lunedì 13 luglio 2026

Alessandro Barbero, Cesare Battisti, Paolo Benanti, Dardust e Massimo Recalcati: l'autunno di OSF nel nome della solidarietà e della cultura

 

L’autunno di Opera San Francesco per i Poveri nel nome della

solidarietà e dell’accoglienza con grandi protagonisti della cultura: Alessandro Barbero, Cesare Battisti, Paolo Benanti, Dardust e Massimo Recalcati

ODISSEA, il nuovo film di Christopher Nolan, si appresta ad arrivare nelle sale UCI Cinemas, anche in IMAX®


 

ODISSEA, il nuovo film di Christopher Nolan, si appresta ad arrivare nelle sale UCI Cinemas, anche in IMAX®

L’epopea di Ulisse si prepare a rivivere sul grande schermo nella visione del regista di Interstellar e Oppenheimer; poster esclusivo in regalo per chi acquista online dal 16 al 19 luglio

Manca pochissimo all’uscita nelle UCI Cinemas di “Odissea”, il tredicesimo lungometraggio di Christopher Nolan, premio Oscar per Oppenheimer e autore di alcuni dei film più ambiziosi degli ultimi vent’anni, da Inception a Interstellar. 

Girato interamente con tecnologie IMAX di nuova generazione, Odissea nasce per essere visto in grande, ed è esattamente quello che UCI Cinemas offre con le sue sale PLF (Premium Large Format): schermi grandi, audio immersivo e una qualità d’immagine che restituisce ogni dettaglio della fotografia del film. Le ambientazioni mediterranee e le sequenze epiche pensate da Nolan trovano nelle sale IMAX,  XL e iSense di UCI Cinemas la loro resa ottimale: l’eccellenza della qualità audio e video esalta le emozioni epiche al cuore dell’opera letteraria per antonomasia del mondo occidentale. Nelle sale del circuito, inoltre, il film sarà in programmazione dalla mattina fino a tarda sera, con proiezioni anche in IMAX e o.v.

UCI Cinemas si appresta a ricevere il film sul grande schermo dedicando al suo pubblico una serie di iniziative speciali. Per gli spettacoli dal 16 al 19 luglio, chi acquisterà il biglietto online sul sito UCI Cinemas riceverà in regalo il poster esclusivo del film. Per tutto il primo weekend d’uscita, chi vedrà il film nella sala IMAX del circuito (UCI Luxe Campi Bisenzio e Fiumara, UCI Cinemas Porta di Roma, Orio e Verona) riceverà l’artwork di IMAX, una stampa da collezione realizzata con una grafica che richiama la pellicola cinematografica. Infine, acquistando online fino al 26 luglio si potrà partecipare al concorso per vincere un esclusivo speaker da collezione Klipsch brandizzato The Odissey: tecnologia avanzata, design esclusivo e una qualità audio straordinaria, per vivere ogni nota con l'intensità di un film di Christopher Nolan. Maggiori informazioni su odissea.ucicinemas.it.

Un viaggio epico che inizia ancora prima di entrare in sala, anche con il bucket esclusivo a tema, acquistabile presso i bar dei multisala. 

Il 16 luglio, giorno d’uscita del film, presso l’UCI Cinemas Orio, dalle 17:30 alle 21:30, il pubblico avrà la possibilità di accedere, tramite un QR Code stampato su un backdrop dedicato, alla photo generator ufficiale del film e creare l’immagine della propria statua, come se fosse una divinità o un eroe dell’epico poema di Omero. L’immagine verrà poi stampata in un formato di foto istantanea. 

Infine, il 17 luglio a UCI Cinemas Porta di Roma avrà luogo il primo appuntamento capitolino di “Beyond the Movies – PostCredits”, il format di UCI Cinemas realizzato in collaborazione con Cinefacts.it e Longtake che trasforma una semplice proiezione in un'esperienza da vivere e condividere anche dopo i titoli di coda. Ospite della serata sarà Alex Polidori, voce italiana di Tom Holland (Telemaco nella pellicola di Nolan), che incontrerà il pubblico in sala al termine della proiezione in IMAX delle ore 17:00; un talk show dal vivo pensato per approfondire temi, suggestioni e interrogativi lasciati aperti dal film e con momenti di gioco e sorprese per i fan. 

 

Odissea

Il prossimo film di Christopher Nolan, Odissea, è un film epico d’azione dal repsiro mitico girato in diverse parti del mondo utilizzando una nuovissima tecnologia di ripresa IMAX®. Il film porta per la prima volta il poema fondativo di Omero sugli schermi IMAX® e uscirà nelle sale italiane il 16 luglio 2026.

Odissea vede protagonisti Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson e Lupita Nyong’o, con Zendaya e Charlize Theron.

Odissea è prodotto da Emma Thomas e Christopher Nolan con la loro società, Syncopy. Il produttore esecutivo è Thomas Hayslip.

UCI Cinemas

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito UCI CINEMAS, leader sul territorio nazionale con 33 strutture multiplex e un totale di 336 schermi.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie automatiche UCI Cinemas, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it

 

Sono in corso le riprese di DOVE NON MI HAI PORTATA il nuovo film di DANIELE LUCHETTI con T.INSOLIA, M.BUY, A.PREZIOSI, M.FONTE, N.RIGNANESE, S.CIOCCA

 

SONO IN CORSO LE RIPRESE DI
"DOVE NON MI HAI PORTATA" DI DANIELE LUCHETTI
CON TECLA INSOLIA, MARGHERITA BUY,
ALESSANDRO PREZIOSI, MARCELLO FONTE,
NICOLA RIGNANESE, SARA CIOCCA
 

Sono in corso le riprese di Dove non mi hai portata, il nuovo film di Daniele Luchetti con Tecla Insolia, Margherita Buy, Alessandro Preziosi, Marcello Fonte, Nicola Rignanese, Sara Ciocca, Chiara Bersani, Francesca De Sapio.
Le riprese si svolgeranno a Roma, Milano, in Abruzzo e in Friuli Venezia Giulia.

Il film, tratto dall'omonimo romanzo finalista al Premio Strega 2023 di Maria Grazia Calandrone, edito da Giulio Einaudi Editore, è prodotto da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango in coproduzione con Vision Distribution e la casa di produzione spagnola BTeam Prods.
Dove non mi hai portata sarà distribuito nelle sale italiane da Vision Distribution

La distribuzione internazionale è a cura Vision Distribution in collaborazione con Fandango Sales, ad eccezione del territorio francese a cura esclusiva di Fandango Sales.
Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Daniele Luchetti, Laura Paolucci, Francesco Piccolo, la fotografia è di Ivan Casalgrandi, il montaggio di Aël Dallier Vega, la scenografia di Mauro Vanzati, i costumi di Massimo Cantini Parrini e il casting di Annamaria Sambucco ed Elena Bouryka.

Con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.


SINOSSI
Roma, 1965. Una bambina di pochi mesi viene trovata sola a Villa Borghese, qualcuno l'ha lasciata su una coperta a quadretti vicino a un cespuglio. Un abbandono che scuote l'opinione pubblica. 
Quella bambina oggi è Maria Grazia, una scrittrice che, spinta dal desiderio di conoscere le proprie origini, ripercorre la storia di Lucia, la giovane donna che l'ha messa al mondo e che ha inseguito il sogno di una vita diversa, di un amore libero, di una felicità possibile in una società che sembrava negarle ogni scelta.
Attraverso frammenti di memoria, segreti e silenzi, Maria Grazia ricompone il mosaico della propria storia familiare, in un viaggio che interroga il significato della maternità e il bisogno universale di conoscere le proprie radici.

Libri ed economia - Pet Economy di Laura Colm


 

EGEA PRESENTA
 
Alla scoperta della “Pet Economy”
 
Oltre 65 milioni di animali da compagnia in Italia, più di 5,3 miliardi di euro di mercato, famiglie che trattano cani e gatti come membri della famiglia: Laura Colm legge la pet economy come un vero laboratorio manageriale, in cui consumo, cura, relazione e innovazione si intrecciano anticipando più ampie trasformazioni economiche e sociali.

Milano, luglio 2026 – Per anni il mondo degli animali da compagnia è stato raccontato soprattutto come un fenomeno di costume: più cani e gatti nelle case, più spesa per cibo e accessori, più attenzione ai servizi dedicati. Ma oggi i numeri e i comportamenti dicono qualcosa di più. In Italia vivono circa 65 milioni di animali da compagnia; oltre la metà delle famiglie convive con almeno uno di loro; il mercato di pet food e pet care vale 5,3 miliardi di euro, cui si aggiunge un ecosistema sempre più articolato di servizi, tecnologie, retail specializzato, assicurazioni, hospitality e modelli di business dedicati. Nel saggio “Pet Economy”, edito da Egea e da pochi giorni in libreria, Laura Colm analizza quello che è qualcosa di più di un settore in ascesa: una sorta di laboratorio manageriale in cui individuare (e comprendere con maggiore chiarezza) alcuni dei trend che stanno cambiando la nostra società.
 
Associate professor of practice di Marketing and Sales in SDA Bocconi School of Management, Colm imposta la sua ricerca a partire da un assioma preciso: chi opera nella pet economy non vende soltanto prodotti o servizi. Si muove in un territorio in cui il consumo è intrecciato con la cura, l’affettività, la responsabilità verso un altro essere vivente. Questo cambia radicalmente il modo in cui si progetta il valore. Un animale non è un cliente in senso stretto, ma non è nemmeno un semplice “utilizzatore finale”; il pet owner non acquista solo in base a convenienza o prestazione, ma anche in base a fiducia, senso di colpa, desiderio di protezione, qualità della relazione. È in questa zona ibrida, a metà tra mercato e cura, che Colm colloca il centro di gravità del settore.
 
Per leggere questa complessità, Colm parte da una ricerca costruita su dati di mercato, lavoro sul campo, eventi di settore, interviste in profondità a manager, imprenditori, operatori sanitari, attori del non profit e realtà tecnologiche, oltre a colloqui con pet owner pensati non solo per capire cosa acquistano, ma anche che cosa sentono di imparare dai propri animali e come questa esperienza influenzi il loro modo di lavorare, prendersi cura, decidere.
 
Il libro individua tre caratteristiche strutturali che attraversano l’intera pet economy. La prima è l’umanizzazione del pet: cani, gatti e altri animali da compagnia sono sempre più trattati come membri della famiglia, con effetti diretti sui consumi, sul linguaggio delle marche, sulle aspettative verso prodotti e servizi. La seconda è il doppio customer journey: chi sceglie, compra e paga non coincide con chi beneficia direttamente dell’offerta. La terza è ciò che Colm chiama effetto “fratello minore”: il settore pet continua a occupare una posizione simbolicamente subordinata rispetto al mondo “umano”, e per questo si trova spesso a dover dimostrare rigore, credibilità e legittimità più di altri comparti.
 
Queste tensioni non sono ostacoli da eliminare, ma generano opportunità che le aziende possono cogliere attraverso l’utilizzo di mirati meccanismi manageriali.
Nel mercato dei prodotti, le imprese rispondono attraverso attenzione all’offerta, orientamento ed educazione del cliente. Nel settore dei servizi, la doppia progettazione del valore e l’orchestrazione del journey permettono di tenere insieme benessere animale e sostenibilità della vita quotidiana. È sul fronte dell’innovazione, tuttavia, che emergono le indicazioni più interessanti. La pet economy, osserva Colm, è già un campo in cui si sperimentano intelligenza artificiale, tecnologie per la salute e il monitoraggio, nuovi modelli di business, contaminazioni con moda, design, baby economy e persino mondo del lavoro. Ma innovare in questo settore non significa semplicemente introdurre una novità. Significa riuscire a legittimarla, testarla in modo controllato, farla accettare in un contesto in cui il margine di errore percepito è molto basso, perché tocca la sfera affettiva e di cura. Per questo il libro insiste su tre dinamiche: legittimazione, sperimentazione controllata e apprendimento analogico. Anche qui la pet economy anticipa qualcosa che riguarda molti altri mercati: l’innovazione funziona davvero quando aumenta fiducia e riduce complessità, non quando aggiunge soltanto tecnologia.
 
Secondo Colm, insomma, la pet economy può – e deve – essere letta come un laboratorio manageriale del futuro. Non solo perché cresce, ma perché rende particolarmente visibili tensioni che stanno emergendo anche altrove: tra relazione e automazione, tra personalizzazione e semplificazione, tra affettività e consumo, tra bisogno di prossimità e ricerca di efficienza. In questo senso, il settore pet non interessa soltanto a chi vende cibo o servizi per animali. Interessa a chiunque si occupi di benessere, servizi, salute, retail, esperienze ad alta densità emotiva e relazionale. Dove c’è cura, dove il cliente non coincide del tutto con il beneficiario, dove la fiducia pesa più del prezzo, molte delle lezioni di questo libro diventano immediatamente trasferibili.
 
Oggi la pet economy appare meno come un settore e più come un ecosistema di apprendimento manageriale”, scrive Colm. “Continuerà probabilmente a crescere non solo perché le persone amano i propri animali, ma perché gli animali stanno diventando una lente attraverso cui ripensare il significato stesso di cura, relazione, fiducia, benessere, lavoro e qualità della vita. Forse è proprio questa la lezione più importante che il settore può offrire anche al di fuori dei propri confini: le organizzazioni che prospereranno nei prossimi anni non saranno semplicemente quelle che venderanno prodotti o servizi migliori o più d’avanguardia, ma quelle che sapranno aiutare le persone a vivere meglio le relazioni, governare meglio le tensioni e difendere quindi i tratti che le rendono umane e non artificiali”.
 
---
L’AUTRICE
Laura Ingrid Maria Colm è Associate Professor of Practice di Marketing and Sales in SDA Bocconi School of Management. Le sue attività di ricerca si concentrano sul marketing B2B, sul marketing dei servizi e sui modelli di business basati sui servizi, su sales management, e-commerce e strategie omnicanale. Con Egea ha pubblicato Forgiare il futuro. L’Effectuation Theory e il percorso imprenditoriale di Loccioni (con A. Ordanini, 2021).
 
DATI TECNICI:
“Pet economy – Prodotti, servizi e innovazione di un settore in crescita”
Egea, 2026  – pp. 212 – € 22,00 – Nelle librerie italiane dal 10 luglio
---

Umbria Film Festival, programma e ospiti: da Elio Germano e Mattea Fò a Arnaud Louvet e Gurinder Chadha, il cinema torna sotto le stelle di Montone

 

Umbria Film Festival 2026, il programma e gli ospiti della 30ª edizione: da Elio Germano e Mattea Fò a Arnaud Louvet e Gurinder Chadha, il cinema torna sotto le stelle di Montone

Dal 15 al 19 luglio incontri e proiezioni gratuite con Arnaud Louvet, Francesco Virga, Abdallah Al-Khatib, Mattea Fo, Stefano Bertea e Marco Pontecorvo, tra omaggi a San Francesco, Dario Fo e Gillo Pontecorvo, concorsi e cerimonia finale in Piazza Fortebraccio

Trent’anni di cinema, incontri e comunità tornano a illuminare Montone. Da mercoledì 15 a domenica 19 luglio 2026 l’Umbria Film Festival festeggia la sua 30ª edizione con un programma diffuso nel centro storico: le serate in Piazza Fortebraccio, gli incontri al Cinema Ed Lewis, i concorsi al Teatro San Fedele e la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città nella Chiesa San Francesco.

Il festival conferma la propria vocazione: trasformare il borgo in una sala a cielo aperto, gratuita e accessibile, dove il cinema diventa occasione di visione, confronto e partecipazione. Tutte le proiezioni sono gratuite e senza necessità di prenotazione.

Un trentennale che torna alla piazza

La 30ª edizione non sarà soltanto una festa per un traguardo importante, ma l’occasione per ribadire la vocazione più autentica dell’Umbria Film Festival: portare il cinema nel cuore di una comunità, trasformando la piazza in uno spazio di visione, confronto e partecipazione.

«Festeggiare trent’anni significa custodire una storia, ma soprattutto rinnovare un impegno», dichiara l’Avv. Michela Paganelli, presidente dell’Associazione Umbria Film Festival APS. «L’Umbria Film Festival è cresciuto insieme a Montone, alla sua comunità e al suo pubblico: tornare in Piazza Fortebraccio, per questa edizione, vuole essere un gesto di gratitudine nei confronti di una “casa”, accogliente ed intima insieme, qual è Montone, significa rafforzare ancor più un’identità e un legame vivace ed autentico tra cinema, territorio e comunità».

Il ritorno in Piazza Fortebraccio assume così il valore di un ritorno alle origini: un gesto simbolico e concreto insieme, capace di rimettere al centro il rapporto tra il festival, il borgo e il pubblico.

Il cinema non è mai neutro

La direzione artistica di Maria Teresa Cavina costruisce il programma attorno a una convinzione forte: il cinema è intrattenimento, è arte, ma è sempre anche cultura. E come cultura interroga il nostro tempo, il senso etico, la libertà e la responsabilità dello sguardo.

«Non credo al cinema neutro: ogni film, si tratti di commedia, fantascienza, horror, documentario o “cinema impegnato”, porta con sé una posizione, uno sguardo sul mondo, una domanda etica», sottolinea Maria Teresa Cavina. «I film di questa edizione hanno tutti una ragione profonda di esistere e di resistere: parlano al presente, al pubblico e alla comunità».

San Francesco, Gaza, Dario Fo e Pontecorvo: il programma entra nel vivo

L’apertura di mercoledì 15 luglio sarà nel segno di San Francesco, nell’anno dell’VIII Centenario del Transito. Alle ore 15:00, nella Chiesa San Francesco, Elio Germano riceverà le Chiavi della Città. Alle 20:45, in Piazza Fortebraccio, l’incontro Parlando di San Francesco metterà in dialogo la figura di Francesco con le sfide del cinema indipendente odierno. La cerimonia di apertura è fissata alle 21:15, sempre in Piazza Fortebraccio, seguita dai cortometraggi Gently e Backstreet Birds e dall’omaggio Il sogno di Francesco di Arnaud Louvet e Renaud Fély, alla presenza di Francesco Virga e Arnaud Louvet.

Il presente irrompe con potenza nella programmazione di giovedì 16 luglio. Al mattino, alle 11:00 al Cinema Ed Lewis, l’incontro Oltre la visione: accessibilità, cultura e inclusione aprirà un dialogo su disabilità e inclusione a cura dell’associazione CO.FA.D. e Atlante Servizi Culturali. La sera, alle 21:15 in Piazza Fortebraccio, Everyday in Gaza e Chronicles From the Siege di Abdallah Al-Khatib porteranno al centro del festival il racconto delle vite sotto assedio. Il cinema diventa qui testimonianza, spazio di ascolto e strumento culturale per affrontare una ferita del presente senza semplificarne la complessità.

Venerdì 17 luglio sarà la giornata dedicata a Dario Fo, nel centenario della nascita e a dieci anni dalla scomparsa del Premio Nobel. Alle 11:00 al Cinema Ed Lewis si terrà l’incontro Commedia e satira, il linguaggio della libertà; alle 15:30, al Teatro San Fedele, spazio all’omaggio con Mistero buffo; alle 21:15, in Piazza Fortebraccio, la serata sotto le stelle proseguirà con i cortometraggi In Our Hands e Scuritade e con Lo svitato di Carlo Lizzani, alla presenza di Mattea Fo e Stefano Bertea.

Sabato 18 luglio, alle 21:15 in Piazza Fortebraccio, il festival renderà omaggio a Gillo Pontecorvo con La battaglia di Algeri, a sessant’anni dall’uscita del film e a vent’anni dalla morte del regista, alla presenza di Marco Pontecorvo. A seguire, WTF OFF: The Return – Between Chaos and Vertigo cambierà registro con una selezione di cortometraggi fuori dagli schemi.

I concorsi

Grande spazio sarà riservato ai cortometraggi, da sempre parte essenziale dell’identità del festival. Tornano ShortsUp, concorso internazionale di cortometraggi per ragazzi, e AmarCorti, il concorso dedicato ai migliori cortometraggi italiani.

ShortsUp sarà al Teatro San Fedele mercoledì 15 e giovedì 16 luglio alle 18:30. AmarCorti occuperà la stessa fascia oraria da venerdì 17 a domenica 19 luglio, sempre al Teatro San Fedele, con i tre programmi del concorso e con dibattiti al termine delle proiezioni alla presenza dei registi. I vincitori saranno proclamati nella serata conclusiva in Piazza Fortebraccio.

La giuria dei ragazzi conferma l’attenzione del festival verso il pubblico del futuro e verso l’educazione allo sguardo. Per AmarCorti, la giuria è composta dalla direttrice della fotografia Maura Morales Bergmann, dal regista Maurizio Sciarra e dallo sceneggiatore e scrittore Massimo Torre. La selezione dei cortometraggi delle due sezioni è co-firmata dal critico cinematografico ed esperto di cinema italiano Maurizio di Rienzo e dalla direttrice artistica Teresa Cavina.

La chiusura

La giornata conclusiva di domenica 19 luglio si aprirà alle 11:00 al Cinema Ed Lewis con Titoli di coda. I mestieri del cinema e proseguirà alle 18:30 al Teatro San Fedele con AmarCorti – Programma 3. Alle 19:30, in Piazza Fortebraccio, il Concerto della Filarmonica Braccio Fortebraccio accompagnerà il pubblico verso la cerimonia finale.

Alle 21:15, sempre in Piazza Fortebraccio, saranno presentate le giurie, assegnati i premi ShortsUp e AmarCorti e consegnato il riconoscimento a Gurinder Chadha, regista britannica di origine indiana capace di affrontare profonde questioni politiche e sociali usando l’ironia e la vitalità del racconto popolare. A seguire, per The Square: film sotto le stelle, il festival chiuderà con Leviticus di Adrian Chiarella.

 

Il programma giorno per giorno

Mercoledì 15 luglio

Ore 15:00 – Chiesa San Francesco
Cerimonia di consegna delle Chiavi della Città a Elio Germano.

Ore 18:30 – Teatro San Fedele
ShortsUp – Concorso internazionale di cortometraggi per ragazzi, Programma 1.

Ore 20:45 – Piazza Fortebraccio
Parlando di San Francesco. Dialogo sul legame tra la figura di Francesco e le sfide del cinema indipendente odierno.

Ore 21:15 – Piazza Fortebraccio
Cerimonia di apertura. A seguire, per The Square: film sotto le stelle, Gently, Backstreet Birds e omaggio a San Francesco con Il sogno di Francesco di Arnaud Louvet e Renaud Fély. Alla presenza di Francesco Virga, produttore, e Arnaud Louvet, regista.

Giovedì 16 luglio

Ore 11:00 – Cinema Ed Lewis
Oltre la visione: accessibilità, cultura e inclusione. Dialoghi su disabilità e inclusione a cura dell’associazione CO.FA.D. e Atlante Servizi Culturali.

Ore 18:30 – Teatro San Fedele
ShortsUp – Programma 2, alla presenza dei registi e con dibattito al termine delle proiezioni.

Ore 21:15 – Piazza Fortebraccio
Everyday in Gaza, fuori concorso. A seguire Chronicles From the Siege di Abdallah Al-Khatib, alla presenza del regista.

Venerdì 17 luglio

Ore 11:00 – Cinema Ed Lewis
Commedia e satira, il linguaggio della libertà.

Ore 15:30 – Teatro San Fedele
Omaggio a Dario Fo: Mistero buffo.

Ore 18:30 – Teatro San Fedele
AmarCorti – Concorso di cortometraggi italiani, Programma 1, alla presenza dei registi e con dibattito al termine delle proiezioni.

Ore 21:15 – Piazza Fortebraccio
The Square: film sotto le stelle. In Our Hands, Scuritade. A seguire, omaggio a Dario Fo, a 100 anni dalla nascita, con Lo svitato di Carlo Lizzani. Alla presenza di Mattea Fo e Stefano Bertea.

Sabato 18 luglio

Ore 11:00 – Cinema Ed Lewis
Quando nasce uno sguardo. Il futuro prende forma. Dibattito sul cortometraggio.

Ore 18:30 – Teatro San Fedele
AmarCorti – Concorso di cortometraggi italiani, Programma 2, alla presenza dei registi e con dibattito al termine delle proiezioni.

Ore 21:15 – Piazza Fortebraccio
The Square: film sotto le stelle. Omaggio a Gillo Pontecorvo, a vent’anni dalla morte e nel 60° anniversario di La battaglia di Algeri, alla presenza di Marco Pontecorvo. A seguire WTF OFF: The Return – Between Chaos and Vertigo.

Domenica 19 luglio

Ore 11:00 – Cinema Ed Lewis
Titoli di coda. I mestieri del cinema.

Ore 18:30 – Teatro San Fedele
AmarCorti – Concorso di cortometraggi italiani, Programma 3, alla presenza dei registi e con dibattito al termine delle proiezioni.

Ore 19:30 – Piazza Fortebraccio
Concerto della Filarmonica Braccio Fortebraccio.

Ore 21:15 – Piazza Fortebraccio
Cerimonia conclusiva con presentazione delle giurie, premiazione ShortsUp, premiazione AmarCorti e premiazione di Gurinder Chadha. A seguire, per The Square: film sotto le stelle, Leviticus di Adrian Chiarella. Minori accompagnati.