martedì 14 luglio 2026

Novità Codice Ed. | Come cambierà l’arte di raccontare storie, ora che anche gli algoritmi scrivono favole?


 

L'8 settembre arriva in libreria Tutta un'altra storia. Scrivere e raccontare nell'era dell'intelligenza artificiale, il nuovo saggio di Fabrizio Allione e Riccardo Milanesi, una riflessione originale su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: cosa accade alla narrazione quando anche gli algoritmi iniziano a scrivere, immaginare e raccontare?

Con l'intelligenza artificiale generativa non stiamo assistendo soltanto alla nascita di un nuovo strumento di scrittura, ma all'ingresso di un nuovo soggetto nel territorio della narrazione. Se le macchine possono produrre racconti, dialoghi, romanzi e sceneggiature, cosa significa davvero essere autori? E che cosa distingue ancora l'immaginazione umana da quella simulata?

Più che interrogarsi su ciò che l'IA sa fare, il libro si concentra su ciò che il suo arrivo cambia: il nostro rapporto con il racconto, con la creatività e con la costruzione del significato. Attraverso la narratologia, la filosofia della tecnologia e la prospettiva delle artificial humanities, gli autori propongono un cambio di paradigma: non chiedersi se le macchine scrivano bene o male, ma come la loro presenza stia trasformando una delle pratiche più antiche della nostra specie.

Accanto alla riflessione teorica, il volume affronta i temi più concreti del presente: prompting, co-writing, editoria, professioni creative e agenti narrativi, mostrando come l'intelligenza artificiale stia già ridefinendo il lavoro culturale e il modo stesso in cui concepiamo l'autorialità.

Tutta un'altra storia guardare all'IA come a un fenomeno culturale prima ancora che tecnologico, e interrogarsi sul futuro del racconto, dell'immaginazione e della creatività umana.

GLI AUTORI
Fabrizio Allione è docente e autore. Ha collaborato alla realizzazione di documentari per tv e cinema, e partecipa a un progetto di ricerca e scrittura sull’IA presso ArtEZ University of the Arts, nei Paesi Bassi.

Riccardo Milanesi insegna transmedia storytelling alla Sapienza di Roma e alla Holden di Torino. Progetta ecosistemi narrativi che integrano IA generativa, community design e strategie di comunicazione per media e istituzioni culturali.

Pagine 304
Prezzo 20 
ISBN 9791254501580

Castelvecchi - Dal 15 settembre in libreria TAU di Claudio Baglioni e Michele Caccamo

 

Claudio Baglioni e Michele Caccamo

 in libreria dal 15 settembre con 

TAU. In segno d’amore

(Castelvecchi editore)


Un’edizione a tiratura limitata in 3mila copie numerate 

disponibile in preorder a partire da domani, 15 luglio 2026


Un’opera poetica e spirituale nata dall’incontro tra 

Claudio Baglioni e Michele Caccamo 

all’interno di un progetto artistico dedicato a san Francesco 

in occasione degli 800 anni dalla morte

 


 

Claudio Baglioni

Michele Caccamo

 

TAU

IN SEGNO D'AMORE

 

Castelvecchi editore

pp. 228

20,00 euro


Edizione a tiratura limitata in

3mila copie numerate


Disponibile a partire dal 

15 settembre 2026

In preorder dal 15 luglio 2026

 

Claudio Baglioni e Michele Caccamo in libreria dal 15 settembre con TAU. In segno d’amore (Castelvecchi editore, pp. 228, euro 20,00).

Un’edizione a tiratura limitata in 3mila copie numerate disponibile in preorder a partire da domani, 15 luglio 2026.

 

 

 

 

Arriva il primo manuale d’uso della gentilezza. In libreria il volume di Natalia Re, Movimento italiano Gentilezza

 

Gentilezza, manuale d’uso

 

Natalia Re, presidente del Movimento italiano per la gentilezza, in libreria con un volume per mettere in pratica la gentilezza come atto quotidiano

 

Gentilezza, manuale per l’uso. Arriva in libreria con il primo manuale d’uso per mettere in pratica la gentilezza nelle situazioni della vita quotidiana, per migliorare il benessere delle persone, delle organizzazioni e per creare sviluppo. Si intitola “La gentilezza come linguaggio della responsabilità sociale". Autenticità, azione e parola” (Pluriversum) ed è scritto a quattro mani, con l'editore Antonio di Bartolomeo. All’interno, insieme a un’ampia  riflessione storico-filosofica sul tema, una guida per usare la gentilezza come strumento di difesa, un glossario che ricostruisce l’universo di riferimento dell’analisi e un’appendice destinata a insegnanti ed educatori.

Non solo teoria, la gentilezza si mette in pratica. Re e Di Bartolomeo nel libro parlano della gentilezza anche come strumento di difesa - utile ad esempio nei casi di hate speech e del cyberbullismo - indicando strategie pratiche per disinnescare offese e rompere gli automatismi delle echos chambers, quegli ambienti digitali dove gli utenti interagiscono solo con opinioni e contenuti che confermano la loro opinione. Proteggere la vittima, delegittimare chi offende, spezzare climi omertosi rendendo manifesti presupposti screditanti e portando avanti azioni di fact checking, fino alla decisione legittima di sottrarsi al gioco - bloccando, non condividendo, ritirandosi - sono alcune delle strategie suggerite che affondano le radici in un’attenta analisi di fonti disponibili. “Sospendere l’automatismo che sottende all’offesa e disabilitare la performance d’odio sono forme complementari di resistenza” spiegano gli autori.

Il glossario della gentilezza. Da “relazione”a “ascolto”, da “empatia” a “mitezza”, da “coerenza” a “autodeterminazione” fino a “mabrūk”, una parola di origine araba, che significa benedizione e vuole essere simbolo di un percorso: sono 36 i lemmi che gli autori scelgono per costruire un glossario della gentilezza. Si tratta di un insieme di parole in un ordine relazionale e non alfabetico, che costruiscono un percorso di senso. “Una mappa etica che rende visibili origini, ambiti d’uso e rischi di abuso dei termini centrali per la convivenza” raccontano Re e Di Bartolomeo. Per ogni parola viene offerta una spiegazione etimologica e pratica, con raccomandazioni sull’uso.“Il glossario non spiega solo “che cosa” significano le parole, ma “come” usarle e custodirle per costruire relazioni, istituzioni e pratiche comunicative più giuste e sostenibili” dicono ancora gli autori.

Spunti per un’educazione alla gentilezza. Il libro si conclude con un percorso interdisciplinare dedicato alla sperimentazione e all’apprendimento della gentilezza in ambito scolastico. Lezioni, laboratori, simulazioni ed esercizi per fornire strumenti concreti a studenti e insegnati volti a misurare gli effetti di un cambio di paradigma. “La scuola è il primo luogo in cui la gentilezza va sperimentata e appresa come strumento di interazione e cambiamento - dice Natalia Re - educare alla gentilezza rappresenta il fine ultimo del MIG perché società più gentili sono anche più sostenibili”.

L’impegno del Movimento. Il libro rappresenta un nuovo passo nel percorso di affermazione della gentilezza portato avanti dal MIG di cui fanno parte i progetti di misurazione economica degli effetti della gentilezza e la presentazione in Parlamento della proposta di legge per istituzionalizzare una giornata nazionale dedicata e all’inserimento della gentilezza fra i BES, quegli indicatori non economici identificati dall’Istat per misurare il benessere di un Paese.

 

CARRIE | Prime Video svela le immagini della nuova serie dal visionario showrunner Mike Flanagan, primo adattamento del romanzo di Stephen King

 Prime Video svela le prime immagini dell’attesissima nuova serie Carrie
 
Il primo adattamento in assoluto dell'iconico romanzo d'esordio di Stephen King in una serie tv, firmato dall'acclamato showrunner Mike Flanagan

 

Prime Video ha svelato le prime immagini di Carrie, la sua nuova serie Prime Original in uscita prossimamente. Basata sull’iconico romanzo d’esordio di Stephen King, Carrie è una rivisitazione audace, attuale e sorprendente di questa storia di formazione ormai diventata un cult, adattata per la prima volta a serie tv dal visionario showrunner Mike Flanagan. Carrie debutterà in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo questo autunno.
 
Carrie White (Summer Howell), un’adolescente emarginata, ha trascorso tutta la sua vita rinchiusa tra le mura di casa insieme alla madre Margaret (Samantha Sloyan), estremamente protettiva nei suoi confronti. Dopo la morte improvvisa e prematura del padre, Carrie viene catapultata nello spietato ecosistema di un liceo pubblico, dove è costretta ad affrontare lo scalpore mediatico provocato da un atto di bullismo che sconvolge la sua comunità, la pressione costante e la crudeltà indiscriminata dell’era dei social media, nonché il risveglio di misteriosi poteri telecinetici che si manifestano nel corso della sua adolescenza.
 
Nell’arco di otto episodi dal ritmo serrato, la serie amplia e approfondisce il capolavoro di King — aggiungendo spessore ai personaggi e alle loro dinamiche, e seguendo le piccole scelte quotidiane che li condurranno a un’unica, sconvolgente notte, in una storia avvincente e profondamente umana sul conflitto tra gentilezza e crudeltà, e che porterà lo spettatore a chiedersi se stia assistendo alla nascita di un’eroina, di un mostro o di qualcosa di molto più complesso.
 
Carrie vede protagonista Summer Howell nel leggendario ruolo di Carrie White, al termine di un lungo processo di selezione al quale hanno preso parte oltre 1.000 attori. Il cast della serie include anche Samantha Sloyan (The Pitt) nella parte di Margaret White, Siena Agudong (Resident Evil) nel ruolo di Sue Snell, Alison Thornton (Fire Country) in quello di Chris Hargensen, Joel Oulette (Uno splendido errore) come Tommy Ross, Josie Tota (The Buccaneers) nella parte di Tina, Arthur Conti (Beetlejuice Beetlejuice) in quella di Billy, Thalia Dudek (The Running Man) come Emaline, Amber Midthunder (Prey) nel ruolo di Miss Desjardin, e Matthew Lillard (Man of Tomorrow) in quello del Preside Grayle.
 
Carrie è scritta dallo showrunner Mike Flanagan (Midnight Mass, Hill House) che è anche executive producer e regista dei primi quattro episodi. Stephen King figura tra gli executive producer della serie, prodotta da Amazon MGM Studios.
 
Il romanzo d’esordio di Stephen King, Carrie, è stato pubblicato nel 1974, segnando l’inizio di una carriera che ha visto oltre 350 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Carrie è rimasto per 14 settimane nella classifica dei best seller del New York Times ed è stato tradotto in più di 35 lingue. L’adattamento cinematografico di Brian De Palma del 1976, candidato all’Oscar e di cui quest’anno ricorre il 50° anniversario, ha ulteriormente consolidato l’impatto culturale del romanzo.
 

lunedì 13 luglio 2026

Alessandro Barbero, Cesare Battisti, Paolo Benanti, Dardust e Massimo Recalcati: l'autunno di OSF nel nome della solidarietà e della cultura

 

L’autunno di Opera San Francesco per i Poveri nel nome della

solidarietà e dell’accoglienza con grandi protagonisti della cultura: Alessandro Barbero, Cesare Battisti, Paolo Benanti, Dardust e Massimo Recalcati

ODISSEA, il nuovo film di Christopher Nolan, si appresta ad arrivare nelle sale UCI Cinemas, anche in IMAX®


 

ODISSEA, il nuovo film di Christopher Nolan, si appresta ad arrivare nelle sale UCI Cinemas, anche in IMAX®

L’epopea di Ulisse si prepare a rivivere sul grande schermo nella visione del regista di Interstellar e Oppenheimer; poster esclusivo in regalo per chi acquista online dal 16 al 19 luglio

Manca pochissimo all’uscita nelle UCI Cinemas di “Odissea”, il tredicesimo lungometraggio di Christopher Nolan, premio Oscar per Oppenheimer e autore di alcuni dei film più ambiziosi degli ultimi vent’anni, da Inception a Interstellar. 

Girato interamente con tecnologie IMAX di nuova generazione, Odissea nasce per essere visto in grande, ed è esattamente quello che UCI Cinemas offre con le sue sale PLF (Premium Large Format): schermi grandi, audio immersivo e una qualità d’immagine che restituisce ogni dettaglio della fotografia del film. Le ambientazioni mediterranee e le sequenze epiche pensate da Nolan trovano nelle sale IMAX,  XL e iSense di UCI Cinemas la loro resa ottimale: l’eccellenza della qualità audio e video esalta le emozioni epiche al cuore dell’opera letteraria per antonomasia del mondo occidentale. Nelle sale del circuito, inoltre, il film sarà in programmazione dalla mattina fino a tarda sera, con proiezioni anche in IMAX e o.v.

UCI Cinemas si appresta a ricevere il film sul grande schermo dedicando al suo pubblico una serie di iniziative speciali. Per gli spettacoli dal 16 al 19 luglio, chi acquisterà il biglietto online sul sito UCI Cinemas riceverà in regalo il poster esclusivo del film. Per tutto il primo weekend d’uscita, chi vedrà il film nella sala IMAX del circuito (UCI Luxe Campi Bisenzio e Fiumara, UCI Cinemas Porta di Roma, Orio e Verona) riceverà l’artwork di IMAX, una stampa da collezione realizzata con una grafica che richiama la pellicola cinematografica. Infine, acquistando online fino al 26 luglio si potrà partecipare al concorso per vincere un esclusivo speaker da collezione Klipsch brandizzato The Odissey: tecnologia avanzata, design esclusivo e una qualità audio straordinaria, per vivere ogni nota con l'intensità di un film di Christopher Nolan. Maggiori informazioni su odissea.ucicinemas.it.

Un viaggio epico che inizia ancora prima di entrare in sala, anche con il bucket esclusivo a tema, acquistabile presso i bar dei multisala. 

Il 16 luglio, giorno d’uscita del film, presso l’UCI Cinemas Orio, dalle 17:30 alle 21:30, il pubblico avrà la possibilità di accedere, tramite un QR Code stampato su un backdrop dedicato, alla photo generator ufficiale del film e creare l’immagine della propria statua, come se fosse una divinità o un eroe dell’epico poema di Omero. L’immagine verrà poi stampata in un formato di foto istantanea. 

Infine, il 17 luglio a UCI Cinemas Porta di Roma avrà luogo il primo appuntamento capitolino di “Beyond the Movies – PostCredits”, il format di UCI Cinemas realizzato in collaborazione con Cinefacts.it e Longtake che trasforma una semplice proiezione in un'esperienza da vivere e condividere anche dopo i titoli di coda. Ospite della serata sarà Alex Polidori, voce italiana di Tom Holland (Telemaco nella pellicola di Nolan), che incontrerà il pubblico in sala al termine della proiezione in IMAX delle ore 17:00; un talk show dal vivo pensato per approfondire temi, suggestioni e interrogativi lasciati aperti dal film e con momenti di gioco e sorprese per i fan. 

 

Odissea

Il prossimo film di Christopher Nolan, Odissea, è un film epico d’azione dal repsiro mitico girato in diverse parti del mondo utilizzando una nuovissima tecnologia di ripresa IMAX®. Il film porta per la prima volta il poema fondativo di Omero sugli schermi IMAX® e uscirà nelle sale italiane il 16 luglio 2026.

Odissea vede protagonisti Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson e Lupita Nyong’o, con Zendaya e Charlize Theron.

Odissea è prodotto da Emma Thomas e Christopher Nolan con la loro società, Syncopy. Il produttore esecutivo è Thomas Hayslip.

UCI Cinemas

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito UCI CINEMAS, leader sul territorio nazionale con 33 strutture multiplex e un totale di 336 schermi.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie automatiche UCI Cinemas, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it

 

Sono in corso le riprese di DOVE NON MI HAI PORTATA il nuovo film di DANIELE LUCHETTI con T.INSOLIA, M.BUY, A.PREZIOSI, M.FONTE, N.RIGNANESE, S.CIOCCA

 

SONO IN CORSO LE RIPRESE DI
"DOVE NON MI HAI PORTATA" DI DANIELE LUCHETTI
CON TECLA INSOLIA, MARGHERITA BUY,
ALESSANDRO PREZIOSI, MARCELLO FONTE,
NICOLA RIGNANESE, SARA CIOCCA
 

Sono in corso le riprese di Dove non mi hai portata, il nuovo film di Daniele Luchetti con Tecla Insolia, Margherita Buy, Alessandro Preziosi, Marcello Fonte, Nicola Rignanese, Sara Ciocca, Chiara Bersani, Francesca De Sapio.
Le riprese si svolgeranno a Roma, Milano, in Abruzzo e in Friuli Venezia Giulia.

Il film, tratto dall'omonimo romanzo finalista al Premio Strega 2023 di Maria Grazia Calandrone, edito da Giulio Einaudi Editore, è prodotto da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango in coproduzione con Vision Distribution e la casa di produzione spagnola BTeam Prods.
Dove non mi hai portata sarà distribuito nelle sale italiane da Vision Distribution

La distribuzione internazionale è a cura Vision Distribution in collaborazione con Fandango Sales, ad eccezione del territorio francese a cura esclusiva di Fandango Sales.
Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Daniele Luchetti, Laura Paolucci, Francesco Piccolo, la fotografia è di Ivan Casalgrandi, il montaggio di Aël Dallier Vega, la scenografia di Mauro Vanzati, i costumi di Massimo Cantini Parrini e il casting di Annamaria Sambucco ed Elena Bouryka.

Con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.


SINOSSI
Roma, 1965. Una bambina di pochi mesi viene trovata sola a Villa Borghese, qualcuno l'ha lasciata su una coperta a quadretti vicino a un cespuglio. Un abbandono che scuote l'opinione pubblica. 
Quella bambina oggi è Maria Grazia, una scrittrice che, spinta dal desiderio di conoscere le proprie origini, ripercorre la storia di Lucia, la giovane donna che l'ha messa al mondo e che ha inseguito il sogno di una vita diversa, di un amore libero, di una felicità possibile in una società che sembrava negarle ogni scelta.
Attraverso frammenti di memoria, segreti e silenzi, Maria Grazia ricompone il mosaico della propria storia familiare, in un viaggio che interroga il significato della maternità e il bisogno universale di conoscere le proprie radici.

Libri ed economia - Pet Economy di Laura Colm


 

EGEA PRESENTA
 
Alla scoperta della “Pet Economy”
 
Oltre 65 milioni di animali da compagnia in Italia, più di 5,3 miliardi di euro di mercato, famiglie che trattano cani e gatti come membri della famiglia: Laura Colm legge la pet economy come un vero laboratorio manageriale, in cui consumo, cura, relazione e innovazione si intrecciano anticipando più ampie trasformazioni economiche e sociali.

Milano, luglio 2026 – Per anni il mondo degli animali da compagnia è stato raccontato soprattutto come un fenomeno di costume: più cani e gatti nelle case, più spesa per cibo e accessori, più attenzione ai servizi dedicati. Ma oggi i numeri e i comportamenti dicono qualcosa di più. In Italia vivono circa 65 milioni di animali da compagnia; oltre la metà delle famiglie convive con almeno uno di loro; il mercato di pet food e pet care vale 5,3 miliardi di euro, cui si aggiunge un ecosistema sempre più articolato di servizi, tecnologie, retail specializzato, assicurazioni, hospitality e modelli di business dedicati. Nel saggio “Pet Economy”, edito da Egea e da pochi giorni in libreria, Laura Colm analizza quello che è qualcosa di più di un settore in ascesa: una sorta di laboratorio manageriale in cui individuare (e comprendere con maggiore chiarezza) alcuni dei trend che stanno cambiando la nostra società.
 
Associate professor of practice di Marketing and Sales in SDA Bocconi School of Management, Colm imposta la sua ricerca a partire da un assioma preciso: chi opera nella pet economy non vende soltanto prodotti o servizi. Si muove in un territorio in cui il consumo è intrecciato con la cura, l’affettività, la responsabilità verso un altro essere vivente. Questo cambia radicalmente il modo in cui si progetta il valore. Un animale non è un cliente in senso stretto, ma non è nemmeno un semplice “utilizzatore finale”; il pet owner non acquista solo in base a convenienza o prestazione, ma anche in base a fiducia, senso di colpa, desiderio di protezione, qualità della relazione. È in questa zona ibrida, a metà tra mercato e cura, che Colm colloca il centro di gravità del settore.
 
Per leggere questa complessità, Colm parte da una ricerca costruita su dati di mercato, lavoro sul campo, eventi di settore, interviste in profondità a manager, imprenditori, operatori sanitari, attori del non profit e realtà tecnologiche, oltre a colloqui con pet owner pensati non solo per capire cosa acquistano, ma anche che cosa sentono di imparare dai propri animali e come questa esperienza influenzi il loro modo di lavorare, prendersi cura, decidere.
 
Il libro individua tre caratteristiche strutturali che attraversano l’intera pet economy. La prima è l’umanizzazione del pet: cani, gatti e altri animali da compagnia sono sempre più trattati come membri della famiglia, con effetti diretti sui consumi, sul linguaggio delle marche, sulle aspettative verso prodotti e servizi. La seconda è il doppio customer journey: chi sceglie, compra e paga non coincide con chi beneficia direttamente dell’offerta. La terza è ciò che Colm chiama effetto “fratello minore”: il settore pet continua a occupare una posizione simbolicamente subordinata rispetto al mondo “umano”, e per questo si trova spesso a dover dimostrare rigore, credibilità e legittimità più di altri comparti.
 
Queste tensioni non sono ostacoli da eliminare, ma generano opportunità che le aziende possono cogliere attraverso l’utilizzo di mirati meccanismi manageriali.
Nel mercato dei prodotti, le imprese rispondono attraverso attenzione all’offerta, orientamento ed educazione del cliente. Nel settore dei servizi, la doppia progettazione del valore e l’orchestrazione del journey permettono di tenere insieme benessere animale e sostenibilità della vita quotidiana. È sul fronte dell’innovazione, tuttavia, che emergono le indicazioni più interessanti. La pet economy, osserva Colm, è già un campo in cui si sperimentano intelligenza artificiale, tecnologie per la salute e il monitoraggio, nuovi modelli di business, contaminazioni con moda, design, baby economy e persino mondo del lavoro. Ma innovare in questo settore non significa semplicemente introdurre una novità. Significa riuscire a legittimarla, testarla in modo controllato, farla accettare in un contesto in cui il margine di errore percepito è molto basso, perché tocca la sfera affettiva e di cura. Per questo il libro insiste su tre dinamiche: legittimazione, sperimentazione controllata e apprendimento analogico. Anche qui la pet economy anticipa qualcosa che riguarda molti altri mercati: l’innovazione funziona davvero quando aumenta fiducia e riduce complessità, non quando aggiunge soltanto tecnologia.
 
Secondo Colm, insomma, la pet economy può – e deve – essere letta come un laboratorio manageriale del futuro. Non solo perché cresce, ma perché rende particolarmente visibili tensioni che stanno emergendo anche altrove: tra relazione e automazione, tra personalizzazione e semplificazione, tra affettività e consumo, tra bisogno di prossimità e ricerca di efficienza. In questo senso, il settore pet non interessa soltanto a chi vende cibo o servizi per animali. Interessa a chiunque si occupi di benessere, servizi, salute, retail, esperienze ad alta densità emotiva e relazionale. Dove c’è cura, dove il cliente non coincide del tutto con il beneficiario, dove la fiducia pesa più del prezzo, molte delle lezioni di questo libro diventano immediatamente trasferibili.
 
Oggi la pet economy appare meno come un settore e più come un ecosistema di apprendimento manageriale”, scrive Colm. “Continuerà probabilmente a crescere non solo perché le persone amano i propri animali, ma perché gli animali stanno diventando una lente attraverso cui ripensare il significato stesso di cura, relazione, fiducia, benessere, lavoro e qualità della vita. Forse è proprio questa la lezione più importante che il settore può offrire anche al di fuori dei propri confini: le organizzazioni che prospereranno nei prossimi anni non saranno semplicemente quelle che venderanno prodotti o servizi migliori o più d’avanguardia, ma quelle che sapranno aiutare le persone a vivere meglio le relazioni, governare meglio le tensioni e difendere quindi i tratti che le rendono umane e non artificiali”.
 
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L’AUTRICE
Laura Ingrid Maria Colm è Associate Professor of Practice di Marketing and Sales in SDA Bocconi School of Management. Le sue attività di ricerca si concentrano sul marketing B2B, sul marketing dei servizi e sui modelli di business basati sui servizi, su sales management, e-commerce e strategie omnicanale. Con Egea ha pubblicato Forgiare il futuro. L’Effectuation Theory e il percorso imprenditoriale di Loccioni (con A. Ordanini, 2021).
 
DATI TECNICI:
“Pet economy – Prodotti, servizi e innovazione di un settore in crescita”
Egea, 2026  – pp. 212 – € 22,00 – Nelle librerie italiane dal 10 luglio
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