IlPod – Italian Podcast Awards torna il 23 settembre a Piacenza: annunciati oggi i finalisti della V edizione |
| Il premio nazionale dedicato al miglior podcasting italiano si terrà alla vigilia del Festival del Pensare Contemporaneo. Svelati i nomi in gara per Podcast dell'anno, Podcast indie dell'anno e Premio dell'Academy. Il vincitore della categoria Storia del podcast sarà invece annunciato a inizio settembre. |
Un appuntamento dedicato a un linguaggio che si è affermato come strumento di racconto e interpretazione del contemporaneo: il prossimo 23 settembre si terrà a Piacenza la premiazione de IlPod - Italian Podcast Awards 2026. Il primo premio nazionale dedicato ai migliori podcast italiani - che si terrà quest'anno alla vigilia del Festival del Pensare Contemporaneo - è ideato e organizzato da Maura Gancitano, Andrea Colamedici e Fabio Ragazzo, con la direzione di Rossella Pivanti e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, IlPod si terrà il 23 settembre a Piacenza. Giunto alla sua quinta edizione, il premio si è rinnovato quest'anno con una struttura basata su un comitato editoriale composto da professioniste e professionisti del podcasting, del giornalismo e della produzione audio che, sulla base di proprie competenze e segnalazioni degli ascoltatori hanno decretato le shortlist dei finalisti per le categorie in gara. A far parte del comitato editoriale, al fianco della direttrice artistica Rossella Pivanti - podcast producer indipendente con un solido background in ambito audio e radiofonico, formatrice e speaker nel digital audio - e dei fondatori del premio Maura Gancitano, filosofa e pedagogista, co-fondatrice di Tlon e co-direttrice filosofica del Festival del Pensare Contemporaneo di Piacenza - e Fabio Ragazzo, - produttore e autore audio - ci sono Roberta Lippi, scrittrice, autrice, giornalista e docente multimediale, che da anni lavora attraverso i podcast alla raccolta e divulgazione di testimonianze legate alla manipolazione psicologica; Valerio Nicolosi, giornalista e podcaster, autore e voce del podcast di informazione Scanner; Gian Luca Rocco, giornalista professionista e direttore responsabile del quotidiano Libertà, di Telelibertà e di Liberta.it; e Jacopo Penzo, responsabile delle partnership con i content creator e della cura editoriale dei podcast per il mercato italiano di Spotify. Tra le novità di quest'anno anche la nascita della Piacenza Podcast Academy, percorso formativo tenutosi negli scorsi mesi, voluto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano sul modello di Bottega XNL, i cui partecipanti racconteranno il Festival del Pensare Contemporaneo attraverso interviste, reportage e contenuti audio. La serata del 23 settembre vedrà la proclamazione dei vincitori delle categorie Podcast dell'anno, Podcast indie dell'anno - entrambi selezionati dal comitato editoriale - e Premio dell'Academy, selezionato dai partecipanti alla formazione. Mentre il vincitore del premio Storia del podcast sarà annunciato a inizio settembre. I finalisti in gara per tre categorie - Con l'avvicinarsi della serata, IlPod annuncia i nomi in gara per tre delle quattro categorie del premio. A selezionarli è stato il comitato editoriale, che ha lavorato tenendo conto anche delle numerose segnalazioni arrivate dagli ascoltatori attraverso il sito del premio. Fa eccezione il Premio dell'Academy, il cui vincitore sarà scelto direttamente dalle studentesse e dagli studenti della Piacenza Podcast Academy. Per la categoria Podcast dell'anno sono in corsa Il palazzo, scritto da Luca Sappino e Matteo Marchetti (La7); La Tigre, di Floriana Bulfon e Gianluca Di Feo con Mario Calabresi (Chora Media); Il Banchiere di Dio, con i testi di Nicolò Majnoni e il supporto autoriale di Guido Guenci (produzione originale Vois, in collaborazione con Crooked Media e Campside Media); Bambini senza pace, di Anna Maria Selini (Altraeconomia); e Nel nido dei serpenti, di Zerocalcare (Internazionale). Nella categoria Podcast indie dell'anno i finalisti sono Illumina Show di Luca Dodaro; La Scomunica – Il caso Rupnik, di Stefano Feltri, Giorgio Meletti e Federica Tourn; Enclave – Sopravvivere a Srebrenica, di Silvia Longhi e Samuele Sciarrillo; Felici Pochi, di Riccardo Pedicone con Simone Vero e Benedetta Barone; e AI CONFINI, di Massimo Polidoro. Per il Premio Piacenza Podcast Academy sono invece in gara Forse Fame Forse Trauma, di Romina Hernandez e Giovanna Chistol (Hypercast Network); La Zanzara, di Giuseppe Cruciani e David Parenzo (Radio24); Elisa TrueCrime di Elisa De Marco; Passa dal BSMT, di Gianluca Gazzoli; e L'isola di Ferro, di Giovanni Savarese con la collaborazione di Claudio Grillo (Audio Tales). Il vincitore del premio Storia del podcast sarà annunciato a inizio settembre. A differenza degli altri riconoscimenti, pensati per fotografare l'anno appena trascorso, il Premio Storia del podcast premia chi negli anni ha costruito un percorso autoriale solido e duraturo, capace di lasciare un segno nel tempo. Un riconoscimento, dunque, non a un episodio o a una stagione, ma a un intero percorso creativo. Nella scorsa edizione il premio era andato a La piena. Il meccanico dei narcos, di Matteo Caccia e Mauro Pescio per Audible. I finalisti in sintesi Podcast dell'anno
Podcast indie dell'anno
Premio Piacenza Podcast Academy
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