mercoledì 17 giugno 2026

AL VIA DOMANI NELLA CAPITALE CINEMA D'IDEA - WOMEN'S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL - COMUNICATO DI LANCIO E PROGRAMMA - ROMA, 18/24 GIUGNO

 

AL VIA DOMANI NELLA CAPITALE CINEMA D'IDEA - WOMEN'S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

KERMESSE DEDICATA ALLA REGIA DELLE DONNE,

GIUNTA QUEST’ANNO ALLA SUA DECIMA EDIZIONE

 

L’edizione del Coraggio

Focus sul cinema iraniano e sul cinema palestinese

 

18/24 giugno 2025 - Roma

X edizione

Il Cantiere 18/21 giugno

CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno

 

Al via domani a Roma la X edizione di Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne. Diretto da Patrizia Fregonese de Filippo, la kermesse – realizzata con il Patrocinio del Municipio I Roma Centro - si terrà a Roma dal 18 al 21 giugno prossimi allo spazio Il Cantiere (Via Gustavo Modena, 92), nel cuore di Trastevere, centro sociale dedicato soprattutto al teatro e alla musica e ora anche al cinema delle donne, dal 22 al 24 giugno presso il CAE – Città dell’altra economia (Largo Dino Frisullo) nel quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.

 

Edizione dedicata al Coraggio come spiega Patrizia Fregonese de Filippo: “Questa decima edizione si presenta ai nastri di partenza come una Special Edition, un'edizione focalizzata sul Coraggio, perché tutti i film presentati hanno temi forti e urgenti e molte registe hanno avuto un gran coraggio a mettersi in gioco in prima persona:  la violenza sulle donne, la pedofilia, l'ambiente, la salvaguardia delle persone più fragili come i bambini, le vittime sopravvissute ai femminicidi: i figli, le Pari Opportunità in Paesi dove le donne vengono sfregiate - ma accade anche in Italia - perché ancora considerate una proprietà, un possesso dell'uomo e quindi le difficoltà di alcuni uomini a rapportarsi con l'indipendenza della propria compagna o delle donne in genere.  In fondo, pochi anni sono passati da quando è stato derubricato il delitto d'onore e le leggi si sono adeguate, anche se non abbastanza, con nuove norme a tutela delle donne. Il tempo non è ancora maturo per delle vere Pari Opportunità che estenderei non solo alle donne ma a tutti. Ma il sogno è che ce la faremo! Quindi quest'anno vogliamo dare un titolo a questa decima Edizione: l'Edizione del coraggio. Tutti i film che vedrete meritano un premio. Purtroppo non è possibile premiarli tutti ma per me è come se lo fossero. E spero vivamente di poterli far vedere nelle scuole non solo di Roma ma di tutta l’Italia.”

 

Anche quest’anno, Cinema d’idea scoprirà nuovi sguardi, persone, storie e territori purtroppo sconosciuti o invisibili. Già la locandina della manifestazione parla chiaro. Realizzata da LeDiesis, meravigliosa coppia di famose Street Artist da sempre vicine a Cinema d’iDEA, ritrae l’immagine di una giovane donna iraniana nell’atto di bruciare, non solo metaforicamente, tutte le parole dell’oppressione.

 

Sette giorni di cinema, impegno, informazione e inclusione, tra Film in Concorso e Fuori Concorso, tra cui molte anteprime, Documentari, Cortometraggi, Incontri e Masterclass: un ricco programma accompagnato da ospiti d’eccezione, per celebrare lo sguardo, la creatività e la potenza narrativa delle registe, attrici e autrici del panorama cinematografico internazionale, con l’obiettivo di riequilibrare una grande mancanza nella società: lo sguardo delle donne, appunto e la Parità di genere e sostenere il cinema indipendente che nasce in paesi dove le opportunità sono veramente poche e raccontare liberamente storie intime e forti è oltremodo difficile se non vietato.

 

SERATA D’APERTURA

Il festival avrà inizio domani, giovedì 18 giugno presso Il Cantiere, con l’Anteprima del documentario iraniano SECOND BREATH di Mojgan Ilanlou - un potente racconto  visivo incentrato su ciò che governo e polizia iraniane fanno alle donne del loro Paese,  attraverso riprese dal vero, girate coraggiosamente con i soli mezzi a disposizione, i cellulari - e con la commedia THANK YOU FOR BANKING WITH US, opera prima della regista palestinese Laila Abbas, che sarà in sala per aprire questa decima edizione di Cinema d’iDEA. La trama ruota attorno alla morte di un padre, che lascia un cospicuo deposito in banca. Le due sorelle protagoniste, Mariam e Nora, si trovano improvvisamente a unire le forze contro le rigide regole della legge islamica (Sharia), la quale prevede che il loro fratello abbia il diritto di ereditare una quota doppia rispetto a quella loro spettante. Mettendo da parte le divergenze familiari, le due sorelle elaborano un piano ingegnoso per impossessarsi dei soldi in banca prima che il fratello ne venga a conoscenza.

Verrà proiettato anche il documentario iraniano HAKISHKA delle registe Narges e Iman Paknahad, che racconta l'omonimo rituale tradizionale che si svolge ogni anno a metà primavera nel villaggio di Pir Kandi, nella regione di Khoy, durante il quale le donne del villaggio lasciano le proprie case e salgono su una collina considerata sacra, per ballare, cantare e celebrare la vita.

Titoli d’apertura che inaugurano i due focus di questa edizione, dedicati al cinema iraniano e al cinema palestinese.

Per l’occasione, anche quest’anno, i testimonial saranno gli attori Rita Pasqualoni e Romano Talevi, a cui si aggiunge in questa edizione anche Tiziana Bagatella, che leggeranno alcune splendide poesie iraniane e palestinesi, accompagnati dalla musica del Maestro Tiziano Novelli.

Durante la serata verrà, inoltre, proiettato il documentario indonesiano WHERE IS HOME di Lamtiar Simorangkir, che racconta la storia di un bambino nato e cresciuto in prigione, che si affaccia per la prima volta al mondo esterno, costretto ad affrontare da solo le difficoltà della vita.

 

IL PROGRAMMA: LUNGOMETRAGGI DI FINZIONE E DOCUMENTARI

Due i lungometraggi di finzione: la citata commedia Thank you for banking With Us e il tedesco RUN ME WILD Opera prima di Catharina Lott, Anteprima: storia di Toni, ragazza tormentata dai ricordi di una violenza sessuale. Quando si innamora dell'avventurosa Anna, cerca di tenere nascosto il suo segreto, ma più si lascia attrarre da lei, più perde sé stessa. Un dramma senza compromessi che ritrae la sofferenza post-traumatica di una giovane donna che affronta la vita e l'amore con un dolore profondo, ma anche con speranza.

Gli altri titoli sono documentari. tutti estremamente coraggiosi.

Tra i titoli più attesi di questa edizione:  WOMEN WHO SAID NO, Anteprima fuori concorso perché diretto da un uomo, il regista iraniano Sepher Atefi,  film dedicato alle donne di religione Bahai, crudelmente perseguitate, che sarà presentato dallo stesso regista insieme a Yaganeh Agahi, giovane testimone che ha dovuto subire il carcere; e l’anteprima del documentario canadese MENOPAUSE - COMING IN HOT della pluripremiata regista e produttrice Kate Green, opera che si concentra sulla menopausa, questo tabù di cui troppo poco si parla e si sa. Quando una determinata documentarista in premenopausa scopre che non esiste molto aiuto per i suoi sintomi, si mette alla ricerca di maggiori informazioni, intraprendendo un percorso che la porterà a riconsiderare tutto ciò che credeva di sapere sull'invecchiamento. Un argomento così importante è approfondito ma anche trattato con molta ironia e humour. La proiezione sarà accompagnata da un incontro dedicato all’argomento a cui parteciperanno la ginecologa Cinzia Bartolelli e la psicologa Renata Biserni e le WIFT - Women in Cinema TV & Media Italia.

E, ancora: il 23 Giugno al CAE, alla presenza delle due registe islandesi Susan Muska e Greta Olafsdottir verrà proiettato in anteprima FULL STEAM AHEAD, racconto di come le donne scienziate siano riuscite a ribaltare la gerarchia maschilista di una grande azienda in Islanda, all'avanguardia sulla nuova energia geotermica, fonte di energia pulita innovativa, di cui l'Islanda è pioniera. Dialogherà con loro, alla fine del film, la Dottoressa Sveva Corrado, Professoressa Ordinaria di Geologia del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma tre.

Inoltre: DEAR LARA, coraggiosissima Opera prima della violinista di fama mondiale Lara Saint Paul che ci rivela come il mondo della musica classica sia purtroppo davvero oscuro e danneggiato e danneggi le giovani donne soprattutto, ma non solo, per colpa di alcuni famosissimi insegnanti, Maestri e Direttori d'orchestra, molestatori e pedofili, di cui nessuno, prima di lei, aveva avuto il coraggio di rivelato nomi e misfatti e che non erano mai stati perseguiti. A lei l’onore e l’onere di scoperchiare il vaso di Pandora. E alcuni piccoli gioielli: WHAT WILL PEOPLE SAY? Della regista indiana Rafina Khatun, GIRLS DON’T CRY della tedesca Sigrid Klausman, e due mediometraggi italiani, MAMAS IN UMBRA e RADICI INVISIBILI.

 

I TITOLI ITALIANI

Numerosi e interessanti anche i titoli italiani anche, come LATO T, manifesto LGBTQ+ di Flaminia Giuliani e Valerio di Lorenzo, documentario capace di far emergere uno spaccato sulla transgenerità in Italia oggi , attraverso interviste a otto persone transgender, che si raccontano senza filtri offrendoci uno sguardo sulla realtà vista dal Lato T in maniera molto sensibile; BEYOND THE SKIN di Alessandra Usai,  l’atroce viaggio di un chirurgo plastico italiano, per ricostruire i volti disfatti dall’acido delle ragazze, soprattutto pakistane ma non solo, anche italiane, per poter ridare loro identità e vita ma anche un sorriso, e NESSUN CONFINE SOLO ORIZZONTI, storia di Jojo, del Collettivo N e  di Tezeta Abrahm, un’attivista di seconda generazione , scomparso prematuramente , che combatteva per i diritti di tutti, diffondendo amore e non conflitto né odio,  un esempio importante di cinema Afrodiscendente di cui ci parleranno il Professor Leonardo De Franceschi e Giovanna Cavallo di Spin Time, oltre al bellissimo e toccante THE KAHIKI 3 AND ME  di Amber Monet dagli USA .


I CORTOMETRAGGI

Molto ricca anche la sezione dedicata ai cortometraggi, documentari e di finzione, che verranno proiettati il 22 giugno, all’interno della quale spicca un Focus sulla Palestina, con alcuni corti che arrivano direttamente da Gaza, dal Gaza International Festival for Women’s Cinema, i corti di Bookciack e bellissimi corti dall’Iran, da Cuba, Spagna, Cina, Germania, Uk e Italia ovviamente.

 

GIURIA E CONCORSO

La giuria è come sempre formata da grandi professioniste e professionisti:

Azadeh Bizargiti - Regista iraniana, documentarista e poetessa

Charity Dago - Talent manager e fondatrice di Wariboko prima agenzia per attori Afrodiscendenti in Italia

Leonardo De Franceschi - Professore associato presso il Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Università Roma tre, ricercatore ed esperto di cinema post coloniale, anticoloniale e Afrodiscendente

Silvia Giulietti - Documentarista, produttrice e Dop

Fabrizio Berruti - Giornalista, scrittore, autore e regista Rai

Il gruppo delle Wift (Women in Film Tv & Media Italia): la Presidente Domizia de Rosa, Emanuela Pincitore, Marianna Carroccio e Federica Nicchiarelli

 

Giuria dei Cortometraggi:

Liliana Paganini – Attrice, regista, autrice e fotografa - ITALIA

Cinzia Loffredo – Ufficio Stampa e Responsabile Pr per il Festival

 

I luoghi del festival (dalle 19.00 a mezzanotte)

Il Cantiere 18/21 giugno - Via Gustavo Modena, 92, quartiere Trastevere

CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno - Largo Dino Frisullo, quartiere Testaccio, presso La Libera Università del cinema, nella sala convegni.

 

 

Per info:

https://cinemadidea.com/

#CinemaDIDEA #CinemaAlFemminile #DonneNelCinema #Roma #FestivalDiCinema #CinemaAzzurroScipioni #Cinema2025 #FilmAlFemminile

SECONDO I GIOVANI LA LAUREA NON È PIÙ UN MITO: PER 6 MATURANDE E MATURANDI SU 10 È VALIDA SOLO SE GARANTISCE UN LAVORO

 

SECONDO I GIOVANI LA LAUREA NON È PIÙ UN MITO:

PER 6 MATURANDE E MATURANDI SU 10 È VALIDA SOLO SE GARANTISCE UN LAVORO


I risultati dell’indagine di Studenti sulla Gen Z in occasione della Maturità 2026


  • Oltre il 60% degli studenti ha usato l’AI per la preparazione all’esame

  • La Gen Z preoccupata dal deskilling ed emerge la FOBO, Fear Of Becoming Obsolete

  • 8 studenti su 10 non si sentono pronti per affrontare la vita adulta

     

    Studenti presenta i risultati dell’indagine sulla Maturità 2026: nell'era dell'AI e del deskilling la Generazione Z continua a credere nello studio, ma valuta università e formazione sempre più in termini di competenze spendibili e ritorno dell'investimento

    È quanto emerge dalla survey realizzata da Studenti, il media brand di Mondadori Digital leader in Italia nell'educational digitale, con il supporto dell’Istituto di ricerca Sylla. L’indagine ha coinvolto la community di Studenti e un campione di maturande e maturandi (selezionato tramite panel nazionale online con metodo CAWI) per analizzare aspettative, timori e prospettive della Generazione Z alla vigilia dell'Esame di Stato 2026.


    IL MITO DELLA LAUREA SI INCRINA: STUDIO SÌ, MA CON UN “RITORNO SULL’INVESTIMENTO”

    I dati raccontano un cambiamento culturale profondo. Solo il 28,8% degli studenti considera la laurea il percorso più solido per costruire il proprio futuro professionale, mentre il 60,3% ritiene che il valore dell'università dipenda dalla facoltà scelta: alcune rappresentano ancora un investimento vincente, altre vengono percepite come percorsi poco spendibili nel mondo del lavoro.

    Una minoranza guarda già ad alternative come ITS e percorsi professionalizzanti (5,5%), all'ingresso immediato nel mondo del lavoro (4,1%) o all'imprenditorialità (1,4%).

    Non si tratta di una sfiducia verso lo studio. Al contrario, i giovani continuano a riconoscere il valore della formazione, ma chiedono che questa produca risultati concreti. In altre parole, la laurea non è più considerata un valore in sé, bensì uno strumento da valutare in base al ritorno che può generare nel tempo.


    "I dati restituiscono una generazione che ha interiorizzato la logica del mercato molto prima di averlo mai davvero incontrato. Non è cinismo: è una risposta adattiva a un contesto in cui l'incertezza è strutturale. La sfida per il sistema formativo è produrre non solo competenze tecniche, ma capacità di orientarsi nel cambiamento", commenta Alfonso Brunetti, direttore di ricerca di Sylla.


    L'EFFETTO DESKILLING: L’AI NON SPAVENTA, MA L’OBSOLESCENZA DELLE COMPETENZE SÌ
    Se l'intelligenza artificiale è ormai entrata nella quotidianità delle studentesse e degli studenti come strumento di supporto allo studio - il 64% del campione utilizza l’AI per la preparazione dell’esame di maturità - la vera preoccupazione riguarda l'impatto che le nuove tecnologie potrebbero avere sul valore delle competenze nel tempo. I giovani si affacciano infatti a un mercato del lavoro in cui professioni, mansioni e conoscenze richieste evolvono sempre più rapidamente.

    A confermarlo è anche la voce della community WhatsApp di Studenti: 8 ragazzi su 10 dichiarano di essere almeno in parte preoccupati dal fenomeno del deskilling, ovvero dal rischio che l’automazione e l’AI rendano obsolete competenze oggi considerate centrali. Solo il 20% ritiene invece che la tecnologia porterà prevalentemente nuove opportunità per chi saprà utilizzarla al meglio.

    Dietro questa preoccupazione emerge una forma di FOBO (Fear Of Becoming Obsolete): il timore che competenze e percorsi formativi possano perdere valore più rapidamente rispetto al passato. Per questo la Generazione Z guarda allo studio con crescente pragmatismo, privilegiando percorsi capaci di garantire aggiornamento continuo, adattabilità e occupabilità.


    IL PARADOSSO DELLA GEN Z: ISTRUITA MA NON PRONTA ALLA VITA ADULTA
    La fotografia che emerge è anche quella di una generazione consapevole ma fragile sul piano pratico. Solo il 20% degli studenti si sente completamente autonomo nella gestione degli aspetti concreti della vita adulta, come compilare documenti, affrontare la burocrazia, gestire contratti o prepararsi a un colloquio di lavoro.

    Al contrario, l'80% ammette di non sentirsi pienamente pronto: il 48% si definisce solo parzialmente autonomo, il 26,7% ritiene che la scuola non lo abbia preparato adeguatamente e il 5,3% preferisce ancora delegare completamente queste responsabilità.

    Quando viene chiesto quale sia la competenza che la scuola non ha insegnato ma che sarà più utile nella vita, le risposte convergono su temi molto concreti: educazione finanziaria e gestione del denaro (circa il 30% delle risposte), burocrazia e vita pratica (22%), inserimento nel mondo del lavoro (18%), competenze psicologiche e gestione delle emozioni (15%) e orientamento personale (10%).


    STUDENTI+, LA NUOVA AREA PERSONALE PER PREPARARSI ALLA MATURITÀ

    In occasione della maturità, Studenti lancia la nuova area personale Studenti+ per aiutare i giovani a organizzare lo studio e ripassare in modo più semplice ed efficace, anche in vista degli esami. Grazie all’AI, è possibile caricare appunti e materiali didattici e trasformarli in strumenti interattivi utili per il ripasso, come sintesi, mappe concettuali, flashcard, quiz e domande e risposte, raccogliendo tutto in un unico spazio.



    Studenti è il media brand di Mondadori Digital leader in Italia sul digitale nella categoria education, con 3,1 mln di utenti unici web e social (fonte Comscore – aprile 2026). È un punto di riferimento per le New Gen a scuola, ma non solo, grazie a un’offerta editoriale dinamica e in continua evoluzione, caratterizzata da linguaggi e contenuti innovativi: una formula che ha permesso a Studenti di raggiungere 1,2 milioni di follower sui social - tra TikTok, YouTube e WhatsApp - dove gli studenti possono accedere a guide e tutorial per prepararsi agli esami, ricevere supporto per orientarsi nel loro futuro scolastico e professionale e trovare risorse per vivere al meglio la loro esperienza di studenti, sotto ogni aspetto, incluso il benessere personale.


    L’Istituto di Ricerca Sylla è specializzato nella progettazione e realizzazione di indagini di mercato. Responsabile scientifico dell’Istituto è il professore Furio Camillo.

     

CORRI LA VITA 2026 | presentata oggi in Palazzo Vecchio la 24° Edizione

 


CORRI LA VITA 2026

24° edizione

Domenica 27 settembre

 

Firenze la corsa della solidarietà.


Una città in movimento tra prevenzione, sport, cultura

e partecipazione

 

Mercoledì 17 giugno 2026. Ventiquattro anni di CORRI LA VITA. Domenica 27 settembre 2026 Firenze rinnova il suo appuntamento con la manifestazione che unisce sport, cultura e solidarietà a sostegno della lotta contro il tumore al seno.

 

Un evento, realizzato da Corri la Vita ETS, che negli anni ha consolidato sempre di più il proprio impegno per la prevenzione, la diagnosi precoce, la psiconcologia e la riabilitazione, contribuendo a finanziare progetti e servizi dedicati alle donne e al miglioramento della qualità della vita. Un modello virtuoso di partecipazione e solidarietà che mette al centro la persona e guarda al futuro della ricerca e dell’assistenza.

 

«Corri la Vita - dichiara Sara Funaro, Sindaca di Firenze - è molto più di una manifestazione sportiva: è uno dei simboli più belli della Firenze che si prende cura delle persone. Da 23 edizioni questa iniziativa unisce migliaia di cittadine e cittadini attorno a un obiettivo comune: sostenere la prevenzione, la cura e l’assistenza contro il tumore al seno, trasformando la solidarietà in un aiuto concreto. La forza di Corri la Vita è nella sua capacità di coinvolgere l’intera comunità: volontari, associazioni, istituzioni, imprese e tanti cittadini che ogni anno scelgono di partecipare. Una grande rete di impegno e generosità che rende Firenze un esempio di attenzione verso le persone e di promozione della prevenzione. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di essere al fianco di una manifestazione che è diventata un patrimonio della nostra città. Ringrazio le organizzatrici, i volontari e tutte le realtà che la rendono possibile. Anche quest’anno Corri la Vita sarà una grande festa della città, ma soprattutto un’occasione per ricordare che insieme possiamo fare la differenza nella vita delle persone.»

 

Eleonora Frescobaldi, presidente di Corri la Vita ETS, sottolinea: «Da ventiquattro anni CORRI LA VITA è una grande comunità che cresce grazie alla generosità e alla sensibilità di migliaia di persone unite da un obiettivo comune: sostenere la prevenzione e l’assistenza. È questo spirito di condivisione che ci permette di trasformare ogni contributo in un aiuto concreto per il territorio e per chi affronta la malattia. Alle Aziende del nostro territorio e non solo rivolgo un invito speciale: unirsi a questa rete di solidarietà, sostenendoci e coinvolgendo i propri collaboratori in un progetto che, anno dopo anno, continua a produrre benefici concreti per tutta la comunità.»

 

BANDO 2026

Si è appena concluso, lunedì 15 giugno, il Bando 2026 promosso da Corri la Vita ETS, quest’anno esteso a livello nazionale, rivolto a enti pubblici e privati senza scopo di lucro. Molti i progetti pervenuti da tutta Italia, da Roma a Milano, da Bari a Bologna oltre che da Firenze. Circa 30 quelli ammessi che saranno valutati entro l’anno dal Comitato Scientifico.

 

Il percorso della corsa, quest’anno più lungo e coinvolgente, parte da viale Lincoln alle Cascine per arrivare in Piazza della Signoria, alla Loggia dei Lanzi. Sarà un mare di persone – oltre 40.000 i partecipanti dell’edizione 2025 – a percorrere le strade di Firenze tingendole di rosa ciclamino, il colore scelto per questa edizione, grazie alle t-shirt ufficiali di CORRI LA VITA 2026 realizzate da Ferragamo, partner storico da sempre al fianco di Corri la Vita ETS.

 

“Donare è partecipare”: questo è il motto che accompagna CORRI LA VITA. Partecipare significa correre o camminare insieme il giorno della manifestazione, ma anche sostenere concretamente i progetti attraverso la donazione per la maglietta ufficiale. Un gesto semplice che ogni anno coinvolge decine di migliaia di persone provenienti da tutta Italia, attratte non solo dalla corsa, ma anche dall’opportunità di vivere Firenze e il suo straordinario patrimonio grazie alle numerose mete culturali aperte gratuitamente per l’occasione, con la collaborazione di Città Nascosta, alle quali quest’anno se ne aggiungono di nuove, riservate ai possessori della t-shirt. Partecipare è facile: dal 1° settembre sarà possibile iscriversi da tutta Italia sul sito di CORRI LA VITA; con una donazione minima di 10 euro si riceverà gratuitamente la t-shirt, grazie al supporto logistico di BRT.

 

Torna anche il Villaggio della Salute in piazza della Repubblica da venerdì 25 a domenica 27 settembre, dalle 10 alle 17, uno spazio dedicato alla prevenzione, allo sport e alla promozione della salute.

 

Tantissimi i testimonial - personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport, italiani e internazionali - che hanno scelto negli anni di sostenere il progetto di CORRI LA VITA, diffondendone il messaggio indossando la maglietta o prestando il loro volto. Da Monica Bellucci a Valentino Rossi, da Hugh Grant a Louis Garrell, da Ornella Vanoni a Pierfrancesco Favino, da Gabriel Batistuta a Eva Green, da Morgan Freeman a James Ivory, da Laura Pausini a Andrea Bocelli a Drusilla Foer… e a questo coro di oltre 740 volti noti tra i primi a unirsi nel 2026 gli attori Luca Argentero e Jonathan Canini, il ballerino e coreografo Giuseppe Giofrè, le attrici Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Celeste Casciaro, il regista Edoardo Winspeare, i giornalisti Corrado Formigli, Luca Sommi, Linda Giannttasio e Elena Mannucci, la cuoca Luisanna Messeri, le pianiste Giuseppina Torre e Martina Meola, il Coro Femina, la pallavolista Stella Nervini con Ofelia Passaponti, Miss Italia 2025.

 

La campagna di comunicazione 2026, firmata dall’artista cinese Chiara Xie, ha come protagonista la Chiesa di Santa Maria Novella, reinterpretata in chiave contemporanea e trasformata in una figura che indossa la maglietta della manifestazione.

 

Si ricorda che le t-shirt si potranno acquistare dal 1° settembre non solo online sul sito corrilavita.it ma anche presso LILT Firenze, Mercato Centrale, Storico Mercato Centrale di San Lorenzo, Ottica Fontani, Isolotto dello Sport, Caffè La Compagnia, Bar Marisa, I Gigli. Saranno in distribuzione, per chiunque fa la spesa, già dall’ultima settimana di agosto nei Centri Unicoop Firenze in tutta la Toscana.

 

 

I PREMI DI CORRI LA VITA – un appello alle aziende

Come ogni anno CORRI LA VITA premierà i primi tre classificati della corsa, uomini e donne.

Tre premi saranno assegnati ai “Gruppi più numerosi”, composti da almeno 100 partecipanti tra dipendenti di aziende e membri di società sportive che parteciperanno a CORRI LA VITA. Un appello, dunque, a unirsi a un’esperienza unica con l’obiettivo di sostenere e condividere un progetto di solidarietà, trasformando la partecipazione anche in un’occasione di team building e di rafforzamento del senso di appartenenza.

La Coppa Erasmus+, istituita dall’Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire, già da otto anni, andrà al primo partecipante della squadra Erasmus - formata da studenti, insegnanti, alunni, professori e cittadini – che taglierà per primo il traguardo.

Infine La foto più bella per Corri La Vita”, il contest fotografico che premia l’immagine simbolo della manifestazione. Dal 1° settembre invitiamo tutti a creare uno scatto ispirato a CORRI LA VITA, postarlo sul proprio profilo Instagram utilizzando l’hashtag #corrilavita2026. Una Giuria sceglierà le dieci foto più rappresentative e tra queste quella che vincerà un buono da spendere presso Ottica Fontani per apparecchiature fotografiche.

 

METE CULTURALI 2026

Come da tradizione, la maglietta ufficiale di CORRI LA VITA si trasforma in un pass per visitare gratuitamente numerosi luoghi d'arte e cultura. Accanto alle mete tradizionalmente già amate dal pubblico, la 24ª edizione si arricchisce di nuove aperture straordinarie che conducono alla scoperta di luoghi spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili.

Tra le novità 2026 figurano la mostra BROKEN Il potere del Frammento a Palazzo Strozzi, il Museo del Restauro con la Cappella di Palazzo Ridolfi, l'Accademia delle Arti del Disegno, il Museo della Misericordia, l'Accademia dei Georgofili, la mostra Open negli spazi restaurati di Palazzo Buontalenti e l’impianto di potabilizzazione dell'Anconella, autentico cuore del sistema idrico fiorentino.

 

Non mancheranno le mete fuori porta, che ampliano lo sguardo oltre Firenze e valorizzano il territorio metropolitano: dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato al Museo della Paglia di Signa, in un percorso che unisce arte, storia e tradizioni locali.

 

VILLAGGIO DELLA SALUTE

In piazza della Repubblica - da venerdì 25 a domenica 27 settembre, dalle 10 alle 17 - sarà allestito il Villaggio della Salute che offrirà consulenze e attività dedicate ai molteplici aspetti del benessere e della prevenzione. Il sabato e la domenica sarà possibile sottoporsi a mammografie sull’Unità Mobile donata da CORRI LA VITA a ISPRO, previa prenotazione. I medici saranno a disposizione per consulenze e consigli personalizzati. Tornano le “Pillole della Salute”, dedicate all’importanza della corretta alimentazione, dove sarà possibile confrontarsi con nutrizionisti sul “mangiar sano”. Un focus particolare sarà dedicato anche alla dieta mediterranea, patrimonio di cultura e benessere: Carapelli Firenze sarà presente con un suo corner dove si potrà degustare l’olio della loro linea premium e acquistarlo in bottiglie da 750ml con etichetta ad hoc per CORRI LA VITA 2026, il ricavato della vendita sarà devoluto al CORRI LA VITA. Non potrà mancare anche The Social Hub, al terzo anno consecutivo al fianco di CORRI LA VITA, che organizzerà con lo staff guidato da Michele Franzoni sessioni di ginnastica, yogalates, flowfit, posturale e pilates, insieme a test attitudinali. Da giugno a settembre, in preparazione dell’appuntamento settembrino, gli hub fiorentini proporranno una serie di attività dallo yoga sui rooftop ai workout funzionali e i trekking urbani.

Sarà inoltre possibile – sabato 26 e domenica 27 settembre in piazza della Signoria – sottoporsi gratuitamente allo screening per il melanoma presso il camper LILT Firenze, prenotandosi i giorni precedenti.

 

PARTNERSHIPS
Tra le partnership confermate, anche Conad Nord Ovest che sostiene generosamente CORRI LA VITA con la attesissima raccolta fondi nei loro centri in più province della Toscana a ridosso dell’evento di settembre, dove attraverso l’acquisto di prodotti delle linee Verso natura e Piacersi i consumatori sapranno che la percentuale del 15% andrà a sostegno delle attività promosse da Corri la Vita ETS.

Sempre a settembre sono in programma appuntamenti specifici al Barberino Outlet, presso la concessionaria BiAuto - che offre la vettura apripista - e a I Gigli. Inoltre, il Consorzio Il Cappello di Firenze, in occasione della manifestazione, domenica 27 settembre, allestirà un pop up presso Canottieri Firenze dove i partecipanti a CORRI LA VITA potranno acquistare dei cappelli e l’incasso sarà interamente devoluto a Corri la Vita ETS.

 

UN CAFFÈ PER CORRI LA VITA

Giovedì 1° ottobre, Giornata Internazionale del Caffè e primo giorno del Pinktober – l’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno – torna l’iniziativa “Un caffè per CORRI LA VITA” sostenuto da Ditta Artigianale e patrocinato da Confesercenti e Confcommercio. Tutti i locali che somministrano caffè potranno partecipare all’iniziativa, iscrivendosi a  form online a partire da domani giovedì 18 giugno fino al 15 settembre, con un’adesione minima di 50 euro e la donazione successiva alla manifestazione. Nei locali aderenti, riconoscibili dalla locandina dell’iniziativa, sarà possibile gustare un caffè, contribuendo simbolicamente a sostenere Corri la Vita ETS. Al locale che farà la donazione più generosa sarà assegnata una coppa in ricordo della manifestazione.

 

 

 

SOSTENITORI

Ad oggi le aziende che per prime hanno aderito alla raccolta fondi sono:

 

Ferragamo

Fondazione CR Firenze, Conad Nord Ovest, I Gigli, Unicoop Firenze, ottod’Ame, CrazyRun/Pink4Defender

 

Regione Toscana, Erasmus+/Indire, Barberino Outlet, EL.EN., Carapelli, Human Company, Mercato Centrale, Howden, Poste Italiane, BiAuto

 

Consorzio Il Cappello di Firenze, The Social Hub, KPMG, Sustenium, Industria Farmaceutica Galenica Senese, Federfarma Firenze, AT Autolinee Toscane, Ditta Artigianale, Giusto Manetti Battiloro, Devon&Devon, Frescobaldi, Officina Profumo Farmaceutica di S.M.Novella, La Rinascente, Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa, Medlight

 

Pandolfini Casa d’Aste, Valsoia, Ippodromo del Visarno, Angela Caputi, Trattoria “I girone de’ ghiotti”

 

 

Sostenitori in divulgazione e altri servizi

 

BRT, Box Office Toscana, Content Atelier

Michele Franzone Fitness Consulting, Hotel Savoy, Adiconsum, GEST, Nikon Italia, Ottica Fontani

 

 

 

Corri la Vita ETS

Consiglio Direttivo, Comitato Scientifico, Comitato Organizzatore


Il Consiglio Direttivo include membri storici e rappresentanti di Corri la Vita ETS, tra cui la presidente Eleonora Frescobaldi, la presidente onoraria Bona Frescobaldi, la vicepresidente Laura Bartoli, insieme a Marco Bernini, Andrea Catellacci, Lamberto Frescobaldi, Marzio Parri, Diego Paternò Castello di San Giuliano, Cecilia Ristori, Carlo Speranzini.

 

Il Comitato Scientifico è composto da professionisti di grande esperienza: la professoressa Laura Biganzoli (Oncologa), la dottoressa Elisabetta Coccia (Ginecologa), la dottoressa Paola Mantellini (Epidemiologa) e il professor Marco Bernini (Chirurgo oncologo). Il loro contributo garantisce un utilizzo efficace, trasparente e scientificamente fondato delle risorse raccolte.

 

Il Comitato Organizzatore, coordinato da Neri Torrigiani, è composto da Barbara Anzilotti, Elisabetta Bernardini, Marcella Cangioli, Giovanni Corsi, Eva Edili, Rosaria Frescobaldi, Diego Petrini e Ornella Pontello.

 

Ringraziamenti

 

Si ringrazia la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Firenze per il costante sostegno e per il prezioso supporto nelle attività di iscrizione e nell’organizzazione dell’evento.

 

Un sentito ringraziamento va inoltre a Firenze Marathon e ai suoi volontari, presenti lungo l’intero percorso, per il fondamentale contributo alla sicurezza e alla buona riuscita della manifestazione.

 

Un particolare ringraziamento è rivolto all’Associazione Città Nascosta per le mete culturali che arricchiscono e caratterizzano la passeggiata, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire il patrimonio storico e artistico della città.

 

 

 

Per informazioni

CORRI LA VITA ETS

www.corrilavita.it

 

Comitato Organizzatore

Neri Torrigiani, responsabile

www.torrigiani.com

Ufficio stampa

Davis & Co. | Lea Codognato & Caterina Briganti

Media Partner

 

La Nazione – QN

RTV 38

Lady Radio - RDF 102,7

 

 

Ischia Film Festival 2026 | Il concorso internazionale dei lungometraggi

 

UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO PER GUARDARE IL NOSTRO TEMPO: 

LUNGOMETRAGGI D’AUTORE ALL’ISCHIA FILM FESTIVAL 2026

 

Otto titoli, tra urgenza del reale e respiro poetico, compongono il concorso principale della 24ª edizione

 

Al Castello Aragonese prende forma una selezione che attraversa geografie, linguaggi e inquietudini del presente: Aisha can’t fly away, Kickoff, Waking Hours e Lo spirito delle stagioni / The Soul of the Seasons; in anteprima nazionale Elämä on juhla / Summer is Crazy, Sanding Dreams e We Are The Fruits of the Forest; in anteprima internazionale Wirbel.

“Ogni edizione dell’Ischia Film Festival nasce dal desiderio di ascoltare ciò che i luoghi trattengono: le ferite, le promesse, le contraddizioni del nostro tempo – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico del festival. Anche in questa edizione, grazie a una pluralità di provenienze, il cinema che porteremo al Castello Aragonese ci ricorderà quanto sia necessario riconoscere nel mondo il riflesso delle nostre inquietudini. Il concorso dei lungometraggi propone, in questo senso, un ventaglio di sguardi che non rinuncia alla sperimentazione nei linguaggi e nei generi”.

A confermare questa visione, la selezione finale colpisce per la sua ampiezza geografica: otto film provenienti da Egitto, Finlandia, Germania, Russia, Italia, Francia, Cambogia, Cechia e Slovacchia, in un percorso che attraversa i continenti e mette al centro le esperienze umane là dove si fanno più fragili e vere.

In un intreccio di linguaggi, dalla finzione al documentario, le opere in gara affrontano temi di stringente attualità. We Are The Fruits of the Forest del regista cambogiano candidato all’Oscar Rithy Panh racconta la lotta dei Bunong, popolo originario cambogiano, contro la perdita della terra e contro un clima che ne sconvolge le coltivazioni.

In Aisha can’t fly away dell’egiziano Morad Mostafa, una giovane caregiver sudanese al Cairo resta intrappolata tra le tensioni dei migranti africani e i ricatti della malavita.

Nel solco del cinema intimista scandinavo, Elämä on juhla / Summer is Crazy della finlandese Ulla Heikkilä osserva una famiglia disfunzionale dell’arcipelago alle prese con i limiti dei propri sogni, sotto un sole che a mezza estate non tramonta mai.

Kickoff di Roser Corella e Stefano Obino porta in un villaggio di montagna del Kirghizistan, dove una donna sfida le tradizioni organizzando un torneo di calcio femminile: emancipazione e riscatto attraverso il gioco.

In Sanding Dreams del russo Anton Mamyikin, uno studente di ingegneria spaziale torna al villaggio natale per un’emergenza familiare, mettendo da parte il proprio sogno di stelle per rispondere ai legami e alle necessità degli affetti.

Lo spirito delle stagioni / The Soul of the Seasons dell’italiano Alessandro Cattaneo segue le correnti emotive che attraversano i cicli del tempo, in una dimensione sospesa e contemplativa.

Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini è un viaggio notturno nella foresta, accanto a un gruppo di passeur afghani in attesa, al confine serbo-ungherese, là dove la Storia recente si fa carne e attesa.

Chiude la selezione Wirbel del ceco Tomáš Hubáček: uno straniero esausto eredita una casa in una terra di confine e, sulle tracce di una donna enigmatica, riscopre i rituali perduti di chi abitava quel paesaggio.

A giudicare le opere in concorso sarà una giuria internazionale composta da Cristiana Allievi, giornalista e collaboratrice di Vanity Fair, D la Repubblica, F magazine e Il Sole 24 Ore; Natascha Drubek-Meyer, docente di letteratura comparata e studi su cinema e media alla Libera Università di Berlino; e Roland Sejko, regista e responsabile della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce. Oltre al premio per il miglior film, la giuria assegnerà i riconoscimenti alla migliore regia, alla migliore fotografia e alla migliore scenografia.

Ne emerge un concorso attraversato da geografie diverse e da una stessa domanda: come continuare a riconoscerci dentro un mondo che cambia, ferisce, separa, ma ancora ci riguarda. Perché è attraversando il mondo, in fondo, che impariamo a riconoscere noi stessi.

 

Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.

 

INFO

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