mercoledì 13 luglio 2022

Tra le vie di CENTOCELLE arriva la LIRICA: dal 16 al 19 luglio, Opera Taxi per La Città Ideale

La Città Ideale presenta
Opera Taxi
Un taxi con un'auto-radio invadente, una cantante lirica esuberante e un pianista con il suo toy-piano in viaggio nel tempo tra le strade di Centocelle e dintorni sulle note di Mozart, Missy Mazzoli, Rossini, John Adams, Purcell, Bizet e molti altri

Dal 16 al 19 luglio l'opera lirica invade le strade del Municipio Roma V con il compositore Francesco Leineri e la cantante lirica Clara La Licata

Partenza da Piazzale delle Gardenie alle 18:00, 19:00, 20:00 e 21:00 
e da Piazza Malatesta alle 18:30, 19:30, 20:30, 21:30

 ingresso gratuito
al termine della performance, agli spettatori sarà regalato un biglietto ATAC per muoversi liberamente nella città e tornare al punto di partenza

Dopo aver portato 99 Variazioni sul Nessun Dorma dalla Turandot nel 2021 per le strade delle periferie romane a bordo di un camion, La Città Ideale torna a confrontarsi con la tradizione lirica con Opera Taxi: un taxi, un toy piano, un compositore e una mezzosoprano in un viaggio schizofrenico nello spazio e nel tempo sulle note di Mozart, Missy Mazzoli, Rossini, John Adams, Purcell e Bizet.

Dal 16 al 19 luglio un taxi per quattro persone, con a bordo il compositore Francesco Leineri e la cantante lirica Clara La Licata, condurrà gli spettatori non solo in un viaggio musicale urbano e originale tra le zone più caratteristiche del Municipio Roma V, ma li farà anche salire a bordo di una vera e propria macchina del tempo operistica che li trasporterà dal '600 fino ai giorni nostri.

Nel contesto urbano delle periferie romane La Città Ideale continua così i suoi innesti cittadini di bellezza, questa volta proponendo un inedito percorso nel patrimonio operistico internazionale, un viaggio per toy piano, mezzosoprano ed elettronica eseguito a bordo dal vivo, come in riproduzione casuale alla radio. 

"Opera Taxi è un dispositivo unico nel suo genere, che testiamo per la prima volta nell'edizione 2022 de La Città Ideale, anche produttore dell'evento – commenta Fabio Morgan, direttore artistico de La Città Ideale - Un taxi sui generis ospita 4 spettatori alla volta per un viaggio di circa 30 minuti attraverso la storia dell'Opera, raccontata da tre elementi inaspettati: un'auto-radio invadente, una cantante lirica esuberante e un pianista con il suo toy-piano. Composto, arrangiato e diretto da Francesco Leineri, con Opera Taxi la musica invade la città e diventa mobile, riscrivendo le possibilità creative della fruizione e creando una dimensione di intimità tra artisti, pubblico e linguaggio operistico".

Contenitore poliedrico di occasioni per ridisegnare il profilo culturale della città e costruire dimensioni di prossimità tra persone, nel segno della creatività condivisa, La Città Ideale torna a Roma nell'estate 2022 con il suo festival diffuso che abita le strade, le piazze, i luoghi inconsueti e i parchi della periferia di Roma con un programma variegato di esperienze uniche di prossimità tra spettatori e artisti. Dal teatro itinerante, alla lirica nel mercato rionale, dalla musica classica nei luoghi popolari e poi ancora formati musicali inediti, circo e teatro ragazzi, incontri letterari e proiezioni cinematografiche. La Città Ideale propone un viaggio artistico nella città in dialogo con il territorio.

"Quello che è successo a Centocelle solo pochi giorni fa" spiega Fabio Morgan "dimostra l'importanza di interventi artistici nelle aree periferiche, sottolineando ancor più quanto sia necessaria l'azione di una realtà come La Città Ideale che porta creatività e bellezza, creando nuove comunità di cittadini"

Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico "Estate Romana 2022 - Riaccendiamo la Città, Insieme" curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Per maggiori informazioni: www.lacittaideale.eu - info@lacittaideale.eu

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: info@lacittaideale.eu - https://www.eventbrite.it/o/la-citta-ideale-17486800708

Castello di Santa Severa: TOSCA, MAURIZIO BATTISTA, DANILO REA e ROBERTO GATTO, omaggio a EZIO BOSSO e tanto altro


"SOTTO IL CIELO DEL CASTELLO DI SANTA SEVERA"

musica, teatro, sport, appuntamenti a contatto con la natura e tanto altro

www.castellodisantasevera.it

 

giovedì 14 DANILO REA e ROBERTO GATTO

venerdì 15 TOSCA

sabato 16 MAURIZIO BATTISTA

domenica 17 omaggio a Ezio Bosso del TTR Piano

 

 

Continuano gli appuntamenti di luglio di "Sotto il Cielo del Castello di Santa Severa", rassegna promossa dalla Regione Lazio e organizzata dalla società regionale LAZIOcrea in collaborazione con ATCL - Circuito Multidisciplinare del Lazio, tra musica, teatro, sport e appuntamenti a contatto con la natura, per tutti, grandi e più piccoli.

 

Mercoledì 13 luglio la Roma Tre Orchestra presenta lo spettacolo "Novecento, ovvero La Leggenda del Pianista sull'Oceano". Tratto dal celebre romanzo di Alessandro Baricco lo spettacolo vuole raccontare, attraverso le parole di Tim Tooney, il più grande musicista di tutti i tempi, il mito di T.D. Lemon "Novecento". Spazio al Jazz, giovedì 14 luglio con Danilo Rea e Roberto Gatto, accompagnati dal bassista Pierpaolo Ranieri.

 

Doppio appuntamento venerdì 15 luglio: alle 19, Valentina Farinaccio modera la presentazione del libro di Rosella PostorinoIo, mio padre e le formiche. Lettera ai ragazzi sui desideri e sul domani. Dall'autrice vincitrice del Premio Campiello un discorso a cuore aperto rivolto agli adulti di domani, un'ode alla curiosità e alla cultura che rende liberi, a prescindere dallo stato sociale di partenza. Attesa, invece, alle 21, Tosca con il concerto Morabeza d'Estate. Live dell'omonimo e fortunato disco per cui l'artista nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con Ho amato tutto, la nuova tournée ancora una volta mostrerà la voglia di sperimentare di Tosca e quel suo eclettismo da attenta ricercatrice musicale che le permette di spaziare tra molteplici autori e repertori.

 

Sabato 16 luglio è la volta del comico Maurizio Battista con lo spettacolo "Tutti contro Tutti". Chiude la settimana di appuntamenti al Castello di Santa Severa, domenica 17, il concerto omaggio a Ezio Bosso del TTR Piano, l'unico trio ufficialmente riconosciuto ed autorizzato dalla famiglia di Ezio Bosso ad eseguire le più famose composizioni del Maestro.

 

Tanti sono anche gli appuntamenti per grandi e bambini, legati alla natura, e allo sport, che si svolgono su diverse fasce orarie e su prenotazione. Tutte le informazioni sui contenuti, gli orari e la modalità di prenotazione sono consultabili sul sito www.castellodisantasevera.it

 

Oltre 180 eventi tra concerti, teatro, comedy, ma anche sport, che per questo week end sarà animato dal Surf Expo, e poi laboratori per grandi e bambini, escursioni naturalistiche, archeotrekking, grazie a Parchilazio. E ancora, una mostra sui fumetti di Pat Carra, conferenze, giornate dedicate alla ricca offerta enogastronomica del territorio, degustazioni e molto altro per animare l'estate dell'antico maniero, straordinario patrimonio artistico, storico e archeologico affacciato sul mare. Un luogo magico che affonda le sue radici nella storia, a partire dalle sue fondamenta erette sull'abitato dell'antico porto etrusco di Pyrgi. Si preannuncia un'estate piena di appuntamenti, dunque, in un luogo straordinario, inserito nei circuiti turistici mondiali per la sua bellezza e particolarità; imperdibile la struttura principale del castello, il borgo medioevale annesso, i Musei del Mare e della Navigazione antica e del Castello, oltre all'Ostello aperto tutto l'anno. I ragazzi della community LAZIO YOUth CARD, inoltre, potranno usufruire di tanti vantaggi e sconti da scoprire nel corso dell'estate direttamente sull'App LYC.

 

Instagram www.instagram.com/castellosantasevera

Facebook www.facebook.com/CastellodiSantaSevera

Twitter www.twitter.com/Castello_Severa

 

Biglietteria: https://www.castellodisantasevera.it/lista-eventi

Info: info@castellodisantasevera.it

 

Castello di Santa Severa

SS1 Via Aurelia, Km 52,600

Santa Marinella

 

 

martedì 12 luglio 2022

Teatro del Lido di Ostia: Daniele Parisi, Velia Lalli e Chien Barbu Mal Rasé con omaggio a Italo Calvino dal 15 al 17 luglio per Teatri d'Arrembaggio


Daniele Parisi, Velia Lalli e Chien Barbu Mal Rasé con omaggio a Italo Calvino
per il secondo fine settimana di

Teatri d'Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia

Dal 15 al 17 luglio 2022 al Teatro del Lido - Via delle Sirene, 22. Dalle 17.30 alle 22.30, Ostia (Roma) - Ingresso gratuito

Dopo l'apertura da tutto esaurito delle Karma B, Teatri d'Arrembaggio prosegue dal 15 al 17 luglio al Teatro del Lido di Ostia con altri tre appuntamenti tra teatro, stand up Comedy e teatro ragazzi con Daniele Parisi, Velia Lalli e Chien Barbu Mal Rasé e un omaggio a Italo Calvino.

Il 15 luglio alle 21.00 Daniele Parisi salirà sul palco del Teatro del Lido di Ostia con il suo ultimo spettacolo: Io e te come un paracarro. Una commedia recitata da un interprete solo parlato a più voci. Un viaggio lungo un tempo indefinito. Uno spettacolo tragico, comico suo malgrado. Voce e corpo sono gli elementi cardine su cui si regge tutto lo spettacolo. È l'azione scenica ossessiva a definire i personaggi che si materializzeranno davanti agli spettatori. Pochi elementi su una scena ridotta praticamente all'osso: un separè, qualche cappello, un foulard, un appendiabiti. Una drammaturgia teatrale e musicale composta sul palcoscenico, grazie all'utilizzo di una loop-station con cui vengono incisi dal vivo i quadri sonori. Ancora una volta, come nei precedenti spettacoli di Parisi, è il suono della voce a disegnare lo spazio e ad accompagnare lo spettatore in un viaggio fuori dal tempo. 

Dal teatro alla stand up comedy al femminile, il 16 luglio tornerà sul palco una delle signore indiscusse della Comedy italiana: Velia Lalli con Outsider. Prima Stand Up Comedian donna in Italia, con quattro spettacoli tutti suoi alle spalle, Velia Lalli è un'artista a tutto tondo: eccentrica e senza peli sulla lingua. La comica di Comedy Central, infatti, ha più volte raccontato di essere una grande salutista e divoratrice di meredine. Inoltre, ha dichiarato di essere un inguaribile romantica e che nella sua borsa non possono mancare i preservativi. Cosa non sopporta? Il traffico. E' una degli ospiti fissi della trasmissione Sbandati, programma comico di Raidue condotto da Gigi e Ross duo comico che molti hanno imparato a conoscere e ad apprezzare quando erano al timone di Made in Sud.

La prima spada e l'ultima scopa – tratto da una fiaba di Italo Calvino, il 17 luglio, chiuderà il secondo ricco fine settimana di Teatri d'Arrembaggio al Teatro del Lido di Ostia: un appuntamento di teatro ragazzi creato da Chien Barbu Mal Rasé, con Emanuele Avallone, Beatrice Fedi e Daniele Spadaro. La fiaba, già di suo modernissima, viene qui rielaborata in chiave contemporanea, ponendo l'accento su alcune problematiche che affliggono molti giovani oggi: la protagonista è infatti una lavoratrice precaria, costretta a dividersi tra molteplici impieghi sottopagati, tra cui la postina e la rider per Deliveroo. Si imbatte un giorno nella Compagnia della spada e della scopa, che sta per andare in scena con uno spettacolo che vede partecipare l'illustre Baffetti e l'altrettanto celebre attrice russa Elena Seredova. A questa, la protagonista consegna vodka e caviale fino al momento in cui l'attrice decide di abbandonare la compagnia dopo aver trovato lavoro con un regista polacco intimista. A quel punto la postina/rider/tuttofare viene chiamata in gioco per sostituire la Seredova e, grazie alle sue brillanti capacità, riesce a salvare lo spettacolo messo su da due guitti scalcinati e a riscattare la sua condizione. I linguaggi scelti sono quelli del teatro di strada diretto, semplice e in relazione con il pubblico, e di quello magico dei burattini, che trasportano grandi e piccoli direttamente nella dimensione fiabesca. La messa in scena è volutamente essenziale e tratteggiata per lasciare il giusto spazio all'immaginazione del pubblico. 

Dopo due anni di pausa, l'estate perfomativa del litorale tornerà così ad animarsi con la sesta edizione di un festival multidisciplinare, vero e proprio incubatore di condivisione sociale tra generazioni, provenienze culturali e gusti che vedrà alternarsi sul palco fino al 7 agosto: 10 Piraterie (Teatro, Musica, Scena Off e Stand Up Comedy); 5 InCanti (Teatro Ragazzi); 5 Castelli di Sabbia (laboratori per bambini/e e ragazzi/e).

Teatri d'Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia è un progetto ideato da Valdrada, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico "Estate Romana 2022. Riaccendiamo la Città, Insieme" curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione: info@valdradateatro.it 


Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia in mostra al Sacro Bosco di Bomarzo. Per la prima volta l'Arte Contemporanea negli spazi mistici del Parco dei Mostri


Capsula del Tempo
A cura di Serena Achilli con opere di Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia, dal 16 luglio al 23 ottobre Sacro Bosco di Bomarzo (VT)

Creazione e mistero negli spazi mistici del giardino del Sacro Bosco: per la prima volta in dialogo nel Parco dei Mostri di Bomarzo la scultura contemporanea e quella unica che dal Cinquecento affascina letterati e visitatori

Località Giardino, 01020 Bomarzo VT - Inaugurazione sabato 16 luglio 2022 ore 17,00

Per la prima volta, l'arte contemporanea incontra l'arte in ogni sua forma nella dimensione mistica e onirica del giardino Sacro Bosco di Bomarzo (VT), grazie alla mostra Capsula del Tempo - a cura di Serena Achilli - con le sculture di Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia. Dal 16 luglio al 23 ottobre - nella cornice di uno dei luoghi più suggestivi d'Italia, al fianco di case storte e bocche fuori misura, metamorfosi di corpi e animali - sarà possibile ammirare le creazioni contemporanee di due scultori di chiara fama che, sin dagli anni '90, hanno fatto della scultura e dell'arte la propria ragione di vita, tra ricerca e contaminazione. Entrambi romani, Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia, con le loro sculture, ripropongono lo spaesamento che ogni avventore può avvertire e subire nel Sacro Bosco di Bomarzo, attraversando così un ponte temporale che si riconnette direttamente a questo luogo.

Capsula del Tempo finisce dunque per creare un nuovo mistero in un confronto e dialogo e, con un cortocircuito temporale, fa proprio il messaggio cifrato lasciato dall'Orsini. 

È il 1552 – di fatto - quando Vicino Orsini inventa il suo Sacro Bosco 'Sol per sfogare il core' dando inizio alla costruzione di uno dei luoghi più enigmatici del Rinascimento. Nel piccolo feudo di Bomarzo, Orsini crea un giardino surreale, straordinario e disorientante, un labirinto ermeneutico. In epoca contemporanea Salvador Dalì per primo, poi Marcel Duchamp, André Breton, Willem de Kooning, Niki de Saint Phalle e molti altri personaggi dell'arte e della cultura visitano e rimangono affascinati dal mondo di Vicino, che dagli anni '50 del secolo scorso è divenuto di proprietà e poi recuperato dalla famiglia Bettini. Un luogo che fa dell'arte il proprio strumento ma anche l'unico fine. 

Cascella e Scarmiglia, per le loro forme arcaiche, usano il ferro e il cemento per datare il nostro tempo tecnologico e precario. In una conversazione a due - anzi a tre considerando Vicino - riprendono il fantastico e l'alchemico del Parco, inglobando tutto in un gioco di forma e luce intenso e fluido, in assoluta relazione e armonia con lo spazio. 

È in questa dimensione che entrerà il visitatore di Capsula del Tempo. E qui ci si auspica che possa ritrovarsi immerso, camminando attraverso quest'arte misterica e senza tempo, e in contatto con altre dimensioni. Un dialogo fra misteri, fra arti plastiche, in comunicazione tra loro lungo la linea del tempo e - al tempo stesso - con la stessa dimensione creativa a cui l'arte attinge da sempre, traendone fonte e ispirazione. È proprio in questa sfera di creazione e mistero che si incontrano, un universo parallelo e fantastico sospeso nello spazio e nel tempo al quale attinge l'arte e il nostro inconscio.

La mostra nasce dall'iniziativa congiunta tra il Sacro Bosco e l'Associazione Culturale 'Arte e Benessere' di Bomarzo, ed anticipa un denso programma di eventi per il cinquecentenario della nascita di Vicino Orsini che ricorrerà nel 2023.

Sandro Scarmiglia nasce a Roma il 3 dicembre 1964. Si diploma in pittura all'Academia di Belle Arti di Brera nel 1990.  Nello stesso anno ha inizio la sua collaborazione in qualità di ass. costumista e scenografo per programmi televisivi in Rai e in Fininvest. Nel 1996 approda al cinema come assistente con il film Luna e l'altra di M.Nichetti, collabora alla realizzazioni di grandi eventi e convention, in seguito firma scene e costumi  per spettacoli teatrali. Con A.m.r.e.f.  e Dulcimer partecipa al progetto di recupero dei ragazzi di strada a Nairobi, realizza scene e costumi  per il musical Mgona mtaani di Giovanni Lo Cascio che debutta in Italia a Umbria jazz nel 2009. Per SKY firma le scenografie per i docufilm Caravaggio l'anima e il sangue, regia Jesus Garces Lambert, e Raffaello amori e passioni, regia di Massimo Ferrari. Parallelamente al suo percorso professionale di scenografo ha sempre mantenuto vivo il suo interesse profondo per una propria e intima ricerca plastica, approdando in fine alla scultura.

Tommaso Cascella nasce a Roma nel 1951 dalla pittrice Annamaria Cesarini Sforza e dallo scultore Pietro, ha dipinto sin da bambino negli studi di suo padre e di suo zio Andrea. Dopo gli studi alla Facoltà di Architettura che ha frequentato per alcuni anni, nel 1973 apre la stamperia d'arte e casa editrice Etrusculudens insieme alla sua prima moglie Emma Politi. La passione per la stampa lo trova anche oggi con le nuove pubblicazioni del "Cervo Volante collaborando con artisti e poeti. La sua prima mostra personale di pittura è del 1985 ed esordisce con la scultura nel 1991 nella Galleria Mara Coccia di Roma. Ad oggi ha realizzato circa 150 mostre personali e innumerevoli collettive ed è presente in numerosi musei e collezioni private.


Il sole inizia per G - Il primo libro di Claudia Lizzio edito da Bookabook

Il sole inizia per G 

Il primo libro di Claudia Lizzio edito da Bookabook



Disponibile in tutte le librerie e in formato Ebook il primo libro di Claudia Lizzio dal titolo:Il sole inizia per G. Il volume edito da Bookabook è un romanzo autobiografico che racconta la storia di Claudia e Ginevra, due sorelle.

 

Diciassette anni a dividerle e un amore sconfinato a unirle. Claudia ha sempre desiderato un fratello e, finalmente, dopo anni come figlia unica, il 24 luglio 2011 arriva lei, Ginevra, il miglior regalo che la vita potesse concederle. La vita, però, sa essere tanto generosa quanto tremendamente crudele: Ginny nasce con alcuni difetti congeniti, che costringono l'intera famiglia ad affrontare una sfida dopo l'altra. 

 

Con una narrazione intrisa di emozioni e ricordi, Claudia ripercorre i passi della sorellina in un mondo che la mette alla prova dall'inizio, un mondo che si rivela più spietato di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare. Eppure, Ginevra supera ogni limite, sempre pronta a sorridere. È una bimba travolgente, esuberante, con una forza e un'intelligenza fuori dal comune. Una bambina di nove anni con una marcia in più, che ama la vita fino in fondo, fino all'ultimo respiro.


BIOGRAFIA. Claudia Lizzio è nata nel 1994 a Catania, ma vive in Friuli da diversi anni. La malattia della sorellina l'ha portata a interessarsi all'ambito medico e oggi lavora come infermiera presso il reparto di ematologia dell'ospedale di Udine. La scrittura è da sempre la sua grande passione, ma gli studi hanno fatto sì che la lasciasse in secondo piano. Solo recentemente Claudia ha ripreso a scrivere, dando vita a "Il sole inizia per G", il suo primo libro.

 

Come tutti i libri di Bookabook, "Il sole inizia per G" è stato scelto con cura, due volte. La prima dagli editor della casa editrice, che hanno dato un giudizio professionale sulla qualità dell'opera; la seconda dai lettori che hanno sostenuto il libro pre-ordinandolo dopo aver letto l'anteprima e diventandone, in questo modo, gli editori morali.

www.bookabook.it

 

Scheda Libro

Titolo: Il sole inizia per G

Autore: Claudia Lizzio

Casa Editrice: Bookabook 

Pagine: 160

Prezzo: 12,00 € (cartaceo); 6,99 € (eBook)

In libreria e in formato eBook

Rai Documentari presenta La croce e la svastica: un'inchiesta sui rapporti tra chiesa cattolica, protestante e nazional socialismo - 14 luglio, prima serata, Rai Tre


 

 

Rai Documentari presenta "La croce e la svastica"

 

Il documentario vuole fare chiarezza sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo

 

Una prima serata firmata Rai Documentari il 14 luglio su Rai Tre

 

Rai Documentari presenta la "La Croce e la Svastica", un'inchiesta sulla persecuzione e la deportazione nel campo di Dachau di oltre 2.800 cristiani da 14 nazioni europee da parte del regime nazista e sulle ragioni che ne sono alla base, settantasette anni dopo la caduta del Reich.

Una coproduzione Rai Documentari, Iterfilm e Upside con il contributo del MIC e del fondo bilaterale "Italia-Francia", per la regia di Giorgio Treves, scritto da Luca Scivoletto e Giorgio Treves con la partecipazione artistica di Margherita Buy, Massimo De Rossi e Stefano Dionisi, "La croce e la svastica" sarà trasmesso il 14 luglio in prima serata su Rai Tre.

Il documentario, girato tra Italia, Francia, Germania, Polonia, e Città del Vaticano, si sviluppa come un viaggio del regista Giorgio Treves, che, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti e le ricostruzioni degli storici, cerca di comprendere e fare chiarezza anche sui rapporti tra la chiesa cattolica, quella protestante e il nazional socialismo. La ricerca personale nasce da un bisogno di giustizia, rispetto e misericordia verso tutte le vittime del nazismo, di qualunque fede, etnia e nazionalità, e al contempo dal bisogno di sapere, di sollevare il velo su questa zona oscura della storia.

Perché Hitler deportò nei campi anche cattolici, protestanti, ortodossi e testimoni di Geova oltre a 6 milioni di ebrei? Giorgio Treves comincia la sua ricerca partendo dagli archivi segreti del Vaticano, rinominati Archivi Apostolici, dove su richiesta di Papa Francesco nel 2020 sono stati tolti i sigilli sul pontificato di Pio XII, con lo scopo di chiarire la posizione della chiesa durante la II guerra mondiale.

Il documentario entra poi nel vivo dell'ascesa del nazismo, che con il Paragrafo Ariano porterà a compimento lo sterminio ebraico, e si conclude interrogandosi sull'atteggiamento messo in atto dal Vaticano. Cosa avrebbe potuto fare la chiesa? Cosa, forse, mancò di fare?

"Il destino dei cristiani durante la guerra mi è sembrato un buco in questa narrazione storica, in modo particolarmente evidente nel paese in cui vivo, l'Italia, dove nessuno ne ha mai sentito parlare – dichiara Giorgio Treves. "La mia ambizione è proporre un film che sia illuminante attraverso le sue testimonianze e i suoi archivi, ma anche cogliere un argomento sensibile, quasi tabù. Una storia che contiene parti che sono state deliberatamente tenute all'oscuro per molto tempo".

Le ricostruzioni da parte di storici italiani, francesi e tedeschi si alternano a momenti emotivi: le storie personali, i ricordi, gli aneddoti di coloro che vissero in prima persona questa tragedia - come la testimonianza di Simone Liebster e Emma Bauer sul tragico destino degli Ortodossi e dei Testimoni di Geova - sono intervallati da materiale inedito dagli archivi tra cui Bundenarchive, Les Ateliers Des Archives, Critica Past e Istituto Luce.

Il percorso termina nel lungo viale alberato di Dachau, con un finale che, presentando le recenti manifestazioni neonaziste, è un monito volto a scongiurare la reiterazione di simili atrocità.

***

 

Rai Documentari - Creata nel gennaio 2020, Rai Documentari è la Direzione di riferimento all'interno dell'azienda per l'industria del documentario. Direttore Fabrizio Zappi.

 

 

Romanzo di formazione sulla generazione Erasmus, nel libro di esordio di Lavinia Monti



'La ragazza con l'Europa in tasca' romanzo di formazione
su e giù per il Vecchio Continente
La storia di Ludovica, "generazione Erasmus", in un viaggio alla ricerca di sé e del proprio posto nel mondo, tra nuovi amori e grandi amicizie. Una narrazione brillante e ironica, ricca di dialoghi e situazioni ben pennellate in cui potersi immedesimare, avvolti dal filo delle emozioni e dei ricordi. Romanzo d'esordio di Lavinia Monti, edito da Bookabook, dal 14 luglio in libreria e negli store online

"Che ci faccio qui?": quesito semplice, risposta complicata. Se lo chiede spesso Ludovica, protagonista del romanzo La ragazza con l'Europa in tasca, opera prima di Lavinia Monti che conduce il lettore in un viaggio di emozioni e ricordi attraverso uno stile ironico, brillante e ben ritmato, un racconto che prende pagina dopo pagina più sapore, arricchendosi del valore delle persone conosciute e delle situazioni vissute, incorniciate da riferimenti letterari, cinematografici e musicali.
 
Un percorso di crescita e formazione alla scoperta di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti che prende inizio dai primi anni dell'infanzia fino all'età adulta: Ludovica nasce alla fine degli anni settanta in un elegante quartiere romano con un papà professore universitario, affettuoso ma sempre in ritardo e una madre in carriera con una forte impronta catto-socialista che la mattina la spedisce a una scuola popolare di borgata e il pomeriggio la trasporta in un quartiere alto borghese, prima a un corso di catechismo snob e poi da un gruppo di scout vetero-comunisti. Ludovica cresce e le sue peripezie si snodano veloci tra due licei romani, l'Università, i primi intrighi sentimentali, le vacanze, l'Erasmus e gli stage all'estero.
 
Tanti sono i luoghi narrati tra vacanze e viaggi studio e di lavoro, che fanno da sfondo alla narrazione: in dialoghi ed esperienze il Vecchio Continente è sempre presente, compagno fisso delle avventure di Ludovica, che partono e tornano a Roma ma la vedono passare per Grecia, Inghilterra, Francia, Spagna, Norvegia, Austria e Belgio, arricchendo la propria esperienza di tutte le persone incontrate sul suo percorso. La protagonista si ingarbuglia più volte, indecisa tra due amori, ma non si scoraggia e continua a cercare il suo posto nel mondo.
 
La ragazza con l'Europa in tasca ha varie anime: è un romanzo di formazione, è un ritratto familiare, è una storia di amori e di amicizie, è una cronaca, ironica e a tratti emozionale, delle difficoltà giovanili di conoscersi e di farsi conoscere.
 
La ragazza con l'Europa in tasca di Lavinia Monti, edito da Bookabook, è disponibile in libreria e negli store online a partire dal 14 luglio 2022. Anche in versione eBook.
 



LA RAGAZZA CON L'EUROPA IN TASCA
di Lavinia Monti
Editore: Bookabook
Uscita: 14 luglio 2022
Pagine: 240
Prezzo: € 17
ISBN 9788833237480

L'AUTRICE
Lavinia Monti è nata a Roma dove attualmente vive e lavora. Si è laureata con lode in Scienze Politiche con indirizzo internazionale all'Università di Roma La Sapienza e ha poi proseguito con un Master in European Union Policies presso il College d'Europe di Bruges e un Dottorato di ricerca in diritto internazionale e diritti umani e ambiente. Ha viaggiato molto in Europa, anche con soggiorni di studio e di lavoro: a Montpellier (Progetto Erasmus), Vienna (ONU), Bruges (Collège d'Europe), Bruxelles (Commissione europea). Dal 2004 al 2008 ha lavorato al Ministero degli Affari Esteri per la cooperazione allo sviluppo e l'ambiente. Nel 2008 è risultata vincitrice del corso-concorso per dirigenti dello Stato della Scuola Nazionale per la Amministrazione (SNA) di cui ha seguito la formazione biennale. Dal 2010 è dirigente di ruolo al Ministero dell'Economia e delle Finanze, dove ha svolto numerosi incarichi, al Dipartimento del Tesoro e al Gabinetto del Ministro, soprattutto nell'ambito dei rapporti internazionali. Tra il 2018 e il 2021 è stata direttore del Fondo per la prevenzione dell'usura. Attualmente dirige l'Ufficio per l'analisi delle riforme strutturali e la programmazione economica e si occupa di DEF, Recovery Plan e altri temi economici europei.

«Per tutti noi quello era stato il periodo
più bello e totalizzante delle nostre vite».


 

Per maggiori informazioni: bookabook.it

lunedì 11 luglio 2022

Il jazz di Fabrizio Bosso apre LAZIOSound FESTIVAL 2022: 5 giorni per 5 generi musicali tra classica, urban, elettronica, cantautorato


LAZIOSound FESTIVAL 2022
Si parte il 20 luglio con il jazz di Fabrizio Bosso, poi Myss Keta, Margherita Vicario, Dimitri from Paris, e grande chiusura affidata a I Solisti Aquilani & Daniele Orlando

Castello di Santa Severa - SS1 Via Aurelia, Km 52,600, 00058 - Santa Marinella RM

Parte il 20 luglio con l'atteso concerto di Fabrizio Bosso la terza edizione di LAZIOSound Festival: dal 20 al 24 luglio ai piedi del suggestivo castello del litorale laziale il principale appuntamento annuale con il programma musicale della Regione Lazio che, oltre al grande jazzista, vedrà sul palco Myss Keta (21 luglio), Margherita Vicario (22 luglio), Dimitri from Paris (23 luglio), I Solisti Aquilani & Daniele Orlando (24 luglio).

Si parte il 20 luglio con Fabrizio Bosso Quartet: LAZIOSound Festival apre ufficialmente la terza edizione con la serata Jazzology che, insieme al signore italiano della tromba, vedrà sul palco RBSN, Federico Buccini & Jemma Lab, vincitori della categoria Jazzology e vincitori assoluti di LAZIOSound Scouting 2022. We4 è l'ultimo entusiasmante lavoro del quartetto di Fabrizio Bosso, un progetto che esprime pienamente nel suono, nell'interplay e nella scrittura, quell'idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso.

Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e Fabrizio Bosso alla tromba, si sono dati appuntamento in studio e hanno celebrato un sodalizio, umano e musicale, perfettamente dichiarato nel titolo di questo nuovo lavoro. Prosegue, quindi, la ricerca di un suono collettivo e identitario, qui espresso in un repertorio composto prevalentemente da brani che portano le firme di tutti e quattro.

Il 21 luglio si prosegue con Urban Icon e con il rap contaminato di Myss Keta, recentemente uscita con il terzo album Club Topperia. E poi ancora Peter White, Polemica - vincitore della categoria urban icon LAZIOSound Scouting 2022 - e altri ospiti a sorpresa.

Un'altra artista femminile della nuova scena musicale italiana sarà protagonista della serata del 22 luglio dedicata ai Songwritingheroes: Margherita Vicario. Il concerto della raffinata cantautrice e attrice che da poco è uscita con il nuovo singolo Onde, sarà aperto da Marco Fracasia e i Bivio, vincitori della categoria songwriting heroes LAZIOSound Scouting 2022.

Il 23 luglio grande protagonista sarà l'elettronica con la serata #GODISAPRODUCER: ospite d'eccezione Dimitri from Paris: l'eclettico dj greco con cittadinanza francese farà ballare il pubblico con il suo sound mix di culture ed etnie differenti. Ad aprire la serata PITCH3S, vincitori della categoria GOD IS A PRODUCER LAZIOSound Scouting 2022.

A chiudere la terza edizione di LAZIOSound Festival il 24 luglio sarà la grande classica di #ILoveMozart con I Solisti Aquilani & Daniele Orlando che eseguiranno Le Quattro Stagioni di Vivaldi - Una nuova stagione con l'apertura di Phoinikes Sax Quartet finalisti della categoria I Love Mozart LAZIOSound Scouting 2022 e ancora altri ospiti a sorpresa.

In apertura di ogni serata ci saranno i giovani talenti vincitori di LAZIOSound Scouting: una occasione per valorizzazione le nuove energie musicali della Regione, in linea con lo spirito di LAZIOSound - programma realizzato dalla Regione Lazio, con il supporto di LAZIOcrea, nell'ambito del programma regionale delle Politiche Giovanili GenerAzioniGiovani, con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili.

Biglietti 4 euro + DP acquistabili su DICE.FM


Dal 13 luglio in libreria Pellico, turista per forza. In viaggio tra le prigioni di mezza Europa di Sergio Tazzer | Edito da Kellermann Editore

Dal 13 luglio in libreria e negli store online

 

Pellico, turista per forza

In viaggio tra le prigioni di mezza Europa

 

di
Sergio Tazzer

Edito da Kellermann Editore

 

www.kellermanneditore.it



Dal 13 luglio è in libreria "Pellico, turista per forza", il nuovo volume della collana Umano/troppo/umano - edito da Kellermann Editore – che, a 200 anni dall'arresto di Silvio Pellico, ne ricostruisce il lungo viaggio nelle carceri di mezza Europa.

 

All'interno del libro Sergio Tazzer – giornalista e scrittore – ripercorre le vicende di Silvio Pellico, accompagnando il lettore alla scoperta di una tappa vitale ed emozionante della narrazione risorgimentale dell'Italia.

 

Il libro presenta i fatti salienti che hanno segnato la vita di Pellico. Nel 1822 a Venezia venne condannato a morte, e poi graziato dall'imperatore d'Austria Fran­cesco I. L'anno precedente, accusato di cospirare contro l'au­torità imperial-regia e di far parte di una società se­greta, fu arrestato a Milano e rinchiuso nel carcere dell'ex convento di Santa Margherita. Lì iniziò il suo lungo viaggio, come "turista per forza", che lo portò a Venezia, nella prigione dei Piombi e poi in quella dell'Isola di San Michele, ed infine a Brno (allo­ra Brünn), in una cella dello Spielberg.

 

Il volume racconta il lungo e penoso percorso di Pellico, in catene, dalla Lombardia al Veneto, dalla Patria del Friuli alla Carniola; e poi la Stiria, la Bassa Austria, la capitale imperiale Vienna, la Moravia.

Pellico narrò con pietoso distacco la sua avventura nell'allora best-seller Le mie prigioni, il quale – convenne il cancelliere Metternich – fece più male all'Au­stria di una battaglia perduta.


Sergio Tazzer

Sergio Tazzer, giornalista nato a Treviso nel 1946, è stato direttore della sede RAI per il Veneto, capo della redazione trentina e della redazione centrale del TGR a Roma. Dal 1995 al 2011 ha fondato e condotto il settimanale radiofonico mitteleuropeo Est Ovest in onda su Rai 1 RAI. È medaglia "Jan Masaryk" del Ministero degli Esteri della Repubblica Ceca, membro onorario della Spoločnosť Milana Rastislava Štefánika, di Brezová pod Bradlom (SK).

Tazzer è, inoltre, accademico ordinario dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino e socio corrispondente dell'Ateneo di Treviso. Studioso di storia contemporanea dei paesi dell'Europa centrale e balcanica, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento, in particolare sulle vicende legate alla Prima Guerra Mondiale.

 

Kellermann Editore

Kellermann editore è una casa editrice indipendente fondata nel 1991 a Vittorio Veneto che pubblica libri di racconti, immagini e percorsi legati alla storia, alla cultura, al mondo e il territorio del cibo e del vino. Una particolare attenzione è da sempre riservata alla qualità del libro in ogni sua parte: nei contenuti, nella grafica, nella scelta dei materiali e di uno stile che si distingue.

Il catalogo editoriale Kellermann vanta tre collane principali: i celebri "Quaderni" dove il lavoro artigianale si fonde con uno stile e un saper fare unico; "Grado Bado", per far conoscere vini particolari narrandone le connessioni con la storia che li ha attraversati; "Umano/troppo/umano" dedicata al rapporto tra uomo, ambiente e pensiero.

www.kellermanneditore.it


Scheda tecnica

Titolo: Pellico, turista per forza

Editore: Kellermann Editore

Autore: Sergio Tazzer

Prima edizione: 13 luglio 2022

Formato: cm 14 x 21

Pagine: 112

Illustrazioni: SI

Confezione: brossura filo refe

Collana: UMANO TROPPO UMANO (NIC 26)

Codice ISBN: 978-88-6767-114-4

Prezzo: € 15,00

Storytel: il Premio Strega Desiati in esclusiva e tutti i consigli d’ascolto sotto l’ombrellone



ESTATE CON STORYTEL

Serie audio fiction originali, podcast e audiolibri in esclusiva

 tra nuove uscite, premiati e classici da recuperare


Il Premio Strega Mario Desiati con Spatriati in esclusiva

e tutti i consigli d'ascolto sotto l'ombrellone

 

Un'estate al suono di audiolibri e podcast, con il meglio dei progetti editoriali in uscita su Storytel nei mesi di luglio e agosto.

Di seguito, un'anticipazione del calendario in programma per l'estate, per accompagnare gli ascoltatori Storytel sotto l'ombrellone, in viaggio, in passeggiate in montagna o, semplicemente, per tenere compagnia in casa con le storie e le voci degli autori e dei lettori più amati.

 

Podcast e serie audio

 

Gente alla della moda - ogni settimana, dal 5 luglio

Nel suo primo podcast, Giulia Torelli, autrice del blog rockandfiocc, racconta in 8 puntate - una a settimana a partire dal 5 luglio - le professioni della moda attraverso le storie dei protagonisti della scena italiana, conducendo gli ascoltatori alla scoperta del fashion system, delle persone che ci lavorano, delle loro professioni e, soprattutto, di come ci sono arrivate. In ogni episodio due ospiti, per una chiacchierata a tutto tondo che aprirà le porte al dietro le quinte del mondo della moda, dal ruolo dello stilista a quello di sarti e modellisti, da fotografi e stylist al mondo dei negozi di giornali e social, per finire con quello delle agenzie e di casting e modelle. Il podcast è realizzato in collaborazione con Federica Salto.

 

Ama ciò che fai - dal 27 luglio

Spesso ci dicono di seguire la nostra passione, di "fare ciò che ami". Io ho sempre pensato che fosse un pessimo consiglio e che dovresti "amare ciò che fai". La passione è sopravvalutata e da sola non basta. Se invece mettiamo tutto noi stessi in qualsiasi cosa facciamo, nel lungo periodo ne usciremo delle persone migliori.

Ama ciò che fai è un podcast del Growth Coach Raffaele Gaito che, in otto puntate, raccoglie storie incredibili di grandi donne e grandi uomini che hanno brillato nei settori più disparati e che, per farlo, si sono focalizzati sul percorso, prima che sul risultato. Più che concentrarsi sul momento di successo (la famosa punta dell'iceberg), questo podcast prova quindi a mettere alla luce la parte dell'iceberg che non si vede, per ispirare, attraverso i fallimenti e le rivalse dei personaggi raccontati, a riprendere in mano il proprio tempo, rivalutare le proprie priorità e trovare un nuovo equilibrio.


1984 - dal 22 agosto

È il 1984. Winston Smith vive da solo a Londra. È un ribelle in incognito che trama la sua fuga dal Partito: la dittatura mortale guidata dal Grande Fratello. Winston sogna di trovare la libertà, l'amore e la pace: tutto ciò che è illegale. Il suo atto di sfida finirà per ammazzarlo - ma il suo coraggio è imperturbabile. Rischia il tutto e per tutto nella sua disperata ricerca per la verità e l'umanità per come l'aveva conosciuta un tempo. La storia della ribellione di Winston e il suo bisogno di amare altri esseri umani rivelano la forza dello spirito umano contro i lati più oscuri della natura umana. Questo audiodramma è un adattamento immersivo e multivoice del libro originale di Orwell. Gli interpreti principali della versione italiana sono Alessandro Averone, Massimo Bitossi, Ughetta d'Onorascenzo e Dario Oppido.

 

Rostov - da agosto

Alla fine degli anni Settanta e per tutto il decennio degli Ottanta, la città di Rostov sul Don, periferia dell'URSS, è funestata da atroci delitti che vedono tra le vittime soprattutto donne e bambini. Mentre la polizia sovietica sembra disorientata, la tenuta dell'unione scricchiola sempre più pesantemente: la caccia al Mostro e il crollo dell'Impero sembrano seguire binari paralleli.

Giustiziato il 14 febbraio 1994 dopo un totale di 56 omicidi, Andrej Čikatilo è passato alla storia come il Mostro di Rostov: con i suoi crimini efferati ha segnato indelebilmente gli ultimi quindici anni di storia dell'URSS, diventando il correlativo oggettivo del declino della potenza sovietica. Nei suoi 10 episodi, Rostov esplora due dimensioni narrative, muovendosi in un percorso che alterna il racconto della vicenda psicologica e criminale di Čikatilo al piano storico e sociale che vede l'URSS collassare progressivamente su se stessa.


Audiolibri

L'esclusiva del vincitore del Premio Strega Spatriati di Mario Desiati, ma anche i finalisti Nina sull'argine di Veronica Galletta, Nova di Fabio Bacà, Randagi di Marco Amerighi. Le storie più amate del giallista più amato: La prima indagine di Montalbano e La voce del violino di Andrea Camilleri, disponibili in esclusiva per la voce del lettore designato da Camilleri stesso per le sue opere, Massimo Venturiello. E ancora i bestseller di maggior successo, da recuperare o su cui tornare per farsi compagnia con il meglio delle storie recenti: Parlarne tra amici di Sally Rooney - da poco riadattato a serie tv - I leoni di Sicilia di Stefania Auci, e ancora nuove uscite editoriali tra le quali Lorenzo Marone con Le madri non dormono mai e Cathy La Torre con Ci sono cose più importanti: disponibili su Storytel da quest'estate, una selezione di nuove proposte editoriali ad arricchire il catalogo di già oltre 500mila titoli.



*Lanciata in Italia il 27 giugno 2018, Storytel è la prima piattaforma europea di audiolibri e podcast e vanta un catalogo di più di 500mila titoli, tra cui molte esclusive, in continuo aggiornamento. Nel 2020 ha superato il milione e mezzo di abbonati al mondo.

 

CILENTO (SALERNO)_XVI FESTA DELL'ANTICA PIZZA CILENTANA & I° EDIZIONE PREMIO NAZIONALE GIUNGANO CILENTUM_dal 6 all'11 agosto


sedicesima edizione

Festa Dell'Antica Pizza Cilentana

&

prima edizione

Premio Nazionale Giungano Cilentum

L'Abbraccio del Cilento


Dal 6 all'11 agosto 2022 torna la Festa dell'Antica Pizza Cilentana a Giungano (Sa). La sedicesima edizione vedrà il debutto del Premio Nazionale Giungano Cilentum, nato per celebrare un territorio unico con il patrocinio del Comune di Giungano, L'Unione dei Comuni Paestum - Alto Cilento e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il nome Giungano deriva dal latino Juncus simbolo dell'Unione, jungere, cioè legare, (il giunco è una pianta usata per fare ceste e legacci n.d.r.) e il Premio sarà infatti destinato a personaggi ed artisti del panorama internazionale, che hanno saputo unire la tradizione all'innovazione, creando legami importanti di contaminazione per la conservazione e l'evoluzione della memoria storica.

La tradizionale Festa invade il borgo di Giungano, con i suoi profumi e sapori antichi, rivalutandone la tradizione ma soprattutto, traghettandoli nel futuro con una solida e sorprendente capacità innovativa. Organizzata da Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola dell'associazione Cilentum Pizza, la Festa si è ritagliata uno spazio di prim'ordine tra gli eventi estivi della Campania e quest'anno, così importante per la ripartenza, si arricchisce della direzione artistica di Michele Pecora, un cantastorie, un artigiano di parole che ha saputo, nella sua lunga e fortunata carriera, rimanere "a tempo con i tempi", senza però rinunciare alle sue ballate, alla sua musica e a uno stile inconfondibile. Michele è nato ad Agropoli e non a caso, torna dove affondano le sue radici:

"Sono un figlio del Cilento; questa terra mi ha regalato la poesia e la forza della sua storia, del suo paesaggio, un senso profondo di appartenenza. Un punto di riferimento nella mia vita e nella mia carriera. La canzone che mi portò alla vittoria di Castrocaro era proprio la descrizione de La mia Casa, dove sono nato ed oggi, idealmente, vi faccio ritorno con la voglia di rendere merito ed onore a questa terra".

Sei giorni intensi e profumati, per il palato, l'olfatto, gli occhi e il cuore, a Giungano, dove tutto fiorisce, si rinnova con l'enogastronomia cilentana e la buona musica.

A condurre il Festival, Melissa Di Matteo, artista poliedrica che collabora da sempre con i grandi nomi dello spettacolo, ideatrice di numerosi eventi culturali nazionali che con la sua energia coinvolgente farà gli onori di casa sul palco della kermesse.

Il cartellone degli ospiti musicali sarà un caleidoscopico viaggio nella musica popolare e contemporanea per attraversare dimensioni magiche ed incontaminate come quelle di Enzo Gragnaniello e Tony Esposito. Tantissime le sorprese ancora da svelare per questa Festa che vede insieme alle danze e tradizioni popolari, aprire le porte al Premio Giungano l'11 agosto che ospiterà personaggi straordinari della nostra Italia, eccellenze della cultura italiana in ogni sua espressione dalla musica, al giornalismo, all'enogastronomia, per un viaggio che affonda le sue radici nel passato così ci proietta con forza nel futuro con la tradizione cilentana. Apriranno il 6 agosto i Kiepò, il 7 Agosto Paola Salurso, Angelo Loia & Progetto Oiza, Francesco Citera, l'8 agosto un mix di suoni e culture popolari (le sue sonorità inconfondibili caratterizzano anche i grandi successi di Pino Daniele) e il ritmo travolgente di Tony Esposito,  il 9 Agosto i MusicaStoria, il 10 agosto Michele Pecora con tante novità musicali, riadattamenti di brani noti in una veste folk e tanti ospiti come il giovane cantautore calabrese Pasquale Sculco (dei Carboidrati di Amici). Giovedì 11 agosto, la musica di Enzo Gragnaniello e tanti ospiti che si faranno portavoce ed ambasciatori di questa grande Festa, in Italia.

La Festa sarà anche una vetrina importante per artisti e band emergenti (senza limiti di età) di Popular & World Music, che potranno iscriversi gratuitamente fino al 15 luglio al Premio Giungano, per proporre il proprio progetto artistico ad un ampio pubblico ed esperti del settore. (Info e iscrizioni sulla pagina Facebook e Instagram: Festa dell'Antica Pizza Cilentana di Giungano info@cilentumpizza.it).

La buona musica farà da colonna sonora ad una simpatica "sfida" che vedrà alternarsi dal 6 all'11 agosto ad un forno a legna nel centro storico, sei rinomati pizzaioli e chef (tra cui Valentino Tafuri, Cristian Torsiello stella Michelin, Michele Croccia, Cristian Santomauro, Pizzeria da Zero, Pietro Manganelli) con la loro proposta di Pizza Cilentana. Non una competizione ma la gioia di condividere un'esperienza divulgativa, di valore, nel rispetto della tradizione ma anche di crescita e apertura verso un futuro che ha sempre più bisogno di ricerca e senso di responsabilità nel settore enogastronomico. Tra gli ospiti del Premio l'11 agosto confermata anche la presenza del Maestro Pizzaiolo Errico Porzio, punto di riferimento per i veri cultori della pizza provenienti da tutta la Campania.

L'antica Pizza cilentana nasce dall'abbraccio, dall'unione della semola di grano duro con la farina di grano tenero, per un impasto unico nel suo genere con il quale si faceva il pane. Il sabato era un giorno di festa e scaldati i forni, si impastava l'antica pizza sia per verificare la temperatura del forno che per il piacere di riunire le famiglie nel giorno del riposo.

Ogni anno si rinnova la Festa di questa terra meravigliosa, del suo grano e le sue tradizioni.

"Il grano è la sostanza dei nostri pensieri, la terra produce il grano, l'uomo produce il sogno del grano ed è il sogno che consente il realizzarsi delle cose…L'Antica Pizza Cilentana a Giungano è Festa!"



Rai Storia_ Rocìo Muñoz Morales racconta Rita Pisano nella quarta puntata di DONNE DI CALABRIA - Martedì 12 luglio ore 22.10



 
In onda su Rai Storia (canale 54) martedì 12 luglio alle ore 22.10
 
ROCÌO MUÑOZ MORALES RACCONTA RITA PISANO
NELLA QUARTA PUNTATA DI "DONNE DI CALABRIA"
 
La storia della sindaca di Pedace viene ricostruita attraverso immagini di repertorio, illustrazioni originali e le testimonianze di: Livia Turco, Rosella Postorino, Enzo Ciconte, Ida Dominijanni, Eduardo Salvatore Zumpano, Francesco Leonetti, Agatina Sandra e Giuseppe Giudiceandrea, Maria Maddalena Radoni, Maria Francesca Lucanto
 
Martedì 12 luglio alle 22.10 continua in prima visione su Rai Storia la docu-serie "Donne di Calabria", una co-produzione Calabria Film Commission e Anele, in collaborazione con Rai Cultura, prodotta da Gloria Giorgianni con Emma Di Loreto, da un'idea produttiva di Giovanni Minoli.
 
Rocìo Muñoz Morales è la protagonista della quarta puntata diretta da Enzo Russo e dedicata a Rita Pisano, sindaca di Pedace dal 1966 al 1984, anno in cui morì, nel pieno del suo impegno amministrativo.
 
Tra gli anni '40 e '50 Rita Pisano comincia la sua carriera politica divenendo dirigente del Partito Comunista di Cosenza, al quale aveva aderito sin da giovanissima, segretario provinciale del CNA e consigliere comunale di Cosenza. Fu tra i componenti della delegazione calabrese che a Parigi nel 1949 prese parte al Congresso Mondiale della Pace, dove raccontò le lotte sostenute dai contadini calabresi. Lì conobbe Renato Guttuso e Pablo Picasso, che rimasero colpiti dal suo discorso, dalla sua passione e dalla sua personalità, tanto che Picasso ritrasse il suo volto "splendente" e lo intitolò "La jeune fille de Calabre", realizzandolo con uno schizzo a matita. Madre di sei figli e donna di politica, si mise a disposizione del Paese impegnandosi allo stesso modo sia in famiglia che nella militanza, abbracciando sia la dimensione pubblica che privata e spronando le donne a fare lo stesso. Divenuta sindaco di Pedace nel 1966, avviò una politica di ammodernamento delle strutture urbane - viabilità, bagni pubblici, impianti sportivi, la mensa nelle scuole, la scuola a tempo pieno - e istituì la prima biblioteca per le donne, la "Biblioteca Donne Bruzie", simbolo della sua venerazione per la cultura e l'arte. Negli anni '70 diede vita agli "Incontri Silani" grazie ai quali giunsero in Calabria esponenti della cultura come Renato Guttuso, Carlo Levi e Raphael Alberti. Durante il suo percorso politico, nel 1975, ebbe contrasti interni al Partito Comunista Italiano, da cui venne espulsa. Da qui la sua decisione di dare vita alla lista autonoma "Sveglia" che vinse le elezioni comunali in contrapposizione con il PCI. Protagonista delle lotte per l'emancipazione della donna, subì processi e arresti per violazione del vecchio Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza che, in seguito, la Corte Costituzionale abolì parzialmente.
 
La narrazione si avvale di immagini e filmati di repertorio, di illustrazioni animate e di interviste a testimoni del mondo della cultura, della politica e della società civile, tra cui la Presidente della Fondazione Nilde Iotti Livia Turco, la scrittrice Rosella Postorino, lo storico Enzo Ciconte, la giornalista Ida Dominijanni, il nipote del proprietario della casa del PCI Eduardo Salvatore Zumpano, i figli Agatina Sandra e Giuseppe Giudiceandrea, il campanaro della Parrocchia di San Donato V.M di Casali del Manco Francesco Leonetti, la nipote Maria Maddalena Radoni e la Responsabile della Biblioteca Donne Bruzie Maria Francesca Lucanto. A fare da sfondo al racconto, i luoghi della Calabria in cui Rita ha vissuto e lavorato: oltre a Pedace, Casali del Manco, il lago Arvo e il Parco Nazionale della Sila a Lorica.
 
"Donne di Calabria" è una co-produzione Calabria Film Commission e Anele, in collaborazione con Rai Cultura. Una docu-serie in 6 puntate da 50' ciascuna prodotta da Gloria Giorgianni con Emma Di Loreto, da un'idea produttiva di Giovanni Minoli. La puntata con Rocìo Muñoz Morales su Rita Pisano è diretta da Enzo Russo e sceneggiata da Celeste Costantino.