giovedì 16 luglio 2026

Rakuten TV annuncia tre nuovi FAST channel in Italia in collaborazione con Sony Pictures Entertainment

 - La serie di successo a livello mondiale “Vita da Strega” avrà un canale dedicato, mentre altri canali FAST tematici renderanno disponibili serie iconiche come “La Tata”e “Charlie’s Angels” –

 

Rakuten TV, una delle piattaforme di streaming leader in Europa, ha annunciato il lancio di tre nuovi canali FAST in Italia in partnership con Sony Pictures Entertainment (SPE), offrendo al pubblico ulteriore intrattenimento senza costi aggiuntivi.

I nuovi canali, disponibili nelle prossime settimane, saranno:

  • Serie da Ridere (disponibile anche in UK, Spagna, Germania/Austria e nei Paesi Nordici), canale tematico che include serie come La Tata e Seinfeld
  • Gli Imperdibili (disponibile anche in UK, Spagna, Germania/Austria, Paesi Bassi e nei Paesi Nordici) con serie come Charlie’s Angels e Sposati… con figli.
  • Vita da Strega (Italy), interamente dedicato all’iconica sitcom degli anni ’60-‘70

A conferma della propria posizione di rilievo nel panorama dello streaming europeo, Rakuten Tv espande la partnership con Sony Picture Entertainment anche in altri sette Paesi e regioni del continente, portando in Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Austria, Paesi Bassi e Paesi Nordici un totale di 20 canali FAST che spaziano da programmi tv iconici come Chi vuol esser milionario? a serie tv cult del calibro di Breaking Bad

Marcos Milanez, Chief Content Officer di Rakuten TV, ha affermato: “Questo recente accordo con Sony Pictures riflette il rafforzamento del nostro rapporto con Sony, che spazia ora dal TVOD all’AVOD e ora ai canali FAST. Inoltre, consolida il nostro impegno a fornire ai nostri utenti in tutta Europa un’offerta di contenuti gratuiti e supportati dalla pubblicità di alta qualità. Con la continua crescita del FAST, gli spettatori lo stanno adottando sempre più come fonte primaria di contenuti, in particolare quando la programmazione è localizzata e pertinente ai propri mercati. Con l’aggiunta di questi venti nuovi canali, stiamo ampliando l’accesso ad alcuni dei brand dell’intrattenimento più riconoscibili al mondo, creando al contempo opportunità significative per gli inserzionisti di entrare in contatto con un pubblico coinvolto su larga scala.» 

Questo accordo riflette il nostro costante impegno nell’ampliare l’accesso ai contenuti televisivi di alta qualità di Sony Pictures tramite FAST. Siamo lieti di collaborare con Rakuten TV per offrire al pubblico di tutta Europa un’affascinante selezione di titoli iconici e serie molto amate dai fan, in un’esperienza di visione coinvolgente e gratuita”, ha dichiarato Peter Wood, EVP Consumer Platforms & Services di SPE.

Questi nuovi canali vanno ad aggiungersi all’ampio catalogo FAST di Rakuten TV, che conta oltre 500 canali esclusivi, di cui più di 100 di proprietà e gestiti direttamente. Con una disponibilità in 43 paesi europei e una copertura di oltre 150 milioni di famiglie, Rakuten TV continua a rafforzare la propria presenza nell’ecosistema dello streaming europeo. 

Su Rakuten TV 

Rakuten TV, parte di Rakuten Group, è una delle principali piattaforme streaming in Europa che combina servizi TVOD, AVOD e FAST curati in partnership con oltre 500 media company europee e internazionali. Rakuten TV è disponibile in 43 territori europei da mobile, desktop e TV e raggiunge oltre 150 milioni di case grazie al pulsante personalizzato sul telecomando e alla app pre-installata nelle principali Smart-TV.  

Con il suo brand b2b ‘Rakuten TV Enterprise’, vanta oltre 15 anni di esperienza nel semplificare CTV e streaming per i suoi partner, fornendo servizi per la creazione di canali FAST e app multi-screen, per l’implementazione di servizi streaming TVOD, AVOD & FAST e per dare accesso a un’offerta modulabile di advertising CTV a livello europeo.  

 

TORNA LÀ FUORI – FESTIVAL DELLA SCIENZA E DELL’ARTE, A ROMA DALL'11 AL 13 SETTEMBRE


 

TORNA LÀ FUORI – FESTIVAL DELLA SCIENZA E DELL’ARTE

Al via la IV edizione, tre giorni di eventi gratuiti che intrecciano scienza e arte,

tra corpi, macchine, passeggiate astronomiche e nuove forme di meraviglia.


CYBORG, il tema di questa edizione, una riflessione sull’intreccio sempre più profondo tra biologico e tecnologico. Ospite d’eccezione Neil Harbisson, la prima persona al mondo riconosciuta come cyborg


11-13 settembre 2026

Piazzale delle Gardenie - Centocelle | Roma

Torna per la IV edizione LÀ FUORI – FESTIVAL DELLA SCIENZA E DELL'ARTE, con tre giorni di appuntamenti totalmente gratuiti pensati per un pubblico di ogni età, una costellazione di attività diffuse, tra performance artistico-scientifiche, esperimenti, teatro, passeggiate astronomiche, dibattiti su corpo e macchine e la possibilità di “toccare il cielo con un dito”. Tra gli ospiti Neil Harbisson, il primo individuo al mondo ad aver ottenuto lo status legale di cyborg, grazie a un dispositivo elettronico impiantato nella testa che gli permette di "sentire" i suoni come colori. 


«Preferisco essere cyborg che dea» scriveva Donna Haraway, filosofa e docente statunitense, caposcuola della teoria del cyborg. Da questa visione - che esplora il concetto di ibridazione tra corpo e macchina come una possibilità e non come una perdita - nasce il tema della quarta edizione estiva del festival, che da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026 torna ad animare Piazzale delle Gardenie, a Centocelle (Roma)


Il tema di quest'anno sarà infatti CYBORG, e tutti gli eventi - organizzati da Insiemi di Scienza APS, in collaborazione con TeatroaVista - saranno l'occasione per raccontare come biologico e tecnologico si intrecciano in modo sempre più profondo e quotidiano: dai dispositivi che estendono le nostre capacità sensoriali e cognitive, alle infrastrutture digitali che organizzano lavoro, tempo libero, cura e comunicazione, fino alle tecnologie che ci permetteranno di affrontare la transizione energetica e monitorare in tempo reale la nostra impronta ambientale. 


«I corpi diventano sempre meno separabili dalle macchine che li accompagnano, li attraversano e, in alcuni casi, li modellano» spiega Edwige Pezzulli, astrofisica e comunicatrice scientifica, di Insiemi di Scienza. «Un processo che è sotto i nostri occhi, ma non è né neutro né inevitabile: per questo Là Fuori sceglie di chiedersi chi è in grado di comprenderlo, chi può prendere parte alle decisioni che guidano questa ibridazione, quali interessi vengono messi al centro. Perché il tema del cyborg non riguarda solo ciò che stiamo diventando, ma chi decide che "cyborg" saremo e in che modo scegliamo, come collettività, di realizzare ciò che desideriamo davvero diventare.»


Ospite d'eccezione di questa edizione è Neil Harbissonriconosciuto come il primo cyborg al mondo. Harbisson è nato con acromatopsia e non ha mai visto un colore: per "sentirli", ha progettato e si è fatto impiantare "un’antenna sensoriale", un’interfaccia cibernetica che trasforma le frequenze luminose in sonore, trasmesse al cervello attraverso la conduzione ossea. Dopo aver raccontato al pubblico cosa significhi vivere da cyborg, Harbisson darà vita a una performance partecipata con la piazza di Centocelle"musicando" i volti delle persone presenti in un dialogo inedito tra corpo, percezione e tecnologia.


Come nella scorsa edizione, il festival trasforma Piazzale delle Gardenie in uno spazio vivo, con un palco centrale e tantissime  attività diffuse: gazebo con esperimenti, laboratori per bambini e ragazzi, osservazioni al telescopio. 

Tra le novità del 2026, passeggiate astronomico-artistichemonologhi interattivi di piazza legati al tema del cyborg, che coinvolgeranno direttamente chi attraversa la piazza. E ancora, una spettacolare  installazione sferica di 3,5 metri, che riproduce fedelmente la superficie del nostro satellite, porterà la Luna a terra, regalando al pubblico la sensazione di poter toccare il cielo con un dito.


Là Fuori è realizzato con la partnership scientifica di INFN-Roma I, INFN-LNF, ISPRA, CNR-IAC, Comics&Science, EGO, Dipartimento di Fisica - Sapienza Università di Roma. L’iniziativa è sostenuta da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne, Fondazione Deloitte, è risultato vincitore dell’Avviso Pubblico "Quartieri in scena - Cultura, Comunità e Tradizione nel Municipio Roma V" ed è realizzata grazie al finanziamento del Municipio V.


www.lafuorifestival.it

 

I PREMIATI DEL PREMIO INTERNAZIONALE CINEARTI LA CHIOMA DI BERENICE - PREMI ALLA CARRIERA A BARBARA BOUCHET E MAURIZIO NICHETTI

 

Tutti i premiati del
Premio Internazionale Cinearti

La Chioma di Berenice”
XXVII edizione

Casa del Cinema di Roma, 13 luglio 2026

Il riconoscimento e omaggio targato CNA alla cinematografia italiana e alle professionalità artistiche e artigianali che caratterizzano ogni produzione. Sedici categorie di premiati, un premio speciale – alla Sartoria Farani – Premi alla Carriera a Barbara Bouchet e Maurizio Nichetti, il Premio Speciale Doppiaggio alla Dubbing Brothers International Italia srl e una Giuria di qualità composta da personalità e professionisti del cinema.

 

Miglior Film Le assaggiatrici, miglior serie Fuochi d'artificio, miglior regia a Gabriele Mainetti, migliori attori Michele Riondino e Donatella Finocchiano, miglior musica Mauro Pagani

 

Sono stati assegnati ieri sera all’Arena Estiva della Casa del Cinema di Villa Borghese  i prestigiosi riconoscimenti del Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”, giunto alla 27esima edizione. Il Premio, istituito nel 1998 dalla CNA, è stato concepito e voluto come “riconoscimento e omaggio alla cinematografia italiana e alle professionalità artistiche ed artigianali che caratterizzano ogni produzione”. Il Premio è nato con l’obiettivo di portare alla ribalta i mestieri autenticamente artigiani il cui ruolo fondamentale nella realizzazione di un film e/o di una serie televisiva, raramente viene riconosciuto e valorizzato.

Ad aprire la serata, il Presidente Nazionale CNA Dario Costantini, che porterà i saluti della Confederazione, dando il benvenuto ai presenti e ribadendo l’importanza dell’iniziativa nel contesto delle attività promosse da CNA. Quindi, i saluti e gli interventi di Gianluca Curti (Presidente CNA Cinema e Audiovisivo) e Massimiliano Peri (Presidente CNA Benessere e Sanità). Dalla XXII edizione il Direttore artistico de “La Chioma di Berenice” è 
Antonio Flamini, curatore e organizzatore di importanti rassegne e festival cinematografici italiani e internazionali. Presidente del Premio fin dalla sua istituzione è Graziella Pera, storica stilista e scenografa italiana, attualmente docente di Fashion Design presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel corso della serata finale, presentata da
Carolina Rey e Tommaso Giuntella, sono stati consegnati i riconoscimenti e assegnati due Premi alla Carriera e due Premi speciali.

Il
Premio alla Carriera Barbara Bouchet è stato consegnato con la seguente motivazione: “Per aver attraversato con straordinario talento e inconfondibile eleganza oltre mezzo secolo di cinema, televisione e spettacolo, diventando un'icona amata dal pubblico e un punto di riferimento della cultura audiovisiva italiana. Attrice versatile, capace di spaziare con naturalezza dalla commedia al thriller, dal cinema d'autore al genere, Barbara Bouchet ha saputo interpretare epoche, linguaggi e personaggi diversi, lasciando un segno indelebile nell'immaginario collettivo. La sua presenza scenica, il carisma e la capacità di reinventarsi hanno accompagnato un percorso artistico ricco di successi, sempre sostenuto da professionalità, passione e autenticità. Con questo riconoscimento, il Premio Chioma di Berenice rende omaggio a una carriera esemplare, che ha saputo coniugare fascino, talento e dedizione, celebrando una protagonista che continua a rappresentare un patrimonio prezioso del cinema e dello spettacolo italiano e internazionale”.

 

Il Premio alla Carriera a Maurizio Nichettiè stato consegnato con la seguente motivazione: “Autore che ha attraversato il cinema italiano con la leggerezza di chi sa che l'ironia è la forma più alta dell'intelligenza. Regista, attore, sceneggiatore e animatore, ha saputo unire nella sua opera il rigore della sperimentazione formale e la grazia della comicità popolare, portando nel cinema il linguaggio del disegno animato e nel disegno animato la vivacità del cinema dal vero. Da Ratataplan a Ladri di saponette, fino a Volere volare, ha costruito un immaginario capace di mescolare i piani della realtà e della finzione con un'invenzione visiva che ha fatto scuola, restituendo al pubblico italiano una comicità intelligente, mai urlata, sempre pensata. Con questo Premio alla Carriera, la Chioma di Berenice rende omaggio a un artista che ha saputo far ridere riflettendo, e riflettere facendo ridere, in oltre quarant'anni dedicati con coerenza e curiosità al racconto per immagini”.

 

A questi ultimi si aggiungono due Premi Speciali. Il Premio Speciale alla Sartoria Farani, con la seguente motivazione: “Custode di un'arte che ha vestito la storia del cinema, del teatro e della televisione italiana. Fondata a Roma nel 1962 da Piero Farani, ha attraversato oltre sessant'anni di spettacolo firmando i costumi di Pasolini, Fellini e Zeffirelli, portando a casa due premi Oscar e restituendo al pubblico immagini che sono entrate nell'immaginario collettivo. Sotto la guida di Luigi Piccolo, che ne ha raccolto l'eredità, la Sartoria ha saputo unire la sperimentazione delle origini allo studio rigoroso della ricostruzione storica, restando un punto di riferimento assoluto per il cinema italiano e internazionale. Con questo Premio Speciale, la Chioma di Berenice rende omaggio a un mestiere che è arte silenziosa: quella di chi, dietro le quinte, dà forma e verità ai personaggi che il pubblico impara ad amare”.

 

Quindi, Premio Speciale Doppiaggio alla Dubbing Brothers International Italia srl per il film Hamnet- Nel nome del Figlio diretto da Chloé Zhao, con la seguente motivazione: “Per aver saputo restituire in lingua italiana la delicatezza di una storia che affonda le proprie radici nella nascita stessa del teatro moderno, dando voce a un dolore intimo e universale senza mai tradirne la sottigliezza emotiva. Un lavoro di adattamento e direzione del doppiaggio che ha saputo onorare la complessità di un film in cui ogni parola anticipa, in qualche modo, la parola più celebre della letteratura occidentale”.

Ecco tutti i premiati della serata:

Miglior Acconciatura: Marco Perna per Fuori;
Miglior Trucco:
Luigi Rocchetti per Itaca – Il Ritorno;
Migliori Costumi:
Ursula Patzak per Duse;
Migliore Scenografia:
Andrea Castorina per La città proibita;
Miglior Compositore:
Mauro Pagani per Le assaggiatrici;
Miglior Autore della Fotografia:
Cesare Bastelli per L'orto americano;
Miglior Arredatore:
Marco Martucci per La città proibita; 
Migliore Regia:
Gabriele Mainetti per La città proibita;
Migliore Attore:
Michele Riondino per Primavera;
Migliore Attrice:
Donatella Finocchiaro per L'amore che ho;
Miglior Produttori:
Vivo Film per Le città di pianura;
Miglior Montaggio:
Giogiò Franchini per Il maestro;
Miglior Film:
Le assaggiatrici, di Silvio Soldini;
Migliore Serie:
Fuochi d'artificio, di Susanna Nicchiarelli;
Miglior Cortometraggio
A domani, di Emanuele Vicorito, prodotto da Mad Entertainment;
Miglior Documentario:
Nino. 18 giorni, di Toni D'Angelo

 

A premiare le 16 categorie, tra cui miglior film e migliore serie, una Giuria di qualità, con presidente l'attrice Barbara Bouchet e composta da Andrea Roncato (attore), Gabriele Cirilli (attore), Antonio Catania (attore), Blas Roca Rey (attore), Eleonora Ivone (attrice e regista), Stefania Casini (attrice), Iris Peynado (attrice), Daniela Poggi (attrice), Giuseppe Pedersoli (produttore), Sofia Bruscoli (conduttrice RAI), Maurizio Nardi (truccatore), Martina Cossu (truccatore), Aldo Signoretti (acconciatore), Rodolfo Sifari (acconciatore), Carlo Poggioli (costumista), Isabelle Caillaud (costumista), Eva Coen (costumista), Marco Dentici (scenografo), Giovanni Licheri (scenografo), Stefano Reali (regista e musicista), Andrea Guerra (compositore), Nino Celeste (direttore della fotografia), Roberto Girometti (direttore della fotografia), Iole Autero (arredatore) e Livia Borgonzoni (arredatore).

Anche quest’anno l’iniziativa si è avvalsa del supporto di Banca Etica come main sponsor e del patrocinio di ASC, Accademia delle Belle Arti di Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia, Fondazione Cinema per Roma. L'evento è stato patrocinato dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Come ogni anno il Premio partecipa al Bando del Ministero della Cultura per le attività e le iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva e a quello regionale “Lazio Terra di Cinema” che sostiene la cultura cinematografica e audiovisiva nei territori. Il Premio, infine, anche quest’anno ha rivolto un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità attraverso l’adozione di strumenti volti a incentivare l’ospitalità e la mobilità sostenibili, l’utilizzo esclusivo di materiali di comunicazione digitali e la diffusione di comportamenti consapevoli sui temi e sulle sfide ambientali.

 

Per maggiori informazioni:
www.cna.it/premiochiomadiberenice/
www.facebook.com/CNANazionale

L’AMOR FUGGENTE DI DAVIDE LOMMA DISPONIBILE ON DEMAND SU PRIME VIDEO, APPLE TV, GOOGLE PLAY E YOUTUBE

 

“L’AMOR FUGGENTE”

Commedia romantica corale diretta da Davide Lomma


con Caterina Shulha, Lorenzo Adorni, Paola Sotgiu, Diane Fleri, Eva Cela, Luca Grispini, Emanuele Vezzoli e Andrea Pennacchi

Disponibile on demand su Prime Video, Apple Tv, Google Play e Youtube

Coproduzione Italia/Albania prodotto da Play Entertainment (Italia), A.B. FILM (Albania) e CAMALEO (Italia)

E’ disponibile on demand su Prime Video, Apple tv, Google Play e YouTube L’amor fuggente, commedia romantica corale diretta da Davide Lomma (già regista di L’ultima isola - secondo documentario autodistribuito con il maggior incasso in Italia) con Caterina Shulha (IpersonniaIl Re 2La Ballata dei gusci infranti), Lorenzo Adorni(Maschile SingolareGuida astrologica per cuori infranti), Paola Sotgiu (A casa tutti beneGli anni più belli), Diane Fleri (The BoatCome te nessuno mai), Eva Cela (Esterno NottePalazzina Laf), Luca Grispini (Tutta colpa di Freud), Emanuele Vezzoli (Libero Burro) e Andrea Pennacchi(Welcome VeniceIl Divin codinoTutto chiede salvezza). Il film, sceneggiato dallo stesso regista con Antonio Cardia e Simona Ferri, è una coproduzione Italia/Albania, prodotto da Play Entertainment (Italia), A.B. FILM (Albania) e CAMALEO (Italia).

Fil e Mia sono una coppia di trentenni insieme da anni, sebbene siano differenti per carattere e attitudini: eclettico regista emergente lui, metodica professoressa di matematica lei. La loro routine viene rotta da un litigio che culmina in un’inaspettata proposta di matrimonio da parte di Mia e la conseguente fuga di Fil. Questo evento innesca un insieme di storie che si intrecciano in un unico racconto che coinvolge parenti e amici della coppia. Una donna che riscopre l’amore a sessant’anni, malgrado la sua paura di lasciarsi andare, al contrario del suo ex marito che ha scelto di vivere liberamente la sua omosessualità. Un ragazzo di vent’anni, avvenente e sicuro di sé, si innamora per la prima volta, ma lei, timida e introversa, non riesce ad affrontare i suoi sentimenti a causa dei suoi trascorsi familiari. Una seducente donna quarantenne fugge dalla noia del suo ménagefamiliare, conducendo una doppia vita grazie al suo seguitissimo blog, in cui dispensa consigli sull’amore firmandosi con uno pseudonimo. Due bambini di dieci anni, con spontaneità e innocenza, scoprono per la prima volta cosa significa innamorarsi. Vite e amori si scontrano e si mescolano, si inseguono e si perdono, fino a convergere verso un unico destino che nessuno aveva previsto. Perché l'amore, nelle sue infinite sfaccettature, ha sempre l'ultima parola — e sa sorprendere proprio quando smetti di cercarlo. E allora siamo noi a fuggire, o è lui l'amor fuggente?

“L'Amor Fuggente – sottolinea il regista vuole essere una fotografia dello stato di salute dell'Amore oggi: non un ritratto idealizzato, ma uno sguardo onesto e corale su come amiamo, fuggiamo e torniamo ad amare. Un racconto generazionale che esplora come la fuga in amore cambi forma a seconda della stagione della vita rivelando che la paura di lasciarsi andare non ha età”.

 

IL REGISTA
Davide Lomma, regista e autore marchigiano, laureato in Scienze della Comunicazione e in Antropologia Culturale, si diploma in Regia all'Accademia di Cinecittà. Inizia a scrivere e girare cortometraggi e film fin da giovanissimo (dirige il primo lungometraggio autoprodotto a 16 anni), e dopo esperienze nel settore pubblicitario, sviluppa un cinema d'autore che fonde sensibilità antropologica e linguaggio visivo contemporaneo. Nel 2020 dirige The Quarantine Path, cortometraggio che vince il Tulipani di Seta Nera e il San Marino Green Movie Award. Nel 2021 presenta Il Viaggio del Viaggio alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. Firma poi L'amor fuggente, commedia corale prodotta da Play Entertainment e A.B. Film, sua opera prima per il cinema. Il suo secondo film L'ultima isola è stato selezionato in oltre 30 festival internazionali e ha vinto, tra gli altri, l'Audience Award al Biografilm Festival 2024 ed è stato in concorso al FIPADOC di Biarritz. Nel 2025 si è classificato come il secondo documentario autodistribuito con il maggior incasso in Italia, con oltre 150 proiezioni e 10.000 spettatori. È fondatore della società di produzione Lomma Factory, ed è presidente CNA Cinema e Audiovisivo della Provincia di Pesaro e Urbino.

Centenario di Miles Davis: Fabrizio Bosso e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain a Roma, Pescara e Pisa

 

In occasione delle celebrazioni internazionali che onorano la figura di Miles Davis nel suo centenario, con il patrocinio dei suoi eredi:

 

Fabrizio Bosso

Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra

presentano

Sketches of Spain

 

uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans

 

venerdì 17 luglio, Casa del Jazz di Roma

sabato 18 luglio, Auditorium Flaiano di Pescara

mercoledì 4 novembre, Teatro Verdi di Pisa

 

Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026), una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento, Fabrizio Bosso, Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans.

 

Tre i concerti in programma: venerdì 17 luglio alla Casa del Jazz di Roma nell’ambito di Summertime 2026, sabato 18 luglio all’Auditorium Flaiano di Pescara, in chiusura di Pescara Jazz, e mercoledì 4 novembre al Teatro Verdi di Pisa, in occasione di Pisa Jazz 2026.

 

L’opera viene proposta nell’ambito di un programma di celebrazioni internazionali che onorano la figura di Miles Davis nel suo centenario, con il patrocinio dei suoi eredi.

 

La partitura originale di Gil Evans è al centro di questo progetto, non come semplice riferimento storico ma come documento vivo di un linguaggio orchestrale unico nel panorama jazzistico: ricco di soluzioni timbriche, colori orchestrali e dialettica tra scrittura e improvvisazione. L’esecuzione in forma integrale di queste partiture è una delle ragioni stesse per cui la CDJO – Casa del Jazz Orchestra nasce nel 2026, come ensemble orchestrale dedicato all’esplorazione e alla valorizzazione del grande repertorio orchestrale jazzistico.

 

Fabrizio Bosso assume un ruolo artistico centrale non solo per la sua tecnica e musicalità, ma per la sua interpretazione personale e profondamente originale dell’opera. Bosso affronta Sketches of Spain con una prospettiva che va oltre la mera rievocazione: la sua lettura è un dialogo creativo con la partitura orchestrale, in cui l’improvvisazione si integra con la scrittura di Evans attraverso un linguaggio contemporaneo, lirico e incisivo. La tromba, nelle sue mani, diventa voce e guida emotiva di un percorso sonoro che rinnova l’opera senza tradirne l’essenza, facendo emergere nuove sfumature e tensioni narrative.

La direzione di Mario Corvini e l’esecuzione dell’ensemble della CDJO garantiscono una lettura attenta, rigorosa e appassionata delle partiture, valorizzandone ogni dettaglio timbrico e strutturale. Il risultato è un’esperienza musicale che unisce fedeltà alle fonti e attitudine creativa, restituendo al pubblico lo spirito rivoluzionario dell’opera e la figura di Davis come faro di innovazione.

 

Sketches of Spain si configura quindi non solo come un tributo al genio di Miles Davis nel suo centenario, ma come un progetto vivo, originale e culturalmente significativo, che guarda al passato con rispetto e al presente con un profondo slancio creativo.

 

Il progetto è una produzione originale del Centro di Produzione della Fondazione Musica per Roma.

 

Venerdì 17 luglio

Ore 21

Ingresso 30 euro

“Summertime 2026”

Roma, Parco della Casa del Jazz

Viale di Porta Ardeatina, 55

 

Sabato 18 luglio

Ore 21

Ingresso 27/37 euro

“Pescara Jazz”

Pescara, Auditorium Flaiano

Lungomare Cristoforo Colombo, 122

 

Mercoledì 4 novembre

Ore 21

“Pisa Jazz 2026”

Pisa, Teatro Verdi

Via Palestro, 40

 

mercoledì 15 luglio 2026

Più libri più liberi – Sono stati ammessi circa 300 espositori

 

Più libri più liberi – Sono stati ammessi circa 300 espositori

La Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi ha concluso la valutazione delle domande di partecipazione alla venticinquesima edizione. Dopo attenta valutazione, sono stati ammessi circa 300 espositori (l’elenco è disponibile sul sito plpl.it) in base agli spazi disponibili. A questi si aggiungeranno gli editori degli stand collettivi regionali. Non è stato possibile accogliere 34 richieste, a fronte di un numero complessivo di domande superiore alla capienza massima della Fiera. 

Oggi sono state inviate sia le lettere di ammissione, sia quelle di non ammissione. 

Per restituire la ricchezza e la varietà della produzione della piccola e media editoria, di cui Più libri più liberi è vetrina, la valutazione ha privilegiato i soggetti la cui attività prevalente è quella editoriale. In questo ambito rientrano gli editori aderenti alle associazioni di categoria del settore, AIE e ADEI, con priorità per coloro che hanno già partecipato alle precedenti edizioni della Fiera con un proprio stand. Non sono state accettate le domande pervenute oltre la scadenza stabilita. 

Le valutazioni compiute in queste settimane sono state ispirate esclusivamente dall’obiettivo di costruire al meglio la venticinquesima edizione di Più libri più liberi, un appuntamento di particolare rilievo per l’intero settore. 

Le reazioni suscitate nei giorni scorsi dalla dichiarazione con cui la Fiera ha richiamato i valori antifascisti, nel quadro dei principi sanciti dalla Costituzione, hanno evidenziato come un messaggio, che nelle intenzioni degli organizzatori voleva richiamare un patrimonio comune di valori, sia stato invece interpretato da alcuni come una posizione diversa da quella che si intendeva esprimere. Questa circostanza ha rappresentato un’occasione di riflessione sul modo in cui il messaggio è stato percepito, ma non modifica in alcun modo i principi ai quali la Fiera continua a ispirarsi e che ne guidano da sempre l’identità e l’azione.

È stato fatto, e continuerà a essere fatto, tutto il necessario per tutelare, malgrado il clima di scontro, questo patrimonio culturale come spazio aperto al pluralismo delle idee, al confronto, alla libertà editoriale, favorendo un contesto di reciproco rispetto e unità tra tutti i partecipanti. Questa situazione evidenzia comunque la necessità di una riflessione sulle prospettive e sulle fratture emerse: la Fiera se ne farà promotrice e parte attiva attraverso incontri e dibattiti che saranno centrali nel programma di questa edizione.

Così la Fiera nazionale della piccola e media editoria.

Con l'uscita nelle sale di Odissea, arriva nelle librerie il mito più amato della storia: Nausicaa. Un amore impossibile di Elsa Winter - dal 17/07

 


In contemporanea con l’uscita nelle sale di Odissea, il nuovo film
di Christopher Nolan, arriva in libreria uno tra i miti più amati di sempre:
l’amore impossibile tra Ulisse e Nausicaa.

Elsa Winter, riscrive l’eroe omerico da una prospettiva inesplorata,
quella di Nausicaa, giovane donna che ha lottato per il suo diritto di amare
e di raccontare, finalmente, la propria leggenda

 NAUSICAA
Un amore impossibile
 
In libreria dal 17 luglio
Pagine 224| prezzo 14,90

IL LIBRO

Nausicaa ha diciasse+e anni e una sola certezza: la vita che le è stata cucita addosso non le basta più. Primogenita di re Alcinoo e futura regina di Scheria, un'isola ai margini delle ro+e degli eroi, indossa ogni giorno il ruolo della principessa, mentre un desAno già deciso le si stringe intorno, come un peplo troppo stre+o. Le sale del palazzo la opprimono, il suo cuore brama una passione bruciante, mentre i suoi occhi scrutano inquieA il limitare del mare. Ma Nausicaa ignora che Atena, figlia di Zeus, ha posato lo sguardo su di lei. E quando un naufrago senza nome, venuto da lontano e con i segni del tempo sul viso, compare sulle rive di Scheria, nulla sarà più come prima nell'isola dei Feaci. Nel palazzo a+raversato da voci e sussurri, dove gli dèi si insinuano nei sogni degli uomini, mito e passione si intrecciano come fili di un anAco telaio. Costre+a a scegliere tra il dovere e l'irresisAbile richiamo dell'amore, Nausicaa scoprirà presto che ogni parola è una prova, ogni decisione un a+o di coraggio. E che in gioco c'è molto più del suo cuore.

L’AUTRICE

Elsa Winter è una scrittrice italiana. Da sempre appassionata di narrazioni, ha cercato di raccontare le storie da punA di vista mai esploraA. Non gli eroi, ma le figure marginali - spesso femminili - che nei secoli sono state relegate a funzioni narraAve. Nausicaa. Un amore impossibile è il suo primo romanzo. 

Quinn sbarca ad Hollywood, all’HollyShorts Film Festival, evento ufficiale di qualificazione per gli Oscar

 

“Quinn” sbarca ad Hollywood  

GM Production all’HollyShorts Film Festival,

evento ufficiale di qualificazione per gli Oscar

 

Roma, 15 luglio 2026 | Tutti i festival sono importanti, alcuni però hanno un potere evocativo tutto loro: è il caso dell’HollyShorts Film Festival, dove Holly sta per Hollywood, per Sunset Boulevard, per TCL Chinese Theather e dove tutto ha il sapore degli Oscar.

 

Ad un anno dalla sua nascita, la casa di produzione GM Production, divisione cinema di Gruppo Matches, agenzia con sedi in Italia e in Cina, sbarca ad Hollywood grazie al primo cortometraggio prodotto, Quinn, di Gianluca Mangiasciutti e Stefano Usberghi, selezionato all’edizione 2026 dell’HollyShorts Film Festival, uno dei più prestigiosi al mondo tra quelli dedicati al cinema breve.

 

La kermesse si terrà ad Hollywood – Los Angeles dal 13 al 23 agosto 2026, in quello che dal 2005 è uno dei principali trampolini di lancio mondiale per i registi di corti, evento di qualificazione ufficiale per gli Oscar in quattro categorie.

 

Nuovi orizzonti che mi riempiono di gioia, mi danno la forza di continuare ad investire e guardare oltre, puntando su storie che sentiamo di dover raccontare, contenuti che ci guidano nella scelta dei nostri progetti”. Commenta così il Ceo di Gruppo Matches, Andrea CICINI “Il cinema ha un potere enorme e come produttori abbiamo una responsabilità altrettanto grande: quella di saper scegliere e accompagnare, con il cuore e con la testa, film capaci di donare emozioni, ma anche scuotere gli animi, restituendo al pubblico l’essenza più intima dei sentimenti.”

 

Siamo felicissimi di questa selezione, che porta GM Production oltreoceano. “Quinn”, la nostra prima produzione, continua a darci grandi soddisfazioni – sarà infatti in competizione anche all’International Queer Film Festival di Playa del Carmen, in Messico, il prossimo novembre – e vederlo approdare ad Hollywood rappresenta per noi un significativo salto in avanti, un onore e un motivo di grande orgoglio, anche perché tratta temi importanti e attuali” - aggiunge Cristina BORSATTI, Responsabile di GM Production.

 

 

Quinn” mette infatti al centro della storia un giovane alla ricerca della propria identità sessuale che, dopo aver subito un brutale pestaggio, decide di mettersi sulle tracce del proprio aggressore. A interpretare i due protagonisti sono Costantino Seghi e Filippo De Carli, due giovani talenti che affrontano ruoli complessi con notevole maturità, portando sul grande schermo il tema della violenza sessuale e dell’identità di genere.

 

Siamo incredibilmente orgogliosi che “Quinn” sia stato selezionato per HollyShorts, un festival che rappresenta l'eccellenza del cortometraggio. Avere l'opportunità di proiettare il film presso l'iconico TCL Chinese Theatre di Los Angeles è davvero emozionante, non solo per la fama leggendaria della sala, ma anche per la consolidata tradizione di HollyShorts nel celebrare l'eccellenza del cinema breve internazionale. È un onore far parte della selezione di quest'anno.” Questo il commento dei registi Gianluca MANGIASCIUTTI e Stefano USBERGHI, autori di un cortometraggio visivamente potente, la cui curata fotografia esalta ogni singola emozione.

 

"Quinn" (qui il link al trailer: https://vimeo.com/1162551235) è distribuito da Sayonara Film e ha segnato il debutto produttivo di GM Production, casa di Produzione Indipendente e Divisione Cinema di Gruppo Matches, nata con l'obiettivo di sostenere nuove voci creative nel panorama audiovisivo italiano e internazionale.