martedì 24 febbraio 2026

LA LEZIONE di STEFANO MORDINI con Matilda De Angelis e Stefano Accorsi - nelle sale dal 5 marzo


di STEFANO MORDINI
con MATILDA DE ANGELIS e STEFANO ACCORSI


NELLE SALE DAL 5 MARZO

La Lezione di Stefano Mordini con Matilda De Angelis e Stefano Accorsi presentato in anteprima alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public, uscirà nelle sale il 5 marzo distribuito da Vision Distribution. La Lezione è prodotto da Roberto Sessa ed è una produzione Picomedia, società del gruppo Asacha e parte di Fremantle, e Vision Distribution, in collaborazione con Sky.
L'opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del MiC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e con il sostegno di FVG Film Commission - PromoTurismoFVG. 

Interpreti del film accanto ai due protagonisti Matilda De Angelis e Stefano Accorsi, Marlon Joubert, Eugenio Franceschini, Lidia Liberman, Marco Maccieri, Alberto Benedetto Lutri.
La sceneggiatura è firmata da Stefano Mordini e Luca Infascelli. La fotografia è a cura di Luigi Martinucci, il montaggio di Davide Minotti, la scenografia di Isabella Angelini e i costumi di Giovanni Schiera
La Lezione è tratto dall'omonimo romanzo di Marco Franzoso, edito da Mondadori.


SINOSSI
Una giovane e brillante avvocatessa di Trieste, dopo aver difeso con successo dall'accusa di violenza sessuale un carismatico professore universitario, viene ricontattata da lui per intentare una causa contro l'università che, pur avendolo reintegrato, lo relega a un ruolo marginale.
Nello stesso momento, il suo passato torna a cercarla: strani segnali, presenze elusive e un senso di costante minaccia le insinuano il dubbio che il suo ex compagno, violento e ossessionato da lei tanto da essere stato condannato per "stalking", abbia ripreso a perseguitarla.
Mentre il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile, Elisabetta si decide a scoprire la verità, in un crescendo di tensione che la porterà a ritrovarsi sola e a mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere.
crediti non contrattuali


 VISION DISTRIBUTION e PICOMEDIA 
presentano
 

LA LEZIONE
un film di
STEFANO MORDINI

 con 
MATILDA DE ANGELIS, STEFANO ACCORSI,
MARLON JOUBERT, EUGENIO FRANCESCHINI, LIDIA LIBERMAN, 
MARCO MACCIERI, ALBERTO BENEDETTO LUTRI
 
Scritto da STEFANO MORDINI, LUCA INFASCELLI
Tratto dal romanzo "La Lezione" di Marco Franzoso edito da Mondadori
 
Prodotto da 
ROBERTO SESSA 
Una produzione 
PICOMEDIA e VISION DISTRIBUTION
in collaborazione con SKY 


L'opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema
 e nell'audiovisivo del MiC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo  

e con il contributo di FVG Film Commission – PromoTurismoFVG 
Lungometraggio realizzato e certificato applicando il disciplinare di sviluppo sostenibile EcoMuvi 


Una distribuzione 
VISION DISTRIBUTION


NELLE SALE DAL 5 MARZO

In libreria: L'amore che ci mantiene sani, di Marc Foley - L'arte di amare così come mai l'hai sentita raccontare, di G. Maria Corini



L'AMORE CHE CI MANTIENE SANI

IL SEGRETO DI TERESA DI LISIEUX

 

In libreria

 

In un mondo che spesso ci ferisce con la fretta, la competizione e la paura di non valere abbastanza, padre Marc Foley ci invita a ritrovare la sorgente della pace interiore attraverso la "piccola via" di santa Teresa di Lisieux. 

Con linguaggio chiaro e profondo, l'autore svela come l'amore quotidiano, silenzioso e concreto sia la vera forza che ci può mantenere capaci di accogliere la vita e gli altri con uno sguardo libero e compassionevole. 

Teresa non è qui idealizzata, ma mostrata nella sua umanità fragile e luminosa: una donna che, imparando ad amare nelle situazioni di limite che la vita le propone, scopre la gioia di un'esistenza libera, proprio perché totalmente votata a Dio. 

Un libro che intreccia psicologia e spiritualità, aiutandoci a riconoscere che la santità non è fuga dal reale, ma fedeltà che trasforma ogni cosa.

 

L'AMORE CHE CI MANTIENE SANI

Edizioni San Paolo 2025, pp. 127, euro 12,00

 

 

 

L'ARTE DI AMARE COSì COME MAI L'HAI SENTITA RACCONTARE

 

In libreria

 

 Questo libro è un cammino condiviso con il lettore in cui, partendo dalla ricchezza semantica e esperienziale che oggi caratterizza la categoria dell'amore, passa dall'analisi del sentimento come mancanza in sé che spesso degenera in relazioni faticose o addirittura nocive, alla proposta di un amore trasformante e generativo, in cui l'io trova la sua consistenza nel dono di sé gratuito e fecondo. Spesso la più grande sofferenza nell'amore è l'essere traditi o essere traditori e in questo passaggio del testo l'autore evidenzia entrambi i malesseri, perché anche il traditore alla fine esprime una sofferenza del proprio io.

Il lettore viene chiamato a guardare dentro di sé e a soffermarsi su quelle maschere che a volte deve indossare nelle sue relazioni o che pone al suo partner rendendo l'amore un pericoloso ideogramma non reale. L'amore non riguarda solo le relazioni di coppia, ma anche quelle familiari, il rapporto genitori-figli. Un aspetto che spesso viene dimenticato, ma che molte volte caratterizza il vissuto, è quello del lutto, la perdita della persona amata, sposa o sposo, o i figli, a cui l'itinerario del testo propone un capitolo dedicato. Il cammino si conclude con il racconto dell'incontro tra due persone che si amano come sintesi romanzata di ciò che precede e che induce il lettore a costruire la propria relazione d'amore.

 

L'ARTE DI AMARE COSì COME MAI L'HAI SENTITA RACCONTARE

Edizioni San Paolo 2025, pp. 139, euro 14,00

 

 


JUNK - Il futuro in discarica di Uter 19 marzo - 10 aprile 2026 a cura di Velia Littera, Galleria Pavart Roma


COMUNICATO STAMPA

Mostra personale di meta-fotografia

 

JUNK

Il futuro in discarica

A cura di Velia Littera

Dal 19 marzo – 10 aprile 2026

VERNISSAGE 18 marzo 2026 

| ore 18:00

Pavart Gallery | Roma

 

 

Roma, marzo 2026

 

Il 18 marzo p.v. apre a Roma, alla Pavart Gallery, JUNK, il futuro in discarica, la mostra personale di Uter a cura di Velia Littera, che affronta il tema urgente dell'inquinamento globale e dell'accumulo dei rifiuti attraverso un linguaggio visivo innovativo e critico, la meta-fotografia.

Le opere fotografiche, generate con l'ausilio dell'Intelligenza Artificiale, trasformano la tecnologia in uno strumento di indagine poetica e concettuale. La mostra presenta due approcci distinti, da un lato scenari che sembrano realistici ma rivelano una dimensione decisamente surreale, dall'altro composizioni di oggetti e figure trasformate in icone drammatiche dall'estetica quasi pop. In entrambi i casi le immagini combinano ciò che è familiare con dettagli inaspettati, creando un effetto visivo potente e inquietante che porta lo spettatore a confrontarsi con l'eccesso, l'accumulo e l'artificio del mondo qui rappresentato. Visioni che uniscono estetica e denuncia, invitando lo spettatore a confrontarsi con i problemi ambientali del presente e delle possibili conseguenze future.

Il lavoro di Uter si inserisce nell'ambito della meta-fotografia, una pratica che supera la registrazione del reale e trasforma la fotografia in riflessione sul proprio linguaggio. Le immagini nascono dall'atto di immaginare e ricostruire il mondo, fondendo realtà, finzione e tecnologia e interrogando l'idea stessa di verità visiva.

In questo contesto, l'Intelligenza Artificiale diventa una vera e propria pittura digitale, capace di dare forma a scenari e simboli che nessuna macchina fotografica tradizionale potrebbe catturare. La mostra non si limita a documentare i rifiuti, ma li trasforma in esperienza concettuale e emotiva, ponendo lo spettatore di fronte al proprio ruolo nel ciclo del consumo e dello scarto.

Velia Littera, curatrice della mostra, grazie alla sua costante ricerca di nuove forme espressive, ha concepito questo progetto espositivo attraverso la meta-fotografia, un linguaggio che le ha permesso, ancora una volta, di stimolare il coinvolgimento del pubblico e di trasformare la fruizione in un'occasione di riflessione critica e consapevole.

JUNK si colloca nel solco dell'arte contemporanea che dialoga con le urgenze ecologiche e sociali e introduce un elemento dirompente grazie all'uso dell'Intelligenza Artificiale. La mostra parla, non solo di rifiuti materiali, ma anche di rifiuti culturali, politici ed etici, ciò che la società tende a rimuovere e accumula ai margini. Le opere esposte offrono un percorso visivo e concettuale che rende visibile ciò che spesso preferiamo non vedere e invita a ripensare con urgenza il nostro rapporto con il mondo che abitiamo.

 

Arturo Ursumando in arte UTER

Nato a Napoli nel 1972, Uter è un artista visivo e autore che vive tra Roma. La sua poetica mette al centro lo sguardo del "Bambino", capace di vedere oltre le apparenze e cogliere i pensieri nascosti nella realtà quotidiana. Formato in montaggio cinematografico e televisivo all'Istituto Roberto Rossellini e diplomato in Accademia triennale di teatro con Fiorenzo Fiorentini, integra fotografia, teatro e arti digitali. Ha insegnato teatro, cinema e disegno digitale presso varie scuole e associazioni a Roma. La sua ricerca unisce fotografia tradizionale, tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale come strumento creativo, sviluppando un personale linguaggio di Photo Painting e stampa fine art. Sperimentazione e contaminazione tra arte e vita sono al centro del suo percorso. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive tra Roma, Monopoli, Nantes e Cipro, partecipando a eventi come Roma Art Week, Arte in Nuvola e Cyprus Art Week. Accanto alla produzione fotografica e digitale, realizza cortometraggi e installazioni presentati in festival e rassegne artistiche. Collabora con musicisti, attori e scrittori per shooting, regie e copertine editoriali. L'artista è rappresentato dalla galleria Pavart di Roma.

 

Mostra personale di fotografia

Titolo: JUNK

Curatore: Velia Littera

Dove: Galleria Pavart

Luogo: Roma, Via Giuseppe Dezza 6b 00152


Date Mostra:

dal 19 marzo al 10 aprile 2026

Vernissage:

18 marzo 2026, ore 18:00


Wine tasting:

Casa vinicola Borgo del Baccano


Per informazioni:

Pavart Gallery, galleria d'arte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma |


Ufficio stampa: Vania Lai | E.


Galleria Pavart

Roma, Via Giuseppe Dezza 6b

www.pavart.it


 

PROGETTI SCUOLA ABC - A SPASSO CON ABC ARIANNA NINCHI, PAOLO MASSARI E DANIELA CARFAGNA ALLA SCOPERTA DI SABAUDIA TRA RAZIONALISMO E VISIONI LETTERARIE


 

PROGETTI SCUOLA ABC

 

A SPASSO CON ABC - UN ALTRO SGUARDO

 

ARIANNA NINCHI, PAOLO MASSARI E DANIELA CARFAGNA, ACCOMPAGNANO LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DI ROMA E DEL LAZIO NELLA SECONDA TAPPA DI "A SPASSO CON ABC", ALLA SCOPERTA DI SABAUDIA TRA RAZIONALISMO E VISIONI LETTERARIE


Secondo appuntamento per l'anno 2025-26, con la linea tematica A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC, che accompagnano le studentesse e gli studenti di Roma e del Lazio alla scoperta del cinema e dell'audiovisivo, della scrittura, della musica, del teatro, della storia e dei luoghi unici di Roma e del Lazio. Questi progetti propongono un approccio diverso per riflettere sul nostro presente e sul nostro passato attraverso il cinema e l'audiovisivo con Cinema, Storia&Società, per guardare con un altro sguardo i luoghi e i beni culturali con A Spasso con ABC, e per comprendere il valore delle parole e sostenere la crescita emotiva con Il senso delle parole.

 

Dopo aver raccontato la Roma di Caravaggio, con Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese, lo scrittore Marco Lodoli, la Storica dell'arte Sara Sciascia, e l'attrice e produttrice Federica Luna Vincenti, il secondo appuntamento A spasso con ABC – un altro sguardo dei Progetti Scuola ABC è dedicato a Sabaudia tra razionalismo e visioni letterarie e si terrà mercoledì 25 febbraio. La scoperta di Sabaudia si svolgerà per le studentesse e gli studenti di Roma e del Lazio in varie tappe, in primis con una visita guidata al centro della città e un percorso nei luoghi più significativi della storia e del patrimonio architettonico della città di Sabaudia, come il Palazzo Comunale, il Palazzo delle Poste e Telegrafi, Piazza Regina Margherita, il Bar Italia e la Chiesa della Santissima Annunziata. La giornata sarà introdotta da Giovanna Pugliese, Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC e i ragazzi e le ragazze saranno accompagnati dalla scrittrice Daniela Carfagna, e dello scrittore Paolo Massari, autore del libro "La vacanza degli intellettuali" dedicato a Sabaudia e al suo rapporto storico con alcuni dei più grandi scrittori, registi e giornalisti del Novecento. Quindi la passeggiata al Belvedere del Lago di Paola, uno dei punti panoramici più suggestivi di Sabaudia, dove la natura del Parco Nazionale del Circeo incontra l'ordine geometrico della città razionalista, con una sosta al Parco Pasolini, luogo simbolo della città dedicato a uno dei più grandi intellettuali che la scelse come buen retiro e patria d'elezione. Nel pomeriggio, la visita guidata alle Dune di Sabaudia, uno dei tratti costieri più iconici e meglio conservati d'Italia, con soste in luoghi simbolo del suo legame con il mondo della cultura e cinema italiano come Villa Volpi e Villa Moravia, cadenzate e accompagnate dalle letture a cura dell'attrice Arianna Ninchi.

 

Grazie alla guida di artisti, attori, registi, storici, esperti di settore e giornalisti, si apre un canale vivo di comunicazione con le ragazze e i ragazzi, per confrontarsi sulla nostra cultura e identità, approfondendo insieme alcuni snodi cruciali della nostra storia e affrontando le difficoltà che oggi attraversano persone e comunità. Queste attività vanno a integrare e a rinnovare i piani di offerta formativa, favorendo una continua apertura al mondo della conoscenza e, grazie al costante e determinante lavoro dei docenti, contribuiscono a migliorare il livello di qualificazione dei giovani, con la speranza di facilitare la loro permanenza nei contesti scolastici e formativi.

 

A Spasso con ABC si prefigge di scoprire e far conoscere la magia di alcuni luoghi speciali: Roma sulle tracce del Caravaggio; le vacanze degli intellettuali sul litorale laziale a Sabaudia; la storia spirituale e secolare della Ciociaria tra Anagni, Alatri, Veroli e Isola del Liri; le suggestioni della città di Viterbo e del borgo di Sant'Angelo – il paese delle fiabe. Come lo scorso anno, anche questa edizione prevede un'importante esperienza in una destinazione internazionale: Bruxelles. Una passeggiata tra i luoghi della storia, dell'arte e della bellezza accompagnati da testimoni della cultura - scrittori, storici, attori, performer, registi - narratori di suggestioni e poetiche per uno sguardo diverso, impressionistico e concettuale, per leggere il passato e la realtà in modo più acuto, profondo, intelligente. I luoghi scelti diventano il filo conduttore che consente agli studenti di visitare e partecipare a diverse attività, in un nuovo racconto di un'esperienza sul territorio, per riscoprire contesti conosciuti e coglierne lo spirito profondo e nascosto.

 

I Progetti Scuola ABC sono promossi dall'Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell'ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l'Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura e con il sostegno di Roma Lazio Film Commission.

 

 

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/

 


Libri - La società longeva - Appunti per un futuro che ci riguarda di Bandini e Manfredi (Egea, 2026)


EGEA PRESENTA
 
Come costruire "La società longeva"
 
L'Italia invecchia rapidamente, ma la longevità non è solo un problema: può diventare la chiave per ripensare lavoro, territori e tecnologia, trasformando una crisi demografica in un progetto di innovazione sociale. Perché la domanda non è se diventeremo una società più anziana, ma che tipo di società anziana vogliamo costruire.

Milano, febbraio 2026 – Nel giro di una generazione, in Italia ci saranno più over-65 che under-15. In alcune regioni gli anziani hanno già superato i giovani, interi territori si spopolano e la forza lavoro si restringe. Non è una tendenza passeggera, ma l'esito di una trasformazione strutturale: meno nascite, più longevità, carriere più lunghe, famiglie più piccole. La transizione demografica è ormai un dato irreversibile. Come il cambiamento climatico, ridisegna equilibri economici, sociali e territoriali, eppure non è percepita come emergenza. Intanto i suoi effetti sono profondi: mettono sotto pressione il welfare, modificano il mercato del lavoro, accentuano le fratture tra territori e generazioni. Tanto da creare una nuova idea di mondo: "La società longeva", appunto, raccontata da Stefania Bandini e Paolo Manfredi in un libro edito da Egea. Gli autori non leggono l'invecchiamento della popolazione come una semplice crisi, ma come un passaggio storico che può diventare un'occasione di riprogettazione collettiva. Perché la domanda non è se diventeremo una società più anziana, ma che tipo di società anziana vogliamo costruire.
Bandini, docente di Informatica all'Università di Milano-Bicocca, e Manfredi, esperto di innovazione territoriale e trasformazione digitale, propongono di considerare l'Italia non solo come "grande malato demografico", ma come laboratorio avanzato di un futuro che riguarda l'intera Europa. La loro proposta è chiara: trasformare l'invecchiamento in leva di rinnovamento attraverso tre ambiti decisivi: lavoro, territorio e tecnologia.
Nel primo campo, gli autori mostrano come l'"era della longevità lavorativa" incrini il modello novecentesco formazione–impiego stabile–pensione. La forza lavoro invecchia, i giovani scarseggiano e l'uscita di intere coorti di baby boomer porta con sé una perdita di competenze che il sistema non è pronto a rimpiazzare. Al tempo stesso, il capitale umano femminile e giovanile resta sottoutilizzato, mentre molte persone in età matura vivono percorsi frammentati o marginali. Il punto non è solo lavorare più a lungo, ma lavorare diversamente. Oggi si allunga la permanenza nel mercato del lavoro senza un disegno consapevole di "seconda metà di carriera": il rischio è un prolungamento difensivo, segnato da precarietà o dequalificazione. Intanto cresce la domanda di cura legata all'invecchiamento, che grava in modo informale su famiglie e soprattutto donne, riducendo partecipazione e redditi.
Le proposte si muovono su più piani: politiche di formazione continua realmente accessibili anche in età avanzata; riprogettazione del lavoro nelle organizzazioni con maggiore flessibilità di ruoli e orari; valorizzazione del mentoring intergenerazionale; riconoscimento giuridico ed economico del lavoro di cura come snodo strutturale del welfare. L'obiettivo, spiegano Bandini e Manfredi, è liberare il lavoro dentro vite più lunghe, non adattare vite lunghe a modelli lavorativi pensati per carriere brevi.
Il secondo fronte è quello territoriale. L'Italia appare divisa tra città attrattive e aree interne che perdono popolazione, servizi e giovani. Scuole che chiudono, Sanità distante, mobilità ridotta raccontano una geografia dell'invecchiamento non uniforme: centri dinamici circondati da paesi sempre più anziani e vuoti. Bandini e Manfredi rifiutano sia la retorica delle "Italie perdute" sia quella della semplice "restanza". Le aree fragili possono diventare laboratori di società longeva se ripensate in modo sistemico. Il neopopolamento non è ritorno nostalgico, ma costruzione di comunità miste – residenti storici, giovani che rientrano o arrivano, migranti, lavoratori da remoto, pensionati attivi – capaci di riattivare economie locali e servizi di prossimità.
In questa prospettiva, agricoltura rigenerativa, filiere boschive, turismo lento, artigianato evoluto e servizi alla persona diventano assi di sviluppo coerenti con territori a bassa densità. Ma servono infrastrutture adeguate: Sanità territoriale, connessioni digitali, mobilità, scuola. E una governance multilivello che superi la logica emergenziale e combini politiche nazionali con sperimentazioni locali. Le aree interne possono diventare spazi di convivenza intergenerazionale e innovazione sociale, non solo luoghi in declino.
Il terzo – e decisivo – dominio è la tecnologia. Bandini rovescia l'idea della tecnologia come forza disumanizzante e propone di considerarla come fattore abilitante di una società longeva. La questione non è se usare l'intelligenza artificiale, ma come progettarla perché renda la longevità "abitabile". La Sanità connessa e la telemedicina consentono di passare da una medicina episodica a una presa in carico continua di persone anziane o fragili, grazie a sensori, dispositivi indossabili e piattaforme di monitoraggio. L'IA può supportare la pianificazione dei servizi in territori spopolati, ottimizzare risorse sociali, sostenere professioni sanitarie ad alta esposizione alla longevità.
Particolare rilievo è dato alle interfacce in linguaggio naturale: assistenti vocali e sistemi conversazionali che permettono a chi ha bassa alfabetizzazione digitale o difficoltà motorie di accedere a servizi sanitari, amministrativi e bancari senza dipendere da intermediari. In questa visione, la tecnologia riduce il digital divide generazionale e migratorio, restituendo autonomia ad anziani e caregiver. A una condizione, però: che le tecnologie siano progettate con criteri di inclusione, trasparenza ed etica, evitando che diventino strumenti opachi di controllo o nuove fonti di esclusione.
Bandini e Manfredi sono sicuri: nessuno può costruire una società longeva da solo. Serve la collaborazione di istituzioni, imprese, sistemi formativi e anche un cambiamento nella mentalità dei cittadini. Mettere il cambiamento demografico al centro dell'agenda non significa solo ripensare il patto tra generazioni, ridurre sprechi di capitale umano e diseguaglianze territoriali, ma accettare che vite più lunghe richiedano maggiore libertà di cambiare, nel lavoro come nei luoghi in cui si vive.
"Mentre la scienza progredisce", scrivono gli autori, "e la politica tenta di mitigare le trasformazioni più distruttive, bisogna pragmaticamente costruire una società longeva, inclusiva e sostenibile. E felice, perché pensa di vivere più a lungo e si prepara a ricavarne il meglio, individualmente e collettivamente. Solo così, accettando di poter fare più cose, acquisire più competenze, vivere più vite, anche lavorative, e in più luoghi, nel corso di un'esistenza più lunga da conservare in salute, possiamo pensare di riplasmare quella composizione sociale che oggi non tiene più. Non in sostituzione del necessario lavoro sulle contraddizioni sistemiche, ma accanto ad esso".  
 
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GLI AUTORI
Stefania Bandini è professoressa ordinaria di Informatica presso l'Università di Milano-Bicocca. Dal 2008 collabora stabilmente con The University of Tokyo, prima con il Research Center for Advanced Science and Technology e oggi con il Department of Aeronautics and Astronautics. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l'Intelligenza Artificiale e il suo ruolo nella modellazione e simulazione dell'Intelligenza Collettiva.
Paolo Manfredi si occupa da oltre vent'anni di innovazione e trasformazione dei territori e delle piccole imprese. È consulente per la trasformazione digitale e responsabile sport di Confartigianato Imprese, professore a contratto all'Università di Milano-Bicocca e autore di saggi e articoli sull'economia, i territori, il cibo e il lavoro. Gira l'Italia per conoscerla, spesso in bicicletta.
 
DATI TECNICI:
"La società longeva – Appunti per un futuro che ci riguarda" di Stefania Bandini e Paolo Manfredi
Egea, 2026  – pp. 160 – € 16,50 – Nelle librerie italiane dal 26 febbraio
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AutoScout24 | Sanremo 2026: la vera giuria è in auto (e canta a squarciagola)


 

Sanremo 2026 a tutto volume… secondo la giuria di AutoScout24

 

"Due Vite" di Marco Mengoni è il brano più ascoltato in auto tra i vincitori delle ultime edizioni. "Balorda Nostalgia" e "Zitti e buoni" completano il podio, mentre tra i classici "Gli uomini non cambiano" e "Destinazione Paradiso" continuano a far cantare gli italiani.

L'indagine condotta da AutoScout24 in occasione del Festival di Sanremo 2026: la giuria on the road vorrebbe vedere vincere Arisa, e con lei Dargen D'Amico ed Achille Lauro sarebbero i compagni di viaggio ideali. Del resto, l'auto rimane il luogo preferito dagli italiani per cantare a squarciagola.

 

Milano, febbraio 2026 - La settimana più musicale dell'anno è ufficialmente iniziata. Ma cosa succederebbe se, accanto alle giurie ufficiali, ce ne fosse un'altra pronta a esprimere il proprio verdetto?

Una giuria fuori dagli schemi, che non assegna voti dalla platea dell'Ariston ma tra semafori e tangenziali. È la giuria di AutoScout24, quella che vota a suon di ritornelli ripetuti durante il tragitto casa-lavoro. Perché c'è un luogo in cui, ancora prima delle classifiche finali, le nuove canzoni del Festival vengono davvero messe alla prova: l'automobile. Secondo la survey realizzata da AutoScout24[1], in occasione di Sanremo 2026, ben il 60% degli utenti sceglie l'abitacolo come luogo preferito per cantare a squarciagola. Seguono la cucina, dove ci si scatena tra i fornelli (14%), e la doccia, scelta per le performance da solista dall'11%.

 

Sanremo 2026: i favoriti secondo la giuria di AutoScout24

E se fosse la giuria di AutoScout24 a prevedere il vincitore di Sanremo 2026? Secondo gli automobilisti intervistati, la favorita è Arisa, scelta da circa un partecipante su quattro. Tra le canzoni vincitrici delle ultime dieci edizioni, invece, gli italiani continuano a cantare senza freni "Due Vite" di Marco Mengoni (2023) che domina a tutto volume con il 26% delle preferenze, seguita da "Balorda Nostalgia" di Olly (2025) con il 24% e da "Zitti e buoni" dei Måneskin (2021) con il 17%. Ma il Festival vive anche di nostalgia. Tra i brani che non passano mai di moda, il pubblico si spacca a metà tra l'intensità di Mia Martini con "Gli uomini non cambiano" e Gianluca Grignani con la commovente "Destinazione Paradiso", entrambi primi a pari merito con il 27%. Seguono "Luce (tramonti a Est)" di Elisa e "Vita spericolata" di Vasco Rossi, entrambe al 23%, mentre "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano conquista quasi un quinto delle preferenze.

 

Il Festival resta un evento amato e ancora ricco di fascino: per sei intervistati su dieci è soprattutto tradizione e storia della musica italiana, mentre il 39% lo vive come un vero spettacolo e circa un terzo lo considera una vetrina per le nuove proposte. E quando le canzoni e i pettegolezzi del Festival arrivano alla radio durante i viaggi in auto, l'interesse resta alto: quasi due terzi degli automobilisti coinvolti si dichiara interessato, tra chi è un grande fan del Festival (32%) e chi segue solo alcune notizie (46%), mentre solo il 16% non è interessato.

Invece, tra i personaggi esclusi o che hanno scelto di non partecipare a questa edizione, chi suscita più curiosità? La risposta è chiara: Annalisa, è la più desiderata sul palco, scelta dal 23% degli utenti.  E tra i grandi protagonisti del Festival, chi ha lasciato il segno più indelebile negli anni? Secondo la giuria AutoScout24, in cima c'è Giorgia (17%), seguita da vicino da Domenico Modugno (16%) e da Ornella Vanoni (circa 12%).

 

Il compagno di viaggio ideale

Se l'auto è il luogo dove si ascolta più musica, allora è naturale che l'intrattenimento in auto ideale venga scelto così: al primo posto, le playlist personali sulla propria piattaforma del cuore (48%), perfette per cantare senza interruzioni; al secondo, la radio FM/DAB (33%), con speaker, hit e notizie sempre aggiornate; al terzo, i podcast (11%), per imparare qualcosa di nuovo o lasciarsi trasportare da storie avvincenti lungo il tragitto. E se si dovesse scegliere un ospite speciale da accogliere nella propria vettura? Gli italiani sognano di affrontare un lungo viaggio cantando insieme ad Arisa (16%), seguita da Dargen D'Amico e Achille Lauro (entrambi 10%).

 

Hai mai pensato a come suonerebbe la tua auto?

A chiudere il sondaggio di AutoScout24, una chicca per gli amanti delle quattro ruote e delle playlist perfette: quale genere musicale rappresenta meglio ogni tipo di auto? L'utilitaria si muove a ritmo pop, mentre la Station Wagon sorprende con vibrazioni folk. Per chi ama il brivido, la Cabriolet e il SUV risuonano di note rock, mentre la Berlina e l'auto d'epoca rimangono fedeli a sonorità classiche. E per chi guarda al futuro, le ibride e le elettriche si immergono in atmosfere elettroniche, mentre le auto dei nuovi brand orientali, tra design innovativo e tecnologia, portano direttamente sulle strade tutto il ritmo della techno.

Insomma, ogni auto ha il suo ritmo, e ogni viaggio può trasformarsi in un concerto on the road tutto da guidare.

 

A proposito di AutoScout24

AutoScout24 è il più grande marketplace automotive online a livello pan-europeo. Consente alle persone di scegliere l'auto dei propri sogni in modo semplice, efficace e stress-free. AutoScout24 permette a dealer e privati di vendere le proprie auto, nuove e usate, attraverso gli annunci pubblicati sul sito. Inoltre, AutoScout24 offre a concessionari, Case auto e altri attori del settore automotive, prodotti pubblicitari, come display advertising e lead generation. 

Visita il sito web www.autoscout24.it.

 

 


 







[1] Survey realizzata da AutoScout24 su un campione di circa 100 partecipanti.

MediaWorld accende Sanremo con PEAQ by Robbie Williams

MediaWorld porta la propria "brand experience" a Sanremo, 
dentro Casa Kiss Kiss e all'interno della Casa di chi suona di Bontempi,
per celebrare musica, talento e innovazione

Corner dedicati a PEAQ by Robbie Williams, attivazioni live e una strategia di amplificazione media
e social insieme a Rai Pubblicità e Bontempi: la tecnologia diventa esperienza
nel contesto più iconico della musica italiana

Verano Brianza (MB), 24 febbraio 2026 – MediaWorld rafforza il proprio legame con il mondo della musica e annuncia la partecipazione alle attività territoriali a Sanremo durante la settimana della kermesse musicale, attraverso un presidio esperienziale a Casa Kiss Kiss in Piazzale Vesco che unisce partnership, attivazioni sul territorio e contenuti. Un impegno che si inserisce nel percorso di evoluzione del brand come Experience Champion, con l'obiettivo di trasformare la tecnologia in un'esperienza sempre più coinvolgente, accessibile e connessa alle passioni delle persone.

La presenza a Sanremo è pensata per valorizzare, in modo naturale e coerente con il contesto del Festival, la linea di prodotto a marchio proprietario PEAQ by Robbie Williams – accessori e soluzioni audio pensati per accompagnare gli appassionati di musica – e per consolidare una traiettoria che MediaWorld ha avviato nell'ultimo anno con progetti nel mondo della musica e del talento, tra cui le collaborazioni con Italia's Got Talent e X Factor.

La partnership con Radio Kiss Kiss

Il presidio principale è legato alla partnership con Radio Kiss Kiss: MediaWorld sarà presente per tutta la settimana con un corner dedicato a PEAQ all'interno di Casa Kiss Kiss, spazio di incontro per artisti, talent e partner con accesso regolato, in un contesto che negli anni si è affermato come piattaforma di contenuti, relazioni e intrattenimento durante la settimana sanremese.

Accanto alla presenza indoor, è prevista anche una visibilità all'interno del Kiss Kiss Village, area esterna aperta al pubblico durante il giorno, con brand presence nel perimetro dei partner. Nel palinsesto del villaggio è inoltre previsto un momento dedicato ai main sponsor: sabato 28 febbraio alle ore 12:20, MediaWorld avrà uno spazio sul palco per un momento live di engagement, condotto dagli speaker Marco e Raf.

L'amplificazione delle attività sarà curata direttamente da MediaWorld attraverso i propri canali social, con contenuti dedicati sia dal corner interno di Casa Kiss Kiss – anche grazie al coinvolgimento di creator invitati a vivere l'esperienza – sia dal momento live all'interno del Village.

La partnership con Bontempi: la Casa della Musica

Oltre a Kiss Kiss, MediaWorld sarà presente anche all'interno della Casa di chi suona di Bontempi, storica azienda italiana che dal 1937 avvicina i più giovani alla musica con strumenti accessibili e innovativi. La collaborazione – avviata a fine dello scorso anno – trova a Sanremo un momento di ulteriore valorizzazione, con un corner MediaWorld dedicato alla dimensione audio e più in generale al mondo dei prodotti PEAQ, all'interno di uno spazio pensato per produzione di contenuti e interviste a personaggi esclusivi.

Le attività saranno ulteriormente valorizzate attraverso un'amplificazione social sui canali di Bontempi e MediaWorld, per estendere la visibilità dell'esperienza oltre la presenza onsite.


Amplificazione media

Per dare continuità al racconto del brand PEAQ e amplificare ulteriormente l'experience e le attività on site su Sanremo, Mediaworld pianificherà parallelamente una strategia video e audio articolata nel presidio multidevice e multipiattaforma di RaiPlay e Vevo con la collaborazione di Rai Pubblicità, nella creazione di citazioni radiofoniche nei principali programmi dell'emittente Kiss Kiss e infine in un circuito di videowall posti nei punti di maggior passaggio nel cuore della città.

"Sanremo rappresenta un momento iconico della cultura italiana e un'opportunità straordinaria per esprimere il nostro legame con la musica. Per MediaWorld, esserci significa trasformare la tecnologia in esperienza e rendere il percorso d'acquisto sempre più coinvolgente e significativo, in linea con il nostro ruolo di Experience Champion." Dichiara Francesco Sodano, Marketing Director di MediaWorld.


MediaWorld – Credits

Marketing Director: Francesco Sodano
Brand & ATL Media Department Head: Mauro Miccoli

Senior ATL media buying Specialist: Luca Mondo
Brand & Sponsorship Team Lead: Mattia Alberto De Marco
Sponsorship Marketing Jr. Specialist: Alessia Bertonasco

Brand Marketing Specialist: Erica Oltolini

Trade Marketing Department Head: Francesca Gatti
Trade Marketing Manager & "Own Brands" Project Leader: Giovanni Gualco

Senior Trade Marketing Specialist: Debora Gorla
Content Marketing Department Head: Margherita Dongiovanni
Art Direction Manager: Fernando Conti
Off-line Content Manager: Andrea Petoletti
Social Media Specialist: Giulia Casiraghi

MediaWorld

MediaWorld, azienda leader nel settore dell'elettronica di consumo e dei servizi ad essa correlati, è presente in Italia dal 1991. Nel corso degli anni, ha costruito una rete estesa di negozi su tutto il territorio nazionale, che si è poi integrata con la presenza digitale di sito e App per offrire un'esperienza omnicanale completa. Parte di MediaMarktSaturn Retail Group (CECONOMY AG), MediaWorld sta evolvendo da rivenditore di prodotti a piattaforma omnicanale di servizi attraverso il concept "Experience Electronics" e opera per offrire ai clienti un'esperienza personalizzata, con un portfolio completo che include anche i marchi propri PEAQ, KOENIC, ISY e ok.



5 nuove guide Mondadori in libreria il 10 marzo




Il 10 marzo arrivano in libreria cinque nuove edizioni delle guide Mondadori dedicate alle città di Amsterdam, Lisbona, Barcellona, Praga e Roma. I volumi sono stati aggiornati nei testi e rinnovati nella grafica.Oltre 300 pagine completamente a colori, contenuti fotografici e testuali ricchi di approfondimenti.








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lunedì 23 febbraio 2026

COSTA TOSCANA ACCENDE SANREMO 2026: GRAND OPENING, PARTY ESCLUSIVI E CINQUE SERATE SPECIALI CON MAX PEZZALI

LA CROCIERA DELLA MUSICA ACCENDE SANREMO 2026:

GRAND OPENING, PARTY ESCLUSIVI E CINQUE SERATE SPECIALI CON MAX PEZZALI A BORDO DI COSTA TOSCANA.


Costa Crociere rinnova la partnership con Sanremo e trasforma Costa Toscana in un palco sul mare, con un Opening spettacolare e cinque performance esclusive di MAX FOREVER – The Party Boat, con protagonista Max Pezzali.


Costa Crociere è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia insieme al Festival di Sanremo. Partita da Genova sabato 21 febbraio, e arrivata ieri nella Città dei Fiori, Costa Toscana resterà in rada per tutta la settimana del Festival, offrendo agli ospiti un'esperienza esclusiva all'insegna della musica e dello spettacolo.

Per il quinto anno consecutivo, Costa Crociere si conferma partner ufficiale della manifestazione, divenuta negli anni un punto di riferimento nel dialogo tra il mondo del viaggio, l'intrattenimento musicale e il territorio ligure.

La rinnovata partnership è stata presentata oggi, 23 febbraio, durante la Conferenza Stampa organizzata da Rai Pubblicità e Rai, nella quale i main partner hanno illustrato i propri progetti di attivazione per l'edizione 2026, sempre più integrate con la città e con gli eventi che animano la settimana sanremese. Con la Crociera della Musica, la compagnia ha confermato ancora una volta la volontà di partecipare con un concept originale, capace di unire il fascino del mare all'energia del Festival, evolvendo ogni anno l'esperienza a bordo e l'integrazione con la manifestazione.

Il pilastro esperienziale dell'edizione 2026 è "Max Forever – The Party Boat", la residency esclusiva con protagonista Max Pezzali, ideata in collaborazione con Costa. A partire dal 24 febbraio e fino al 28 febbraio, l'artista sarà al centro di cinque performance speciali che accompagneranno le serate della crociera. Ogni sera è previsto un collegamento dalla nave con il Teatro Ariston, portando l'energia del palco sul mare e creando un dialogo artistico unico tra Costa Toscana e il Festival.

La residency di un'icona cross-generazionale sulla nave vuole essere un percorso musicale tematico, all'interno dell'immaginario pop che ha accompagnato più decenni, mantenendo come filo conduttore l'energia e la leggerezza degli anni '90. Ogni sera Costa Toscana si trasforma in un mondo diverso, dalla dance scintillante di Disco Night al ritmo cinematografico di Old West, dall'estetica digitale anni '90 di Jolly Blue alla nostalgia condivisa di Happy Days, fino al romanticismo di Love Boat che chiude la settimana.

"Avevo da tempo l'idea di suonare su una nave, essendo fan delle crociere americane a tema. Parlando col mio team è venuta fuori l'idea di contattare Costa che ha accolto con grande entusiasmo il tutto costruendo una vera e propria residency nella settimana del festival. Sto esaudendo uno dei miei sogni, chissà che questo primo progetto insieme non ci porti in futuro a fare una vera e propria MAX FOREVER CRUISE." – commenta Max Pezzali.

Questo straordinario viaggio musicale prende il via il 24 febbraio, con la Disco Night, quando i ritmi della dance più amata accenderanno la nave di energia segnando il debutto ufficiale di Max Pezzali a bordo con il primo appuntamento di "MAX FOREVER – The Party Boat".

Il 25 febbraio l'atmosfera cambierà scenario con Old West, tra scenografie e suggestioni ispirate all'immaginario cinematografico western, per un'esperienza immersiva dallo spirito avventuroso. Il giorno successivo, con Jolly Blue, sarà la volta dell'estetica pop e digitale degli anni '90: total denim, colori iconici e quell'inconfondibile senso di leggerezza che ha reso il decennio un simbolo culturale ancora attuale.

Il 27 febbraio, con Happy Days, la nostalgia diventerà condivisione: una serata costruita intorno alle colonne sonore e ai ricordi più amati di un'intera generazione. A chiudere la settimana, il 28 febbraio, sarà Love Boat, una perfetta serata romantica in cui le grandi ballad e le atmosfere più emozionanti accompagneranno gli ospiti verso un finale suggestivo, affacciato sul mare.

"Siamo orgogliosi di una partnership che continua a crescere e che ci permette di offrire ai nostri ospiti e alla città una prospettiva sorprendente sul Festival. Ogni anno il nostro impegno è quello di rinnovare la presenza con un concept originale, fedele alla nostra vocazione all'innovazione. Con Max Forever – The Party Boat portiamo sulla nave cinque performance esclusive con Max Pezzali unica guest star a bordo, trasformando Costa Toscana in un palco sul mare coinvolgente." – ha dichiarato Giovanna Loi, Vice President Marketing & Direct Sales di Costa Crociere. "È un progetto di brand integration eccezionale, unico in Italia, reso possibile da una collaborazione corale con Rai, Rai Pubblicità e i nostri partner. La nave diventa un'esperienza pop immersiva, unendo musica, viaggio e intrattenimento in un palinsesto che evolve di anno in anno. Sanremo celebra la musica, Costa celebra il viaggio: è questa meraviglia condivisa che siamo orgogliosi di portare ancora una volta al pubblico e alla città."

Anche quest'anno Costa Toscana porta lo spettacolo a bordo. Ieri sera, un Opening straordinario, tra giochi di luce, musica e fuochi d'artificio, ha inaugurato la kermesse, illuminando la Baia con la Sea Destination "Sanremo Bay – Waves of Music", un light show piromusicale realizzato in collaborazione con il Comune di Sanremo. A seguire, il ritorno del Deejay Time ha animato il Colosseo di Costa Toscana, con gli storici "Fab 4" di Radio Deejay, che per il secondo anno consecutivo hanno portato a bordo l'energia iconica degli anni '90.

Sempre ieri sera si è accesa anche un'altra attivazione speciale dell'edizione: durante le serate, la nave si trasforma in uno spettacolo parlante unico nel suo genere grazie ad un immenso "led screen" sul mare, visibile dalla città. Un'installazione iconica, che dialoga con Sanremo attraverso animazioni e messaggi dedicati, come quello di debutto "Tutti cantano Sanremo", creando così un dialogo diretto con il pubblico e amplificando l'esperienza della Crociera della Musica.



Informazioni su Costa Crociere:

Costa Crociere è una compagnia italiana, con sede a Genova, che fa parte di Carnival Corporation & plc, il più grande gruppo crocieristico del mondo.   

Da oltre 75 anni, le navi Costa solcano i mari del mondo, portando gli ospiti in più di 200 destinazioni diverse da scoprire attraverso esperienze uniche, sia a bordo che a terra.   

Attualmente la flotta Costa è composta da 9 navi, tutte battenti bandiera italiana, che navigano nel Mediterraneo, Nord Europa, Caraibi, Centro America, Sud America, Emirati Arabi Uniti, Estremo Oriente, Sud-Est asiatico, oltre ad offrire "Around the World" e "Grand Cruises", per visitare diversi continenti in un'unica vacanza.