giovedì 18 giugno 2026

Global Sumud Flotilia. La storia siete voi di Maria Elena Delia, portavoce italiana del movimento. Il racconto dei retroscena in una militante e coinvolgente testimonianza - dal 19 giugno


 

La spedizione, i retroscena, le emozioni,
gli esiti della Global Sumud Flotilla,
raccontati dalla portavoce italiana del movimento
e membro del comitato direttivo internazionale.

Una testimonianza appassionante, militante, umanissima.
 

Maria Elena Delia 
Global Sumud Flotilia  
La storia siete voi 

 

In libreria dal 19 giugno
Pagine: 304 | Prezzo: 19,00 euro
IL LIBRO

Agosto 2025. Oltre quaranta barche, i cui equipaggi provengono da quarantaquattro paesi, salpano da diversi porti del Mediterraneo dirette a Gaza, una terra ridotta da Israele a campo di sterminio a cielo aperto. È la Global Sumud Flotilla. Dopo quasi due anni di genocidio in diretta tv, finalmente un'azione: reale, collettiva, liberatoria. Maria Elena Delia, attivista e portavoce della Flotilla, in questo libro ne narra la genesi e il viaggio, a partire dalla figura ispiratrice di Vittorio Arrigoni, e le tante storie individuali di chi vi ha preso parte, in una narrazione corale in cui tutto trova posto, la tensione morale come la paura, i continui imprevisti come i successi inaspettati, lo scontro con l'apparato repressivo israeliano e le grandi manifestazioni, i fatti vissuti in prima persona e il loro racconto mediatico. Un'epopea contemporanea i cui protagonisti sono consapevoli di incarnare una semplice certezza: che la storia la fanno le collettività, gli uomini e le donne insieme. E quando il libro sembra arrivare al suo approdo, il Mediterraneo si riapre ancora: nuove barche salpano nella primavera del 2026, dimostrando che la Global Sumud Flotilla non è stata un episodio isolato ma, come scrive Ilan Pappé nella sua prefazione, «la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio».

L’AUTRICE

Maria Elena Delia è nata a Torino, laureata in Fisica, dopo aver lavorato per molti anni in aziende multinazionali nel settore della consulenza alle imprese, si è dedicata all'insegnamento e alla militanza politica, impegno che ha sempre coltivato fin da giovanissima. Dal 2012 è membro del consiglio direttivo della Fondazione Vittorio Arrigoni, che promuove iniziative umanitarie in Italia e nel mondo. Più recentemente ha svolto il ruolo di coordinatrice regionale per la Global March to Gaza. Oggi fa parte dei comitati direttivi internazionali della Global Sumud Flotilla, di cui è portavoce per l'Italia.
 

L’Isola delle Storie torna dal 2 al 5 luglio a Gavoi (NU)

 

Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi torna a essere L’isola delle storie: quattro giorni di incontri, reading, musica, mostre e dialoghi sul presente


Tra gli ospiti: 

Pegah Moshir Pour, Marta Serafini, Nadeesha Uyangoda, Widad Tamimi, Francesco Pacifico, Eshkol Nevo, Giancarlo De Cataldo, Maria Attanasio, Saba Anglana, Elena Testi, Fabio Genovesi

 

Gavoi (NU), 18 giugno 2026 - Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi torna a essere L’Isola delle Storie: un luogo in cui libri, idee, musica e comunità si intrecciano nel cuore della Barbagia. La XX edizione del Festival Letterario della Sardegna segna un traguardo importante per una manifestazione che, in vent’anni, ha saputo costruire un rapporto profondo con il pubblico, con gli autori e con il paese che la ospita.

Anche quest’anno il programma si snoda lungo le consuete fasce tematiche, pensate per accompagnare il pubblico in un percorso quotidiano di ascolto, scoperta e confronto. Letteratura italiana e internazionale, giornalismo, reading, spettacoli, incontri dedicati alle nuove generazioni, mostre e omaggi compongono il disegno di un’edizione che guarda alla storia del festival e, insieme, alle domande del presente.


La XX edizione si aprirà giovedì 2 luglio, nel Giardino Comunale, con l’inaugurazione ufficiale alle 21:30 e, a seguire, alle 22:00, Carapace, lo spettacolo musicale di Roy Paci: un viaggio tra musica, memoria e racconto autobiografico in cui il musicista siciliano si presenta in una veste inedita di crooner e cantastorie, accompagnato dalla sua tromba e da un ensemble di musicisti.


Dal venerdì alla domenica, le giornate del festival prenderanno il via alle 10:30 nello spazio di S’Antana ‘e Susu con Dal Balcone – Universi al femminile, ciclo dedicato a voci e scritture femminili. Il programma degli incontri vedrà protagoniste autrici della narrativa contemporanea, con un percorso che, nell’arco dei tre giorni, attraverserà memoria, identità, relazioni e sguardi sul presente. Tra le ospiti di questa edizione: Maria Attanasio, poetessa e scrittrice, selezionata tra i finalisti del Premio Strega 2026 con La Rosa Inversa apre il festival in conversazione con Elvira Mujčić (venerdì 3 luglio); Maura Gancitano dialoga con la scrittrice Nadeesha Uyangoda, candidata anche lei al Premio Strega 2026 e vincitrice del premio Campiello Opera Prima 2026 con il suo Acqua sporca (sabato 4 luglio); e Sarah Savioli con la scrittrice e traduttrice bosniaca Elvira Mujčić e il suo ultimo libro La Stagione che non c’era (domenica 5 luglio).


A mezzogiorno, in Piazza Sant’Antriocu, tornerà Mezzogiorno di Fuoco, lo spazio del festival dedicato alle questioni più urgenti dell’attualità internazionale. 

Venerdì 3 luglio Eugenio Cau, giornalista de Il Post e autore del podcast Globo, dialogherà con la scrittrice Pegah Moshir Pour, italiana di origine iraniana, attivista per i diritti umani e digitali, e con Farian Sabahi, giornalista e storica, profonda conoscitrice dell’Iran e del Medio Oriente. L’incontro dal titolo Notte sopra l’Iran indagherà la situazione iraniana, a partire dal tema dei diritti, delle libertà individuali e delle voci della società civile. Sabato 4 luglio sarà la volta di Raccontare la guerra, i fatti e la forza delle storie, con Marta Serafini, firma del Corriere della Sera che ha seguito da vicino la guerra in Ucraina, e la scrittrice ucraina Yaryna Grusha, per riflettere sul conflitto tra Russia e Ucraina e sul modo in cui la guerra viene raccontata, compresa e attraversata dalle vite delle persone. Domenica 5 luglio il ciclo proseguirà con Genesi di una svolta, un nuovo incontro dedicato agli equilibri del presente e alle trasformazioni geopolitiche, che vedrà Valentina Petrini in dialogo con la giornalista d’inchiesta di La7 Elena Testi che, con il suo ultimo libro Genesi, ricostruisce l'ascesa dell'estrema destra ultranazionalista e messianica al governo in Israele.


Nel primo pomeriggio, alle 16:00, il Giardino Comunale di Binzadonnia ospiterà il ciclo dei Reading. Venerdì 3 luglio Saba Anglana porterà a Gavoi La signora Meraviglia, in un appuntamento che intreccia voce, memoria, identità e radici. Sabato 4 luglio sarà protagonista Fabio Genovesi con il romanzo autobiografico Mie magnifiche maestre e la sua scrittura ironica e colloquiale, capace di attraversare il quotidiano, le relazioni e le fragilità. Domenica 5 luglio Francesco Pacifico sarà in scena con La voce del padrone, racconto che osserva linguaggi, relazioni e trasformazioni culturali della società contemporanea.


Alle 17:10, in Piazza Sant’Antriocu, tornerà Esercizi di Meraviglia, il ciclo nato dalla collaborazione con Tlon – Maura Gancitano e Andrea Colamedici e pensato per riscoprire lo stupore come modo di guardare e interrogare la realtà. Venerdì 3 luglio Maura Gancitano e Andrea Colamedici incontreranno Matteo Saudino, filosofo, docente e ideatore di BarbaSophia, progetto di divulgazione filosofica seguito da una vasta comunità online, per Meraviglia della Fragilità, Fragilità della Meraviglia. Sabato 4 luglio Andrea Colamedici dialogherà con Serena Mazzini, esperta e critica dei mass media, nell’incontro L’Industria della Solitudine, dedicato al rapporto tra vita digitale, relazioni e società. Domenica 5 luglio Maura Gancitano incontrerà la giornalista d’inchiesta Valentina Petrini per Libertà e Disobbedienza come vie per la Meraviglia, un dialogo sui diritti, sulle disuguaglianze, sulla cura e sulla libertà di scelta.


Alle 18:10, nello spazio di Mesu Bidda, il ciclo Altre prospettive offrirà uno sguardo incrociato su nuove voci della narrativa italiana ed europea, con incontri condotti da Sarah Savioli. Venerdì 3 luglio il dialogo sarà con le scrittrici sarde Graziella Monni e Bibbiana Cau, autrici rispettivamente di La ragazza della solitudine e La levatrice. Sabato 4 luglio, in collaborazione con l’Istituto Slovacco, Michal Hvorecký porterà al festival una prospettiva sulla narrativa europea contemporanea, a partire dal suo libro Tahiti. Domenica 5 luglio il ciclo proseguirà con Mattia Insolia con La vita giovane e Gabriella Dal Lago e il suo Giorni futuri, in un confronto sulle nuove scritture e sui modi in cui il romanzo racconta la giovinezza, le relazioni e il presente.


Alle 19:30, in Piazza Sant’Antriocu, tornerà Storie di altri luoghi, il ciclo dedicato agli incontri con autrici e autori internazionali, quest’anno condotto da Elisabetta Bucciarelli. Si comincia venerdì 3 luglio con Joanna Bator, scrittrice polacca tra le più riconosciute della narrativa europea contemporanea, in un appuntamento realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma. Sabato 4 luglio sarà la volta di Eshkol Nevo, tra gli scrittori israeliani più noti e amati dal pubblico italiano, autore di romanzi capaci di raccontare relazioni familiari, amicizia, identità e tensioni della società contemporanea, in un incontro realizzato in collaborazione con Éntula – Festival Letterario Diffuso. Domenica 5 luglio, alle 19:00, il ciclo si concluderà con Widad Tamimi, giornalista e scrittrice nata in una famiglia di profughi, ebrei per parte materna, palestinesi per quella paterna. A partire dal suo ultimo libro Dal fiume al mare, memoir intenso che racconta cosa significa abitare identità divise, il dialogo attraverserà memoria e fratture del presente.


Venerdì 3 luglio, alle 20:30, nel Salone parrocchiale, il festival renderà omaggio a Marjane Satrapi, autrice, illustratrice e regista franco-iraniana recentemente scomparsa, con la proiezione in versione doppiata in italiano di Persepolis. Tratto dal suo celebre graphic novel autobiografico, il film racconta l’infanzia e la giovinezza di Marjane nell’Iran della rivoluzione islamica e poi l’esperienza dell’esilio, intrecciando memoria personale, storia collettiva, identità e libertà.


Le sere di venerdì e sabato, alle 22:00, Piazza Sant’Antriocu ospiterà due appuntamenti speciali. Venerdì 3 luglio Francesco Abate porterà sul palco - insieme ai musicisti Renzo Cugis, Fabio Farigu, Betti Manca - Gli Indegni. Narrazione vagabonda degli anni Ottanta, un racconto musicato che unisce memoria, ritmo narrativo, ironia e atmosfere popolari. Sabato 4 luglio Giancarlo De Cataldo, magistrato, scrittore e sceneggiatore che ha contribuito a rinnovare il noir italiano intrecciando indagine, storia criminale e racconto del potere, sarà protagonista dell’incontro Povera Patria, in dialogo con lo scrittore Ciro Auriemma.

Sabato 4 luglio, alle 23:00, nel Giardino Comunale di Binzadonnia, tornerà anche il Dopofestival – Digestivo con l’autore, momento informale e conviviale in cui il pubblico potrà incontrare da vicino gli ospiti del festival tra chiacchiere e mirto.


Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, che porterà a Gavoi NODI, progetto fotografico di Marco Ceraglia dedicato ai paesi più piccoli della Sardegna e al tema dello spopolamento, riletto in chiave poetica. Al centro della mostra, una grande immagine collettiva che ritrae tutti gli abitanti di Banari riuniti nella piazza del paese, affiancata da una selezione di volti degli abitanti. Il lavoro diventa così uno spunto di riflessione sulla comunità, sull’identità e sul legame con il territorio di origine. Il titolo richiama ciò che tiene insieme le persone all’interno di una stessa storia e di uno stesso luogo, ma anche il nodo che lega alla terra, alle relazioni e agli affetti. Sabato 4 luglio Ceraglia realizzerà inoltre per il pubblico del festival un’azione partecipata.


E per le vie del centro, in collaborazione con l'Associazione culturale Tyche, sarà esposto anche un omaggio a Daniela Zedda, fotografa scomparsa nel 2022 e a lungo legata alla storia de L’Isola delle Storie. Per la prima volta sarà, infatti, presentato a Gavoi il suo ultimo lavoro realizzato per il festival: una serie di ritratti degli ospiti in dialogo con gioielli e abiti tradizionali del territorio. Un progetto che prosegue il filo rosso delle serie realizzate da Zedda negli anni per il festival, sempre attente a mettere in relazione gli autori arrivati da tutto il mondo con Gavoi, le sue case, le sue tradizioni e la sua comunità.


Per le vie del paese sarà inoltre possibile incontrare alcune installazioni artistiche ispirate all’illustrazione di Angelo Monne, realizzate da BAM Design – Bottega Artigiana Metalli.


Anche quest’anno grande attenzione sarà dedicata al pubblico più giovane con il programma ragazzi curato dall’Associazione Culturale Lughenè, che arricchirà le giornate del festival con laboratori, letture, giochi, incontri e spettacoli pensati per bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Tra le prime anticipazioni, torna Storie in gioco, gara-lettura che coinvolgerà circa ottanta partecipanti e una rete di biblioteche del territorio, dopo un percorso di letture condivise guidato dalle bibliotecarie. Tra gli ospiti del programma ragazzi ci saranno gli scrittori Teo Benedetti e Serenella Quarello, e l’illustratore Lucio Schiavon, protagonista anche di una mostra. Non mancheranno i reading con Collettivo LAN-DE-Sì e Angelo Trofa, che porteranno a Gavoi anche gli spettacoli Storie verdi e Mitomania.


Gli omaggi che precederanno alcuni degli incontri in programma saranno dedicati quest’anno a tre figure centrali della letteratura e della cultura: Grazia Deledda, nel centenario della consegna del Premio Nobel; Wisława Szymborska, a trent’anni dal Nobel; e Michela Murgia, presenza fondamentale nella storia del festival e nella cultura italiana contemporanea. Le letture saranno affidate a Gisella Vacca, Maria Loi ed Elena Pau. Gli intermezzi musicali saranno a cura del Conservatorio L. Canepa di Sassari.


Infine, si rinnova la collaborazione con le allieve e gli allievi di NOMAD, scuola di fotografia diffusa, che documenteranno il festival sotto la guida del fotografo Dario Coletti, responsabile del dipartimento di Fotogiornalismo della scuola.


L’Isola delle Storie è organizzata dall’Associazione Culturale L’Isola delle Storie con il sostegno del Comune di Gavoi, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Nuoro, della Fondazione di Sardegna, dell’Unione dei Comuni di Barbagia e del Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro. Il festival si realizza inoltre grazie al contributo di istituzioni, partner culturali, biblioteche, realtà del territorio, volontarie e volontari che da vent’anni rendono Gavoi un luogo di incontro, ascolto e partecipazione.

 

Scheda tecnica

 

L'Isola delle Storie – XX edizione Festival Letterario della Sardegna

2-5 luglio 2026

Gavoi (NU), Barbagia, Sardegna

Ingresso gratuito

 

Organizzazione

Associazione Culturale L'Isola delle Storie

via Garibaldi 2, 08020 Gavoi (NU)

 www.isoladellestorie.it

 

Sostenuto da

Comune di Gavoi

Regione Autonoma della Sardegna

Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna

Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna

Camera di Commercio di Nuoro

Fondazione di Sardegna

Unione dei Comuni di Barbagia

Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro

 

Patrocinio e in collaborazione con

Università degli Studi di Cagliari

 

In collaborazione con:

MAN - Museo d’Arte della Provincia di Nuoro 

Istituto Polacco di Roma 

Istituto Slovacco a Roma 

Istituto Comprensivo “S. Canio” di Gavoi

Biblioteca Comunale “Fratelli Satta” di Gavoi

Biblioteca Comunale di Fonni

Biblioteca Comunale di Lodine

Biblioteca Comunale di Belvì

Biblioteca Comunale di Ovodda    

Biblioteca Comunale di Sarule

Biblioteca Comunale di Tonara

Biblioteca Comunale di Teti – Tiana

Biblioteca di Atzara

Ipotesi Cinema

NOMAD - Scuola diffusa di fotografia

Conservatorio L. Canepa di Sassari

Tyche associazione culturale


Spazio bambini/ragazzi

a cura di Lughenè Associazione Culturale

 

Ciclo incontri Esercizi di Meraviglie

a cura di Tlon – Maura Gancitano, Andrea Colamedici

 

Ufficio stampa

Francesca Zanardo - GLASS studio

 

Social media

Francesca Cinus

Instagram -  @gavoifestival

Facebook - Festival letterario L'Isola delle Storie

Youtube - Canale Isola delle Storie - Gavoi

 

Grafica e illustrazioni

Sabina Era su illustrazioni di Angelo Monne

 

Progettazione web

Gaetano Frascolla e Caterina Marchi

 

Media technical partner 

Moovioole per diretta streaming in collaborazione con Ipotesi Cinema

 

Sponsor tecnici

Cantine Argiolas – Serdiana (CA)                                                         Cantine Santa Maria La Palma – Alghero 

Libreria Novecento – Nuoro

Sa Marchesa - Gavoi 

Montiblu catering

Franca Curreli S.n.c. Di Giovanni E Giuseppe Gua

Alimentari Lavra

BAM Design – Bottega Artigiana Metalli - Nuoro

 

 

Festival del Cinema di Tavolara: dal 14 al 19 luglio torna il cinema nell'arena all'aperto più bella del mondo


 

Ancora più Sexy è tra i 10 film Prime Original non in lingua inglese più visti al mondo su Prime Video

 PRIME ORIGINAL TOP 10
8-14 giugno 2026
 
Ben quattro Prime Original italiani fra i titoli più visti al mondo
su Prime Video nella scorsa settimana

 
A pochi giorni dall’uscita, Ancora più Sexy entra già nella Top 10 globale di Prime Video fra i film Prime Original non in lingua inglese
più visti al mondo

 
Non è un paese per single, Love Me Love Me e The 50
ancora nelle Top 10 globali di Prime Video

 

Ben quattro produzioni Prime Original italiane, tre film e uno show, sono nelle Top 10 dei titoli più visti al mondo su Prime Video la scorsa settimana (8-14 giugno). A pochi giorni dal debutto, lo scorso 12 giugno, Ancora più Sexy entra direttamente al settimo posto nella Top 10 globale dei film Prime Original non in lingua inglese più visti al mondo. Diretto ancora una volta da Michela Andreozzi, Ancora più Sexy è il sequel di Pensati sexy e racconta le nuove tragicomiche avventure sentimentali della protagonista Diana Del Bufalo, affiancata dal suo irriverente spirito guida, la pornostar Valentina Nappi.
 
Nelle Top 10 di Prime Video anche altri tre Prime Original italiani: Non è un paese per single, la commedia romantica con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo tratta dall’omonimo bestseller di Felicia Kingsley, è ancora al quinto posto fra i film Prime Original non in lingua inglese più visti la scorsa settimana; mentre, a quasi quattro mesi dall’uscita, Love Me Love Me, il young adult romance in lingua inglese con protagonisti Mia Jenkins, Luca Melucci e Pepe Barroso e diretto da Roger Kumble, resiste all’ottavo posto nella top 10 generale dei film. Menzione speciale anche per The 50, il nuovo reality game italiano, che, dopo l’uscita del finale di stagione, si attesta al quinto posto fra le 10 serie non in lingua inglese più viste nel mondo su Prime Video.

Le classifiche globali settimanali complete sono disponibili
qui. 

CINEMA D'IDEA - ROMA, 18/24 GIUGNO - IL LATO OSCURO DELLA MUSICA CLASSICA NEL DOCUMENTARIO DEAR LARA, DELLA VIOLINISTA DI FAMA MONDIALE LARA SAINT PAUL


 

IL LATO OSCURO DELLA MUSICA CLASSICA NEL DOCUMENTARIO DEAR LARA, DELLA VIOLINISTA DI FAMA MONDIALE LARA SAINT PAUL,

DOMANI A CINEMA D'IDEA - WOMEN'S INTERNATIONAL FILM FESTIVAL,

KERMESSE DEDICATA ALLA REGIA DELLE DONNE,

 

18/24 giugno 2025 - Roma

X edizione

Il Cantiere 18/21 giugno

CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno

 

Coraggiosissima opera prima della violinista di fama mondiale Lara Saint Paul, il documentario DEAR LARA ci rivela come il mondo della musica classica sia purtroppo davvero oscuro e danneggiato e danneggi le giovani donne soprattutto, ma non solo, per colpa di alcuni famosissimi insegnanti, Maestri e Direttori d'orchestra, molestatori e pedofili, di cui nessuno, prima di lei, aveva avuto il coraggio di rivelare nomi e misfatti che non erano mai stati perseguiti. A lei l’onore e l’onere di scoperchiare il vaso di Pandora.

 

Sarà possibile vederlo domani allo spazio Il Cantiere (Via Gustavo Modena, 92), nel cuore di Trastevere, centro sociale dedicato soprattutto al teatro e alla musica e ora anche al cinema delle donne, nell’ambito della X edizione di Cinema d'iDEA - Women's International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne, diretto da Patrizia Fregonese de Filippo, con il Patrocinio del Municipio I Roma Centro e con il Sostegno di Anac - Associazione Nazionale Autori Cinematografici.

 

Domani, venerdì 19 giugno, spazio anche al cinema italiano che in questa “Special Edition”, dedicata al coraggio delle donne, si misura con i temi del femminicidio e della transessualità.

Manifesto LGBTQ+ di Flaminia Giuliani e Valerio di Lorenzo, LATO T è un documentario capace di far emergere uno spaccato sulla transgenerità in Italia oggi, attraverso interviste a otto persone transgender, che si raccontano senza filtri offrendoci uno sguardo sulla realtà vista dal Lato T in maniera molto sensibile.

RADICI INVISIBILI della cagliaritana Stefania Cugia, mentre i titoli dei giornali nazionali continuano a riportare un'ondata inarrestabile di femminicidi, si addentra invece nelle cause profonde del fenomeno. Attraverso il dialogo con sociologi, psicologi ed esperti, il film intraprende un viaggio nel cuore di una realtà spesso taciuta, con l'obiettivo di svelarne le radici ed esplorare strategie concrete per contrastare questa violenza strutturale.

 

Ma soprattutto vogliamo dare luce all’anteprima di RUN ME WILD, opera prima della regista tedesca Catharina Lott, che racconta la storia di Toni, ragazza tormentata dai ricordi di una violenza sessuale. Quando si innamora dell'avventurosa Anna, cerca di tenere nascosto il suo segreto, ma più si lascia attrarre da lei, più perde sé stessa. Un dramma senza compromessi che ritrae la sofferenza post-traumatica di una giovane donna che affronta la vita e l'amore con un dolore profondo, ma anche con speranza.

Purtroppo Luna Jordan, la splendida protagonista del film è mancata a soli 24 anni il 13 Maggio scorso. Costernati da questa terribile notizia, gli organizzatori della kermesse desiderano renderle omaggio con questa proiezione e con un Premio speciale.

 

La serata di domani, seconda serata di questa edizione, si aprirà all’insegna della Palestina, della solidarietà e della resistenza culturale, con la consegna del Premio Sumud al regista palestinese al Ezzaldeen Shalh, fondatore del Gaza International Festival for Women’s Cinema (GIFWC), un ponte simbolico tra due comunità cinematografiche unite dalla forza del cinema e dalla volontà di dare voce a chi, nonostante tutto, continua a raccontare coraggiosamente questa nostra realtà. Il Premio Sumud, promosso con il patrocinio del Ministero della Cultura palestinese e con il sostegno di una rete internazionale di organizzazioni (100autori, ABP (Association belgo-palestinienne), AFIC, AAMOD, Casa Internazionale delle Donne, Escuela Internacional de Cine y Televisión de San Antonio de los Baños (Cuba), EWA (European Women’s Audiovisual Network), Leeds Palestinian Film Festival, NAZRA – Palestine Short Film Festival, Palestine Film Institute, Resistance Culture Foundation, Rete Università per la Palestina, Visionarie, WIDF e molte altre) è una mobilitazione culturale diffusa che conferma la natura corale e internazionale del progetto.

 

I luoghi del festival (dalle 19.00 a mezzanotte)

Il Cantiere 18/21 giugno - Via Gustavo Modena, 92, quartiere Trastevere

CAE – Città dell’altra economia 22/24 giugno - Largo Dino Frisullo, quartiere Testaccio, presso la Libera Università del cinema, nella sala convegni.

 

 

Per info:

https://cinemadidea.com/

IL PREMIO STREGA SU AUDIBLE.IT: GRANDE SUCCESSO D’ASCOLTI PER LE OPERE SELEZIONATE DAL PIÙ PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO LETTERARIO NAZIONALE

 

L PREMIO STREGA SU AUDIBLE.IT

 

GRANDE SUCCESSO D’ASCOLTI PER LE OPERE SELEZIONATE DAL PIÙ PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO LETTERARIO NAZIONALE

 

Gli audiolibri di Teresa Ciabatti, Michele Mari, Alcide Pierantozzi ed Elena Rui, finalisti dell’edizione 2026, disponibili in esclusiva su Audible.it

“L’anniversario” di Andrea Bajani letto da Luigi Lo Cascio, vincitore della scorsa edizione, è stato l’audiolibro più ascoltato del 2025

Tra i titoli delle edizioni passate, “Il Colibrì” (vincitore 2020), “Le otto montagne” (vincitore 2017), e “La misura del tempo” (finalista 2020), i più ascoltati su Audible.it


 

18 giugno 2026 -  Il Premio Strega compie ottant’anni. Nato nel 1947 dalla visione di Maria e Goffredo Bellonci e di Guido Alberti, ha saputo diventare il riconoscimento più atteso della storia della letteratura italiana del dopoguerra, tra sorprese, consacrazioni e immancabili polemiche. 

Oltre ad essere il più prestigioso premio letterario italiano, lo Strega è anche un formidabile amplificatore del successo commerciale dei romanzi in gara, in tutti i loro formati. Basti pensare che il vincitore della scorsa edizione, L’anniversario di Andrea Bajani letto da Luigi Lo Cascio, è stato l’audiolibro più ascoltato nel 2025

 

A countdown ormai avviato fin dall’annuncio della sestina - la cerimonia finale si terrà l’8 luglio - Audible, società Amazon tra i principali player nella produzione e distribuzione di audiolibri, podcast e serie audio,  mette a disposizione in esclusiva quattro audiolibri finalisti dell’80ª edizione:

Quarta con 184 voti nella semifinale di Benevento, Ciabatti torna con il romanzo più obliquo e irresistibile della sua carriera. Una giornalista riceve l’incarico di intervistare 'o Nasone, un superboss della camorra. Il confronto diffidente tra i due si trasforma, pagina dopo pagina, in un viaggio tra ricordi e confessioni.

Primo con 280 voti in semifinale, e già vincitore del Premio Strega Giovani 2026, Mari firma un romanzo che è al tempo stesso commedia nera, affresco generazionale e gioco letterario di rara perfidia. Il demone della competizione trasforma un vincolo nato quasi per scherzo in una sfida senza esclusione di colpi che attraversa i decenni.

  • Lo sbilico, di Alcide Pierantozzi letto da Fabrizio Rocchi

Quinto con 170 voti, Lo sbilico è un memoir costruito come una seduta spiritica a tre sedie: tre voci, quella dell'invasato, quella dell'interprete razionale, quella di un terzo che litiga col primo per raccontare dall'interno, senza filtri né attenuanti, la psicosi e la malattia mentale.

Rappresentante dei piccoli-medi editori a cui il regolamento garantisce un posto in sestina, Elena Rui racconta la storia di quattro figure femminili, accomunate dal dolore di essere state vedove dello stesso uomo: Albert Camus, uno dei più grandi grande intellettuali del Novecento.

 

LA CLASSIFICA DEI CANDIDATI ALLO STREGA NELLE PASSATE EDIZIONI PIÙ ASCOLTATI SU AUDIBLE.IT DAL 2016 A OGGI

È un dato ormai assodato infatti che il libro e l’audiolibro sono formati sempre più complementari per gli italiani, tra i principali appassionati del genere della narrativa letteraria. Secondo l’ultima ricerca NielsenIQ per Audible, il 56% degli utenti dichiara di aver ascoltato un libro già letto, e il 50% ha letto un libro dopo averlo ascoltato. Questo trend è confermato anche dal successo degli ascolti dei titoli delle edizioni passate del Premio Strega

In attesa di scoprire chi sarà il vincitore dell'80ª edizione del Premio Strega, la classifica dei candidati alle passate edizioni, più ascoltati dal 2016 a oggi, vede al primo posto il vincitore del 2020: Il Colibrì di Sandro Veronesi narrato da Fabrizio Gifuni. Seguono il vincitore del 2017, Le otto montagne di Paolo Cognetti letto da Jacopo Venturiero, e il finalista del 2020, La misura del tempo di Gianrico Carofiglio letto da Gianrico Carofiglio. Di seguito la classifica completa:

  1. Il colibrì, di Sandro Veronesi letto da Fabrizio Gifuni
  2. Le otto montagne, di Paolo Cognetti letto da Jacopo Venturiero
  3. La misura del tempo, di Gianrico Carofiglio letto da Gianrico Carofiglio
  4. L'età fragile, di Donatella Di Pietrantonio letto da Elena Lietti
  5. Il gioco , di Carlo D'Amicis letto da Claudio Colombro, Valerio Amoruso, Stefania Rusconi, Federico Danti
  6. L'anniversario, di Andrea Bajani letto da Luigi Lo Cascio
  7. Aggiustare l’universo, di Raffaella Romagnolo letto da Chiara Francese
  8. Niente di vero, di Veronica Raimo letto da Cristina Pellegrino
  9. Borgo Sud, di Donatella Di Pietrantonio letto da Valentina Bellè
  10. Tutto chiede salvezza, di Daniele Mencarelli letto da Dario Sansalone

FESTA DELLA MUSICA | GAMB - Galleria dell'Accademia di Firenze e Musei del Bargello | il programma | domenica 21 giugno dalle 9.30 alle 17.00

 

GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE E MUSEI DEL BARGELLO

in collaborazione con

il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini Firenze

presentano

FESTA DELLA MUSICA

LA VOCE DEI LUOGHI

Domenica 21 giugno 2026

Dalle 9.30 alle 17.00

 


 

Domenica 21 giugno si celebra la trentaduesima edizione della Festa della Musica, iniziativa nata nel 1982 in Francia; da allora, ogni anno, le città di tutto il mondo festeggiano il solstizio d’estate con concerti gratuiti di ogni genere. GAMB - Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello rinnova la preziosa collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini Firenze, organizzando per quest’occasione una serie di momenti musicali che si alterneranno nel corso della giornata, dalle 9.30 alle 17.00, nelle diverse sedi dell’istituto museale: dalla Galleria dell’Accademia di Firenze al Complesso di Orsanmichele, dal Museo delle Cappelle Medicee al Museo di Palazzo Davanzati per finire al Museo Nazionale del Bargello.

Un itinerario musicale che attraversa oltre quattro secoli di storia della musica, dal Rinascimento di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Philippe De Monte, Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi, al Barocco di Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann; dal Classicismo di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven fino alle sonorità moderne e contemporanee di Georges Bizet, Johannes Brahms, Ottorino Respighi, Astor Piazzolla, Philip Glass e Ryo Noda. Un percorso che mette in dialogo musica, storia e patrimonio culturale, mettendo in relazione l’identità dei luoghi che lo ospitano.

La Festa della Musica, in Italia, è promossa dal MiC – Ministero della Cultura, il tema scelto per questa edizione 2026 è La voce dei luoghi. I concerti saranno gratuiti previo acquisto del biglietto d’ingresso ai musei.

E saranno proprio i diversi luoghi che compongono GAMB – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello a dar voce allo straordinario patrimonio culturale che custodiscono. In ciascuna sede, la musica si intreccerà con architetture e collezioni, offrendo una prospettiva inedita per riscoprire e valorizzare anche opere e nuclei meno conosciuti.

 

 

Questo il programma.

 

Si inizia alle ore 9.30 nelle sale al primo piano della Galleria dell’Accademia di Firenze, riservate alla pittura fiorentina del Tardo Trecento e al raffinato linguaggio di Lorenzo Monaco. Il Cherubini Viola Quartet, formato da Carmelo Giallombardo, Patricia Torres, Ester Taiti e Davide Semplici, proporrà un percorso che attraversa il Barocco, il Classicismo e il Novecento, con musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann, Wolfgang Amadeus Mozart e Ottorino Respighi.

 

Secondo appuntamento alle ore 11.00 presso il Complesso di Orsanmichele, straordinaria testimonianza della Firenze medievale e della storia delle Arti cittadine. Elena Ulivoli e Simona Sichinolfi ai violini, Noemi Celestini alla viola e Costanza Lombardi al violoncello eseguiranno il Quartetto per archi in fa maggiore op. 18 n. 1 di Ludwig van Beethoven, capolavoro giovanile che unisce equilibrio classico e intensità espressiva.

 

Alle ore 13.00 sarà la monumentale Cappella dei Principi del Museo delle Cappelle Medicee a fare da cornice alle sonorità del sassofono. Cosimo Avigliano e Lautaro Augustin Pulice interpreteranno un programma che mette in dialogo tradizione e contemporaneità, accostando Bach alle suggestioni di Astor Piazzolla, Philip Glass e Ryo Noda.

 

Nel primo pomeriggio, alle ore 15.00, la Festa della Musica si trasferirà nel cortile del Museo di Palazzo Davanzati, tra le più significative testimonianze della dimora fiorentina tra Medioevo e Rinascimento. Gli ambienti del museo accoglieranno l’Ensemble madrigalistico del Conservatorio Cherubini diretto dalla prof.ssa Santa Tomasello, in un programma dedicato a madrigali e frottole del Rinascimento italiano con musiche di Palestrina, Monteverdi, Frescobaldi e Philippe De Monte.

 

Ultimo appuntamento della giornata, alle ore 17.00, nel cortile del Museo Nazionale del Bargello, scrigno della scultura rinascimentale italiana. Il prof. Romolo Balzani dirigerà il Cherubini Flutensemble, composto da Margherita Misuri, Kata Kantor, Anna Berthouze, Giacomo Sinibaldi, Giovanni Cimino, Irene Brancaccio, Alessandra Andreiu, Oleg Piligrimov, Beatrice Trimigno, Filippo Langianni, Tang Yuxuan, Duong Hongli, Bai Chunyi e Zeng Xueyi eseguirà musiche di Georges Bizet, Johannes Brahms e Wolfgang Amadeus Mozart.

 

GAMB - Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello


Web: www.galleriaaccademiafirenze.it | www.bargellomusei.it

IG: @galleriaaccademiafirenze | @bargellomuseums
FB: @galleriadellaaccademia | @bargellomuseums


JOHNSON RIGHEIRA E TRACY SPENCER A GABICCE MONTE PER DISCO DIVA XII EDITION

 

JOHNSON RIGHEIRA, TRACY SPENCER E THE CREATURES STARRING ANTONELLO PROTAGONISTI DI DISCO DIVA XII EDITION


DAL 25 AL 27 GIUGNO A GABICCE MONTE TRE SERATE CON DANIELE BALDELLI, DISCO BAMBINO, RIDILLO, KYMONO E I GRANDI NOMI DELLA DISCO MUSIC INTERNAZIONALE

Roma, 18 giugno 2026

Johnson Righeira, Tracy Spencer, The Creatures Starring Antonello, Daniele Baldelli, Disco Bambino, Ridillo, Kymono e molti altri protagonisti della scena disco internazionale saranno gli ospiti della dodicesima edizione di Disco Diva, il festival internazionale della disco music in programma giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 giugno in piazza Valbruna a Gabicce Monte (Pesaro Urbino). Organizzata dal Comune di Gabicce Mare con la direzione artistica di Disco Diva Events, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati del genere, con tre serate dedicate alle icone che hanno fatto la storia della disco music e ai nuovi protagonisti della scena contemporanea.

Tra le ultime novità annunciate figura la presenza di Antonello Difino, storico frontman dei The Creatures, gruppo nato all'interno della celebre discoteca riminese L’Altro Mondo Studios e protagonista negli anni Ottanta con successi come “Maybe One Day” e “Just in the Name of Love”, entrambi entrati nell'immaginario della stagione d'oro dell'Italo Disco.

Saranno numerosi gli artisti e i dj internazionali che trasformeranno piazza Valbruna in un grande tempio della disco music. Prosegue inoltre la collaborazione con Maurizio Monti, che nella serata di venerdì sarà protagonista insieme agli amici di Club Splendore.

Tra le novità di questa edizione c’è anche una speciale esperienza sensoriale dedicata al pubblico. Per tutte e tre le serate, infatti, i clubber saranno accolti dalla fragranza “Disco Diva”, creata appositamente da 5 Naturae di Fano per evocare emozioni, suggestioni del territorio e l’energia della musica disco. Le coreografie saranno curate da Debora Busti, che presenterà una nuova animazione pensata appositamente per il festival. Vocalist delle tre serate sarà Mario Rap.

“Tante le novità di questa edizione”, spiega Cristina Tassinari, art director Disco Diva, “a partire dall’apertura del Festival che quest’anno sarà di giovedì. Il mood della serata è coniugare i grandi maestri della disco con i giovani che si sono affacciati a questo genere musicale. Inoltre, quest’anno la scelta artistica si è basata su una disco europea. “Italians do it better”! E chi meglio dei nostri artisti è in grado di riportarci all’epoca dell’Italo Disco, oggi al centro di una vera e propria rinascita anche grazie a giovani artisti e dj”.

La serata inaugurale del 25 giugno sarà dedicata agli artisti che hanno un legame speciale con la Riviera Adriatica. Ad aprire il festival sarà il live dei Kymono, formazione nata nella nightlife bolognese che fonde black music, funky e disco con le dinamiche della house music suonata interamente dal vivo. Dopo aver attirato l’attenzione di Kapote, direttore artistico dell’etichetta tedesca Toy Tonics, la band ha recentemente pubblicato l’album di debutto “Kymono Sound”, arricchito dalla collaborazione con Alan Sorrenti nel brano inedito “Iceberg”.

Sul palco saliranno anche Daniele Baldelli, autentica leggenda della consolle e ideatore del celebre “Cosmic Sound”, Tommiboy, raffinato selezionatore musicale e promotore della riscoperta internazionale dell’Italo Disco, Duba, dj e collezionista romagnolo fondatore di Cinedelic Records, e Soul Fingers con Claudio Cavallaro, musicista, produttore e cofondatore del progetto Rockin’1000.

La serata del 26 giugno sarà invece dedicata alla storia dell’Italo Disco e vedrà come protagonista Johnson Righeira. Dopo il successo mondiale di “Vamos a la Playa” e la consacrazione ottenuta con “L’estate sta finendo”, vincitrice del Festivalbar 1985, Johnson continua a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili della musica italiana degli anni Ottanta. Sul palco sarà accompagnato dalla band Evolution 80, specializzata nell’esecuzione dal vivo dei grandi successi dell’epoca.

La stessa serata ospiterà anche Marco Zanardi, in arte Marcorea Malià, protagonista della scena creativa italiana tra musica, moda, arte e televisione fin dagli anni Settanta. Completano il programma i dj set di Jim Night e del duo Sparkling Attitude, formato da Nicola Zucchi e Matteo Mussoni, che proporranno un viaggio tra disco music, Italo Disco e house dalle forti influenze vintage.

Il gran finale del 27 giugno avrà come protagonista Tracy Spencer, una delle voci più iconiche dell’Italo Disco. Lanciata da Claudio Cecchetto nella metà degli anni Ottanta, conquistò il pubblico con “Run to Me”, brano che nel 1986 raggiunse il vertice delle classifiche italiane. A quarant’anni da quel successo, Tracy Spencer continua a essere uno dei simboli più amati di quell’epoca. Nella stessa serata saliranno sul palco anche The Creatures Starring Antonello, i Ridillo, storica band che dal 1991 mescola funk, soul, jazz e sonorità afro-brasiliane, e Disco Bambino, dj, produttore e collezionista di vinili considerato uno dei principali ambasciatori della disco culture italiana nel mondo. Completeranno il programma gli Euro Nettuno con Frank & Pappo, protagonisti di un dj set capace di attraversare cumbia, Italo Disco, sonorità afro e grandi classici pop, in perfetto equilibrio tra ricerca musicale e spirito festoso.

I biglietti sono disponibili sulla piattaforma DICE e sul sito discodiva.it. Anche quest’anno il festival conferma la propria finalità benefica: parte dell’incasso sarà devoluta all’Oasi Felina di Gabicce Mare.

L’ingresso costa 10 euro per la serata di giovedì, 15 euro per le serate di venerdì e sabato, mentre il pacchetto per tutte e tre le giornate è disponibile a 35 euro. Sono previste agevolazioni per i residenti di Gabicce Mare, ingresso gratuito per i residenti di Gabicce Monte e per bambini e ragazzi fino a 14 anni.

Si ringraziano RM Multimedia Srl, Favellato Claudio Spa, Fondazione Visit Gabicce, Associazione Gabicce Futura, Associazione Cultura della Bellezza Aps, Associazione Albergatori di Gabicce Mare Aps, Gruppo Albergatori Multiservizi Srl, Associazione Vele d’Epoca Gabicce Mare e Associazione Chi Burdel ad Gabec.