martedì 12 maggio 2026

La censura di Trump colpisce anche l'editoria italiana

 

La censura di Trump

colpisce anche l'editoria italiana


Il nuovo libro del giornalista e docente di economia aziendale Angelo Vaccariello

non può essere pubblicizzato sul web perché parla di Trump.

 


 

L'espressione «censura morbida» sembra definire qualcosa di poco pericoloso. Una censura dura impedirebbe di pubblicare dei post sui social, ad esempio, e questo creerebbe subito una rivolta in merito alla libertà di parola.

La censura morbida invece consiste nello scoraggiare questi contenuti, ad esempio impedendo qualsiasi forma di pubblicità. Così un libro non è in grado di raggiungere i suoi lettori.


Nessuno ha vietato il libro. Ma impedire a un editore di promuoverlo equivale, nei fatti, a ridurne drasticamente la possibilità di esistere nel dibattito pubblico. Ed è proprio questa la forma più moderna di censura: non proibire le idee, ma renderle invisibili. 


Il saggio «Trump stravolge l’economia» di Angelo Vaccariello, pubblicato da Burno, analizza come le decisioni politiche ed economiche degli Stati Uniti influenzino direttamente famiglie, imprese e risparmi italiani. Tra dazi, mercati finanziari e nuove strategie globali, il libro offre una lettura chiara e accessibile dei cambiamenti economici in corso, spiegando perché la politica americana incide sempre più sulla vita quotidiana di tutti.


I giganti di internet sono tutti americani: Facebook, Instagram, Google e così via. Ed evidentemente hanno tutti la stessa linea guida: non consentire le pubblicità che parlino dell'attuale Presidente.


Il caso del saggio «Trump stravolge l’economia» apre quindi una riflessione più ampia sul ruolo delle grandi piattaforme digitali nel dibattito pubblico contemporaneo. Quando pochi soggetti privati controllano l’accesso alla visibilità online, il confine tra moderazione commerciale e limitazione della libertà editoriale diventa sempre più sottile.

FOTINÌ PELUSO È L'AMBASSADOR DEL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL 2026 - SOVERATO 25 LUGLIO - 1 AGOSTO

 

Fotinì Peluso è l'Ambassador  del Magna Graecia Film Festival 2026

 

La 23a edizione a Soverato dal 25 luglio al 1 agosto 2026.
Già annunciata la presenza dell'attrice statunitense Sharon Stone, Colonna d'Oro alla Carriera


Sarà l'attrice Fotinì Peluso (Tutto chiede salvezza; Greek salad; Non è la fine del mondo) l'Ambassador 2026 del prossimo Magna Graecia Film Festival, ideato dai fratelli Alessandro Gianvito Casadonte, dedicato alle opere prime e seconde e agli autori emergenti che si terrà a Soverato (CZ) dal 25 luglio al 1 agosto.

 

Scelta tra i volti emergenti dello star system italiano, Fotinì Peluso si unisce al già importante cast del festival che ha lanciato la presenza dell'attrice statunitense Sharon Stone, che sarà premiata con la Colonna d’Oro alla carriera realizzata dal Brand GB Spadafora e protagonista di una conversazione d'autore sul palco dell'arena moderata dalla giornalista Silvia Bizio.

 

Fotinì Peluso ha debuttato in televisione nel 2018, con la serie Rai Romanzo famigliare. L’anno successivo interpreta la giovane pianista Barbara nelle tre stagioni della serie La Compagnia del Cigno, diretta da Ivan Cotroneo. Nel 2021 è nel cast di Nudes, serie Rai Play diretta da Laura Lucchetti che tratta il tema del revenge porn tra gli adolescenti. Nel 2020 è la coprotagonista nel film debutto di Francesco Fanuele, Il regno, e ha il suo esordio in Netflix con il film Sotto il sole di Riccione, diretto da Enrico Vanzina. In seguito, ha interpretato Adele in Cosa sarà, film con la regia di Francesco Bruni, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2020. Alla 77a edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Fotinì ha ricevuto il premio Starlight International Cinema Award come Revelation Actress. Sempre nel 2020, debutta nella televisione francese con la serie Or Noir, diretta da Manuel Laurent e Anouar El Alami. Nell’ottobre del 2022 è su Netflix nel ruolo di coprotagonista di Tutto Chiede Salvezza, serie di Francesco Bruni e al cinema con il film Il Colibrì, diretto da Francesca Archibugi e presentato in occasione della Festa del Cinema di Roma. Nel 2023 la vediamo in due progetti francesi: la serie per Amazon Prime Video Greek Salad, e il film La Tresse, diretto da Laetitia Colombani. Nell’autunno dello stesso anno è coprotagonista nel film di Maria Sole Tognazzi 10 minuti e nella miniserie belga Les Indociles, con la regia di Delphine Lehericey. Sempre nel 2023 vince il premio Biraghi come Attrice Rivelazione ai Nastri D’Argento per la serie Tutto Chiede Salvezza. Nel 2024 prende parte al film di Takis Candilis L’enfant qui mesurait le monde e nel film italiano Mani Nude, diretto da Mauro Mancini. Vince inoltre il premio Rivelazioni Italiane ai David di Donatello. Ha inoltre recentemente finito le riprese della serie The Great Chimera, diretta dal regista Vardis Marinakis che è stata un enorme successo in Grecia. Tra maggio e giugno 2025 è stata in scena al Teatro di Siracusa nel ruolo di Antigone nella rappresentazione teatrale di Edipo a Colono, con la regia di Robert Carsen. A marzo 2026 è Emma De Tessents, protagonista del film opera prima di Valentina Zanella Non è la fine del mondo, presentato al Bif&st. In autunno la rivederemo nell'attesissima serie francese La Contessa di Montecristo per TF1 e Netflix America e nel film Recrucified, del regista greco Theo Papadoulakis.

 

Il MGFF 2026, proporrà un ricco programma di eventi e proiezioni cinematografiche nell’ambito dei concorsi dedicati alle sezioni di opere prime e seconde italiane e documentari, curate da Antonio Capellupo, e delle opere prime internazionali, curate da Silvia Bizio, anche responsabile delle conversazioni con talent internazionali.

 

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonna d'Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.

AUDIBLE.IT COMPIE 10 ANNI: LA CLASSIFICA DEGLI AUDIOLIBRI PIÙ ASCOLTATI


AUDIBLE.IT COMPIE 10 ANNI

DAL 2016, UNA DECADE DI STORIE IN CUFFIA CHE HANNO CONTRIBUITO A FAR CRESCERE LA PASSIONE DEGLI ITALIANI PER GLI AUDIOLIBRI

 

Al Salone Internazionale del Libro di Torino un evento dedicato al decimo compleanno di Audible.it con Francesco Pannofino che legge “Harry Potter. La saga completa” di J.K. Rowling

 

La classifica degli audiolibri più ascoltati dal 2016 al 2026 premia la narrativa letteraria e i grandi classici moderni e contemporanei

 

Sul podio degli audiolibri più ascoltati nel 2026 ci sono “Cesare: La conquista dell'eternità” di Alberto Angela, letto da Andrea Failla, “Il nido del corvo” di Piergiorgio Pulixi, letto da Roberto Attias e “Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas, narrato da Moro Silo

 

11 maggio 2026 - Audible - società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio) - celebra 10 anni di storie in cuffia in italiano  con l’evento Dieci anni di audiolibri in italiano, in programma al Salone del Libro di Torino venerdì 15 maggio alle ore 16:00 in Sala Viola. A prendervi parte saranno Rachel Ghiazza, Responsabile dei contenuti di Audible, che ripercorre l'evoluzione dell'audiolibro in Italia e Francesco Pannofino, voce celebre della saga di Harry Potter, che leggerà dal vivo alcuni estratti iconici della storia che ha appassionato generazioni di ascoltatori in Italia.

 

I TITOLI PIU ASCOLTATI NEGLI ULTIMI DIECI ANNI SU AUDIBLE.IT

La classifica degli audiolibri più ascoltati su Audible.it dal 2016 al 2026 conferma alcuni dei trend che hanno attraversato questo decennio: l’interesse degli italiani per la narrativa letteraria, e i grandi classici, passando per le nuove tendenze dell’anno che premiano il genere fantasy e quello della fantascienza. Non stupisce vedere al vertice il primo audiolibro della saga che ha appassionato milioni di lettori e audiolettori nel mondo, Harry Potter e la pietra filosofale di J.K.Rowling, letto da Francesco Pannofino. Seguono al secondo e terzo posto altre due saghe capaci di attraversare epoche e unire generazioni e sensibilità: L’amica geniale di Elena Ferrante, letto dalla magistrale Anna Bonaiuto, primo capitolo della quadrilogia che ha conquistato lettori e ascoltatori in tutto il mondo; e I leoni di Sicilia di Stefania Auci, grande saga familiare che racconta l’ascesa dei Florio nella Sicilia dell’Ottocento, con la profonda voce di Ninni Bruschetta.

 

Non mancano poi i grandi classici intramontabili, come Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, letto da Paola Cortellesi e Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas con la voce di Moro Silo.

Legami, memoria, autodeterminazione e rinascita: tra le preferenze degli ascoltatori anche storie più intime e contemporanee come Le otto montagne di Paolo Cognetti, letto da Jacopo Venturiero; La portalettere di Francesca Giannone con la voce di Sonia Barbadoro, Il colibrì di Sandro Veronesi, letto da Fabrizio Gifuni e Succede sempre qualcosa di meraviglioso di Gianluca Gotto, autore e narratore.

 

  1. Harry Potter e la pietra filosofale di J.K.Rowling, letto da Francesco Pannofino;
  2. L’amica geniale di Elena Ferrante, letto da Anna Bonaiuto;
  3. I leoni di Sicilia di Stefania Auci, letto da Ninni Bruschetta;
  4. Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, letto da Paola Cortellesi;
  5. Le otto montagne di Paolo Cognetti, letto da Jacopo Venturiero;
  6. La sottile arte di fare quello che c**o ti pare di Mark Manson, letto da Mino Manni;
  7. Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, letto da Moro Silo;
  8. Succede sempre qualcosa di meraviglioso di Gianluca Gotto, letto da Gianluca Gotto;
  9. La portalettere di Francesca Giannone, letto da Sonia Barbadoro;
  10. Il colibrì di Sandro Veronesi, letto da Fabrizio Gifuni 

 

I TITOLI PIÙ ASCOLTATI SU AUDIBLE.IT NEL 2026

Sul podio degli audiolibri più ascoltati nel 2026 ci sono Cesare: La conquista dell'eternità, di Alberto Angela, letto da Andrea Failla, seguito da Il nido del corvo di Piergiorgio Pulixi, letto da  Roberto Attias e Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas, narrato da Moro Silo. Nella top 10 degli audiolibri più ascoltati, spazio anche al fantasy con L'impero dell'alba di Jay Kristoff.

 

  1. Cesare: La conquista dell'eternità di Alberto Angela, letto da Andrea Failla;
  2. Il nido del corvo di Piergiorgio Pulixi, letto da Roberto Attias;
  3. Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, letto da Moro Silo;
  4. Cime tempestose - Wuthering Heights di Emily Bronte, letto da Alessandra Bedino, Luigi Marangoni;
  5. Miss Bee e il giardino avvelenato di Alessia Gazzola, letto da Federica D’Angelis;
  6. La gang dei sogni di Luca Di Fulvio, letto da Alberto Onofrietti;
  7. L’impero dell’alba. Empire of the Vampire di Jay Kristoff, letto da Federico Vellani;
  8. Una di famiglia di Freida McFadden, letto da Laura Baldassarre, Valentina De Marchi;
  9. La teoria di lasciare andare di Mel Robbins, letto da Alice Torriani;
  10. La levatrice di Bibbiana Cau, letto da Michela Atzeni.

 

Amazon Kindle indaga le nuove abitudini ed esigenze di lettura degli italiani

 

Amazon Kindle indaga le nuove abitudini ed esigenze di lettura degli italiani

Il 97% degli italiani legge almeno una volta a settimana, il 53% lo fa quotidianamente, ma oltre la metà dei lettori vede a rischio la qualità della lettura a causa di distrazioni e interruzioni

 

Milano, 11 maggio 2026 – In un contesto in cui la quotidianità è sempre più veloce e frammentata, Amazon Kindle ha analizzato come stanno cambiando le abitudini di lettura degli italiani, indagando il tempo dedicato ai libri, le interruzioni che influenzano la lettura e l’utilizzo di modalità flessibili e personalizzate offerte dai supporti digitali.

I risultati della ricerca[1] evidenziano un dato chiaro: gli italiani leggono con costanza, ma sempre più spesso in modo discontinuo. Ogni sessione di lettura comporta in media sei minuti persi a rileggere o rielaborare il testo, principalmente a causa di distrazioni e interruzioni che fanno perdere il filo e affaticamento visivo. Considerando una media di quattro sessioni a settimana, questo equivale a circa 22 ore all’anno.

Il legame con la lettura rimane comunque molto forte: quasi tutti gli italiani leggono almeno una volta a settimana (97%) e oltre la metà lo fa quotidianamente (53%), ma mantenere continuità è sempre più complesso. Quasi due terzi dei lettori (63%) dichiarano di dover rileggere passaggi per comprenderli pienamente, con più della metà (53%) che indica distrazioni e interruzioni come la causa principale che compromette la qualità della lettura. Questo si riflette anche sul comportamento: tra chi si trova a dover rileggere, uno su cinque (20%) afferma che questo allunga significativamente i tempi e un quarto (25%) ha abbandonato libri che stava apprezzando perché proseguire richiedeva troppo sforzo. Tuttavia, i libri lasciati a metà diventano una fonte di frustrazione silenziosa.

Le abitudini di lettura stanno quindi evolvendo: alle lunghe sessioni continuative si affiancano momenti più brevi distribuiti nel corso della giornata. Quasi la metà dei lettori evita di leggere quando è stanca o stressata (49%) o sceglie momenti dedicati per concentrarsi meglio (40%). Alcuni suddividono la lettura in sessioni più brevi (18%), mentre per altri cresce l’attenzione verso strumenti che consentono di adattare l’esperienza ai propri ritmi e alle proprie necessità: già oggi, infatti, c’è chi utilizza modalità di visualizzazione personalizzate (11%).

Questa esigenza è particolarmente evidente tra i più giovani: tra i lettori della Gen Z, la maggioranza si dichiara frustrata quando gli strumenti di lettura non si adattano al proprio modo di leggere (59%) e trova difficile mantenere continuità tra distrazioni e impegni quotidiani (69%). Quando però la lettura riesce ad adattarsi meglio alle esigenze individuali, l’impatto è immediato: chi utilizza funzionalità di personalizzazione percepisce la lettura come meno stancante (39%), la trova più piacevole (31%) e legge più frequentemente (13%).

Kindle nasce proprio con questo obiettivo: adattarsi alla vita di tutti i giorni, rendendo più semplice leggere ogni volta che se ne ha il tempo. Il design leggero e la lunga durata della batteria permettono di portarlo sempre con sé, senza dover pianificare in anticipo quando o cosa leggere e l’ambiente senza distrazioni aiuta a concentrarsi e a ritagliarsi un momento di pausa. Testo e illuminazione regolabili riducono inoltre l’affaticamento visivo, mentre funzionalità come la definizione delle parole, le evidenziazioni e gli indicatori di avanzamento accompagnano la lettura, aiutando a mantenere il ritmo e ad arrivare fino all’ultima pagina.

Grazie a un’esperienza di lettura senza distrazioni e a un alto livello di personalizzazione, Kindle permette a tutti di leggere secondo le proprie esigenze. Insieme, queste funzionalità aiutano a ridurre i piccoli ostacoli che interrompono la lettura, favorendo maggiore continuità fino all’ultima pagina.

Per maggiori informazioni su come Kindle può aiutare i lettori, visitare: www.amazon.it/kindle.

[1] La ricerca commissionata da Amazon Kindle è stata condotta da OnePoll su 2.000 adulti in Italia tra febbraio e marzo 2026.

 

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Amazon
Amazon è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l’innovazione, impegno per l’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Amazon punta ad essere l’azienda più attenta al cliente al mondo, il miglior datore di lavoro al mondo e il luogo di lavoro più sicuro al mondo. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, Career Choice, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo, Alexa, la tecnologia Just Walk Out, Amazon Studios e il Climate Pledge sono alcune delle innovazioni introdotte da Amazon. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.aboutamazon.it e seguite Amazon.it su Instagram, Facebook e X.

FAUSTO RUSSO ALESI VINCE IL PREMIO ZEFIRO COME MIGLIOR ATTORE AL BELLARIA FILM FESTIVAL

 

Fausto Russo Alesi vince il Premio Zefiro come Miglior Attore alla 44a edizione del Bellaria Film Festival per il film "La bolla delle acque matte" di Anna Di Francisca

 

In sala dall'11 maggio 2026 distribuito da Incipit Film in collaborazione con Kio Film, in tour con regista e cast e il 29 maggio proiettato in concorso al Love Film Festival di Perugia

 

Fausto Russo Alesi ha vinto il Premio Zefiro come Miglior Attore alla 44a edizione del Bellaria Film Festival per il film "La bolla delle acque matte", lungometraggio dramedy diretto da Anna Di Francisca (La bruttina stagionata; Due uomini, quattro donne e una mucca depressa; Evelyne tra le nuvole), presentato al festival in anteprima assoluta come Evento Speciale.

I
nterpretato anche da Jaele FoLucia VasiniSidy Diop, Ida SansoneIgor ŠtamulakKel GiordanoElvira Cuflic BassoJacob Olesen e Suleman Ahmed, "La bolla delle acque matte", girato in Umbria nella Piana di Castelluccio, distribuito da Incipit Film in collaborazione con Kio Film, ha iniziato un tour in diverse città italiane accompagnato da regista e cast. Domani, martedì 12 maggio il film sarà proiettato al cinema Mexico di Milano alle 21.00, quindi il 13 maggio al cinema delle Provincie di Roma alle 20.00, al Cinema La Compagnia di Firenze giovedì 14 maggio, alle ore 21.00 e a Bologna il 15 maggio alle 21.15 al Cinema Arlecchino Pop Up. La programmazione completa al link:
https://www.kiofilm.com/la-bolla-delle-acque-matte/.

 

Il 29 maggio prossimo, il film parteciperà in concorso alla dodicesima edizione del Love Film Festival di Perugia dove sarà proiettato alle 20:30 al Cinema Meliès, alla presenza della regista, degli attori Fausto Russo Alesi e Jaele Fo, della direttrice della fotografia Sara Purgatorio e dell'autore delle musiche Paolo Perna. Primo festival cinematografico in Italia incentrato sul tema dell'amore con la direzione artistica di Daniele Corvi, il Love Film Festival di Perugia parla dell'amore inteso come 'inclusione', ovvero quella capacità di riconoscere, valorizzare e integrare la 'diversità' umana in tutte le sue forme, sociali, culturali, etniche, economiche, di genere, di abilità e di orientamento. Tutte le opere in programma – compresa "La bolla delle acque matte" - sono state dunque selezionate per stimolare una riflessione critica e informata.

 

Il film, che ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di film d'essai, è stato realizzato con il sostegno del Fondo per l'Audiovisivo del Friuli-Venezia GiuliaMIC Direzione Generale Cinema e AudiovisivoFondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027– Umbria Film Fund 2022. Prodotto da Marta Zaccaron e Fabiana Balsamo per Incipit Film, una co-produzione con la Slovenia con Igor Pediček per Casablanca (Premio Oscar nel 2002 per No man's land di Danis Tanović), Tanja Prinčič Jure Teržan per Korektif, e Rtv Slovenia. Sceneggiato dalla regista con Laura Fischetto, il film si avvale della direzione della fotografia di Sara Purgatorio CCS, AMC, del suono di Francesco Cavalieri, del montaggio di Davide Miele, delle musiche di Paolo Perna, del casting di Sonia Broccatelli e delle scenografie di Luciano Cammerieri e Helena Calvarese e dei costumi di Susanna Ferrando.

"La bolla delle acque matte" è ambientato in un piccolo isolato borgo di montagna dell'Umbria, ferito da un terribile terremoto. Le paludi della burocrazia ne impediscono la rinascita. Se la realtà è troppo dura non resta che affidarsi al sogno: un ristorante multietnico i cui sapori inebrianti, misteriosi ed evocativi possano trasformare un grigio presente in un domani colorato come i fiori della piana di Castelluccio. Dopo aver superato conflitti, aggressioni, pregiudizi, smantellato piantagioni d'oppio e sfiorato una storia d'amore con Jaele Fo, una psicologa truffatrice, il sindaco (Fausto Russo Alesi) trova la soluzione in una cucina umbro-senegalese-pakistana. Una piccola rivoluzione che segnerà l'inizio di una nuova era.

"Il film – sottolinea la regista - vuole essere un parallelismo tra chi ha perso tutto da migrante e chi ha perso tutto da terremotato". "La bolla delle acque matte" ha ottenuto il patrocinio dell'AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale, la principale rete italiana delle organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione internazionale che ha scelto il film perché "...è un racconto di comunità che non si arrendono, che scelgono di restare e di ricostruire aprendosi all'incontro tra persone provenienti da esperienze e culture diverse. Proprio in questo intreccio tra radici e nuove presenze si intravede la possibilità di una rinascita autentica, capace di generare convivenza, solidarietà e futuro".

Salone Internazionale del Libro di Torino // Reading Marvels e I Pirati della Cultura


 

I Pirati della Cultura tornano al Salone Internazionale del Libro di Torino

Nuovi progetti, collaborazioni editoriali e una comunità che cresce attorno all’editoria indipendente

Torino, maggio 2026 – I Pirati della Cultura tornano al Salone Internazionale del Libro di Torino con una presenza ancora più strutturata e un programma di iniziative dedicate a lettori, autori ed editori indipendenti. Dopo il percorso costruito nell’ultimo anno, il collettivo approda al Salone con nuove collaborazioni, media partner e attività pensate per rafforzare una rete culturale libera, sostenibile e controcorrente.

Tra le collaborazioni di questa edizione anche quella con il blog letterario indipendente Reading Marvels, progetto editoriale fondato da Alessia Lana e Annalisa Sinopoli, nato dal desiderio di raccontare libri e storie capaci di lasciare una traccia autentica nei lettori. Attraverso recensioni, contenuti editoriali e attività di divulgazione culturale, Reading Marvels promuove una visione della lettura libera, consapevole e profondamente rispettosa del lavoro degli autori, con particolare attenzione alla valorizzazione dell’editoria indipendente e delle narrazioni che meritano di essere scoperte oltre le logiche del consumo veloce.

In occasione del Salone, Reading Marvels affiancherà i Pirati della Cultura nelle attività di comunicazione e storytelling durante tutta la manifestazione. Attraverso interviste, contenuti editoriali, approfondimenti social e attività di divulgazione, il blog contribuirà a raccontare la filosofia del progetto e a dare voce agli editori indipendenti presenti al Salone, valorizzando storie, percorsi e visioni che spesso restano fuori dai grandi circuiti mainstream.

«Abbiamo scelto di sostenere i Pirati della Cultura perché crediamo profondamente in un’editoria capace di creare relazioni autentiche tra libri e lettori. In un mercato sempre più veloce, difendere la bibliodiversità e dare spazio alle realtà indipendenti significa proteggere la ricchezza culturale delle storie e delle persone che le rendono possibili», dichiara Alessia Lana, fondatrice di Reading Marvels.

Saranno tre i momenti centrali della partecipazione dei Pirati della Cultura al Salone.

Il primo sarà la premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso letterario “Premio Baladin – L’inchiostro e la bussola”, alla presenza dello sponsor Baladin e del suo fondatore Teo Musso. Baladin, realtà simbolo della birra artigianale italiana conosciuta per il suo approccio indipendente, creativo e profondamente legato al territorio, sostiene il progetto condividendone i valori di autenticità, ricerca e valorizzazione delle eccellenze culturali indipendenti. Il concorso nasce con l’obiettivo di dare nuova vita alle opere pubblicate da oltre un anno e offrire un’opportunità concreta di pubblicazione agli autori emergenti. Un appuntamento dedicato alla scrittura indipendente e alla scoperta di nuove voci capaci di esplorare rotte narrative originali.

L’evento si terrà in Sala Argento – Padiglione 2 venerdì 15 maggio alle ore 17.30.

Il secondo momento sarà dedicato alla campagna di tesseramento 2026, rivolta a lettori curiosi, consapevoli e appassionati, che scelgono di sostenere concretamente l’editoria indipendente e di scoprire libri fuori dai grandi circuiti commerciali. Attraverso il proprio progetto culturale, i Pirati della Cultura promuovono una comunità attiva costruita attorno alla lettura, alla condivisione e alla valorizzazione dei cataloghi indipendenti.

Il terzo appuntamento sarà la presentazione del progetto agli editori indipendenti presenti al Salone, invitati a conoscere un modello editoriale più collaborativo, libero e sostenibile. Un approccio che punta a sperimentare nuovi canali di distribuzione, creare connessioni autentiche tra lettori ed editori e soprattutto allungare la vita dei libri, superando le logiche del consumo rapido.

«Per noi i libri non hanno una data di scadenza. Crediamo che un libro continui a vivere ogni volta che incontra un nuovo lettore, una nuova occasione per essere condiviso, discusso e tramandato», dichiarano i Pirati della Cultura.

La partecipazione al Salone rappresenterà così non soltanto un’occasione di incontro, ma anche uno spazio di confronto tra lettori, autori, editori, creator e operatori culturali che condividono la volontà di costruire un ecosistema editoriale più umano, sostenibile e indipendente.

Durante tutta la manifestazione sarà possibile conoscere i progetti dei Pirati della Cultura presso il Padiglione 3 – Stand Q18/R17, dove saranno presenti anche attività editoriali e contenuti realizzati in collaborazione con il blog letterario Reading Marvels.


I PIRATI DELLA CULTURA

Per una cultura indipendente, condivisa e senza scadenza

Salone Internazionale del Libro di Torino – Lingotto Fiere

Padiglione 3 – Stand Q18/R17

www.piratidellacultura.it

 

 

Ricordati chi sei”: un libro per affrontare la crisi delle relazioni partendo da sé


 

“Ricordati chi sei”: un libro per affrontare la crisi delle relazioni partendo da sé

 

 Le difficoltà relazionali sono un tema sempre più sentito. Più persone cercano strumenti concreti per gestire emozioni, conflitti e dinamiche di coppia, trasformando un bisogno privato in una domanda esplicita di crescita personale.
Da questa esigenza nasce “Ricordati chi sei. Guida alla felicità di coppia e alla realizzazione personale”, il libro di Ana Nadeždić che raccoglie e struttura un percorso pratico per sviluppare consapevolezza emotiva e migliorare le relazioni.

 

Torino, 28 aprile 2026. La crescente attenzione verso la gestione delle relazioni e delle emozioni si inserisce in un contesto più ampio. Secondo il Family Report 2025 del Centro Internazionale Studi Famiglia, le famiglie italiane stanno affrontando una diffusa condizione di difficoltà emotiva, caratterizzata da stress e ansia, che si riflette direttamente nei rapporti di coppia e familiari.
Fattori concreti – dalle difficoltà economiche alla solitudine, fino ai problemi di salute – stanno mettendo alla prova la stabilità delle relazioni, rendendo sempre più evidente il bisogno di strumenti per orientarsi nella sfera emotiva.

 

Dal disagio alla consapevolezza
In questo scenario si inserisce Ricordati chi sei. Guida alla felicità di coppia e alla realizzazione personale” (OM Edizioni), il libro in cui Ana Nadeždić raccoglie e struttura il proprio metodo di lavoro. Al centro, un cambio di prospettiva: non sono gli altri a determinare il nostro benessere, ma il rapporto che costruiamo con noi stessi.
“Gli altri non sono la fonte del nostro benessere: quando impariamo a costruire un rapporto solido con noi stessi, anche le relazioni cambiano. -  spiega Ana Nadeždić - Smettiamo di chiedere amore e iniziamo a condividerlo”.

 

Le emozioni come linguaggio
Il metodo si fonda su un presupposto chiave: le emozioni non sono un ostacolo, ma uno strumento di lettura.
“Le emozioni sono un linguaggio interiore: imparare a leggerle  - continua l’autrice - significa riconoscere che anche quelle negative non sono ostacoli, ma segnali utili a comprendere se stessi”.

 

 

Un approccio tra pratica e scienza
Il percorso integra esercizi pratici con riferimenti a studi sulle emozioni, alla neuroplasticità e ai principi della psicologia positiva.  L’obiettivo è sviluppare una maggiore padronanza emotiva e costruire relazioni più consapevoli, non basate sul bisogno ma sulla pienezza personale.
Il punto di forza del volume è un cambio di prospettiva: non più sacrificio e adattamento come base delle relazioni, ma un lavoro sull’identità personale.
L’autrice introduce il concetto di “egoismo autentico”: nutrire il proprio equilibrio interiore come condizione necessaria per costruire legami solidi.
Il percorso è già stato applicato negli anni in contesti formativi e individuali, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle relazioni personali.

 

Una nuova consapevolezza
Il crescente coinvolgimento degli uomini e i risultati dichiarati da chi intraprende questi percorsi indicano un cambiamento in atto: la gestione delle emozioni e delle relazioni non è più un tema marginale, ma una competenza sempre più centrale nella vita quotidiana.

 

Chi è l’autrice
Ana Nadeždić, nata a Belgrado e residente in Italia dal 1991, lavora dal 2004 nell’ambito della formazione e del coaching.
Oltre ad accompagnare uomini e donne a realizzare relazioni mature e serene, conduce il percorso di certificazione del suo metodo “Ricordati Chi Sei”, rivolto agli operatori nell’ambito delle relazioni di aiuto e a tutti coloro che sentono la chiamata a diventare guide autentiche e consapevoli.

 

 

Prossime presentazioni
Torino (7 e 19 maggio), Pinerolo (23 maggio), Milano (24 maggio), Torino (29 maggio), Rozzano (6 giugno), Chieti (17 giugno), Pescara (20 giugno)

GIORNATA DELLA FAMIGLIA: IL 15 MAGGIO ESCE CAUSA EFFETTO IL VIDEOCLIP DEGLI UDS ROCK

 

Un videoclip che intreccia musica, inclusione e responsabilità sociale. Gli UDS Rock tornano con “Causa effetto”, il nuovo singolo accompagnato da un videoclip in uscita venerdì 15 maggio.

La band torinese affronta con intensità il tema del dialogo tra generazioni, portando al centro storie ancora poco raccontate. Un progetto che unisce emozione e impegno civile, confermando la volontà del gruppo di usare la musica come strumento di riflessione collettiva. “Non è solo musica, ma il tentativo di accendere una riflessione su temi troppo spesso taciuti come l’adozione e l’affido familiare”, spiegano gli UDS Rock, “È la nostra voce, ma anche quella di famiglie, singoli e associazioni come il CISA di Asti e la Fondazione AVSI, che ogni giorno lavorano per l’inclusione dei minori". Girato nella primavera del 2026, il videoclip sceglie simbolicamente il 15 maggio, Giornata internazionale della famiglia, per lanciare un messaggio chiaro: valorizzare la famiglia in tutte le sue forme e promuovere una cultura dell’accoglienza.

Il progetto nasce con il patrocinio del Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Asti Sud, in collaborazione con la Fondazione AVSI, ed è prodotto da Knowhere Studios (video) e Cetra productions (audio). Nel cast anche gli attori Ilaria Zoè Antonello, Federico Bava e Gerry Mongiovì, mentre la copertina porta la firma di Daniela Balbiano con il quadro "Appesi al silenzio". L'artista ha prestato l'opera che raffigura "...corpi giovani, appesi a fili quasi invisibili, che oscillano nel vuoto dell'incomprensione: le corde li imprigionano nel silenzio dei loro pensieri. Il gesto resta, sospeso tra resistenza e resa, come un urlo che non trova ascolto...".

“Causa effetto” segna inoltre una nuova fase artistica per gli UDS Rock, tra sonorità rinnovate e la stessa anima autentica che dal 2016 caratterizza il loro percorso nella scena pop-rock indipendente italiana. Un’identità costruita mescolando energia sonora, attenzione ai temi sociali e forte legame con il territorio piemontese. I paesaggi di Monferrato e Langhe, patrimonio UNESCO, sono infatti diventati parte integrante della loro narrazione visiva e artistica. La formazione è composta da Luca “Last” Pintus (voce), Fabio “Sberla” Manavella (tastiere), Nicola Marchitelli (chitarre), Alessandro “Dandy” Bocchino (basso) e dal nuovo ingresso Alessandro Bocola alla batteria.

Negli anni il gruppo si è distinto anche per progetti ad alto impatto sociale: dalla reinterpretazione di "Chi fermerà la musica" con la partecipazione di Dodi Battaglia, fino al singolo “Sa di plastica” del 2024, dedicato al tema della violenza sulle donne e delle relazioni tossiche, con il coinvolgimento del centro antiviolenza Me.dea e della partecipazione di Drusilla Gucci. Con “Causa effetto”, gli UDS Rock confermano la propria cifra stilistica: una musica capace di emozionare e, allo stesso tempo, di accendere i riflettori su temi sociali profondi e attuali.

venerdì 8 maggio 2026

ARRIVA SU PRIME VIDEO LA BOCCA DELL' ANIMA, OPERA PRIMA DI GIUSEPPE CARLEO

 

La Bocca dell’Anima di Giuseppe Carleo arriva su  Prime Video in Italia, USA e Canada

Dopo un intenso percorso tra festival internazionali, premi e proiezioni in Italia e all’estero, La Bocca dell’Anima, esordio al lungometraggio di finzione del regista Giuseppe Carleo prodotto da Favorita Film, approda su  Prime Video in Italia, USA e Canada, inaugurando una nuova fase del suo viaggio e aprendosi a un pubblico globale.

Presentato in anteprima mondiale alla 70ª edizione del Taormina Film Festival e accolto con grande favore da pubblico e critica, il film è uscito nelle sale italiane il 26 settembre 2024, ottenendo un riscontro positivo che ne ha prolungato la programmazione per diverse settimane. Già presentato all’American Film Market, ha inoltre avviato il proprio percorso sul mercato internazionale con la distribuzione in Nord America, dove è stato presentato con il titolo The Healer.

Nel corso del suo viaggio, l’opera ha preso parte a numerosi festival italiani e internazionali, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Best Visual Effects al Vast Film Festival 2025, il Premio Miglior Regia all’Oculto Film Fest 2025, il Premio Best Drama Film all’8ª edizione del Kaia International Film Festival e il riconoscimento Work of Excellence al Buenos Aires International Film Festival.


Il film è stato inoltre selezionato in diversi contesti internazionali, tra cui il Bali International Film Festival, il Barcelona Indie Filmmakers Festival 2025, il València Indie Film Festival 2025, il Lisboa Indie Filmmakers Festival 2025, il River Stone International Film Festival, il Gallio Film Festival 2025 e il Ravenna Nightmare Film Fest (XXIII edizione). A ciò si aggiungono numerose proiezioni evento in Italia e all’estero — tra cui Berlino, Tunisi e Montpellier — che hanno contribuito a consolidare l’interesse del pubblico e degli operatori del settore e il posizionamento nel panorama del cinema indipendente contemporaneo.

Ispirato a una storia vera e ambientato nella Sicilia rurale del secondo dopoguerra, La Bocca dell’Anima affronta il tema della magia popolare all’interno di un racconto drammatico realistico, offrendo una rappresentazione inedita nel panorama del cinema italiano. Girato tra le montagne innevate del Parco delle Madonie, il film restituisce una Sicilia lontana dagli stereotipi, raccontando il percorso di un uomo segnato dalla guerra che viene iniziato all’arte della magia come forma di guarigione e potere.

Un’opera interamente autoprodotta, con 38 personaggi, oltre 300 comparse e un cast composto da attori del panorama teatrale e cinematografico siciliano insieme a interpreti non professionisti provenienti dai paesi madoniti. Pur profondamente radicato nella cultura siciliana, il film affronta temi universali — spiritualità, potere, redenzione — che gli conferiscono un respiro internazionale.

Oggi, con l’arrivo su Prime Video, il film amplia ulteriormente il proprio sguardo, continuando la sua diffusione attraverso la piattaforma streaming e raggiungendo nuovi pubblici e nuovi territori, senza perdere la forza della sua origine.

giovedì 7 maggio 2026

THE BEAR | LA STAGIONE FINALE DAL 26 GIUGNO SU DISNEY+ | L'EPISODIO SPECIALE GARY ORA DISPONIBILE IN STREAMING


 THE BEAR
LA STAGIONE FINALE DELLA SERIE FX
PREMIATA AGLI EMMY® AWARD
DEBUTTERÀ IL 26 GIUGNO IN ESCLUSIVA SU DISNEY+ IN ITALIA
 
Lo speciale episodio flashback Gary
è ora disponibile in streaming

 

La quinta e ultima stagione di The Bear, la serie FX di successo acclamata dalla critica e premiata agli Emmy® Award, debutterà venerdì 26 giugno in esclusiva su Disney+ in Italia, con tutti gli 8 episodi disponibili al lancio. È stata diffusa la key art della nuova stagione.
 
L’annuncio arriva dopo il debutto a sorpresa di ieri di Gary, un episodio flashback di The Bear co-scritto e interpretato da Ebon Moss-Bachrach e Jon Bernthal, che segue Richie (Moss-Bachrach) e Mikey (Bernthal) durante un viaggio di lavoro a Gary, in Indiana. Gary è disponibile in streaming su Disney+.  
 
La quinta e ultima stagione della serie FX The Bear, che in Italia debutterà il 26 giugno, riprende la mattina dopo che Sydney (Ayo Edebiri), Richie (Ebon Moss-Bachrach) e Natalie “Sugar” (Abby Elliott) scoprono che Carmy (Jeremy Allen White) ha abbandonato il settore della ristorazione, lasciando il locale nelle loro mani. Senza soldi, con la minaccia di una vendita e una tempesta a ostacolarli, i nuovi soci devono unirsi al resto della squadra per portare a termine un’ultima prova, nella speranza di ottenere finalmente una stella Michelin. Alla fine, scopriranno che a rendere “perfetto” un ristorante potrebbe non essere il cibo, ma le persone.
 
La serie è interpretata anche da Lionel Boyce, Liza Colón-Zayas e Matty Matheson, con Ricky Staffieri, Oliver Platt, Will Poulter e Jamie Lee Curtis in ruoli ricorrenti.
 
The Bear di FX è stata creata da Christopher Storer, che è l’executive producer insieme a Josh Senior, Cooper Wehde, Tyson Bidner, Matty Matheson, Hiro Murai e Rene Gube. Courtney Storer è la culinary producer. La serie è prodotta da FX Productions.
 
Disney+ è disponibile a partire da 4,99* € al mese, senza costi aggiuntivi e con la possibilità di disdire in qualsiasi momento. Ci sono contenuti per tutti, con una vasta selezione di grandi storie, un catalogo in continua espansione di film di grande successo, nuovissime produzioni originali e serie popolari in esclusiva, oltre a eventi sportivi in diretta durante tutto l'anno. Con titoli Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic, Hulu, FX ed ESPN, Disney+ spazia dai documentari ai drama acclamati dalla critica, dalle commedie ai classici d'animazione e al general entertainment. Gli abbonati potranno scegliere tra diversi titoli, dalle serie di successo di FX come Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette e The Beauty, la pluripremiata serie originale Hulu Rivals, tutte le stagioni disponibili di Only Murders in the Building e Grey’s Anatomy, oltre alle produzioni originali italiane come Avetrana – Qui non è Hollywood.  
 
Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un'esperienza di visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al "Profilo Bambini" già presente sulla piattaforma, gli abbonati possono impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire massima tranquillità ai genitori.
 

Il viaggio di Le Faremo Sapere continua: il corto arriva nelle sale cinematografiche italiane grazie all’iniziativa Corto che Passione

 

Il viaggio di “Le Faremo Sapere” continua: il corto arriva nelle sale cinematografiche italiane grazie all’iniziativa “Corto che Passione”

Un nuovo importante traguardo per il cortometraggio Le Faremo Sapere, che continua il suo percorso di successo e riconoscimenti a livello nazionale.

Nato all’interno del progetto Settima Arte Festival, promosso e sostenuto da Oriocenter, Le Faremo Sapere prosegue il proprio viaggio artistico e culturale dopo aver ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio ANPIT e il Premio Groenlandia FILM al Cortinametraggio, i premi per Miglior sceneggiatura e Miglior attore protagonista al Festival “E Fu Cinema” di Pomarance, il Premio Troisi al Videocorto Nettuno, oltre ai riconoscimenti per Miglior Attore e Miglior Attrice assegnati a Giorgio Marchesi e Antonia Fotaras al Movievalley di Bologna.

Il cortometraggio era inoltre entrato nella selezione dei David di Donatello ed è stato successivamente inserito tra i cinque finalisti dei Nastri d’Argento, confermando il suo percorso di crescente attenzione nel panorama cinematografico italiano.

Oggi Le Faremo Sapere è incluso nell’iniziativa nazionale “Corto che Passione”, promossa dalla FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) in collaborazione con ANEC, Rai Cinema e Alice nella Città. L’iniziativa porta nelle sale cinematografiche italiane una selezione dei migliori cortometraggi legati ai Nastri d’Argento, con programmazione dal 12 al 17 maggio 2026 in numerosi cinema su tutto il territorio nazionale.

Per consultare l’elenco completo delle sale aderenti e delle proiezioni in programma è possibile visitare il sito ufficiale dell’iniziativa: https://anec.it/progetti-e-manifestazioni/corto-che-passione/

“Corto che Passione” rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del formato breve e dei nuovi talenti del cinema italiano, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire opere riconosciute dalla critica e dai principali premi del settore.

Prodotto da Oki Doki Film, diretto da Beppe Tufarulo e realizzato con il supporto di Skillherz, Le Faremo Sapere affronta con ironia e lucidità il tema del colloquio di lavoro dal punto di vista della Generazione Z, ribaltando le dinamiche tradizionali tra candidato e azienda.

Protagonisti del corto sono Giorgio Marchesi e Antonia Fotaras, affiancati dagli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato attivamente alla realizzazione sul set, contribuendo concretamente a tutte le fasi produttive del progetto.

Con questa nuova selezione, Le Faremo Sapere conferma la sua capacità di coniugare linguaggio cinematografico, impegno sociale e coinvolgimento delle nuove generazioni, continuando a portare sul grande schermo il valore del progetto culturale promosso da Oriocenter.

 

Per ulteriori informazioni: https://www.settimaartefestival.it/ e https://www.oriocenter.it/