mercoledì 8 aprile 2026

BELVE DA OGGI DISPONIBILE ANCHE SU DISNEY+

 BELVE

IL PROGRAMMA IDEATO E CONDOTTO DA FRANCESCA FAGNANI
E PRODOTTO DA FREMANTLE

ARRIVA OGGI IN STREAMING SU DISNEY+

CON LA PRIMA PUNTATA DELLA NUOVA EDIZIONE,
OLTRE A TUTTE LE PRECEDENTI 9 STAGIONI

Amanda Lear, Micaela Ramazzotti e Zeudi Di Palma
ospiti del primo appuntamento

 

8 aprile 2026 – Belve, il programma cult della televisione italiana ideato e condotto da Francesca Fagnani prodotto da Fremantle, è disponibile da oggi 8 aprile su Disney+, con la prima puntata della nuova stagione, andata in onda ieri sera su Rai 2, e tutte le precedenti nove stagioni.
 
Amanda Lear, Micaela Ramazzotti e Zeudi Di Palma sono state ospiti di questo primo appuntamento già disponibile per la visione. Le nuove puntate arriveranno in streaming su Disney+, nella collezione brandizzata RaiPlay, dopo essere andate in onda la sera prima, alle 21.20 su Rai 2.
 
Nei suoi faccia a faccia, Francesca Fagnani si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, del costume e della cronaca. Ospiti diversi disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice. Da quest’anno verrà inaugurato anche un nuovo format che prevede che persone comuni siederanno sullo sgabello e verranno intervistate dalla giornalista. Non mancherà, come di consueto, la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato nel corso degli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico.
 
Belve è un programma di Francesca Fagnani. Scritto con Fabio Pastrello, Errico Buonanno, Francesca Filiasi, Valdo Gamberutti, Antonio Pascale, con la collaborazione di Chiara Capuani. Regia di Mauro Stancati.
 

Lorenzo Giroffi Cazzotti in faccia la leggenda underground di Paolo Di Clemente - dall'8/04


 

CAZZOTTI IN FACCIA

Un podcast di Lorenzo Giroffi
C’è chi combatte sul ring. E chi continua a farlo anche quando il ring scompare. 

 

«Il mio brutto vizio è quello di prendere i cazzotti in faccia». Paolo Di Clemente

Milano, 8 aprile 2026 - Storielibere presenta Cazzotti in faccia, il podcast in sei episodi del giornalista Lorenzo Giroffi che racconta la vita di Paolo Di Clemente: pioniere delle arti marziali miste in Italia quando ancora non avevano un nome riconosciuto. Un combattente cresciuto tra Napoli e le sue contraddizioni in un contesto che non aveva strumenti per valorizzarlo, trasformandolo in una leggenda underground.  

Dalle palestre improvvisate agli incontri clandestini, dai viaggi in Thailandia e Brasile fino alla grande occasione sfiorata all’Oktagon, la storia di Paolo è quella di un talento fuori scala che non è mai riuscito a separare il combattimento dalla propria vita.

Il racconto parte dal presente: estate 2024, Paolo ha quasi sessant’anni, è ai domiciliari, il corpo segnato dai combattimenti e un lutto passato che torna a tormentarlo. Da qui, il podcast ricostruisce quarant’anni di lotta sul ring e fuori: una storia fatta di talento e autodistruzione, amicizie indissolubili e drammi personali. La vita tormentata di uomo radicale, ma anche fragile, incapace di accettare le ingiustizie senza reagire, anche a costo di perdersi. 

Attraverso le voci di chi lo ha conosciuto, Cazzotti in faccia restituisce in sei episodi il ritratto di un personaggio impossibile da semplificare: un precursore delle MMA italiane, una leggenda sotterranea, ma soprattutto un uomo che non ha mai smesso di combattere. 

Ep. 01 | Il guerriero sconosciuto
Nel presente dei domiciliari, emerge il ritratto di Paolo tra infanzia, famiglia e primi combattimenti. Un talento precoce, già segnato da un forte senso di giustizia e da un rapporto viscerale con la violenza.

Ep. 02 | Vale tutto
Di ritorno dal Brasile, Paolo porta in Italia un modo nuovo di combattere. Diventa un pioniere del free fight, ma la sua vita resta legata alla strada, tra risse e guai con la legge.

Ep. 03 | La grande occasione
All’Oktagon degli anni ’90 arriva la possibile svolta: Paolo sorprende tutti sul ring, ma tra tensioni e autodistruzione spreca l’occasione di emergere definitivamente.

Ep. 04 | Fuori controllo
Mentre le MMA si professionalizzano senza di lui, Paolo resta ai margini. Tra violenza, tragedie familiari e scelte estreme, la sua vita prende una piega sempre più drammatica.

Ep. 05 | Sogni e fantasmi
Oltre i cinquant’anni, Paolo torna a combattere cercando riscatto. Ma il presente è segnato da isolamento, sensi di colpa e un conflitto interiore mai risolto.

Ep. 06 | Oltre il ring
Dopo la detenzione, prova a ricominciare. Tra fragilità e nuovi progetti, cerca un futuro nell’insegnamento, restando fedele all’unica cosa che conosce: combattere.

Lorenzo Giroffigiornalista, autore, regista, videomaker. Classe 1986, Lorenzo Giroffi nasce nella provincia di Caserta. Per lavoro vive prima a Roma, Londra, poi a Parigi e attualmente a Napoli. Inizia la sua attività giornalistica in una radio della provincia di Caserta, dove racconta i micro affari della criminalità organizzata. Dopo un tirocinio in PeaceReporter (Emergency), decide di occuparsi di esteri, realizza video inchieste sui Balcani e sulle primavere arabe. Documenta la rivoluzione in Tunisia, in Egitto e in Siria in reportage per il The Guardian, la Rai, la Radio televisione svizzera, Mediaset, Sky. Segue in presa diretta la guerriglia sui monti del Kurdistan, le rotte migratorie in Africa, la guerra nel Donbass e la rivoluzione burkinabé. Per Sky lavora a speciali per la rubrica mondo (Libia, Latino America e Africa) e a un’inchiesta sul made in Italy.  Per Rsi è corrispondente da Parigi nei mesi degli attentati e dello Stato d’emergenza. Ha girato brevi racconti per LA7, concentrandosi su personaggi più che su contesti larghi.  Alcuni dei protagonisti e dei contesti con i quali è entrato in contatto durante la sua attività di inchiesta e di documentazione sono stati adattati per soggetti cinematografici. Ha scritto e diretto il cortometraggio di finzione “Eroi Perduti” sulla spedizione della PAI in Etiopia.  Autore e regista di diversi documentari Rai, tra gli altri “Bienvenido Eldorado” e “Il cielo sopra Minsk”.   Realizza podcast per diverse piattaforme: “Cani violenti”, sul mondo degli incontri clandestini e la violenza tra giovanissimi; “Mi chiamo Pietro Puzone”, sulla vita del migliore amico di Maradona; “Rafael, 16 anni a marzo” , ritratto di un giovanissimo rom nella periferia di Napoli. Autore e regista della serie “Mafia Connection” per Warner Bros Discovery e del documentario indipendente “I sogni del vicolo”. Pubblica con Chiarelettere e Baldini&Castoldi i saggi Ucraina, la guerra che non c’è; La seconda vita di Majorana. Con Rizzoli pubblica il romanzo La linea della notte. Dal 2023 è nella squadra del programma televisivo Il Cavallo e la Torre, condotto da Marco Damilano e in onda dal lunedì al venerdì su Raitre, dove realizza inchieste e reportage in video.


 

INFO E CREDITS:

Un podcast di Lorenzo Giroffi
Scritto e narrato da Lorenzo Giroffi
Cura editoriale e sound design di Sofia Scaccianoce
Musiche di Giuseppe Giroffi
Copertina di Giacomo Botto

Storielibere è una piattaforma editoriale di podcast originali. Dal 2018 raccontiamo storie “scritte a voce” con cura narrativa e libertà creativa. Crediamo nel potere della parola per ispirare, informare ed emozionare. Diamo spazio a voci autentiche e plurali, idee forti e contenuti di valore. Sino ad oggi abbiamo pubblicato oltre 100 serie originali superando i 30 milioni di download.

  

ASCOLTA SU SPOTIFY: https://shorturl.at/i0hQE

ASCOLTA SU APPLE PODCASTS: https://shorturl.at/mJa49

 

Non è un paese per single | Il trailer della commedia romantica con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, dall'8 maggio su Prime Video

 Prime Video svela il trailer di Non è un paese per single,
l’attesissima commedia romantica con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo,
dal bestseller di Felicia Kingsley
 
Nel cast del nuovo film Prime Original, anche Amanda Campana, Sebastiano Pigazzi, Cecilia Dazzi, Margherita Rebeggiani,
e con Marco Cocci e con la partecipazione di Bebo Storti

 
Non è un paese per single è co-prodotto da Amazon MGM Studios
 e Italian International Film - Lucisano Media Group, prodotto da Fulvio, Federica e Paola Lucisanoe sarà disponibile in esclusiva in tutto il mondo
su Prime Video dal prossimo 8 maggio

 

Prime Video ha svelato oggi il trailer dell’attesissima commedia romantica Non è un paese per single, adattamento dell’omonimo bestseller dell’autrice dei record Felicia Kingsley. Il nuovo film Prime Original ha per protagonisti Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, con Amanda CampanaSebastiano PigazziCecilia DazziMargherita Rebeggiani, con Marco Cocci  e con la partecipazione di Bebo Storti. Non è un paese per single è diretto da Laura Chiossone e scritto da Alessandra MartelliniGiulia Magda Martinez e Matteo Visconti. Co-prodotto da Amazon MGM Studios e Italian International Film - Lucisano Media Group, prodotto da Fulvio, Federica e Paola Lucisano, Non è un paese per single sarà disponibile in esclusiva in tutto il mondo su Prime Video dal prossimo 8 maggio. Il film è l’ultima novità per i clienti Amazon Prime, che in Italia beneficiano di spedizioni veloci, offerte esclusive e intrattenimento, incluso Prime Video, con un solo abbonamento al costo di €49,90/anno o €4,99/mese. 

Con il trailer svelato oggi, il pubblico può iniziare ad immergersi nell’atmosfera dell'idilliaca Belvedere in Chianti, cittadina toscana dove tutti sono in coppia o in cerca dell'anima gemella, tranne Elisa (Matilde Gioli), madre single che cresce la figlia adolescente (Margherita Rebeggiani) e gestisce la tenuta Le Giuggiole con la sorella Giada (Amanda Campana) e la madre Mariana (Cecilia Dazzi). Il ritorno in paese di Michele (Cristiano Caccamo), amico d'infanzia che aveva perso di vista da anni, sconvolge la sua vita e risveglia sentimenti nuovi e inaspettati. Ma Michele, consulente finanziario di successo con una vita fatta di conquiste professionali e sentimentali, non è tornato per caso: quando lo zio, proprietario de Le Giuggiole, muore improvvisamente lasciandola in eredità a lui e al fratello Carlo (Sebastiano Pigazzi), gli si presenta l'occasione per vendere e ottenere l'agognata promozione. Elisa, invece, vorrebbe trasformare la tenuta nell'azienda agricola che ha sempre sognato, ma Michele potrebbe mettere tutto a rischio.

Per tre anni consecutivi l’autrice più letta in Italia, con oltre 4 milioni di copie vendute e 23 libri pubblicati, tradotta in 20 Paesi: l’italiana Felicia Kingsley è un autentico fenomeno editoriale. Autrice dell’Anno ai TikTok Book Awards nel 2024 e Premio Hemingway Lignano per il Futuro 2025, Kingsley ha conquistato milioni di lettrici e lettori con lo stile brillante e ironico delle sue fiabe contemporanee. All’esordio nel 2017 con Matrimonio di convenienza sono seguiti numerosi bestseller (tutti pubblicati da Newton Compton Editori), tra cui Due cuori in affitto e Una ragazza d’altri tempi, che l’hanno consacrata come una delle voci più amate del romance contemporaneo italiano. A questa lunga serie di romanzi, si aggiunge il più recente Mezzanotte a Parigi. Non è un paese per single è il suo primo romanzo adattato per lo schermo.

Nelle scorse settimane, è inoltre stato annunciato che Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, insieme alla regista Laura Chiossone e alla scrittrice Felicia Kingsley, saranno protagonisti di due speciali appuntamenti al Salone Internazionale del Libro di Torino (14 al 18 maggio 2026) per celebrare Non è un paese per single. Venerdì 15 maggio, incontreranno il pubblico della prestigiosa manifestazione dedicata all’editoria e alla cultura, uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del nostro Paese. L’incontro sarà un’occasione speciale per dialogare con Erin Doom, curatrice della sezione Romance per il Salone del Libro, e con i lettori e gli spettatori, e per raccontare il percorso che ha portato una delle storie più amate della narrativa contemporanea dalla pagina allo schermo. Mentre, sabato 16 maggio, il pubblico del Romance Pop Up al Salone potrà assistere ad una speciale proiezione del film sul grande schermo introdotta dai protagonisti, dalla regista e dall’autrice.

Venerdì 15 maggio
Auditorium • Ore 16:45
Incontro Non è un paese per single

Erin Doom dialoga con Matilde Gioli, Cristiano Caccamo, Felicia Kingsley e Laura Chiossone.


Sabato 16 maggio
Sala 7 • Ore 19
Proiezione Non è un paese per single

Introducono Matilde Gioli, Cristiano Caccamo, Felicia Kingsley e Laura Chiossone.
 

 

Gwyneth. La biografia, luci e ombre della vita sotto i riflettori della star - dall'8/04 in libreria


 La biografia di uno dei personaggi
più discussi del panorama
dello spettacolo.

Gwyneth è un racconto
autentico delle ombre
di una vita sotto i riflettori.

Amarla o detestarla
resta una scelta individuale;
comprenderla, forse, è l'unico vero obiettivo.


Amy Odell
Gwyneth. La biografia 

In libreria dall’8 aprile 2026
Pagine: 560 | Prezzo: 22,00 euro


«Un racconto spietato
del mondo
di Paltrow
che si legge tutto d'un fiato»
The Guardian


IL LIBRO

Aprile 2013: il mondo, fedele a se stesso, non perde occasione per dimostrarsi imprevedibile. Nel giro di appena otto giorni, una figura simbolo degli anni Novanta, Gwyneth Paltrow, conquista due primati solo in apparenza inconciliabili: prima in cima alla classifica delle celebrità più detestate, poi incoronata come la donna più bella del mondo. Ma allora, si chiedono diversi giornalisti, Gwyneth Paltrow va odiata o amata? A distanza di anni, una domanda simile attraversa anche l'attento lavoro di Amy Odell. Con la sua biografia, la giornalista americana si muove sullo stesso terreno scivoloso: raccontare una donna che divide, affascina e irrita in egual misura. Il punto di partenza è il tentativo di tenere insieme le contraddizioni - l'attrice e l'imprenditrice, l'icona glamour e la figura polarizzante - restituendo un ritratto che spiega perché Gwyneth Paltrow continui, ostinatamente, a suscitare reazioni estreme. Amarla o detestarla resta una scelta individuale; comprenderla, forse, è l'unico vero obiettivo. Basandosi su oltre duecento conversazioni con amici, colleghi e collaboratori, Amy Odell offre il primo ritratto intimo e completo della diva hollywoodiana, dietro le quinte della sua vita e della sua carriera - ben oltre il red carpet. Gwyneth è il resoconto definitivo di come Paltrow sia salita alla ribalta, sia rimasta sotto i riflettori e continui a occupare il centro della scena, nel bene e nel male.

L’AUTORE

Amy Odell è giornalista, autrice e consulente mediatica americana, nota per il suo lavoro nel mondo della moda della cultura e dei media. E autrice, tra l'altro, di una biografia di Anna Wintour. Questo è il suo primo libro pubblicato in Italia. 

 

Trailer e poster de L’AMORE STA BENE SU TUTTO di e con Giampaolo Morelli al Cinema dal 6 maggio

 FULVIO E FEDERICA LUCISANO e PIPERFILM
presentano


TRAILER e POSTER di


 AL CINEMA DAL 6 MAGGIO 2026

un film di GIAMPAOLO MORELLI

con

GIAMPAOLO MORELLI | MAX TORTORA | CLAUDIA GERINI | PAOLO CALABRESI
ILENIA PASTORELLI | MONICA GUERRITORE
e con
GIAN MARCO TOGNAZZI

Guarda il trailer:
Link

soggetto e sceneggiatura
GIAMPAOLO MORELLI | GIANLUCA ANSANELLI | TITO BUFFULINI

prodotto da

FULVIO e FEDERICA LUCISANO

una produzione

ITALIAN INTERNATIONAL FILM e PIPERFILM

(durata: 96’)


distribuzione
PIPERFILM 
 

Sinossi. Tre storie si intrecciano tra equivoci, vecchie ferite e nuove scoperte, rivelando come l’amore – in tutte le sue forme – possa sorprendere, guarire e trasformare profondamente le nostre vite.

La mia famiglia a Taipei: il nuovo film di Shih-Ching Tsou disponibile su IWONDERFULL Prime Video Channels

 

SU IWONDERFULL PRIME VIDEO CHANNELS ARRIVA 

LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI DI SHIH-CHING TSOU

 

Un racconto intenso e delicato su maternità, crescita e appartenenza

nella vibrante Taipei dei mercati notturni

 

Un ritratto autentico e affascinante

- Variety -
Umorismo delicato e grande emozione

- The Hollywood Reporter -

 

È finalmente disponibile su IWONDERFULL Prime Video Channels La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou, un film che ha conquistato la critica internazionale per la sua capacità di unire intensità emotiva, vitalità urbana e uno sguardo profondamente umano sui legami familiari. 

 

Ambientato tra i colori, gli odori, i rumori e il ritmo inconfondibile dei mercati notturni della capitale taiwanese, La mia famiglia a Taipei segue il percorso di una madre single e delle sue due figlie, impegnate a ricostruire la propria quotidianità attraverso il lavoro e la convivenza, tra fragilità, tensioni e nuove possibilità. È proprio qui che il film trova uno dei suoi elementi più originali: la cucina, il banco del mercato, i gesti ripetuti ogni giorno, i sapori e il lavoro condiviso non sono soltanto un contesto narrativo, diventano elementi portanti del film, capaci di restituire con immediatezza il legame profondo tra identità personale, memoria familiare e vita quotidiana. 

 

Shih-Ching Tsou costruisce così un racconto che evita ogni enfasi e trova invece la propria forza nella concretezza dei dettagli, nella vitalità dei corpi e nella delicatezza con cui osserva il rapporto tra madre, figlie e figure adulte che orbitano attorno a loro. 

 

A rendere ancora più speciale La mia famiglia a Taipei è anche il modo in cui Taipei prende forma sullo schermo: non semplice sfondo, ma organismo vivo, luminoso, affollato, in continuo movimento. I mercati notturni, le strade, il lavoro quotidiano e il tessuto urbano diventano parte integrante del racconto e accompagnano da vicino il cammino delle protagoniste, amplificando il senso di precarietà, energia e continua trasformazione che attraversa il film. In questo equilibrio tra ritratto urbano e racconto familiare, l’opera di Shih-Ching Tsou trova una voce personale, sensibile e profondamente contemporanea.

 

Con La mia famiglia a Taipei, IWONDERFULL Prime Video Channels accoglie in piattaforma un film intenso e delicato, capace di raccontare il presente attraverso i gesti più semplici e i legami più essenziali, restituendo allo spettatore un’esperienza viva, partecipe e autentica.

 

LETTERATURA - CORTELLESSA, BERGE’, DODI BATTAGLIA TRA I VINCITORI DEL XVIII PREMIO CITTA’ DI CATTOLICA – PEGASUS LITERARY AWARDS

 

Sabato 11 aprile, alle ore 20, presso il Teatro della Regina di Cattolica (Rimini), si terrà la cerimonia di premiazione del XVIII Premio Letterario Internazionale “Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards”, organizzato dall’associazione culturale Pegasus con la direzione artistica di Roberto Sarra.

Definito dalla stampa “l’Oscar della letteratura italiana”, il premio, patrocinato dal Comune di Cattolica, rappresenta una delle più importanti manifestazioni a livello internazionale per la qualità dei contenuti, nonché il più grande premio popolare europeo nel suo ambito. Giunto alla sua XVIII edizione, il concorso continua a promuovere la cultura letteraria, stimolando la creatività di autori emergenti e affermati, contribuendo alla scoperta di nuovi talenti, senza dimenticare di celebrare personalità che si sono distinte nel panorama culturale.

Le richieste di partecipazione sono arrivate da diversi paesi del mondo, con una forte presenza da Spagna e Stati Uniti. Ad aggiudicarsi il titolo di vincitore assoluto è stato il critico letterario e storico della letteratura italiana Andrea Cortellessa con “Una ragione di più per andare all’inferno. Vedere, Pasolini” (Treccani), seguito dall’autrice francese Martine Bergè, professionista presso le Nazioni Unite, con “La vie malgré tout” (Eurobook).

Il Trofeo Pegasus è stato assegnato al tenore e direttore artistico del Premio musicale “Giuseppe Alberghini”, Cristiano Cremonini con “Il teatro della gente - Da Puccini a Dalla” (Calamaro Edizioni). Il Premio della Critica è stato conferito all’attore Alessandro Ferranti per “Piccoli indizi di morte” (Salani) e alla scrittrice Donata Maria Biase per “Fai un bel respiro e ascolta” (Baldini + Castoldi). Il Premio della Giuria è andato alla docente dell’Università Bicocca di Milano, Barbara Biscotti per “Dictatura” (Solferino) e al reporter Claudio Locatelli per “Nessuna resa” (Piemme). Tra gli autori stranieri si distingue lo scrittore inglese Ricky Weir con “Illegitimately Blessed”.

Tra i premi alla carriera figurano il compositore e musicista Dodi Battaglia, storico chitarrista e voce dei Pooh; il giornalista Antonio Ranalli, presidente della Consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana e componente del consiglio di indirizzo dell’Inpgi; lo stilista internazionale Anton Giulio Grande; il medico e scrittore Pierdante Piccioni, autore di “Meno dodici”, da cui è nata la serie televisiva di successo internazionale “Doc – Nelle tue mani”. Il Premio speciale Vocal Coach è stato assegnato al musicista, conduttore e autore televisivo Angelo Martini, che per l’occasione canterà dal vivo una nuova versione di “Survivor” di Mike Francis.

La serata sarà arricchita da momenti di musica e spettacolo, con coreografie curate dalla coreografa Erika Rifelli. La giuria, guidata dal fondatore e presidente del Premio Bancarella Giuseppe Benelli, è composta dal direttore di Askanews, Gianni Todini, dalla direttrice della rivista Logos Cultura, Daniela Quieti, dalle giornaliste del Tg2 Laura e Silvia Squizzato, dall’attore e poeta Mauro Macario, dal dantista Angelo Chiaretti, dalla critica letteraria Francesca Gussoni, dalla scrittrice Aurora Auteri, dalla poetessa Giusi Cafari Panico, dalla giornalista Maria Grazia Cucchi, dalla scrittrice Veronica Niccolai e dall’editore e presidente dell’associazione Pegasus, Roberto Sarra.

RADIO SOLAIRE a ROMA con proiezione al Nuovo Cinema Aquila (12/4) + incontro al DAMS Roma3 (13/4)


 

RADIO SOLAIRE

Radio Diffusion Rurale

un documentario di
 Federico Bacci e Francesco Eppesteingher


PER LA PRIMA VOLTA A ROMA - DOPPIO EVENTO 

Domenica 12 aprile, Nuovo Cinema Aquila, ore 18.30 
Proiezione con in sala gli autori

Lunedì 13 aprile, DAMS Roma3, ore 14 (via Ostiense 139)
Lezione “Anatomia di un documentario”

Con gli autori in dialogo con Andrea Borgnino (RaiPlaySound), Fabio Mancini (Rai Documentari), prof.ssa Marta Perrotta e la giornalista Federica Manzitti 

 

L’incredibile storia del bolognese Giorgio Lolli, il rivoluzionario delle onde radio, che in quarant’anni ha acceso oltre 500 radio in Africa ‘dando voce ai senza voce’

 

Arriva per la prima volta a Roma con un doppio appuntamento speciale “RADIO SOLAIRE. Radio Diffusion Rurale”, il film documentario scritto e diretto dai registi Federico Bacci e Francesco Eppesteingher, sulla straordinaria storia di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta delle radio libere, che negli oltre quarant’anni passati in Africa, installò più di 500 emittenti FM nel continente, per “dare voce a chi non ha voce”. 

 

Una due-giorni da incorniciare: si parte domenica 12 aprile con la proiezione del doc al Nuovo Cinema Aquila alle 18:30(biglietti in sconto per gli studenti di Roma3), per proseguire lunedì 13 aprile, dalle 14 con la lezione presso DAMS Roma3 (Aula 6, via Ostiense 139) dal titolo “Anatomia di un documentario. Dalla produzione alla vita oltre lo scherm”, presenti gli autori in dialogo con Andrea Borgnino (RaiPlaySound), Fabio Mancini (Rai Documentari), la prof.ssa Marta Perrotta e la giornalista Federica Manzitti. 

 

Prodotto da Materiali Sonori Cinema, con produzione esecutiva a cura di Kiné Società Cooperativa, il film è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia Romagna Film Commission e con il contributo del PR FESR Toscana 2021 – 2027 messo a disposizione dalla Regione Toscana, ed è stato dichiarato come Green Film (www.green.film). Arriva ora in sala con la distribuzione di OpenDDB, dopo l’anteprima assoluta al 21° Biografilm Festival a Bologna. 

 

Giorgio Lolli, bolognese, rivoluzionario delle onde radio, è uno dei nomi più famosi in Africa: un lasciapassare, un volto e una figura riconosciuta da tantissimi ragazzi di ieri, oggi professionisti o appassionati delle radiocomunicazioni, attivisti per la libera informazione. Negli ultimi quarant’anni, infatti, ha dato vita a oltre 500 emittenti nel continente africano. In Italia, lo conoscono - ancora - in pochi: “Radio Solaire” racconta la sua storia e quella delle comunità che, grazie alle sue radio, hanno trovato voce, identità e libertà. Il documentario è un viaggio che parte da Bologna e attraversa l’Africa subsahariana, seguendo le onde radio come filo conduttore di riscatto, identità e libertà, e che restituisce per la prima volta in forma cinematografica la portata dell’impresa politica e umana di Giorgio Lolli. Grazie a un’intuizione tanto semplice quanto rivoluzionaria – utilizzare piccole tecnologie a basso costo e alla portata di tutti come i trasmettitori a bassa potenza – Lolli è il primo a installare radio FM in Africa, dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso fino alle comunità più isolate. È anche grazie al suo lavoro che le “rural radio” si diffondono in buona parte del continente africano, diventando strumenti fondamentali per l’alfabetizzazione e il libero scambio di idee e pensieri. Ma Giorgio Lolli non è stato solo un tecnico, nei quarant’anni passati in Africa, riesce anche a fondare scuole gratuite per radiotecnici, formando generazioni di giovani che oggi gestiscono le proprie emittenti in autonomia.

 

Il film intreccia due linee narrative: da una parte il racconto dell’impresa ‘rivoluzionaria’ di Giorgio Lolli, ricostruita attraverso i suoi tanti materiali d’archivio, accuratamente selezionati dagli autori, e le voci di chi ha condiviso con lui questo lungo percorso; dall’altra, un viaggio attraverso il Senegal che ha come protagonista Abdrahmane Cissoko, suo allievo e collaboratore, impegnato a realizzare quella che sarà l’ultima radio del ‘maestro’, in una zona di confine tra Senegal, Mali e Mauritania, pensata per i giovani migranti africani. Il film si chiude in Italia, con la creazione di Radio Solaire Livorno, una radio pirata dedicata a una comunità multietnica toscana. Un epilogo che suggella un ponte ideale tra Africa e Italia e che segna la continuità di un’esperienza capace di attraversare i confini geografici e culturali grazie alla forza semplice e rivoluzionaria delle onde radio. 

 

La colonna sonora è a cura di Massimo Carozzi, con registrazioni d’epoca raccolte dallo stesso Lolli ad arrangiamenti e composizioni originali a cura di Simone Soldani. Il film realizzato in collaborazione con lo stesso Giorgio Lolli, purtroppo scomparso nel 2023, e Abdrahmane Cissoko, e vede il contributo di Massimiliano Bartolini per il montaggio e Lino Greco e Ruben Lagattolla per la fotografia.

 

Il film segna anche la prima collaborazione cinematografica tra i due autori, entrambi di origine livornese: Federico Bacci, regista, sceneggiatore e autore radiofonico, ha scritto, tra gli altri, il soggetto di B.B. e il cormorano ed è co-regista del documentario Elio Petri. Appunti su un autore, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, al MoMA di New York e al festival di Annecy, oltre a dirigere la residenza artistica GuilmiArtProject. Francesco Eppesteingher, art director, grafico e illustratore, ha collaborato con artisti come Blu, DEM, Run, Ericailcane, e curato costumi e scenografie per documentari tra cui The Diabolikal Super-Kriminal; è autore, inoltre, della grafica di Kemp di Edoardo Gabbriellini e co-fondatore del festival Margini.

  

RUFA ON SCREEN 2026: a Roma torna la rassegna cinematografica che valorizza talento e creatività dei giovani

 

“RUFA ON SCREEN 2026”: a Roma torna la rassegna cinematografica che valorizza talento e creatività dei giovani

 

Tre giorni di proiezioni, talk e incontri gratuiti aperti alla cittadinanza

 

Tre le categorie principali: cortometraggi di finzione, opere di animazione o sperimentali, documentari. Il premio: contratti di distribuzione e riconoscimenti speciali.

 

Roma, 8 aprile 2026RUFA – Rome University of Fine Arts, istituzione di Alta formazione artistica, multidisciplinare e internazionale parte del gruppo Plena Education, presenta RUFA ON SCREEN 2026, la rassegna cinematografica dedicata alle opere audiovisive realizzate dagli studenti e dagli alumni dei corsi di Cinema, Film Arts, Computer Animation and Visual Effects e Fotografia e Audiovisivo.

 

L’evento si svolgerà dal 14 al 16 aprile 2026 presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma (Pigneto, Via L’Aquila 66/74), con ingresso libero fino a esaurimento posti. La rassegna sarà inaugurata dalla presenza della nota attrice Carolina Crescentini.

 

Durante le tre giornate, il pubblico potrà assistere a proiezioni, partecipare a incontri con professionisti dell’industria audiovisiva e confrontarsi con registi, produttori e distributori. 

 

In questa edizione, per la prima volta, le proiezioni includeranno anche le opere degli studenti di Fotografia e Audiovisivo, a testimonianza del rinnovamento del corso triennale RUFA, che integra una forte componente video accanto alla fotografia tradizionale.

 

Le 28 opere in programma nei tre giorni di rassegna sono state selezionate tra 66 contenuti inviati da studenti e alumni da una commissione interna composta da Andrés Rafael Zabala, Alessandro Marinelli, Andrea Costantini, Pietro Ciccotti e Livia Barbieri.

 

Valorizzare il talento dei giovani autori

RUFA ON SCREEN nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti e agli alumni dell’Accademia un’opportunità concreta per presentare le proprie opere sul grande schermo, favorendo il dialogo con il mondo della produzione, della distribuzione e della promozione cinematografica.

 

Le opere selezionate in concorso sono suddivise nelle seguenti categorie: Cortometraggi di finzione; Opere di animazione o sperimentali; Documentari.

 

Tra gli ospiti attesi figurano importanti professionisti del settore, tra cui i registi e sceneggiatori Matteo Rovere, Daniele Ciprì e Riccardo Grandi, Carlo Rodomonti, Head of Marketing and Innovation di Rai Cinema, Mirko Perri, sound designer vincitore di quattro David di Donatello, e Michele Franzese, Founder di Future Week® e Direttore creativo di SCAI Comunicazione. Interverranno inoltre Salvo Di Paola e Niccolò Cucci, co-founder di Megadrago.

 

RUFA ON SCREEN 2026 prevede inoltre l’assegnazione di quattro premi ufficiali, assegnati da Esen Studios, Sayonara Film e Lers Film, costituiti da contratti di distribuzione della durata di un anno, finalizzati all’iscrizione dei film vincitori a festival nazionali e internazionali.

 

Accanto ai premi ufficiali, saranno conferiti ulteriori riconoscimenti grazie al contributo dei partner dell’iniziativa, tra cui il Premio Speciale Rai Cinema Channel per la promozione sui propri canali; Premio Migliore Produzione in collaborazione con One More Pictures; Premio Innovazione assegnato da SCAI Comunicazione; Premio del Pubblico, determinato dalle votazioni degli spettatori

 

La rassegna è realizzata con il supporto di Rai Cinema, Esen Studios, Sayonara Film, One More Pictures, SCAI Comunicazione, Lers Film e Allegorie Film, realtà che contribuiscono a sostenere concretamente il passaggio dei giovani autori dal percorso formativo al mondo professionale.

 

Fuori concorso: Fellini attraverso lo sguardo delle nuove generazioni

Accanto alle opere in concorso, alcune proiezioni fuori concorso presentano lavori realizzati dagli studenti chiamati a reinterpretare l’immaginario felliniano attraverso cortometraggi, documentari e sperimentazioni visive, anche utilizzando tecnologie emergenti come computer animation e intelligenza artificiale. Questi lavori si inseriscono nel progetto Grand Tour AFAM, iniziativa internazionale per la promozione della cultura e della creatività italiana, coordinata da RUFA come capofila e realizzata in collaborazione con 14 istituzioni AFAM.

 

Nell’ambito delle attività di disseminazione del progetto PNRR, sempre presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma, il 14 aprile alle ore 10, si terrà la presentazione del libro Federico Fellini. La sicurezza del sonnambulo di Raffaele Simongini (Edizioni Mimesis), Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale RUFA: https://www.unirufa.it/eventi/rufa-on-screen-2026/ .

Libri - Il sarto e il calzolaio di Boltzmann – Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo di Antonio Ereditato (Egea, 2026)


 

EGEA PRESENTA
 
Il sarto e il calzolaio di Boltzmann: quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo
 
Viaggi nel tempo, buchi neri, onde gravitazionali, persino le mappe dei nostri smartphone: tutto nasce dalla stessa rivoluzione. Antonio Ereditato ci accompagna alla scoperta di come la fisica di Einstein, sfidando il buon senso, sia diventata parte della nostra vita quotidiana e del nostro immaginario.

Milano, aprile 2026 – Il buonsenso ci dice che il tempo scorre uguale per tutti, che lo spazio è un contenitore rigido e immutabile, che ciò che è simultaneo per uno lo è per chiunque. Ci suggerisce che nulla possa alterare il ticchettio di un orologio o la lunghezza di un righello. Eppure, quasi nulla di tutto questo è vero. La relatività nasce proprio da qui: dal momento in cui Albert Einstein decide di non fidarsi più delle apparenze e delle convinzioni sedimentate nei secoli, affidandosi unicamente alla logica e al confronto con gli esperimenti. Il risultato fu una rivoluzione senza precedenti. Da questa sfida intellettuale prende le mosse “Il sarto e il calzolaio di Boltzmann” (Egea, 2026), in cui Antonio Ereditato – fisico tra i più autorevoli, per decenni al CERN e oggi docente all’University of Chicago – accompagna il lettore in un percorso accessibile ma rigoroso. Il punto di partenza non è la formula sulla lavagna, ma la domanda autentica di chi vuole capire davvero che cosa significhi dire che il tempo si dilata, lo spazio si curva, e che nulla può superare la velocità della luce.
 
L’obiettivo è chiaro: rendere la relatività comprensibile a tutti, senza sacrificare il rigore. Per riuscirci, Ereditato sceglie la via degli esperimenti mentali, degli esempi concreti, delle storie. Il lettore si ritrova accanto a treni in corsa, orologi su razzi immaginari, navicelle lanciate verso viaggi al limite della luce. Ogni scenario nasce come un semplice gioco del pensiero, ma viene portato fino alle sue conseguenze più profonde, conducendo alle sorprendenti conclusioni della teoria. Questi esperimenti restano sempre ancorati alla realtà. Dai test con orologi atomici a bordo di aerei ai fasci di particelle negli acceleratori, gli effetti relativistici non sono astrazioni, ma fenomeni misurati con precisione. È qui che la relatività smette di sembrare un esercizio teorico e diventa una chiave concreta per leggere il mondo.
Lo stesso accade con la relatività generale, che descrive la gravità come curvatura dello spaziotempo. La deformazione causata da stelle e pianeti, la deviazione della luce, le spettacolari immagini delle lenti gravitazionali osservate dai telescopi spaziali, fino alla rivelazione delle onde gravitazionali da parte di LIGO e Virgo: tutto questo conferma una visione dell’universo tanto controintuitiva quanto reale.
 
Il libro intreccia anche la dimensione umana della scienza: le difficoltà di Einstein, le verifiche durante le eclissi, la lunga strada verso la prima immagine di un buco nero, le sorprese emerse dallo studio dei neutrini. Ne emerge un racconto della ricerca come impresa collettiva, fatta di intuizioni, errori, verifiche e scoperte.
 
Il titolo richiama un’osservazione del fisico austriaco Ludwig Boltzmann, ripresa da Einstein: la scienza non deve cercare eleganze superflue, ma chiarezza e comprensione. Niente ornamenti da sarto o da calzolaio, ma precisione, pazienza e attenzione ai concetti. Il tono resta così sempre discorsivo, a tratti ironico. “Zio Alberto” – la caricatura di Einstein disegnata da Riccardo Abbasciano – accompagna il lettore con domande semplici e osservazioni acute, rendendo visivamente accessibili anche i passaggi più complessi.
 
In filigrana emerge una convinzione forte: comprendere la relatività, almeno nei suoi tratti essenziali, non è un lusso per specialisti, ma parte della cultura contemporanea. In un’epoca in cui parole come “spaziotempo”, “buchi neri” e “onde gravitazionali” popolano il linguaggio quotidiano, è importante che non restino etichette affascinanti ma vuote.
 
L’invito è semplice: mettere per un momento da parte il buonsenso, lasciar parlare esperimenti e osservazioni, e scoprire che – una volta interiorizzata – la fisica di Einstein diventa sorprendentemente familiare. E l’universo, pur nella sua complessità, ci appare finalmente un po’ più comprensibile.
 
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L’AUTORE
Antonio Ereditato, laurea e dottorato di ricerca in Fisica, nel 1981 entra al CERN, dove lavorerà per molti anni su esperimenti di fisica delle particelle elementari. Dopo una parentesi all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli, nel 2006 è direttore del laboratorio di Fisica delle alte energie dell’Università di Berna. Nel 2015 è insignito, assieme ad altri colleghi, del Breakthrough Prize per la Fisica, per gli studi che hanno condotto alla scoperta delle oscillazioni del neutrino. Attualmente è Research Professor all’Università di Chicago. Autore di oltre 1500 pubblicazioni scientifiche e di libri tradotti in numerose lingue, alla ricerca ha sempre affiancato un’intensa attività di divulgazione.
 
DATI TECNICI:
“sarto e il calzolaio di Boltzmann - Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo” di Antonio Ereditato
Egea, 2026  – pp. 176 – € 18,90 – Nelle librerie italiane dal 27 marzo
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DAL 21 APRILE IN SALA EVA DI EMANUELA ROSSI CON EDOARDO PESCE, CAROL DUARTE E ANTONIO GERARDI - DISTRIBUISCE COURIER FILM

 

“EVA”
di EMANUELA ROSSI

Un thriller psicologico che scuote le coscienze e lancia un appello alla società civile

con Carol Duarte, Edoardo Pesce, Tommaso Zoppi, Giordano De Plano e Roberta Mattei e la partecipazione straordinaria di Antonio Gerardi

Direzione della fotografia di Luca Bigazzi
Musiche originali di Pasquale Catalano

 

Dal 21 aprile 2026 al cinema con Courier Film
Anteprima 20 aprile Sala Troisi  - Roma ore 21.15

 

Dopo la presentazione in concorso al Torino Film Festival e la selezione al Los Angeles Italia Film Festival 2026 (8–14 marzo), EVA, opera seconda di Emanuela Rossi, arriva nelle sale italiane dal 21 aprile 2026 con Courier Film e interpretato da Carol Duarte, Edoardo Pesce, Tommaso Zoppi,  Giordano De Plano e Roberta Mattei, con la partecipazione straordinaria di Antonio Gerardi. Prodotto da Courier Film in collaborazione con Tarpini Production e con Nicolò Forte come produttore esecutivo, il film è stato realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 - Umbria Film Fund 2022 e ha ottenuto il contributo selettivo dal Mic. EVA è un thriller psicologico e provocatorio che intreccia dramma individuale e crisi esistenziale e ambientale, trasformando la narrazione cinematografica in un’esperienza di riflessione civile: “Esiste nel mondo un posto sicuro per i nostri bambini?”. La comunità mondiale e le istituzioni non possono ancora distrarsi dal trovare questa risposta e dal costruire prospettive di futuro per tutti i bambini del mondo?

 L’uscita del film EVA diventa così un progetto di sensibilizzazione per la Pace e la ricerca di una condizione esistenziale e ambientale “possibile” contro l’attuale situazione insostenibile per le persone e per il Pianeta. Il film denuncia di Emanuela Rossi, diventa pertanto un progetto sociale che attraverso una strategia di comunicazione condivisa, coinvolge associazioni internazionali, medici, ambientalisti, impegnati nella difesa della vita e dei diritti umani universali. Un film che accende il dibattito. Thriller psicologico e fuori dagli schemi, EVA sceglie infatti di toccare un tema delicato e urgente: i bambini, il loro futuro, la responsabilità degli adulti in un mondo segnato da guerre, inquinamento, cambiamento climatico e modelli produttivi ad alto impatto.

Eva (Carol Duarte) è una donna enigmatica che vive ai margini della società, immersa in una natura potente e primordiale. Il suo corpo si fonde con il paesaggio umbro: dorme all’aperto, attraversa boschi, cerca sempre il contatto con l’acqua, ascolta una voce interiore che sembra guidarla verso una missione precisa. Questa missione riguarda i bambini. E riguarda le api. Simboli della continuità della vita e della sua estrema vulnerabilità. Eva è convinta di doverli salvare da un pericolo imminente e irreversibile, legato a un mondo contaminato da veleni, pesticidi, aria e acqua compromesse. Ma il modo in cui intende farlo è radicale, disturbante, non ortodosso.  L’incontro con Nicola (Tommaso Zoppi), un bambino che vive con il padre Giacomo (Edoardo Pesce) in un casale isolato e apparentemente idilliaco, incrina le sue certezze. Per un momento Eva sembra arrestare il proprio impulso. Tuttavia, visioni, segni e accadimenti inspiegabili la spingono a proseguire la sua missione, in un crescendo di tensione che oscilla tra realtà e dimensione metafisica.

Sospeso tra thriller psicologico e racconto mitologico contemporaneo, EVA mette lo spettatore di fronte a una domanda scomoda: in un mondo che espone quotidianamente i bambini a guerre, inquinamento e cambiamento climatico, dove finisce la follia individuale e dove inizia la responsabilità collettiva?

In occasione dell’uscita del film è stata attivata una rete di collaborazione con associazioni impegnate nella tutela della salute ambientale. All’anteprima romana, il 20 aprile al Cinema Troisi alle 21.15, parteciperanno alcune tra le principali realtà associative impegnate sui temi della salute, dell’ambientale, dei diritti umani e della tutela della biodiversità, che interverranno in sala con i propri referenti: per Greenpeace Italia sarà presente Alessandro Giannì (Relazioni Istituzionali e Scientifiche), per ISDE Italia - International Society of Doctors for the Environment, interverrà Laura Reali (Pediatra Presidente ISDE Lazio/Roma), mentre per Associazione ContiamoCi!  (Associazione per l’informazione medica) interverrà Raffaele Scudieri (avvocato referente di Contiamoci! Lombardia). La partecipazione delle associazioni rientra in un’azione di comunicazione condivisa finalizzata a promuovere al grande pubblico attraverso il linguaggio cinematografico tematiche di importanza rilevante riguardanti la salute, l’ambiente, la tutela della biodiversità allo scopo di preservare il futuro delle nuove generazioni. L’iniziativa è coordinata da Rossana Danile, che ha promosso il coinvolgimento delle associazioni partner e curerà, in collaborazione con Cinema Company, l’organizzazione di ulteriori proiezioni speciali nelle diverse regioni italiane con la partecipazione in sala della regista Emanuela Rossi e i referenti locali delle diverse associazioni coinvolte.

Le associazioni hanno riconosciuto nel film un potente veicolo di sensibilizzazione sui temi della salute, della sicurezza ambientale, delle malattie legate all’inquinamento e della tutela della biodiversità. “Ogni giorno affrontiamo drammi causati dai veleni nell’ambiente. Eva è una metafora: scuote le coscienze”, affermano i medici di ISDE Italia.

L’uscita di EVA si colloca in un arco temporale altamente simbolico che comprende il 22 aprile Earth Day e il 20 maggio Giornata Mondiale delle Api. Dal 21 aprile 2026 e per tutto il mese di maggio, il film sarà accompagnato da proiezioni speciali con dibattiti, alla presenza della regista e, ove possibile, del cast, insieme a medici, ricercatori, attivisti e rappresentanti delle associazioni partner. Una scelta concreta quella della regista Emanuela Rossi e del produttore Claudio Corbucci che hanno deciso di devolvere una parte degli incassi a una causa dedicata alla salvaguardia della salute dei bambini e delle api. Una decisione che rafforza la coerenza tra contenuto artistico e impegno concreto, unendo cultura e responsabilità sociale. EVA attiva un percorso culturale che attraversa le diverse regioni per oltre un mese, mettendo in dialogo arte, coscienza e azione.