RADIO SOLAIRE
Radio Diffusion Rurale
un documentario di
Federico Bacci e Francesco Eppesteingher
PER LA PRIMA VOLTA A ROMA - DOPPIO EVENTO
Domenica 12 aprile, Nuovo Cinema Aquila, ore 18.30
Proiezione con in sala gli autori
Lunedì 13 aprile, DAMS Roma3, ore 14 (via Ostiense 139)
Lezione “Anatomia di un documentario”
Con
gli autori in dialogo con Andrea Borgnino (RaiPlaySound), Fabio Mancini
(Rai Documentari), prof.ssa Marta Perrotta e la giornalista Federica
Manzitti
L’incredibile
storia del bolognese Giorgio Lolli, il rivoluzionario delle onde radio,
che in quarant’anni ha acceso oltre 500 radio in Africa ‘dando voce ai
senza voce’
Arriva
per la prima volta a Roma con un doppio appuntamento speciale “RADIO SOLAIRE. Radio Diffusion Rurale”, il film documentario scritto e diretto dai
registi Federico Bacci e Francesco Eppesteingher, sulla straordinaria storia di
Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico
autodidatta delle radio libere, che negli oltre quarant’anni passati in
Africa, installò più di 500 emittenti FM nel continente, per “dare voce a
chi non ha voce”.
Una due-giorni da incorniciare: si parte
domenica 12 aprile con la proiezione del doc al Nuovo Cinema Aquila alle 18:30(biglietti in sconto per gli studenti di Roma3), per proseguire lunedì 13 aprile, dalle 14 con la lezione presso DAMS Roma3 (Aula 6, via Ostiense 139) dal titolo “Anatomia
di un documentario. Dalla produzione alla vita oltre lo scherm”, presenti
gli autori in dialogo con Andrea Borgnino (RaiPlaySound), Fabio Mancini
(Rai Documentari), la prof.ssa Marta Perrotta e la giornalista Federica
Manzitti.
Prodotto da
Materiali Sonori Cinema, con produzione esecutiva a cura di Kiné Società Cooperativa, il film è stato realizzato grazie al sostegno della
Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia Romagna Film Commission e con il contributo del PR FESR Toscana 2021 – 2027 messo a disposizione dalla
Regione Toscana, ed è stato dichiarato come Green Film (www.green.film).
Arriva ora in sala con la distribuzione di OpenDDB, dopo l’anteprima assoluta al 21° Biografilm Festival a Bologna.
Giorgio Lolli, bolognese, rivoluzionario delle onde radio, è uno dei nomi più famosi in Africa: un lasciapassare, un volto e una figura riconosciuta da tantissimi ragazzi
di ieri, oggi professionisti o appassionati delle radiocomunicazioni, attivisti per la libera informazione.
Negli ultimi quarant’anni, infatti, ha dato vita a oltre 500 emittenti nel continente africano.
In Italia, lo conoscono - ancora - in pochi: “Radio Solaire”
racconta la sua storia e quella delle comunità che, grazie alle sue
radio, hanno trovato voce, identità e libertà. Il documentario è un viaggio che parte da Bologna e attraversa l’Africa subsahariana,
seguendo le onde radio come filo conduttore di riscatto, identità e libertà, e
che restituisce per la prima volta in forma cinematografica la portata
dell’impresa politica e umana di Giorgio Lolli. Grazie a un’intuizione
tanto semplice quanto rivoluzionaria
– utilizzare piccole tecnologie a basso costo e alla portata di tutti
come i trasmettitori a bassa potenza –
Lolli è il primo a installare radio FM in Africa, dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso fino alle comunità più isolate.
È anche grazie al suo lavoro che le “rural radio” si diffondono in
buona parte del continente africano, diventando strumenti
fondamentali per l’alfabetizzazione e il libero scambio di idee e
pensieri. Ma Giorgio Lolli non è stato solo un tecnico, nei quarant’anni
passati in Africa, riesce anche a
fondare scuole gratuite per radiotecnici, formando generazioni di giovani che oggi gestiscono le proprie emittenti in autonomia.
Il
film intreccia due linee narrative: da una parte il racconto
dell’impresa ‘rivoluzionaria’ di Giorgio Lolli, ricostruita attraverso
i suoi tanti materiali d’archivio, accuratamente selezionati
dagli autori, e le voci di chi ha condiviso con lui questo lungo
percorso; dall’altra, un viaggio attraverso il Senegal che ha come
protagonista Abdrahmane Cissoko, suo allievo e collaboratore,
impegnato a realizzare quella che sarà l’ultima radio del ‘maestro’, in
una zona di confine tra Senegal, Mali e Mauritania, pensata per i
giovani migranti africani.
Il film si chiude in Italia, con la creazione di Radio Solaire
Livorno, una radio pirata dedicata a una comunità multietnica toscana. Un epilogo che suggella un ponte ideale tra Africa e Italia e che segna la continuità di un’esperienza capace di attraversare
i confini geografici e culturali grazie alla forza semplice e rivoluzionaria delle onde radio.
La
colonna sonora è a cura di Massimo Carozzi, con registrazioni d’epoca
raccolte dallo stesso Lolli ad arrangiamenti e composizioni originali a
cura di Simone Soldani.
Il film realizzato in collaborazione con lo stesso Giorgio Lolli, purtroppo scomparso nel 2023,
e Abdrahmane Cissoko, e vede il contributo di Massimiliano Bartolini
per il montaggio e Lino Greco e Ruben Lagattolla per la fotografia.
Il film segna anche la prima collaborazione cinematografica tra i due autori, entrambi di origine livornese:
Federico Bacci, regista, sceneggiatore e autore radiofonico, ha scritto, tra gli altri, il soggetto di
B.B. e il cormorano ed è co-regista del documentario Elio Petri. Appunti su un autore, presentato
alla Mostra del Cinema di Venezia, al MoMA di New York e al festival di
Annecy, oltre a dirigere la residenza artistica GuilmiArtProject.
Francesco Eppesteingher, art director, grafico e illustratore, ha
collaborato con artisti come Blu, DEM, Run, Ericailcane, e curato
costumi e scenografie per documentari tra cui
The Diabolikal Super-Kriminal; è autore, inoltre, della grafica di Kemp di Edoardo Gabbriellini e co-fondatore del festival Margini.