martedì 10 marzo 2026

UCI Cinemas: anteprime del film L'Ultima Missione: Project Hail Mary nelle sale premium del circuito


 

UCI Cinemas: anteprime del film “L’Ultima Missione: Project Hail Mary” nelle sale premium del circuito

Il 14 e 15 marzo anteprime nelle sale IMAX, iSense e ScreenX per vivere una visione spettacolare e coinvolgente dell’ultimo film sci-fi con Ryan Gosling

 

Il circuito UCI Cinemas, nelle sue sale premium IMAX, iSense e ScreenX, ospiterà il 14 e 15 marzo le anteprime del film L’Ultima Missione: Project Hail Mary”, per un weekend all’insegna della spettacolarità. La tecnologia all’avanguardia offerta dal circuito permetterà agli spettatori di godere di una visione esclusiva, per lasciarsi coinvolgere al massimo dall’azione e dalle ambientazioni fantascientifiche del film, distribuito in Italia da Eagle Pictures dal 19 marzo. Chi parteciperà alle anteprime riceverà un gadget a sorpresa legato al film. 

Questo l’elenco completo delle sale che ospiteranno l’anteprima: 

  • UCI Luxe Megalò - Sala iSense
  • UCI Luxe Maximo - Sala iSense
  • UCI Luxe Marcon - Sala ScreenX
  • UCI Luxe Campi Bisenzio - Sala IMAX®
  • UCI Luxe Fiumara - Sala IMAX®
  • UCI Cinemas Casoria - Sala iSense
  • UCI Cinemas Parco Leonardo - Sala iSense
  • UCI Cinemas Roma Est - Sala iSense
  • UCI Cinemas Lissone - Sala iSense
  • UCI Cinemas Catania - Sala iSense
  • UCI Cinemas Orio - Sala IMAX®
  • UCI Cinemas Porta di Roma - Sala IMAX®
  • UCI Cinemas Verona - Sala IMAX®

L’offerta Premium Large Format di UCI Cinemas rappresenta il massimo dello standard in Italia, per garantire al pubblico un’esperienza indimenticabile che valorizza al massimo la visione delle storie raccontate sul grande schermo. Nelle sale IMAX®, grazie alla tecnologia avanzata degli schermi, ogni immagine è più definita e luminosa, offrendo una visione ampia e coinvolgente. Il design esclusivo della sala e la disposizione ottimale delle poltrone sono pensate per garantire il massimo del comfort e un maggior campo visivo; la calibrazione continua del suono rende ogni film un’esperienza sonora avvolgente.

Le sale iSense con proiettore ultratecnologico 4k laser garantiscono una risoluzione delle immagini 4 volte più elevata rispetto agli schermi standard e, grazie alla presenza del doppio di degli altoparlanti Dolby Atmos®, assicurano un effetto sonoro impeccabile da ogni direzione. 

Infine, nella sala ScreenX è possibile vivere, grazie alla prima tecnologia multiproiezione al mondo, una visione panoramica del film a 270 gradi, per immergersi totalmente nell’azione che prende vita sul grande schermo. 

I Biglietti sono disponibili sul sito UCI Cinemas: https://ucicinemas.it/film/lultima-missione-project-hail-mary

 

L’Ultima Missione: Project Hail Mary 

L’insegnante di scienze Ryland Grace (Ryan Gosling) si sveglia su un’astronave lontano da casa anni luce e senza alcun ricordo di chi sia o di come sia arrivato lì. Con il riaffiorare della sua memoria, torna alla luce lo scopo della sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole. Dovrà fare affidamento sia sulle sue conoscenze scientifiche che sulle sue capacità di pensare fuori dagli schemi per salvare dall’estinzione la vita sulla Terra… ma un'inaspettata amicizia gli farà capire che non è solo in questa impresa.

Regia: Christopher Miller, Phil Lord

Cast: Ken Leung, Lionel Boyce, Milana Vayntrub, Ryan Gosling, Sandra Hüller

UCI Cinemas

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito UCI CINEMAS, leader sul territorio nazionale con 34 strutture multiplex e un totale di 344 schermi.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie automatiche UCI Cinemas, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it

 

Sammy Basso e Nando dalla Chiesa: libri e incontri in tutta Italia


 

Editoria: al via i booktour dedicati alla biografia di Sammy Basso e alla storia di vita di Nando dalla Chiesa con sua moglie

 

Prendono il via in tutta Italia due booktour di libri che hanno già fatto molto parlare di sé: “Sammy, una vita da abbracciare” di Amerigo Basso e Laura Lucchin e “La ragazza di vicolo Pandolfini” di Nando dalla Chiesa: due libri, due storie molto diverse ma profondamente unite da un sentimento comune: la forza dell’amore. Entrambi saranno al Salone Internazionale del libro di Torino.


L’amore per la vita e l’amore per l’altro. Ciò che unisce la vita di Sammy Basso “vissuta a cento” come raccontano i genitori Amerigo e Laura Basso e la storia tra Nando dalla Chiesa e sua moglie Emilia, è l’amore. Per la vita, per l’altro, un amore vissuto nonostante un contesto non sempre facile.


E così in Sammy. Una vita da abbracciare, i genitori Amerigo e Laura, con la giornalista Chiara Pelizzoni e gli amici e collaboratori più stretti di Sammy Basso – il giovane biologo affetto da progeria, scomparso nel 2024 e divenuto simbolo di impegno e speranza – raccontano come ha saputo trasformare una condizione rarissima in un capolavoro luminoso, fatto di consapevolezza e altruismo: il libro, da marzo ad agosto, attraverserà Milano, Vicenza, Roma, Bassano del Grappa, Pergine Valsugana, Torino, Chioggia, Bologna e altre tappe estive


Il figlio del generale, invece, in La ragazza di Vicolo Pandolfini, racconta una storia intensa e personale che attraversa memoria, dolore e dedizione, restituendo il ritratto di un amore puro capace di resistere al tempo e alle prove della vita. Il libro, questa sera e martedì 24 marzo a Milano, toccherà, tra le altre città, Bolzano, Palermo, Torino e Fano.


I due tour porteranno gli autori in librerie, festival e incontri pubblici lungo tutta la penisola, offrendo occasioni di dialogo con i lettori e momenti di condivisione attorno a storie che parlano al cuore.

PROGETTI SCUOLA ABC - A SPASSO CON ABC A VITERBO - PERCORSI NEL MITO TRA FIABE E LEGGENDE CON GIOVANNI NUCCI E CLAUDIA POTENZA

 

PROGETTI SCUOLA ABC

 

Terzo appuntamento per

A SPASSO CON ABC - UN ALTRO SGUARDO

 

VITERBO - PERCORSI NEL MITO TRA FIABE E LEGGENDE

 

 

Dopo Roma sulle tracce del Caravaggio e la visita a Sabaudia, prosegue il percorso di A spasso con ABC – Un altro Sguardo, nell’ambito dei Progetti Scuola ABC, nati per dare un supporto alla classe docente e per avvicinare e far confrontare le ragazze e i ragazzi, su temi e questioni importanti della storia o della società.

Questi progetti propongono un approccio diverso per riflettere sul nostro presente e sul nostro passato attraverso il cinema e l’audiovisivo con Cinema, Storia & Società, per guardare con un altro sguardo i luoghi e i beni culturali con A Spasso con ABC, e per comprendere il valore delle parole e sostenere la crescita emotiva con Il senso delle parole. I Progetti Scuola ABC sono esperienze vive e coinvolgenti, con nuove attività e momenti di confronto tra studenti e persone esperte, artisti e protagonisti del mondo della Cultura.

A Spasso con ABC si prefigge di scoprire e far conoscere la magia di alcuni luoghi speciali: una passeggiata tra i luoghi della storia, dell’arte e della bellezza accompagnati da figure guida - scrittori, storici, attori, performer, registi - narratori di suggestioni e poetiche per uno sguardo diverso, impressionistico e concettuale, per leggere il passato e la realtà in modo più acuto, profondo, intelligente.

I luoghi scelti diventano il filo conduttore che consente agli studenti di visitare e partecipare a diverse attività, in un nuovo e inconsueto racconto di un’esperienza sul territorio, per riscoprire contesti conosciuti e coglierne lo spirito profondo e nascosto.

 

 

Nel terzo appuntamento, venerdì 6 marzo, i ragazzi e le ragazze delle scuole di Roma e del Lazio hanno fatto tappa a Viterbo, tra storia, cultura e mito.

 

Sono stati accolti nella Piazza del Comune da Giovanna Pugliese, Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC, Rosanna Giliberto, Assessora alle politiche sociali e educazione e da Giancarlo Martinengo, Assessore all’ambiente del Comune di Viterbo.

 

Hanno avuto l’opportunità di visitare le prestigiose sale del Palazzo Comunale e hanno passeggiato nel centro storico di Viterbo accompagnati dai racconti incentrati su miti e leggende di Giovanni Nucci, scrittore, saggista e autore di narrativa per ragazzi e dagli interventi e dalle letture dell’attrice Claudia Potenza.

 

Hanno raggiunto poi i luoghi più significativi della città, come la Piazza Plebiscito con il Palazzo dei Priori (Palazzo Comunale), la Chiesa di Sant'Angelo in Spatha con il Sarcofago della Bella Galiana e la Cattedrale di San Lorenzo con il Palazzo dei Papi (Palazzo del Conclave).

 

Tappa poi al quartiere medievale di San Pellegrino, considerato il borgo medievale più vasto e meglio conservato d’Europa. Tra gli elementi di maggiore interesse: la Chiesa di San Pellegrino, il Palazzo degli Alessandri, la Casa Poscia con il suo tipico profferlo, oltre alle caratteristiche case-torri e case a ponte.

 

A seguire, i ragazzi e le ragazze hanno visitato Sant’Angelo “Il paese delle fiabe”, frazione di Viterbo conosciuta per un interessante progetto di riqualificazione urbana che ha trasformato le facciate delle case in tele per murales giganti dedicati al mondo della fantasia. Tra le opere più conosciute: Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Piccolo Principe, Pinocchio, Peter Pan e Hänsel e Gretel. Alcuni lavori sono dedicati alle Fiabe della Tuscia e alle leggende legate al territorio viterbese.

 

I Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura e con il sostegno di Roma Lazio Film Commission.

 

 

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/

Gianluca Morozzi: a 25 anni dall’esordio esce l’edizione definitiva di Despero, dal 13 marzo in libreria e nei principali store digitali

 

GIANLUCA MOROZZI

 

A 25 ANNI DALL’ESORDIO ESCE L’EDIZIONE DEFINITIVA DI

“DESPERO”

 

DAL 13 MARZO DISPONIBILE IN LIBRERIA E NEGLI STORE DIGITALI

 

IL 16 MARZO A BOLOGNA E IL 28 MARZO A RAVENNA PRESENTAZIONE DEL LIBRO


 

Da venerdì 13 marzo 2026 sarà disponibile in libreria e nei principali store digitali “Despero”, il libro di Gianluca Morozzi, pubblicato da Fernandel Editore.

 

 

A 25 anni dal suo esordio letterario, torna in un’edizione speciale e definitiva il romanzo che ha segnato l’inizio del percorso narrativo dello scrittore bolognese. Questa nuova pubblicazione si arricchisce di una prefazione e di un’appendice firmate dallo stesso autore, che rileggono l’opera alla luce del tempo trascorso, offrendo ai lettori uno sguardo inedito sulla genesi del libro e sulla sua evoluzione negli anni.

 

Spiega Gianluca Morozzi a proposito del libro: «Esordire è come nascere: accade una volta sola (salvo smentite). E nel romanzo d’esordio ti puoi permettere di essere poco levigato, poco tecnico, molto punk e un po’ sentimentale, ruvido e romantico come una canzone dei Pogues, ti puoi permettere di mandare i personaggi a Praga o in Irlanda solo perché ci sei appena stato in vacanza, di raccontare come funziona un festival rock anche se ci sei stato solo da spettatore, senza preoccuparti di fare ricerche. Vuoi scrivere e basta, non hai ancora dei contratti, non hai ancora un agente letterario, vuoi scrivere e basta. In tutti i romanzi che ho scritto nei venticinque anni successivi non ho mai più avuto l’inconsapevolezza allegra di quel che stavo facendo come nel primo…ed è per questo che (mi dicono) Despero funziona ancora nel 2026 come mi dicevano funzionasse nel 2001: perché non ho mai più scritto così male in senso buono come in questa storia super romantica.»

 

Dopo l’uscita del libro prenderanno il via le presentazioni di “Despero”. Ecco le prime date confermate: lunedì 16 marzo alle ore 18:00 a Bologna presso la Libreria Feltrinelli - Piazza Ravegnana 1; l’incontro sarà moderato dal giornalista pubblicista Marco Stanzani. Sabato 28 marzo alle ore 18:00 a Ravenna alla Libreria Liberamente (via Alberti, 28); modera Giorgio Pozzi, editore di Fernandel.

 

 

SINOSSI

Alla fine degli anni Ottanta Bologna è davvero una città rock e Cristian Cabra, detto “Kabra”, è un giovane chitarrista che, come tanti della sua generazione, gira mezzo stivale per suonare la propria musica. Dopo anni di prove nelle cantine e di concerti improvvisati in piccoli locali, la sua band, i Despero, raggiunge un inaspettato successo con un brano realizzato proprio per ridicolizzare lo star system, ma talmente orecchiabile da finire in cima alle classifiche. Il gruppo riuscirà a sopravvivere a questa imprevedibile popolarità?

Ma Despero non è soltanto una storia che sa di birra, palchi e sogni ostinati. In questa cronaca di furori rock si intreccia infatti un filo segreto: dodici anni di lettere mai spedite scritte per Sarah, una donna che è insieme musa, fantasma e promessa mancata...

Despero è un romanzo cult che ha conquistato generazioni di lettori e ha avuto lodi unanimi da parte della critica. Una ballata rock letteraria che continua a risuonare nel tempo, pagina dopo pagina.

 

 

GIANLUCA MOROZZI| BIOGRAFIA

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con Despero (Fernandel), al quale hanno fatto seguito 46 romanzi e più di trecento racconti. Tra le sue uscite: Blackout, (dal quale è stato tratto il film omonimo), L’era del porco, Cicatrici (finalista al premio Scerbanenco), Lo specchio nero, tutti editi da Guanda, Gli annientatori, Dracula ed io (TEA) Il libraio innamorato (Fernandel), Che fine ha fatto la Neve? (TEA), A Bologna con Andrea Pazienza (Perrone), Nel dubbio, scrivi (Mondadori).

 

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Monica Demuru con TRE DONNE al Teatro Villa Pamphilj di Roma. domenica 15 marzo dalle ore 11 alle ore 14

 

Teatro Villa Pamphilj - Roma

domenica 15 marzo dalle ore 11 alle ore 14

 

TRE DONNE

Katherine Mansfield, Ingeborg Bacmann, Alice Munro

 

voce di Monica Demuru

a cura di Daria Deflorian

collaborazione artistica Andrea Pizzalis
Una produzione Index

 

Il Teatro Villa Pamphilj, domenica 15 marzo dalle ore 11 alle ore 14, ospita Tre donne, tre letture sonore di Monica Demuru, con la cura di Daria Deflorian e con la collaborazione artistica di Andrea Pizzalis, dedicate a Katherine MansfieldIngeborg Bachmann e Alice Munro.

Tre autrici, lontane per collocazione geografica ed esiti stilistici ma massima espressione letteraria di uno sguardo e una voce sull’universo femminile, impostisi faticosamente durante il secolo scorso e oggi risonanti e vive. Ogni lettura - Katherine Mansfield, Pura felicità (1918), nella omonima raccolta; Ingeborg Bachmann, Occhi felici, in “Tre sentieri per il lago” (1972); Alice Munro, Le bambine restano, in “Il sogno di mia madre” (1998) - ha la durata di 45 minuti, con un intervallo di 15 minuti.

L’ingresso è di 10 euro. Consigliata la prenotazione allo 065814176 o inviando una mail a scuderieteatrali@gmail.com

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Monica Demuru, con la cura di Daria Deflorian e la collaborazione di Andrea Pizzalis, legge e sonorizza i racconti, a voce alta, o con l’aiuto di qualche oggetto sonoro, restituendo la molteplicità di voci e paesaggi nei quali si muovono imprevedibilmente i protagonisti. La relazione tra mondo interiore e l’esterno sonorizzato – oggetto di indagine da lungo tempo nella collaborazione tra le due artiste - si snoda tra controtempi letterari e musicali in una struttura avvincente da thriller esistenziale e con una canzone diversa per ogni racconto - come leit-motiv emotivo - ad affacciarsi di tanto in tanto.

Katherine Mansfield, Pura felicità (1918), nella omonima raccolta, Ingeborg Bachmann, Occhi felici, in “Tre sentieri per il lago” (1972), Alice Munro, Le bambine restano, in “Il sogno di mia madre” (1998). Tre figure femminili in primo piano, di cui vogliamo restituire l’eternità del loro fluire tra vita sociale e anima, tra condizionamenti e spirito libero. Al centro di ognuna di queste storie c’è infatti una donna – Bertha, Miranda, Pauline – colta in una piccola o grande crisi, un’incrinatura dello scorrere del tempo che ne illumina luci ed ombre. Realizzazione personale, eros, rapporto con gli uomini, tradimenti e prezzi da pagare.

“Un sentimento di pura felicità – felicità assoluta! – come se uno, di colpo, avesse inghiottito un frammento di quel sole.” Ci sono scritture che corrono al margine dell’esistenza, e ne costituiscono l’essenza. Scritture cosparse di scorie di vita che brucia. Scritture che del dolore del vivere colgono la fiamma abbagliante. E bruciano chi legge. Così ha scritto Nadia Fusini, parlando di Katherine Mansfield, magnifica narratrice, di cui solo in tempi recenti è iniziata una vera riscoperta in Italia.

Mezzo secolo dopo la sua tragica morte a Roma all’età di 47 anni, l’influenza di Ingeborg Bachmann rimane immensa. Diventata famosa fin da giovanissima per le sue poesie, è stata anche una grande scrittrice di romanzi e soprattutto di racconti brevi. Il premio Nobel per la letteratura Elfriede Jelinek ha detto parlando di lei: “ha descritto con mezzi radicalmente poetici la continuazione della guerra, della tortura, dell’annientamento nella società, all’interno delle relazioni tra uomini e donne”.

Alice Munro, la grande scrittrice canadese, Premio Nobel per la letteratura, “è interessata sia al tessuto delle normalità sia al colpo di forbici che lo taglia di netto”, come ha scritto Antonia Byatt, ma forse va detto più precisamente che il colpo di forbici, nella visione di Munro, è parte della normalità. Nelle storie di Munro è spesso presente un “costi quel che costi”, che ha per prezzo la solitudine, dopo che le sue protagoniste hanno patito l’umanissima e straziante illusione dell’amore e del sesso.

 

Monica Demuru. Attiva sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Lavora in teatro con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian/ Tagliarini, Joris Lacoste-Encyclopedie de la Parole, Muta Imago, Claudio Morganti, Emanuele Valenti e Giorgina Pi. Stabilmente in duo con Cristiano Calcagnile in Blastula.scarnoduo e con Natalio Mangalavite in Madera Balza, con cui realizza operine e concerti drammatici. Ha inoltre al suo attivo i concerti narrativi con Barbara Casini e Gabriele Mirabassi; con Stefano Bollani e Ares Tavolazzi; con Paolo Benvegnù, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti; con Raffaello Pareti e Alessandro Marzi; con Luca Tilli e gli allievi e le allieve dell’Accademia Silvio D’Amico. Collabora in qualità di lettrice a Rai Radio3.

Svolge attività didattica su vocalità e pratica scenica per varie istituzioni e scuole tra cui LʼAccademia Nazionale dʼArte Drammatica Silvio DʼAmico, la Bellini Factory e la scuola del Teatro Mercadante di Napoli.

Nel 2013 vince il Premio “Maria Carta”. Candidata in finale al Premio Ubu 2017, sia come attrice che per il miglior progetto musicale (“Il Cielo Non È Un Fondale” di Deflorian-Tagliarini) e al Premio Ubu come migliore attrice 2018 (“Belve” diretta da Massimiliano Civica). Nel 2019 vince il premio Archivio Mario Cervo per il CD Madera Balza. Candidatura ai Premi UBU come miglior spettacolo 2021 per Antigone, diretto da Massimiliano Civica. Riceve il premio Ubu 2021 per il Progetto Speciale In quanto parte del gruppo artistico GLA. Secondo posto al Premio Ubu 2022 come migliore attrice per “giorni felici” di Beckett diretta da Massimiliano Civica.

  

Ingresso 10 euro. Prenotazioni allo 06 5814176 o scrivendo una mail a scuderieteatrali@gmail.com


 Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.


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direzione artistica Veronica Olmi
ufficio stampa - Fabiana Manuelli

 

Teatro Villa Pamphilj Largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma

(ingresso Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a)

Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 - tel 06 5814176   - scuderieteatrali@gmail.com  

 

LONDON DREAM Roma - Londra solo andata, dal 20 al 22 marzo 2026, con DAVID MASTINU e LEONARDO ZARRA, per la regia di PAOLO VANACORE


 

Avviso ai Soci

COMUNICATO STAMPA

EVENTO SPECIALE


LONDON DREAM

Roma - Londra solo andata

Dal 20 al 22 marzo 2026

con

DAVID MASTINU

LEONARDO ZARRA


REGIA : PAOLO VANACORE

DRAMMATURGIA: DAVID MASTINU


AIUTO REGIA: BEATRICE MARIA BARBETTI

MUSICHE: ALESSANDRO PANATTERI

COSTUMI: ALESSIO PINNELLA

COLLABORAZIONE: CASA DEGLI ARTISTI

SCENE: ASSOKAPPA

PRODUZIONE: DAMARTE

PRODUZIONE ESECUTIVA: NUTRIMENTI TERRESTRI



Roma, 1980, Tor Pignattara. Quartiere a poche centinaia di metri dal centro, ma troppo lontano per dinamiche e sviluppo dalla capitale aristocratica. A Tor Pignattara sono più ombre. Mauro lo sa bene, quel quartiere non può dargli un futuro, difatti è da un po' che si reca a Londra in cerca di fortuna, con lavoretti sporadici. Peppe, suo amico, invece, è intrappolato nella ragnatela quotidiana del suo quartiere, Tor Pignattara lo ha catturato e non se ne rende conto, o forse, per paura o mancanza di stimoli, preferisce lasciare passare il tempo tra le urla delle vie.


Ma non è solo Tor Pignattara a gridare, è una nazione intera. Siamo negli anni di piombo, delle Brigate, dei Nar, in giro ci sono tutti, anche i fanatici di partito, pronti a sparare per una giacca o una scarpa che ne identifica l'ideale politico. In questo contesto, di miseria e piombo, nasce London Dream, una storia dalla linea comica di amicizia e speranza.


La storia di due ragazzi uomini, che prendono in mano la loro vita, per gridare alla vita la libertà e la dignità. Questa è la storia di Mauro e Peppe, due amici di borgata, con un sogno da vivere, e un obiettivo da raggiungere. Londra.



PRESS OFFICE Vania La


TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00

-prevista tessera associativa-


giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847


info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

DA GIOVEDI' AL VIA CINESORRISO - AD IMPERIA ANGELA FINOCCHIARO RICEVE IL PREMIO ALLA CARRIERA - IL BUONUMORE TRA CINEMA E NUOVI MEDIA - TRA I PREMIATI ANCHE PAOLO CALABRESI, MATILDE GIOLI E GRETA SCARANO - PRIMA EDIZIONE

 

Cinesorriso Imperia
Il buonumore in scena tra cinema e nuovi media

Prima edizione

Teatro Cavour -  Dal 12 al 14 marzo  

 

Nella prima serata Angela Finocchiaro riceverà il Premio alla Carriera

 

Tra gli altri premiati Matilde Gioli, Paolo Calabresi e Greta Scarano per il suo esordio “La vita da grandi”

 

 

Sarà l’attrice Angela Finocchiaro a ricevere il Premio alla Carriera in apertura di Cinesorriso Imperia, prima edizione del festival cinematografico che si tiene presso il Teatro Cavour, dal 12 al 14 marzo 2026 e che mette al centro la commedia e l’umorismo come strumenti di racconto del nostro tempo, tra cinema, nuovi linguaggi e media contemporanei con la direzione artistica della sezione Cinema di Claudio Napoli, e la sezione New Media diretta dal performer e reporter Alessandro Arcodia, per un progetto che mette in dialogo il cinema e i nuovi linguaggi. Il festival celebra la commedia attraverso il riconoscimento di alcuni protagonisti significativi del panorama italiano contemporaneo, interpreti e autori capaci di rappresentare, con linguaggi diversi, l’evoluzione del genere.

 

Attraverso proiezioni e incontri con i protagonisti del settore, Cinesorriso Imperia è un festival che intreccia spettacolo e riflessione, rivolto a un pubblico ampio e trasversale. Un'attenzione particolare è dedicata ai linguaggi digitali e alle nuove generazioni. La sezione dedicata ai New Media è infatti pensata come spazio di dialogo tra tradizione cinematografica e nuove forme espressive.

 

All’interno di questa visione si inserisce, Venerdì 13 marzo alle 21.30, “La comicità tra gli algoritmi. Creator e nuove forme dellumorismo online, talk condotto da Alessandro Arcodia. Una serata dedicata alle nuove espressioni della comicità digitale, durante la quale i content creator Emma Galeotti, Cristiana Mecozzi, Davide Magnaghi ed Emanuela Cappello racconteranno il proprio percorso creativo e levoluzione dellumorismo nellecosistema dei social, mettendo in dialogo linguaggi, community ed esperienze generazionali differenti.

Sabato 14 Marzo, Cinesorriso Imperia propone un momento di approfondimento curato dalla giornalista e presidente del David di Donatello Piera Detassis, che vede protagonisti Matilde Gioli e Paolo Calabresi, premiati del festival. Un talk aperto al pubblico dedicato ai percorsi artistici, al ruolo della commedia nel racconto del presente e all’evoluzione dei linguaggi del cinema e dell’umorismo, pensato come spazio di dialogo aperto tra artisti e pubblico.

 

In serata, nella cerimonia di chiusura il Premio come Miglior Attrice sarà assegnato a Matilde Gioli e il Premio come Miglior Attore sarà invece conferito a Paolo Calabresi, mentre il Premio per la Migliore Opera Prima sarà attribuito a Greta Scarano per il suo esordio La vita da grandi, la cui proiezione sarà seguita da un incontro con il protagonista Yuri Tuci.

 

Cinesorriso Imperia si inserisce nella tradizione storica dell’umorismo italiano e, in particolare, in quella del Ponente ligure, territorio che ha visto nascere iniziative fondamentali per la cultura del sorriso. Tra queste, il Salone internazionale dell’umorismo (1947–1999) e il Festival internazionale del film umoristico (1957–1968).

Elemento distintivo del festival è la volontà di celebrare il cinema attraverso il racconto dei percorsi artistici di autori, interpreti, produttori e professionisti che contribuiscono a definire l’identità della commedia contemporanea. Il riconoscimento di talenti, affermati e giovani, diventa così occasione di condivisione e riflessione, valorizzando storie e creatività che hanno lasciato un segno nel panorama audiovisivo italiano e internazionale. Cinesorriso nasce dalla consapevolezza che la commedia, fin dalle origini del cinema, rappresenti una forma alta di narrazione: un linguaggio capace di unire intrattenimento e pensiero critico, restituendo al sorriso una centralità culturale, creativa e profondamente umana. Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni e ai linguaggi emergenti, nella convinzione che il futuro della commedia passi dal dialogo tra esperienze consolidate e nuove forme espressive.

Gaia Sidoni, conduttrice e content creator, sarà tra i volti di Cinesorriso Imperia, accompagnando il pubblico nella conduzione di incontri e dibattiti, anche in co-conduzione con Alessandro Arcodia.


“Cinesorriso Imperia
, sottolineano i direttori artistici, non è solo un festival, ma un contenitore culturale che mette in relazione cinema, pubblico e territorio. In un momento storico complesso, il festival rivendica il valore del sorriso come gesto necessario: un atto culturale, prima ancora che spettacolare, capace di unire, far riflettere e creare comunità”.

 

Cinesorriso Imperia è realizzato con l’impegno ed il sostegno dell'Amministrazione comunale, che vedono nella cultura uno strumento fondamentale di valorizzazione del territorio.

 

Tutte le informazioni aggiornate sugli appuntamenti e sulle proiezioni dei film, in programma sia al Teatro Cavour che al Cinema Centrale, sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.cinesorriso.com.

I concerti di Domenica Classica ::: Promenades domenica 15 marzo ore 11 Teatro Sala Umberto

 

Teatro Sala Umberto

I concerti di Domenica Classica 2025/2026

 

Promenades

Musiche di Ian Clarke, Mel Bonis, Bohuslav Martinů,

Dmitri Shostakovich, Nino Rota

domenica 15 marzo ore 11

 

 

Domenica 15 marzo alle ore 11 un nuovo appuntamento della rassegna Domenica Classica, sotto la direzione artistica di Lorenzo Porta del Lungo, pianista e compositore, a cura dell'Associazione Suono e Immagine, che si terrà presso il Teatro Sala Umberto di Roma.

 

Il concerto, intitolato "Promenades", propone un itinerario sonoro che attraversa linguaggi e sensibilità eterogenee, valorizzate dall'organico composto da Claudia Bucchini (flauto), Domenico Masiello (violino) e Désirée Scuccuglia (pianoforte). 

 

L'apertura è affidata a Maya di Ian Clarke (nato nel 1964), un brano che fonde tecnica contemporanea e lirismo evocativo. Segue la raffinata Suite en trio Op. 59 di Mel Bonis (1858-1937), caratterizzata da atmosfere impressioniste ed eleganti dialoghi strumentali.

Il percorso prosegue con la vivacità neoclassica delle Promenades di Bohuslav Martinů (1890–1959) e con i Cinque pezzi di Dmitri Shostakovich (1906-1975), qui presentati in una versione per flauto, violino e pianoforte che ne esalta la forza comunicativa e l'ironia.  Il programma si concluderà con il Trio di Nino Rota (1911-1979), una pagina elegante e di immediata bellezza. Il brano resta sospeso tra classicità, melodie cantabili e quelle raffinate atmosfere cinematografiche che hanno reso celebre l’autore.

Si tratta di un finale luminoso capace di unire grazia, nostalgia e una profonda raffinatezza armonica.

 

Gli appuntamenti di Domenica Classica, la rassegna di matinée musicali (ore 11.00) dedicate alla musica classica e cameristica, si concluderanno domenica 3 maggio con un recital pianistico di Lorenzo Porta del Lungo, direttore artistico della rassegna.

 

PROGRAMMA

 

Ian Clarke (nato nel 1964) 

Maya

 

Mel Bonis (1858 - 1937) 

Suite en Trio for Flute, Violin and Piano, Op. 59

Serenade, Pastorale, Scherzo

 

Bohuslav Martinů  (1890 - 1959) 

Promenades, H.274

Poco allegro, adagio, scherzando, poco allegro

 

Dmitri Shostakovich (1906 - 1975) 

5 pezzi per due violini e pianoforte

(trascr. per flauto violino e pianoforte)

 

Nino Rota (1911 - 1979) 

Trio per flauto, violino e pianoforte

 

 

 

 

INFO

I biglietti, senza costi di prevendita, hanno i seguenti prezzi:

Platea intero € 22,00, ridotto € 18,00

Galleria intero € 15,00, ridotto € 12,00.

Le riduzioni si applicano agli Over 65 e ai soci CRAL.

 

Botteghino Teatro Sala Umberto tel. 06-6794753

Visita: www.teatrosalaumberto.com  

Associazione Suono e Immagine: www.associazionesuonoeimmagine.it