mercoledì 9 settembre 2026

VENEZIA 83 | SIC Daily #8 - Domani giovedì 10/09 The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas e il corto Se mai le cose

 Il programma di domani giovedì 10 settembre:
dalla Colombia, l’ultimo film in concorso The End of Times 
di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas
e il corto Se mai le cose di Giulia Cosentino

 

Calendario Proiezioni Ufficiali
The End of Times + Se mai le cose
PROIEZIONE UFFICIALE + Q&AGiovedì 10 settembre, ore 13.45, Sala Perla (Palazzo del Casinò) Pubblico/accreditati
REPLICAVenerdì 11 settembre, ore 19.15, Sala Corinto -  Pubblico/accreditati

 

Ultimo film in concorso alla 41. Settimana Internazionale della Critica domani giovedì 10 settembre alle ore 13.45 in Sala Perla (Palazzo del Casinò) sarà il colombiano The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas. Salomé, utilizzando l’intelligenza artificiale, rivisita decenni di video di famiglia nel tentativo di comprendere la tristezza della madre. Durante la sua ricerca, scopre un passato segnato dallo sfruttamento e dalla violenza nella storia della Colombia e dell’America Latina. “Un film-saggio personale e collettivo, - ha dichiarato la delegata generale della SIC, Beatrice Fiorentino - capace di usare la tecnologia non come anestetico, ma come strumento per immaginare un futuro”.

Ultimo corto in concorso anche per SIC@SIC: sarà proiettato Se mai le cose di Giulia Cosentino. Ambientato a Catania, racconta di Rachele che torna nell’appartamento in cui ha vissuto con Paolo per recuperare le sue cose. Mentre riempie gli scatoloni del trasloco, gli oggetti prendono voce, facendo riaffiorare i ricordi della loro storia d’amore appena conclusa, aprendo una riflessione generazionale sul significato che oggi attribuiamo agli oggetti, alla casa e alle relazioni.

La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell'ambito dell'83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41. edizione, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.

I sette lungometraggi dell’edizione del 2026 concorrono ai seguenti riconoscimenti: il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato; il Premio del Pubblico; il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente; il Premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis".

I sette cortometraggi di SIC@SIC concorrono all'assegnazione del Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame, Premio alla Migliore Regia, offerto da Stadion Video, Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista. I riconoscimenti verranno assegnati da una giuria composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e  filmmaker Paola Piacenza.

Main partner della Settimana Internazionale della Critica è IWONDERFULL. Cultural partner è Cinecittà, con cui viene realizzato SIC@SIC. La manifestazione si avvale inoltre del sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, tra cui Associazione Amici di Luciano Sovena, Hotel Saturnia & International, Circolo del Cinema di Verona, NUOVOIMAIE, Frame by Frame, Stadion Video, Advista, Centro Nazionale del Cortometraggio, Agnus Dei – Tiziana Rocca Production e Milano Film Network, oltre ai media partner MyMovies, FRED FILM RADIO, The Hot Corn e Corto de Vista (progetto di ESCAC).


SINOSSI E CREDITI
 

THE END OF TIMES (Colombia, 80’)
Sinossi: Salomé rivisita decenni di video di famiglia nel tentativo di comprendere la tristezza della madre. Durante la sua ricerca, scopre un passato segnato dallo sfruttamento e dalla violenza nella storia della Colombia e dell’America Latina. Utilizzando l’intelligenza artificiale per cercare di immaginare un mondo meno terribile, Salomé si renderà conto di quanto più facile sia concepire la fine del mondo rispetto alla fine del capitalismo.

Regia: Bibiana Rojas Gómez, Juan David Cárdenas. Sceneggiatura: Juan David Cárdenas. Fotografia: Bibiana Rojas Gómez, Juan David Cárdenas. Montaggio: Bibiana Rojas Gómez. Musiche: Nicolás Eckardt, Camilo Tostón. Suono: Carolina Lucio.  Interpreti: María Inés Toro, Gerardo Cárdenas, Gustavo Hernán Idárraga. Produzione: Luis Esguerra Cifuentes - Bruma Cine, Bibiana Rojas Gómez - A Fuego Lento, Juan David Cárdenas - Allegro Films.

SE MAI LE COSE (Italia, Francia 20’)
Sinossi: Una mattina d’inverno a Catania, Rachele torna nell’appartamento in cui ha vissuto con Paolo per recuperare le sue cose. Mentre riempie gli scatoloni del trasloco, gli oggetti prendono voce, facendo riaffiorare i ricordi della loro storia d’amore appena conclusa. Il loro valore immateriale richiama l’eredità del corredo nuziale, aprendo una riflessione generazionale sul significato che oggi attribuiamo agli oggetti, alla casa e alle relazioni.

Regia: Giulia Cosentino. Sceneggiatura: Giulia Cosentino. Fotografia: Camilla Cattabriga. Montaggio: Massimo Da Re. Musiche: HRTBRKR (Simone Valentini). Suono: Fabio Vassallo, Marzia Cordò, Giancarlo Rutigliano. Scenografia: Marta Morandini. Costumi: Loredana Buscemi. Interpreti: Astrid Casali, Emanuele Linfatti, Francesca Melluso. Produzione: Paolo Benzi - Okta Film, Jessica Cressy, Frédéric Dubreuil - Envie de Tempête. Vendite internazionali: LightsOn.

 

www.sicvenezia.it
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DISNEY+ | PSYCHO KILLER | DA OGGI IL NUOVO FILM 20TH CENTURY STUDIOS IN STREAMING


 PSYCHO KILLER
IL NUOVO FILM 20TH CENTURY STUDIOS
DA OGGI, 9 SETTEMBRE, SU DISNEY+ IN ITALIA

 
Disponibili il poster e un contenuto video del nuovo film horror

realizzato dai produttori di Barbarian e uno dei produttori di Weapons 

Psycho Killer, il terrificante film horror targato 20th Century Studios e New Regency, è disponibile in streaming da oggi, mercoledì 9 settembre, su Disney+ in Italia.

Dai produttori di Barbarian, uno dei produttori di Weapons e dallo sceneggiatore di Se7en arriva Psycho Killer, con Georgina Campbell e James Preston Rogers, diretto da Gavin Polone. Il film, che vede anche la partecipazione di Grace Dove, Logan Miller e Malcolm McDowell, è scritto da Andrew Kevin Walker e prodotto da Roy Lee, Matt Berenson, Andrew Kevin Walker e Arnon Milchan. Martin Moszkowicz, Robert Kulzer, Yariv Milchan, Natalie Lehmann e Kat Landsberg sono gli executive producer.
 
Sinossi:
Dopo il brutale omicidio del marito, un’agente della polizia stradale del Kansas (Georgina Campbell) intraprende un viaggio alla ricerca del colpevole. Man mano che la caccia procede, si rende conto che l'uomo responsabile (James Preston Rogers) è un sadico serial killer, e che la sua profonda depravazione mentale e i suoi loschi piani sono più contorti di quanto chiunque possa immaginare.
  

IlPod – Italian Podcast Awards: il 23 settembre a Piacenza il podcast italiano sale sul palco

 

SERPENTI | Da domani al cinema il film di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino

 Al cinema da domani 10 settembre SERPENTI,
diretto da Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi,
Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino,
distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures.


La sceneggiatura di SERPENTI è di Roberto De Paolis Maino,
con Damiano e Fabio D'Innocenzo!

 

Al cinema da domani - giovedì 10 settembre - Serpenti, il nuovo film di Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro CastellittoValeria Golino che arriverà nelle sale distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures. Il film, la personale e allucinata Odissea di un uomo che uccide la moglie e, per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare, è stato presentato in anteprima alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film, una produzione Paco Cinematografica e Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film. La sceneggiatura è di Roberto De Paolis Maino con i fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo.
 
Sinossi:
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.

Tragicomico e kafkiano, Serpenti affronta il tema della violenza di genere evitando un approccio facile e retorico. Il commissariato diventa una sorta di modellino della società, dove, nell’arco di un’unica giornata, un uomo che ha ucciso sua moglie prova invano a costituirsi. Il suo percorso si sviluppa attraverso una serie di incontri con personaggi che, per ragioni diverse, si dimostrano incapaci di dare il giusto peso alla sua vicenda e alla gravità di ciò che ha commesso, trasformando la sua ricerca di una punizione in un paradosso sempre più grottesco e drammaticamente credibile.

Dopo Cuori Puri, presentato alla Quinzaine del Festival di Cannes, e Princess, film d’apertura di Orizzonti alla Mostra di Venezia nel 2022, Roberto De Paolis Maino torna a Venezia con un film che, attraverso il registro del grottesco e del paradosso, mette al centro la responsabilità individuale e lo sguardo di una società che troppo spesso non sa riconoscere il peso della violenza.
 

PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ PARLARE MUSICA | Presentato il programma della finale della 25a edizione. Il 18 e 19 settembre a Roma nel parco di Villa Bonelli

 

PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ
PARLARE MUSICA

25ª EDIZIONE

 

LA FINALE IL 18 E IL 19 SETTEMBRE A ROMA

NEL PARCO DI VILLA BONELLI


 

Vincitori della Targa Faber
RENATO ZERO e PAOLO ROSSI

 

Vincitori della Targa Quelli che cantano Fabrizio
SETAK, MEDIT ORCHESTRA

 

Ospiti della finale

MAURO ERMANNO GIOVANARDI, ANDREA RIVERA,

CLAUDIO COVATO (Vincitore della sezione Musica 2025)

 

VINCE PER LA SEZIONE PITTURA
ROBERTO CAFAROTTI

con l’opera “Human Egg

E PER LA SEZIONE POESIA
ROBERTA DE FALCO
con l’opera “Trenta gradi

Il 18 e il 19 settembre si terrà, eccezionalmente, nel parco di Villa Bonelli a Roma (Via Camillo Montalcini, 1) la finale della 25ª edizione del PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ PARLARE MUSICA, riconoscimento patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS e organizzato da iCompany, con la direzione artistica di Luisa Melis, che da anni promuove la creatività e l’originalità delle nuove produzioni artistiche italiane nella musica, nella poesia e nella pittura.

 

In attesa di restituire a cittadine e cittadini la storica sede di Piazza Fabrizio De André alla Magliana – dove la fase finale del Premio è tornata negli ultimi due anni e oggi oggetto di lavori di riqualificazione – la manifestazione si sposta per quest’anno nella vicina Villa Bonelli. Una scelta che garantisce piena continuità e vicinanza alla comunità locale, proseguendo nel solco della valorizzazione del territorio e del forte legame con il quartiere.

 

Paolo Talanca condurrà la finale del Premio, a cui saranno presenti i vincitori della Targa Faber e della Targa Quelli che cantano Fabrizio, oltre ai vincitori della sezione poesia e della sezione pittura e i finalisti della sezione musica.  La 25ª edizione del “Premio Fabrizio De André – Parlare Musica” è patrocinata dalla Fondazione Fabrizio De André ETS, promossa e sostenuta dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con il Municipio Roma XI, la produzione esecutiva di iCompany, la direzione artistica di Luisa Melis, il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura e la collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

 

A ricevere la Targa Faber (Premio alla Carriera) saranno RENATO ZERO e PAOLO ROSSI. La Targa Quelli che cantano Fabrizio (Premio per la reinterpretazione dell'opera di Fabrizio) invece andrà a SETAK e il riconoscimento andrà anche alla MEDIT ORCHESTRA.

 

In occasione della finale, sul palco saliranno anche degli ospiti speciali: MAURO ERMANNO GIOVANARDI, ANDREA RIVERA, CLAUDIO COVATO (vincitore della sezione Musica della scorsa edizione).

 

«È sempre emozionante e straordinario ricordare un artista come Fabrizio De André – afferma Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale - La sua poetica, i suoi testi musicali e le sue parole, sono nella memoria di ognuno di noi, in un processo di rigenerazione continuo che avviene anche grazie al grande contributo della Fondazione De André, che si impegna a tenere vivo il ricordo dell’artista disseminando la sua eredità culturale e animando la sua memoria con il premio rivolto ai musicisti e agli artisti giovani ed emergenti. Tutto questo, nei 25 anni del Premio De André, è stato fatto senza mai ridurre Fabrizio De André ad un ricordo immobile, monumentale e che non interagisce con il presente. La forza di essere arrivati al 2026, per questo 25esimo, sta nella visione del mondo e della poetica dello stesso artista e di come si riesca a trasmetterlo, a farlo conoscere ai giovanissimi, con gli stessi occhi con cui De André ha guardato e illuminato le storie degli invisibili, dei fragili, degli emarginati, degli ultimi. Questa interazione fortissima con il presente è un omaggio di cui ancora oggi Fabrizio De André ci fa dono».

 

«Siamo felici che, anche durante i lavori di riqualificazione di Piazza Fabrizio De André, gli organizzatori abbiano scelto di mantenere il Premio nel Municipio XI, confermando un legame ormai profondo con questo territorio - dichiara Gianluca Lanzi, Presidente del Municipio Roma XI - Quest’anno sarà Villa Bonelli ad accoglierlo, in attesa di tornare alla Magliana in una piazza rinnovata, più verde, accessibile e aperta al quartiere, con nuovi spazi dedicati proprio alla cultura e agli eventi»

 

Sono stati più di 1.000 i candidati per le tre sezioni del Premio (Musica, Pittura e Poesia). A valutarli, una giuria di qualità composta da:

 

per la sezione MUSICA: Dori Ghezzi (Presidente di Giuria), Luisa Melis (Direttrice Artistica), Massimo Bonelli (Produttore esecutivo), Massimiliano Smeriglio (Assessore alla Cultura di Roma Capitale), Gianluca Lanzi (Presidente Municipio XI), Piero Cademartori, Marco Cavalieri, Vincenzo Costantino Cinaski, Alessio Di Francesco, Alessandro Di Dio Masa, Teresa Mariano, Gianni Paris, Ilaria Pilar Patassini, Fausto Pellegrini, Alessia Pistolini, Massimo Poggini, Paolo Talanca, Roberto Sironi, Angelo Valori;

 

per la sezione POESIA: Vincenzo Costantino Cinaski (Responsabile Sezione Poesia), Federico Bona ed Erika Mineo in arte Amara;

 

per la sezione PITTURA: Roberto Sironi (Responsabile Sezione Pittura), Eva Amos, Silvia Guglielmi e Raffaella Manna.

 

Durante l’evento saranno premiati i vincitori delle sezioni PITTURA e POESIA:

 

Roberto Cafarotti, per la sezione pittura, con l’opera “Human Egg”

Motivazione Roberto Sironi: «L’opera di Roberto Cafarotti, realizzata con olio su tela, è un mondo sospeso in attesa di essere riconosciuto come quell’ UMANITÀ NUDA - come la definisce l’artista - spesso descritta e cantata da Fabrizio De André… L’opera è un omaggio a quel mondo, qui rappresentato come un uovo, simbolo di origine e di vita, un seme primordiale che racchiude l’idea di un inizio assoluto e di una promessa di rinascita!».

 

Roberta De Falco, per la sezione poesia, con l’opera “Trenta gradi”

Motivazione Vincenzo Costantino Cinaski: «La poesia ha vinto perché riesce a raccontare una violenza, minima solo in apparenza, senza mai trasformarla in denuncia, spiegazione o retorica. In poche righe mette in scena il corpo, la percezione e soprattutto il dubbio successivo, quello che porta a negarsi perfino il diritto di sentirsi violati. La forza sta nella sottrazione. Non giudica, non urla, non insegna. Lascia che siano il tremore, il silenzio e quella mano a parlare. E soprattutto compie una cosa rara nella poesia contemporanea, trasforma un episodio privato in un'esperienza universale senza perdere per un istante la sua intimità. La chiusa, con quel tremore percepito prima come lusso e poi come insulto, condensa tutta la contraddizione del testo. È una poesia breve, ma non piccola».

 

Di seguito invece i nomi dei finalisti della sezione MUSICA che il 18 e il 19 settembre saliranno sul palco del Premio Fabrizio De André Parlare Musica a Roma: ALTROVE, COPPOLA, EMME DI MODESTO, GIANALDO SANGALLI, MANO MANITA, MILOMARIA, MIRIAM RICORDI, NÙMA, ROSSANA DE PACE, STRAMARE.

 

Dieci dei semifinalisti sono stati selezionati attraverso il tour nazionale di scouting “E ti piace lasciarti ascoltare”, ideato da Teresa Mariano e progettato insieme a Luisa Melis, giunto alla sua terza edizione e organizzato da Borghi Artistici. I restanti venti semifinalisti sono invece individuati da Luisa Melis attraverso il contest nazionale. I semifinalisti si sono esibiti a Caramanico Terme nei giorni 26, 27 e 28 agosto davanti a una giuria composta da Luisa Melis, Teresa Mariano, Massimo Poggini, Paolo Talanca, Angelo Valori.

 

Il progetto-format E ti piace lasciarti ascoltare è dedicato alla ricerca e alla valorizzazione di nuovi talenti e coinvolge promotori e produttori culturali partner del Premio, attivi in Centri Culturali di Produzione e Formazione, Teatri, Live Club, Festival e Rassegne Musicali. Attraverso una rete di appuntamenti e concerti organizzati in diverse regioni italiane, il progetto offre l’opportunità di incontrare, ascoltare e far emergere gli artisti del territorio.

 

 

Per le tappe del tour del premio hanno collaborato diverse realtà e professionisti della scena culturale e musicale italiana, presenti in diverse regioni: in Emilia-Romagna, Roberto Grossi con l’Associazione E20; in Toscana, Alessandro Di Dio Masa con Musicantiere Records; in Piemonte, Paolo Stratta con Suoneria Settimo e il Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice; in Liguria, Roberto Grossi con l’Associazione E20; in Abruzzo, Angelo Valori con Adrimusic e il Centro Adriatico Promozione Musica; in Molise, Pietro Mignogna con Open Arts e il Comune di Pietracatella; nel Lazio, Carlo Valente con la Pro Loco Montenero Sabino; in Sardegna, Stefano Rombi con il Comune di Carloforte; in Puglia, Geremia De Giuseppe con l’Associazione Celacanto Bene Comune; in Calabria, Emanuele Trocino con Mind The Musik, con il patrocinio del Comune di Cirò Marina.

 

Alla finale, a ingresso libero e gratuito, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con il Municipio Roma XI e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, saranno presenti i vincitori della Targa Faber e della Targa Quelli che cantano Fabrizio (il premio per le reinterpretazioni delle opere di De André), oltre ai vincitori della sezione poesia e della sezione pittura e i finalisti della sezione musica.

 

Nelle edizioni precedenti sono stati premiati per la Targa Faber e la Targa Quelli che cantano Fabrizio: Ariete, Bandabardò, Bobo Rondelli, Bresh, Brunori Sas, Clementino, Cristina Donà, Daniele Silvestri, Diodato, Enrico Ruggeri, Enzo Avitabile, Eugenio Finardi, Ex-Otago, Fiorella Mannoia, Luca Marinelli, Madame, Mannarino, Mauro Ermanno Giovanardi, Mauro Pagani, Morgan, Motta, Musica Nuda, Negrita, Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Paola Turci, Peppe Barra, Perturbazione, Piero Pelù, Roberto Vecchioni, Ron, Samuele Bersani, Simone Cristicchi, The Andre, Vinicio Capossela.

 

Il Premio Fabrizio De André, istituito nel 2002, nasce con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti che si distinguono per l’originalità delle loro creazioni artistiche. Mira a incentivare la creatività di autori, compositori, interpreti ed esecutori emergenti della musica italiana. L’intento è quello di promuovere una creatività libera, svincolata da mode, generi e logiche commerciali, per incoraggiare l’innovazione e la freschezza delle nuove opere artistiche. Riconosciuto come uno degli eventi di riferimento per gli artisti che esplorano nuove vie nella musica d’autore, il Premio si avvale di una giuria composta da musicisti, scrittori, giornalisti, critici musicali e professionisti del settore, presieduta da Dori Ghezzi.

 

Premio Fabrizio De André

https://www.premiofabriziodeandre.it

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Facebook: https://www.facebook.com/premiodeandre

YouTube: https://www.youtube.com/PremioDeAndre

 

iCompany

https://www.icompany.it/

Instagram: https://www.instagram.com/icompanymusic/

Facebook: https://www.facebook.com/iCompanymusic

YouTube: https://www.youtube.com/IcompanyItalia

 

Culture Roma

www.culture.roma.it

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Facebook: https://www.facebook.com/cultureroma

YouTube: www.youtube.com/@cultureroma

 

Torna Artigianato e Palazzo

 

TORNA ARTIGIANATO E PALAZZO XXXII
100 ARTIGIANI ITALIANI E STRANIERI MOSTRANO DAL VIVO
I LORO PROCESSI CREATIVI DOVE
ANCHE "LA TRADIZIONE È UN'INNOVAZIONE BEN RIUSCITA"

PERCORSI IMMERSIVI TRA INSTALLAZIONI E SPAZI SONORI
CON UN RICCO CALENDARIO DI MOSTRE TEMATICHE, TALK E LABORATORI

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11/13 settembre 2026
Giardino Corsini, Firenze

PROGETTI SPECIALI

LINFA. LA FILOSOFIA DELLO STUPORE - Jonathan Bocca
Installazione Natura come organismo in trasformazione
Installazione_
BOSCO SONORO - Michel Vecchi
Paesaggio sonoro
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THÒLOS - CanyaLab
Architettura reversibile
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RECREOS A PALAZZO - Fondazione CR Firenze
Un progetto che connette artigianato e rigenerazione urbana,
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GALLERIA DELL'ARTIGIANATO - Artex
"Tra Natura e Artificio"
In mostra l'oggetto artigianale come soglia tra origine della materia e sua rielaborazione culturale
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NOSTRA SIGNORA DELLA CERAMICA: ANTONIETTA MAZZOTTI EMALDI
La Grande Bellezza - The Dream Factory by Starhotels
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NEXT GENERATION E INCLUSIONE SOCIALE
Una selezione di giovani artigiani e il "fare artigiano" come spazio sociale e generativo

RICETTE DI FAMIGLIA
"Le Ricette di Suor Intingola".
Albina Lucarelli Becevello, la Cuoca di Gabriele D'Annunzio

PREMI, TALK, LABORATORI
 

Artigianato e Palazzo torna dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze, la mostra organizzata e promossa da Sabina Corsini e Neri Torrigiani che mette in dialogo le diverse declinazioni dell’artigianato contemporaneo.


La XXXII edizione riunisce una nuova selezione di 100 artigiani e giovani designer, chiamati a mostrare dal vivo le diverse fasi del proprio lavoro e le modalità con cui materiali, tecniche e saperi si trasformano in nuove forme espressive. Un percorso che attraversa tutti gli ambiti dell’artigianato – dalla ceramica al tessile, dal legno alla lavorazione dei metalli, dal restauro alla decorazione… - dove la tradizione” non è soltanto un patrimonio da conservare, ma – come scriveva Oscar Wilde1 - rappresenta anch’essa “un’innovazione ben riuscita”, perché ciò che oggi consideriamo un valore antico è nato, in origine, come un'idea nuova, un cambiamento o una rottura rispetto alle regole del tempo. È il risultato di una ricerca e sperimentazione rivolta al futuro.


«Da oltre trent’anni raccontiamo e sosteniamo un artigianato capace di rinnovarsi anche nei momenti più difficili. Oggi assistiamo a una nuova attenzione verso il saper fare, la qualità e il senso di questo lavoro: è un segnale importante, che conferma quanto questi valori siano tutt’altro che legati al passato, ma rappresentino una parte importante del futuro», dichiarano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani.


Il tema “Riconnettersi con la natura”, filo conduttore di questa edizione, trova così una nuova declinazione nel rapporto diretto con la natura, che diventa origine e ispirazione del processo creativo.


Il percorso della Mostra si amplia con tre proposte immersive tra installazioni, suoni e spazi, che trasformano il Giardino Corsini in uno luogo da attraversare e vivere oltre la dimensione espositiva.

Tra questi “Linfa. La Filosofia dello Stupore”, il progetto site-specific affidato al giovane designer Jonathan Bocca, che interpreta il Giardino come un luogo di meraviglia, scoperta e conoscenza, fondendo arte, design e manifattura.

L’opera attraversa il Palazzo e il Giardino Corsini come una grande forma organica, una sorta di linfa vitale in movimento, trasformandosi in scultura ma anche lampada e seduta. Un intervento immersivo che invita il visitatore a riscoprire il patrimonio storico attraverso uno sguardo contemporaneo.


Nell’Orto delle Monache, il “Bosco Sonoro” di Michel Vecchi, artista della Land Art, la cui opera esplora la relazione tra natura, trasformazione e percezione umana. Venticinque sculture fungiformi - ricavate da alberi caduti a causa del cambiamento climatico - trasformano lo spazio in un paesaggio sensoriale. Attraverso un ascolto in cuffia, il visitatore viene introdotto in una dimensione sospesa e intima, dove il suono accompagna silenziosamente la scoperta delle sculture e il dialogo con gli spazi più remoti del Giardino.


Rientra, infine, in questo percorso immersivo, il Padiglione Thòlos di CanyaLab, una struttura in bambù che unisce sostenibilità e artigianato, realizzata come cantiere aperto durante la manifestazione.


Per il 2026, il progetto Galleria dell’Artigianato, promosso da Artex, propone la collettiva “Tra Natura e Artificio”, con la curatela scientifica di Jean Blanchaert. Il titolo sottolinea il rapporto tra la realtà naturale, che non è prodotta dall’uomo, e tutto ciò che invece l’uomo trasforma in oggetti, manufatti e forme. L’evento è realizzato da Artex nell’ambito del progetto Officina Creativa Lab, promosso da Regione Toscana e Comune di Firenze in collaborazione con CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana.


Nell’ambito del progetto di mecenatismo La Grande Bellezza – The Dream Factory, rivolto all’alto artigianato italiano, Starhotels, con il supporto di Fondazione Cologni e Gruppo Editoriale, dedica un’esposizione ad Antonietta Mazzotti Emaldi, artista-artigiana e decana della ceramica faentina, da sempre affascinata dalla magia e dai misteri della natura.


La Fondazione CR Firenze, che dal 2000 sostiene Artigianato e Palazzo, presenta per la prima volta, nello Spazio Vetrina, “Recreos a Palazzo”, una selezione dei vincitori del Bando Recreos, iniziativa dedicata alla riqualificazione artigianale di via Palazzuolo a Firenze. Nel corso di Artigianato e Palazzo sono stati annunciati i nomi delle botteghe artigiane che apriranno in autunno: Woo Class Atelier, ARTelier, Corte – textile & ceramic studio e Superduper.


Si rinnova lo spazio “Next Generation”, con una nuova selezione di giovani artigiani e designer riuniti nella Manica Lunga, mentre prosegue l’impegno sociale della Mostra con il progetto “L’Artigianato che unisce, l’Artigianato che include” - sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese - che vede la presenza di nuove realtà a livello nazionale che attraverso l’artigianato mirano al recupero e all’inclusione sociale.


Il consueto appuntamento pomeridiano di “Ricette di Famiglia”, curato da Annamaria Tossani per Artigianato e Palazzo, è dedicato quest’anno alla figura di Albina Lucarelli Becevello, detta “Suor Intingola”, storica cuoca di Gabriele D’Annunzio e protagonista della vita domestica del Vittoriale.


Moltissimi gli appuntamenti in programma volti a stimolare una visione multidisciplinare più ampia e connessa al futuro, tutti i giorni tra il Giardinetto della Rose e l’Orto delle Monache: workshop didattici a cura delle Cooperative Sociali e non solo; un ciclo di “conversazioni con…” espositori, esperti di settore, partner; e i laboratori per bambini a cura della Fondazione Ferragamo.


Nel Giardino Segreto - che collega l’Orto delle Monache alle Scuderie del Palazzo- sarà possibile ammirare le auto d’epoca del principe Filippo Corsini e vivere l’esperienza del brunch nello spazio di Ditta Artigianale.


Nel corso della manifestazione verranno assegnati agli espositori tre Premi: “Perseo – Fondazione CR Firenze” destinato all’espositore più apprezzato dal pubblico; il “Premio del Comitato Promotore” allo stand più curato, che darà l’opportunità al vincitore di uno spazio omaggio alla Mostra 2026 e “Eccellenza Italiana” di EGGroup Italy.




Con il fondamentale contributo Fondazione CR Firenze, la Mostra è aperta tutti i giorni con orario 10/19,30 e si può visitare con una donazione minima di 12 euro.

Ingresso gratuito giovani under 25.


Accesso libero solo venerdì 11 settembre dalle 10 alle 13 per:

Soci ADSI, FAI Toscana, Garden Club Italia, Lions Club Firenze, Membri The British Institute of Florence, tesserati TCI, titolari Rinascentecard e dipendenti Rinascente.



Con il titolo di accesso al Giardino Corsini:

Museo Ferragamo. I possessori potranno visitare gratuitamente il Museo Ferragamo nei giorni della mostra.


Mostra ‘Firenze 50’ 60’ 70’ e al giardino di Villa Bardini. La Fondazione parchi monumentali Bardini e Peyron ETS si impegna a riconoscere a tutti i singoli possessori di biglietti di ingresso al Giardino Corsini in occasione di Artigianato E PALAZZO il biglietto ridotto a € 5,00 per l’ingresso alla mostra e a € 8,00 per l’ingresso cumulativo alla mostra e al Giardino di Villa Bardini.



ARTIGIANATO E PALAZZO

XXXII edizione

11/13 settembre 2026

Firenze Giardino Corsini

Via della Scala, 115

Via Il Prato, 58

Orario continuato 10,00/19,30


Ingresso

Donazione minima € 12,00

Ingresso gratuito per gli Under 25


Accesso libero venerdì 11 settembre in orario 10,00/13,00 per:

Soci ADSI, FAI Toscana, Garden Club Italia, Lions Club Firenze, Membri The British Institute of Florence, tesserati TCI, titolari Rinascentecard e dipendenti Rinascente.


Con il titolo di accesso al Giardino Corsini:

  • Museo Ferragamo. I possessori potranno visitare gratuitamente il Museo Ferragamo nei giorni della mostra.

  • Mostra ‘Firenze 50’ 60’ 70’ e al giardino di Villa Bardini. La Fondazione parchi monumentali Bardini e Peyron ETS si impegna a riconoscere a tutti i singoli possessori di biglietti di ingresso al Giardino Corsini in occasione di ARTIGIANATO E PALAZZO il biglietto ridotto a € 5,00 per l’ingresso alla mostra e a € 8,00 per l’ingresso cumulativo alla mostra e al Giardino di Villa Bardini.


Per maggiori informazioni

www.artigianatoepalazzo.it

1 Oscar Wild The Importance of Being Earnest, 1895