venerdì 9 ottobre 2026

ASPETTANDO PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI - dal 22 al 25 ottobre arriva Ripasso Generale

 

RIPASSO GENERALE

ASPETTANDO PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI


Dal 22 al 25 ottobre arriva Ripasso Generale: quattro lezioni per tornare a imparare

Viola Ardone, Valeria Della Valle, Matteo Nucci e Licia Troisi protagonisti dei primi appuntamenti aspettando Più libri più liberi

Più libri più liberi, la fiera promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in attesa della sua venticinquesima edizione in programma dal 4 all’8 dicembre alla Nuvola dell’EUR – esce dai suoi spazi per incontrare la città.

Nasce così Ripasso Generale, il nuovo ciclo di appuntamenti diffusi realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, che dal 22 al 25 ottobre porterà in alcuni luoghi della cultura e della socialità di Roma quattro incontri dedicati ad altrettanti grandi ambiti del sapere: l’epica classica, la letteratura, l’astrofisica e la lingua italiana. 

Un progetto che parte da un’idea semplice: non bisognerebbe mai smettere di imparare.
Ripasso Generale vuole creare uno spazio di scuola oltre la scuola rivolto ad adulti e giovani, accessibile e contemporaneo, portando la divulgazione di qualità fuori dai luoghi tradizionalmente deputati al sapere e dentro la vita quotidiana della città.

Tutti gli incontri sono gratuiti e a ingresso libero; per quello al Planetario di Roma è richiesta la prenotazione obbligatoria.

Il programma, affidato a quattro voci d’eccezione, è il seguente:

Giovedì 22 ottobre – ore 18.30 – Biblioteca Arcipelago

Matteo Nucci sull’epica classica| Epos: parola, canto, racconto 

Venerdì 23 ottobre – ore 18.00 – Moby Dick Biblioteca Hub Culturale

Viola Ardone sulla letteratura italiana | Dialogo di un lettore errante con Giacomo Leopardi

Sabato 24 ottobre – ore 11.00 – Planetario di Roma

Licia Troisi sull’astrofisica | Che fai tu luna in ciel? 

Domenica 25 ottobre – ore 11.00 – Libreria Nuova Europa 

Valeria Della Valle sulla lingua italiana | Viva la grammatica!

Il format sarà quello della lectio informale: incontri agili, autorevoli e coinvolgenti, pensati per rigenerare interesse intorno a saperi affrontati negli anni di scuola. Un vero e proprio ripasso collettivo prima dell’arrivo della Fiera, nel solco della riflessione di Tullio De Mauro sulla necessità dell’istruzione permanente degli adulti.

Il legame con la piccola e media editoria, cuore della manifestazione, sarà anche al centro di ogni incontro. A ciascun relatore sarà infatti chiesto di costruire una selezione bibliografica dedicata al tema della propria lezione, scegliendo esclusivamente tra i cataloghi dei piccoli e medi editori. I libri indicati saranno messi a disposizione del pubblico grazie alla collaborazione con le librerie del territorio (Book City, Pagina 348, Libreria Teatro Tlon e Nuova Europa), creando un collegamento diretto tra divulgazione, scoperta e lettura e offrendo al pubblico la possibilità di approfondire i temi affrontati attraverso i libri.

Ripasso Generale rappresenta così uno dei primi passi del percorso che condurrà alla venticinquesima edizione di Più libri più liberi. A guidare la programmazione culturale sarà la squadra curatoriale coordinata da Paolo Di Paolo, insieme a Licia Troisi, Nadeesha Uyangoda e Giorgio Zanchini. A segnare simbolicamente il venticinquennale sarà anche il titolo scelto per l’edizione 2026: Se guardi meglio cosa vedi? Una domanda che invita a cambiare prospettiva, ad andare oltre la prima impressione, a osservare la realtà da punti di vista differenti. Non un tema chiuso, dunque, ma un interrogativo che attraverserà il programma della Fiera e i suoi diversi percorsi, mettendo ancora una volta i libri al centro come strumenti per comprendere il presente e immaginare nuove possibilità. 

Una riflessione presente anche nell’immagine scelta per il manifesto e firmata da Pax Paloscia, artista internazionale fortemente influenzata dalla cultura di strada e che intreccia pittura, fotografia e video per raccontare il mondo giovanile come metafora della condizione umana. "Quanto a fondo riesce ad andare il nostro sguardo? Riusciamo davvero a sentire la complessità di chi abbiamo davanti o proiettiamo solo una nostra impressione? Siamo davvero presenti a noi stessi? Questo dipinto nasce dalla necessità di osservare la vita senza pregiudizio, senza etichette, lasciandosi attraversare da una verità che può svelarsi solo agli occhi di un osservatore attento.  Oltre le maschere, le apparenze, cosa vedi?"

Info e dettagli sul sito: https://plpl.it

Le prime immagini di SALUTE! Il nuovo film di RICCARDO MILANI con Antonio Albanese e Virginia Raffaele

 

Da oggi disponibili le prime immagini di SALUTE!
il film di Natale di RICCARDO MILANI 

Da oggi disponibili le prime immagini di SALUTE! il nuovo film di Riccardo Milani con Antonio Albanese, Virginia Raffaele, Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Leo Gullotta, Marina Confalone, Emilio Solfrizzi, nelle sale dal 25 dicembre. 

Il soggetto e la sceneggiatura sono di Riccardo Milani, Michele Astori e Cristiana Farina, la fotografia è a cura di Simone D'Onofrio, la scenografia di Marta Maffucci, i costumi di Sonia Grandi.

 
SALUTE! è una produzione OUR FILMS società del gruppo MEDIAWAN e PIPERFILM. 
Opera realizzata con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo MINISTERO DELLA CULTURA - DIREZIONE GENERALE CINEMA E AUDIOVISIVO con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo e Cultura della Regione Molise e con il patrocinio della Città di Bassano del Grappa. 
Prodotto da Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Ludovica Rapisarda. 
Prodotto da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli.

PIPERFILM distribuirà il film in Italia e le vendite internazionali sono a cura di PIPERPLAY.

SINOSSI
Un chirurgo estetico che passa più tempo sui social che in corsia.
Una primaria che si fa in quattro per i suoi pazienti e non molla mai.
Un incidente con un camion che trasporta zampogne.
Una regione che forse non esiste dove si trova l’ospedale più pazzo e più umano del mondo.
Il Sant’Onofrio Martire non è solo un policlinico ma un microcosmo coloratissimo popolato da infermieri che ballano lo Joropo, pazienti che fanno i medici, corsie dove si mangiano cotolette e pallotte cacio e ova.
Salute! racconta con ironia e umanità un piccolo ospedale del Molise che diventa lo specchio di un Paese intero: fragile, contraddittorio, esasperante, ma anche generoso, battagliero e capace di non lasciare indietro nessuno.


"Felice e orgoglioso di continuare a raccontare il nostro Paese. Il diritto alla Salute appartiene a tutti noi. Per questo il mio augurio di Natale è Buon divertimento e buona Salute a tutti." 
Riccardo Milani
 
 
OUR FILMS e PIPERFILM
 
presentano

con  ANTONIO ALBANESE e VIRGINIA RAFFAELE
un film di
RICCARDO MILANI


SALUTE!

con
FRANCESCO PAOLANTONI, BIAGIO IZZO, LEO GULLOTTA,
MARINA CONFALONE, EMILIO SOLFRIZZI. 

 
soggetto e sceneggiatura di

RICCARDO MILANI, MICHELE ASTORI e CRISTIANA FARINA 
 
una produzione OUR FILMS 
società del gruppo MEDIAWAN e PIPERFILM 
 

opera realizzata con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo MINISTERO DELLA CULTURA - DIREZIONE GENERALE CINEMA E AUDIOVISIVO
con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo e Cultura della Regione Molise 

e con il patrocinio della Città di Bassano del Grappa
 
prodotto da
Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Ludovica Rapisarda 
prodotto da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli

NELLE SALE DAL 25 DICEMBRE 
una distribuzione PIPERFILM


vendite internazionali PIPERPLAY 

CINEMA: A 60 ANNI DALL’ALLUVIONE DI FIRENZE, GLI ANGELI DEL FANGO SUL GRANDE SCHERMO AL FESTIVAL DEI POPOLI CON LA PRIMA ASSOLUTA DEL DOCUMENTARIO DI MARCO SPAGNOLI | IN SALA IL GIORNO DELL'ANNIVERSARIO, AL CINEMA LA COMPAGNIA IL 4 NOVEMBRE ALLE 19.30

 

A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popoli la prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli

 

“Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnoli sarà presentato per la prima volta nel giorno dell’anniversario dell’alluvione del 1966, a Firenze mercoledì 4 novembre al Cinema La Compagnia alle 19.30

 

Evento speciale della 67ª edizione del festival internazionale di cinema documentario: un racconto per immagini e testimonianze, tra archivi pubblici e privati, della generazione di giovani arrivata da tutta Europa per salvare il patrimonio culturale di Firenze.

 

Firenze, 4 novembre 1966. L’Arno straripa e invade la città trascinando acqua, fango e nafta. Mentre Firenze affronta una delle più gravi catastrofi della sua storia, centinaia di ragazzi e ragazze arrivano da ogni parte d’Italia, d’Europa e del mondo per salvare libri, dipinti, sculture e opere d’arte. Passeranno alla storia come gli Angeli del Fango.

Sessant’anni dopo, proprio il 4 novembre, quella straordinaria mobilitazione collettiva torna sul grande schermo a Firenze: tra gli eventi speciali della 67ª edizione del Festival dei Popoli sarà presentato in anteprima assoluta “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea”, il nuovo documentario diretto da Marco Spagnoli e prodotto da Clipper Media in collaborazione con Rai Cultura, con il contributo di Fondazione CR Firenze, con la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana - Toscana Film Commission, con la collaborazione istituzionale del Comune di Signa e del Gruppo Archeologico Signese. 

 

Sarà in sala per la prima volta in una giornata speciale, mercoledì 4 novembre alle 19.30 al Cinema La Compagnia, alla presenza del regista, dei testimoni protagonisti nel film e degli ‘Angeli del fango’, italiani, francesi e tedeschi, riportando nella stessa città e nello stesso giorno le immagini, le testimonianze e la memoria di quella generazione. Il film andrà in onda sempre il 4 novembre su Rai Storia alle 21:10.

 

Il documentario ripercorre attraverso memorie personali, preziosi materiali d’archivio e interventi di esperti, quei giorni del novembre 1966 e le conseguenze che quell’esperienza ebbe sulle vite dei giovani volontari. Non erano soccorritori professionisti né soldati: erano studenti, viaggiatori, ragazzi e ragazze arrivati a Firenze da Paesi diversi, mossi dalla necessità di fare qualcosa. Formarono catene umane, recuperarono migliaia di volumi inzuppati dall’acqua, stesero fogli e documenti lungo chilometri di corde, contribuirono a mettere in salvo opere d’arte e testimonianze della memoria collettiva.

 

«Il documentario di Marco Spagnoli riporta alla memoria una delle più memorabili azioni di volontariato, salvaguardia e cura collettiva della storia del nostro paese, con giovani provenienti da tutto il mondo accorsi a Firenze per affrontare l’emergenza. A sessant’anni di distanza, la testimonianza degli Angeli del fango intervistati nel film restituisce pieno valore a un gesto che deve essere di esempio per i tempi difficili che stiamo vivendo, nella speranza – espressa dai protagonisti stessi – che non si debbano attendere ulteriori catastrofi per ritrovare il senso più profondo della solidarietà umana», ha dichiarato Alessandro Stellino, direttore artistico del Festival dei Popoli.

 

Come si legge nelle note di regia di Marco Spagnoli: «Il film vuole andare oltre la commemorazione, per raccontare il patrimonio come un bene comune e la sua tutela come un processo collettivo. Alla Firenze buia e sommersa del novembre 1966 si contrappone la luce della città di oggi: ciò che è stato salvato convive con le tracce di ciò che è andato perduto. Ma soprattutto mi interessava raccontare come il ricordo possa continuare a essere qualcosa di vivo: nelle passioni, negli incontri e nelle scelte di quei ragazzi e ragazze che, arrivati da Paesi diversi, nel fango di Firenze contribuirono a scrivere una pagina di solidarietà e di coscienza europea».

 

Dalle prime ore del 4 novembre e per tutta la giornata seguente fu colpita Firenze e l’intero bacino dell’Arno, la Maremma, buona parte del centro-nord italico. Una catastrofe segnata da crolli e straripamenti, devastazioni e morti, con danni immensi alle proprietà private e al patrimonio artistico. 

 

Per molti tra coloro che accorsero a dare una mano, Firenze rappresentò anche un punto di svolta personale. Da quell’esperienza nacquero amicizie, amori, vocazioni e scelte professionali: alcuni degli Angeli del Fango sarebbero diventati restauratori, bibliotecari, insegnanti e professionisti della cultura; altri avrebbero proseguito il proprio impegno nelle battaglie civili e sociali degli anni successivi. Il documentario allarga così lo sguardo oltre la cronaca dell’alluvione per interrogarsi sull’eredità di quella mobilitazione. Gli Angeli del Fango non salvarono vite in senso stretto: salvarono libri, opere d’arte e memoria, ciò che permette a una comunità di riconoscersi nella propria storia. La difesa della cultura diventò in quei giorni un gesto concreto di solidarietà e, insieme, un atto di responsabilità verso le generazioni future.

 

Al centro del film anche  la dimensione europea e transnazionale di quell’esperienza. A poco più di vent’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, Firenze divenne il luogo in cui giovani di nazionalità diverse si ritrovarono fianco a fianco, uniti dalla volontà di proteggere un patrimonio comune. Attraverso preziosi archivi e testimonianze, l’opera racconta come la solidarietà culturale abbia unito l’Europa, anticipando i valori di pace e fratellanza del ’68.

 

Marco Spagnoli (Napoli, 1970) è giornalista, critico e regista. Direttore dell’Italian Global Series Festival e Head of Doc Content del MIA Market di Roma. Membro votante dell’Accademia del David di Donatello, dell’European Film Academy e dei Golden Globes. Tre volte candidato al David di Donatello, ha vinto due Nastri d’Argento.

 

Il 67° Festival dei Popoli - a Firenze dal 31 ottobre all’8 novembre - è realizzato grazie al contributo di Europa Creativa Media, MiC - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Fondazione Sistema Toscana - 50 Giorni di Cinema a Firenze, Calliope Arts, Publiacqua, con il Patrocinio del Comune di Firenze.  

 

Maggiori informazioni: Sito | Instagram | Facebook 

giovedì 8 ottobre 2026

Fiera del Libro di Francoforte, NielsenIQ per Audible: cresce interesse per audio enterteinment a livello globale

 

NIELSENIQ PER AUDIBLE: IL FUTURO DELL’ASCOLTO

AUDIBLE SVELA I RISULTATI DELL’AMPIO STUDIO GLOBALE SULL’AUDIO ENTERTAINMENT

  • Più di un terzo (34%) degli ascoltatori a livello globale ha fruito di più contenuti audio negli ultimi 12 mesi rispetto allo scorso anno;
  • Più della metà (51%) rimpiazza volontariamente l’intrattenimento davanti a uno schermo con l’intrattenimento audio: il relax risulta il principale vantaggio;
  • Sei ascoltatori su dieci (61%) hanno letto un libro o un e-book dopo averlo ascoltato in versione audio.

 

8 ottobre 2026 — Gli ascoltatori si dedicano all'intrattenimento audio più che mai e lo scelgono sempre più spesso in sostituzione degli schermi. È quanto emerge da una ricerca globale commissionata da Audible, società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità, tra audiolibri, podcast e serie audio, e presentata oggi alla Fiera del Libro di Francoforte. I risultati mostrano come l'audio si affianca alla lettura tradizionale, cartacea o digitale, perché sempre più persone si rivolgono all'ascolto in cuffia, che cosa orienta gli ascoltatori nella scelta dei titoli e come i consumatori immaginano il futuro dell'audio entertainment. 

Il sondaggio Il futuro dell’ascolto è uno dei più ampi studi globali condotti da NielsenIQ sull'intrattenimento audio, un ambito che comprende audiolibri, podcast e serie audio. Sono stati intervistati 18.000 ascoltatori in 11 Paesi (Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Messico, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti) per capire in profondità come il pubblico fruisca dell'audio entertainment e quale esperienza ne faccia. L'indagine conferma la crescita costante del settore: il 34% degli intervistati dichiara di aver ascoltato più contenuti audio negli ultimi 12 mesi rispetto all'anno precedente. Le quote più alte si registrano in Brasile (46%) e in Messico (44%), seguiti da Regno Unito (38%) e Stati Uniti (35%).

Rachel Ghiazza, Chief Content Officer di Audible, ha dichiarato: “Ciò che colpisce in modo particolare di questa ricerca è la portata e lo slancio della crescita del segmento dell'audio. L'intrattenimento in cuffia continua a ricoprire un ruolo sempre più importante e in evoluzione nella vita delle persone. Vediamo un pubblico che dedica sempre più tempo ad ascoltare audiolibri, podcast e serie audio, che esplora modi diversi di vivere le storie al fine di rilassarsi e ricaricarsi. Nel mondo di oggi, le persone cercano modi più appaganti di trascorrere il proprio tempo, e trovano sempre di più nell’audio una valida alternativa all’intrattenimento da schermo. Che questi comportamenti si ripetano in modo così uniforme in un'indagine di tale portata è un segnale chiaro: l'audio entertainment non è più semplicemente un'altra forma di intrattenimento ma è diventato parte del modo in cui le persone impiegano il proprio tempo, ritagliandosi anche uno spazio per rallentare, disconnettersi e prendersi cura del proprio benessere”. 

L’AUDIO ENTERTAINMENT SI AFFIANCA ALLA TRADIZIONALE LETTURA SU CARTA/DIGITALE
Lo studio rivela che, pur ascoltando molti contenuti audio, gli utenti di tutto il mondo non li considerano l'unica alternativa ai libri, cartacei o digitali:

  • Il 61% afferma di aver letto, in formato cartaceo o ebook, libri che aveva già ascoltato;
  • Il 69% dichiara di aver ascoltato in versione audio libri che aveva già letto in un altro formato;
  • Il 63% ha ascoltato un audiolibro di un autore e ha poi acquistato altri suoi titoli in formato cartaceo o ebook;
  • Da quando hanno iniziato ad ascoltare audiolibri, gli ascoltatori si avvicinano anche a nuovi autori (29%), esplorano nuovi generi (29%), leggono più e-book (26%) e più libri cartacei (22%).

SEMPRE PIÙ PERSONE SCELGONO L’AUDIO PER RILASSARSI

La ricerca sottolinea, inoltre, come l'audio aiuti sempre di più gli utenti di tutto il mondo a rilassarsi e ad allontanarsi dagli schermi, essendo l’ascolto in cuffia ormai visto come un'attività volta al benessere e alla self-care.

  • In quasi tutti i Paesi coinvolti, “l’audio entertainment in casa per rilassarsi” è emerso come il principale driver di ascolto, e “relax e comfort” sono le sensazioni più frequentemente associate all’ascolto in cuffia;
  • Il 51% afferma che l'intrattenimento audio ha aiutato a ridurre, in modo consapevole, il tempo passato davanti agli schermi;
  • Il 47% attribuisce all'ascolto in cuffia una riduzione dell'uso dei social media;
  • I genitori indicano l'"intrattenimento senza schermi" come prima ragione per cui incoraggiano i figli all’audio entertainment (il 52% dei genitori che fruiscono di intrattenimento audio dichiara che anche i propri figli lo fanno).

GENERE E NARRATORE GUIDANO LA SCELTA DEI TITOLI

Tre considerazioni fondamentali orientano in modo evidente la scelta dei titoli da ascoltare: 

  • Il genere resta in assoluto il fattore più rilevante a livello globale;
  • L'argomento/l'interesse personale è al secondo posto in tutti i Paesi inclusi nel sondaggio;
  • Il narratore segue a breve distanza: il 65% degli ascoltatori cerca altri audiolibri letti da un narratore che apprezza;
  • I social media restano una delle principali fonti a cui i consumatori attingono per scoprire nuovi contenuti da ascoltare, in particolare in Brasile, Messico e Stati Uniti.

 

GLI ASCOLTATORI GUARDANO CON FAVORE AL FUTURO DELL’AUDIO

Parallelamente alla crescente diffusione dell'audio, la ricerca suggerisce che il pubblico è aperto a nuove evoluzioni del mezzo. Nel frattempo, gli ascoltatori di audiolibri si mostrano aperti all'idea di contenuti audio narrati dall'intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda la narrativa.

  • Il 50% degli intervistati si dichiara ora disposto ad ascoltare contenuti narrati dall'intelligenza artificiale;
  • L'apertura verso la narrazione tramite IA varia da Paese a Paese: dal 42% della Germania al 66% del Giappone;
  • Nella maggior parte dei Paesi, i consumatori si sono mostrati più aperti ad ascoltare narrativa letta dall'IA, mentre in Germania e in Giappone si preferiscono i contenuti di saggistica;
  • Il 67% degli intervistati guarda con entusiasmo al futuro dell'intrattenimento audio, soprattutto in Brasile, Giappone, Italia, Messico e Stati Uniti.

Il Poster e trailer di UN WEEKEND ARTIFICIALE | Il nuovo film di Leonardo Pieraccioni dal 12 novembre al cinema distribuito da Vision Distribution

 

VISION DISTRIBUTION e OUR FILMS
presentano

 
con Leonardo Pieraccioni, Giulia Vecchio,
e in ordine alfabetico Herbert Ballerina, Massimo Ceccherini,
Tosca D'Aquino, Tim Daish, Giovanni Esposito, Paolo Hendel,
Alessandro Mauthe, Roberto Zibetti, Marta Zoboli
e con la partecipazione di Giorgio Panariello

soggetto
Leonardo Pieraccioni, Filippo Bologna

sceneggiatura
Leonardo Pieraccioni, Filippo Bologna e Andrea Bassi

prodotto da
Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Valentina Avenia

una produzione
OUR FILMS e VISION DISTRIBUTION
in collaborazione con SKY


Opera realizzata e distribuita con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
 
 
Sinossi: Leonardo, parrucchiere fiorentino, viene invitato insieme ad altri sei sconosciuti in una villa da sogno per partecipare a un esperimento senza precedenti: dovranno scoprire chi tra di loro è un umanoide creato con l’intelligenza artificiale. Un incasinatissimo weekend di sospetti, emozioni e colpi di scena… prima che siano i sentimenti e la vita vera a mandare tutti in tilt. 

Scatenate – Libere dalle catene Mapi Danna la quarta stagione - dall8/10


 

Dare voce a storie vere, raccontare percorsi diversi e trasformare esperienze di fragilità, difficoltà e condizionamento in occasioni di consapevolezza e cambiamento. È da questa volontà condivisa che nasce la quarta stagione di “Scatenate – Libere dalle catene”, il podcast di Storielibere (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), ideato e scritto da Mapi Danna, realizzato in partnership con Marlù e giunto alla sua quarta stagione.

Un progetto che mette al centro persone reali e le loro esperienze, per aprire uno spazio di confronto su quelle “catene” - visibili e invisibili - che possono limitare la piena espressione di sé. Pregiudizio, discriminazione, stigma, violenza, dipendenza diventano così il punto di partenza per raccontare percorsi di emancipazione e libertà.

La quarta stagione, disponibile a partire da oggi, 8 ottobre, si sviluppa attraverso dieci nuovi episodi, sei dei quali in formato audio e quattro in formato video. Una nuova dimensione che amplia il linguaggio di “Scatenate” e rafforza la vocazione del progetto all'incontro e alla condivisione: per la prima volta, infatti, gli appuntamenti video sono stati registrati negli spazi di Fabbri.Ca, l’Headquarter di Marlù a San Marino, che si conferma, anche per questa occasione, un luogo dedicato all’ascolto e al dialogo.

Ad aprire la nuova stagione è la psicosessuologa Leni Marseglia. A seguire, con una nuova uscita ogni due settimane, si alterneranno protagoniste e protagonisti chiamati a condividere la propria esperienza e il percorso attraverso cui hanno affrontato e spezzato le proprie “catene”. Tra gli ospiti anche Chiara Grasso, Igor Sibaldi e Sara Ballotta, mentre per gli appuntamenti video ci saranno Ester Viola, Lucilla Agosti, Francesca Cavallo e La Pina di Radio Deejay.

Al centro di “Scatenate” non ci sono persone invincibili né modelli irraggiungibili, ma individui con storie differenti, fragilità e percorsi non sempre lineari. Persone che hanno scelto di mettere in discussione ciò che le limitava e di trasformare un ostacolo in un nuovo punto di partenza.

È proprio nel racconto di queste esperienze che il progetto trova il suo significato più profondo: episodio dopo episodio, le storie si incontrano e si passano idealmente il testimone, diventando anelli di una catena immaginaria che, questa volta, non imprigiona ma unisce. Un invito a riconoscersi nell’esperienza dell’altro, a sentirsi meno soli e a considerare la propria storia come parte di un cambiamento più ampio.

«La collaborazione con Storielibere  nasce dalla volontà di costruire un progetto capace di evolversi e di trovare nuovi linguaggi per parlare alle persone. Quest’anno, attraverso il formato video, apriamo ulteriormente gli spazi di Fabbri.Ca al dialogo, rafforzando un percorso che per Marlù rappresenta un impegno concreto verso una comunicazione attenta alle persone, alle loro esperienze e alla complessità dei loro percorsi.» dichiara Marta Fabbri, Co-Founder e Marketing & Communication Director di Marlù.

«Siamo cresciute tanto e siamo cresciute insieme. Le nuove puntate di Scatenate ci porteranno a conoscere altre vite straordinarie di persone che credono nella possibilità di curare le ferite e riscrivere la propria vita. Per la prima volta siamo anche in video, mi piacerebbe, infatti, che chi guarda si sentisse lì con noi, parte di quella intimità. Il valore di Scatenate rimane lo stesso: raccontare una vita abbastanza da vicino perché altre persone possano riconoscervi qualcosa della propria. È così che intendo la comunità di Scatenate: donne che, raccontandosi e ascoltandosi, si aiutano a riconoscere le proprie catene e a trovare la forza di scioglierle.» ha dichiarato Mapi Danna.

«Abbiamo iniziato un cammino di ricerca dell’autenticità con Marlù e Mapi Danna sin dal 2023. Una collaborazione fruttuosa di cui siamo fieri e che arricchisce il catalogo di Storielibere. Stagione dopo stagione abbiamo chiesto alle nostre ospiti quale catena le stesse opprimendo e dovesse essere spezzata. Quest'anno abbiamo fatto un passo in più: quattro puntate video per dare alle nostre storie, oltre a quella sonora, anche un’ambientazione visiva d'impatto.» dichiara Gianluca Mazzitelli, amministratore delegato di Storielibere.

La collaborazione tra Marlù e Storielibere si inserisce in una visione condivisa del racconto come strumento per generare consapevolezza, mettere in discussione stereotipi e favorire una maggiore apertura verso esperienze e punti di vista differenti. Un impegno che trova nel progetto “Scatenate” uno spazio concreto per portare all’attenzione temi sociali e culturali che riguardano la collettività, con particolare attenzione alle disuguaglianze, alle discriminazioni e alle forme di condizionamento che ancora oggi possono ostacolare la libertà individuale.

Gli episodi di “Scatenate – Libere dalle catene” saranno disponibili gratuitamente, con una nuova uscita ogni due settimane, sul sito di Storielibere, su Marlu.it, YouTube e sulle principali piattaforme di ascolto. 

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ABOUT MARLÙ                                                                                                                                       

Marlù nasce nel 2001 dall’intuizione e dal coraggio imprenditoriale delle sorelle Fabbri, trasformando una sfida personale in un progetto di successo, capace di affermarsi a livello internazionale. Marchio di democratic jewelry, Marlù ha costruito un modello d’impresa fondato sull’innovazione del retail, su una visione contemporanea del gioiello come linguaggio emotivo e su una crescita etica e sostenibile. Le creazioni Marlù, realizzate in acciaio chirurgico, coniugano qualità, resistenza e sicurezza, esprimendo uno stile accessibile e contemporaneo pensato per accompagnare ogni momento della quotidianità. Con oltre 400 dipendenti, l’88% dei quali donne, 80 store monomarca e più di 1.400 corner multimarca, l’azienda promuove un ambiente inclusivo, collaborativo e orientato alla valorizzazione delle persone. La cultura aziendale, ispirata a valori di famiglia, fiducia e spirito di squadra, si traduce in attenzione concreta al talento femminile e alla parità di genere, rendendo Marlù un esempio virtuoso di imprenditoria capace di coniugare radici, innovazione e visione futura.

Mapi Danna è scrittrice, ha pubblicato per Mondadori e Sperling & Kupfer, TEDx Speaker, autrice Tv, radio e web, ed è appena uscito il suo nuovo libro: INTERE - il potere del riconoscimento per non perdere pezzi di sè. È la storyteller delle relazioni. Esperta di governance delle relazioni. Si occupa di formazione. È l’ideatrice della nuova leadership del riconoscimento, un percorso che aiuta persone, organizzazioni ed imprese a rendere efficaci, produttive, valoriali e sostenibili le relazioni. Promuove la capacità delle persone di SCATENARSI. Liberarsi dalle catene che non permettono il riconoscimento e l’evoluzione della propria identità, talenti e valori e di quelli di chi sta loro accanto. Favorisce l’acquisizione di competenze di leadership relazionali ed affettive. Di gestione dei conflitti e prevenzione di dipendenze. consentendo di creare corrispondenze e interazioni sane, proficue e appaganti all’interno della famiglia, dei team, delle imprese e delle organizzazioni. Per il bene della propria crescita personale e di quella del progetto e dell’obiettivo condiviso.

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Storielibere è una piattaforma editoriale di podcast originali, parte del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol. Dal 2018 racconta storie “scritte a voce” con cura narrativa e libertà creativa. Crede nel potere della parola per ispirare, informare ed emozionare. Dà spazio a voci autentiche e plurali, idee forti e contenuti di valore. Sino ad oggi ha pubblicato oltre 100 serie originali, superando i 30 milioni di download.

Da oggi disponibile il trailer de IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO di E.De Angelis con V.Scalera e L.Musella nelle sale dal 19 novembre


 

di EDOARDO DE ANGELIS 
NELLE SALE DAL 19 NOVEMBRE
 
Da oggi disponibile il trailer de Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Franchini edito da Marsilio Editori, presentato in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Protagonisti del film Vanessa Scalera e Lino Musella. Nel cast anche Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza, Tony Laudadio
 con Tommaso Ragno.

Il fuoco che ti porti dentro è una produzione  Picomedia,
 società del gruppo Asacha e parte di Fremantle, con Rai Cinema. L'opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.
Prodotto da Roberto Sessa e Chiara Grassi il film uscirà nelle sale italiane dal 19 novembre distribuito da  01 Distribution. 
Le vendite internazionali sono a cura di Rai Cinema International Distribution.

La sceneggiatura è firmata da Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis. La fotografia è a cura di Vladan Radovic, la scenografia di Carmine Guarino, i costumi sono firmati da Massimo Cantini Parrini e il montaggio è a cura di  Lorenzo Peluso .
Le musiche della colonna sonora sono composte da La Niña.
 
Crediti non contrattuali

SINOSSI
Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo. E’ scappato dalla sua città, ma anche da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male – irresistibile, qualunquista, conservatrice e ostile come poche - che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare con lui. La cena della Vigilia diventa, così, un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso, che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. Un corpo a corpo sentimentale tra madre e figlio ma anche con un tenace cappone, che non vuole saperne di finire in pentola; con l’attesa di una figlia che non si sa se mai arriverà e un ospite tanto illustre quanto inaspettato. Una resa dei conti tra madre e figlio, destinata a cambiare per sempre il senso del loro legame. Un amore che brucia come un fuoco inesauribile e che nessuna separazione potrà mai spegnere.