giovedì 2 aprile 2026

PREMIO CARLO MAZZACURATI: SVELATI I 3 PERSONAGGI FINALISTI E IL FILM NASCOSTO. GIANNI DI GREGORIO E NATALINO BASSO OSPITI DEL PREMIO


 

Terza edizione del Premio Carlo Mazzacurati

dedicato al Miglior Personaggio, la giuria ufficiale ha scelto i 3 film finalisti.

 

Il 12 aprile a Vicenza il vincitore.

 

“Fiume o morte!” di Igor Bezinović è menzione speciale al Film Nascosto.

Gianni Di Gregorio sarà premiato come Personaggio d’Onore.

Ospite speciale Natalino Basso.

 

La Giuria Ufficiale composta da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami Mazzacurati ha selezionato i 3 film finalisti che concorreranno per il Premio al miglior personaggio:

La città proibita di Gabriele Mainetti - Marcello / Enrico Borello

Gioia mia di Margherita Spampinato - Zia Gela / Aurora Quattrocchi

Nonostante di Valerio Mastandrea - Lui / Valerio Mastandrea

Il Premio annuncia inoltre il vincitore della Menzione Speciale al “Film Nascosto” che quest’anno andrà a Fiume o Morte! di Igor Bezinović. La menzione è un riconoscimento speciale che testimonia il valore dell’opera e l’importanza di riportarla al pubblico nelle sale cinematografiche. Il film di Bezinović, una co-produzione croata, slovena e italiana è del resto reduce del massimo riconoscimento europeo come vincitore nella categoria documentari agli European Film Awards.

Dal 9 all’11 aprile al Cinema Odeon di Vicenza, sede del Premio, sarà possibile rivedere in sala i film finalisti. Domenica 12 alle 10.30 toccherà alla proiezione del film vincitore della Menzione Speciale Fiume o Morte! mentre alle 20.30 si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza della Giuria e dei vincitori di questa edizione.

 

Protagonista della serata, condotta dal giornalista e critico di Cinematografo Federico Pontiggia, sarà anche Gianni Di Gregorio (Pranzo di Ferragosto, Lontano lontano, Come ti muovi sbagli) a cui va un riconoscimento che racchiude il senso del Premio Mazzacurati: Il Premio al Personaggio d’Onore per aver costruito un personaggio unico e universale che attraversa i film che abita con ironia e malinconia. Un personaggio che, con la sua mitezza, si impone con forza e rimane impresso come se avesse una vita propria anche al di fuori delle storie dove lo incontriamo al cinema.

 

 

La serata del 12 aprile sarà aperta da Natalino Balasso, l'attore e autore di cinema, teatro e televisione, sarà infatti ospite speciale della Terza Edizione del Premio.

 

Location e promotori:

Cinema Odeon di Vicenza: Il Cinema Odeon di Vicenza è oggi la sala cinematografica dall’attività continuativa più longeva in Italia, avendo avviato le proiezioni fin dal 18 maggio 1907 senza interruzioni fino ai giorni nostri, nemmeno durante le due guerre mondiali. In quasi 120 anni d’esercizio sono stati proiettati oltre 17.000 film.

 

Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati: La Scuola di Cinema Carlo Mazzacurati nasce dopo l’esperienza del Master in Sceneggiatura con l’Università di Padova. Offre corsi di alta specializzazione con i migliori professionisti del settore.

 

Partner:

Fondazione Ente dello Spettacolo: Istituita nel 1947, promuove la cultura cinematografica su mandato della Conferenza Episcopale Italiana attraverso la Rivista del Cinematografo, Cinematografo.it, le iniziative festivaliere, il Premio Robert Bresson, i Cinematografo Awards e l’editoria.

 

Il premio:

Il Premio Carlo Mazzacurati ha un approccio indipendente verso i personaggi cinematografici che nascono da un’ispirazione artistica pura, non necessariamente protagonisti, ma figure che rimangono credibili nel loro insieme, dando la stessa importanza all’idea, alla scrittura, al casting, alla direzione, all’interpretazione fino ai costumi e il trucco. La menzione speciale al Film Nascosto vuole invece individuare il film italiano che più degli altri avrebbe meritato maggiore diffusione e attenzione.

 

Il Premio al Miglior Personaggio consisterà in una speciale targa in pietra di Vicenza con l’illustrazione originale che rappresenta il Premio, opera dell’artista Lorenzo Mattotti, mentre la menzione al Film Nascosto, oltre al riconoscimento materiale, si propone di riportare il lungometraggio al pubblico con sale e arene d’essai che collaborano con il Premio, alla presenza del regista.

PREMIO CARLO MAZZACURATI

www.premiomazzacurati.it

Sono terminate le riprese del nuovo film di Edoardo De Angelis IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO con Vanessa Scalera e Lino Musella

 

SONO TERMINATE LE RIPRESE DE
IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO

il nuovo film di Edoardo De Angelis
Si sono concluse a Napoli, dopo cinque settimane di lavorazione, le riprese de Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini edito da Marsilio Editori
Protagonisti del film Vanessa Scalera e Lino Musella. Nel cast anche Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno.
Con Il fuoco che ti porti dentro, De Angelis disegna un racconto attraversato da memorie che riaffiorano e verità difficili da sostenere. Un film in cui le relazioni e i sentimenti muovono i personaggi proprio come accade quando si è vicino a un fuoco: lontani si gela, mentre troppo vicini ci si brucia.
La sceneggiatura è firmata da Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis. 
La fotografia è a cura di Vladan Radovic, la scenografia di Carmine Guarino, i costumi sono firmati da Massimo Cantini Parrini e il montaggio è a cura di Lorenzo Peluso.
Le musiche della colonna sonora sono composte da La Niña.

 
Il film è stato realizzato e distribuito con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo


Il fuoco che ti porti dentro è prodotto da Picomedia, società del gruppo Asacha e parte di Fremantlecon Rai Cinema.
Il film sarà 
distribuito nelle sale da 01 Distribution.

Crediti non contrattuali

SINOSSI
Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo, lontano da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male, irresistibile, antica e ostile come poche, che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare.
La cena della Vigilia diventa così un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. Con un tenace cappone che non vuole saperne di finire in pentola, una figlia che non si sa se mai arriverà e un illustre ospite inatteso, la serata si trasforma in una resa dei conti tra madre e figlio destinata a cambiare per sempre il senso del loro legame: un amore che brucia come un fuoco dentro e che mai si consuma, neppure andando via.
“Sto cercando un linguaggio nuovo. Non ne ho ancora capito l’alfabeto ma so che tratta le cose di casa come paesaggi e la vita in famiglia come una lotta epica per la sopravvivenza.” Edoardo De Angelis
 
 

DISNEY+ | ORANGO | IL NUOVO FILM DISNEYNATURE DAL 22 APRILE IN STREAMING

 ORANGO

IL NUOVO FILM DISNEYNATURE DEBUTTERÀ IL 22 APRILE 
SU DISNEY+IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA TERRA,
CON LA VOCE NARRANTE DI JOSH GAD

Disponibili il trailer e la key art

 


 
Sono disponibili il trailer e la key art di Orango, il nuovo lungometraggio Disneynature che debutterà su Disney+ il 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra. Narrato da Josh Gad, questo coinvolgente film presenta Indah, una femmina di orangotango adolescente e curiosa che sta imparando ad affrontare la vita mentre si prepara a lasciare la sua famiglia e ad avventurarsi da sola per la prima volta

Il regista Mark Linfield ha dichiarato: “Dopo aver diretto documentari sulla fauna selvatica in tutto il mondo negli ultimi 30 anni, posso dire in tutta sincerità che gli oranghi sono i miei animali preferiti in assoluto! Sono gentili, divertenti, intelligenti e sempre sorprendenti. La narrazione di Josh Gad ha davvero colto il loro spirito e la troupe è riuscita a riprendere un aspetto completamente nuovo della loro vita che gli spettatori non hanno mai visto prima. Non vedo l’ora che il pubblico lo veda”.

Il film Disneynature Orango accompagna gli spettatori tra le cime degli alberi della foresta pluviale più maestosa del mondo, nel Sud-Est asiatico, dove vive una comunità magnifica e misteriosa, popolata da personaggi giocosi. Orango è diretto da Mark Linfield, co-diretto da Vanessa Berlowitz e prodotto da Linfield, Berlowitz e Roy Conli, con musiche originali di Nitin Sawhney. Caratterizzato da azione, incontri commoventi e uno sguardo ravvicinato su una giungla mozzafiato brulicante di fauna selvatica, il nuovo film originale uscirà in occasione della Giornata della Terra, il 22 aprile, in esclusiva su Disney+.
 

Da Eataly Roma Ostiense Dacia Maraini presenta in prima nazionale Anche i cani a volte volano nell’ambito della rassegna Libri & Note

 

Da Eataly Roma Ostiense, Dacia Maraini presenta
in prima nazionale il suo nuovo libro “Anche i cani a volte volano”


Lunedì 13 aprile la pluripremiata scrittrice, poetessa e saggista sarà protagonista di una serata-evento tra letteratura e musica per la rassegna Libri & Note che in questo appuntamento spazierà

dal nuovo saggio ad una riflessione ispirata da “Scritture segrete”

dedicato alle donne che hanno cambiato il mondo con la parola.

Roma, 2 aprile 2026 - Sarà la prima presentazione nazionale di “Anche i cani a volte volano” il cuore del nuovo appuntamento della rassegna Libri & Note in programma a Eataly Roma Ostiense. Lunedì 13 aprile, a partire dalle ore 19:00, Dacia Maraini, tra le voci più autorevoli della letteratura mondiale contemporanea, presenterà al pubblico la sua ultima opera, affiancata anche da “Scritture segrete”, in un dialogo con Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, e Francesca Chialà, sociologa, regista, performer, fondatrice del movimento artistico “La Festa delle 7 ARTI” e curatrice della rassegna culturale che ha preso il via ad inizio dello scorso anno. Ad accompagnare la serata anche questa volta sarà il pianoforte dal vivo di Claudia Troisi, che intreccerà note e parole in un rimando continuo tra musica e narrazione. 

Nei suoi libri Dacia Maraini conduce il lettore in un viaggio tra storie, memorie e riflessioni che attraversano l’esperienza umana e il rapporto con il mondo che ci circonda. In “Anche i cani a volte volano”, in particolare, l’autrice esplora il legame profondo tra esseri umani e animali, dando voce a quel silenzio, solo apparentemente muto, fatto di gesti, presenze e relazioni. Attraverso racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la difesa dei diritti degli animali e la critica alle pratiche di sfruttamento e al rito della caccia, raccontando storie di compagni di vita e di creature straordinarie. “Scritture segrete”, uscito ad ottobre 2025, propone invece una riflessione intima sul valore della parola, della memoria e della scrittura, attraversando la storia della letteratura femminile, da Vibia Perpetua a Michela Murgia. Un viaggio che restituisce visibilità alle donne che hanno cambiato il mondo con la parola, intrecciando le loro storie a quella dell’autrice.

Al termine dell’incontro Dacia Maraini sarà a disposizione per il firmacopie.

La rassegna Libri & Note è un ciclo di incontri gratuiti fino ad esaurimento posti, dedicato alle nuove uscite editoriali, promosso da Eataly. La rassegna propone un viaggio attraverso il mondo del giornalismo, del cinema, della televisione, dello sport e della cultura, accompagnato dal suggestivo accompagnamento musicale della pianista Claudia Troisi. 
Gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione su www.eataly.it.

FAR EAST FILM FESTIVAL: Yakusho Koji, protagonista del cult Perfect Days, sarà a Udine per ricevere il Gelso d’Oro alla Carriera (25 aprile)

 

24 aprile/2 maggio 2026 - Udine, Italy, Teatro Nuovo e Visionario

IL GRANDE YAKUSHO KOJI SARÀ PREMIATO A UDINE,

IL 25 APRILE, CON IL GELSO D’ORO ALLA CARRIERA

Ospite d’onore del FEFF 28, il protagonista di Perfect Days di Wim Wenders sarà celebrato a Udine e poi a Roma con una preziosa monografia.

 

 

Amelie il musical - BANDO DI AUDIZIONE 2026/2027


 

Produzione: Ad Astra Entertainment S.r.l. 

in co-produzione con Compagnia delle Formiche e F.d.F. Entertainment & Fdf Gat

BANDO DI AUDIZIONE 

2026/2027

Musiche di Daniel Messé

Liriche di Daniel Messé and Nathan Tysen

Scritto da Craig Lucas

Su licenza di Concord Theatricals


Basato sul film “Il favoloso mondo di Amélie” 
scritto da Jean-Pierre Jeunet e Guillaume Laurant


REGIA e COREOGRAFIE di EUGENIO CONTENTI

Direzione musicale: Fabio Serri

Scenografie: Gabriele Moreschi

Luci: Emanuele Agliati

Audio: Jacopo Pesci

 

LO SPETTACOLO

C’è un mondo fatto di piccoli dettagli e scoperte inattese.
È il mondo di Amélie.
Tratto dall’omonimo film campione d’incassi amato in tutto il mondo, “Amélie – Il Musical” porta in scena la magia e la poesia della celebre storia ambientata nel cuore di una Parigi senza tempo. Tra i tavolini del “Café des 2 Moulins”, sogni, ricordi e incontri imprevisti si intrecciano dando vita a una favola moderna fatta di piccole coincidenze e grandi emozioni. Al centro del racconto c’è una ragazza capace di trasformare i gesti più semplici in frammenti di meraviglia. Con uno sguardo curioso osserva il mondo e le persone che lo attraversano. Aiutando gli altri a trovare la felicità, Amélie scoprirà finalmente anche il coraggio di lasciarsi guidare dal proprio cuore.
Le evocative musiche accompagnano lo spettacolo con ironia e delicatezza, dando forma a un universo sospeso tra realtà e fantasia.
Con un cast di quattordici performer, “Amélie – Il Musical” è un viaggio emozionante dentro la bellezza nascosta delle cose all’apparenza insignificanti. Un inno alla vita, alla gentilezza e al coraggio di amare.


LA TRAMA

Il musical “Amélie” racconta la storia di Amélie Poulain, una giovane ragazza timida e fantasiosa che vive a Parigi e lavora come cameriera in un caffè di Montmartre. Cresciuta in isolamento da genitori distanti, Amélie sviluppa un ricco mondo interiore e osserva la vita degli altri più di quanto partecipi alla propria. Un giorno decide di dedicarsi a compiere piccoli gesti segreti per portare luce e felicità nelle vite delle persone che la circondano. Mentre aiuta gli altri a ritrovare speranza e meraviglia, Amélie si trova davanti alla possibilità dell’amore con il misterioso Nino e capisce che, per essere davvero felice, dovrà avere il coraggio di uscire dal suo silenzio e aprire finalmente il cuore al mondo.

 

DISPONIBILITÀ
Allestimento: Dal 14 settembre 2026 
Tournée: Intermittente da ottobre 2026 a maggio 2027 con possibile proroga per la stagione 2027/2028 

 

Cinema e arte: Lucamaleonte firma la locandina della VII edizione di Calabria Movie Film Festival // dal 27 al 30 luglio a Crotone


 

L’artista Lucamaleonte firma la locandina della VII edizione di Calabria Movie Film Festival 

La settima edizione si terrà a Crotone dal 27 al 30 luglio


Crotone, 1 aprile - Tra linee sinuose e richiami all’Art Nouveau, prende forma una Medusa sospesa tra dolcezza e malinconia, protagonista della locandina ufficiale della VII edizione del Calabria Movie Film Festival, la  rassegna dedicata al meglio della cinematografia breve con cortometraggi provenienti da tutto il mondo, in programma dal 27 al 30 luglio a Crotone. A firmarla è Lucamaleonte, tra i più autorevoli interpreti della scena artistica contemporanea italiana, noto per il suo percorso tra street art, incisione e illustrazione.


Per questa edizione, reinterpretando il simbolo identitario del festival, l’artista ha scelto di confrontarsi con un’icona fortemente radicata nell’immaginario mediterraneo, rielaborando attraverso una visione personale e intimista: «La prima cosa a cui ho pensato è che non volevo una figura troppo aggressiva, da mostro mitologico, ma neanche ammiccante. Ho cercato quindi di rendere un’idea di dolcezza e malinconia».


Il processo creativo è partito da una composizione frontale e simmetrica, quasi logotipica, successivamente abbandonata in favore di un’immagine più calda e avvolgente. L’ispirazione si è orientata verso l’Art Nouveau, reinterpretata attraverso un segno distintivo e personale: «Ho ricostruito la struttura dell’immagine ispirandomi all’Art Nouveau, chiaramente rielaborandola con un tratto più mio. Per sottolineare la componente manuale ho utilizzato un segno simile a quello della matita, rendendo l’opera molto meno digitale». Elemento centrale della composizione sono i serpenti, che si intrecciano con le pellicole cinematografiche in un rimando naturale al linguaggio del festival: «L’idea dei serpenti intrecciati alle pellicole è venuta abbastanza spontanea».


Il risultato è una figura iconica ma anche profondamente umana, capace di evocare una dimensione emotiva e narrativa in linea con lo spirito del Calabria Movie Film Festival, che da sette anni promuove il cinema breve, le sezioni professionali e il cinema in generale come forma di aggregazione e racconto contemporaneo. «Il mio lavoro è principalmente incentrato sulle forme naturali e sulla riconoscibilità del segno. Cerco di raccontare storie umane utilizzando forme universalmente riconoscibili, trasformandole in simboli, come nelle favole. Mi ispiro alle incisioni e alle tecniche calcografiche, ai bestiari e agli erbari antichi, cercando di rendere il segno inciso il più personale possibile».


Biografia

Lucamaleonte (Roma, 1983) è uno dei principali interpreti della stencil art in Italia. Dopo la formazione presso l’Istituto Centrale per il Restauro, sviluppa un percorso artistico autonomo che lo porta a distinguersi per l’estrema precisione tecnica e la ricerca sui dettagli tonali. Attivo inizialmente nella scena romana del graffiti-writing e della poster art, raggiunge notorietà internazionale partecipando nel 2008 al Cans Festival di Londra organizzato da Banksy. Negli anni più recenti, il suo lavoro si è evoluto verso una pittura a mano libera e una pratica sempre più vicina alle tecniche incisorie tradizionali, ampliando la scala degli interventi fino a grandi superfici murarie. 


La rassegna è prodotta da Calabria Movie APS, attiva dal 2020 che mira a promuovere un cinema inedito e di qualità nel territorio calabrese con il festival e al contempo creare un percorso culturale sul territorio con incontri ed eventi durante tutto l’anno. È ideata da tre giovani professionisti del cinema: Matteo Russo, Luisa Gigliotti e Antonio Buscema.

Radio 24 in diretta da Vinitaly con lo studio allo stand Pasqua Vini, pad 5 dal 12 al 15 aprile 2026 per trasmettere in diretta alcuni dei suoi principali programmi. www.radio24.it

 

Radio 24 in diretta da Vinitaly con lo studio allo stand Pasqua Vini, pad 5 dal 12 al 15 aprile 2026 per trasmettere in diretta alcuni dei suoi principali programmi. www.radio24.it

Radio 24 torna protagonista a Vinitaly, la principale manifestazione internazionale dedicata alla filiera vitivinicola che si svolge alla Fiera di Verona dal 12 al 15 aprile per trasmettere in diretta alcuni dei suoi principali programmi. Lo studio di Radio 24 è ubicato nel Padiglione 5 presso lo stand Pasqua Vini, una azienda vitivinicola profondamente radicata nel territorio, che ricerca con costanza la qualità e l’innovazione dei suoi prodotti.

 

L’edizione, la numero 58, del Vinitaly quest’anno si inserisce in un contesto globale segnato da forti incertezze geopolitiche e da ricadute economiche evidenti anche nel settore del vino.  

 

All’interno di questo contesto, Radio 24 seguirà la manifestazione in diretta con una serie di programmi e approfondimenti. Il palinsesto prende il via domenica 12 aprile con “Madre Terra” condotto da Rosanna Magnano, e il programma “Essere e avere” con Maria Luisa Pezzali. Lunedì 13 aprile spazio allo sport con “Tutti convocati”, che vedrà il collegamento da Vinitaly di Pierluigi Pardo insieme a Carlo Genta in studio a Milano, seguito nel pomeriggio da “Focus economia” con Sebastiano Barisoni. Martedì 14 aprile si prosegue con “Effetto giorno” condotto da Alessio Maurizi e ancora con “Focus economia”, confermando l’attenzione ai temi economici e di attualità legati al settore. Mercoledì 15 aprile chiude la programmazione “Due di denari” con Debora Rosciani e Mauro Meazza, mentre nel corso della manifestazione troveranno spazio anche contenuti dedicati ai nuovi linguaggi con il programma “TikTokers” di Marta Cagnola e le interviste di “Si può fare” con Laura Bettini. Una presenza articolata che accompagna Vinitaly raccontandone non solo i numeri e le tendenze, ma anche le storie, le voci e le prospettive di un settore simbolo del Made in Italy.

 

Tulipani di Seta Nera 2026 | Al via la nuova edizione tra cinema e sociale | Da oggi online la piattaforma in collaborazione con Rai Cinema Channel

 

Torna il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera

 

La nuova edizione porta ospiti e visioni internazionali

per dare voce ai luoghi dell’anima

 

Antonia Liskova e Alessio Vassallo
testimonial 2026

 

Da oggi online la piattaforma in collaborazione con Rai Cinema Channel, 

per la prima volta disponibile anche su RaiPlay

 

Presentate le opere selezionate per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel, 

disponibili su www.tulipanidisetanera.rai.it e su www.raiplay.it

 

Roma, 2 aprile 2026Torna con la sua 19ª edizione il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, confermandosi un appuntamento di riferimento per il racconto delle diversità e delle trasformazioni culturali attraverso il linguaggio audiovisivo.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha visto la partecipazione di ospiti speciali, il Festival apre ufficialmente una nuova stagione, rilanciando il concorso e presentando le opere in gara per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel. Testimonial 2026 sono Antonia Liskova e Alessio Vassallo, rispettivamente madrina e padrino della selezione dei film sociali per Rai Cinema Channel.

 

Un festival che rinnova la propria natura ibrida, capace di coniugare lo stupore dello spettacolo con l’urgenza della riflessione, e che rimette in primo piano l’essere umano come origine del racconto: una presenza viva, mai neutrale, capace di trasformarne forma e significato.

 

Cuore pulsante della programmazione è il valore della narrazione come strumento di inclusione: storie che restituiscono centralità all’esperienza umana – nelle sue fragilità, unicità e differenze – e la riconducono al nucleo più autentico del nostro tempo. Il Festival si svolgerà dal 7 al 10 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Roma, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori quattro giorni di proiezioni e incontri, e rappresentando un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della cinematografia sociale.

 

Salute, disabilità, bullismo, stereotipi di genere, ambiente, tecnologia, lavoro, legalità e guerra, sono solo alcuni dei principali ambiti di forte rilevanza sociale al centro di questa edizione, che pone l’accento sul racconto delle fragilità fisiche e psicologiche dell’essere umano e sulla necessità di una narrazione rispettosa e consapevole.

 

Con 540 opere iscritte provenienti da tutto il mondo di cui 400 cortometraggi, 80 documentari e 60 #socialclip, a testimonianza di una partecipazione sempre più ampia e diversificata e di una pluralità di linguaggi espressivi, il Festival si conferma un punto di riferimento nel panorama audiovisivo internazionale, registrando per questa edizione un risultato straordinario in termini di partecipazione.

 

Sono 105 le opere selezionate tra cortometraggi, documentari e #socialclip che da oggi e fino alla fine del Festival saranno disponibili sulla piattaforma Cinema sociale e sostenibile www.tulipanidisetanera.rai.it realizzata da Rai Cinema Channel in collaborazione con Rai per la Sostenibilità ESG e Rai Pubblica Utilità. L’iniziativa digitale rappresenta un’importante opportunità di fruizione e partecipazione per il pubblico che avrà un ruolo centrale: le cinque opere più visualizzate per ciascuna categoria accederanno alla fase finale per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel, mentre l’assegnazione dei vincitori sarà affidata ai direttori artistici delle tre sezioni. Le votazioni saranno aperte da oggi fino a mezzogiorno del 30 aprile.

 

Nel dettaglio, la sezione Cortometraggi – diretta da Paola Tassone presenta 70 opere selezionate, di cui 64 dall’Italia, 5 internazionali e 1 mista. Il Lazio si distingue come principale polo produttivo con 27 titoli, seguito dalla Puglia (7), dalla Campania (6) Piemonte e Sicilia (5), Toscana (3), Emilia Romagna, Lombardia e Liguria (2), mentre Lazio/Toscana, Lazio/Calabria, Sicilia/Lazio, Calabria, Valle D’Aosta e Sardegna completano il quadro territoriale con 1 titolo.

 

Per i Documentari curati da Christian Carmosino Mereu, sono stati selezionati 17 titoli di cui 10 italiani, 2 internazionali e 5 misti. Anche in questo caso il Lazio conferma il proprio ruolo centrale con 3 opere, seguito dalla Campania, Lombardia e Veneto (2), mentre Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Marche/Piemonte/Lombardia registrano 1 presenza ciascuna a testimonianza della diffusione capillare della produzione documentaristica sul territorio nazionale.

 

Per i #SocialClip, diretti da Igor Righetti, conta 18 opere tutte italiane, tra cui 1 realizzata in Spagna. Domina la Lombardia con 7 titoli seguita dal Lazio (3), Puglia (2) e, infine, Lazio/Puglia, Piemonte, Calabria, Campania e Marche con 1 presenza ciascuna. La sezione evidenzia l’importanza dei nuovi linguaggi digitali nella comunicazione sociale contemporanea.

 

Le opere selezionate sono state presentate oggi alla presenza dei testimonial Antonia Liskova e Alessio Vassallo, del Presidente Diego Righini “che ha ringraziato Rai Cinema per l’accordo raggiunto con RaiPlay dove per la prima volta saranno disponibili tutte le opere selezionate” e del Direttore artistico Paola Tassone, insieme a Christian Carmosino Mereu (Direttore artistico sezione documentari), Igor Righetti (Direttore artistico sezione #Socialclip), Paolo Del Brocco (AD Rai Cinema), Carlo Rodomonti (Responsabile marketing & innovazione Rai Cinema), Silvia Calandrelli (Direttore Rai per la Sostenibilità ESG), Giuseppe Sangiovanni (Direttore Rai Pubblica Utilità), Gianfranco Zinzilli (Direttore della direzione Radio Digitali Specializzate e Podcast) e Gianmaurizio Foderaro (Dirigente Rai Isoradio). L’incontro ha rappresentato un momento istituzionale di condivisione e valorizzazione del progetto culturale del Festival.

 

Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone, il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere e diffondere una cultura dell’inclusione, della tutela dei diritti e della valorizzazione delle diversità.

 

Con il patrocinio di

Presidenza del Consiglio dei Ministri, MiC Ministero della Cultura,

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro per le Disabilità, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,

MASAF Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,

Regione Lazio, Municipio Roma I, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Inail, Comitato Italiano Paralimpico, Federmanager Roma, Rai Cinema, Rai per la Sostenibilità ESG

 

Partner culturali

Anmil, ASviS, Fondazione UniVerde, ANCoS Aps, Movimento per la Giustizia - Art. 3 ETSUnicef Italia, Sophia Società Cooperativa

 

Media partner

Rai Pubblica Utilità, Rai Isoradio, Rai Play Sound, No Name Radio, Rai Radio Tutta Italiana

 

Frecciarossa è il treno ufficiale del Festival

 

Sponsor tecnici

Antica Norcineria Lattanzi Franco, Autonoleggio Sferrazza

 

 

www.tulipanidisetanera.it - www.tulipanidisetanera.rai.it - www.raiplay.it

 

 

16° Festival Dantesco Internazionale: i numeri e i vincitori dell'edizione 2026

 

16° Festival Dantesco Internazionale: alla Vetra Academy cala il sipario tra AI e nuovi talenti

Oltre 2000 giovani coinvolti, 412 opere cinematografiche e 400 fotografie da tutto il mondo

 

ROMA, 30 marzo 2026 – Si è conclusa la sedicesima edizione del Festival Dantesco Internazionale, la rassegna che ha trasformato l’opera dell’Alighieri in un linguaggio universale e contemporaneo. Il "gran finale", ospitato nella prestigiosa cornice della nuova Vetra Academy presso gli Studi Voxson, ha suggellato un percorso durato quindici giorni che ha visto coinvolti oltre 2000 giovani Under 30, confermando la vitalità del dialogo tra Dante e le nuove generazioni.

Sotto la direzione del regista Paolo Pasquini e il coordinamento dell’Associazione Xenia, il Festival ha raccolto numeri importanti: 412 candidature cinematografiche (di cui 18 opere ammesse per la categoria Under 20 e 8 per la Under 30) e 400 proposte fotografiche da 60 nazioni, con 32 lavori ammessi in gara e 12 finalisti.

La cerimonia conclusiva alla Vetra Academy, guidata dai premi David di Donatello Nicola Sganga e Massimiliano Sturiale, è stata l’occasione per presentare in anteprima l'opera in Intelligenza Artificiale di Michele Bacci e per premiare i lavori che meglio hanno saputo reinterpretare i temi della Commedia.

I VINCITORI DEL 16° FESTIVAL DANTESCO

CINEMA UNDER 30

  • Miglior Film: Die to live di Hanna Yauhenava. Una performance che reinterpreta la narrazione dantesca nell'era moderna attraverso il legame tra madre e figlia, esplorando il potere catartico dell’arte di fronte al lutto.

  • Miglior Interprete: Simone Gallus per l'opera Perdido. In questo lavoro, il protagonista compie un viaggio estremo oltre i limiti della realtà per ritrovare un amico nel tunnel della dipendenza, richiamando la discesa interiore nella "selva oscura".

TEATRO UNDER 30

  • Miglior Corto: Quattro visi di Jacopo Neri (con Laura Ragone). Una rilettura potente e originale del Canto XXXIII del Conte Ugolino.

  • Miglior Drammaturgia: Silvia Di Vetta con Da me non fia diviso. La fine di un amore riletta attraverso gli occhi di una Francesca che ricorda il tempo dei "dolci sospiri".

  • Miglior Interprete: Marika Murgo (Accademia Nazionale di Danza) per l'esibizione Falling Inward.

TEATRO UNDER 20

  • Miglior Corto (Ex Aequo): Presi per incantamento del Liceo Plauto (una commovente riflessione sull'amore che resiste sotto i bombardamenti a Gaza) e La donna mia del Liceo Tasso.

    LO SGUARDO DEI GIOVANI: DANTE TRA REALTÀ E ALLEGORIA

    Le opere premiate e finaliste hanno restituito uno sguardo generazionale segnato da tensioni e speranze. Dalla sfida postmoderna alla sopravvivenza in Divine Comedy, dove il Paradiso diventa un luogo senza limiti grazie alla tecnologia, al viaggio esistenziale di Silhouette, sospeso tra passato e presente. Grande impatto ha destato Altrove, dove la protagonista affronta un Purgatorio di riflessioni tra specchi distorcenti alla ricerca della propria identità.

    ULTERIORI INFORMAZIONI


    Patrocinato sin dalla prima edizione dalla Società Dante Alighieri, il Festival si è avvalso negli anni del sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Comitato Dante 2021, dell’Associazione Italiana Biblioteche, dell’Università degli Studi Roma Tre, dell’Università degli Studi di Milano e di numerosi altri enti pubblici e privati.


    Pupi Avati, Isabella Ferrari, Giulio Ferroni, David Riondino, Isabel Russinova, Luca Serianni: questi alcuni degli artisti e degli accademici che hanno sostenuto il Festival Dantesco nel corso delle sue edizioni e partecipato ad alcune delle produzioni artistiche curate da Xenia.


    A garanzia della qualità scientifica della manifestazione, il ruolo di Responsabile scientifico è stato affidato a Maurizio Fiorilla, Ordinario di Filologia e critica dantesca all’Università Roma Tre. Le attività del Festival finanziate dal  PNCIS Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola hanno come Responsabile scientifico Francesco Crispino, critico cinematografico.


    Testimonianze video di tutte le attività del Festival sono reperibili sul canale YouTube della manifestazione, che nel 2024 ha superato le 200.000 visualizzazioni.