I
Pirati della Cultura tornano al Salone Internazionale del Libro di
Torino
Nuovi
progetti, collaborazioni editoriali e una comunità che cresce
attorno all’editoria indipendente
Torino,
maggio 2026
– I Pirati della Cultura tornano al Salone Internazionale del Libro
di Torino con una presenza ancora più strutturata e un programma di
iniziative dedicate a lettori, autori ed editori indipendenti. Dopo
il percorso costruito nell’ultimo anno, il collettivo approda al
Salone con nuove collaborazioni, media partner e attività pensate
per rafforzare una rete culturale libera, sostenibile e
controcorrente.
Tra
le collaborazioni di questa edizione anche quella con il blog
letterario indipendente Reading
Marvels,
progetto editoriale fondato da Alessia
Lana
e Annalisa
Sinopoli,
nato dal desiderio di raccontare libri e storie capaci di lasciare
una traccia autentica nei lettori. Attraverso recensioni, contenuti
editoriali e attività di divulgazione culturale, Reading Marvels
promuove una visione della lettura libera, consapevole e
profondamente rispettosa del lavoro degli autori, con particolare
attenzione alla valorizzazione dell’editoria indipendente e delle
narrazioni che meritano di essere scoperte oltre le logiche del
consumo veloce.
In
occasione del Salone, Reading Marvels affiancherà i Pirati della
Cultura nelle attività di comunicazione e storytelling durante tutta
la manifestazione. Attraverso interviste, contenuti editoriali,
approfondimenti social e attività di divulgazione, il blog
contribuirà a raccontare la filosofia del progetto e a dare voce
agli editori indipendenti presenti al Salone, valorizzando storie,
percorsi e visioni che spesso restano fuori dai grandi circuiti
mainstream.
«Abbiamo
scelto di sostenere i Pirati della Cultura perché crediamo
profondamente in un’editoria capace di creare relazioni autentiche
tra libri e lettori. In un mercato sempre più veloce, difendere la
bibliodiversità e dare spazio alle realtà indipendenti significa
proteggere la ricchezza culturale delle storie e delle persone che le
rendono possibili», dichiara Alessia
Lana,
fondatrice di Reading Marvels.
Saranno
tre i momenti centrali della partecipazione dei Pirati della Cultura
al Salone.
Il
primo sarà la premiazione dei vincitori della prima edizione del
concorso letterario “Premio
Baladin – L’inchiostro e la bussola”,
alla presenza dello sponsor Baladin
e del suo fondatore Teo Musso. Baladin, realtà simbolo della birra
artigianale italiana conosciuta per il suo approccio indipendente,
creativo e profondamente legato al territorio, sostiene il progetto
condividendone i valori di autenticità, ricerca e valorizzazione
delle eccellenze culturali indipendenti. Il concorso nasce con
l’obiettivo di dare nuova vita alle opere pubblicate da oltre un
anno e offrire un’opportunità concreta di pubblicazione agli
autori emergenti. Un appuntamento dedicato alla scrittura
indipendente e alla scoperta di nuove voci capaci di esplorare rotte
narrative originali.
L’evento
si terrà in Sala Argento – Padiglione 2 venerdì 15 maggio alle
ore 17.30.
Il
secondo momento sarà dedicato alla campagna di tesseramento 2026,
rivolta a lettori curiosi, consapevoli e appassionati, che scelgono
di sostenere concretamente l’editoria indipendente e di scoprire
libri fuori dai grandi circuiti commerciali. Attraverso il proprio
progetto culturale, i
Pirati della Cultura promuovono una comunità attiva costruita
attorno alla lettura, alla condivisione e alla valorizzazione dei
cataloghi indipendenti.
Il
terzo appuntamento sarà la presentazione
del progetto agli editori indipendenti presenti al Salone, invitati
a conoscere un modello editoriale più collaborativo, libero e
sostenibile. Un approccio che punta a sperimentare nuovi canali di
distribuzione, creare connessioni autentiche tra lettori ed editori e
soprattutto allungare la vita dei libri, superando le logiche del
consumo rapido.
«Per
noi i libri non hanno una data di scadenza. Crediamo che un libro
continui a vivere ogni volta che incontra un nuovo lettore, una nuova
occasione per essere condiviso, discusso e tramandato», dichiarano i
Pirati della Cultura.
La
partecipazione al Salone rappresenterà così non soltanto
un’occasione di incontro, ma anche uno spazio di confronto tra
lettori, autori, editori, creator e operatori culturali che
condividono la volontà di costruire un ecosistema editoriale più
umano, sostenibile e indipendente.
Durante
tutta la manifestazione sarà possibile conoscere i progetti dei
Pirati della Cultura presso il Padiglione
3 – Stand Q18/R17,
dove saranno presenti anche attività editoriali e contenuti
realizzati in collaborazione con il blog letterario Reading Marvels.
I
PIRATI DELLA CULTURA
Per
una cultura indipendente, condivisa e senza scadenza
Salone
Internazionale del Libro di Torino – Lingotto Fiere
Padiglione
3 – Stand Q18/R17
www.piratidellacultura.it