mercoledì 14 ottobre 2026

LIBRI | PARLIAMO DI CHICO. FENOMENOLOGIA DI FEDERICO PARLANTI. Dal 17 ottobre in edicola e dal 23 ottobre in libreria, di Lamberto Giannini con Serena Senesi e la prefazione di Paolo Ruffini

 


Il Sole 24 Ore presenta

dal 17 ottobre in edicola e dal 23 ottobre in libreria

 

Un ritratto umano e fuori dagli schemi dell’attore e conduttore di Radio Up&Down

PARLIAMO DI CHICO.
FENOMENOLOGIA DI FEDERICO PARLANTI

di Lamberto Giannini con Serena Senesi e la prefazione di Paolo Ruffini

 

Cosa succede quando si osserva il mondo senza lasciarsi condizionare da convenzioni, stereotipi e aspettative? È da questa domanda che nasce Parliamo di Chico. Fenomenologia di Federico Parlanti, il nuovo volume pubblicato da Il Sole 24 Ore e firmato da Lamberto Giannini e Serena Senesi. Il libro racconta la storia personale e professionale di Federico Parlanti, attore, personaggio televisivo e co-conduttore, insieme a Paolo Ruffini, del programma Radio Up&Down su Radio 24. Un percorso umano e artistico straordinario, riconosciuto anche a livello nazionale con il Premio d’Eccellenza “100 Eccellenze Italiane” ricevuto a Montecitorio nel 2025, che ha contribuito a renderlo una delle voci più originali e autentiche del panorama italiano.

 

Federico, conosciuto da tutti come “Chico”, rivendica con orgoglio e ironia il proprio cromosoma in più, trasformandolo in una chiave di lettura originale della realtà. Con la sua spontaneità, la sua comicità e una straordinaria capacità di stupirsi e far riflettere, è diventato negli anni un punto di riferimento per chi guarda alla diversità non come a un limite, ma come a una ricchezza.

Attraverso aneddoti, ricordi e testimonianze di familiari, amici e colleghi, il volume costruisce un ritratto autentico e profondo di Federico Parlanti, raccontandone l'umanità, il talento e la capacità di creare, in ogni situazione, connessioni imprevedibili e momenti di divertimento. Tra episodi surreali, riflessioni inattese e un'ironia mai scontata, il libro invita il lettore a guardare il mondo da una prospettiva diversa, dove ogni esperienza può trasformarsi in un'occasione di crescita e ogni errore in una nuova possibilità.

Come scrive Lamberto Giannini, Federico Parlanti è caratterizzato da una qualità rara: la “disponibilità all'esistenza”, una naturale apertura alla vita che gli consente di affrontare il presente con curiosità, leggerezza e autenticità. È proprio questo sguardo a rendere la sua storia un racconto capace di parlare a tutti, ben oltre i temi dell'inclusione e della disabilità.

 

“Tempi teatrali incredibili,
faccia da commedia dell’arte, sempre pronto alla battuta,
un’intelligenza non viva ma potente;
Federico Parlanti riflette su tutto, dice cose argute,
ma soprattutto ha una caratteristica che lo connota meglio di altre:
la disponibilità all’esistenza. 

“Parliamo di Chico. Fenomenologia di Federico Parlanti” sarà disponibile in edicola dal 17 ottobre 2026 al prezzo di 12,90 euro e in libreria dal 23 ottobre 2026 al prezzo di 16,90 euro.

 

Autori

Lamberto Giannini. Regista teatrale, docente, pedagogo e filosofo livornese, fondatore e direttore artistico della compagnia Mayor Von Frinzius, famosa per l’inclusione di attori con disabilità. È regista dello spettacolo Din don down con Paolo Ruffini e ospite fisso alla trasmissione Radio Up&Down di Radio 24.

Serena Senesi. Laureata in Lettere moderne e Scienze dell’Educazione, è docente al liceo Enriques di Livorno e ha contribuito a diversi saggi di taglio filosofico e pedagogico.

 

 

SCUOLA DI DANZA 3- I RAGAZZI DELL'OPERA dal 15 ottobre su RaiPlay

 

SCUOLA DI DANZA 3  - I ragazzi dell’Opera  
Un original Rai Contenuti Digitali e Transmediali
Tra sacrificio, punte e sogni
 la vita degli allievi della scuola di ballo
Dal 15 ottobre su RaiPlay
Ogni giorno si allenano per trasformare un talento in professione e volano danzando per inseguire il sogno di calcare palcoscenici internazionali. Dal 15 ottobre arriva su RaiPlay “Scuola di Danza - I ragazzi dell’Opera 3”, la nuova stagione della fortunata serie che, tra un passo e l’altro, racconta la vita dei giovani allievi. Vite sospese tra sala prove e studio, tra le prime punte consumate ballando sotto gli occhi attenti della Maestra Eleonora Abbagnato - étoile di fama internazionale e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.  Custodiscono tutti lo stesso desiderio: vivere ogni emozione attraverso il balletto mentre l’anima danza con il corpo tra audizioni, lezioni, disciplina e nostalgia di casa. E’ così che le storie dei giovani allievi si intrecciano e fondono in un lavoro individuale e collettivo, tra speranze e competizioni, nuove sfide e discipline mentre la vita fuori dalle aule rilascia storie personali, tra tormenti, amori, amicizie e progetti futuri.
I prossimi appuntamenti con le nuove puntate il 22 e 29 ottobre su RaiPlay.
"Scuola di Danza" è un original Rai Contenuti Digitali e Transmediali
Prodotto da Donella Bossi Pucci, Riccardo Brun, Paolo Rossetti, Francesco Siciliano per Panamafilm. Regista e autrice, Annalisa Mutariello. Autrice, Federica Felici. Producer, Claudia Marziali. Fotografia, Mario Pantoni. Montaggio, Giuseppe Giudice, Niccolò Notario, Ilenia Zincone

Novità Codice Ed. | Da Van Gogh a Mozart: le storie nascoste dietro le malattie rare nel libro di Francesca Granata, Uscire dall’ombra


 

Da Van Gogh a Mozart: le storie nascoste dietro le malattie rare nel libro di Francesca Granata, Uscire dall’ombra
 

E se dietro alcune delle storie più celebri della storia si nascondessero malattie che la medicina del tempo non era in grado di riconoscere? E se, ancora oggi, convivere con una patologia rara significasse dover lottare non soltanto con i sintomi, ma anche per essere creduti e compresi?

È da queste domande che parte Uscire dall’ombra. Nuovi modi di vivere le malattie rare, in uscita per Codice Edizioni il 10 novembre, in cui Francesca Granata intreccia la propria esperienza di paziente con la ricerca scientifica e le vicende di sei personaggi storici, tra cui Vincent van Gogh, Frida Kahlo, Mozart e Charles Darwin, per esplorare ciò che accade quando la malattia resta senza nome o viene raccontata attraverso pregiudizi e interpretazioni riduttive.

La storia dell’autrice è, in questo senso, emblematica: per oltre vent’anni ha convissuto con sintomi difficili da spiegare, prima di riconoscere, grazie alle proprie conoscenze scientifiche, i segnali della protoporfiria eritropoietica, una malattia rara che rende dolorosa l’esposizione alla luce. Da questa esperienza nasce una riflessione che supera la dimensione autobiografica e interroga il rapporto tra medicina e pazienti, il peso delle parole nella comunicazione clinica e le conseguenze dell’invisibilità.

Perché una diagnosi tardiva non è soltanto una questione medica. Significa anche convivere con l’incertezza, vedere messa in dubbio la propria esperienza e faticare a trovare il proprio posto nella società. E anche quando la diagnosi arriva, restano le sfide legate alle relazioni familiari, alla genitorialità, al ruolo dei caregiver e alla possibilità di condividere la propria storia senza essere definiti esclusivamente dalla malattia.

A metà strada tra la divulgazione scientifica e l’attenzione per le storie individuali, Granata invita a cambiare prospettiva: non limitarsi a comprendere la patologia, ma imparare a vedere la persona. Perché portare le malattie rare fuori dall’ombra significa anche ripensare il modo in cui ascoltiamo, raccontiamo e riconosciamo chi ne convive ogni giorno.

Un libro che apre prospettive di approfondimento sui temi della salute, della ricerca, della comunicazione scientifica e dell’inclusione, mostrando come anche una storia personale possa contribuire a rendere visibile un’esperienza condivisa da molte persone.

  

Zustissìa dal 15 ottobre al cinema

 Tratto dal libro di 
Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu
Io sono innocente
pubblicato da De Agostini
il racconto a due voci di uno dei più gravi errore della giustizia nel nostro paese.

Il 15 ottobre uscirà al cinema

ZUSTÌSSIA 

regia di
 

FRANCESCO PIRAS 

 

con
 

MICHELE RIONDINO, FABRIZIO FERRACANE, 

PAOLA GIANNINI, JACOPO CULLIN 

con FRANCESCO COLELLA
con GEPPI CUCCIARI

e con la partecipazione di PHILIPPINE LEROY-BEAULIEU 

 

soggetto e sceneggiatura di
 

LISA NUR SULTAN, NICCOLÒ GENTILI 

 

 PIPERFILM e PALOMAR

 


 

Beniamino Zuncheddu eMauro Trogu

IO SONO INNOCENTE
STORIA DI UN UOMO INCARCERATO INGIUSTAMENTE PER 33 ANNI

E DELL’AVVOCATO CHE HA LOTTATO PER LA SUA LIBERTÀ 

 

ISBN 9791221213959 | pp. 256 | € 18,00

 

«Mi sarebbe piaciuto avere una famiglia. In cella, ogni tanto pensavo ai miei amici, che negli anni si erano sistemati. A me tutto questo non l’hanno permesso. A me hanno rubato tutto. In tanti hanno iniziato a consigliarmi: “Confessa, così esci!”. Me lo dicevano i compagni di cella e perfino le guardie in carcere. Ma io non ne volevo sapere. Non avevo fatto niente. La mia coscienza era pulita e pulita doveva restare.» Beniamino Zuncheddu

 

«All’inizio del 2017 lessi le motivazioni delle sentenze di primo e di secondo grado. È difficile spiegare come mi sentii in quel momento: un misto di paura, rabbia e incredulità mi agitava i pensieri. Mi dissi che una sentenza così, un domani, la si sarebbe potuta scrivere contro qualsiasi innocente, anche contro di me, contro mio padre, contro mio fratello, contro mio figlio, e quest’idea mi faceva tremendamente paura.» Mauro Trogu

 

La sera del 28 febbraio 1991 tutta Italia sta guardando Sanremo, ed è acceso sul Festival anche il televisore di Beniamino Zuncheddu e dei suoi familiari, nella loro casa di Burcei, nel sud della Sardegna, quando suona il campanello. È un’ora tarda, non può essere una visita normale: c’è qualcosa che non va. E infatti alla porta ci sono degli agenti della squadra mobile della Questura di Cagliari in divisa mimetica. Prelevano Beniamino, e per lui ha inizio un incubo senza fine. Da semplice pastore di appena ventisei anni, diventa il principale indiziato per una strage avvenuta poche settimane prima, in cui sono stati uccisi tre uomini e un quarto è rimasto gravemente ferito. Beniamino è innocente, continua a ripeterlo, ma il sopravvissuto alla strage dice di averlo riconosciuto, e un testimone racconta di averlo visto, in passato, minacciare una delle vittime. Così, nel giro di appena un anno, Beniamino viene condannato all’ergastolo in via definitiva, e si arrende a passare in carcere il resto della sua vita. Finché, ventisei anni dopo, un giovane avvocato non incappa nella sua storia. Lo crede colpevole, ma quando legge gli atti dei processi si rende conto che le prove sono molto più che deboli: sono inverosimili. Possibile che i giudici dell’epoca non se ne fossero accorti? Inizia a scavare, e si rende conto di trovarsi davanti a un clamoroso errore giudiziario, su cui si allunga l’ombra di una verità sconcertante. Io sono innocente è il racconto a due voci di uno dei più gravi errori della giustizia nel nostro paese. Una storia di silenzi e tempo immobile, e insieme di ricerca e lotta instancabile.
Beniamino Zuncheddu era un giovane pastore quando è stato condannato all’ergastolo per una strage che non aveva commesso. Ha trascorso quasi trentatré anni nelle carceri sarde di Buoncammino, Badu ’e Carros e Uta. Il 26 gennaio 2024 è stato dichiarato innocente.

Mauro Trogu è un avvocato del Foro di Cagliari. Ha all’attivo diverse pubblicazioni giuridiche e insegna al Master di I livello in Criminologia e scienze strategiche dell’Università La Sapienza di Roma. Ha conosciuto Beniamino per la prima volta alla fine del 2016.

 

 

Andrew Huberman, il neuroscienziato di fama mondiale, arriva in Italia con Protocols. Manuale operativo per il corpo umano – dal 13/10


 Andrew Huberman, il neuroscienziato che ha portato la scienza del cervello
a milioni di persone, spiega come sfruttare al meglio le proprie potenzialità.

Dopo il grande successo all’estero, arriva in Italia il primo manuale operativo
per superpotenziare la salute del corpo e della mente:
non servono integratori o dispositivi costosi ma pura scienza, applicata alla vita.

Il cervello è la tecnologia più potente che abbiamo.
Sonno, luce, alimentazione, esercizio e gestione dello stress:
47 protocolli per ottimizzare corpo e mente con piccoli gesti quotidiani.


Andrew Huberman
Protocols.
Manuale operativo per il corpo umano 

In libreria dal 13 ottobre
Pagine 672 | prezzo 22,00

IL LIBRO 

A diciannove anni, dopo una violenta rissa, Andrew Huberman si trova davanti a una scelta: continuare a lasciarsi trascinare da notti insonni, infortuni e decisioni distruttive, oppure cambiare rotta. Decide di ricominciare dal corpo e dalla mente: studia, si allena, medita, osserva ciò che lo rende più lucido e ciò che lo porta al limite. E quando stress e privazione di sonno lo fanno crollare, impara a correggere il tiro. È da questa esperienza, e da decenni di ricerca, che nasce il suo approccio rivoluzionario alla salute, che lo ha reso oggi uno dei neuroscienziati più famosi al mondo. In Protocols, Huberman mette le neuroscienze al servizio della vita quotidiana e mostra come azioni semplici e ripetibili possano sostenere il sonno, la lucidità mentale, l'umore e le prestazioni. Nessuna formula magica, ma piccoli gesti fondati su meccanismi fisiologici che il corpo possiede già: esporsi alla luce del mattino, ritardare il primo caffè, fare una breve camminata dopo i pasti, usare il respiro per ritrovare calma nei momenti di tensione. Frutto di ricerche di laboratorio e conversazioni con ricercatori e specialisti nel podcast Huberman Lab, questo libro offre una risposta concreta a molti dei nodi più urgenti della vita contemporanea: 47 protocolli scientifici e personalizzati per combattere stanchezza cronica, distrazione, ansia, sedentarietà e recupero insufficiente. Perché capire i meccanismi del corpo permette di scegliere cosa sperimentare, osservare gli effetti e costruire abitudini quotidiane sostenibili, con risultati che durano nel tempo.


L’AUTORE


ANDREW HUBERMAN, PHD, è neuroscienziato e professore ordinario nei dipartimenti di Neurobiologia e Oftalmologia e, con affiliazione, di Psichiatria e Scienze Comportamentali presso la Stanford School of Medicine. Ha fornito numerosi contributi significativi nei campi dello sviluppo cerebrale e della plasticità neurale, ovvero la capacità del nostro sistema nervoso di riconfigurarsi e apprendere nuovi comportamenti, abilità e funzioni cognitive. I lavori del suo laboratorio, presso la Stanford School of Medicine, sono stati pubblicati nelle più prestigiose riviste scientifiche, tra cui Nature, Science e Cell, nonché presentati su TIME, BBC, Scientific American e Discover. Oltre a riconoscimenti e borse di ricerca dalla McKnight Foundation e dalla Pew Foundation, nel 2017 gli è stato conferito il Cogan Award per le sue scoperte nello studio della visione. Nel 2021 ha lanciato il podcast Huberman Lab, a oggi tra i podcast di salute e fitness più ascoltati al mondo e tra i primi dieci a livello globale. www.hubermanlab.com

 

DISNEY+ | THE LAND | IL TRAILER DELLA SERIE DRAMA | DAL 15 FEBBRAIO IN STREAMING

 THE LAND
IL TRAILER DELLA SERIE CHE ARRIVERÀ IL 15 FEBBRAIO
IN STREAMING SU DISNEY+


Dal creatore Dan Fogelman, The Land è interpretata
da Christopher Meloni, 
Mandy Moore, Chace Crawford, Sam Corlett, Tanner Zagarino, Chloe Bennet, Bridget Moynahan,
William H. Macy e Omar Epps

 

È disponibile il trailer di The Land, la nuova serie drama dal creatore Dan Fogelman (Paradise, This Is Us), che debutterà lunedì 15 febbraio su Disney+ in Italia e a livello internazionale, e su Hulu negli Stati Uniti, con due episodi disponibili al lancio. La serie proseguirà poi con un nuovo appuntamento ogni lunedì. 

L’allenatore dei Cleveland Browns, Danny Roarke, dopo diverse stagioni deludenti ha un’ultima possibilità per risollevare le sorti della sua squadra di football. Il suo destino è nelle mani di un quarterback della Ohio State appena scelto al Draft che, guarda caso, è suo figlio. Nel frattempo, il proprietario della squadra, Hal Durkin, deve decidere quale delle sue due figlie sia più adatta a prenderne le redini. The Land racconta la storia di due famiglie, alle prese con sfide e tensioni che si consumano non solo sul campo, ma anche nei piani dirigenziali della franchigia NFL, mentre una tifoseria fedele pretende una stagione vincente o, in caso contrario, cambiamenti radicali.

La serie è interpretata da Christopher Meloni, Mandy Moore, Chace Crawford, Sam Corlett, Tanner Zagarino, Chloe Bennet, Bridget Moynahan, William H. Macy e Omar Epps. 

The Land è creata da Dan Fogelman, che ne è anche executive producer e showrunner. Jess Rosenthal, Kevin Falls e Justin Adler sono gli executive producer, insieme a David Ellison, Jesse Sisgold e Jason T. Reed, executive producer per Skydance Sports. La serie è una produzione 20th Television e Skydance Sports. 

ROMA - SPORT - FONDAZIONE BARONI, AL VIA IL BANDO 2026 400 MILA EURO PER AUTONOMIA, INCLUSIONE E QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ MOTORIA E NEUROMOTORIA

 

SPORT: FONDAZIONE BARONI, AL VIA IL BANDO 2026

400 MILA EURO PER AUTONOMIA, INCLUSIONE E QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ MOTORIA E NEUROMOTORIA

Candidature entro il 30 novembre 2026. Contributi fino a 40 mila euro per progetti dedicati a sport inclusivi, assistenza e solidarietà sociale e ricerca scientifica


La Fondazione G. B. Baroni ETS – Ente Filantropico lancia il Bando 2026, mettendo a disposizione 400 mila euro a sostegno di progetti finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia, alla partecipazione attiva e al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motoria e neuromotoria, con particolare attenzione al territorio di Roma e del Lazio.

L'iniziativa si ispira ai principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce la disabilità come il risultato dell'interazione tra la persona e le barriere ambientali e comportamentali che ne limitano la piena partecipazione alla vita sociale. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, molte persone con disabilità continuano infatti a incontrare ostacoli nell'accesso ai diritti, al lavoro e alla vita comunitaria, con un conseguente aumento del rischio di esclusione e vulnerabilità

«La libertà di scegliere è la misura della dignità di una persona. Oggi, mentre il Progetto di Vita individuale si fa strada nei territori e si prepara a diventare un diritto per tutti, sentiamo la responsabilità di continuare a contribuire in modo tangibile», dichiara Giuseppe Signoriello, Presidente della Fondazione Baroni, «I nostri bandi sono pensati proprio per sostenere percorsi su misura che nascono dall'ascolto dei desideri di ciascuno. Le risorse hanno senso solo quando si traducono in possibilità reali di vita».

Signoriello sottolinea inoltre la necessità di accompagnare concretamente famiglie e organizzazioni nel percorso di cambiamento in atto: «Il nuovo modello di accertamento promette tempi più brevi e meno passaggi, grazie alla digitalizzazione. Ma la semplificazione sulla carta non basta: serve qualcuno che accompagni famiglie ed enti nel concreto. È qui che la Fondazione Baroni vuole fare la sua parte, investendo su chi rende luoghi e servizi davvero accessibili, anche online, e su chi aiuta a capire come muoversi nel nuovo sistema. Nessun diritto dovrebbe perdersi tra moduli e procedure».

Le linee di intervento

Il Bando 2026 si articola in tre aree principali.

Sport inclusivi

Alla promozione dell'attività motoria e sportiva per le persone con disabilità sono destinati 125 mila euro. Potranno partecipare associazioni sportive dilettantistiche, Onlus e organizzazioni del Terzo Settore che utilizzano lo sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale.

Assistenza e solidarietà

Altri 125 mila euro finanzieranno progetti rivolti a persone e famiglie in condizioni di fragilità, con particolare attenzione ai percorsi di autonomia, inclusione lavorativa e sostegno nelle situazioni di maggiore difficoltà. I contributi saranno destinati agli enti che operano quotidianamente per garantire assistenza, opportunità e dignità alle persone più vulnerabili.

Ricerca scientifica

La Fondazione investirà 150 mila euro per promuovere studi e sperimentazioni su malattie rare o altamente debilitanti e per sostenere progetti innovativi in ambito medico e tecnologico capaci di migliorare concretamente la vita delle persone con disabilità. La ricerca viene considerata una leva strategica per abbattere le barriere e favorire percorsi di reale autonomia.

Risorse e contributi

La dotazione complessiva del Bando è pari a 400 mila euro. I progetti presentati dovranno avere un costo minimo di 25 mila euro e una durata non superiore a 12 mesi. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è di 40 mila euro. Il 70% del finanziamento sarà erogato entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo, mentre il restante 30% sarà liquidato dopo l'approvazione della rendicontazione finale.

Chi può partecipare

Possono candidarsi gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e gli altri enti privati senza scopo di lucro regolarmente costituiti e operanti negli ambiti previsti dal Bando. I progetti dovranno essere realizzati prevalentemente nella Città Metropolitana di Roma Capitale; per la ricerca scientifica la partecipazione è estesa a tutto il territorio nazionale. Non sono ammessi gli enti che hanno già beneficiato dei contributi dei Bandi Assistenza 2023, 2024 e 2025.

Modalità di candidatura

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026 attraverso il modulo disponibile nella sezione "Bandi 2026" del sito www.fondazionebaroni.it. Entro la stessa data, la documentazione e la ricevuta di presentazione dovranno essere inviate via PEC all'indirizzo info@pec.fondazionebaroni.it.

I progetti saranno valutati sulla base della coerenza con le finalità del Bando, della fattibilità, del numero e delle caratteristiche dei beneficiari, dell'impatto sull'autonomia e sull'inclusione, della ricaduta sul territorio, del grado di innovazione, della replicabilità e della misurabilità dei risultati. L'esito della selezione sarà comunicato entro il 31 gennaio 2027.

La Fondazione Baroni

La Fondazione Giovan Battista Baroni, nata nel 1972, sostiene da oltre cinquant'anni progetti di solidarietà, assistenza e ricerca a favore delle persone con deficit e lesioni neurologiche e motorie. Nel corso della sua attività ha destinato oltre 9 milioni di euro a iniziative benefiche e scientifiche, promuovendo percorsi di inclusione e miglioramento della qualità della vita attraverso bandi pubblici.

Nicolini in Jazz 2026: oltre 40 studenti coinvolti con Enrico Rava, Attilio Zanchi, Robert Bonisolo dal 22 al 24 ottobre

 

Nicolini in Jazz

Tre giorni di concerti, masterclass, jam session e incontri

con Enrico Rava, Attilio Zanchi, Robert Bonisolo e olte 40 studenti coinvolti

 

“Time to Learn, Time to Perform”

 

dal 22 al 24 ottobre

Conservatorio Nicolini di Piacenza

 

Dal 22 al 24 ottobre il Conservatorio Nicolini ospita la seconda edizione del Nicolini in Jazz Festival, manifestazione organizzata dal Dipartimento Jazz dell’università musicale piacentina in collaborazione con il Piacenza Jazz Club.

 

“Time to Learn, Time to Perform” è il titolo scelto per un appuntamento che mette in dialogo formazione e spettacolo, trasformando il lavoro didattico in produzioni originali da condividere con il pubblico.

 

Diretto artisticamente e coordinato sul piano didattico da Massimiliano Rolff e Lucio Ferrara, il Festival coinvolgerà oltre 40 studenti insieme ai docenti del Dipartimento Jazz – Andrea Rea, Serena Ferrara e Tony Arco – e a tre ospiti di rilievo della scena nazionale e internazionale: Enrico Rava, Attilio Zanchi e Robert Bonisolo.

In programma tre masterclass, tre concerti, tre jam session, incontri aperti e un progetto speciale dedicato a Sheila Jordan.

 

L’inaugurazione è fissata per giovedì 22 ottobre. Alle 10.30, nell’Auditorium Mennella del Conservatorio, il contrabbassista Attilio Zanchi terrà la prima masterclass. In serata, alle 21 nel Salone del Conservatorio, il trombettista di fama internazionale Enrico Rava sarà protagonista di una formazione inedita con Lucio Ferrara alla chitarra, Massimiliano Rolff al contrabbasso e Tony Arco alla batteria. Il concerto, a ingresso libero, nasce appositamente per il festival e punta su ascolto, improvvisazione e interplay. Alle 22.30 spazio alla jam session, aperta a studenti, ospiti e musicisti del territorio.

 

Venerdì 23 ottobre, alle 10, sarà Enrico Rava a condurre la masterclass nell’Auditorium Mennella. La serata proporrà invece “Omaggio a Elvin Jones”, concerto in programma alle 21 nel Salone del Conservatorio, sempre a ingresso libero. Il celebre sassofonista Robert Bonisolo, con Andrea Rea, Massimiliano Rolff e Tony Arco rileggeranno la musica di John Coltrane e l’eredità del grande batterista, tra energia ritmica, libertà e interazione. La jam session delle 22.30 completerà la giornata.

 

La terza masterclass, sabato 24 ottobre alle 10, sarà affidata al sassofonista Robert Bonisolo. Alle 21 il festival si sposterà al Milestone per “The Crossing – The Music of Sheila Jordan”, progetto guidato da Attilio Zanchi e Serena Ferrara con gli studenti del Dipartimento Jazz. Il concerto nasce dallo studio delle partiture originali della cantante e compositrice americana e restituisce sul palco un percorso di arrangiamento, confronto e produzione condiviso tra docenti e allievi. A seguire, alle 22.30, l’ultima jam session al Milestone.

 

«Con questa seconda edizione confermiamo la vocazione del Conservatorio a essere luogo di formazione e di scena, dove lo studio si trasforma in esperienza condivisa», ha affermato il direttore del Conservatorio Roberto Solci. «Il Festival rappresenta un laboratorio vivo in cui gli studenti confrontano la propria crescita con artisti di livello internazionale», ha sottolineato il presidente Massimo Trespidi. «Abbiamo costruito un percorso che unisce ascolto, improvvisazione e produzione, perché il jazz si impara facendolo», hanno aggiunto i direttori artistici e coordinatori del Festival Massimiliano Rolff e Lucio Ferrara. «Siamo felici di affiancare il Conservatorio Nicolini in questo progetto, che rafforza il legame tra formazione, produzione musicale e territorio. Il jazz cresce proprio attraverso l'incontro tra generazioni, musicisti e pubblico" ha concluso Angelica Dadomo, rappresentante del Piacenza Jazz Club.

Oggi alla Festa del cinema di Roma ELSINORE di Simon Stone

 

STUDIOCANAL, LD ENTERTAINMENT, LUCKY RED e MAGNOLIA MAE FILMS

 

Sarà presentato oggi alla 21°Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public

Alla presenza del regista Simon Stone

 

ELSINORE  


regia di

SIMON STONE

 

con

ANDREW SCOTT

OLIVIA COLMAN

BILLIE PIPER

JOHNNY FLYNN

LUKE THOMPSON

DAVID DAWSON

 

scritto da

STEPHEN BERESFORD

 

DAL 28 GENNAIO AL CINEMA

Dopo aver conquistato l’International People’s Choice Award al Toronto International Film Festival ed essere stato il film d’apertura del BFI London Film Festival, ELSINORE arriva oggi alla Festa del Cinema di Roma, dove sarà presentato alla presenza del regista Simon Stone.

 

Scritto da Stephen Beresford (Pride), ELSINORE racconta la storia vera di Ian Charleson, uno degli attori più talentuosi della sua generazione, e del momento più impegnativo e significante della sua carriera: interpretare Amleto al National Theatre di Londra. Un’impresa artistica che si trasforma in una profonda e travolgente celebrazione dell’amore, della vita e del potere trasformativo dell’arte, restituita sullo schermo dalla straordinaria prova attoriale di Andrew Scott.

 

Accanto ad Andrew Scott, nel ruolo di Ian Charleson, troviamo Olivia Colman, Billie Piper, Johnny Flynn, Luke Thompson, David Dawson, Monica Dolan, Matthew Beard, Joe Locke, Georgie Glen, Sadie Soverall, Adeel Akhtar, Dickie Beau e Kadiff Kirwan, con Juliet Stevenson e Peter Mullan.

 

ELSINORE, prodotto da Andrea Occhipinti per Lucky Red, insieme a Gabrielle Tana per Magnolia Mae Films; Pete Shilaimon, Mickey Liddell, Stefano Massenzi e Carolyn Marks Blackwood; con Ld Entertainment e Studiocanal, uscirà al cinema dal 28 gennaio al cinema.

 

SINOSSI

Elsinore racconta la storia vera, intensa e profondamente toccante di Ian Charleson, uno dei più grandi attori della sua generazione. Quando la vita lo mette di fronte a una grave malattia, Charleson si prepara ad affrontare una coraggiosa battaglia personale: interpretare Amleto al National Theatre di Londra, in quella che diventerà una delle sue interpretazioni più emozionanti. Sostenuto dalla famiglia e dagli amici più cari, trasforma la sua più grande sfida nel suo più grande trionfo, diventando fonte di ispirazione per chi gli sta accanto.

 

 

martedì 13 ottobre 2026

Torna il fenomeno Murdoku. Killer a spasso nel tempo 80 nuovi casi dal 13/10


 

Ricomincia la sfida, ritorna Murdoku.
Il fenomeno che ha conquistato il mondo
con 11 ristampe e oltre 160.000 copie vendute solo in Italia

80 nuovi casi che porteranno il lettore sulle tracce di killer a spasso nel tempo
tra castelli, galeoni, saloon, tigri dai denti a sciabola e imponenti piramidi
con nuove regole speciali, per rendere ogni capitolo ancora più divertente

Manuel Garand
MURDOKU
80
omicidi misteriosi da risolvere con la logica

Killer a spasso nel tempo 

In libreria dal 13 ottobre
Pagine: 224 | Prezzo: 14,90 euro

IL LIBRO

Metti alla prova il tuo ingegno con 80 nuovi casi. Osserva la scena del crimine, collega gli indizi e risolvi l’enigma posizionando correttamente i sospettati. Una macchina del tempo ti condurrà attraverso cinque epoche diverse – Medioevo, Far West, Età dei pirati, Preistoria e Antico Egitto –, ognuna con emozionanti scenari e regole speciali da applicare. Destreggiati tra castelli, galeoni, saloon, tigri dai denti a sciabola e imponenti piramidi, affrontando sfide di difficoltà crescente. La Storia del mondo è in pericolo: solo un investigatore provetto riuscirà a salvarla individuando i colpevoli.

 

L'AUTORE

Originario di Montréal, in Canada, Manuel Garand è un ideatore di rompicapi i cui lavori sono apparsi sul Financial Times. Quando non sta inventando nuovi giochi di logica, ama trascorrere il tempo con i suoi due complici preferiti, i suoi figli, e con sua moglie Cindy. Lei è stata la prima ad appassionarsi ai rompicapi di Manuel e ancora oggi rimane la risolutrice di enigmi più entusiasta (e competitiva) che lui conosca.

 

SCOMODE-OIN CINQUE SUL DIVANO: la comedy che racconta senza filtri l'universo femminile. Dal 20 ottobre su RaiPlay

 

SCOMODE - in 5 sul divano
La convivenza e il racconto senza filtri
 tra ironia, follie e fragilità dell’universo femminile
Dal 20 ottobre su RaiPlay
Il caos domestico diventa il palcoscenico di un racconto ironico e senza filtri sull’universo femminile contemporaneo, dove si mescolano comicità pura, fragilità autentiche e lampi di follia quotidiana. 
 
Su RaiPlay dal 20 ottobre arrivano i primi sei episodi di “Scomode – In 5 sul Divano” una short comedy corale che racconta la convivenza di Mery Esposito, Giulia Cavallo, Serena D'Alessio, Martina Villamajna e Taghera, cinque donne tra i 22 e i 38 anni, molto diverse tra loro, alle prese con relazioni complicate, ambizioni, crisi personali e piccoli disastri quotidiani.
A tenere insieme le loro storie c’è “Scomode, il blog collettivo “che le coinquiline alimentano con esperienze, sfoghi e riflessioni: una voce comune, libera e pungente, che trasforma la vita di casa in racconto condiviso.
Ogni episodio si apre e si chiude con un post del blog, creando un ponte tra ciò che le protagoniste vivono e il modo in cui scelgono di raccontarsi. Tra convivenza, identità digitale e vita reale, la serie alterna ironia e introspezione, restituendo con leggerezza forza, contraddizioni e vulnerabilità delle sue protagoniste.
Il 27 ottobre sempre su RaiPlay saranno disponibili i successivi sei episodi della serie.
“Scomode - in 5 sul divano” è un original della direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali. Autore: Mario Esposito; Actor coaching e direzione degli attori: Lello Arena. Regia: Silvia Letizia Piscopo.

#teatrotrastevere: Doppio Progetto Artistico a cura di Valentina Luporini, dal 21 al 25 ottobre 2026, Basilico & altri rimedi – Gaber sotto le stelle


 

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COMUNICATO STAMPA

Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta


Doppio Progetto Artistico a cura di Valentina Luporini

Dal 21 al 25 ottobre 2026


Basilico & altri rimedi – 21 e 22 ottobre ore 21

Gaber sotto le stelle – 23, 24 ottobre ore 21, e 25 ottobre ore 17:30


VALENTINA LUPORINI AL TEATRO TRASTEVERE CON DUE SPETTACOLI:

DALLA CREAZIONE CONTEMPORANEA ALL’EREDITÀ DEL TEATRO CANZONE


Arriva a Roma Valentina Luporini, attrice e drammaturga teatrale, figlia di Sandro Luporini, pittore e autore che, insieme a Giorgio Gaber, ha dato vita al Teatro Canzone. Il Teatro Trastevere ospiterà due spettacoli che raccontano due dimensioni del percorso artistico di Valentina: la creazione originale e il confronto con l’eredità teatrale e musicale della propria famiglia.


PRIMO APPUNTAMENTO:

Si parte il 21 e 22 ottobre con «Basilico & altri rimedi», la prima creazione teatrale di Valentina Luporini, un duo in scena con Cristiano Arsì, regia di Rose Marie Gatta, aiuto regia di Duccio Nobili. «Basilico & altri rimedi » racconta con ironia e profondità una storia d'amore dove la pianta di basilico diventa metafora della cura, dei legami e dei bagagli emotivi che ciascuno porta con sé.


SECONDO APPUNTAMENTO:

Il secondo appuntamento sarà dal 23 al 25 ottobre con «Gaber sotto le stelle», spettacolo nel quale Valentina Luporini si confronta direttamente con il repertorio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, portando in scena una nuova prospettiva sul Teatro Canzone, un dialogo tra una generazione e un patrimonio artistico che continua a interrogare il presente. Polistrumentista, Valentina cura gli arrangiamenti insieme a Diego Rodriguez: al cantautorato classico, chitarra e voce, si accostano sonorità provenienti da altri continenti, con percussioni brasiliane e musica elettronica. Lo spettacolo è inoltre interattivo, e il rapporto con il pubblico diventa parte della dimensione scenica.


Due spettacoli, dunque, che mostrano due direzioni complementari: la costruzione di un linguaggio proprio e il confronto con una grande eredità artistica familiare. Due modi di stare in scena e di interrogare il teatro, tra ciò che si eredita e ciò che si trasforma.



PRESS OFFICE del Teatro Trastevere

Vania Lai


TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma


Biglietti: 13.00 intero e 10 ridotto

-prevista tessera associativa-


feriali ore 21.00 – festivi ore 17:30


Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847


info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/