lunedì 5 ottobre 2026

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, UCI Cinemas e Unobravo lanciano la sfida alla disconnessione

 

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, UCI Cinemas e Unobravo lanciano la sfida alla disconnessione durante la visione in sala di The Social: il prezzo della verità

Il 10 ottobre negli UCI Cinemas Porta di Roma e Bicocca due ore di cinema senza distrazioni, per una pausa di benessere mentale


 

Quante volte capita di voler controllare il telefono anche durante la proiezione di un film, lasciando che distrazioni e stimoli continui ci distolgano dal momento presente? In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre, UCI Cinemas lancia un’iniziativa speciale in collaborazione con Unobravo, servizio di supporto psicologico online e in presenza. Un invito aperto al pubblico a mettere in pausa lo smartphone e a riscoprire il piacere di essere pienamente presenti, godendosi al meglio le emozioni che il grande schermo sa regalare. 

Gli spettatori che il 10 ottobre vedranno il nuovo film The Social: Il prezzo della verità presso l’UCI Cinemas Porta di Roma o all’UCI Cinemas Bicocca agli spettacoli delle 20:00, avranno la possibilità di vivere un’esperienza semplice quanto potente: sigillare il cellulare in una busta consegnata dallo staff prima dell’ingresso in sala. Per due ore, nessuna notifica da controllare, nessun messaggio a cui rispondere e nessuno scroll automatico, solo il film e il tempo per lasciarsi coinvolgere dalla storia. 

Al termine della visione, chi arriverà ai titoli di coda con la busta ancora sigillata potrà accedere a un contenuto esclusivo realizzato da Unobravo, per riflettere sulla FOMO - Fear of Missing Out - e su come la disconnessione temporanea possa aprire uno spazio prezioso per la mente, utile a recuperare attenzione e presenza. 

La proiezione di Porta di Roma sarà, inoltre, seguita da un confronto in sala con il pubblico, durante il quale la Dott.ssa Graziana Orefice, psicoterapeuta a orientamento sistemico relazionale e parte del network di Unobravo, approfondirà i temi del benessere mentale e la disconnessione digitale, con la moderazione del giornalista e content creator Gianluca De Angelis. 

The Social: Il prezzo della verità diventa così lo sfondo naturale per questa attività pensata per la Giornata Mondiale della Salute Mentale: un film che porta sul grande schermo il nostro rapporto con la tecnologia e che accompagna una sfida pensata per invitare gli spettatori a mettere da parte lo smartphone per qualche ora e a riscoprire il piacere di vivere pienamente il momento presente, prendendosi cura del proprio benessere mentale con un gesto tanto semplice quanto significativo.

“L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare la sala cinematografica come uno spazio in cui “staccare la spina”, condividere un’esperienza e lasciarsi coinvolgere completamente da una storia” dichiara Ramón Biarnés, Managing Director Southern Europe e Northern Europe di Odeon Cinemas Group “ Un invito semplice a riscoprire il piacere di esserci davvero, per un film e per il tempo che si è scelto di dedicarsi”.

“Abbiamo bisogno di pause dagli stimoli continui per recuperare attenzione ed energia mentale. Non è una rinuncia, ma una scelta che permette di riscoprire il valore del tempo presente. Riflettere sulla FOMO ci aiuta a capire che quello che temiamo di perderci, restando offline per due ore, pesa quasi sempre meno di quello che guadagniamo restando presenti a noi stessi” afferma Corena Pezzella, psicoterapeuta e Clinical Manager di Unobravo.

UCI Cinemas

Il gruppo ODEON Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società AMC Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito UCI CINEMAS, leader sul territorio nazionale con 33 strutture multiplex e un totale di 336 schermi.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie automatiche UCI Cinemas, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple e Android e sul sito www.ucicinemas.it

Spettacolo ufficiale di apertura della Stagione 2026/27, dal 16 al 18 ottobre IL BELVEDERE di Aldo Nicolaj, regia di Mariella Rotondaro


 

COMUNICATO STAMPA

Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta

Spettacolo ufficiale di apertura della Stagione 2026/27 FACCIAMO STORIE


Dal 16 al 18 ottobre

IL BELVEDERE di Aldo Nicolaj

in scena Mariella Rotondaro e Josko Conte

Regia di Mariella Rotondaro


Ogni serata sarà preceduta da un opening artistico di circa 30 minuti


Lo spettacolo:


Quando un incontro diventa un'occasione per guardarsi dentro. Un belvedere è, per definizione, un luogo dal quale osservare ciò che ci circonda. Ma cosa succede quando, invece di guardare soltanto il panorama, ci si ferma a guardare sé stessi e gli altri?È da questa dimensione sospesa che prende vita Il Belvedere, testo di Aldo Nicolaj, portato in scena da Mariella Rotondaro e Josko Conte, con la regia di Mariella Rotondaro. Una commedia breve, ironica e profondamente umana, nella quale due personaggi si incontrano e, attraverso un dialogo apparentemente semplice, finiscono per rivelare molto più di quanto avessero intenzione di raccontare.


Tra battute, silenzi e piccoli rovesciamenti, il testo accompagna lo spettatore dentro una relazione fatta di contrasti, fragilità e inattese affinità. Il Belvedere appartiene alla produzione delle “pillole” teatrali di Aldo Nicolaj, testi caratterizzati da una durata contenuta – intorno ai 45 minuti – e da una scrittura capace di concentrare in uno spazio narrativo essenziale personaggi, situazioni e riflessioni. Una forma breve che non rinuncia alla profondità e che trova proprio nella sintesi un dei suoi punti di forza.



Note di regia:


«Ho scelto di affrontare Il Belvedere partendo dalla sua apparente semplicità. Due personaggi, un luogo e un dialogo: pochi elementi che, nelle mani di Aldo Nicolaj, diventano sufficienti per raccontare qualcosa di molto più grande. La mia regia vuole lasciare spazio agli interpreti e alla parola, senza sovrastrutture. Il ritmo, le pause, gli sguardi e i silenzi diventano parte integrante del racconto, accompagnando lo spettatore in un continuo passaggio tra il sorriso e una riflessione più intima. Mi interessa soprattutto il rapporto che si crea tra i due personaggi: ciò che dicono, ciò che scelgono di non dire e quello che, quasi involontariamente, finiscono per rivelare. Il belvedere diventa così un'occasione per cambiare prospettiva sulle proprie relazioni e sulla propria vita.»



PRESS OFFICE del Teatro Trastevere


TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: 13.00 intero e 10 ridotto

-prevista tessera associativa-


feriali ore 20:30 – festivi ore 17:00

Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847


info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/

A 50 anni la carriera non finisce, si riscrive: il saggio che smonta il mito dell'ageismo


 

Più longevi, meno giovani: arriva nelle librerie "Valore Over 50", il saggio che fotografa e racconta come cambia il mercato del lavoro italiano che invecchia

Edito da Apogeo, il nuovo libro di Luca Furfaro, consulente del lavoro, Welfare Specialist e autore di numerosi testi, esplora le sfide e le opportunità della seconda vita lavorativa, attraverso un viaggio tra falsi miti, diritti, spunti, nuove competenze e reskilling per restare attivi dopo i 50 anni

Al centro del libro, la trasformazione strutturale che sta vivendo oggi il mercato del lavoro a seguito dell’invecchiamento della popolazione e il valore strategico dell’esperienza dei lavoratori maturi per le imprese

Ottobre 2026 - In un’Italia segnata dal calo delle nascite, dall’aumento dell'età media e da un sistema previdenziale sotto pressione, la carriera non si avvia più al tramonto dopo i 50 anni. Al contrario, per milioni di lavoratori maturi può iniziare una seconda vita professionale, caratterizzata da nuove opportunità e attraversata da una vera e propria "tempesta perfetta" tra dinamiche demografiche, riforme del lavoro e la dirompente avanzata dell'Intelligenza Artificiale. Per comprendere e orientarsi dentro questa trasformazione strutturale arriva in libreria dal 20 ottobre “Valore Over 50 - Diritti, scelte e opportunità nella seconda vita lavorativa”, il nuovo saggio di Luca Furfaro, edito da Apogeo e arricchito dalla prestigiosa prefazione di Vito La Monica.

Con dati aggiornati e un’analisi tecnica ma accessibile, il libro parte dai numeri della realtà italiana: con appena 355.000 nascite stimate nel 2025 e una speranza di vita che supera gli 83 anni, l'Italia sta affrontando una contrazione senza precedenti della popolazione in età lavorativa. Negli anni Ottanta vi erano quattro persone attive per ogni over 65: entro il 2050 il rapporto sarà di due a uno. “Valore Over 50” accompagna dentro questo cambiamento invitando a superare l’idea che l’avanzare dell'età coincida necessariamente con la fine del proprio percorso lavorativo. Al contrario, l’invecchiamento della popolazione sta ridefinendo il mercato del lavoro, le regole previdenziali, le opportunità professionali e il valore stesso dell’esperienza. In questo scenario, il ruolo degli over 50 è destinato a cambiare: non più una categoria residuale in attesa di pensione, bensì una componente sempre più rilevante del mercato del lavoro e del sistema economico e produttivo.

“Valore Over 50” è una guida pratica per muoversi tra le principali tutele e possibilità previste per chi ha più di 50 anni. Dalla disciplina del licenziamento agli incentivi e tutele contro le discriminazioni, fino alla gestione dei casi di inidoneità alla mansione, la guida offre una panoramica completa degli strumenti a disposizione dei lavoratori, per affrontare con maggiore consapevolezza le diverse fasi della vita professionale. Il libro approfondisce inoltre le possibilità di ingresso e reinserimento nel mercato del lavoro, dalle diverse tipologie contrattuali alle agevolazioni per l’assunzione, fino alle politiche attive, all’orientamento e agli strumenti per la ricollocazione.



Oltre l’ageismo: il valore dell’esperienza nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Nel libro, Furfaro affronta il tema dell’ageismo, termine che deriva dall’inglese ageism e che indica l’insieme di stereotipi, pregiudizi e comportamenti discriminatori fondati sull’età, mettendo in discussione il falso mito del declino della produttività. Elementi come esperienza, capacità di giudizio, gestione della complessità e conoscenza dei processi, costituiscono un bagaglio importante da offrire alle aziende che qualificano in maniera decisiva la qualità del lavoro degli over 50. Il tema si intreccia anche con quello del digital divide anagrafico, trattato con l’obiettivo di superare lo stereotipo di un inevitabile divario digitale generazionale. Furfaro propone infatti un punto di vista differente secondo cui i lavoratori senior non sono estranei alla rivoluzione digitale: l’errore nasce dal confondere la familiarità con gli strumenti digitali con la capacità di comprendere e utilizzare la tecnologia. L’esperienza e la capacità di andare oltre le procedure codificate assumono così un nuovo valore, contribuendo a interpretare e verificare gli output degli algoritmi.

Il libro affronta anche il rapporto tra le generazioni, proponendo di sostituire la vecchia logica della contrapposizione generazionale con il modello del “tandem generazionale”: un affiancamento dinamico basato sul mentoring e sul reverse mentoring, in cui l’esperienza del senior e l’innovazione del junior si moltiplicano a vicenda.

"Nel mercato del lavoro odierno, l’età non deve più essere vista come una data di scadenza, ma come una leva di valore. Un over 50 oggi ha davanti a sé 15, 20 o 30 anni di vita e di attività professionale: pensare che a 50 anni si debba solo attendere passivamente la pensione significa sprecare un capitale umano straordinario che il Paese non può permettersi. La società è cambiata molto più rapidamente delle categorie culturali che utilizziamo per interpretarla e se la popolazione vive più a lungo, se il numero dei giovani diminuisce, se la permanenza nel mercato del lavoro si allunga e se le imprese dichiarano di non trovare competenze sufficienti, dobbiamo cambiare completamente il nostro punto di vista. La carriera non è sul viale del tramonto a 50 anni ma si trasforma.”, commenta Luca Furfaro, consulente del lavoro, Welfare Specialist e autore di numerosi testi sul tema del lavoro.

Previdenza, pensione e piano B

Ampio spazio è dedicato alla preparazione alla pensione in modo consapevole, spiegando come funzionano i diversi sistemi contributivi, il cumulo gratuito e il riscatto della laurea, oltre alle finestre mobili e alle possibilità di uscita anticipata, come l’APE Sociale e le misure per chi svolge lavori gravosi o usuranti e per i lavoratori precoci.

“Valore Over 50” offre anche spunti per costruire un “Piano B” o intraprendere una seconda carriera, esplorando le possibilità di lavorare anche dopo la pensione, cumulare redditi, svolgere attività di consulenza o avviare un’attività in proprio, fino alle opportunità del nomadismo digitale e del lavoro all’estero. Il viaggio intrapreso dall’autore si chiude con una riflessione sul valore dell’esperienza e sul perché essa può continuare a fare la differenza, evidenziando la necessità di aggiornare competenze e professionalità lungo tutto l’arco della carriera lavorativa.

Il libro sarà disponibile a partire dal 20 ottobre in tutte le librerie fisiche e on-line.



About Luca Furfaro

Laureato in scienze politiche all’Università degli studi di Torino e appassionato della materia giuslavoristica, Luca Furfaro partecipa abitualmente a seminari, convegni, eventi e webinar sul tema del lavoro, collabora alla stesura di manuali e scrive articoli e contributi per testate e case editrici specializzate come Giuffrè Editore, Eutekne Editore, Il Sole 24Ore e Buffetti Editore. È autore dei testi “Welfare aziendale” (Giuffrè Editore), “Codice del lavoro 2019” (Giuffrè Editore), “Decreto dignità, le questioni controverse” (Giuffrè Editore), “Assunzioni agevolate, le misure per la riduzione del costo del personale” (Giuffrè Editore), “L’esperto in tasca – Fisco lavoro e Previdenza, Le novità del 2017” (Itedi), e co-autore del libro “Il lavoro da offrire, la proposta da accettare. Scelte consapevoli nell’era del welfare” (FrancoAngeli). È stato docente del Master con apprendistato in Alta Formazione dell’Università degli studi di Torino in Consulenza del lavoro e ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione Giovani Cdl Torino e di Consigliere dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Torino, è attualmente segretario generale e coordinatore del CTS della Fondazione Studi Cdl di Torino e anche membro del comitato tecnico scientifico dell’Associazione Italiana Nomadi Digitali. Il suo studio è stato premiato per quattro anni consecutivi al Welfare Index PMI per le misure di welfare adottate dallo studio stesso. Dall’anno 2022 lo Studio Furfaro è stato inserito nel Ranking di Leaders League tra i 30 studi professionali a livello nazionale che si occupano di Payroll. È stato anche inserito nei 100 Best In Class promosso da Teamsystem e Forbes. Lo Studio Furfaro è specializzato nella gestione di startup innovative e di realtà con vocazione internazionale per la gestione del personale.

LA FRECCIA DI OTTOBRE: IN COVER EMA STOKHOLMA CHE APRE LA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

 

LA FRECCIA DI OTTOBRE: IN COVER EMA STOKHOLMA CHE APRE LA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

 

·            l’artista conduce la cerimonia inaugurale del festival di cui il Gruppo FS è sponsor ufficiale

·            tra i borghi colorati del Paese, alla scoperta dei teatri condominiali del centro Italia, sul lago di Garda sorseggiando il vino Lugana

·            interviste a Volfango De Biasi, Emanuela Fanelli, Anna Safroncik, Lorella Boccia, Bianca Pitzorno

 

Roma, 5 ottobre 2026

 

Dalla radio alla televisione, dalla scrittura alla pittura, Ema Stokholma ama esplorare linguaggi diversi e reinventare sé stessa. Quest’eclettismo che la contraddistingue la porta, per il secondo anno consecutivo, a condurre la cerimonia inaugurale della Festa del cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica.

 

Sullo stesso palco il Gruppo FS, sponsor ufficiale della manifestazione, presenterà il 19 ottobre in anteprima il nuovo spot realizzato insieme a Fondazione FS Italiane e diretto da Volfango De Biasi. Un film che attraversa quasi un secolo di storia, dagli anni ’30 a oggi, e racconta il viaggio come esperienza umana dal valore intramontabile.

 

Il viaggio è protagonista anche questo mese sulle pagine della Freccia. Per l’inizio dell’autunno propone itinerari originali lungo l’Italia. Si va da Oristano a Venezia, alla scoperta di storie e tradizioni legate ai borghi più colorati del Paese. Poi tra Emilia-Romagna, Umbria e Marche, per visitare dieci teatri condominiali nati tra il XVIII e il XIX secolo, entrati nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Infine, si raggiungono le sponde meridionali del lago di Garda, sulle tracce del Lugana, vino bianco Doc prodotto tra Lombardia e Veneto.

 

Non mancano le interviste ai protagonisti dello spettacolo e della cultura, come Emanuela Fanelli, che interpreta una versione immaginaria della sua vita nel mockumentary Peccato, l’attrice Anna Safroncik, pronta a mettersi in gioco a Ballando con le stelle, la ballerina Lorella Boccia, nuova conduttrice di Playlist su Rai2, e Bianca Pitzorno che nel romanzo La sonnambula racconta di donne, libertà e memoria.

 

Infine, gli appuntamenti culturali. A Genova, fino all’8 novembre, la rassegna Ottobre Paganini riempie la città di concerti, incontri e laboratori tra piazze e stazioni. A Bologna, fino al 28 febbraio, una mostra fotografica offre uno sguardo inedito sul lavoro di Elliott Erwitt. Mentre il 29 ottobre, alla Scala di Milano, la soprano Ekaterina Bakanova debutta con Faust dopo 20 anni di palcoscenico.

 

Tutto questo e altro ancora su La Freccia di ottobre, da sfogliare e leggere in formato digitale su FS Italiane e in copia cartacea, che i lettori potranno prendere sulle Frecce di Trenitalia, nei FRECCIALounge e FRECCIAClub e portare con sé.

Su:ggestiva torna con Marta Del Grandi, Mauro Ermanno Giovanardi, Mombao, Sarah Neufeld, PINDHAR e molti altri

 

Su:ggestiva 2026

Musica pura per luoghi straordinari

Progetto Speciale della Biennale MArteLive 2026

 

Villa di Massenzio – Roma

 

dall’8 all’11 ottobre:

Marta Del Grandi, Mauro Ermanno Giovanardi, Mombao, Sarah Neufeld, PINDHAR, Dobrawa Czocher, Jozef Van Wissem, Jolly Mare, Gian Marco Ciampa e molti altri

 

 

Su:ggestiva torna lungo l’Appia Antica con quindici nuovi concerti, proseguendo il programma della settima edizione. Dall’8 all’11 ottobre, sarà la Villa di Massenzio ad ospitare le ultime quattro giornate di concerti e performance, con un programma che riunisce musicisti italiani e internazionali, tra ricerca contemporanea, elettronica, scrittura d’autore e sperimentazione.

 

Parte dei Progetti Speciali della Biennale MArteLive 2026, Su:ggestiva continua con gli appuntamenti musicali nell’area archeologica dell’Appia Antica, portando a Villa di Massenzio artisti e linguaggi differenti e mantenendo al centro il rapporto tra musica, spazio e ascolto.

 

Ad aprire la prima delle quattro giornate, giovedì 8 ottobre alle 19.00, è Ludo. Musicista, compositrice e violoncellista, sviluppa una ricerca che intreccia l’indie pop elettronico al jazz. Alle 19.30 si esibisce Gian Marco Ciampa, chitarrista e interprete del repertorio classico e contemporaneo. Alle 21.00 il violoncello di Dobrawa Czocher, una ricerca che mette in dialogo formazione classica e sensibilità contemporanea. Chiude la serata, alle 22.30, Jozef Van Wissem con una ricerca sospesa tra musica antica e minimalismo.

 

Venerdì 9 ottobre prende il via alle 19.20 con PINDHAR, progetto milanese di Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, che rielabora il trip-hop e le atmosfere del suono di Bristol. Alle 21.55 è la volta di Neuf Voix, progetto del compositore e sound artist Elvio Seta, che combina composizione elettronica e strumentale. Alle 23.10 arriva Sarah Neufeld, violinista e compositrice canadese e membro degli Arcade Fire, con una ricerca che mette in relazione violino, minimalismo e musica contemporanea.

 

Sabato 10 ottobre la giornata si apre alle 19.00 con Cleo T., cantautrice e performer francese. Alle 20.00 il duo italiano Mombao porta sul palco un progetto che fonde elettronica, percussioni, canto e performance. Alle 21.15 Mauro Ermanno Giovanardi, voce storica dei La Crus, con un percorso solista che attraversa canzone d’autore, rock ed elettronica. A chiudere la serata, alle 22.30, è Jolly Mare, producer e musicista italiano che unisce elettronica, funk e disco cosmica. In questo live rilegge l’immaginario sonoro di Piero Umiliani con sensibilità contemporanea.

 

La giornata conclusiva, domenica 11 ottobre, inizia alle 20.00 con il Controvento Quartet. Alle 21.15 è la volta de l’Antidote, trio formato da Redi Hasa, Bijan Chemirani e Rami Khalifé, dove violoncello, percussioni e pianoforte mettono in relazione tradizioni musicali differenti. Alle 22.30 Marta Del Grandi chiude la settima edizione di Su:ggestiva 2026. Cantautrice e compositrice italiana, costruisce un art-pop personale che intreccia jazz, elettronica e arrangiamenti cinematici.

 

SU:ggestiva è una produzione ARTmosfera con la direzione artistica di Scuderie MArteLive, format ideato e diretto da Giuseppe Casa è parte dei Progetti Speciali della Biennale MArteLive 2026.

 

 

Biglietteria www.dice.fm 

Sito www.suggestiva.eu

IG www.instagram.com/su.ggestiva

FB www.facebook.com/suggestiva

sabato 3 ottobre 2026

LA GRADIVA di Marine Atlan in anteprima il 22 ottobre ad Alice nella città e al cinema dal 12 novembre con Fandango distribuzione

 

La Gradiva, giovedì 22 ottobre l'anteprima italiana ad Alice nella città 
della sorprendente opera prima della regista francese Marine Atlan
premiata al Festival di Cannes

Tra realismo e mitologia, le inquietudini giovanili si riflettono
nell’eternità delle rovine di Napoli e Pompei

La Gradiva sarà al cinema dal 12 novembre

Dopo il successo al Festival di Cannes, La Gradiva, opera prima scritta e diretta dalla regista, direttrice della fotografia e sceneggiatrice francese Marine Atlan, arriva in anteprima italiana giovedì 22 ottobre ad Alice nella città, Festival che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del Cinema di Roma e dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta dei giovani talenti. Il film arriverà al cinema dal 12 novembre distribuito in Italia da Fandango Distribuzione.

Con una regia folgorante e vibrante, La Gradiva unisce realismo e mitologia fotografando un’istantanea dell’adolescenza e le sue inquietudini riflesse nell’eternità delle rovine di Napoli e Pompei. Interamente girato in Italia, il lungometraggio d’esordio di Marine Atlan racconta, attraverso uno sguardo inedito e lontano da stereotipi e luoghi comuni, il viaggio di una classe di liceali francesi a Pompei, alla scoperta delle rovine e dei corpi pietrificati dall’eruzione del Vesuvio. La visita si trasforma in un’esperienza unica, in cui la forza della giovinezza incontra un mondo congelato nel tempo. A contatto con quel passato immobile, i desideri dei ragazzi cominciano ad affiorare con un’intensità inaspettata, conducendoli verso una frattura irreversibile.

Nel cast del film, vincitore del Grand Prix Ami Paris (riconoscimento più prestigioso della 65° edizione della Semaine de la Critique della 79°edizione del Festival di Cannes), Antonia Buresi, Colas Quignard, Suzanne Gerin, Mitia Capellier-Audat; con loro Rouge Isaac, Hadya Fofana, Lou-Ann Le Glorennec, Chamathka Warahena, Cherazade Hammedi, Camille Ménard-Harnish, Gustave Tersiguel, Mathéo De Carlo, Alma Polgar, Mariam Bouras, Léonilde Moucheroud, Emmanuelle Lafon, Lila Latronche, Anna Heckel, Romaïssa Taleb, Djimo Salim Nassokho, Kessy Mendy, Youssef Ben Hadj Amor.

Il film è una produzione Films du poisson, coprodotto da Arte France Cinema e, per l’Italia, da Bibi Film di Angelo Barbagallo. 

Regia e sceneggiatura: Marine Atlan 
Co-sceneggiatura: Anne Brouillet 
Direttore della fotografia: Pierre Mazoyer, Marine Atlan 
Montaggio: Guillaume Lillo 
Musiche Paul Guilloteau 
Mixaggio del suono: Paul Guilloteau, Grégoire Chauvot 
Mixing: Clément Laforce 
Art Director: Anna Le Mouël 
Costumi: Francisco Terra 
Colour Grading: Gadiel Bendelac, Pierre Mazoyer 
Casting: Julie Sokolowski, Alicia Cadot 
Music Supervision: Hippocampus
Prodotto da: Inès Daïen Dasi 
Co-prodotto da: Angelo Barbagallo 
Produttori associati: Yaël Fogiel, Laetitia Gonzalez 
Produzione: Les Films du Poisson 
Co-produzione: Arte France Cinéma, Bibi Film TV 
Distribuzione (Italia): Fandango 
Distribuzione (Francia): Tandem 
Vendite internazionali: mk2 Films

Con il supporto di: Centre National du Cinéma et de l'Image Animée, Eurimages – Council of Europe, Canal+, Fonds de coproduction France-Italie, Ciné+OCS, La Fondation Gan pour le cinéma, Ciclic–Région Centre-Val de Loire in collaborazione con le CNC, Regione Campania, Film Commission Regione Campania, MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.

 

Da oggi disponibili Trailer e Manifesto - L'ASSURDA STORIA DELLA GIALAPPA'S BAND di WALTER VELTRONI alla 21ª Festa del Cinema di Roma

 


Da oggi disponibili TRAILER e MANIFESTO de
L'ASSURDA STORIA DELLA GIALAPPA'S BAND
 di WALTER VELTRONI

Il film sarà presentato alla 21ª Festa del Cinema di Roma 2026
e uscirà nelle sale dal 22 ottobre

Da oggi disponibili il trailer e il manifesto de L'ASSURDA STORIA DELLA GIALAPPA'S BAND, il film di WALTER VELTRONI su quarant'anni di storia italiana raccontati a colpi di comicità dalla Gialappa's Band che sarà presentato negli SPECIAL SCREENING della 21ª Festa del Cinema di Roma 2026 e uscirà nelle sale dal 22 ottobre.

ATTILIO DE RAZZA e NICOLA PICONE con MEDUSA FILM presentano L'ASSURDA STORIA DELLA GIALAPPA'S BAND, un film di WALTER VELTRONI con GIORGIO GHERARDUCCI - MARCO SANTIN - CARLO TARANTO.
Il film è una produzione TRAMP LIMITED in associazione con MEDUSA FILM in associazione con SKY in collaborazione con BLU ONE LAB ed  è una distribuzione MEDUSA FILM nelle sale dal 22 ottobre.
Il film è prodotto da ATTILIO DE RAZZA, NICOLA PICONE in collaborazione con ANNA FOGLIETTA e PAOLO SOPRANZETTI.


A quarant’anni dagli esordi sulle frequenze di Radio Popolare, la Gialappa’s band ripercorre la propria storia professionale in un film diretto da Walter Veltroni.
Con il suo sguardo attento e originale, il regista attraversa quattro decenni di comicità, invenzioni e ironia, restituendo il percorso di Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto, tre protagonisti assoluti che hanno rivoluzionato il linguaggio dell’intrattenimento nel nostro Paese. 
Al centro del racconto c’è anche il rapporto tra Giorgio, Marco e Carlo: una complicità nata ai microfoni della radio e diventata negli anni la cifra di una comicità capace di giocare con i codici della televisione, ribaltandoli e cogliendone l’assurdo, trasformando la realtà in uno straordinario repertorio di personaggi, situazioni e risate.
"L’assurda storia della Gialappa’s Band” esplora l'universo creativo della Gialappa’s Band e il segno lasciato da una comicità unica, capace di attraversare le generazioni e diventare parte integrante della cultura popolare italiana.


L'ASSURDA STORIA DELLA GIALAPPA'S BAND è con GIORGIO GHERARDUCCI - MARCO SANTIN - CARLO TARANTO e con ANTONIO ALBANESE ALDO BAGLIO CLAUDIO BISIO MARCELLO CESENA PAOLA CORTELLESI FABIO DE LUIGI GIOELE DIX GERARDO SERGIO FERRENTINO WALTER FONTANA MICHELE FORESTA MAX GIUSTI GIORGIO GORI PAOLO HENDEL ELLEN HIDDING LUCIANA LITTIZZETTO BRENDA LODIGIANI MACCIO CAPATONDA NERI MARCORE’ ALESSIA MARCUZZI UBALDO PANTANI FRANCESCO PAOLANTONI GIACOMO PORETTI GIOVANNI STORTI MAURO SUMA TEO TEOCOLI SIMONA VENTURA e con CESAREO, ELIO e FASO.
 

DISNEY+ | SCRUBS | DAL 18 NOVEMBRE LA SECONDA STAGIONE DEL REVIVAL IN STREAMING IN ITALIA

 L’esilarante ed emozionante seconda stagione del revival di Scrubs debutterà mercoledì 18 novembre su Disney+ in Italia con il primo episodio, seguito da un nuovo episodio ogni settimana.
  
J.D., Turk ed Elliot sono passati da semplici specializzandi a vere e proprie icone del Sacro Cuore. Ora, in veste di stimati medici, ispirano la nuova generazione mentre affrontano gli alti e bassi del lavoro in ospedale. Insieme a personaggi vecchi e nuovi, affrontano questo inedito capitolo con divertimento, emozioni e qualche sorpresa lungo il cammino.
 
Il revival della serie comedy è interpretato da Zach Braff nel ruolo di John “J.D.” Dorian, Donald Faison nei panni di Christopher Turk, Sarah Chalke in quelli di Elliot Reid e Ava Bunn nel ruolo di Sam Tosh.
  
Bill Lawrence di Doozer Productions ha creato la serie originale ed è anche l’executive producer accanto a Jeff Ingold e Liza Katzer di Doozer Productions. Zach Braff, Donald Faison e Sarah Chalke sono protagonisti ed executive producer. Aseem Batra è executive producer e showrunner, mentre Mike Royce, Mathew Harawitz, Randall Keenan Winston e Michael Spiller sono gli altri executive producer. La serie è una produzione 20th Television, parte di Disney Television Studios. La prima stagione del revival è disponibile in streaming su Disney+ in Italia.

Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un’esperienza di visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al “Profilo Bambini” già presente sulla piattaforma, gli abbonati possono impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire massima tranquillità ai genitori. 

MISSIONE: SALVARE IL NATALE | Il teaser e il poster del nuovo film di Natale con Arnold Schwarzenegger e Alan Ritchson, dal 2/12 su Prime Video


 

  MISSIONE: SALVARE IL NATALE
Aveva detto che sarebbe tornato…questa volta nei panni di Babbo Natale!
Arnold Schwarzenegger è il protagonista del più grande
colpo natalizio dell’anno.


In tutto il mondo su Prime Video il 2 dicembre

 

Quando il sacco magico di Babbo Natale viene rubato, il vecchio Santa Claus consulta la sua lista dei bambini cattivi e trova Vance, un ladro, per farsi aiutare a recuperarlo. Aiutato da sua figlia, da Babbo Natale e da un gruppo di eccentrici personaggi, Vance dovrà mettere a segno il più grande colpo della sua vita per salvare il Natale.

Arnold Schwarzenegger torna al genere natalizio dopo tre decenni, vestendo i panni nientemeno che di Babbo Natale in persona!

Il film propone una rilettura originale e ricca di azione dei classici film di Natale, combinando la tensione di un furto impossibile con il calore, il divertimento e lo spirito festoso tipici del periodo natalizio.

Le interpretazioni di Schwarzenegger e Alan Ritchson arricchiscono il film con un irresistibile mix di azione, commedia e magia natalizia.

Il cast include Arnold Schwarzenegger, Alan Ritchson, Berkeley James, Michael Cyril Creighton, Liza Koshy, Kyle Mooney, Jane Krakowski, insieme a Ken Jeong e Awkwafina.

Il film è diretto da Adam Shankman e scritto da Allan Rice.

Tra i produttori figurano Lawrence Grey, Ben Everard, Reg Tigerman, Dan Spilo, e Alan Ritchson.
 
MISSIONE: SALVARE IL NATALE
Quando l’iconico sacco rosso di Babbo Natale (Schwarzenegger) viene rubato da un elfo ribelle e vendicativo (Awkwafina), il Natale viene messo improvvisamente a rischio. Mentre la notte più importante dell’anno si avvicina sempre di più, Babbo Natale recluta un ladro (Ritchson), finito sulla sua “Lista dei cattivi”, che dovrà riunire rapidamente una banda di eccentrici criminali — con un piccolo aiuto da parte di elfi e renne — per mettere a segno il colpo più inaspettato della loro vita. Ricco di magia delle feste, grandi risate e tanto cuore, MISSIONE: SALVARE IL NATALE è un'avventura natalizia fatta di seconde possibilità, amicizie improbabili e della scoperta che a volte anche Babbo Natale ha bisogno di una mano per consegnare il Natale.
 
Diretto da Adam Shankman
Scritto da Allan Rice
Prodotto da Lawrence Grey, Ben Everard, Reg Tigerman, Dan Spilo, Alan Ritchson
Cast Arnold Schwarzenegger, Alan Ritchson, Berkeley James, Michael Cyril Creighton, Liza Koshy, Kyle Mooney, Jane Krakowski e con Ken Jeong e Awkwafina
Data di uscita: 2 dicembre 2026
 
Rated PG | 111 minuti


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Costanza Savini: dopo La stanza indaco, una figlia sulle tracce della madre

 

«Noi siamo Natura»: in “Radice Madre” Costanza Savini intreccia natura, corpi e memorie

Dalla relazione tra Monica Ruiz e sua figlia Ada al legame con il mondo delle piante e animale: il nuovo romanzo esplora la complessità delle persone e i diversi modi di stare al mondo. Un invito a interrogarsi su ciò che ci unisce, oltre i confini dell’umano e sulle tracce invisibili che ereditiamo e lasciamo a nostra volta. Una storia di ricerca e trasformazione, capace di accompagnare il lettore dentro le domande più profonde sull’identità, sulla memoria e sul significato di appartenere.

Monica Ruiz è una scienziata visionaria e una madre che l’autrice, Costanza Savini definisce «fuori dagli schemi». La sua maternità abbraccia, nelle parole dell’autrice, un’idea ampia che comprende in sé e in senso lato, anche il mondo vegetale e animale.
“Radice madre. Di corpi, piante e genealogie invisibili” (AIEP editore), è il nuovo romanzo di Costanza Savini, racconta questa donna attraverso lo sguardo della figlia Ada, intrecciando tre temi: la natura, di cui siamo parte insieme a piante e animali; i corpi, luoghi di nascita, desiderio e perdita; le memorie, ricordi e segreti che attraversano le generazioni.

Attraverso i taccuini della madre, Ada ricostruisce la propria origine. Accanto a Monica emergono un padre errante e una nonna musicista, custode di una memoria frammentata. L’incontro con un uomo che ha conosciuto la scienziata riapre la storia familiare, tra lutti, rivelazioni tardive e legami mai chiariti.

Una madre scienziata, Monica Ruiz che non si limita a un’idea individualista e ristretta di “famiglia” ma una parola come “famiglia” comprende, in modo eccezionalmente ampio, anche la realtà vegetale e animale che convive con la nostra. “Famiglia è il Pianeta. Il Pianeta è la Casa comune, - afferma Costanza Savini  - Noi siamo Natura né più né meno dell’albero, il lombrico, il mio gatto”.
Il suo discorso insiste sulla diversità dei modi di percepire e comunicare: altre specie e forme di vita abitano il mondo attraverso capacità differenti dalle nostre. Savini invita a riconoscerle e a cercare «connessione, cooperazione» in una logica della cura, mettendo in discussione un rapporto con la natura fondato sullo sfruttamento e sulla sopraffazione.

Quanto conosciamo davvero le persone da cui veniamo? La ricerca di Ada invita il lettore a interrogare anche la propria storia: i silenzi, le domande rimaste senza risposta, ciò che abbiamo ereditato senza saperlo. Il romanzo apre così uno spazio di riflessione su ciò che ci lega agli altri e al mondo vivente, portandoci a guardare in faccia le nostre origini e il nostro modo di stare al mondo.
“Radice Madre” nasce dalla necessità di approfondire temi già affrontati nei precedenti lavori dell’autrice, in particolare Morte nei Boschi, edito da Mursia (premio speciale all’edizione 2011 del Premio Carver), e La Stanza Indaco, diventato film nel 2024.

Premi e riconoscimenti
  • Morte nei Boschi, scritto con Giorgio Celli (Mursia, 2011): Premio Speciale della Giuria al Premio Carver 2011.
  • Con le Scarpe sempre ai piedi racconto teatrale scritto insieme alla Comunità Papa Giovanni XXIII, dopo la Giornata Mondiale della Gioventù del 2013, è stato rappresentato in udienza privata davanti a Papa Francesco nell’Aula delle Udienze Pontificie. 
  • La stanza indaco , film diretto da Marta Miniucchi: Premio Speciale della Giuria al Parma Music Film Festival e selezioni in festival internazionali a Toronto, Los Angeles e in Svezia.
  • Phosgene Tears to Old Kassandra, cortometraggio scritto con la regista Alessandra Pescetta, liberamente tratto dal racconto inedito di Savini Radice, preparatorio di Radice Madre: premio per la regia e proiezione d’apertura a 15°OtherMovie Lugano Film Festival 2026; selezione a 33° edizione di Women’s International Sguardi Altrove Film Festival Milano 2026, a AI London Film Festival 2026, Torino Underground Cinefest 2026, etc.

L’autrice
Costanza Savini vive a Bologna. Ha studiato Giurisprudenza e Bioenergetica presso l’Istituto di Psicologia Somatorelazionale di Milano. Pubblica romanzi e racconti con Ugo Mursia e Città Aperta, e libri di spiritualità e benessere con editori del settore. Ha scritto Morte nei Boschi a quattro mani con Giorgio Celli. Dal suo romanzo La stanza indaco è stato tratto l’omonimo film diretto da Marta Miniucchi. 

Il libro
Radice Madre. Di corpi, piante e genealogie invisibili
Costanza Savini · Narrativa letteraria · 208 pagine
ISBN: 978-88-6086-282-2
Prezzo di copertina: € 15,00 · eBook: € 7,99
Immagine di copertina: Alessandra Pescetta

Le prossime presentazioni
11 ottobre 2026, ore 17 - Bologna: “Centro di Lettura, L’isola del tesoro”, via Lame 182 Trebbo di Reno.
27 ottobre 2026, ore 18.00 — Parigi: "La Libreria". Libreria franco-italiana, 89 rue   du Faubourg Poissonnière.
19 Novembre 2026, ore 18.30— Bologna: "Libreria Ulisse” via degli Orti 8/a
8 marzo 2027 — Bologna: Associazione “Amici delle Muse”, presso palazzo storico Strada Maggiore, in occasione della Festa della Donna.
17 aprile 2027, dalle ore 9.00 alle 11.00 — Bologna: Blues Cafè, via Genuzio Bentini n. 65.