mercoledì 13 maggio 2026

DISNEY+ | NOT SUITABLE FOR WORK | IL TRAILER E LA KEY ART DELLA SERIE COMEDY CREATA DA MINDY KALING

 

NOT SUITABLE FOR WORK

IL TRAILER E LA KEY ART DELLA NUOVA SERIE COMEDY 
CREATA DA MINDY KALING

 La serie, interpretata da Ella Hunt, Avantika, Will Angus, Jack Martin, Nicholas Duvernay e Jay Ellis,
debutterà il 2 giugno in esclusiva su Disney+ in Italia

 


 
Sono disponibili il trailer ufficiale e la key art di Not Suitable for Work, la nuova serie comedy originale creata da Mindy Kaling che debutterà martedì 2 giugno in esclusiva su Disney+ in Italia e a livello internazionale, e su Hulu negli Stati Uniti, con tre episodi disponibili al lancio. La serie proseguirà poi con due episodi ogni settimana.

Dalla creatrice di serie comedy di successo Mindy Kaling, Not Suitable for Work segue cinque ventenni ossessionati dal lavoro che puntano al successo professionale e, tempo permettendo, anche alla felicità personale, nel quartiere più glamour di Manhattan, Murray Hill.

Kaling ha creato Not Suitable for Work ed è executive producer con lo showrunner Charlie Grandy (The Sex Lives of College Girls, The Mindy Project) e con Howard Klein di 3 Arts Entertainment. La serie è prodotta da Kaling International in associazione con Warner Bros. Television, con cui sia Kaling che Grandy hanno degli accordi generali.
 
La serie è interpretata da Ella Hunt, Avantika, Will Angus, Jack Martin, Nicholas Duvernay, Jay Ellis. Victor Garber, Greg Germann, Judy Gold, Ego Nwodim, Harry Richardson, Constance Wu, Laura Bell Bundy, May Hong, Bhavesh Patel, Emilia Suárez e Michael Benjamin Washington sono guest star ricorrenti. 
 
Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un’esperienza di visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al “Profilo Bambini” già presente sulla piattaforma, gli abbonati possono impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire massima tranquillità ai genitori.
 

ARTE E CULTURA - 16 MAGGIO - GAGLIANO ATERNO - FRANCESCO MAMMOLA


 Nel cuore dell’Appennino l’arte come motore di rigenerazione territoriale.

A Gagliano Aterno (AQ) il 16 maggio “Energie in Movimento” entra nel calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026

Si terrà il prossimo 16 maggio 2026 a Gagliano Aterno (AQ) l’evento “Energie in Movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, promosso e patrocinato dai Comuni di Gagliano Aterno e di Pescocostanzo, dalla Provincia dell’Aquila, dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e da ASviS, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

L’iniziativa è frutto del percorso avviato dal progetto documentaristico “Energie in Movimento”, prodotto da Terzo Tempo Film, e ha contribuito a mettere in relazione i territori della Valle Subequana e dell’Alto Sangro, dando vita a un progetto di ricerca-azione, volto a esplorare il ruolo dell’arte e della cultura come infrastrutture sociali capaci di generare coesione, opportunità formative e sviluppo sostenibile nelle aree interne.

Il documentario “Energie in movimento – Le note della Terra”, con la regia di Beatrice Corti, esplora l’impatto sociale e ambientale dell’arte e della musica nei territori montani, mettendo in luce come possano diventare leve concrete di rigenerazione, capaci di contrastare marginalità e spopolamento e di restituire prospettive alle comunità locali.

Il Maestro Francesco Mammola, musicista mandolinista di rilievo internazionale, recentemente rientrato da un tour in Giappone, è il protagonista del documentario, che si configura tuttavia come un racconto corale capace di coinvolgere l’intera comunità e il territorio. La sua esperienza rappresenta un esempio significativo di “restanza”: la scelta di vivere e investire nel proprio territorio, dove ha fondato l’Accademia Musicale dell’Alto Sangro, offrendo opportunità formative e artistiche alle giovani generazioni. La narrazione intreccia storie di giovani, famiglie, artigiani e tradizioni locali e memorie, restituendo uno spaccato vivo del territorio e mostrando come la cultura, insieme ad altre pratiche sociali, possa generare inclusione, partecipazione e nuove traiettorie di sviluppo.

Il programma della giornata prevede visite guidate al Museo del Grano e alla Comunità energetica rinnovabile, esempio concreto di transizione ecologica e cooperazione locale, seguite da un confronto pubblico aperto alla cittadinanza con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, studiosi, storici del territorio, antropologi, giornalisti e scrittori.

La giornata culminerà con la proiezione in anteprima del documentario e con un concerto del Maestro Mammola insieme al Maestro Alfonso Brandi, con la partecipazione delle allieve e degli allievi dell’Accademia Musicale dell’Alto Sangro.

Un appuntamento che valorizza la collaborazione tra territori, istituzioni e comunità locali, intrecciando ricerca, partecipazione e cultura come leve per uno sviluppo sostenibile e condiviso nelle aree interne, anche in relazione alla settimana del Festival dello Sviluppo Sostenibile in cui si colloca.

SOCIAL FIRST 1
📍 16 maggio 2026 | Gagliano Aterno (AQ)
Si terrà il prossimo 16 maggio 2026 a Gagliano Aterno (AQ) l’evento “Energie in Movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, promosso e patrocinato dai Comuni di Gagliano Aterno e Pescocostanzo, dalla Provincia dell’Aquila, dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e da ASviS, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

L’iniziativa nasce dal progetto documentaristico Energie in Movimento, prodotto da Terzo Tempo Film, e ha contribuito a mettere in relazione i territori della Valle Subequana e dell’Alto Sangro, dando vita a un percorso di ricerca-azione sul ruolo dell’arte e della cultura come leve di coesione e sviluppo nelle aree interne.

Una giornata aperta al pubblico che riunisce istituzioni, associazioni e comunità locali, creando uno spazio di confronto e condivisione.

Al centro, un racconto corale che intreccia musica, arte e memoria: la storia del Maestro mandolinista e musicista Francesco Mammola, insieme ai giovani dell’Accademia Musicale dell’Alto Sangro, restituisce uno sguardo partecipativo sulla complessità dei territori.

La giornata si concluderà con la proiezione in anteprima del documentario “Energie in movimento – Le note della Terra” e con un momento musicale con il Maestro Mammola e il Maestro Alfonso Brandi, insieme ai ragazzi dell’Accademia.

SOCIAL FIRST 2
📍 16 maggio 2026 | Gagliano Aterno (AQ)
Si terrà il prossimo 16 maggio 2026 a Gagliano Aterno (AQ) l’evento “Energie in Movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, promosso e patrocinato dai Comuni di Gagliano Aterno e Pescocostanzo, dalla Provincia dell’Aquila, dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e da ASviS, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

Nel cuore dell’Appennino, arte e cultura diventano strumenti concreti di cambiamento.

Un progetto che mette in relazione territori, persone e competenze, e che racconta le aree interne attraverso storie reali. 

Al centro, il documentario “Energie in movimento – Le note della Terra” E la musica del Maestro Francesco Mammola, insieme ai giovani dell’Accademia Musicale dell’Alto Sangro Una giornata per incontrarsi, confrontarsi e costruire nuove narrazioni dei territori.

Libri: dal disordine globale alla sfida monetaria, due saggi del Sole 24 Ore su geopolitica ed economia internazionale


 

LIBRI: “UNA NUOVA BRETTON WOODS PER IL XXI SECOLO”, IL SAGGIO DI GIOVANNI TRIA E ANGELO FEDERICO ARCELLI SUL FUTURO DELL’ORDINE ECONOMICO GLOBALE
In edicola dal 19 maggio 2026 con Il Sole 24 Ore, in libreria dal 15 maggio 2026

A ottant’anni dagli accordi che ridisegnarono gli equilibri economici del dopoguerra, il sistema monetario internazionale torna al centro del dibattito globale. È da questa consapevolezza che nasce “Una nuova Bretton Woods per il XXI secolo. Riflessioni sul futuro delle relazioni e degli scambi internazionali”, il nuovo volume firmato da Giovanni Tria e Angelo Federico Arcelli, pubblicato dal Sole 24 Ore e disponibile in libreria dal 15 maggio 2026 e in edicola dal 19 maggio 2026.

Un saggio che affronta una delle questioni più decisive della contemporaneità: la tenuta dell’ordine economico e finanziario costruito nel secondo dopoguerra attorno alla centralità del dollaro statunitense, oggi messo sotto pressione dalle tensioni geopolitiche, dall’ascesa della Cina, dalla crescita dei BRICS, dalla rivoluzione digitale e dalle nuove forme di moneta elettronica.

Gli autori ricostruiscono il percorso storico che, dalla conferenza di Bretton Woods del 1944, ha portato alla nascita del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, analizzando l’evoluzione del sistema monetario internazionale fino alle sfide del presente. Il libro si interroga su un tema cruciale: è ancora sostenibile un equilibrio globale fondato sul predominio del dollaro oppure il mondo si sta avviando verso un nuovo assetto multipolare?

Nel volume emerge con forza il tema della crisi della globalizzazione e della trasformazione dell’economia mondiale in un contesto segnato da protezionismo, guerre commerciali, instabilità geopolitica e crescente competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina. Una riflessione che si intreccia con il dibattito sulle valute digitali, sulle stablecoin, sulle possibili CBDC – le monete digitali delle banche centrali – e sul rischio che la politica monetaria venga progressivamente sottratta al controllo pubblico.

Particolare attenzione è dedicata anche al concetto di “privilegio esorbitante” del dollaro, definizione attribuita a Valéry Giscard d’Estaing, e alle contraddizioni di un sistema che obbliga gli Stati Uniti a espandere continuamente il proprio debito per sostenere la domanda globale di liquidità. Gli autori riprendono inoltre la storica critica di Robert Triffin, secondo cui l’affidare a una singola valuta nazionale il ruolo di moneta internazionale contiene in sé elementi di instabilità strutturale.

Ampio spazio viene poi riservato alle conseguenze delle politiche di “America First”, ai nuovi dazi commerciali introdotti dagli Stati Uniti e alla crescente frammentazione degli equilibri economici internazionali. In questo scenario, il libro propone la necessità di una nuova governance multilaterale capace di evitare un’escalation di conflitti commerciali, finanziari e monetari e di costruire un sistema più stabile ed equo per il XXI secolo.

La pace e la stabilità economica globale, presupposto di crescita e riduzione delle disuguaglianze in tutto il mondo, richiedono la stabilità monetaria e un sistema efficiente ed equo che tuteli i commerci internazionali e l’interesse di tutti i Paesi”, si legge nel volume.

Giovanni Tria, economista, è professore onorario dell’Università di Roma Tor Vergata ed è stato Ministro dell’Economia e delle Finanze, oltre che presidente della Scuola Nazionale di Amministrazione e preside della Facoltà di Economia di Tor Vergata.
Angelo Federico Arcelli, economista, è professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore e senior fellow di ISEA e del Center for International Governance Innovation (CIGI) in Canada.

Attraverso un’analisi che intreccia economia, geopolitica, commercio internazionale e innovazione tecnologica, “Una nuova Bretton Woods per il XXI secolo” si propone come una riflessione approfondita sul futuro dell’ordine globale e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo delle monete, delle istituzioni internazionali e degli equilibri di potere nel mondo contemporaneo.

Autori

Giovanni Tria. Economista. Professore onorario dell’Università degli Studi Tor Vergata. È negli organi di vertice di società e istituzioni pubbliche e private, italiane e straniere. È stato Ministro dell’Economia e delle Finanze, Presidente della Scuola Nazionale di Amministrazione, Professore ordinario e Preside della Facoltà di Economia Università Tor Vergata.


Angelo Federico Arcelli. Economista. Professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Senior fellow ISEA e del Center for International Governance Innovation (“CIGI”, Waterloo, ON, CN).


Dati

Titolo: UNA NUOVA BRETTON WOODS PER IL XXI SECOLO

Sottotitolo: Riflessioni sul futuro delle relazioni e degli scambi internazionali

Autore : Giovanni Tria e Angelo Federico Arcelli

Editore: Il Sole 24 ORE

Tipologia: Libro cartaceo

Pagine: 256

Formato: 14x21 cm

Rilegatura: Brossura

Lingua: italiano

Uscita edicola: 19 maggio 2026

Uscita libreria: 15 maggio 2026

edicola: € 13,90

libreria: € 18,00

 

GEOPOLITICA: IN “LA PACE PREVENTIVA” MANCINI E BELLASIO ANALIZZANO IL DISORDINE GLOBALE E LE NUOVE SFIDE DEL XXI SECOLO. DAL 16 MAGGIO IN EDICOLA E DAL 22 MAGGIO IN LIBRERIA

Il volume sarà presentato al Salone del Libro di Torino: doppio appuntamento venerdì 15 maggio tra Sala Indaco e stand del Gruppo Il Sole 24 ORE

In un mondo attraversato da guerre, tensioni geopolitiche, crisi internazionali e nuovi equilibri globali, esiste ancora uno spazio per immaginare la pace non come conseguenza di un conflitto, ma come strumento per impedirlo? Parte da questa domanda “La pace preventiva. Piccolo manuale di prevenzione dei conflitti”, il nuovo libro di Francesco Mancini con Daniele Bellasio, in edicola con Il Sole 24 Ore dal 16 maggio 2026 e in libreria dal 22 maggio 2026.

Il volume nasce dal dialogo tra Francesco Mancini, docente di governance globale e analisi dei conflitti all’Università Nazionale di Singapore, e Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore, che negli ultimi anni hanno discusso e analizzato insieme i principali dossier internazionali: dalla competizione tra Stati Uniti e Cina alla crisi dell’ordine multilaterale, dal ruolo delle Nazioni Unite ai conflitti che attraversano Medio Oriente, Europa e Asia.

Il libro affronta alcuni dei temi più urgenti della contemporaneità con un approccio divulgativo, costruito come una serie di “mini lezioni” sui grandi nodi della geopolitica globale. Tra le pagine trovano spazio la rivalità strategica tra Washington e Pechino, il futuro della governance internazionale, le trasformazioni del diritto internazionale, il ruolo delle medie potenze e la fragilità crescente degli strumenti diplomatici tradizionali.

Uno dei fili conduttori del volume è proprio il concetto di “pace preventiva”, ispirato all’idea dell’artista Michelangelo Pistoletto e sviluppato dagli autori come possibile alternativa alla logica della “guerra preventiva” che ha segnato molte crisi internazionali degli ultimi decenni. La pace, in questa prospettiva, non è più soltanto una tregua tra due conflitti, ma un processo da costruire prima che le tensioni degenerino.

Dalle tensioni su Taiwan alle guerre ibride, dai nuovi tavoli della diplomazia internazionale fino alla crescente instabilità globale, il libro propone una riflessione su un mondo in cui – spiegano gli autori – “le certezze di ieri diventano le domande di oggi”.

Ampio spazio viene dedicato anche al rapporto tra comunicazione e geopolitica, tema al centro della postfazione firmata da Daniele Bellasio, che analizza come l’informazione e le narrazioni mediatiche influenzino sempre più gli equilibri internazionali e la percezione stessa dei conflitti.

Imparare a costruire la pace in modo preventivo – non come risultato della guerra, ma come sua alternativa – è la sfida più importante del nostro secolo”, scrivono gli autori.

Il volume “La pace preventiva” sarà presentato venerdì 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino in due appuntamenti dedicati ai temi della geopolitica e dei conflitti globali: alle ore 11.30 in Sala Indaco con gli autori Francesco Mancini e Daniele Bellasio, e successivamente alle ore 13.00 presso lo stand del Gruppo Il Sole 24 ORE (X38, Padiglione Oval).

Autori

Francesco Mancini. Docente di governance globale e analisi dei conflitti all’Università Nazionale di Singapore. Autore di numerose pubblicazioni, ha lavorato con un inviato Onu per il disarmo in Libano ed è stato Direttore dell’International Peace Institute a New York.


Daniele Bellasio. Vicedirettore del Sole 24 Ore. Laureato in Giurisprudenza, ha studiato Big Data Analysis e l’evoluzione dell’informazione in ambito digitale. Ha diretto la Prealpina e ha lavorato al Foglio e a Repubblica. Con Marianna Aprile, conduce Amici e nemici su Radio 24.


Dati

Titolo: La pace preventiva

Sottotitolo: Piccolo manuale di prevenzione dei conflitti

Autore: Francesco Mancini con Daniele Bellasio

Editore: Il Sole 24 ORE

Tipologia: Libro cartaceo

Pagine: 192

Formato: 14x21 cm

Rilegatura: Brossura

Lingua: italiano

Uscita edicola: 16 maggio 2026

Uscita libreria: 22 maggio 2026

edicola: € 12,90

libreria: € 16,90

 

AMAZON MUSIC torna a trasmettere in esclusiva il livestream di PRIMAVERA SOUND BARCELLONA

 

Amazon Music torna a trasmettere in esclusiva il livestream di Primavera Sound Barcelona
 
Gli appassionati di musica potranno seguire il festival – già sold out – dal 4 al 6 giugno, da qualsiasi parte del mondo
 
Il pubblico potrà collegarsi tramite l’app Amazon Music, i canali Amazon Music su Twitch e su Prime Video.
 

 
Amazon Music torna in Spagna per trasmettere in esclusiva il livestream di Primavera Sound Barcelona dal Parc del Fòrum. Collaborando con il festival per il quinto anno, il servizio di streaming porterà al pubblico di tutto il mondo performance live, interviste agli artisti e contenuti dal backstage di uno dei festival più amati al mondo.
 
In programma durante il primo weekend di giugno, Primavera Sound Barcelona accoglie ancora una volta una line-up straordinaria di star internazionali, con alcuni dei nomi più importanti e innovativi della scena rock, pop, elettronica e non solo.
 
Sold out per il secondo anno consecutivo, decine di migliaia di fan raggiungeranno il Parc del Fòrum per vivere l’evento dal vivo. Per chi non potrà essere presente, Amazon Music porterà il meglio di Barcellona sugli schermi di tutto il mondo tramite l’app Amazon Music, Twitch e Prime Video.

Per il quinto anno, gli appassionati di musica di tutto il mondo potranno collegarsi ogni sera ai canali Amazon Music su Twitch e Prime Video per vivere il festival da casa.
 
Primavera Sound Barcelona è l’ultimo dei grandi festival trasmessi dal servizio di streaming nel 2026. Amazon Music porta in diretta alcuni degli show più emozionanti al mondo: dalle performance di Bad Bunny a Porto Rico allo Stagecoach Festival da Indio, California, il servizio connette i fan agli artisti che amano, ovunque si trovino.
 
Primavera Sound Barcelona 2026 sarà trasmesso in diretta il 4, 5 e 6 giugno sull’app Amazon Music, sul canale Amazon Music su Twitch e su Prime Video.
 
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AMAZON MUSIC
Amazon Music è un servizio di intrattenimento audio immersivo che connette fan, artisti e creator attraverso musica, podcast e cultura. Amazon Music avvicina i fan a ciò che amano grazie a playlist curate e personalizzate, livestream degli artisti, merchandising ufficiale e podcast esclusivi Amazon. I clienti Prime hanno accesso a oltre 100 milioni di brani in modalità shuffle, alle playlist All-Access e al più ampio catalogo dei migliori podcast senza pubblicità, incluso nel loro abbonamento. I clienti possono inoltre sottoscrivere Amazon Music Unlimited per accedere in modo completo e on demand a 100 milioni di brani in HD, a un catalogo in continua crescita di contenuti in Ultra HD e audio spaziale, oltre a un audiolibro al mese selezionato dalla più vasta libreria di Audible. Chiunque può ascoltare Amazon Music scaricando l’app gratuita Amazon Music o da qualsiasi dispositivo utilizzato per ascoltare musica, inclusi quelli con Alexa integrata. Per maggiori informazioni: amazon.it/music.
 
PRIMAVERA SOUND
Fin dai suoi primi passi come evento di un solo giorno nel 2001, Primavera Sound ha costruito un impegno incrollabile verso la musica dal vivo, affermandosi come il narratore musicale del proprio tempo e del proprio luogo. Oggi Primavera Sound è un vero e proprio ecosistema: un festival che ha prosperato a Barcellona, celebrato da oltre vent’anni come una delle manifestazioni musicali più uniche al mondo, e che si è esteso anche a Porto, Buenos Aires e San Paolo; un’etichetta discografica (Primavera Labels); una piattaforma radio e podcast (Radio Primavera Sound); un appuntamento di riferimento per l’industria musicale (Primavera Pro); centinaia di tour in venue di tutta la Spagna (Primavera Tours); un’agenzia creativa e una casa di produzione (Vampire Studio & Films) e una fondazione (Fundació Primavera Sound). Creato a Barcellona… per il mondo intero.

Ronchi, D'Amore e Nigro in Io Uccido per Audible.it

 

IO UCCIDO ARRIVA SU AUDIBLE.IT

 

A DIECI ANNI DALL’AUDIOLIBRO, IL CAPOLAVORO DI GIORGIO FALETTI TORNA COME UNA SERIE AUDIO AUDIBLE ORIGINAL

FILIPPO NIGRO, MARCO D'AMORE E BARBARA RONCHI DANNO VOCE ALLA STORIA CHE HA RIVOLUZIONATO IL GENERE THRILLER IN ITALIA


 

APPUNTAMENTO IL 16 MAGGIO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO CON UN LIVE READING INSIEME AI PROTAGONISTI

 

 

Disponibile su Audible.it dal 15 maggio

«Io uccido». Una telefonata nella notte, una voce distorta, una firma che ha segnato la storia del thriller italiano. Il romanzo d’esordio di Giorgio Faletti - uno dei primissimi titoli disponibili al lancio di Audible.it nel 2016 - torna oggi, a dieci anni di distanza, in una veste del tutto nuova: una serie audio Audible Original in otto episodi, prodotta da Audible, società Amazon leader nella produzione e distribuzione di intrattenimento audio di qualità (audiolibri, podcast e serie audio).

 

L’oscurità di Monte Carlo prende forma attraverso le voci di Filippo Nigro, nei panni dell'ex agente FBI Frank Ottobre, e di Marco D’Amore, l’ambiguo e affascinante DJ Jean-Loup Verdier. Accanto a loro, Barbara Ronchi interpreta un’intensa Helena Parker, figura chiave il cui legame con Frank diventa il catalizzatore di un profondo percorso di verità e riscatto. I tre protagonisti danno vita a una vicenda in cui la caccia all'uomo si fonde con una necessità di redenzione, disponibile in esclusiva su Audible.it dal 15 maggio.

 

Tutto ha inizio durante una trasmissione notturna su Radio Monte Carlo, quando uno sconosciuto confessa un omicidio in diretta. Quello che sembra lo scherzo di un mitomane si rivela l'inizio di una scia di sangue. Ogni delitto è preceduto da una telefonata alla radio ed è firmato con la scritta «io uccido». La caccia al serial killer "Nessuno" diventa per Frank Ottobre un viaggio psicologico ed esistenziale che, tra inseguimenti e colpi di scena, lo porterà a scontrarsi con il dolore del proprio passato e a ritrovare, finalmente, la propria umanità.

 

L'adattamento, curato da Ludovico Bessegato, Giuseppe Paternò Raddusa e Chiara Tripaldi, trasporta l’ascoltatore nelle atmosfere analogiche dei primi anni 2000. In un mondo post 11 settembre ancora privo di smartphone, la tensione corre sulle frequenze radio e sui nastri delle segreterie telefoniche. La serie è costruita come un podcast true crime contemporaneo condotto dall’host Michelle Giannini, che intervista Frank Ottobre vent’anni dopo i fatti, permettendo al protagonista di diventare la coscienza critica della storia e di riflettere sulle zone d'ombra dell'animo umano. Le musiche originali della serie audio sono state composte e prodotte dai Quintorigo.

 

“Frank Ottobre è allo stesso tempo narratore e personaggio di una storia vissuta da lui stesso molti anni prima. In sala di registrazione ho lavorato molto per rendere chiari questi due piani temporali emotivamente distinti e con una diversa consapevolezza. È stata una sfida stimolante restituire, attraverso la sola dimensione vocale, non solo l’adrenalina del caso ma anche il peso di un passato che cambia pelle, rendendo la ricerca della verità ancora più intima e profonda”, dichiara Filippo Nigro.

 

“Jean-Loup è un personaggio di grande fascino e carisma, la voce storica che ogni notte accompagna migliaia di ascoltatori su Radio Monte Carlo. Il suo programma, Voices, è uno spazio di confine dove la musica si intreccia alle emozioni umane. Lavorare sulla sua voce, esplorare la sua sensibilità e il legame profondo che instaura con il suo pubblico è stata una sfida stimolante” aggiunge Marco D’Amore

Helena è una donna che porta dentro di sé una storia di perdita e di ricostruzione. Dare voce a qualcuno che rappresenta la possibilità di ricominciare, in un thriller dominato dall'oscurità, mi ha permesso di trovare una dimensione inaspettata della storia, più intima, spero sia quella che rimanga più impressa agli ascoltatori” commenta Barbara Ronchi.

 

Prodotta con un sound design immersivo che richiama l’estetica sonora dei primi anni 2000 - suonerie monofoniche, scratch di vinili, frequenze radio analogiche - la serie audio viene presentata  il 16 maggio al Salone del Libro di Torino: sul palco si alterneranno Stefania Soma (@petuniaollister), Roberta Bellesini Faletti e l'agente letterario di Faletti Piergiorgio Nicolazzini e Massimo Brioschi di Audible. A chiudere l’evento, un live reading dal vivo con i protagonisti del cast: Marco D'Amore, Filippo Nigro e Barbara Ronchi

 

Io Uccido è disponibile dal 15 maggio su Audible.it.

 

Crediti e produzione per Audible 

Production manager: Luca Moretti

Producer Audible Original: Alicia Fasser

Executive Producer: Mariele Runacre-Temple

Snr Director of Production, Europe: Chris Jones

Head of Audible Originals, International: Aurelie de Troyer

Musiche originali: Quintorigo

Io uccido di Giorgio Faletti è adattato per l'audio da Ludovico Bessegato, Giuseppe Paternò Raddusa e Chiara Tripaldi. La realizzazione tecnica e artistica è stata affidata a Orange Media Group con la regia di Simone Spoladori e Giuseppe Paternò Raddusa. Il progetto è stato gestito dalla Project Manager Gabriella Poggi con la produzione esecutiva di Sofia Coen e l'assistenza di produzione di Federica Tomatis. Il Sound Design è firmato da Federico Motta e Lorenzo Metelli, mentre il Mix Dolby Atmos è stato realizzato da Sefit, con l'audio post supervisor Gian Marco Cinquepalmi. Le registrazioni sono state effettuate tra gli studi Sefit di Roma e Operà Music di Milano.

Il cast, oltre ai tre protagonisti, include Mauro Pescio nel ruolo di Nicolas Hulot, Alice Angelica come ispettrice Morelli, Manuela Spartà nel ruolo di Michelle Giannini, Pietro De Nova come Guillaume, Flavio D'Antoni nel ruolo di Pierrot e Gipeto nei panni del Generale Nathan Parker. Partecipano inoltre Dario Merlini (Roncaille), Tommaso Amadio (Bikjalo), Valeria Perdonò (Barbara), Umberto Petranca (Cooper), Beppe Salmetti (sergente Thierry), Giovanni Franzoni (Jean-Paul) e Lapo Sintoni (Michael Ross). Hanno collaborato alla serie anche Maria Ariis, Davide Daluiso, Michele Di Giacomo, Francesco Riva, Matteo De Mojana, Valentina Sichetti, Francesca Gamba, Enzo Trovato, Daniela Maffini, Daniela delle Cave, Alberto Maronna, Daniele Crasti, Giulio Mongiardo, Lorenzo Salvaneschi, Alessandro Levrini, Alessandro Papadakis, Carolina Tomassi, Fedra Tabbò, Paolo Rocchi, Valentina Arcelloni, Francesco Colombo e Luca Costantini.

Chi è Marco D'Amore 

Marco D'Amore si diploma alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi e debutta in teatro a 18 anni con Toni Servillo. Attore, regista e sceneggiatore, fonda con Francesco Ghiaccio la casa di produzione La piccola società. Il grande pubblico lo conosce per il ruolo di Ciro Di Marzio in Gomorra - la serie, di cui nel 2020 firma anche la regia dell'ultima stagione. Scrive, dirige e interpreta L'immortale, vincendo il Nastro d'Argento come miglior regista esordiente, e nel 2024 porta al cinema Caracas con Toni Servillo. Il suo ultimo progetto è Gomorra - Le Origini, serie Sky di cui è direttore artistico e regista. 

Chi è Filippo Nigro 

Nato a Roma, Filippo Nigro si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Esordisce al cinema nel 1998 e si afferma con Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek, vincendo il Globo d'Oro come miglior attore. Nel 2004 vince l'EFP Shooting Stars al Festival di Berlino. Negli anni costruisce una carriera solida tra cinema e televisione, lavorando con registi come Stefano Sollima (ACAB) e tornando con Özpetek in La dea fortuna. Il grande pubblico lo conosce anche per il ruolo di Amedeo Cinaglia in Suburra - la serie e nel suo spin-off Suburræterna, e per il dottor Mancino in Tutto chiede salvezza. Nel 2025 è tra i protagonisti di Citadel: Diana e nel cast di Mrs. Playmen. Nel 2024 ha intrapreso una collaborazione con Audible per la serie audio Effetto Eco, in cui presta la voce al protagonista, l’ex poliziotto Massimo "Max" Riversi. 

Chi è Barbara Ronchi 

Barbara Ronchi si diploma all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico e muove i primi passi in teatro con Carlo Cecchi e Valerio Binasco. Esordisce al cinema nel 2013 con Miele di Valeria Golino e si impone all'attenzione di critica e pubblico con Fai bei sogni di Marco Bellocchio. Vince il David di Donatello come miglior attrice protagonista per Settembre e il Nastro d'Argento per Rapito, sempre di Bellocchio. Nel 2024 arriva alla Mostra del Cinema di Venezia con due film, Diva Futura e Familia, quest'ultimo candidato agli Oscar 2026. Nel 2026 è candidata ai David di Donatello come miglior attrice protagonista per Elisa e non protagonista per Diva Futura, ed è al cinema con Antartica di Lucia Calamaro. 

 

RACCONTI PER ITALIANI STRANIERI - BETTE EDIZIONI


 

Racconti per Italiani Stranieri di Francesco Brocchi, edito da Bette Edizioni, si è aggiudicato il secondo premio nella sezione “narrativa edita” del Premio Letterario La Ginestra di Firenze 2026.

Il concorso, organizzato dal Centro Culturale Fonte Aretusa, ente che promuove il prestigioso Premio Casentino, trae origine dalla tradizione culturale dell’editore Silvio Miano e si apre a opere di narrativa, poesia, saggistica e teatro.

 

Scritto tra il 2015 e il 2024, Racconti per Italiani Stranieri raccoglie sette storie che offrono uno spaccato lucido e disincantato della realtà italiana dell’ultimo decennio, segnata da una digitalizzazione accelerata quanto alienante. A fare maggiormente i conti con questo diffuso senso di smarrimento è in particolare la generazione millennial, sospesa tra il mondo analogico e quello virtuale, oltre che duramente provata da crisi economiche, pandemie ed emergenze globali.

I racconti spaziano tra i cliché dello spionaggio e della distopia politica, passando per un odierno dialogo in stile operetta morale leopardiana, dalla fantascienza sociale alla satira sul mondo del lavoro veneto.

L’autore, profondamente coinvolto nelle tematiche trattate, sia da un punto di vista generazionale che geografico, utilizza una voce narrativa diretta, ironicamente dissacrante e senza alcuna pretesa consolatoria: a fare da fil rouge ai sette racconti della raccolta è il pensiero di Emanuele Severino, di cui Brocchi riprende la critica alla “tecnica come misura assoluta di ogni cosa”.

 

In Racconti per Italiani Stranieri, la riflessione filosofica si traduce così in situazioni e personaggi concreti e riconoscibili ai lettori, rendendo la posizione dell’autore non astratta ma profondamente radicata nella realtà del nostro tempo.

I PREMI FINALI DI IMMAGINARIA 21st International Film Festival of Lesbians & Other Rebellious Women- Anche Nanni Moretti alla premiazione al Nuovo Sacher

 

I PREMI FINALI DI

IMMAGINARIA 2026

21st International Film Festival
of Lesbians & Other Rebellious Women

IMMAGINARIA: a Roma tre giorni di cinema delle donne tra visioni, politica e desiderio

Consegnati tre Premi del Pubblico per la 21a edizione: al documentario statunitense A Culinary Uprising: The Story of Bloodroot di Annie Laurie Medonis, al lungometraggio francese Des preuves d'amour di Alice Douard e al cortometraggio canadese A mort le bikini! di Justine Gauthier

L'edizione 2026 dedicata a Edda Billi, la testimonial Federica Rosellini e il claim The Power of Love

Si è tenuta al Cinema Nuovo Sacher di Roma la XXI edizione di Immaginaria – International Film Festival of Lesbians & Other Rebellious Women, appuntamento di riferimento per il cinema indipendente delle donne con la direzione artistica di Elena Rossi. Tre giorni di proiezioni, incontri e dialoghi con registe e attrici per dare spazio a narrazioni ancora marginalizzate nei circuiti mainstream e riflettere sul ruolo del cinema indipendente contemporaneo.

Alla presenza di Nanni Moretti, sono stati anche consegnati i premi votati dal numeroso pubblico che ha riempito la sala del Nuovo Sacher nei tre giorni di visioni, incontri e resistenza. Il festival ha presentato opere provenienti da tutto il mondo che affrontano temi quali la maternità e l'omogenitorialità, l'identità e la scoperta di sé, la rappresentazione e la visibilità, il corpo e la sessualità, l'età e l'invecchiamento, la discriminazione e le barriere istituzionali, gli spazi comunitari di resistenza.

Nella sezione Documentari il Premio del Pubblico è andato allo statunitense A Culinary Uprising: The Story of Bloodroot, ritirato dalla regista Annie Laurie Medonis che ha presentato il film a Immaginaria in anteprima italiana, alla presenza della produttrice associata Julie Zimmermann e dell’assistente di produzione Victoria Torres Bolaños. Il film preserva la memoria del “Bloodroot” di Bridgeport, Connecticut: ristorante vegano, libreria e spazio di resistenza femminista e lesbica, rimasto aperto per quasi cinquant’anni e chiuso dopo la scomparsa di una delle sue fondatrici, Selma Miriam.

Nella sezione Lungometraggi vince il Premio del Pubblico il francese Des preuves d'amour, opera prima diretta da Alice Douard e già presentata al Festival di Cannes 2025 e ai Rendez-Vous di Roma 2026, con due interpreti d'eccezione, Ella Rumpf e Monia Chokri. Céline e Nadia sono una coppia di donne in attesa della loro prima figlia, ma per Céline, madre non biologica, il riconoscimento legale è una battaglia contro pressioni sociali e ambiguità giuridiche.

Nella sezione Cortometraggi, vince il Premio del Pubblico il canadese A’ mort le bikini! diretto da Justine Gauthier, la storia di Lili, dieci anni, che nuota in piscina senza il pezzo di sopra del costume. La sua protesta mette in discussione le norme di genere imposte ai corpi infantili.

Questa edizione di Immaginaria, dedicata a Edda Billi (1933–2026), figura storica del movimento femminista e lesbico italiano recentemente scomparsa, ha avuto come testimonial Federica Rosellini, regista, drammaturga, performer e musicista elettronica, tra le voci più originali e visionarie del teatro italiano contemporaneo. Il festival è stato inaugurato dalla proiezione-evento di When Night is Falling (1995), capolavoro della regista canadese Patricia Rozema, presentato per la prima volta in Italia nella versione recentemente restaurata in 4K. Immaginaria ha anche dedicato uno spazio speciale al cortometraggio italiano, con una selezione di opere e il panel di discussione dal titolo Senza chiedere il permesso: i female gazes nel cortometraggio italiano contemporaneo. Il claim della XXI edizione, The Power of Love, ha attraversato l’intera programmazione come un filo conduttore: una visione dell'amore tra donne come forza rivoluzionaria e atto politico radicale.

Immaginaria 2026 vede l’uscita dalla direzione di Cristina Zanetti, fondatrice insieme a Marina Genovese del pionieristico Festival nato a Bologna negli anni Novanta. Introdotta dalla collega Elena Rossi, che la descrive come “una creativa a 360 gradi”, la direttrice uscente assicura la continuità della sua presenza nel direttivo dell’Associazione Culturale Visibilia APS (l’organo su cui si fonda il Festival) e annuncia l’intenzione di dedicarsi a un progetto parallelo: la realizzazione di un documentario sulla stessa Immaginaria per far conoscere a livello internazionale la splendida avventura nata dal basso, iscrivendola così nel grande flusso delle storie r-esistenti impegnate a cambiare il mondo.

Patrocini: UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali; Università degli Studi della Tuscia – GEP (Gender Equality Plan); Centro Sperimentale di Cinematografia – CSC; Accademia di Cinema e Televisione Griffith – Roma

Partner: MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Queer Culture – Milano; LGBT+ History Month Italia 2026; Women in Film, Television & Media Italia – Roma

Per maggiori informazioni:

Un anno dopo l'altro | Prime Video svela il trailer della storia d'amore dell'estate, disponibile dal 10 giugno

 Un anno dopo l’altro illumina la storia d’amore dell’estate 
nel trailer appena pubblicato

 
La serie debutterà con tutti gli 8 episodi il 10 giugno


 
Prime Video ha svelato il trailer e il poster di Un anno dopo l'altro, la serie tratta dal romanzo bestseller di Carley Fortune “Un’estate dopo l’altra”. La serie Prime Original debutterà il 10 giugno con una stagione di otto episodi, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo.  
 
Ambientata nell’arco di sei anni e una settimana a Barry’s Bay - perfetta cittadina in riva al lago  - Un anno dopo l'altro è una storia romantica e nostalgica sui primi amori e sulle persone e sulle scelte che ci segnano per sempre.  La serie è l’adattamento del romanzo bestseller di Carley Fortune, “Un’estate dopo l’altra” - per 16 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, oltre un milione di copie vendute fino ad oggi e un grande successo del BookTok, con un totale di 81,4 milioni di visualizzazioni su TikTok. 
 
 
Un anno dopo l'altro vede protagonisti Sadie Soverall (Saltburn) e Matt Cornett (High School Musical: The Musical: The Series, Summer of 69) nei panni di Percy e Sam, la coppia al centro della storia d’amore. Il cast della serie include anche Aurora Perrineau (KAOS, Westworld), Abigail Cowen (Fate: The Winx Saga), Michael Bradway (Chicago Fire, Marked Men), Joseph Chiu (Fear Street: Prom Queen, Motorheads) ed Elisha Cuthbert (Girl Next Door, Happy Endings). 
 
Amy B. Harris, showrunner della serie, figura anche come executive producer insieme a Carley Fortune, Lindsey Liberatore, Amy Rardin, John Stephens e Grace Gilroy.  

Premio letterario GIST Travel Stories Award, il 18 maggio al Salone del Libro di Torino


 

Contenuti ovunque, fiducia fragile: perché il giornalismo costruttivo può diventare uno strumento, anche per le aziende

 

Contenuti ovunque, fiducia fragile: perché
il giornalismo costruttivo può diventare
uno strumento, anche per le aziende

  

Il Constructive Day, il 15 maggio, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, porta al centro dati, contesto e soluzioni, coinvolgendo per la prima volta imprese e organizzazioni

Obiettivo: offrire strumenti concreti per comunicare in modo più credibile e rilevante.

Contenuti ovunque, ma sempre meno persone disposte a seguirli. Secondo il Digital News Report 2025, il 40% degli intervistati dichiara di evitare a volte o spesso le notizie, un dato ai massimi storici. Tra le principali ragioni emergono l’impatto negativo sull’umore (39%), il sovraccarico informativo (31%), l’eccesso di contenuti legati a politica e conflitti (circa 30%) e un diffuso senso di impotenza (20%).

In questo scenario, non è solo la quantità di informazione a essere messa in discussione, ma il suo approccio. È qui che il giornalismo costruttivo intercetta un bisogno concreto del pubblico — e apre una riflessione anche per le aziende: come comunicare in modo credibile in un ecosistema saturo.

Il Constructive Day: un laboratorio aperto anche alle aziende

Questi temi saranno al centro della quarta edizione del Constructive Day, in programma il 15 maggio a Roma a Palazzo Valentini, organizzato dall’associazione Constructive Network con la collaborazione di EconomiaCircolare.com, ItaliaCheCambia.org e B-Hop Magazine e con il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale.  

Per la prima volta, l’evento si apre anche a partecipanti esterni al network, inclusi professionisti della comunicazione, organizzazioni e aziende interessate a comprendere come applicare un approccio costruttivo ai propri contenuti. Le persone partecipanti saranno coinvolte in sessioni di confronto per esplorare come il giornalismo costruttivo possa entrare nella pratica comunicativa quotidiana.  “Il giornalismo non è solo contenuto, è relazione -  sottolinea Assunta Corbo, presidente di Constructive Network APS -. È nel confronto tra persone che nascono le storie capaci di generare fiducia. Con la nostra Associazione stiamo costruendo progetti editoriali e formativi pensati per il pubblico: percorsi di educazione all'informazione indipendente, fondati sull'ascolto e sulla condivisione tra chi produce l'informazione e chi la vive. Progetti che, proprio perché capaci di creare comunità consapevoli, stanno diventando un punto di riferimento anche per le aziende che scelgono l'informazione costruttiva come leva di valore, non solo immagine, ma anche sostanza."  


Dalla comunicazione alla credibilità

In un contesto in cui tutti comunicano, la differenza non è più nella presenza, ma nella qualità e nella riconoscibilità dei contenuti.
Un approccio costruttivo permette di rafforzare l'autorevolezza con dati e contesto, e affrontare temi complessi come IA, sostenibilità e società, con maggiore profondità. Una trasparenza che parte dall’onestà dell’approfondimento e  che consente la ricostruzione della fiducia. 

I temi dell’edizione 2026

Il Constructive Day, condotto da Marianna Esposito, giornalista ed Event Manager del Constructive Network APS, sarà un momento di confronto sulle principali sfide dell'informazione contemporanea: intelligenza artificiale, crisi climatica, ascolto e informazione di comunità.

Giulia Bezzi, CDO di Floox sb srl e Divulgatrice Digitale, guiderà i partecipanti nell'uso dell'IA per produrre contenuti di qualità; Valentina Coradeghini, consulente organizzativa, facilitatrice e trainer, COO e Co-founder di Talidee Srl, aprirà con un assessment sul rapporto con la tecnologia e chiuderà facilitando la costruzione di un piano d'azione operativo. Daniel Tarozzi e Andrea degl'Innocenti, rispettivamente fondatore e direttore responsabile di ItaliaCheCambia.org, esploreranno la rassegna stampa con approccio costruttivo sul tema ambientale. Marco Merola, giornalista e divulgatore scientifico e Camilla Gamba, psicologa e psicoterapeuta, affronteranno ecoansia e Psicologia Climatica. Stefano Pigolotti - fondatore di Vikyanna rePLAY, parlerà di cosa significa oggi essere Antieroi, un viaggio nella vulnerabilità e nella consapevolezza.


Completano il programma Raffaele Lupoli, direttore di EconomiaCircolare.com, Nina Fasciaux, Director, Partnerships & Fellowships del Solutions Journalism Network e coordinatrice della BridgingNews Fellowship, Vincenzo Varagona, presidente nazionale UCSI, Francesca Ghezzani, conduttrice del TG Aperture - Oltre l'Informazione, Teresa Potenza, responsabile AI del Constructive Network, e Isa Grassano, caporedattrice di News48.it.


Informazioni
Evento gratuito, i posti sono limitati. Per informazioni scrivere a info@constructivenetwork.it