lunedì 16 marzo 2026

Arriva a Bracciano una nuova libreria Mondadori: un nuovo luogo di cultura pensato per la collettività

 

Arriva a Bracciano una nuova libreria Mondadori: un nuovo luogo di cultura pensato per la collettività


Giovedì 19 marzo alle ore 11 l’inaugurazione e il taglio del nastro 

alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale di Bracciano 

e il Presidente dell’associazione commercianti


Segrate, 16 marzo 2026 - Da giovedì 19 marzo Mondadori Store, il più esteso network di librerie in Italia, sarà presente anche a Bracciano (RM) con un nuovo luogo dedicato al mondo dei libri e all’intrattenimento.

Con questa nuova apertura, gestita in franchising, si amplia la già estesa rete di Mondadori Store presente sul territorio romano, in linea con la strategia del network di promuovere la diffusione della cultura la lettura attraverso presidi socio-culturali.

La libreria offrirà a tutta la collettività un punto di incontro grazie a eventi con autrici e autori per adulti, ragazzi e bambini, e iniziative in cooperazione con associazioni culturali e scuole locali.

“Forte di un’esperienza maturata in oltre otto anni di attività, da quando ho aperto la mia prima Mondadori a Manziana, sono ormai convinta che le librerie siano sì attività commerciali ma in primis un luogo di cultura, confronto e crescita dove trovare ogni giorno lo spunto per una nuova avventura da vivere, con la possibilità di incontrare e confrontarsi con idee e mondi diversi”, afferma Manuela Bianchi, affiliata Mondadori Store. “Siamo pronti a raccogliere le sfide che il territorio ci offrirà, con l’intenzione di proporre progetti che avvicinino il senso di cultura più ampia con amore verso i libri e la musica, in un connubio tra suono e parole.”, conclude Bianchi.

Il nuovo Mondadori Bookstore si estende su una superficie di 130 metri quadrati con un catalogo di oltre 10.000 titolidai grandi classici ai best seller, tra libri di narrativa, saggistica varia e internazionali. Una particolare attenzione è rivolta ai lettori più giovani con il format We are Junior, che include giochi didattici e libri illustrati per stimolare la loro fantasia con le storie più curiose; il reparto Just Comics dedicato al fenomeno dei manga e dei fumetti; e My New Romance, il nuovo corner rivolto a chi ama l'universo romance, uno dei generi letterari più amati del momento. Ad ampliare l’offerta della libreria sono presenti anche aree riservate a cartoleria, giocattoli, gadget, gift card e gift box.


Il Mondadori Bookstore di Bracciano è al servizio dei lettori anche online: i clienti potranno essere aggiornati attraverso le pagine Instagram e Facebook. Inoltre, potranno entrare in contatto con la libreria attraverso i servizi digitali di Mondadoristore.it per verificare la disponibilità di un libro, ordinarlo, ritirarlo in negozio o farselo spedire a casa. Sarà inoltre possibile effettuare pagamenti da remoto, esclusivamente attraverso il servizio di Satispay.


Mondadori Store rappresenta la più estesa rete di librerie in Italia, con oltre 500 punti vendita diffusi dalle grandi città ai centri più piccoli. Presidi culturali attivi su tutto il territorio nazionale, con insegna Mondadori Bookstore, in gestione diretta e in franchising, e con le librerie di proprietà Mondadori Bookstore | MA, Mondadori Duomo e Rizzoli Milano. Mondadori Store è attivo online con il sito di e-commerce Mondadoristore.it e la formula bookclub.

 

MONDADORI BOOKSTORE

Indirizzo: Via Braccianese Claudia 8-14, 00062, Bracciano, RM
Orari: lun - ven 09:00-19:30; sab 09:30-13:00 / 16:00-20:00

IG - FB

DISNEY+ | HANNAH MONTANA 20TH ANNIVERSARY SPECIAL DAL 24 MARZO IN STREAMING


 MILEY CYRUS TORNA A CASA PER 
HANNAH MONTANA 20TH ANNIVERSARY SPECIAL
DAL 24 MARZO IN STREAMING SU DISNEY+
 

Lo speciale sarà condotto da Alex Cooper e prodotto da 
HopeTown Entertainment e Unwell Productions

Hannah Montana 20th Anniversary Special arriverà su Disney+ il 24 marzo. Lo speciale celebrerà l’iconica serie che ha definito una generazione, esattamente vent’anni dopo il suo debutto su Disney Channel.
 
Girato davanti a un pubblico in studio, lo speciale includerà un’intervista esclusiva e approfondita a Miley Cyrus, condotta da Alex Cooper. La conversazione offrirà uno sguardo ravvicinato alla creazione di uno dei personaggi più iconici della cultura pop, mostrando l’impatto duraturo che la serie e il personaggio stesso hanno avuto sui fan di tutto il mondo. Con nostalgia e un punto di vista nuovo, Miley Cyrus ripercorrerà i momenti, la musica e i ricordi che hanno definito un’epoca. Gli spettatori vedranno filmati d’archivio inediti mentre riprenderanno vita alcuni dei set memorabili di Hannah Montana, tra cui il salotto della famiglia Stewart e il leggendario guardaroba di Hannah Montana. Ci saranno inoltre alcune celebri “note” che torneranno sotto i riflettori…  
 
Con uno dei fandom Disney più appassionati, Hannah Montana è diventato un fenomeno globale, trasformando la TV per ragazzi, influenzando la musica e la moda e lanciando la carriera di una pop star simbolo di una generazione. La serie candidata agli EmmyⓇ ha generato 14 album di platino e 18 d’oro in tutto il mondo, oltre a due film.  
 
“Hannah Montana farà sempre parte di chi sono. Quella che è iniziata come una serie tv è diventata un’esperienza condivisa che ha plasmato la mia vita e quella di tantissimi fan, e ne sarò sempre grata” ha dichiarato Miley Cyrus. “Il fatto che significhi ancora così tanto per le persone dopo tutti questi anni è una cosa di cui vado molto fiera. Questo ‘Hannahversary’ è un modo per celebrare e ringraziare i fan che mi sono vicini da 20 anni”.
 
“Hannah Montana ha ispirato tantissimi fan a sognare in grande, cantare a squarciagola e abbracciare ogni lato di sé stessi, ed è per questo che la sua eredità continua a brillare attraverso le generazioni” ha commentato Ayo Davis, president, Disney Branded Television. “Collaborare con Miley per questo speciale è un sogno e vogliamo che sia una lettera d’amore rivolta ai fan, che oggi dimostrano la stessa passione di quando la serie ha debuttato 20 anni fa”.
 
Lo speciale è prodotto da HopeTown Entertainment e Unwell Productions. Ashley Edens è la showrunner, mentre Miley Cyrus, Tish Cyrus-Purcell, Alex Cooper e Matt Kaplan sono gli executive producer. Cooper sarà anche conduttrice dello speciale, guidando i fan di Hannah Montana attraverso la nostalgica e attesissima celebrazione dell’anniversario. 
 
I fan possono rivivere i loro momenti preferiti con Miley in vista dello speciale, con la Collezione Hannah Montana su Disney+ che include le quattro stagioni di Hannah MontanaHannah Montana: The Movie Hannah Montana and Miley Cyrus: The Best of Both Worlds Concert. A dimostrazione della duratura popolarità del franchise, il catalogo Hannah Montana ha totalizzato finora più di mezzo miliardo di ore di streaming a livello globale su Disney+. 
 

Non è un paese per single | I protagonisti del nuovo film Prime Original saranno al Salone Internazionale del Libro di Torino

 

Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, insieme alla regista Laura Chiossone e alla scrittrice Felicia Kingsley, saranno alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino per celebrare la nuova commedia romantica di Prime Video Non è un paese per single

Venerdì 15 maggio i protagonisti del nuovo film Prime Original, tratto dall’omonimo bestseller di Felicia Kingsley, incontreranno il pubblico della prestigiosa manifestazione italiana dedicata all’editoria e alla cultura 

Un appuntamento speciale per scoprire curiosità e retroscena del film, disponibile in esclusiva su Prime Video in tutto il mondo dall’8 maggio

 


Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, insieme alla regista Laura Chiossone e alla scrittrice Felicia Kingsley, saranno al Salone Internazionale del Libro di Torino (14 al 18 maggio 2026, Lingotto Fiere) per celebrare la nuova commedia romantica di Prime Video Non è un paese per single. Venerdì 15 maggio (ore 16.45 in Auditorium), i protagonisti del nuovo film Prime Original, tratto dall’omonimo bestseller di Felicia Kingsley, incontreranno il pubblico della prestigiosa manifestazione dedicata all’editoria e alla cultura, uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del nostro Paese. Un’occasione speciale per dialogare con Erin Doom, curatrice della sezione Romance per il Salone del Libro, e con i lettori e gli spettatori, e per raccontare il percorso che ha portato una delle storie più amate della narrativa contemporanea dalla pagina allo schermo.

Durante l’incontro verranno condivisi curiosità e retroscena della commedia romantica nata dalla penna dell'autrice italiana dei record Felicia Kingsley (Newton Compton Editori). Il giorno seguente, sabato 16 maggio (ore 19), il pubblico del Romance Pop Up al Salone potrà assistere ad una speciale proiezione del film sul grande schermo introdotta dai protagonisti, dalla regista e dall’autrice.

Oltre a Gioli e Caccamo, nel cast del film, ambientato nella campagna toscana, anche tanti altri volti amati dal pubblico:
Amanda CampanaSebastiano PigazziCecilia DazziMargherita Rebeggiani; con Marco Cocci  e con la partecipazione di Bebo Storti. Diretto da Laura Chiossone, Non è un paese per single è scritto da Alessandra Martellini, Giulia Magda Martinez e Matteo Visconti, e co-prodotto da Amazon MGM Studios e Italian International Film - Lucisano Media Group, prodotto da Fulvio, Federica e Paola Lucisano e sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in tutto il mondo il prossimo 8 maggio.

Per tre anni consecutivi l’autrice più letta in Italia, con oltre 4 milioni di copie vendute e 23 libri pubblicati, tradotta in 20 Paesi: Felicia Kingsley è un autentico fenomeno editoriale. Autrice dell’Anno ai TikTok Book Awards nel 2024 e Premio Hemingway Lignano per il Futuro 2025, Kingsley ha conquistato milioni di lettrici e lettori con lo stile brillante e ironico delle sue fiabe contemporanee. All’esordio nel 2017 con Matrimonio di convenienza sono seguiti numerosi bestseller, tra cui Due cuori in affitto e Una ragazza d’altri tempi, che l’hanno consacrata come una delle voci più amate del romance contemporaneo italiano. A questa lunga serie di romanzi, si aggiunge Mezzanotte a Parigi, uscito lo scorso 10 marzo.


Sinossi
In un’idilliaca cittadina toscana, Belvedere in Chianti, tutti sono in coppia o in cerca dell’anima gemella, tranne Elisa (Matilde Gioli), madre single che gestisce la tenuta Le Giuggiole. Il ritorno in paese di Michele (Cristiano Caccamo), amico d’infanzia che aveva perso di vista da anni, sconvolge la sua vita e risveglia sentimenti che credeva ormai dissolti per sempre.
 
INFO: Le prenotazioni dei due eventi apriranno ad aprile. Info e biglietti su salonelibro.it

#NonÈunPaesePerSingle
@primevideoit

 

LIBRI | E tu che voce hai?, in edicola dal 19 marzo il volume che allena la comunicazione


 

“E tu che voce hai?”: il metodo Voice Break per allenare la comunicazione, in edicola dal 19 marzo con Il Sole 24 Ore e in libreria dal 20 marzo
 
La voce è uno degli strumenti più potenti della comunicazione, ma spesso è anche il più trascurato. È da questa consapevolezza che nasce “E tu che voce hai? Dare voce al talento con il modello Voice Break”, il nuovo libro di Fabio De Luca, Umberto Di Rienzo e Valerio Boni, in edicola per un mese con Il Sole 24 Ore dal 19 marzo 2026 e in libreria dal 20 marzo.
Il volume propone un metodo innovativo per sviluppare consapevolezza e padronanza della propria voce, trasformandola in uno strumento efficace per la comunicazione personale e professionale. Manager, insegnanti, studenti, genitori e professionisti che ogni giorno devono parlare in pubblico o guidare team e relazioni possono trovare in queste pagine un percorso concreto per migliorare la propria capacità di farsi ascoltare e comprendere.
Al centro del libro c’è il modello Voice Break, un approccio che integra contributi provenienti da psicologia, sociologia, teatro, doppiaggio e canto, con l’obiettivo di allenare la voce come si allenerebbe un muscolo. Gli autori mostrano come la voce non sia una caratteristica immutabile, ma uno strumento che può essere sviluppato attraverso esercizi e tecniche pratiche, capaci di incidere sulla qualità della comunicazione e sulla percezione che gli altri hanno di noi.
Il percorso proposto nel libro si basa sull’individuazione di quattro archetipi vocali – Aria, Acqua, Terra e Fuoco, che rappresentano diversi stili comunicativi e che possono essere allenati per rendere la comunicazione più efficace e coerente con gli obiettivi di chi parla. Attraverso esempi e applicazioni pratiche, il metodo mostra come modulare la voce nei contesti più diversi: dalla leadership aziendale al public speaking, dall’insegnamento alla vendita.
Il volume è strutturato come una vera e propria “Voice Gym”, una palestra della voce con esercizi semplici e sostenibili da integrare nella vita quotidiana, e include anche un calendario di allenamento di 49 giorni pensato per consolidare nuove abitudini comunicative in modo progressivo e naturale.
Frutto dell’esperienza dei tre autori nella formazione e nello sviluppo delle competenze comunicative, “E tu che voce hai?” propone così un percorso che unisce teoria e pratica per aiutare le persone a esprimere meglio il proprio talento e a costruire relazioni più efficaci attraverso la voce.
Fabio De Luca, formatore e consulente, integra nel suo lavoro approcci come PNL, Spiral Dynamics e learning esperienziale. Umberto Di Rienzo, psicologo del lavoro e coach, da oltre venticinque anni si occupa di comunicazione, leadership e negoziazione. Valerio Boni, formatore e consulente per l’innovazione, sviluppa percorsi esperienziali che combinano creatività, leadership e comunicazione.
Autori
Fabio De Luca. Formatore e consulente, vive la formazione come esperienza trasformativa. Il suo approccio nasce dall’integrazione di diversi percorsi: PNL, Spiral Dynamics, voice coaching, learning esperienziale, facilitazione e metodi agili. Autore di Come l’acqua, un manuale in forma di romanzo (o viceversa) che esplora, grazie allo storytelling, le dinamiche di sviluppo delle persone nell’equilibrio tra vita personale e lavorativa.
 
Umberto Di Rienzo. Psicologo del lavoro, formatore esperienziale e coach, da oltre 25 anni supporta persone e organizzazioni nello sviluppo di competenze in comunicazione, vendita, leadership e management. Esperto di coaching sull’intelligenza emotiva (Six Seconds), PNL e uso della voce nelle trattative negoziali e nel public speaking, è autore del best seller Vendere con Stile. Ama teatro, sport e volontariato come ClownDottore.
 
Valerio Boni. Formatore, coach e consulente per l’innovazione, progetta e realizza percorsi formativi esperienziali per persone e organizzazioni. Integra comunicazione, leadership, creatività e problem solving unendo pedagogia teatrale, intelligenza emotiva, Spiral Dynamics e metodi agili. Per lui la voce è divertimento e parte viva di una formazione, in contatto con le persone.
 
 
Dati
Titolo:                                            E TU CHE VOCE HAI?
Sottotitolo:                                  Dare voce al talento con il modello Voice Break
Autori:                                           Fabio De Luca, Umberto Di Rienzo e Valerio Boni
Editore:                                         Il Sole 24 ORE
Tipologia:                                     Libro cartaceo
Pagine:                                          240
Formato:                                       14x21 cm
Rilegatura:                                   Brossura
Lingua:                                          italiano
Uscita edicola:                           19 marzo 2026
Uscita libreria:                           20 marzo 2026
edicola:                                         € 12,90
libreria:                                         € 16,90

Ecco il trailer di TABÙ. EGON SCHIELE - al cinema il 20, 21, 22 aprile

 

ECCO IL TRAILER DI

TABÙ. EGON SCHIELE 

al cinema il 20, 21, 22 aprile 


 Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=Ejm-9mYZ0MI 

 

Nexo Studios La Grande Arte al Cinema” torna nelle sale italiane. Si parte il 20, 21, 22 aprile con TABÙ. EGON SCHIELE, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Studios, diretto da Michele Mally, autore del soggetto che firma anche la sceneggiatura assieme ad Arianna Marelli. Ad accompagnare gli spettatori sulle tracce dell’artista c’è Erika Carletto, attrice esordiente capace di rievocare con il suo canto le atmosfere di Vienna e Praga di allora. A cavallo tra Otto e Novecento, queste città, mostrate attraverso filmati d’archivio, furono i centri propulsori delle rivoluzioni e delle contraddizioni che caratterizzano ancora la nostra contemporaneità. La colonna sonora, d’impatto fortemente emotivo, è caratterizzata dalle musiche originali composte ed interpretate dalla violinista Laura Masotto e sarà disponibile in digitale su etichetta Nexo Digital. L’elenco delle sale che proietteranno il film sarà presto disponibile su nexostudios.it e le prevendite apriranno a partire dal 20 marzo.

 

Nella “corsa folle” della vita di Schiele (1890-1918), costellata da centinaia di quadri e migliaia di opere su carta, c’è un eterno ritorno: quello al paese di nascita della madre dell’artista, Krumau, Český Krumlov oggi, in Repubblica Ceca. TABÙ. EGON SCHIELE si snoda a partire da qui: dall’Atelier Egon Schiele – la casa con giardino dove il pittore abitò con la compagna e modella Wally Neuzil. Proprio nella cittadina della Boemia, che ai tempi di Schiele faceva parte dell’Impero austro-ungarico, affonda la radice di un’arte capace di sovvertire le regole estetiche, morali e psicologiche del tempo e di condurci – ancora oggi – all’essenza dell’essere umano. È infatti dall’architettura di Krumau che Egon Schiele, ancora ragazzo, impara a osservare da una prospettiva inedita, destinata a diventare il marchio della sua visione e a tradursi nei suoi disegni: lo sguardo dall’alto. Una prospettiva capace di farci riflettere sulle dinamiche stesse del guardare, sulla sua “violenza” e sulla sua forza erosiva. Krumau è una città che alterna curve morbide – il fiume Moldava che abbraccia e allo stesso tempo stringe il centro storico – ed elementi angolari e spigolosi: le case medievali, le strade tortuose. Una figura per certi versi materna, come quella così presente nella produzione di Schiele, pronta a interrogarci sul desiderio inconscio di ritorno all’origine, sul tentativo di riconnettersi alla dimensione da cui dipende l’immagine che tutti abbiamo di noi stessi. Il rapporto di Schiele con la madre Marie, del resto, era segnato dalla mancanza di affetto e dal conflitto, così come solitudine e senso di estraneità segnarono la relazione con Edith Harms, sposata nel 1915 dopo l’abbandono del grande amore Wally. L’affinità elettiva più profonda restò sempre quella con la sorella Gerti, di cui solo oggi emergono nuovi dati biografici.

 

L’esplorazione di tutte queste connessioni visive e interiori è possibile grazie agli interventi di esperti e studiosi: Jane Kallir, curatrice del catalogo completo delle opere; Ralph Gleis e Elisabeth Dutz, rispettivamente Direttore e Curatrice capo dell’Albertina di Vienna; Kerstin Jesse, curatrice del Leopold Museum di Vienna; Verena Gamper, Curatrice del Belvedere di Vienna; Klára Sváčková del Museum Fotoatelier Seidel, Český Krumlov; Elio Grazioli e Otto M. Urban, storici dell’arte; Maddalena Mazzocut-Mis, filosofa; Micaela Riboldi, psicanalista; Amelia Valtolina, germanista; gli scrittori Romina Casagrande e Alessandro Banda; la regista Gerda Leopold.

 

Snodo cruciale del film è il 1910, anno in cui si afferma lo stile unico di Schiele. È proprio nel 1910 che la Cometa di Halley attraversa il cielo, lasciando una scia luminosa che unisce le latitudini e ridisegna le cronologie. Sotto quel cielo possiamo immaginare Egon che cammina per le strade di Praga insieme a Franz Kafka (1883-1924), altra figura ricorrente nel docufilm. Non vi è prova che i due si siano mai conosciuti o incontrati, ma il loro destino e la loro arte si incrociano allora come oggi, offrendoci nuove chiavi per penetrare anche l’universo kafkiano: il suo tempo onirico, il disturbo che continua a provocare, esattamente come spesso “disturbano” i corpi contorti di Schiele. Del resto, in quella Vienna fu proprio la percezione del tempo a cambiare: un tempo non più lineare e causale, ma condensato, affettivo, “fatale”, come le “ore stellari” di cui parlava Stefan Zweig, in cui nascita e morte sono legate in modo indissolubile. Tutti respiravano il senso di una fine. Nel 1918, anno in cui muoiono Schiele ma anche Gustav Klimt e molti altri protagonisti della Vienna d’oro, crolla l’Impero austro-ungarico, mentre nasce la Cecoslovacchia.

 

La storia di Egon Schiele finisce qui, mentre quella di Kafka continua. Ma è soprattutto il nostro mondo che, ormai, ha cominciato la propria storia: l’eterno ritorno, l’ossessione per la morte, l’autoanalisi istintiva e ossessiva, il sentirsi sbagliati e insieme sfacciatamente presenti al mondo rivelano uno Schiele talmente contemporaneo da dare ancora, violentemente, fastidio. Schiele ci costringe a pensare ai nostri tabù. Quelli di allora come quelli di oggi.

 

 

Per il 2026, la stagione di Nexo Studios La Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies, e in collaborazione con Abbonamento Musei.

 

SI E' CONCLUSO CINESORRISO IMPERIA: PREMI A ANGELA FINOCCHIARO, MATILDE GIOLI, PAOLO CALABRESI E GRETA SCARANO

 

Cinesorriso Imperia
Il buonumore in scena tra cinema e nuovi media

Prima edizione - Teatro Cavour -  Dal 12 al 14 marzo  

 

 

Tra i premiati Angela Finocchiaro, Matilde Gioli, Paolo Calabresi e Greta Scarano per il suo esordio “La vita da grandi”

 

 

Si è conclusa al Teatro Cavour di Imperia, la prima edizione Cinesorriso Imperia, festival cinematografico dedicato alla commedia e all’umorismo come strumenti di racconto del nostro tempo, tra cinema, nuovi linguaggi e media contemporanei con la direzione artistica della sezione Cinema di Claudio Napoli, e la sezione New Media diretta dal performer e reporter Alessandro Arcodia, per un progetto che mette in dialogo il cinema e i nuovi linguaggi. Il festival celebra la commedia attraverso il riconoscimento di alcuni protagonisti significativi del panorama italiano contemporaneo, interpreti e autori capaci di rappresentare, con linguaggi diversi, l’evoluzione del genere.

 

Nella prima serata è stato assegnato il Premio alla Carriera all’attrice Angela Finocchiaro  e nella serata finale i riconoscimenti sono andati a Paolo Calabresi, premiato come Miglior Attore, a Matilde Gioli, Migliore Attrice e a Greta Scarano, per La vita da grandi, Migliore Opera Prima. Il Premio è stato ritirato dall’attore Yuri Tuci,  protagonista, dopo la proiezione del film, di un incontro divertente e commovente con i ragazzi delle scuole.

 

Paolo Calabresi, Matilde Gioli e Roberto Proia, produttore e sceneggiatore di Fatti vedere, sono stati inoltre al centro di un momento di approfondimento, aperto al pubblico e curato dalla giornalista e Presidente del David di Donatello Piera Detassis in cui hanno raccontato i loro inizi e l’evoluzione dei loro percorsi artistici, analizzando il ruolo della commedia nel racconto del presente. Matilde Gioli ha parlato del suo esordio casuale e inaspettato nel Capitale Umano di Paolo Virzì e dell’importanza del suo ruolo in Doc e nel film Fatti vedere proiettato al festival, in cui interpreta una donna ultrasettantenne.  

Paolo Calabresi ha confessato di essere stato rapito dapprima dal teatro di Giorgio Strehler di cui è stato alunno e poi di aver trovato il suo spazio nel mondo della tv, con la serie Boris, ed interpretando poi numerose commedie di successo al cinema.

Divertente poi il racconto di numerosi scherzi realizzati, calandosi nei panni di numerosi personaggi dello spettacolo come Nicolas Cage e John Turturro. Momenti veri e rischiosi che sono diventati il cuore di Tutti gli uomini che non sono, spettacolo attualmente in tournée teatrale.

 

Attraverso proiezioni e incontri con i protagonisti del settore, Cinesorriso Imperia ha proposto momenti di spettacolo e riflessione, e dato spazio ai linguaggi digitali e alle nuove generazioni. La sezione dedicata ai New Media è stata pensata come spazio di dialogo tra tradizione cinematografica e nuove forme espressive. Nel talk  “La comicità tra gli algoritmi. Creator e nuove forme dellumorismo online,  condotto da Alessandro Arcodia e dedicato alle nuove espressioni della comicità digitale, i content creator Emanuela Cappello, Emma Galeotti, Davide Magnaghi e Cristiana Mecozzi, hanno raccontato i loro inizi ed il proprio percorso creativo, illustrando situazioni esplicative dell’evoluzione dellumorismo nellecosistema dei social, mettendo in dialogo linguaggi, community ed esperienze generazionali differenti.

 

 

Cinesorriso Imperia si inserisce nella tradizione storica dell’umorismo italiano e, in particolare, in quella del Ponente ligure, territorio che ha visto nascere iniziative fondamentali per la cultura del sorriso. Tra queste, il Salone internazionale dell’umorismo (1947–1999) e il Festival internazionale del film umoristico (1957–1968).

Elemento distintivo del festival è la volontà di celebrare il cinema attraverso il racconto dei percorsi artistici di autori, interpreti, produttori e professionisti che contribuiscono a definire l’identità della commedia contemporanea. Il riconoscimento di talenti, affermati e giovani, diventa così occasione di condivisione e riflessione, valorizzando storie e creatività che hanno lasciato un segno nel panorama audiovisivo italiano e internazionale. Cinesorriso nasce dalla consapevolezza che la commedia, fin dalle origini del cinema, rappresenti una forma alta di narrazione: un linguaggio capace di unire intrattenimento e pensiero critico, restituendo al sorriso una centralità culturale, creativa e profondamente umana. Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni e ai linguaggi emergenti, nella convinzione che il futuro della commedia passi dal dialogo tra esperienze consolidate e nuove forme espressive.

Cinesorriso Imperia è stato realizzato con l’impegno ed il sostegno dell'Amministrazione comunale, che vede nella cultura uno strumento fondamentale di valorizzazione del territorio,  con la volontà di far crescere una lettura positiva e meno cupa del mondo.

Cover Me 2026: torna il contest dedicato a Bruce Springsteen. Dal 31 marzo al 30 aprile aperte le iscrizioni alla settima edizione

 


COVER ME 2026. 

TORNA IL CONTEST DEDICATO A BRUCE SPRINGSTEEN


DAL 31 MARZO APRONO LE ISCRIZIONI ALL’UNICO CONTEST DEDICATO A BRUCE SPRINGSTEEN. SETTE EDIZIONI E UNA SOLA REGOLA: REINTERPRETARE LE CANZONI DEL ROCKER DEL NEW JERSEY, SENZA TRADIRLO.


PER MUSICISTI, BAND E SOLISTI È IL MOMENTO DI METTERSI ALLA PROVA: C’È TEMPO FINO AL 30 APRILE PER PARTECIPARE. LA FINALE ATTESA DOMENICA 6 SETTEMBRE A BERGAMO.


Bergamo, 16 marzo 2026 – Torna il contest che in Italia ogni anno pone ai musicisti una delle sfide più affascinanti del rock: prendere una canzone di Bruce Springsteen, smontarla, riassemblarla e farla propria senza perderne l’anima. Cover Me, il contest musicale organizzato dall’associazione NOI & Springsteen, apre le iscrizioni il 31 marzo e invita artisti, musicisti e band a confrontarsi con il repertorio del rocker del New Jersey, offrendo loro uno spazio di visibilità e condivisione attraverso il web, i social e gli eventi dal vivo collegati al Festival dedicato a Springsteen a Bergamo.


La settima edizione porta con sé alcune novità, sempre con l’obiettivo di incoraggiare una lettura personale e creativa dei brani senza snaturarne l’essenza. Per la prima volta sarà presente un’unica giuria, chiamata a valutare le esibizioni sulla base delle categorie “Migliore cover” e “Miglior brano inedito” (o canzone del proprio repertorio), presieduta dallo scrittore e saggista Leonardo Colombati affiancato da Patrizia De Rossi, AmbraMarie, Ezio Guaitamacchi, Giorgio Berta ed Ermanno Labianca. Cambia anche la modalità di candidatura: non sarà più richiesto l’invio di un video, ma solo il brano in formato audio (Mp3 o WAV) che i partecipanti potranno caricare direttamente sul sito www.noiespringsteen.com al momento dell’iscrizione insieme alla liberatoria firmata.


Le iscrizioni saranno aperte dal 31 marzo al 30 aprile 2026. Entro il 15 maggio la giuria selezionerà 20 cover tra quelle ricevute. Il pubblico da casa entra in gioco per esprimere la propria preferenza dal 1° giugno fino al 30 giugno. La classifica finale della fase di selezione sarà determinata dalla somma dei voti della giuria e del pubblico, individuando così i 10 finalisti che accederanno alla serata conclusiva, in programma domenica 6 settembre 2026. Le band e gli artisti finalisti porteranno sul palco la cover in gara e un proprio brano inedito, che potrà essere una composizione originale oppure uno dei brani più rappresentativi del proprio repertorio. Il voto congiunto della giuria e del pubblico presente decreterà il vincitore e assegnerà anche il premio per il miglior inedito.


“Cover Me ha quest’anno un sapore speciale perché cade nell’anno del decimo anniversario di NOI & Springsteen. Dieci anni di concerti, incontri, progetti culturali e di ostinata convinzione che la musica di Bruce Springsteen meriti di essere ascoltata, vissuta, studiata e reinterpretata – spiega Alberto Lanfranchi, fondatore dell’associazione –. Un traguardo importante, per una realtà nata dalla passione di un gruppo di fan e cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per la comunità springsteeniana italiana. Realtà che, attraverso il contest Cover Me, ha offerto e continua a offrire un esercizio di stile e creatività che ha permesso a numerosi musicisti emergenti di mettersi in gioco e farsi conoscere da pubblico e addetti ai lavori.”


Cover me non è solo un contest, è una palestra. Lo sa bene Tommaso Imperiali, cantautore comasco classe 1999 e concorrente storico che ha mosso i primi passi artistici proprio sul palco della manifestazione: "Partecipare a Cover Me è stata l’occasione per entrare a far parte di una famiglia di persone accomunate dalla passione per Springsteen, ma soprattutto da un modo sano e virtuoso di vivere la musica, che continua a regalarci tantissime opportunità di crescita al di là del contest.”


In abbinamento al contest Cover Me è stato realizzato anche l’album Cover Me, una raccolta che propone una selezione di 15 tra le più belle cover ascoltate nel corso degli anni del contest. Il progetto discografico è stato pubblicato nel 2023 in formato doppio vinile e rappresenta una sintesi significativa della qualità artistica emersa nelle varie edizioni della manifestazione. Proprio nel 2023 l’album si è aggiudicato, nella categoria “Album collettivo a progetto”, il secondo posto al “Premio Tenco”, uno dei riconoscimenti più prestigiosi della musica d’autore italiana: un risultato che testimonia e conferma il valore del contest Cover Me, capace negli anni di selezionare e valorizzare interpretazioni di grande livello artistico.


Informazioni e iscrizioni

Le iscrizioni al contest sono gratuite e aperte dal 31 marzo al 30 aprile 2026.
Tutte le informazioni e il regolamento sono disponibili sul sito:
https://www.noiespringsteen.com/contest/


Il vincitore 2025 verso Asbury Park

La band vincitrice dell’ultima edizione del contest, Luca Milani & the Glorious Homeless, salirà sul palco dello storico locale The Stone Pony (Asbury Park, New Jersey) insieme a Willie Nile, James Maddock e Joe Grushecky il 30 aprile 2027, all’interno del viaggio – già sold out“Greetings from Asbury Park”, in programma dal 26 aprile al 2 maggio 2027. Un’esperienza di gruppo e itinerante, tra New York e Asbury Park, pensata per visitare i luoghi che hanno segnato la storia di Bruce Springsteen e celebrare, al contempo, un anniversario particolarmente significativo: i 40 anni dal primo incontro di Alberto Lanfranchi, fondatore di NOI & Springsteen, con il rocker del New Jersey. Vincere Cover Me, non porta solo un trofeo. Porta ad Asbury Park.