto allo scorso anno, il ruolo di familiari o amici come influencer, il 76,7% afferma di aver ascoltato i loro consigli per scegliere; meno rilevante il ruolo dei docenti nella dinamica decisionale, anche se chi insegna materie scientifiche ha avuto un ruolo più significativo rispetto a chi insegna discipline umanistiche
  • anche i motivi per cui si sceglie rimangono gli stessi, vale a dire amore per le materie e la speranza di poter trovare il lavoro dei sogni
  • gli open day delle università colgono nel segno, raccordano desideri e bisogni con l’offerta didattica e permettono di scegliere con consapevolezza
  • fra coloro che già frequentano un corso di laurea la soddisfazione per la scelta è diffusa
  • l’aspetto più ostico dell’università è la burocrazia.
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GLI ENTI CHE HANNO PARTECIPATO ALLA TAVOLA ROTONDA 2026

  

CISIA

Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso

CRUI: Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

 

ANVUR

Agenzia nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca

 

MUR

Ministero dell’Università e della Ricerca

 

CNSU

Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari

 

MIM

Ministero dell’Istruzione e del Merito

 

CUN
Consiglio Universitario Nazionale

 

CRUI

Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

 

 

IL CONSORZIO CISIA

 

CISIA è un acronimo che indica il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso. 

Attivo dal 2010, il consorzio è espressione di 63 università statali, si occupa di curare i test di accesso ai corsi di laurea e di realizzare progetti di orientamento. Ha sede a Pisa e conta su un organico di oltre 60 professionisti che vengono da tutta Italia e dal resto del mondo.
Affonda le radici nell’esperienza del Centro Interuniversitario per l’Accesso alle Scuole di Ingegneria ed Architettura che nel 2005 realizzò i primi test di accesso per i corsi di ingegneria e architettura.

CISIA: un ente di interesse pubblico
CISIA, da statuto, cura "attività e ricerche nel campo dell'orientamento e dell'accesso agli studi universitari, specialistici e di perfezionamento superiore", considerati come "servizi di interesse generale". Il consorzio non ha fine di lucro e si pone quale "strumento organizzativo comune" per gli atenei consorziati.

I numeri

Realizza circa 400.000 prove di accesso e circa 900.000 test di esercitazione all’anno.

I test di ingresso

CISIA ha creato il TOLC (Test OnLine CISIA) che ha visto la sua prima realizzazione nel 2012, con l’avvio dei TOLC-I, usati dai corsi di ingegneria. Attualmente il consorzio cura dieci TOLC, un test a supporto dei corsi di architettura, il test di italiano come seconda lingua e un nuovo test per i corsi in lingua inglese, il CEnT, partito in via sperimentale quest’anno.

L’orientamento

Sul fronte dell’orientamento, CISIA ha sviluppato il progetto Orientazione in partnership con il PLS (Piano Lauree Scientifiche) e i POT (Piani Orientamento e Tutorato). Fra le attività in questo settore, numerosi incontri con le scuole in giro per il Paese e la partecipazione alle fiere dedicate alla scelta universitaria. Diversi anche gli strumenti messi a disposizione di scuole e studenti, come i MOOC (corsi online di livello universitario), le Prove di Posizionamento (test che hanno la struttura dei TOLC e che sono basati sui quesiti ufficiali CISIA. Questi test presentano soluzioni, commenti e un'area riservata per rivedere le risposte e confrontare il risultato con quelli di altre persone che hanno fatto la stessa prova). Ci sono poi le storie di chi ha già ottenuto la laurea e oggi lavora.
Per le università CISIA realizza 3 tipologie di servizi:

  • percorsi di orientamento per studenti delle superiori
  • materiali di orientamento sull’accesso universitario
  • incontri per docenti delle scuole o per il personale universitario sull’accesso universitario e sul funzionamento del portale Orientazione.

 

 

 

IL TOLC

 

Cosa è il TOLC

È un test che si fa attraverso il computer ed è suddiviso per singole materie, quelle ritenute necessarie a proseguire gli studi. Serve a valutare le conoscenze di chi si iscrive all’università, ha una durata prefissata per ciascuna sezione ed è frutto di un lungo lavoro di affinamento statistico che lo rende sicuro e affidabile.

A cosa serve il TOLC

Il TOLC assolve agli obblighi previsti dal Decreto Ministeriale 270 del 2004, che indica la necessità di verificare l’adeguata preparazione iniziale di chi si iscrive a un corso di laurea. In alcuni casi il TOLC è una prova selettiva (consente di iscriversi se si raggiunge un punteggio stabilito dal corso di laurea); in altri, se non superata, prevede l’assegnazione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che gli studenti devono completare durante l’anno per raggiungere la preparazione necessaria a proseguire gli studi.

TOLC come orientamento

Questo test ha però uno straordinario valore orientativo, perché permette a chi lo fa di capire quale sia il suo livello di preparazione, le aree di forza e di debolezza. È possibile fare il TOLC già al penultimo anno di scuola e ogni persona può ripetere un TOLC dello stesso tipo anche una volta al mese.

Dove si fanno i TOLC

Nel periodo del lockdown CISIA ha elaborato e realizzato una versione del TOLC da sostenere a domicilio, con il proprio computer personale, il TOLC@CASA (fino a quel momento il TOLC si poteva fare esclusivamente in università). Questa modalità è stata mantenuta in vita per consentire a chi non ha la possibilità di raggiungere gli atenei per questioni economiche, di salute o di lavoro, di potersi comunque iscrivere all’università.

Come nasce un TOLC

Ogni TOLC è frutto di un lunghissimo lavoro che coinvolge CISIA, le università e decine di docenti di ogni singola materia. Tra prime elaborazioni, validazioni, sperimentazione e affinamento statistico, un TOLC impiega mediamente 2 anni per venire alla luce.

Come è fatto un TOLC

Per capire come è fatto un TOLC è possibile prendere spunto da uno qualsiasi di questi test, per esempio il TOLC-SU (dedicato agli studi umanistici), che prevede 50 quesiti suddivisi in 3 sezioni con un tempo massimo di 100 minuti a disposizione:

 


 

 

L'ultimo spettacolo ufficiale della Stagione 2025/26 del Teatro Trastevere -LIETO FINE- dal 7 al 10 maggio 2026, testo di Franca De Angelis, per la regia di Christian Angeli


 

Avviso ai Soci

COMUNICATO STAMPA

Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

L'ultimo spettacolo ufficiale della Stagione 2025/26


LIETO FINE

Dal 7 al 10 maggio 2026 al Teatro Trastevere

Testo di Franca De Angelis

Regia di Christian Angeli

Con Patrizia Bernardini, Anna Cianca, Vittoria Vitiello


Disegno luci: Massimiliano Maggi

Progetto sonoro: Leonardo Califano e Matteo Chiccoli

Scenografia: Marco Cecchini

Costumi: Benedetta Nicoletti


Aiuto regia: Martina Sergi


Assistenti alla regia, tecnici luci: Leonardo Califano, Matteo Chiccoli

Assistente scenografo: Roberta Pizzulli

Locandina: Elena Bianco

Foto di scena: Leonardo Califano


Dopo decenni di guerra con il paese confinante, un governo allo stremo decide di giocare un’ultima paradossale carta per giungere a una soluzione: richiamare i creativi del cinema e affidare loro la patata bollente di cercare una via per porre fine al conflitto. Due mature sorelle - una regista e una sceneggiatrice che condividono un passato di gelosie e rancori - e una giovane stagista piena di speranze, si ritrovano così in un bunker provvisto del fatidico bottone rosso, a decidere delle sorti del mondo.


Lieto fine” gioca sull’analogia tra la stanza dei bottoni e una writing room: il luogo del potere assoluto e quello della creazione collettiva si sovrappongono, lanciando una riflessione su come ogni decisione politica sia anche una scelta narrativa, e su come ogni narrazione possa avere conseguenze reali. Chi ha il diritto di immaginare il finale? Possiamo aspirare alla pace tra popoli, quando non riusciamo neppure a ottenerla in famiglia? E soprattutto: esiste ancora un lieto fine possibile?


Ispirato all’attuale momento storico caratterizzato da un clima di “guerra a pezzi”, “Lieto fine” è al tempo stesso un omaggio al cinema e alla creatività che, grazie alla capacità di immaginare alternative, può aprire spiragli quando tutto sembra già scritto, e ricorda che l’atto creativo resta uno degli ultimi, autentici gesti di resistenza.



PRESS OFFICE del Teatro Trastevere

Vania Lai

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: 15.00 intero e 12 ridotto

-prevista tessera associativa-


feriali ore 21 – festivi ore 17:30

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847


info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

In uscita Cosa resta dopo di Michele Nardini il 4 maggio per Barta

 

BARTA


Cosa resta dopo
di Michele Nardini

in uscita il 4 maggio 2026

Un romanzo sulla memoria, la verità e le ferite invisibili del dopoguerra: nel cuore di un’Italia che prova a dimenticare, la ricerca di un figlio riapre ferite sepolte e mette in discussione il confine tra giustizia e vendetta.

 


 

Cosa resta davvero dopo una guerra? Le macerie si ricostruiscono, le città tornano a vivere. Ma i vuoti lasciati dalle persone scomparse, dalle verità mai dette, dalle colpe rimaste sospese continuano a esistere, silenziosi. È da questa domanda che nasce Cosa resta dopo, un romanzo di Michele Nardini edito da Barta in uscita il prossimo 4 maggio. Un racconto intenso e profondamente umano ambientato nell’Italia del dopoguerra. Una storia che intreccia memoria personale e storia collettiva, restituendo il ritratto di un Paese ancora incapace di fare davvero i conti con il proprio passato.

Nella Darsena versiliese dell’Italia del dopoguerra, tra il 1945 e il 1948, Pietro, il protagonista, vive con la madre Teresa, titolare del bar del porto, e lavora come pescatore con Aiace, un uomo solitario e misterioso. La sua vita è segnata da un trauma: la scomparsa del padre Cesare in circostanze mai chiarite. Quando riparte un processo contro ex fascisti e collaborazionisti, legato ai rastrellamenti e alle torture della guerra, il protagonista intravede l’opportunità di capire finalmente cosa è successo a suo padre. Deciso a seguire il processo e a indagare da solo parlando con testimoni e persone coinvolte, Pietro dovrà fare i conti con un passato doloroso, che non è solo privato e familiare, ma anche parte della storia di un Paese lacerato dal conflitto e in fase di ricostruzione. 

Cosa resta dopo è un romanzo sulla memoria fragile, sulla giustizia e sul sottile confine tra verità e vendetta. Mescolando una narrazione intimista ad accurate ricostruzioni documentaristiche, con uno stile che tiene insieme il romanzo di formazione e quello storico, la penna di Nardini racconta un dopoguerra tutt’altro che pacificato, dove il passato continua a emergere come una ferita aperta. Un’opera che parla al presente e interroga il nostro rapporto con la memoria, la responsabilità e ciò che scegliamo di lasciare andare.

In occasione dell’81esimo anniversario della liberazione, Michele Nardini presenterà in anteprima Cosa resta dopo al festival Lucca Città di Carta il giorno 25 aprile (ore 18:00): un’occasione per ripercorrere la memoria storica dell’Italia del dopoguerra, tra difficoltà e contraddizioni, ma con il desiderio di riscatto e la fiducia nell’avvenire che ne hanno segnato la rinascita. 

AUTORE

Michele Nardini, nato nel 1983, si laurea a Pisa con una tesi sui film dei fratelli Taviani ispirati alle novelle di Pirandello. Attualmente vive a Viareggio e lavora presso la Scuola Superiore Sant’Anna dove si occupa di relazioni con i media e comunicazione. Con Barta, ha pubblicato nel 2019 I comandamenti della montagna, romanzo storico che ripercorre la Resistenza sulle Apuane e in Versilia. È tra gli autori del podcast “Pratiche di Resistenza”, curato da Arci Lucca-Versilia e finanziato dalla regione Toscana.

DATI 

Collana qzerty/qwerty | pp.250 | Formato 13x20 cm, bross. cucita, bandelle | ISBN 978-88- 98462582

lunedì 20 aprile 2026

SABATO 23 MAGGIO TORNA LA NOTTE DEI MUSEI DI ROMA - È online il bando per la selezione degli spettacoli da realizzare nei Musei Civici di Roma Capitale

 

Sabato 23 maggio 2026 torna l’appuntamento con

LA NOTTE DEI MUSEI DI ROMA

È online il bando per la selezione dei progetti di animazione culturale e spettacolo dal vivo che animeranno gli spazi dei Musei Civici di Roma Capitale, straordinariamente aperti in orario serale dalle 20.00 alle 02.00

 

In contemporanea con la Nuit Européenne Des Musées, sabato 23 maggio si terrà a Roma l’edizione numero sedici della Notte dei Musei, la storica manifestazione che celebra l’incontro in notturna tra arte e spettacolo promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

 

La Notte dei Musei 2026 proporrà, come consuetudine, l’apertura straordinaria dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00), dei Musei Civici di Roma Capitale e di molti altri spazi culturali della città, unita a un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’apposito avviso concorrenziale “Notte dei Musei 2026”, pubblicato sul sito di Zètema Progetto Cultura alla pagina https://gareappalti.zetema.it/PortaleAppalti/it/ppgare_detail.wp?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Bandi/openProcedura.action&currentFrame=7&codice=A00131. Gli Enti, le Associazioni, le Società o gli altri soggetti, in possesso dei requisiti richiesti dal bando, potranno presentare i propri progetti entro le ore 12.00 del 6 maggio 2026.

 

La grande trasformazione di Roma passa anche dalla cultura e da iniziative come ‘La Notte dei Musei di Roma’. È una trasformazione che coinvolge le strutture museali romane che in questi primi mesi hanno fatto registrare un numero di visitatori molto importante, a testimoniare l’apprezzamento di romane e romani per la proposta culturale, e che coinvolgerà anche associazioni, enti, società e altri soggetti che arricchiranno le opportunità culturali per la cittadinanza. Siamo felici di poter confermare una disseminazione culturale che mescola i linguaggi e vuole parlare a tutti, perché la cultura è un bene comune” – dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.

 

Tra i Musei Civici coinvolti: Musei Capitolini, Musei Capitolini Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Galleria d’Arte Moderna, Museo di Casal de’ Pazzi, Parco Archeologico del Celio.

 

DISNEY+ | WORLD WIDE MAFIA, ‘NDRANGHETA | DAL 20 MAGGIO LA NUOVA DOCUSERIE SULLA STORIA DI NICOLA GRATTERI E LA SUA LOTTA CONTRO LA ‘NDRANGHETA

 WORLD WIDE MAFIA, ‘NDRANGHETA
LA NUOVA DOCUSERIE ORIGINALE HULU ITALIANA

DEBUTTERÀ IL 20 MAGGIO IN ESCLUSIVA SU DISNEY+

Prodotta da Disney+, IBC Movie e Sunset Presse e basata su eventi reali,
la docuserie in quattro parti scritta da Jacques Charmelot, Michela Gallio,
Giovanni Filippetto, François Chayé e diretta da Charmelot e Chayé
racconta la storia del procuratore Nicola Gratteri
e della sua lotta contro la ‘Ndrangheta

 


 
 20 aprile 2026 – La docuserie originale Hulu italiana in quattro episodi World Wide Mafia, ‘Ndrangheta debutterà il 20 maggio in esclusiva su Disney+ in Italia e a livello internazionale e su Hulu negli Stati Uniti.
 
Prodotta da Disney+, IBC Movie e Sunset Presse in associazione con Borough Productions e basata su eventi reali, questo nuovo progetto originale scritto da Jacques Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto, François Chayé e diretto da Charmelot e Chayé racconta, attraverso un accesso esclusivo alle indagini e ad alcuni dei suoi protagonisti, la storia e l’attualità dell’organizzazione criminale italiana sotto forma di docuserie. La nuova produzione italiana offrirà al pubblico un racconto completo e unico sul fenomeno italiano della ‘Ndrangheta.
 
Nicola Gratteri, magistrato calabrese sotto scorta da oltre trent'anni, ha guidato nel 2019 la più grande operazione mai tentata contro la ’Ndrangheta, l’operazione Rinascita Scott. Dalle indagini che hanno svelato il potere globale dell’organizzazione criminale calabrese fino al maxiprocesso che ha coinvolto oltre 400 imputati, la serie racconta una guerra di giustizia e coraggio in una terra segnata da paura e silenzi. Tra minacce di morte, tradimenti e redenzioni, emergono figure di magistrati, pentiti e vittime che scelgono di non piegarsi. Gratteri con la sua squadra affronta la sua battaglia più lunga, mentre la Calabria e il mondo assistono a un processo che potrebbe cambiare per sempre la lotta alla criminalità organizzata.
 
La serie, che segue Gratteri negli anni in cui è stato Procuratore della Repubblica di Catanzaro, permetterà agli spettatori di scoprire la sua storia personale e la realtà quotidiana della sua lotta, seguendo il suo lavoro di “comandante in capo” di un’indagine che coinvolge servizi segreti, carabinieri, unità militari e forze speciali.
 
World Wide Mafia, ‘Ndrangheta è prodotta da Disney+ insieme alla società di produzione italiana IBC Movie e alla società di produzione francese Sunset Presse in associazione con Borough Productions. Gli executive producer sono Francesca Andreoli e Maurizio Feverati per IBC, Carlos Carvalho Da Silva, Stéphanie de Montvalon, David Tillier per Sunset Presse, Simon Finch e Gabriel Range. La docuserie è diretta da Jacques Charmelot e François Chayé ed è scritta da Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto e Chayé.
 
Disney+ è disponibile a partire da 6,99* € al mese, senza costi aggiuntivi e con la possibilità di disdire in qualsiasi momento. Ci sono contenuti per tutti, con una vasta selezione di grandi storie, un catalogo in continua espansione di film di grande successo, nuovissime produzioni originali e serie popolari in esclusiva, oltre a eventi sportivi in diretta durante tutto l'anno. Con titoli Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic, Hulu, FX ed ESPN, Disney+ spazia dai documentari ai drama acclamati dalla critica, dalle commedie ai classici d'animazione e al general entertainment.
 
Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un’esperienza di visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al “Profilo Bambini” già presente sulla piattaforma, gli abbonati possono impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire massima tranquillità ai genitori.

 

IL DIAVOLO VESTE PRADA 2


 Il Diavolo Veste Prada 2
L'atteso sequel dell'iconico fenomeno globale 
nelle sale italiane dal 29 aprile

A vent'anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione.
 
Il film riunisce il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di personaggi nuovi, tra cui Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen e B.J. Novak. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di “Lily” e “Irv” dal primo film.
 
Il Diavolo Veste Prada 2 è prodotto da Wendy Finerman, con Michael Bederman, Karen Rosenfelt e Aline Brosh McKenna come executive producer. Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 29 aprile 2026.
Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
Data di uscita: 29 aprile
Durata: 120 minuti

 

HE 50 | Il trailer del nuovo reality game, su Prime Video dal 22 maggio


 

Prime Video svela il trailer ufficiale e la data di uscita di The 50, 
il nuovo reality game con il più grande cast di sempre!   

Lo show Original italiano in 10 episodi, prodotto da Banijay Italia
per Amazon MGM Studios, sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 22 maggio con i primi 4 episodi e con altri 3 ogni settimana fino al 5 giugno
 

50 celebrity star e influencer, ospiti di un misterioso e ironico padrone di casa, si sfideranno in un castello medievale e nella sua spettacolare Arena per accumulare il montepremi, conquistare la vittoria finale e far vincere un viewer da casa

Per la prima volta in assoluto per un servizio streaming,
a vincere sarà uno spettatore che potrà votare il concorrente preferito 

 

Prime Video svela il trailer ufficiale e la data di uscita di The 50, il nuovo reality game Original italiano con il più grande cast di sempre, disponibile dal 22 maggio in 10 episodi, dal 22 maggio con i primi 4 episodi e con altri 3 ogni settimana fino al 5 giugno. In The 50, per la prima volta in assoluto per un servizio streaming, a vincere sarà uno spettatore che potrà votare da casa il proprio concorrente favorito.  

Nello show, 50 celebrity star e influencer, sotto lo sguardo misterioso e ironico del padrone di casa, un Leone, si sfideranno in un castello medievale e nella sua spettacolare Arena in una serie di prove fisiche e mentali, per conquistare un montepremi che andrà a un viewer da casa, scelto tra chi avrà puntato sul vincitore finale dello show. I concorrenti che vincono le singole prove potranno mandare a rischio eliminazione i perdenti, sempre sotto gli occhi del Leone che commenta con sarcasmo tutto ciò che accade. 

The 50 è un format di Banijay Entertainment, creato da B Prod (Banijay Francia), la versione italiana è il sesto adattamento internazionale. Prodotto da Banijay Italia per Amazon MGM Studios, The 50 sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 22 maggio. 

Il ricchissimo cast è composto da: Helena Prestes, Floriana Secondi, Edoardo Tavassi, Francesca Cipriani, Francesco Chiofalo, Mila Suarez, Paola Caruso, Shaila Gatta, Valerio Scanu, Drusilla Gucci, Clizia De Rossi, Federico Fashion Style, Lucrezia Borlini, Nozzolino, Eva Giusti, Simone Dell’Agnello, La Giss, Tony Renda, Jenny Guardiano, Alessia Pascarella, Maika Randazzo, Antonella Elia, Matteo Diamante, Khady Gueye, Paolo Noise, Antonella Mosetti, Eva Grimaldi, Imma Battaglia, Giancarlo Danto, Claudia Dorelfi, Il Defe, Giorgio Ramondetta, Giulia Scarano, Twins Porta, Federico Fusca, LaCindina, Lucky John, Aurora Baruto, Gianmarco Zagato, Nicole Pallado, Giulia Sara Salemi, Valerio Mazzei, Sespo, Il Musazzi, Panda Boi, Jhonatan Mujica, Merisiel Irum, Alex Caniggia, Giorgia Yin, Max Felicitas. 

Sinossi 
Tensione e strategia, scontri e provocazioni ma anche divertimento, relazioni e amicizie, sono gli ingredienti di The 50, il nuovo reality game in cui 50 tra i più popolari celebrity e influencer italiani si sfideranno in una serie di prove in una spettacolare Arena all’interno di un castello medievale, sotto lo sguardo ironico e pungente del Leone e del suo entourage di personaggi mascherati da Cani, Volpi e Conigli. Ma attenzione: il montepremi conquistato non andrà al vincitore dello show, bensì a uno spettatore da casa. Per la prima volta in un reality in streaming, i viewer saranno protagonisti e potranno puntare sul vincitore attraverso un QR-code che apparirà sui loro schermi. Gli spettatori avranno la possibilità di votare uno dei loro personaggi preferiti e le votazioni saranno aperte fino al giorno prima del rilascio degli ultimi tre episodi, momento in cui il pubblico scoprirà chi trionferà in The 50. Il vincitore del concorso verrà poi sorteggiato alla presenza di un notaio e si aggiudicherà il montepremi, in buoni acquisto, accumulato dal cast durante le prove fino a un massimo di 50.000 euro. 

The 50 è l’ultima novità per i clienti Amazon Prime, che in Italia beneficiano di spedizioni veloci, offerte esclusive e intrattenimento, incluso Prime Video, con un solo abbonamento al costo di €49,90/anno o €4,99/mese.

#THE50Italia
@primevideoit 

 

Così è (se vi pare) – A Jazz Poem: il nuovo album di Roberto Bottalico

 

Così è (se vi pare) – A Jazz Poem

il nuovo album di Roberto Bottalico

in uscita il 17 Aprile 2026 per Filibusta Records

 

Link video

https://youtu.be/kh0Sdu2LD90?feature=shared

Link piattaforme digitali

https://orcd.co/altafonteitalia_filibustarecords_cosiseviparekjazz

 

Così è (se vi pare) – A Jazz Poem è il nuovo album del sassofonista e compositore Roberto Bottalico, in uscita il 17 aprile 2026 per Filibusta Records. Un progetto che prende vita dal desiderio di tradurre il pensiero e la poetica di Pirandello attraverso il linguaggio del jazz. Insieme al suo quartetto, affiancato da un ensemble di fiati, Roberto Bottalico presenterà l’album venerdì 17 aprile alla Casa del Jazz di Roma.

 

Dopo Il Favoloso Mondo Di Wayne Lo Strambo (2022, Filibusta), con questo nuovo album Bottalico traccia una linea continua e coerente nel suo processo creativo, unendo l’immaginifico alla letteratura e alla forza narrativa della musica.

Una conduction, quella di Roberto, che grazie anche a un organico più ampio e dinamico, offre molteplici soluzioni timbriche e interpretative, tra scrittura e improvvisazione.

Bottalico costruisce, quindi, un viaggio nell’universo pirandelliano, attraversando i temi centrali dell’autore.

 

Ad attraversare l’intero progetto è la voce di Elio Germano, che nel ruolo del Mago Cotrone diventa guida e presenza drammaturgica, rafforzando il legame tra dimensione teatrale e costruzione musicale e contribuendo in modo determinante alla definizione dell’impianto narrativo dell’opera.

Il progetto si articola in due parti. La prima, “I Giganti della Montagna”, è un poema sinfonico in chiave jazz diviso in tre atti e ispirato all’ultima opera teatrale di Pirandello. La narrazione non segue una linea cronologica, ma si sviluppa attraverso le visioni del Mago Cotrone.

La seconda parte, “Le Novelle”, si ispira a tre racconti — La carriola, Una giornata e C’è qualcuno che ride — dove personaggi si muovono in un equilibrio instabile tra ciò che sono e ciò che appaiono.

In questo intreccio tra parola e suono, tra scrittura musicale e visione teatrale, “Così è (se vi pare) – A Jazz Poem” si configura come un’opera in cui la musica non accompagna il racconto, ma lo genera: uno spazio in cui l’identità si frammenta, la verità si moltiplica e il jazz diventa linguaggio capace di dare forma all’ambiguità del reale.

Roberto Bottalico (Roma, 1982) è un sassofonista, compositore e arrangiatore attivo nel panorama jazz italiano. Dopo gli studi al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, dove si diploma in sassofono, prosegue la sua formazione presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma conseguendo con lode il biennio in sax jazz e successivamente il diploma accademico di II livello in composizione jazz, anch’esso con lode e menzione d’onore. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Carmen Consoli e Greg Hutchinson, partecipando a importanti festival e rassegne jazz in tutta Italia.

 

FORMAZIONE CD

Roberto Bottalico, sax tenore, composizioni

Augusto Creni, chitarra

Alessandro Del Signore, contrabbasso

Massimo Di Cristofaro, batteria

Lewis Saccocci, piano

Tiziano Ruggeri, Giacomo Serino, Davide Richichi, trombe

Claudio Giusti, sax alto

Igor Marino, Nicola Concettini, sax tenore

Davide di Pasquale, Eugenio Renzetti trombone

Federico D'angelo, tuba

Nel ruolo del Mago Cotrone, Elio Germanio

 

TRACKLIST

 

CD 1 - I Giganti della montagna

Atto I

Prologo: L’immaginazione 3:14

Gli Scalognati 10:51

Atto II

Cotrone, Il mago 2:56

La ballada di Ilse 09:15

Facciamo i Fantasmi… 1:23

Atto III

L’apparizione dei Fantocci 3:25

Epilofo: L’Illusione 5:28

 

CD 2 - Le Novelle

La Carriola 4:21

Una Giornata (parte 1) 3:46

Una Giornata (parte 2) 3:52

C’è Qualcuno che Ride 5:40

 

Bonus Tracks

L’apparizione dei Fantocci 3:27

Epilogo: L’Illusione 5:28

 

Registrato live presso “Abbery Rocchi Studio”

Fonico di ripresa, mix e master – Gianluca Siscaro (Village Recording Studio)

Progetto Grafico – Matteo Vagnarelli (Ultrasuoni – a servizio dell’arte)

Illustrazione – Lara Cantafora

Foto – Gianluca Tullio, Flavio Tosti

Etichetta – Filibusta Records (www.filibustarecords.com)

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