mercoledì 23 settembre 2026

Pink Floyd Legend in The Wall al TAM di Milano venerdì 25 settembre. Sul palco anche i giovanissimi di Musical Weekend

 

Milano, TAM Teatro Arcimboldi Milano, 
venerdì 25 settembre 2026 - ore 21

PINK FLOYD LEGEND 
“THE WALL”


I Pink Floyd Legend tornano a Milano con la messa in scena integrale di The Wall, il celebre concept album dei Pink Floyd
Lo spettacolo in programma il 25 settembre alle ore 21 al Teatro Arcimboldi sarà una vera e propria Opera Rock dal vivo, che unirà musica, teatro e immagini. Sul grande palco milanese prenderà vita la costruzione in tempo reale del leggendario muro, elemento centrale della narrazione, che sarà eretto e abbattuto nel corso della performance, riproducendo fedelmente lo storico spettacolo dei Pink Floyd. A rendere ancora più immersivo l’evento contribuiranno performer, proiezioni video mapping, effetti speciali e straordinari elementi visivi, creando un’esperienza multisensoriale di grande impatto. Inoltre, saranno presenti scenografie e oggetti di scena fedelmente riprodotti, ispirati a quelli utilizzati dai Pink Floyd nel tour originale di The Wall e in quello più recente di Roger Waters.

I Pink Floyd Legend – 
Fabio Castaldi (voce e basso), Alessandro Errichetti (voce e chitarre), Simone Temporali (voce e tastiere), Paul Enjoy (chitarre, basso e voce), AnderTool (The Teacher) ed Emanuele Esposito (batteria) – con gli oltre 200.000 spettatori negli ultimi cinque anni, sono riconosciuti da pubblico e critica come la formazione più rappresentativa del panorama floydiano grazie alla qualità, all’intensità e alla fedeltà delle loro interpretazioni. Ad affiancarli sul palco saranno Daphne Nisi Mete e Giorgia Zaccagni alle voci, Manfredi Roberti al basso, l’ensemble vocale Anonima Armonisti ai cori e una rappresentanza dei giovanissimi performer di Musical Weekend, preparati dal team di professionisti di Pianeta Cipriani.

Sotto la regia di Fabio Castaldi, la narrazione sarà accompagnata dalle grandi strutture gonfiabili realizzate da Fly In e dalle proiezioni in video mapping firmate Plasmedia (gli stessi artefici delle installazioni sul Castello Aragonese di Taranto per la mostra Hipgnosis Studio: Pink Floyd and Beyond).

A completare l’impatto visivo contribuiscono la scenografia di Alessandra Traina, i costumi di Vanessa Mantellassi e il make-up e hair styling supervisionati da Lara Crisci, il tutto realizzato appositamente per lo spettacolo prodotto da Gilda Petronelli di Menti Associate.

LE PRODUZIONI PINK FLOYD LEGEND. Ogni tour dei Pink Floyd Legend è un evento imperdibile: da Atom Heart Mother con coro e orchestra a The Dark Side of the Moon - 50th Anniversary Tour, da Live at Pompeii con strumenti vintage originali all’evento per i 40 anni di Animals, con una spettacolare riproduzione della Battersea Power Station in mapping 3D. SHINE Pink Floyd Moon, l’opera rock di Micha van Hoecke, ha visto i Legend esibirsi insieme a Raffaele Paganini e ai danzatori della Compagnia Daniele Cipriani. Negli anni la band ha ospitato sul palco musicisti e collaboratori dei Pink Floyd come Guy PrattRon Geesin (compositore della suite Atom, davanti a più di 3000 spettatori alla Cavea del Parco della Musica di Roma), Gary WallisDurga McBroomClaudia Fontaine e Harry Waters con il quale hanno eseguito integralmente The Final Cut in un evento speciale dedicato agli 80 anni dello Sbarco di Anzio. La messa in scena di The Wall rappresenta un ulteriore tassello nella carriera della band. I tour sono prodotti da Gilda Petronelli di Menti Associate.


Pink Floyd Legend in “The Wall”
Milano, TAM Teatro Arcimboldi 25 settembre 2026 – ore 21.00
Biglietti in vendita da € 35 + d.p.


Pink Floyd Legend: www.pinkfloydlegend.com

DISNEY+ | COVEN ACADEMY | DAL 2 OTTOBRE IN STREAMING | IL TRAILER

 COVEN ACADEMY
IL TRAILER UFFICIALE
DELLA NUOVA SERIE TEEN DRAMA SOPRANNATURALE
CHE DEBUTTERÀ IL 2 OTTOBRE SU DISNEY+ IN ITALIA

 
La nuova serie di Tim Federle
porta magia, mistero e romanticismo tra i corridoi di Crescent Veil

 

La nuova serie soprannaturale Coven Academy debutterà il 2 ottobre su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti, con tutti gli episodi. È stato diffuso il trailer ufficiale, che ha offerto ai fan un primo sguardo al nuovo teen drama originale prodotto dall’executive producer Tim Federle. La storia si sviluppa attraverso un nuovo formato pensato per il binge-watching, con capitoli dal ritmo serrato concepiti per accompagnare il pubblico sempre più in profondità nel mondo della magia.
 
Il trailer mostra le difficoltà di Briar (Malina Weissman) nel padroneggiare i suoi nuovi poteri da strega e il turbolento triangolo amoroso tra lei, Jake (Malachi Barton) e Ollie (Louis Thresher). Sulle note della hit di Olivia Rodrigo “Brutal”, l’energia enigmatica di Briar suscita la curiosità delle altre giovani streghe.
 
Nel cuore oscuro di New Orleans, Coven Academy segue tre streghe adolescenti e i loro pericolosamente affascinanti compagni stregoni in un collegio magico d’élite dove il potere è moneta di scambio, i segreti sono letali e l’attrazione è un rischio. Intrappolato tra antiche guerre soprannaturali e amori proibiti, il coven dovrà decidere fino a che punto è disposto a spingersi per proteggere la propria città… e se stesso.

 
Coven Academy vede protagonista Malina Pauli Weissman (Una serie di sfortunati eventi) nei panni di Briar, una newyorkese fieramente indipendente che scopre di essere una strega; Malachi Barton (Camp Rock 3, Zombies 4: L'Alba dei Vampiri) nei panni di Jake, un affascinante stregone dal carattere pericoloso; Jordan Leftwich (The Family Switch) nei panni di Sasha, una studentessa profondamente empatica in grado di leggere nel pensiero; Ora Duplass (Their Town) nei panni di Tegan, una strega irriverente capace di manipolare il tempo; Louis Thresher (Boarders) nel ruolo di Ollie, un vampiro affamato e appena trasformato; e Tiffani Thiessen (White Collar, Beverly Hills 90210) nel ruolo della Signora Graves, la formidabile e affascinante direttrice della scuola. La serie vede inoltre la partecipazione speciale di Devon Sawa (Hacks) nel ruolo del Professor Cole, un brillante e carismatico professore di stregoneria.
 
Il cast fisso comprende Swayam Bhatia nel ruolo di McKenna, Brendon Tremblay in quello di Alexander, Keegan Connor Tracy nei panni di Tamora, BJ Harrison in quelli di Agnes e Nathaniel Logan McIntyre nel ruolo di Teese.
 
Tim Federle (High School Musical: The Musical - La serie e il prossimo sequel di Romy and Michelle) ha ideato Coven Academy e ne è executive producer insieme a Darren Swimmer, Todd Slavkin, Amanda Row e Bronwyn North-Reist. Coven Academy è prodotta da Chorus Boy Productions di Federle in collaborazione con Disney Kids & Family.

 

White Star presenta Vinili. La collezione essenziale in vista dell'International Music Day

 

IN VISTA DELL’INTERNATIONAL MUSIC DAY

WHITE STAR PRESENTA

Vinili.

La collezione essenziale

di Jos Bendinelli Negrone

DISPONIBILE IN LIBRERIA DAL 12 NOVEMBRE

www.whitestar.it

Un catalogo dedicato ai dischi in vinile più significativi dal 1950 al 1999, con un Focus sulle copertine più iconiche per raccontare, decennio dopo decennio, la storia della musica.


 

Il 1° ottobre si celebra l’International Music Day, una giornata dedicata alla musica e al suo ruolo nella cultura e nella società. Un’occasione per ripercorrerne la storia anche attraverso uno dei suoi oggetti più iconici: il disco in vinile.

Da questa prospettiva nasce Vinili. La collezione essenziale, il nuovo volume White Star firmato da Jos Bendinelli Negrone, che propone un viaggio visivo e musicale attraverso la storia dei dischi in vinile, simboli dei movimenti musicali e della cultura popolare dal dopoguerra fino al 1999. Dalle icone del rock al punk, dal pop al grunge, ogni copertina racconta la storia della musica, ma anche l’evoluzione della moda e della società. Quest’opera celebra l’arte del design delle copertine dei vinili, che ha accompagnato in modo unico i cambiamenti culturali e sociali.

 

Jos Bendinelli Negrone, nato a Genova, sviluppa fin da giovane una profonda passione per la musica. Il suo percorso professionale lo porta a costruire una carriera di rilievo nel settore musicale ed editoriale. Direttore Creativo e successivamente A&R Executive presso Edel Music, nel 2010 co-fonda ad Amburgo l’etichetta rock earMUSIC, oggi punto di riferimento internazionale. Diventa quindi Presidente di Edel Italia a Milano, per poi passare all’editoria come Direttore della casa editrice internazionale del gruppo. Nel corso della sua carriera ha prodotto e pubblicato centinaia di dischi e libri in tutto il mondo. 

 

Vinili.

La collezione essenziale

 

di Jos Bendinelli Negrone

 

384 pagine 

30 x 30 cm

 

White Star

ISBN 9788854064232

€ 45

www.whitestar.it

 

White Star

Fondata nel 1984, White Star è una casa editrice italiana riconosciuta a livello internazionale per la qualità delle sue pubblicazioni illustrate. Specializzata in libri fotografici, reportage, volumi di viaggio, arte, natura e lifestyle, si distingue per l’eccellenza grafica e l’impatto visivo delle sue opere. Ogni titolo è un invito a esplorare il mondo con occhi curiosi e mente aperta. Grazie a una rete globale di autori, fotografi ed editori partner, White Star propone contenuti originali e sempre aggiornati, capaci di raccontare la bellezza della Terra e delle culture che la abitano. Dal fascino delle città d’arte ai paesaggi più remoti, dai grandi fotografi naturalistici alle guide pratiche per esploratori contemporanei, ogni pubblicazione è curata nei minimi dettagli. Le sue collane si rivolgono a un pubblico trasversale: viaggiatori, appassionati di fotografia, bambini e famiglie. Con un catalogo di oltre 750 titoli distribuiti in sei Paesi - Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Spagna - e tradotti in oltre 60 lingue grazie a una solida rete di co-editori internazionali, White Star è tra i principali protagonisti dell’editoria illustrata per adulti e bambini. Dal 2001 è licenziataria ufficiale dei marchi National Geographic e National Geographic Kids in Italia e, più recentemente, in altri mercati europei (Germania, Spagna), con la missione di creare opere che coniugano tradizione e innovazione, offrendo al pubblico esperienze di grande impatto visivo.

 

  

MASTERPLAN | Il trailer e il poster del film con il candidato all'Oscar Stanley Tucci, Simona Tabasco e Victor Belmondo. Su Prime Video dal 16 ottobre

 

Prime Video svela il trailer ufficiale e il poster di Masterplan,
il nuovo film Prime Original con il candidato all'Oscar® Stanley Tucci,
l'attrice rivelazione del cinema italiano Simona Tabasco e l'attore francese Victor Belmondo

 
Masterplan sarà disponibile in esclusiva su Prime Video
in oltre 240 paesi e territori nel mondo 
dal 16 ottobre

GUARDA IL TRAILER QUI

 

Prime Video ha svelato oggi il trailer ufficiale, il poster e nuove immagini di Masterplan, offrendo uno sguardo esclusivo al suo film Prime Original franco-italiano, girato in lingua inglese e con protagonisti il candidato all'Oscar® Stanley Tucci (Il diavolo veste Prada, Amabili resti, Hunger Games) e le star emergenti Simona Tabasco (The White Lotus, stagione 2) e Victor Belmondo (Bastion 36). Masterplan sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo dal 16 ottobre.

Quando un ladro leggendario mette gli occhi sulla Gioconda, decide di reclutare due giovani sconosciuti per aiutarlo nell’impresa: Chiara, un’abile esperta italiana di crimini informatici, e Jay, uno specialista francese di esplosivi dall’ego smisurato. Solo in seguito, rivela loro che sono in realtà fratelli perduti da tempo... e, ah sì, che tra l'altro, lui è il loro padre. Catapultati in una caotica reunion di cui nessuno di loro sentiva il bisogno, i componenti di questa nuova famiglia dovranno imparare a lavorare insieme - e cercare di non uccidersi a vicenda – se vogliono avere qualche possibilità di portare a termine il colpo del secolo.

Masterplan è diretto da Thomas Vincent (Reacher, Bodyguard, Versailles) e scritto da Vincent e dallo sceneggiatore premiato ai BAFTA David Wolstencroft (Spooks, The Escape Artist). La storia è di Giacomo Durzi, Alessandro Fabbri, Alberto Vignati, Wolstencroft e Vincent. Coprodotto da Gaumont e Amazon MGM Studios, il film è stato girato in diverse location tra Francia e Italia.

#Masterplan

 

 

EVENTO di ARTE, Si nasce ancora - mostra collettiva a cura di Velia Littera - Rome Art Week 2026

 


Mostra collettiva arte contemporanea

 

RAW – Rome Art Week  | 19-24 ottobre 2026

SI NASCE ANCORA

Una mostra sulla nascita come possibilità, fiducia e apertura al futuro

A cura di Velia Littera

 

Dal 19 ottobre al 27 novembre 2026

VERNISSAGE 22 ottobre 2026 | ore 18:00

Pavart Gallery | Roma


Roma, ottobre 2026

 

In occasione di Rome Art Week 2026, Pavart gallery presenta la mostra collettiva "SI NASCE ANCORA" curata Velia Littera, un invito a recuperare lo sguardo puro del fanciullino pascoliano, quel modo di vedere che non si lascia indurire dal cinismo, ma che continua a cercare la bellezza nelle piccole cose, a tessere legami invisibili e a credere nel domani.

 

Artisti in mostra: Anna Cesarini, Antonio La Rosa, Armando Di Nunzio, Cleonice Gioia, Davide Cocozza, Dory Zard, Graziella Buccini, Giovanni Trimani, Luigi Notarnicola, Monica Vanno, Nino De Luca, Pierpaolo Miccolis, Pennyboy, Prisca Tozzi, Stefano Trappolini, Uter, Valeria Magini, Vittorio Pavoncello.

 

«Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo»   — Giovanni Pascoli

 

“Si nasce ancora” è un progetto espositivo che nasce da una riflessione sulla nascita come esperienza fondativa dell’essere umano, capace di introdurre nel mondo qualcosa che prima non c’era,

una nuova presenza, una nuova storia, uno sguardo ancora imprevedibile.


Nascere significa entrare in una realtà che esiste già, in un tempo che non abbiamo scelto e dentro una storia cominciata prima di noi. Significa ricevere un patrimonio di memoria, conoscenze, conquiste e contraddizioni, ma anche avere la possibilità di attraversarlo e trasformarlo. Ogni nascita introduce infatti nel presente una possibilità nuova.


È da questa prospettiva che la mostra invita a guardare al tema della natalità. In una società nella quale la nascita viene spesso affrontata prevalentemente attraverso i dati demografici, il calo delle nascite e le difficoltà economiche e sociali, “Si nasce ancora” propone di restituire centralità al significato umano e simbolico del nascere,

riconoscendolo come un momento di apertura, di fiducia e di potenziale trasformazione.


Una nuova vita arriva in un mondo imperfetto, come lo sono stati tutti i mondi prima di questo. Ogni generazione ha conosciuto crisi, paure, guerre e trasformazioni, eppure ha continuato a costruire, creare, amare e immaginare. Nascere significa allora accogliere ciò che ancora non conosciamo, senza poter stabilire in anticipo quale sarà la strada di chi viene al mondo.

Questa apertura all'inedito porta la riflessione anche sul concetto di progresso etico. La scienza, la tecnologia e la conoscenza hanno ampliato enormemente le possibilità dell'essere umano, modificando in profondità il modo di vivere, comunicare, produrre e creare. Ma il progresso non può essere identificato esclusivamente con la velocità, la crescita o l'efficienza.


La presenza di una nuova vita, fragile e incompiuta, ci ricorda il valore del tempo, della cura, delle relazioni, dell'ascolto, della pace e della possibilità di crescere senza dover essere immediatamente definiti. Il progresso etico nasce dalla capacità di interrogarsi non soltanto su ciò che possiamo fare, ma sulla qualità della vita che vogliamo rendere possibile.

È in questo spazio di possibilità che nascita e arte si incontrano. Anche un'opera nasce dall'incontro tra ciò che già esiste e qualcosa che ancora non c'è. L'artista parte dalla materia, dalla memoria,

dall'esperienza e dal proprio tempo per dare forma a qualcosa di nuovo.

L'opera può modificare lo sguardo, mettere in discussione ciò che appare acquisito e aprire una prospettiva inattesa.


La mostra non propone una rappresentazione univoca della nascita e non intende fornire una risposta alle questioni legate alla natalità. Attraverso le opere, la nascita viene piuttosto valorizzata come possibilità e come atto di fiducia, fiducia in qualcuno che ancora non conosciamo, nella sua libertà di diventare ciò che non possiamo prevedere e

nella capacità dell'essere umano di trasformare la realtà ricevuta.


In questa prospettiva, “Si nasce ancora” recupera anche lo sguardo del fanciullino pascoliano, quello sguardo originario capace di meravigliarsi, di riconoscere la bellezza nelle piccole cose e di mantenere aperta la possibilità dello stupore.

Valorizzare la nascita significa, in definitiva, riconoscere il valore dell'inizio. Significa accogliere ciò che ancora non conosciamo e considerare ogni nuova vita non soltanto come parte di una realtà già esistente, ma come una possibilità capace di rinnovarla.

Perché ogni volta che qualcuno nasce, il mondo nasce ancora.

 

Velia Littera è una curatrice attiva a Roma, nota per essere la fondatrice e direttrice della galleria d'arte Pavart. Con un background professionale nel mondo del design, nel 2010 sceglie di dedicarsi interamente alla promozione dell'arte contemporanea, sviluppando una linea curatoriale incentrata su un'arte etica, sostenibile e dal forte impatto sociale. Attraverso linguaggi che spaziano dalla pittura alla scultura fino alla fotografia e l’arte digitale, focalizza la propria ricerca su temi legati all'ambiente, ai diritti umani e alla sensibilizzazione della società. Nella sua visione, la galleria d'arte smette di essere un semplice spazio espositivo per trasformarsi in un laboratorio dinamico di dialogo e di stimolo per le coscienze contemporanee.

 

Mostra collettiva di arte contemporanea

Titolo: SI NASCE ANCORA

Curatori: Velia Littera

Dove: Galleria Pavart

Luogo: Roma, Via Giuseppe Dezza 6b 00152

Date Mostra: dal 19 ottobre al 27 novembre 2026

Evento inaugurale di Rome Art Week e cocktail: 22 ottobre 2025, ore 18:00

Wine tasting: Casa vinicola Borgo del Baccano

 

 

Per informazioni:

Pavart Gallery, galleria d’arte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma

Da domani al Museo di scultura antica Giovanni Barracco Divina d’Acciaio, la statua ritratto di Maria Callas, opera dello scultore greco Nikos Floros | Fino al 15 novembre 2026

 

Divina d’Acciaio

La statua ritratto di Maria Callas

 

Al Museo di scultura antica Giovanni Barracco

 

In esposizione dal 24 settembre al 15 novembre 2026 la monumentale opera dello scultore greco Nikos Floros dedicata alla figura e alla voce di Maria Callas. 

 

Dal 24 settembre, fino al 15 novembre 2026, il Museo di scultura antica Giovanni Barracco accoglie Divina d’Acciaio, opera dell’artista greco Nikos Floros che celebra la figura archetipica di Maria Callas, sospesa tra memoria classica e contemporaneità.

 

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da N.F. Art Company, a cura di Nikos Floros, co-curatrice Nicoletta Capasso. Servizi museali: Zètema Progetto Cultura.

 

L’ispirazione dell’opera affonda le radici nell’agosto del 1960, quando la voce di Maria Callas risuonò nell’eterno silenzio del teatro di Epidauro, interpretando la Casta Diva di Bellini dinanzi a migliaia di spettatori, in un luogo consacrato all’antico rito del teatro.

 

Come le maschere tragiche che un tempo riecheggiavano sulle pietre millenarie dell’Argolide, la Divina incarna la voce assoluta: erede di una civiltà che elevò il canto a forma di sacralità. Nella statua di Floros, Maria Callas è avvolta in un panneggio all’antica, ispirato alle figure muliebri dell’arte classica, in ideale dialogo con le Cariatidi, le Korai e le figure femminili dell’antichità ellenica. Nel palmo di una mano reca il sonogramma della propria voce nell’aria Casta Diva, dalla Norma di Vincenzo Bellini: così, l’immagine della Divina e quella impalpabile del suo stesso canto si offrono insieme allo sguardo, concretizzate nella materia, trasformando l’effimero del suono in materia eterna.

 

Realizzata in acciaio inossidabile, luminoso e imperituro, l’opera consacra Maria Callas nella sua apoteosi scultorea, compiendo il prodigio della metamorfosi: la natura fragile ed effimera della voce assume la forza eterna dei marmi antichi, incarnandosi oggi nella luce immortale della “Divina d’Acciaio”.

 

Il Museo Barracco, votato alla scultura antica per volontà del suo Fondatore, accoglie in piena coerenza con la propria storia questa espressione contemporanea delle arti plastiche, che richiama la statuaria greca. La presenza della Divina in queste Sale intende tuttavia legarsi soprattutto alla grecità di Maria Callas, alla sua potente sensibilità tragica del conflitto insolubile, dell’eroina abbandonata ma eletta, e alla ineguagliabile forza drammatica che ne traeva sulla scena. Attraverso l’opera di Floros, il Museo Barracco rende omaggio alla straordinaria Soprano che Luchino Visconti sognava di vedere sulla scena del teatro di Epidauro, in una tragedia di Euripide o di Sofocle.

 

 

INFO

 

Divina d’Acciaio

 

Museo di scultura antica Giovanni Barracco

corso Vittorio Emanuele 166/A – Roma

 

Orari: dal martedì alla domenica ore 10.00-18.00

(ultimo ingresso ore 17.15) - Chiuso il lunedì

 

Biglietto di ingresso al museo a tariffazione vigente

 

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

www.museobarracco.it; www.museiincomuneroma.it

 

NAZA: il documentario premiato a Venezia 83 arriva in evento speciale nelle sale UCI Cinemas

 

NAZA, il Premio Speciale della Giuria a Venezia 83, arriva nelle sale UCI Cinemas.

Il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, prodotto da The Guardian e JW Films, sarà al cinema dal 28 al 30 settembre

 

Roma, 23 settembre 2026 - Dopo aver ricevuto il Premio Speciale della Giuria alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, NAZA, il documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, arriva nelle sale UCI Cinemas dal 28 al 30 settembre.

Presentato in concorso a Venezia 83, NAZA porta sul grande schermo un’inchiesta sul ruolo delle tecnologie di sorveglianza e dei sistemi di intelligence nel conflitto a Gaza. Il film nasce dal lavoro giornalistico realizzato da The Guardian insieme alle pubblicazioni israelo-palestinesi +972 Magazine e Local Call e raccoglie le testimonianze anonime di operatori dell’intelligence e membri dell’esercito israeliano che hanno preso parte alle operazioni nella Striscia di Gaza. Un lavoro che intreccia inchiesta giornalistica e racconto cinematografico e che ha portato NAZA tra i titoli premiati della 83ª edizione della Mostra.

E cosí, dopo il riconoscimento ottenuto al Lido, NAZA prosegue il suo percorso sul grande schermo arrivando anche nelle sale del circuito UCI Cinemas. Il documentario sarà protagonista di tre appuntamenti speciali, tutti alle ore 20:15: lunedì 28 settembre e mercoledì 30 settembre nelle sale UCI Cinemas di Bicocca, Campi Bisenzio, Casalecchio, Napoli, Firenze, Fiumicino, Fiumara, Lissone, Marcianise, Marcon, Megalò, Milanofiori, Molfetta, Moncalieri, Orio, Porta di Roma, Reggio Emilia, Rimini, Roma Lunghezza, Torino Lingotto e Verona, e martedì 29 settembre in tutto il circuito UCI Cinemas.

Biglietti disponibili sul sito ufficiale: https://ucicinemas.it/film/naza

Naza

Durante conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.


UCI Cinemas

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito UCI CINEMAS, leader sul territorio nazionale con 33 strutture multiplex e un totale di 336 schermi.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie automatiche UCI Cinemas, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it

 

martedì 22 settembre 2026

#BCM26 | Nasce BookCity Milano 0-6, tante novità anche per le scuole e le università: la manifestazione dedicata al libro e alla lettura torna dal 23 al 29 novembre e parla ai lettori di ogni età

 

me manifestazione diffusa e cresce restando fedele alla sua vocazione: essere, sempre di più, un luogo aperto a tutte le età della lettura” - dichiara Luca Formenton,  presidente di Fondazione BookCity Milano. “In un momento in cui il dibattito pubblico interroga anche la composizione della popolazione scolastica, crediamo che la lettura resti uno strumento prezioso di incontro e di dialogo, capace di unire studenti e famiglie al di là delle differenze. È in questa direzione che continuiamo a investire su progetti che valorizzano le risorse e le potenzialità di ragazzi e ragazze delle scuole milanesi, convinti però che questo presidio culturale debba partire prima, dalla prima infanzia, coinvolgendo famiglie, educatori e comunità in maniera capillare sul territorio”. 

 

 

BookCity Milano 0-6

 

Tra le novità di questa edizione, BookCity Milano 0-6 è il progetto dedicato alla promozione della lettura per la fascia 0-6 anni, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito della sfida Anita – L’infanzia prima, volta a prevenire le fragilità educative e sociali, favorire il benessere dei nuclei familiari e rafforzare i servizi che contribuiscono al corretto sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale sin dalla prima infanzia. Realizzato in dialogo con i presidi della rete Mimì (Milano Mille Giorni), la rete di supporto in area materno infantile nata con l’obiettivo di contrastare la povertà di bambini e bambine nei primi 1000 giorni di vita, BookCity Milano 0-6 nasce come evento diffuso parallelo alla manifestazione principale, che raggiunge i diversi municipi milanesi, con un evento anche a Cremona, al Nuovo Polo dell'Infanzia "Mario Lodi". 

 

Per questa edizione pilota, il programma di BookCity Milano 0-6 sarà composto da incontri, spettacoli, workshop e seminari, pensati per i lettori e le lettrici di domani e per le loro famiglie, ma anche per insegnanti, educatori ed educatrici, per sperimentare e riflettere sull’approccio alla lettura nella prima infanzia. Gli appuntamenti vedranno la partecipazione di autori e autrici, illustratori e illustratrici di libri per l’infanzia, ma anche di personalità provenienti dal mondo del teatro, della letteratura e dell’arte, in grado di connettere il mondo della parola scritta con linguaggi diversi. Come da sempre avviene per BookCity, anche il palinsesto di BookCity Milano 0-6 sarà composto da un programma di eventi autoprodotti, nato dalle proposte di associazioni,biblioteche e altre realtà cittadine e appartenenti alle reti di prossimità.

 

“BookCity Milano 0-6 rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare bambini e famiglie alla lettura e per valorizzare il ruolo che libri e storie possono avere nella crescita dei più piccoli” dichiara Valeria Negrini, Vice Presidente Fondazione Cariplo. “Con la sfida Anita – L’infanzia prima, Fondazione Cariplo sostiene progetti che contrastano le disuguaglianze educative e promuovono il benessere di bambini e bambine attraverso il coinvolgimento delle famiglie e delle comunità educanti. La lettura fin dai primi anni di vita favorisce lo sviluppo del linguaggio, rafforza le relazioni e alimenta la curiosità verso il mondo. In questa prospettiva, iniziative come BookCity Milano 0-6 contribuiscono a creare opportunità educative diffuse e a promuovere un contesto favorevole alla crescita, al benessere e allo sviluppo delle nuove generazioni”.

 

 

BookCity Milano per le Scuole

 

BookCity per le Scuole torna anche quest’anno con un percorso ricco di progetti che mettono al centro la lettura come esperienza condivisa, trasformando le aule in un laboratorio diffuso di idee e cittadinanza.

Novità di quest’anno, la prima edizione del Concorso dedicato a 10 scuole secondarie di Milano (5 di I grado e 5 di II grado) incentrato sul tema dell’anno - Il senno sulla luna. Nel corso del mese di settembre, Marco Balzano incontrerà i docenti e le docenti del territorio per presentare il Concorso, offrire consigli di lettura e spunti; successivamente, sarà lanciata una call to action sul tema, a cui le classi potranno partecipare con elaborati di natura diversa: testi narrativi, testi poetici, riflessioni, lettere, dialoghi, illustrazioni o altre forme espressive.

 

A fare da giuria e a condurre l’evento di premiazione, in programma mercoledì 25 novembre, gli studenti e le studentesse di BCZeta, il laboratorio di autogestione culturale di BookCity che vede impegnati ragazzi e ragazze delle scuole milanesi nella costruzione di un vero e proprio festival, sotto ogni suo aspetto: dalla scelta dei temi e degli ospiti, all’organizzazione degli incontri, alla loro conduzione.

 

Oltre all’appuntamento di premiazione, gli studenti e le studentesse di BCZeta, cureranno una rassegna di quattro incontri in programma sabato 17 ottobre 2026 al Laboratorio di Fondazione Mondadori. Nel corso degli incontri, da loro interamente organizzati e condotti, si parlerà di quattro diversi temi individuati durante la fase progettuale: rapporto tra denaro e felicità, l’amore nella musica indie e trap, la scelta del percorso di studi e l’informazione (e la disinformazione) online.

 

 

BookCity Milano Università

 

Anche quest’anno BookCity Università si conferma come uno dei cuori pulsanti della manifestazione, con un palinsesto che declina il tema dell’anno attraverso riflessioni, performance e dialoghi multidisciplinari negli Atenei e negli Istituti di Alta Formazione del territorio.

Le università apriranno le porte delle biblioteche, mettendo in mostra le loro raccolte storiche e restituendo al libro il suo valore di oggetto fisico, memoriale e identitario: un palinsesto diffuso che rafforza l'idea di un'università aperta al territorio: non un'unica sede, ma tanti luoghi di ingaggio distribuiti tra centro e periferie, a conferma della capacità di BookCity Università di leggere il presente, promuovere il confronto e riaffermare il valore civile della conoscenza.

 

 

Il tema di BookCity Milano 2026

 

Il senno sulla Luna. Sette giorni di libri, ragioni e follie è il focus tematico dell’anno, che prende ispirazione da uno degli episodi più celebri della letteratura universale: quello dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, in cui Astolfo si reca sulla Luna per recuperare il senno del paladino impazzito, custodito in un'ampolla di vetro. Un'immagine potente e al tempo stesso fragile, che ci parla a oltre cinque secoli di distanza di quanto sia sempre più necessario e urgente, oggi, provare a ritrovare il filo della lucidità. 

 

«Nell’Orlando furioso il senno del protagonista è custodito in un’ampolla» spiega Marco Balzano, curatore del programma di #BCM26. «La fragilità e le passioni, ma soprattutto l’irrazionalità del suo comportamento e l’insensatezza delle ambizioni, minacciano la sua ragione insieme alla capacità di distinguere il meglio e di scegliere il bene. Il senno sulla Luna indica lo smarrimento in cui, in tempi di guerra e di mire violente, viviamo la nostra quotidianità e immaginiamo il futuro. Riflettere sulla follia di Orlando significa meditare sul bisogno di razionalità, sulla necessità di pace e sulla cura del nostro senso critico e intellettuale che non può mai del tutto essere demandato alla tecnologia. I libri sono di per sé un atto della ragione e un desiderio di condivisione con l’altro. La parola è un ponte che instaura il dialogo e aiuta a ritrovare il senno. I libri che animeranno le discussioni di quest’anno saranno il nostro viaggio sulla Luna per recuperare l’ampolla con cui ritrovare la Terra».

 

BookCity Milano è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e da AIE – Associazione Italiana Editori

 

#BCM26
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