LIBRI:
“UNA NUOVA BRETTON WOODS PER IL XXI SECOLO”, IL SAGGIO DI
GIOVANNI TRIA E ANGELO FEDERICO ARCELLI SUL FUTURO DELL’ORDINE
ECONOMICO GLOBALE
In
edicola dal 19 maggio 2026 con Il Sole 24 Ore, in libreria dal 15
maggio 2026
A ottant’anni dagli
accordi che ridisegnarono gli equilibri economici del dopoguerra, il
sistema monetario internazionale torna al centro del dibattito
globale. È da questa consapevolezza che nasce “Una nuova
Bretton Woods per il XXI secolo. Riflessioni sul futuro delle
relazioni e degli scambi internazionali”, il nuovo volume
firmato da Giovanni Tria e Angelo Federico
Arcelli, pubblicato dal Sole 24 Ore e
disponibile in libreria dal 15 maggio 2026 e in
edicola dal 19 maggio 2026.
Un saggio che affronta
una delle questioni più decisive della contemporaneità: la tenuta
dell’ordine economico e finanziario costruito nel secondo
dopoguerra attorno alla centralità del dollaro statunitense,
oggi messo sotto pressione dalle tensioni geopolitiche, dall’ascesa
della Cina, dalla crescita dei BRICS, dalla
rivoluzione digitale e dalle nuove forme di moneta elettronica.
Gli autori ricostruiscono
il percorso storico che, dalla conferenza di Bretton Woods
del 1944, ha portato alla nascita del Fondo Monetario
Internazionale e della Banca Mondiale,
analizzando l’evoluzione del sistema monetario internazionale fino
alle sfide del presente. Il libro si interroga su un tema cruciale: è
ancora sostenibile un equilibrio globale fondato sul predominio del
dollaro oppure il mondo si sta avviando verso un nuovo assetto
multipolare?
Nel volume emerge con
forza il tema della crisi della globalizzazione e
della trasformazione dell’economia mondiale in un contesto segnato
da protezionismo, guerre commerciali, instabilità geopolitica e
crescente competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina. Una
riflessione che si intreccia con il dibattito sulle valute
digitali, sulle stablecoin, sulle possibili CBDC –
le monete digitali delle banche centrali – e sul rischio che la
politica monetaria venga progressivamente sottratta al controllo
pubblico.
Particolare attenzione è
dedicata anche al concetto di “privilegio esorbitante” del
dollaro, definizione attribuita a Valéry Giscard d’Estaing, e alle
contraddizioni di un sistema che obbliga gli Stati Uniti a espandere
continuamente il proprio debito per sostenere la domanda globale di
liquidità. Gli autori riprendono inoltre la storica critica
di Robert Triffin, secondo cui l’affidare a una singola
valuta nazionale il ruolo di moneta internazionale contiene in sé
elementi di instabilità strutturale.
Ampio spazio viene poi
riservato alle conseguenze delle politiche di “America
First”, ai nuovi dazi commerciali introdotti dagli Stati Uniti
e alla crescente frammentazione degli equilibri economici
internazionali. In questo scenario, il libro propone la necessità di
una nuova governance multilaterale capace di evitare un’escalation
di conflitti commerciali, finanziari e monetari e di costruire un
sistema più stabile ed equo per il XXI secolo.
“La pace e la
stabilità economica globale, presupposto di crescita e riduzione
delle disuguaglianze in tutto il mondo, richiedono la stabilità
monetaria e un sistema efficiente ed equo che tuteli i commerci
internazionali e l’interesse di tutti i Paesi”, si legge nel
volume.
Giovanni Tria,
economista, è professore onorario dell’Università di Roma Tor
Vergata ed è stato Ministro dell’Economia e delle Finanze,
oltre che presidente della Scuola Nazionale di Amministrazione e
preside della Facoltà di Economia di Tor Vergata.
Angelo
Federico Arcelli, economista, è professore all’Università
Cattolica del Sacro Cuore e senior fellow di ISEA e
del Center for International Governance Innovation (CIGI) in
Canada.
Attraverso un’analisi
che intreccia economia, geopolitica, commercio internazionale e
innovazione tecnologica, “Una nuova Bretton Woods per il
XXI secolo” si propone come una riflessione approfondita
sul futuro dell’ordine globale e sulle trasformazioni che stanno
ridefinendo il ruolo delle monete, delle istituzioni internazionali e
degli equilibri di potere nel mondo contemporaneo.
Autori
Giovanni
Tria. Economista. Professore
onorario dell’Università degli Studi Tor Vergata. È negli organi
di vertice di società e istituzioni pubbliche e private, italiane e
straniere. È stato Ministro dell’Economia e delle Finanze,
Presidente della Scuola Nazionale di Amministrazione, Professore
ordinario e Preside della Facoltà di Economia Università Tor
Vergata.
Angelo
Federico Arcelli. Economista.
Professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Senior
fellow ISEA e del Center for International Governance Innovation
(“CIGI”, Waterloo, ON, CN).
Dati
Titolo: UNA
NUOVA BRETTON WOODS PER IL XXI SECOLO
Sottotitolo:
Riflessioni sul futuro delle relazioni e degli scambi
internazionali
Autore : Giovanni
Tria e Angelo Federico Arcelli
Editore: Il
Sole 24 ORE
Tipologia: Libro
cartaceo
Pagine: 256
Formato: 14x21
cm
Rilegatura: Brossura
Lingua: italiano
Uscita
edicola: 19 maggio 2026
Uscita
libreria: 15 maggio 2026
edicola: €
13,90
libreria: €
18,00
GEOPOLITICA: IN “LA
PACE PREVENTIVA” MANCINI E BELLASIO ANALIZZANO IL DISORDINE GLOBALE
E LE NUOVE SFIDE DEL XXI SECOLO. DAL 16 MAGGIO IN EDICOLA E DAL 22
MAGGIO IN LIBRERIA
Il volume sarà
presentato al Salone del Libro di Torino: doppio appuntamento venerdì
15 maggio tra Sala Indaco e stand del Gruppo Il Sole 24 ORE
In un mondo attraversato
da guerre, tensioni geopolitiche, crisi internazionali e nuovi
equilibri globali, esiste ancora uno spazio per immaginare la pace
non come conseguenza di un conflitto, ma come strumento per
impedirlo? Parte da questa domanda “La pace preventiva.
Piccolo manuale di prevenzione dei conflitti”, il nuovo libro
di Francesco Mancini con Daniele Bellasio, in edicola con
Il Sole 24 Ore dal 16 maggio 2026 e in libreria
dal 22 maggio 2026.
Il volume nasce dal
dialogo tra Francesco Mancini, docente di governance
globale e analisi dei conflitti all’Università Nazionale di
Singapore, e Daniele Bellasio, vicedirettore del Sole 24 Ore,
che negli ultimi anni hanno discusso e analizzato insieme i
principali dossier internazionali: dalla competizione tra Stati Uniti
e Cina alla crisi dell’ordine multilaterale, dal ruolo delle
Nazioni Unite ai conflitti che attraversano Medio Oriente, Europa e
Asia.
Il libro affronta alcuni
dei temi più urgenti della contemporaneità con un approccio
divulgativo, costruito come una serie di “mini lezioni” sui
grandi nodi della geopolitica globale. Tra le pagine trovano spazio
la rivalità strategica tra Washington e Pechino, il futuro della
governance internazionale, le trasformazioni del diritto
internazionale, il ruolo delle medie potenze e la fragilità
crescente degli strumenti diplomatici tradizionali.
Uno dei fili conduttori
del volume è proprio il concetto di “pace preventiva”,
ispirato all’idea dell’artista Michelangelo Pistoletto e
sviluppato dagli autori come possibile alternativa alla logica
della “guerra preventiva” che ha segnato molte
crisi internazionali degli ultimi decenni. La pace, in questa
prospettiva, non è più soltanto una tregua tra due conflitti, ma un
processo da costruire prima che le tensioni degenerino.
Dalle tensioni su
Taiwan alle guerre ibride, dai nuovi tavoli della diplomazia
internazionale fino alla crescente instabilità globale, il libro
propone una riflessione su un mondo in cui – spiegano gli autori –
“le certezze di ieri diventano le domande di oggi”.
Ampio spazio viene
dedicato anche al rapporto tra comunicazione e geopolitica,
tema al centro della postfazione firmata da Daniele Bellasio, che
analizza come l’informazione e le narrazioni mediatiche influenzino
sempre più gli equilibri internazionali e la percezione stessa dei
conflitti.
“Imparare a
costruire la pace in modo preventivo – non come risultato della
guerra, ma come sua alternativa – è la sfida più importante del
nostro secolo”, scrivono gli autori.
Il volume “La pace
preventiva” sarà presentato venerdì 15 maggio al Salone
Internazionale del Libro di Torino in due appuntamenti dedicati
ai temi della geopolitica e dei conflitti globali: alle ore 11.30 in
Sala Indaco con gli autori Francesco Mancini e Daniele
Bellasio, e successivamente alle ore 13.00 presso lo stand del
Gruppo Il Sole 24 ORE (X38, Padiglione Oval).
Autori
Francesco
Mancini. Docente di governance
globale e analisi dei conflitti all’Università Nazionale di
Singapore. Autore di numerose pubblicazioni, ha lavorato con un
inviato Onu per il disarmo in Libano ed è stato Direttore
dell’International Peace Institute a New York.
Daniele
Bellasio. Vicedirettore del
Sole 24 Ore. Laureato in Giurisprudenza, ha studiato Big Data
Analysis e l’evoluzione dell’informazione in ambito digitale. Ha
diretto la Prealpina e ha lavorato al Foglio e a Repubblica. Con
Marianna Aprile, conduce Amici e nemici su Radio 24.
Dati
Titolo: La
pace preventiva
Sottotitolo: Piccolo
manuale di prevenzione dei conflitti
Autore: Francesco
Mancini con Daniele Bellasio
Editore: Il
Sole 24 ORE
Tipologia: Libro
cartaceo
Pagine: 192
Formato: 14x21
cm
Rilegatura: Brossura
Lingua: italiano
Uscita
edicola: 16 maggio 2026
Uscita
libreria: 22 maggio 2026
edicola: €
12,90
libreria: €
16,90