giovedì 26 febbraio 2026

Cosa fa l'arte, il nuovo libro del maestro Brian Eno, in libreria dal 3 marzo e in preorder da oggi

Brian Eno

e  Bette Adriaanse


Cosa fa l'arte

Una teoria incompiuta


In libreria dal 3 marzo



L'arte non è solo nei musei. È in come ci vestiamo, in come balliamo, nei dischi che scegliamo di ascoltare.


Da questa idea semplice e potentissima nasce Cosa fa l'arte. Una teoria incompiuta, il libro di Brian Eno e Bette Adriaanse, in uscita in Italia per Mondadori.


«Ogni volta che scegliamo cosa indossare, come muoverci o che musica ascoltare, stiamo facendo arte. Anche se non la chiamiamo così.»


Breve, visivo, accessibile: Cosa fa l'arte non è un saggio teorico tradizionale, ma un libro che si legge come una conversazione intelligente. Non spiega cos'è l'arte in astratto, ma racconta cosa provoca, perché ci serve, e perché continuiamo a crearla e a cercarla, anche quando non ce ne accorgiamo.


Tra esempi quotidiani, testi essenziali e illustrazioni, il libro ci invita a guardare l'arte non come un lusso, ma come una funzione umana fondamentale, capace di accendere emozioni, immaginare mondi e orientarci in ciò che davvero ci piace. Un modo per esplorare le emozioni, immaginare mondi possibili, fare esperienza del cambiamento senza subirne le conseguenze reali. In altre parole: uno spazio sicuro in cui sentire, pensare e sperimentare.


Brian Eno, tra le figure più influenti della cultura contemporanea, è musicista, produttore, artista visivo e teorico della creatività. Pioniere della musica ambient, ha collaborato con David Bowie, Talking Heads, U2 e molti altri, portando il suo approccio visionario ben oltre i confini della musica. Al suo fianco Bette Adriaanse, artista e designer, con cui costruisce un progetto che unisce pensiero critico e divulgazione visiva.



Brian Eno, Bette Adriaanse. Cosa fa l'arte. Una teoria incompiuta. 128 pagine, 22 euro.


Rakuten TV: le novità per il mese di marzo

LE NOVITÀ DI MARZO SU RAKUTEN TV

A marzo su Rakuten TV il meglio del cinema internazionale con 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa, The Smashing Machine e Norimberga insieme a nuovi canali FAST e una sezione AVOD ricca di titoli imperdibili.



Il mese di marzo su Rakuten TV si apre con una programmazione di grande spessore che, tra prime visioni attese, horror post-apocalittico, drammi storici, documentari sportivi e nuovi canali FAST, spazia dal cinema d'autore al grande intrattenimento, con titoli capaci di soddisfare ogni tipo di spettatore.

 

A guidare le novità di marzo nella sezione TVOD è 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa, il capitolo conclusivo della saga horror post-apocalittica firmata da Danny Boyle con Cillian Murphy, Ralph Fiennes e Erin Kellyman. A ventotto anni dall'epidemia che ha devastato il mondo, un nuovo e ancora più minaccioso capitolo si apre, mentre i pochi sopravvissuti si trovano a fare i conti con orrori inimmaginabili. 

Ad arricchire la selezione, con il peso della storia e della memoria, Norimberga, ricostruzione drammatica del processo più celebre della storia, quello a carico dei gerarchi nazisti davanti al Tribunale Militare Internazionale nel 1945-46, con un cast stellare composto da Russell Crowe, Rami Malek e Leo Woodall.

Per gli amanti delle pellicole biografiche, The Smashing Machine, il film sulla vita del lottatore di arti marziali miste Mark Kerr, interpretato da Dwayne Johnson, che segue da vicino la vita e la carriera di un campione che si confronta con i limiti del corpo, la gloria e il costo della violenza. Un ritratto umano di grande intensità.

Cambia completamente registro Playdate commedia action diretta da Luke Greenfield con Kevin James e Alan Ritchson. Brian, contabile appena licenziato e neo-papà a tempo pieno, accetta l'invito di Jeff, uno strampalato padre casalingo del quartiere, per un pomeriggio di giochi tra bambini. Quello che si preannuncia come un tranquillo appuntamento si trasforma rapidamente in una folle corsa per la sopravvivenza quando i due padri si ritrovano braccati da un gruppo di mercenari armati. 

Per il pubblico dei più piccoli SpongeBob: Un'Avventura da Pirati che vede SpongeBob e i suoi amici di Bikini Bottom nella loro più grande avventura cinematografica di sempre, perfetta per tutta la famiglia. Un'avventura tra mostri, pirati e risate, che li trascinerà nelle profondità più oscure dell'oceano.

Si torna alla realtà con Roofman, diretto da Derek Cianfrance (Blue Valentine, Come un tuono), racconta la straordinaria storia vera di Jeffrey Manchester, interpretato da Channing Tatum, ex Army Ranger e padre in difficoltà che inizia a rapinare i McDonald's guadagnandosi il soprannome di "Roofman". Un crime dramedy leggero ma profondo che trova la sua forza nella realtà di una storia vera.


Casadei Libri - In uscita il 9 marzo Re del Castello. Scelta e responsabilità nel mondo moderno di GAI EATON

Casadei Libri

Re del Castello
Scelta e responsabilità nel mondo moderno

di GAI EATON

in uscita il 9 marzo 2026



Arriva per la prima volta in Italia edito da Casadei Libri Re del Castello. Scelta e responsabilità nel mondo moderno di Gai Eaton (Hasan Le Gai Eaton). Ex diplomatico britannico e convertito all'Islam nel 1951, Eaton è stato per oltre vent'anni figura di riferimento della Moschea Centrale e del Centro Culturale Islamico di Londra, nonché uno dei più autorevoli portavoce dell'Islam tradizionale nel mondo anglosassone. Tra gli autori che hanno raccolto l'eredità del pensiero di René Guénon, Eaton si distingue per la capacità di coniugare profondità metafisica e chiarezza espositiva.

Pubblicato originariamente con il titolo King of the Castle, questo saggio rappresenta una meditazione penetrante sulla condizione dell'uomo contemporaneo. In un'epoca dominata dal mito del progresso e del benessere materiale, Eaton pone domande radicali e attualissime:  Qual è il prezzo della sicurezza e della prosperità?  Siamo davvero liberi o semplicemente condizionati da bisogni e desideri indotti?  Che cos'è la vera conoscenza e quali sono le sue contraffazioni?

Attraverso un'analisi lucida, l'autore esplora il senso dell'identità umana in un mondo che ha smarrito i propri riferimenti trascendenti. Re del Castello invita il lettore a interrogarsi su scelta, responsabilità e libertà, offrendo strumenti per comprendere cosa significhi "essere umani" nel mondo moderno e quale spazio resti per una dimensione spirituale autentica.

AUTORE


Gai Eaton tra gli autori di prospettiva tradizionale che hanno seguito fedelmente la lezione di René Guénon è necessario conoscere l'opera di Gai Eaton (1921-2010), saggista inglese che lavorò come giornalista e insegnante in Giamaica ed Egitto, dove si convertì all'Islam nel 1951. Tornò poi nel Regno Unito per svolgere la carriera diplomatica, operando anche nel Centro Culturale Islamico di Londra, e dedicandosi alla scrittura di saggi, che in Italia non sono ancora stati tradotti.


DATI
Collana: Port Girevoli | Formato: 13,5 x 21 cm | Pagine: 274 | Prezzo: € 24,00
ISBN: 979-12-80146-25-0



TABÙ. EGON SCHIELE al cinema il 20, 21, 22 aprile




Dopo il successo di Klimt & Schiele. Eros e Psiche

che aveva portato nelle sale 65.000 spettatori

 

UN NUOVO VIAGGIO AL CINEMA 

TRA I CORPI DELL'EROS E DELLO SCANDALO 

NELLA GIOVINEZZA RIBELLE DELL'ARTISTA 

TABÙ. EGON SCHIELE 

al cinema il 20, 21, 22 aprile 


 

"Nexo Studios La Grande Arte al Cinema" torna nelle sale italiane. Si parte il 20, 21, 22 aprile con TABÙ. EGON SCHIELE, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Studios, diretto da Michele Mally, autore del soggetto che firma anche la sceneggiatura assieme ad Arianna Marelli. Ad accompagnare gli spettatori sulle tracce dell'artista c'è Erika Carletto, attrice esordiente capace di rievocare con il suo canto le atmosfere di Vienna e Praga di allora. A cavallo tra Otto e Novecento, queste città, mostrate attraverso filmati d'archivio, furono i centri propulsori delle rivoluzioni e delle contraddizioni che caratterizzano ancora la nostra contemporaneità. La colonna sonora, d'impatto fortemente emotivo, è caratterizzata dalle musiche originali composte ed interpretate dalla violinista Laura Masotto e sarà disponibile in digitale su etichetta Nexo Digital. L'elenco delle sale che proietteranno il film sarà presto disponibile su nexostudios.it e le prevendite apriranno a partire dal 20 marzo.

 

Nella "corsa folle" della vita di Schiele (1890-1918), costellata da centinaia di quadri e migliaia di opere su carta, c'è un eterno ritorno: quello al paese di nascita della madre dell'artista, Krumau, Český Krumlov oggi, in Repubblica Ceca. TABÙ. EGON SCHIELE si snoda a partire da qui: dall'Atelier Egon Schiele – la casa con giardino dove il pittore abitò con la compagna e modella Wally Neuzil. Proprio nella cittadina della Boemia, che ai tempi di Schiele faceva parte dell'Impero austro-ungarico, affonda la radice di un'arte capace di sovvertire le regole estetiche, morali e psicologiche del tempo e di condurci – ancora oggi – all'essenza dell'essere umano. È infatti dall'architettura di Krumau che Egon Schiele, ancora ragazzo, impara a osservare da una prospettiva inedita, destinata a diventare il marchio della sua visione e a tradursi nei suoi disegni: lo sguardo dall'alto. Una prospettiva capace di farci riflettere sulle dinamiche stesse del guardare, sulla sua "violenza" e sulla sua forza erosiva. Krumau è una città che alterna curve morbide – il fiume Moldava che abbraccia e allo stesso tempo stringe il centro storico – ed elementi angolari e spigolosi: le case medievali, le strade tortuose. Una figura per certi versi materna, come quella così presente nella produzione di Schiele, pronta a interrogarci sul desiderio inconscio di ritorno all'origine, sul tentativo di riconnettersi alla dimensione da cui dipende l'immagine che tutti abbiamo di noi stessi. Il rapporto di Schiele con la madre Marie, del resto, era segnato dalla mancanza di affetto e dal conflitto, così come solitudine e senso di estraneità segnarono la relazione con Edith Harms, sposata nel 1915 dopo l'abbandono del grande amore Wally. L'affinità elettiva più profonda restò sempre quella con la sorella Gerti, di cui solo oggi emergono nuovi dati biografici.

 

L'esplorazione di tutte queste connessioni visive e interiori è possibile grazie agli interventi di esperti e studiosi: Jane Kallir, curatrice del catalogo completo delle opere; Ralph Gleis e Elisabeth Dutz, rispettivamente Direttore e Curatrice capo dell'Albertina di Vienna; Kerstin Jesse, curatrice del Leopold Museum di Vienna; Verena Gamper, Curatrice del Belvedere di Vienna; Klára Sváčková del Museum Fotoatelier Seidel, Český Krumlov; Elio Grazioli e Otto M. Urban, storici dell'arte; Maddalena Mazzocut-Mis, filosofa; Micaela Riboldi, psicanalista; Amelia Valtolina, germanista; gli scrittori Romina Casagrande e Alessandro Banda; la regista Gerda Leopold.

 

Snodo cruciale del film è il 1910, anno in cui si afferma lo stile unico di Schiele. È proprio nel 1910 che la Cometa di Halley attraversa il cielo, lasciando una scia luminosa che unisce le latitudini e ridisegna le cronologie. Sotto quel cielo possiamo immaginare Egon che cammina per le strade di Praga insieme a Franz Kafka (1883-1924), altra figura ricorrente nel docufilm. Non vi è prova che i due si siano mai conosciuti o incontrati, ma il loro destino e la loro arte si incrociano allora come oggi, offrendoci nuove chiavi per penetrare anche l'universo kafkiano: il suo tempo onirico, il disturbo che continua a provocare, esattamente come spesso "disturbano" i corpi contorti di Schiele. Del resto, in quella Vienna fu proprio la percezione del tempo a cambiare: un tempo non più lineare e causale, ma condensato, affettivo, "fatale", come le "ore stellari" di cui parlava Stefan Zweig, in cui nascita e morte sono legate in modo indissolubile. Tutti respiravano il senso di una fine. Nel 1918, anno in cui muoiono Schiele ma anche Gustav Klimt e molti altri protagonisti della Vienna d'oro, crolla l'Impero austro-ungarico, mentre nasce la Cecoslovacchia.

 

La storia di Egon Schiele finisce qui, mentre quella di Kafka continua. Ma è soprattutto il nostro mondo che, ormai, ha cominciato la propria storia: l'eterno ritorno, l'ossessione per la morte, l'autoanalisi istintiva e ossessiva, il sentirsi sbagliati e insieme sfacciatamente presenti al mondo rivelano uno Schiele talmente contemporaneo da dare ancora, violentemente, fastidio. Schiele ci costringe a pensare ai nostri tabù. Quelli di allora come quelli di oggi.

 

 

Per il 2026, la stagione di Nexo Studios La Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l'Italia con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies, e in collaborazione con Abbonamento Musei.

 

 

 

 

 

 

 


AL VIA LE RIPRESE DELITTO AL CLUB PRIVE' DIRETTO DA STEFANO CALVAGNA CON ANDREA MISURACA, DOMENICO DIELE E SAVERIO VALLONE - Prodotto da Nicola Archilli e Poker Film 2005 LTD

Iniziate a Roma le riprese di Delitto al Club Privé, noir contemporaneo diretto da Stefano Calvagna, con Andrea Misuraca, Gianfranco Zedde, Domenico Diele, Emanuele Cerman, Claudio Vanni, Stefano D'Orazio, Cristiano Pittarello, Giada Colafrancesco, Giulia Morgani, Giulia Diamond, Niccolò Calvagna, Saverio Vallone.

Prodotto da Nicola Archilli e Poker Film 2005 LTD

 

Sono iniziate a Roma le riprese di Delitto al Club Privé, noir contemporaneo diretto da Stefano Calvagna (Bombolo – Core de' Roma; Baby Gang; Non escludo il ritorno; Il Lupo; Il peso dell'aria; L'uomo spezzato), prodotto da Nicola Archilli e dalla Poker Film 2005 LTD e interpretato, tra gli altri, da Andrea Misuraca (Rocky Giraldi), Gianfranco Zedde (Bombolino), Domenico Diele, Emanuele Cerman, Claudio Vanni, Giada Colafrancesco, Giulia Morgani, Niccolò Calvagna, Giulia Diamond, Saverio Vallone, Giulia Di Quilio, Lucia Batassa, Stefano D'Orazio, Cristiano Pittarello, Antonio Flamini, Patrizio Pellizi, Eugenio Stefanizzi e Valter Lucarelli.

 

Delitto al Club Privé racconta una città dove il confine tra legge e crimine è sottile e dove la verità non libera, ma mette in pericolo chi la possiede, perché detenuta esclusivamente dai potenti: coloro che prendono le decisioni e restano fuori da ogni intercettazione. Il film rende omaggio al genere poliziottesco italiano, in particolare a Delitto al Blue Gay (1984) di Bruno Corbucci, richiamandone lo spirito e il tono, attraverso i personaggi di Rocky Giraldi e Bombolino, idealmente figli del cinema di Tomas Milian e Bombolo.


Sul versante tecnico del film, la direzione della fotografia è affidata a Matteo De Angelis, le scenografie a Paolo Nicoletti, il sonoro a Yann Fadanelli, i costumi ad Agostina Imperi, mentre le musiche saranno firmate da Paolo Vivaldi e il montaggio da Roberto Siciliano.

Ambientato a Roma, descritta come una città stanca, attraversata da un potere silenzioso che non ha più bisogno di nascondersi, Delitto al Club Privé  si apre con il commissario Alfieri che nel suo ufficio ai piani alti del Ministero, viene convocato da due figure istituzionali. Il colloquio è teso, allusivo. Non si parla ancora di un delitto, ma di un pericolo più grande: qualcuno ha creato un archivio digitale che contiene informazioni capaci di compromettere equilibri delicatissimi tra criminalità, affari e istituzioni. Poche ore dopo, in un luogo apparentemente lontano da quei corridoi del potere, l'ingranaggio si inceppa. Al Flirt Club Privé, locale notturno esclusivo dove sesso, droga e denaro scorrono senza morale, l'avvocato Ferreri viene trovato morto in una stanza privata. Con lui c'era Elena, una donna che vive ai margini di quel mondo e che si ritrova, improvvisamente, al centro di qualcosa di più grande di lei. Elena scopre il cadavere, riesce a trattenere il panico e nasconde la chiavetta USB che Ferreri le ha lasciato poco prima di morire, avvelenato. La nasconde su di sé e attraversa il locale fingendo normalità, mentre intorno la musica continua a battere e i corpi a muoversi come se nulla fosse accaduto. Fuori dal club, Elena fugge nella notte. Alfieri affida il caso al suo uomo di fiducia, Rocky Giraldi, poliziotto sboccato, ironico, apparentemente fuori luogo, che, per quanto grezzo, è retto nell'animo e pronto a far prevalere la giustizia a costo di ogni altra cosa...

 

Sanremo 2026: Fabrizio Bosso ospite di Dargen D’Amico insieme a Pupo


Sanremo 2026: Fabrizio Bosso ospite di Dargen D'Amico insieme a Pupo

Venerdì 27 febbraio

 

 

Venerdì 27 febbraio, nella serata delle cover del Festival di Sanremo, Fabrizio Bosso sarà ospite di Dargen D'Amico, insieme a Pupo, per interpretare il brano "Su di noi" sul palco del Teatro Ariston.

 

Sono particolarmente emozionato di salire sul palco dell'Ariston questa volta. La scelta di Dargen di interpretare Su di noi insieme a Pupo – dichiara Fabrizio Bosso - è stata molto coraggiosa: veniamo tutti e tre da mondi musicali diversi. Ma la sfida è proprio questa, ed è per questo che ho accettato subito. Dovremo stare concentrati, ma allo stesso tempo ci divertiremo sicuramente.

Sono sempre felice di partecipare a Sanremo. È anche un modo per portare un po' di jazz al Festival.

 

Quella del 2026 è la settima partecipazione a Sanremo per il trombettista di origini torinesi. Il debutto risale al 2003 con Sergio Cammariere con il brano Tutto quello che un uomo e poi ancora nel 2008 con L'amore non si spiega. Nel 2009 è al fianco di Simona Molinari per Egocentrica; nel 2011 accompagna Raphael Gualazzi in Follia d'Amore, brano vincitore nella categoria Giovani; nel 2012 suona con Nina Zilli in Per Sempre; nel 2013 torna accanto a Raphael Gualazzi per Senza Ritegno.

 

Dopo la partecipazione al Festival, Fabrizio Bosso sarà impegnato nei numerosi concerti in tutta Italia e all'estero con il suo quartetto, in duo con il pianista Julian Oliver Mazzariello, con lo Spiritual Trio e con diverse alte formazioni.

Tra gli appuntamenti più importanti, sabato 25 aprile inaugurerà il Torino Jazz Festival al Teatro Colosseo con "About Ten"; lunedì 25 maggio con il suo quartetto, e come ospite speciale la sassofonista Géraldine Laurent, al Teatro Comunale per il Vicenza Jazz Festival.

 

 

 

mercoledì 25 febbraio 2026

DISNEY+ | A SANREMO 2026 LA CAMPAGNA COME LE GRANDI CANZONI, LE GRANDI STORIE SONO PER SEMPRE

"COME LE GRANDI CANZONI, LE GRANDI STORIE SONO PER SEMPRE"
 
In occasione di Sanremo 2026, Disney+ torna con una nuova campagna cross-mediale, che include uno spot in onda
durante tutte le serate del Festival, una sfida all'interno 

di Fantasanremo e una speciale attività sul territorio


In occasione della settimana del Festival di Sanremo 2026, Disney+ lancia una nuova campagna cross-mediale – TV, audio, digital e social – intitolata "Come le grandi canzoni, le grandi storie sono per sempre", che celebra il potere delle storie capaci di attraversare il tempo. Protagonista della campagna è uno spot da 30'' che intreccia le immagini dei contenuti più iconici e senza tempo disponibili su Disney+ con le parole di Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano, una delle canzoni italiane più amate di sempre e capace di unire tutte le generazioni.

"La campagna Disney+ che abbiamo deciso di lanciare per questa edizione del Festival di Sanremo ci rende particolarmente orgogliosi", commenta Francesco Magini, Vice President, Disney+ Direct to Consumer, The Walt Disney Company Italia & Turchia. "Grazie allo straordinario lavoro svolto dalla Rai nel corso degli anni il Festival è un evento realmente capace di catalizzare l'attenzione di un pubblico cross-generazionale per una intera settimana se non di più. È proprio per questo che abbiamo deciso di celebrare il potere delle storie capaci di attraversare il tempo, scegliendo per il nostro spot una delle canzoni italiane più amate di sempre e in grado di unire tutte le generazioni, e individuato in Sanremo il palcoscenico perfetto per veicolare questo tipo di racconto".
 
Le immagini scorrono seguendo il ritmo e i versi del brano, in un racconto corale che unisce generi, epoche e personaggi entrati nell'immaginario collettivo. Per citare alcuni esempi: "Chi suda il salario" prende vita con Carmy in The Bear intento a lucidare il pavimento della cucina; "Chi ama l'amore" si concretizza nel bacio di Meredith e Derek in Grey's Anatomy; "Chi ruba pensioni" trova il suo simbolo nel Gatto e la Volpe in Pinocchio; "Chi ha scarsa memoria" diventa l'indimenticabile Dory in Alla ricerca di Nemo. 
 
Un mosaico di storie diverse che, proprio come le grandi canzoni italiane, continuano a essere amate, citate e rivissute nel tempo. Con questa campagna, Disney+ ribadisce il proprio posizionamento come "streaming home" delle storie che restano: perché, come le grandi canzoni, anche le grandi storie non smettono mai di far provare emozioni.
 
Durante tutta la settimana, Disney+ sarà protagonista anche all'interno di Fantasanremo con una sfida speciale: il Bonus Disney+ – "Storie che ti toccano il cuore".
Il meccanismo è semplice e immediato: i cantanti che faranno un inchino con la mano sul cuore guadagneranno 10 punti.
 
Un gesto simbolico per richiamare l'emozione che solo le storie capaci di attraversare il tempo sanno generare, che si lega in modo naturale al claim di campagna, "Come le grandi canzoni, le grandi storie sono per sempre", e alla sua declinazione speciale pensata per l'attività in loco "storie che ti restano attaccate al cuore". Un modo giocoso e partecipativo per trasformare un gesto semplice in un segno distintivo: perché come le grandi canzoni, le grandi storie si portano - letteralmente - sul cuore.
 
Sul territorio, infatti, Disney+ sarà presente nel cuore della città dei fiori con l'attività "Disney+ Stick the Hit – Sanremo Custom Lab".
 
Lo spazio esperienziale, situato in Corso Garibaldi 22 a Sanremo, sarà aperto al pubblico dal 24 al 28 febbraio, dalle ore 12:00 alle 21:00, trasformando la città in un luogo dove le emozioni si fanno tangibili e diventano simboli da portare sempre con sé.
 
All'interno del Custom Lab, i visitatori potranno creare la propria playlist di emozioni preferite e "attaccarla" all'oggetto scelto, personalizzando t-shirt o tote bag distribuite gratuitamente. Per farlo avranno a disposizione una selezione di patch in edizione limitata e ispirate ad alcuni dei titoli più amati disponibili su Disney+, con cui dare vita a creazioni uniche. Le illustrazioni delle patch sono realizzate dall'artista Francesca Presentini, in arte Fraffrog, e rappresentano le storie che più ci sono rimaste attaccate al cuore. 
 
Con "Stick the Hit", Disney+ porta a Sanremo un format innovativo e immersivo: uno spazio dedicato alla creatività e alla celebrazione delle storie più grandi.
Perché alcune storie, proprio come le canzoni più amate, rimangono attaccate al cuore per sempre.

STEP BY STEP lo scouting musicale approda a Sanremo

STEP BY STEP ARRIVA A SANREMO

 

LA PRIMA TAPPA FUORI DA LA TOWN PORTA

LO SCOUTING MUSICALE NEL CUORE DELLA CITTÀ DEI FIORI

Il format di La Town, hub culturale di Roma e sede creativa di Leave Music,

approda il 28 febbraio a Casa Vessicchio.

Con Dimensione partner della manifestazione e OzApp, ideata da Ferzan Ozpetek, partner digitale.

 

Dopo mesi di attività presso La Town, hub culturale di Roma e sede creativa di Leave Music, Step by Step compie il suo primo passo fuori casa e approda a Sanremo per una tappa speciale in programma sabato 28 febbraio  alle ore 15.00, presso Casa Vessicchio, Lungomare Vittorio Emanuele II, 31 a Sanremo

Il format, ospitato stabilmente da La Town, è un progetto di scouting e sviluppo artistico dedicato ai talenti emergenti. Le audizioni live a porte aperte de La Town arrivano a Sanremo: un palco dedicato agli artisti emergenti con momenti di networking e feedback diretti da parte di professionisti del settore. Un'occasione di confronto reale che può trasformarsi in un progetto discografico concreto: la produzione di un EP con Leave Music, distribuito da Sony Music.

 

Per la tappa di Sanremo, gli artisti potranno candidarsi attraverso il link pubblicato sui canali social ufficiali di Step by Step oppure tramite la call dedicata su OzApp, la piattaforma per nuovi talenti ideata da Ferzan Özpetek, che documenterà l'intera giornata e supporterà il percorso degli artisti emergenti attraverso i propri canali social e l'App.


Partner della manifestazione sarà Dimensione, player della Fibra 10G, che affianca il progetto confermando la propria attenzione verso innovazione, talenti, cultura e nuove generazioni.

 

Roberto Padulo, CEO di Dimensione, commenta:
«Sostenere Step by Step significa credere nel talento come infrastruttura culturale del futuro. La fibra non è soltanto tecnologia: è uno strumento che permette ai giovani di connettersi, creare, condividere e costruire il proprio percorso. Essere partner di un progetto come questo significa investire nelle persone, nelle idee e nella cultura. Per noi la connessione non è solo velocità, è opportunità.»

 

Alberto Quartana, Direttore Artistico Leave Music, dichiara:
«Sanremo rappresenta un simbolo per la musica italiana. Portare Step by Step qui, per la prima volta fuori da LaTown, significa rafforzare il nostro impegno nello scouting reale: cerchiamo talenti in cui credere, artisti da accompagnare in un percorso di produzione e crescita. Non è solo un palco, è un'opportunità concreta.»

 

Ferzan Özpetek, ideatore di OzApp, afferma:
«La musica è sempre stata una parte fondamentale del mio cinema. Le colonne sonore, i brani, le canzoni non accompagnano semplicemente le scene: le raccontano, le completano, a volte le trasformano. Con OzApp vogliamo offrire ai giovani talenti del cinema e della musica uno spazio in cui essere ascoltati e valorizzati. Partecipare a Step by Step a Sanremo significa sostenere nuove voci e nuove emozioni, perché ogni artista può essere la colonna sonora di una storia ancora da scrivere.»

 

Dimensione è un'azienda di telecomunicazione nata in Molise nel 2011 per portare la banda larga anche nelle aree meno servite e ridurre il digital divide.

Nel tempo ha ampliato la rete, estendendo i servizi a livello nazionale e integrando connettività internet in FTTH, FWA, FTTC e rete mobile. Accanto ai servizi per privati e imprese, affianca anche Comuni ed Enti nei percorsi di digitalizzazione, progettando reti e soluzioni pensate per migliorare la vita delle comunità. In particolare, ha già portato la connessione fino a 10 Gbps in Molise e zone limitrofe, su infrastruttura proprietaria, rendendo la piccola regione la prima Smart Working Land d'Italia.
Website: www.dimensione.com

 

Step by Step è il format di scouting di La Town dedicato alla scoperta e allo sviluppo di talenti emergenti. Attraverso audizioni live, networking e feedback professionali, offre percorsi concreti di crescita artistica che possono culminare nella produzione di un EP con Leave Music distribuito da Sony Music.

La Town è uno spazio culturale indipendente nel cuore di Roma, hub creativo e sede di Leave Music, che ospita live, showcase e progetti speciali mettendo in connessione artisti, pubblico e operatori del settore.

 

Leave Music è una realtà discografica e creativa attiva nello scouting, produzione e direzione artistica. Oltre ai progetti pop e cantautorali e alla label urban Ahó Records, opera nell'ambito audiovisivo con supervisione musicale, colonne sonore, sincronizzazioni e licensing. Produce inoltre da oltre dieci anni Indiegeno Festival, evento che ogni estate coinvolge migliaia di giovani.

Website: www.leavemusic.it


La donna secondo Bram Stoker. Due romanzi rosa inediti dell'autore di Dracula


Caravaggio Editore porta in Italia – per la prima volta – due romanzi sentimentali inediti di Bram Stoker.


In vista della Giornata Internazionale della Donna dell'8 marzo, Caravaggio Editore invita a riscoprire un aspetto meno noto ma profondamente innovativo dell'opera di Bram Stoker: la sua capacità di delineare figure femminili complesse e spesso progressiste, che sfidano le convenzioni vittoriane e anticipano temi di emancipazione e parità di genere.


Universalmente celebre per il gotico Dracula (1897), Stoker ha esplorato con altrettanta maestria il genere sentimentale e romantico, privo di elementi horror, ma ricco di dilemmi morali e critiche sociali. Grazie alle prime traduzioni italiane curate da Caravaggio Editore, il pubblico può ora apprezzare appieno due opere chiave di questo filone: Miss Betty (1898), pubblicato il 15 settembre 2025 a cura di Enrico De Luca, e Lady Athlyne (1908), edito nel 2024 a cura di Miriam Chiaromonte.


In Dracula, le protagoniste femminili incarnano un'ambivalenza tipica dell'epoca: Mina Harker emerge come figura moderna e proattiva – intelligente, caparbia, capace di contribuire attivamente alla lotta contro il male grazie alla sua determinazione – ma resta ancorata ai valori vittoriani, con un ruolo che privilegia la sottomissione domestica e il sostegno al marito. Lucy Westenra, al contrario, rappresenta un pericolo: la sua sessualità più libera e frivola la porta alla trasformazione in vampira e alla successiva "purificazione" attraverso la morte, simboleggiando una punizione per la trasgressione delle norme sociali e morali.


In Dracula, insomma, Stoker celebra parzialmente l'indipendenza femminile, ma la contiene entro confini patriarcali e punitivi. Un approccio più apertamente progressista emerge nei romanzi rosa.



Pubblicata appena un anno dopo Dracula, Miss Betty, novella sentimentale ambientata nell'Inghilterra georgiana del XVIII secolo, presenta Betty Pole come una giovane virtuosa e piena di coraggio, artefice del proprio destino e redentrice del suo amato.


Lady Athlyne, ambientato tra il 1899 e il 1903, narra l'appassionata storia d'amore tra Joy Ogilvie, una giovane americana indipendente, e Lord Athlyne, nobile di origini irlandesi, scozzesi e inglesi. Ispirato alle esperienze personali dell'autore – dalle radici irlandesi (il titolo evoca Athlone) al viaggio a Cava de' Tirreni nel 1876 – il romanzo denuncia le convenzioni sociali, esalta la parità di genere e introduce un sottile erotismo.


In entrambe le opere, le protagoniste incarnano la "New Woman", indipendente e audace. In Lady Athlyne, Joy Ogilvie sfida apertamente le restrizioni vittoriane: guida un'automobile, incontra uomini senza chaperon e posticipa la maternità per perseguire i propri desideri e aspirazioni. Betty Pole, in Miss Betty, dimostra una determinazione analoga che la rende padrona delle proprie (rischiose) scelte.


In Lady Athlyne, Stoker critica inoltre le norme religiose, promuovendo l'uguaglianza attraverso il ricorso alla legge scozzese sui matrimoni irregolari, che consente unioni libere da formalità ecclesiastiche e favorisce la libertà personale.


Queste prime traduzioni italiane arricchiscono il catalogo delle opere di Stoker disponibili in Italia e ne sottolineano il ruolo pionieristico nel tratteggiare donne forti, autonome e agenti del cambiamento.



ISBN 9791281725140
Autore: Bram Stoker
Curato da: Miriam Chiaromonte
Genere: Romanzo sentimentale
Pagine: 440



ISBN 9791281725362
Autore: Bram Stoker
Curato da: Enrico De Luca
Genere: sentimentale/storico
Pagine: 200


CINEMA | ROBERT BERNOCCHI: CONCLUSA LA PRIMA EDIZIONE DEL CORSO A LUI DEDICATO. DA MAGGIO 2026 LA SECONDA EDIZIONE

 

CONCLUSA LA PRIMA EDIZIONE DEL CORSO PER DATA ANALYST  
INTITOLATO A ROBERT BERNOCCHI  

LA SECONDA EDIZIONE AL VIA DA MAGGIO 2026 
 

Si è conclusa la prima edizione del "Corso per Data Analyst intitolato a Robert Bernocchi", analista e commentatore che ha lasciato un segno indelebile nel campo dell'analisi dei dataset sull'industria audiovisiva disponibili (risultati al box office, in TV, on demand, dati finanziari delle imprese, sostegno pubblico, investimenti privati, metriche del "successo"). Il percorso formativo, lanciato lo scorso settembre alla 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, si è svolto dal 16 gennaio 2026 con l'obiettivo di formare nuovi professionisti capaci di trovare, leggere, interpretare e dare visibilità pubblica ai dati riferibili ai vari aspetti del mercato audiovisivo. 


L'iniziativa formativa gratuita è stata promossa da Anica Academy ETS e realizzata in collaborazione con ANEC - Associazione Nazionale Esercenti CinemaANICA - Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e DigitaliAPA - Associazione Produttori AudiovisiviBrad&k ProductionsCinetel S.r.L.Ministero della Cultura – Direzione Cinema e Audiovisivo Netflix. 


La chiusura del Corso è avvenuta con un laboratorioguidato da Francesca Medolago AlbaniDirettrice Sviluppo Strategico, Relazioni esterne e Formazione dell'ANICA e Segretaria Generale Anica Academy ETSche ha visto gli studenti impegnati sull'analisi delle fonti, con la presentazione dei loro lavori finali, a conclusione di un percorso che vuole valorizzare l'eredità culturale e professionale di Robert Bernocchi, contribuendo a rafforzare le competenze analitiche nel settore audiovisivo. 


Anica Academy ETS annuncia ora una nuova edizione del corso, a pagamento - di cui a breve sarà pubblicata un'apposita comunicazione ufficiale sul sito della Fondazione - inserendolo stabilmente nella propria line-up. «Il percorso, che partirà a inizio maggioproporrà un'offerta formativa più estesa in termini di ore, consentendo approfondimenti più ampi e arricchendo la prospettiva e i punti di vista su ciascuno dei segmenti di analisi proposti e sul funzionamento dell'industria audiovisiva», dichiara Francesca Medolago Albani. Il Corso è rivolto a giovani professionisti dell'audiovisivogiornalisticritici cinematograficistudenti universitarilaureati e dottorandi. 


L'edizione pilota del Corso, completamente gratuito grazie al sostegno dei partner del progetto, si è svolta da gennaio in modalità ibrida, ed è stata destinata a 10 partecipanti, per garantire un'esperienza di qualità e personalizzata.  


La commissione scientifica è stata composta da: Francesca Medolago AlbaniGiovanni CocconiGiornalista Funzionario Ufficio Studi AGCOM; Michele CasulaPartner Ergo Research; Simone GialdiniPresidente Cinetel S.r.l. Direttore Generale ANEC; Claudio Cappon, Presidente APA Service S.r.l.; Giorgio BigoniDirettore Operativo Cinetel S.r.l.; Davide DellacasaCo-Founder e CEO Brad&K Productions S.r.l.; Massimo ScaglioniProfessore Ordinario di Storia ed Economia dei Media e Direttore CeRTA; Bruno ZambardinoDirezione Generale Cinema e Audiovisivo Ministero della Cultura. 


Combinando lezioni online e sessioni intensive in presenza, il piano didattico del Corso ha affrontato i principali ambiti dell'analisi dei dati applicata al settore cinematografico e audiovisivo, a partire da un'introduzione alla data analysis fino all'utilizzo delle diverse fonti informative disponibili. Il percorso ha approfondito l'analisi del box office nazionale e internazionale, le ricerche quantitative e qualitative sui consumi audiovisivi, l'utilizzo delle banche dati del Ministero della Cultura e dei fondi pubblicioffrendo al contempo una panoramica delle principali ricerche e osservatori sul cinema e sull'audiovisivo, con focus su produzioneoccupazione e dinamiche di mercato. Il programma ha incluso inoltre moduli dedicati all'analisi delle audience televisive e digitali, alla lettura dei dati finanziari delle società italiane e internazionali, fino a un laboratorio finale di analisi delle fonti.