mercoledì 10 giugno 2026

Con 16.382 attività e oltre 1 milione di partecipanti si chiude la XVI edizione de Il Maggio dei Libri

 

Si conclude la XVI edizione de Il Maggio dei Libri:
16.382 attività hanno animato l’Italia, da nord a sud,
con oltre 1 milione di partecipanti

 

10 giugno 2026. Si conclude la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri, lasciando in tutta Italia e oltre i confini nazionali una straordinaria scia di storie, incontri e comunità unite dalla passione per la lettura. Un grande successo in termini di partecipazione: oltre un milione di persone hanno ideato, organizzato, promosso e preso parte alle 16.382 attività ispirate dal tema Ogni libro è una creatura viva, dove la lettura diventa vero strumento di relazione e di armonia. Un impegno corale e condiviso che ha visto in prima linea anche 44 partner, che ancora una volta hanno messo impegno, dedizione e amore per i libri al servizio della campagna del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Dal 23 aprile al 31 maggio Il Maggio dei Libri ha percorso l’intera penisola partendo da Roma, dove il convegno inaugurale “Leggere genera futuro” — curato dall’Accademia Mondiale della Poesia in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura — ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni. Da quel momento, la passione per la lettura ha preso vita in una moltitudine di forme: dalle mostre ai festival e alle maratone collettive, dai fitti programmi nelle scuole fino alle presentazioni in librerie, biblioteche e parchi. La bellezza delle storie ha superato i confini tradizionali per raggiungere anche case circondariali, strutture sanitarie e centri di aggregazione giovanile, confermando il libro come strumento di inclusione e crescita. A testimoniare il grande dinamismo della campagna è stata la banca dati del sito ufficiale, vero cuore digitale della manifestazione, che ha permesso di mappare in tempo reale le migliaia di attività. A confermare la straordinaria diffusione della campagna è stata anche l’attenzione dei media. Il Maggio dei Libri 2026 ha generato oltre 2.500 riscontri stampa, raccontando le migliaia di iniziative che hanno animato il Paese. Una presenza capillare sui mezzi di informazione che restituisce l'immagine di una campagna realmente diffusa, in cui grandi città e piccoli centri, festival consolidati e iniziative di comunità hanno contribuito insieme a costruire una delle più ampie mobilitazioni nazionali dedicate alla lettura.

“Il Maggio dei Libri si conferma una delle più grandi esperienze di partecipazione culturale del nostro Paese. La straordinaria adesione registrata nel 2026 dimostra che esiste in Italia una rete viva e diffusa di persone, istituzioni e associazioni che considerano la lettura un bene comune. La forza della campagna risiede proprio nella sua capacità di raggiungere ogni territorio, valorizzando tanto le grandi manifestazioni quanto le iniziative nate nelle comunità locali. Mi fa particolarmente piacere, inoltre, constatare il dinamismo e la qualità della partecipazione espressa dalle regioni del Mezzogiorno, protagoniste di numerose esperienze di promozione della lettura, che hanno saputo coniugare identità dei luoghi e coinvolgimento delle comunità.  È in questa pluralità di voci e di esperienze che il Centro per il libro e la lettura riconosce il risultato più significativo di questa edizione” commenta Giuseppe Iannaccone, Presidente del Centro per il libro e la lettura.

Dall'Italia al mondo: un viaggio tra territori, comunità e lettori
La geografia della partecipazione a Il Maggio dei Libri racconta soprattutto l’incredibile capillarità di una campagna capace di far fiorire la lettura in ogni angolo del Paese, dalle grandi metropoli ai borghi più piccoli e remoti, con qualche incursione all’estero. Questa diffusione testimonia la profonda affezione di una comunità che, con passione e amore per i libri, ha trasformato piazze, biblioteche e centri di aggregazione in presidi vivi di cultura.

Da Marsala con il festival 38° Parallelo a Lamezia Terme con Ormeggi – Festival Letterario, da Prato con il Démadé Festival Liberi di Libri fino alla Liguria di #AonzoChallenge2026 e a Campobasso con Molise che scrive, Il Maggio dei Libri ha attraversato l'Italia trasformando la lettura in un'esperienza capace di abitare luoghi, comunità e paesaggi molto diversi tra loro. In Sicilia, i libri hanno dialogato con l'identità e la memoria dei territori attraverso iniziative come Sicilia Mater e Giufà nella Valle del Belice; ad Asolo in Veneto AsoloLibri ha animato il centro storico con incontri e percorsi culturali, mentre in Abruzzo Vasto d’Autore Festival, ha coinvolto gli studenti in un percorso dedicato al giornalismo e alla lettura critica dell'informazione.

Accanto agli incontri con autori e alle grandi rassegne letterarie, non sono mancate iniziative originali e innovative che hanno portato i libri ben oltre i luoghi tradizionalmente dedicati alla lettura. A Cagliari, #BiblioSfida e la Bibliobike hanno trasformato la biblioteca in un presidio culturale diffuso, capace di raggiungere quartieri e cittadini nei loro spostamenti quotidiani. Tra Pontremoli, Lucca e altri centri attraversati dalla Via Francigena, il trekking letterario The Right Way ha intrecciato lettura e cammino lungo antichi itinerari di pellegrinaggio, mentre in Emilia-Romagna a Bagnacavallo la Camminata Costituzionale ha unito libri, partecipazione civica e scoperta del territorio. A Cosenza, Parole tra le Radici – Il Bosco che Legge e Storie in movimento: fiabe, natura e inclusione tra due mari hanno portato le storie nei paesaggi naturali; a Cepagatti, in provincia di Pescara, Incontriamoci a bassa voce in natura ha riscoperto il valore dell'ascolto e della lettura all'aria aperta; a Trapani iniziative come In Fardelliana con BibliOrso... Sbocciano le storie hanno trasformato la biblioteca in un luogo di scoperta e partecipazione per lettori di tutte le età.

Il Maggio dei Libri ha confermato la propria vocazione internazionale, raggiungendo comunità di lettori in Europa, Africa e Sud America. Tra le molte iniziative: a San Paolo del Brasile, gli studenti si sono riuniti in uno spazio di ascolto e confronto per condividere letture, emozioni e riflessioni personali, sperimentando il libro come strumento di dialogo e crescita. A Smirne, in Turchia, il progetto Istanbul Pelosa ha coinvolto bambini e famiglie in un viaggio narrativo tra letture animate, teatralizzazioni e laboratori creativi ispirati alla città e ai suoi celebri gatti. A Casablanca, in Marocco, la lettura di racconti e la visione di un film hanno dato vita a un originale progetto editoriale bilingue franco-italiano, con gli alunni impegnati nella realizzazione di un libro illustrato ideato, scritto e pubblicato da loro stessi. A Monaco di Baviera, infine, l’ILfest – Italienisches Literaturfestival München ha portato al centro del dibattito la letteratura italiana contemporanea, interrogandosi sui suoi linguaggi, sulle sue trasformazioni e sul suo ruolo nel raccontare il presente. Esperienze diverse per destinatari e linguaggi, ma accomunate dalla capacità dei libri di creare ponti tra culture, generazioni e sensibilità, rafforzando il dialogo internazionale attorno alla lingua e alla cultura italiana.

La rete di partner e collaborazioni
A contribuire all’ampio successo della campagna la rete dei 44 partner che ha animato l’edizione 2026 con un palinsesto di iniziative varie e diffuse su tutto il territorio nazionale confermando il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e realtà culturali. Tra questi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, partner istituzionale, che ha garantito il respiro internazionale della campagna portandola oltre i confini italiani insieme al contributo della Società Dante Alighieri che ha partecipato attivamente a questa edizione coinvolgendo la propria vasta rete mondiale composta da comitati, scuole e, in particolare, i suoi 120 presidi letterari.

Tra le associazioni, fondamentali nel coinvolgere le case editrici sono stati l’AIE – Associazione Italiana Editori e l’ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti, così come ALI – Associazione Librai Italiani ha fatto con librai e libraie. E, a proposito di librerie, quelle partner nel mese di maggio hanno intensificato ancor di più i già fitti calendari delle rispettive reti, con un totale di oltre 1.300 iniziative in tutta Italia: gli incontri delle Librerie Feltrinelli (500) e le proposte bibliografiche degli store online feltrinelli.it, ibs.it e libraccio.it, gli eventi dei Mondadori BookStore (435), delle Librerie Ubik (260) e delle Librerie.coop (145). Librerie che hanno potuto ricevere le locandine ufficiali e i segnalibri di questa sedicesima edizione grazie al supporto tecnico dellIstituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che ha stampato i materiali grafici promozionali e da messaggerie libri, che li ha portati in 1.000 librerie, tra indipendenti e di catena, abbellendo con la colorata illustrazione di Flavia Polzella – vincitrice del contest Disegniamo il Maggio 2026, in collaborazione con Romics – le vetrine e le pagine dei libri. Oltre al segnalibro della campagna, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, con la rassegna “Libri salvati”, e la rete nazionale di Nati per leggere, con l’iniziativa “Una rosa per un libro“, hanno creato ciascuna un segnalibro speciale da condividere e inserire in ogni libro acquistato, donato o preso in prestito in occasione de Il Maggio dei Libri.

Le fondazioni hanno offerto programmi di rilievo: dalle celebrazioni per il centenario di Carlo Fruttero curate dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, agli oltre cento incontri della Fondazione Circolo dei lettori organizzati nel periodo della campagna al Circolo dei lettori delle sedi di Torino e Novara, dal tour della dozzina del Premio Strega della Fondazione Maria e Goffedo Bellonci, fino al Festival della lingua italiana della Fondazione Treccani Cultura e al contest per giovani critici “Caro autore ti scrivo…” di Fondazione Pordenonelegge.it.

Hanno svolto un ruolo di primo piano nella campagna mettendo a disposizione la propria rete territoriale per la diffusione della lettura anche l’Istituzione Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, le cui biblioteche hanno ospitato numerosi appuntamenti rendendo la promozione della lettura un'esperienza condivisa anche a livello locale. L’impegno territoriale si riscontra inoltre nelle iniziative di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, nel ricco programma regionale di LeggiAMO 0-18 FVG, negli incontri organizzati in Toscana e Lazio da Unicoop Etruria e nel progetto BiblioFeel della Delegazione FAI Caltanissetta.

Hanno arricchito la campagna anche le “Storie di dati” di Istat, cento anni di statistiche per raccontare l’Italia, il percorso diffuso “Le Stagioni della Poesia” del primo Festival Nazionale del Teatro di Poesia, la proclamazione dei tre finalisti del Premio Intersezioni Italia-Grecia, la divulgazione scientifica dell'Ateneo di Salò, le voci interculturali del Concorso Lingua Madre, il progetto “Passaparola” dell’Associazione Forum del Libro e i gruppi di lettura per dipendenti di BPER Banca, il tutto integrato dal vasto programma del Salone Internazionale del Libro di Torino. La campagna ha goduto inoltre del patrocinio di ANCI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Il premio
Riconoscimento ambito da tutti i partecipanti, anche per questa edizione torna il Premio Il Maggio dei Libri, a cui concorrono tutte le iniziative inserite nella banca dati de Il Maggio dei Libri. Conferito ai cinque migliori progetti di promozione della lettura realizzati nell’ambito di altrettante categorie – Biblioteche, Associazioni culturali, Istituti scolastici, Carceri, strutture sanitarie e di accoglienza per anziani, Librerie –, sarà assegnato a quelle non solo più capaci di distinguersi per originalità e innovazione, ma i cui organizzatori abbiano anche saputo fare rete con le altre realtà territoriali (in particolare attraverso i Patti locali per la lettura). Inoltre, per le scuole, sarà valutata positivamente la presentazione di un progetto di carattere continuativo da Libriamoci a Il Maggio dei Libri.

Il Maggio dei Libri è un’iniziativa del Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura) in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Partner istituzionale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Partner sono messaggerie libri, Romics, EMME Promozione, AIE – Associazione Italiana Editori, ADEI - Associazione Degli Editori Indipendenti, ADI – Associazione degli Italianisti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AICI - Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, ALI – Associazione Librai Italiani, Istat – Istituto Nazionale di Statistica, Istituzione Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, Feltrinelli Librerie, Mondadori BookStore, Librerie.coop, Librerie Ubik, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Circolo dei Lettori, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Treccani Cultura, Fondazione Pordenonelegge.it, Salone Internazionale del Libro di Torino, Premio Intersezioni Italia-Grecia, Società Dante Alighieri, Nati per leggere – Centro per la Salute delle bambine e dei bambini, Unicoop Etruria, Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, Fondazione LIA, Concorso letterario nazionale Lingua Madre, LeggiAMO 0-18 FVG, Associazione Forum del libro, Delegazione FAI Caltanissetta, BPER Banca, Ateneo di Salò ETS, Festival Nazionale del Teatro di Poesia, Fondazione CON IL SUD, Centro Nazionale degli Studi Dannunziani, Fiera della Microeditoria. Con il patrocinio di ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

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Presentati al Foro Italico i Mondiali di Wakeboard 2026

 

Presentati al Foro Italico i Mondiali di Wakeboard 2026.

Dal 3 all’8 agosto al Lago del Salto l’élite mondiale della disciplina.

 

Presenti il Ministro Abodi, il Presidente Buonfiglio, i vertici FISSW e l'attore Raoul Bova in qualità di testimonial.

 

Svelata la mascotte ufficiale dei Mondiali e presentato il primo Progetto di Cardioprotezione nazionale applicato a un campionato del mondo.

 

Attesi i migliori rider del pianeta: un evento strategico per lo sviluppo dello sport e la valorizzazione del territorio reatino.

 

Si è tenuta questa mattina, nella prestigiosa cornice del Circolo del Tennis del Foro Italico a Roma, la conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Campionati del Mondo di Wakeboard 2026. L’evento iridato, che si svolgerà dal 3 all’8 agosto 2026 sul Lago del Salto (Rieti), riporterà in Italia il gotha internazionale della disciplina, trasformando il più grande bacino artificiale del Lazio nel centro nevralgico degli sport acquatici mondiali.

 

La presentazione è avvenuta alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, del Presidente della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (FISSW) Claudio Ponzani, e dell'Amministratore Delegato di FISSW Servizi Luciano Serafica.

 

Ospite d'eccezione e testimonial ufficiale dell'evento, l'attore Raoul Bova, da sempre vicino al mondo dello sport e grande sostenitore delle discipline acquatiche.

 

L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (FISSW) attraverso la sua società FISSW Servizi, grazie al fondamentale contributo del Dipartimento per lo Sport - Presidenza del Consiglio dei Ministri, e sotto l’egida del CONI e della IWWF (International Waterski & Wakeboard Federation). Il cuore operativo della manifestazione sarà la località di Borgo San Pietro, base logistica e nucleo pulsante delle competizioni.

 

“I Mondiali di Wakeboard non sono soltanto un evento spettacolare, ma anche la testimonianza di un percorso di crescita della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, sono il risultato di una visione complessiva, di un lavoro costante e sistematico, finalizzato al miglioramento di tutti gli indicatori federali” – ha sottolineato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi“Non è un caso che la scelta sia ricaduta per la seconda volta, dopo aver già ospitato i Mondiali nel 2022, sul Lago del Salto di Rieti, in un territorio che conferma la propria vocazione sportiva diventando un punto di riferimento internazionale, pronto ad accogliere atleti da oltre 30 Nazioni. Sono convinto che questi Mondiali saranno un potente volano di promozione turistica, ambientale e culturale. In questo contesto, risalta la crescente attenzione del Governo verso il territorio reatino e l’intera Regione Lazio, che sta dimostrando di essere pronta a ospitare eventi internazionali di grande rilievo. È il risultato di una sinergia solida tra sistema sportivo e istituzioni locali, sostenuta dalla chiara volontà del Governo di portare l’indotto generato dai grandi eventi capillarmente nei territori. Complimenti alla FISSW guidata dal presidente Claudio Ponzani per il lavoro svolto con grande visione e dedizione”, ha concluso Abodi..

 

“Il CONI è fiero e orgoglioso che tutte le federazioni stiano dando prova di capacità tecnica, organizzativa e di fare sinergia con le istituzioni. Questo ci consente di essere riconosciuti come uno dei motori principali del nostro paese in termini di visibilità e prestigio, perché stiamo rendendo gli italiani fieri e orgogliosi del nostro paese. E’ un momento prestigioso per tutto il mondo sportivo: in termini di medaglie siamo il quarto paese al mondo, in termini di organizzazione di eventi sportivi siamo il secondo paese al mondo”, ha dichiarato Luciano Buonfiglio, presidente CONI.

 

“Siamo onorati di ospitare e organizzare ancora una volta il Campionato del Mondo di Wakeboard” – ha dichiarato Claudio Ponzani, Presidente FISSW –. “La magia del Lago del Salto, luogo a me molto caro, farà brillare le gesta dei più forti wakeboarder del pianeta. Il wakeboard è una disciplina che ha regalato all’Italia tanti successi e medaglie importanti. Stiamo facendo delle cose meravigliose, abbiamo un team incredibile. L’anno scorso avevamo 46.000 tesserati, quest'anno supereremo i 60.000. Ci stiamo avvicinando a diventare una federazione. Ci impegneremo al massimo per offrire agli atleti e agli appassionati un’esperienza unica e indimenticabile, valorizzando l'accoglienza e la bellezza di questo territorio speciale”.

 

Entusiasmo condiviso anche dai vertici della federazione internazionale: “Sono lieto di tornare in Italia e di dare ancora una volta il benvenuto alla comunità mondiale del wakeboard a Rieti”, ha affermato Josè Antonio Perez Priego, Presidente della International Waterski and Wakeboard Federation“Questa sede ha già ampiamente dimostrato la sua capacità organizzativa d’élite. Supportati dalle onde straordinarie fornite da Malibu Boats, i Campionati offriranno un contesto in cui le prestazioni d’eccellenza e la competizione leale potranno brillare. Non vedo l’ora di accogliere squadre, ufficiali di gara e fan da tutto il mondo per un evento che si preannuncia memorabile”.

 

Questa mattina ha fatto il debutto ufficiale Wavo, la mascotte ufficiale della Federazione, creata da AIM Group e scelta per dare un volto e una forte connessione emotiva all'evento. Nato dall'incontro perfetto tra acqua, sport e rispetto della natura, Wavo è il volto dell’energia in movimento: l'elemento fluido e potente senza il quale non esisterebbero i salti e lo spettacolo di questa disciplina. Con il suo design dinamico, muscoloso e un sorriso contagioso, questo "supereroe buono dell’acqua" non solo accompagnerà atleti e tifosi durante le gare, ma si farà promotore dei valori chiave del mondiale: l'energia pulita e rinnovabile generata dal bacino idrico del Salto, l'accoglienza internazionale e l'ispirazione per le nuove generazioni.

 

La conferenza stampa ha segnato anche il lancio di un'importantissima ed esclusiva iniziativa a forte impatto sociale: il primo Progetto di Cardioprotezione nazionale applicato a un campionato del mondo, realizzato in collaborazione con Gecomed srl, che rende così i Campionati del Mondo di Wakeboard 2026 il primo evento sportivo al mondo cardioprotetto. Con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza ad atleti, staff e spettatori dal 3 all'8 agosto al Lago del Salto, il progetto punta ad accendere i riflettori sull'importanza vitale delle manovre salvavita (RCP) e sull'uso tempestivo del defibrillatore (DAE) entro i primi 3 minuti dall'arresto cardiaco. Una sinergia cruciale che unisce i valori dello sport alla cultura della prevenzione e della tutela della vita.

 

Il Lago del Salto si conferma così un vero e proprio "stadio dell'acqua" internazionale: la conformazione unica del bacino, che ricorda i fiordi norvegesi, aveva già decretato lo straordinario successo dell’edizione mondiale del 2022. Anche per il 2026, la barca ufficiale delle competizioni sarà fornita da MalibuBoats, marchio leader globale del settore, garantendo onde di livello assoluto per le performance degli atleti. Per sei giorni la provincia di Rieti sarà al centro dei riflettori sportivi globali. L’appuntamento rappresenta una straordinaria opportunità di promozione per il reatino, il Cicolano e l'intera Regione. L'evento si inserisce perfettamente in un ecosistema territoriale che nel prossimo biennio punterà proprio sullo sport come asse di sviluppo sostenibile (con gli Europei U18 di atletica nel 2026 e i Mondiali di Volo a Vela nel 2027), valorizzando la ricchezza idrica dei laghi (Salto, Turano, Lungo, Ripasottile) e dei fiumi come il Velino, uniti alle eccellenze montane del Terminillo e ai cammini francescani. L'obiettivo condiviso da istituzioni e federazione è la promozione di un turismo lento, sostenibile e ad alto valore culturale e gastronomico.

 

 

 

SPONSOR & PARTNER UFFICIALI

La FISSW e la FISSW Servizi rivolgono un sentito ringraziamento agli Sponsor e Partner ufficiali che sostengono l'evento: Nuii-Maxibon, K-Way, Trenitalia, Fondazione Varrone, Allianz, Icsc, MalibuBoats, Gecomed.

 

L’elenco completo degli Sponsor e partner ufficiali sarà ulteriormente integrato e annunciato nelle prossime settimane.

 

BUONANOTTE, CARO ALBERT uno spettacolo sulla gravità tra teatro, scienza e immaginazione. Roma, venerdì 12 giugno - ore 18.30. Ingresso gratuito per gli insegnanti

 

Roma, venerdì 12 giugno - ore 18.30

BUONANOTTE, CARO ALBERT

Al Teatro Villa Pamphilj uno spettacolo sulla gravità tra teatro, scienza e immaginazione

Venerdì 12 giugno 2026 alle ore 18.30 al Teatro Villa Pamphilj va in scena Buonanotte, caro Albert, spettacolo sulla gravità scritto da Enrico Ferraro, Valeriano Solfiti, Anna Maria Piccoli e Valerio Bucci, con Enrico Ferraro e Valeriano Solfiti e sonorizzazioni di Carlo Amato. Il biglietto costa 5 euro; l’ingresso è gratuito per gli insegnanti di ogni ordine e grado.

Che cos’è la gravità? Da questa domanda, apparentemente semplice, prende avvio un racconto teatrale che attraversa la storia della scienza, dalle intuizioni degli antichi agli studi di Galileo e Newton, fino all’idea rivoluzionaria di Einstein. Al centro non c’è soltanto il tentativo di spiegare un fenomeno che accompagna ogni esperienza umana, quel “peso” che sentiamo fin dalla nascita, ma il bisogno di cambiare punto di vista per comprendere ciò che non è immediatamente visibile.

Lo spettacolo affronta un argomento che nei programmi scolastici viene spesso trattato solo come concetto, senza entrare nella complessità matematica necessaria a sostenerlo. Proprio per questo Buonanotte, caro Albert si rivolge a tutti: non con l’obiettivo di spiegare la Relatività in senso stretto, ma di costruire una suggestione sull’importanza dello sguardo, dell’immaginazione e della capacità di pensare oltre ciò che percepiamo.

Buonanotte, caro Albert fa parte di Science Fiction – la scienza a teatro, progetto nato da un’idea di Effetto Joule Teatro e dalla collaborazione tra scienziati, attori, registi, insegnanti e formatori del settore creativo. Un percorso che utilizza il linguaggio teatrale per avvicinare il pubblico a temi scientifici e matematici spesso considerati inaccessibili, rivelandone invece la dimensione umana, narrativa, poetica e anche comica.

L’appuntamento prevede anche una dimensione di incontro e confronto, pensata in particolare per insegnanti, come occasione per condividere il valore del teatro nella divulgazione scientifica e nella trasmissione del sapere.

Buonanotte, caro Albert è una produzione Malalingua Roma / Teatro Villa Pamphilj / Teatro Verde.

Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.



Per informazioni e prenotazioni:

Teatro Villa Pamphilj Largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma
(ingresso Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a)
Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19
tel 06 5814176 - scuderieteatrali@gmail.com
Biglietti: 5 euro – gratuito per insegnanti di ogni ordine e grado


  

direzione artistica Veronica Olmi
ufficio stampa - Fabiana Manuelli 

LA NOTTE DI ABC - MONICA GUERRITORE, MARCO LODOLI, GIULIANO LOGOS, IL TRE, ANTONIO BANNO' ALLA SERATA FINALE DEI PROGETTI SCUOLA ABC EDIZIONE 2025-26

 

La Notte di ABC

Serata finale

Progetti Scuola ABC

Edizione 2025-26


Premiazioni al Teatro all’aperto “Ettore Scola” della Casa del Cinema di Roma con Monica Guerritore, Marco Lodoli, Giuliano Logos, i ballerini Rosa Sorrentino & Oreste Gaudio, Raffaello Corti in arte “Faccestamagia”, IL TRE, Arianna Ninchi, Antonio Bannò e l’Anonima Armonisti

 

 

Si è tenuta presso il Teatro all’aperto “Ettore Scola” della Casa del Cinema di Roma - condotta dal giornalista Alessio Orsingher La Notte di ABC, serata finale dei Progetti Scuola ABC, che hanno coinvolto nell'anno scolastico 2025/26 circa 60 Istituti e 6.500 docenti, studenti e studentesse delle Scuole secondarie di secondo grado e dei Centri di formazione professionale di Roma e del Lazio, con incontri, proiezioni e concorsi. Una vera e propria 'palestra-laboratorio' per studenti e studentesse, che durante l'anno scolastico hanno potuto imparare e mettere a frutto tecniche e libertà artistiche, sotto la supervisione di professionisti di vari settori.

Durante la serata sono stati ricordati e mostrati i premi assegnati alle classi per i lavori nelle sezioni: Il senso delle parole, Cinema Storia&Società e A Spasso Con Abc. Le ragazze e i ragazzi sono stati accolti da Lorenza Lei, AD Fondazione Roma Lazio Film Commission, da Claudia Pratelli Assessora Scuola Formazione Lavoro di Roma Capitale e da Giovanna Pugliese Coordinatrice dei Progetti Scuola ABC.

Tra i coinvolgenti ospiti che si sono avvicendati sul palco, l'attrice e regista
Monica Guerritore, lo scrittore Marco Lodoli, i video-saluto dell'attrice Paola Minaccioni e il rapper Tommaso “PIOTTA” Zanello, il critico cinematografico Fabio Ferzetti e la regista Giuliana Gamba per le Giornate degli Autori, Enrico Bufalini per Cinecittà. Durante la serata si sono susseguiti interventi e performance come quelle di danza, ispirate al cinema, con Rosa Sorrentino & Oreste Gaudio e la coreografia di Giampiero Gencarelli, il divertente Magic Comedy Show di Raffaello Corti in arte Faccestamagia”, l'intervento del poeta performativo Giuliano Logos, il video musicale “Aldair” di Tommaso “PIOTTA” Zanello, l'intervento del rapper e cantautore IL TRE, le letture a cura dell'attrice Arianna Ninchi e dell'attore Antonio Bannò e il gran finale con il settetto vocale a cappella Anonima Armonisti.

I Progetti Scuola ABC hanno accompagnato gli studenti e le studentesse alla scoperta del cinema e dell’audiovisivo, della scrittura, della musica, del teatro, della Memoria e dei luoghi unici di Roma e del Lazio e di Bruxelles
. Grazie alla guida di artisti, attori, registi, storici, esperti di settore e giornalisti, si è aperto un canale vivo di comunicazione con le ragazze e i ragazzi, che si sono confrontati con loro sulla nostra cultura e identità, approfondendo insieme alcuni snodi cruciali della nostra storia e affrontando le difficoltà che oggi attraversano persone e comunità. Queste attività vanno a integrare e a rinnovare i piani di offerta formativa, favorendo una continua apertura al mondo della conoscenza e, grazie al costante e determinante lavoro dei docenti, contribuiscono a migliorare il livello di qualificazione dei giovani, con la speranza di facilitare la loro permanenza nei contesti scolastici e formativi.

Tre le linee progettuali:

A spasso con ABC-un altro sguardo è un viaggio alla scoperta di alcuni luoghi speciali del Lazio, una passeggiata tra i luoghi della storia, dell’arte e della bellezza accompagnati da figure guida, scrittori, attori, storici, registi, artisti, per far conoscere la grandezza di Roma e del Lazio, con una tappa internazionale a Bruxelles. Cinema, Storia&Società, il progetto che allena lo sguardo all’immagine in movimento per raccontare da un lato il Novecento, attraverso le storie, le immagini, i protagonisti e gli interpreti del grande cinema italiano e internazionale, ma anche attraverso la serialità televisiva e l’audiovisivo, dall'altro quel che accade nel mondo odierno, denso di conflitti. Il senso delle parole, percorso didattico articolato in tre diversi percorsi narrativi: la scrittura nel teatro, nella musica e nella letteratura. Il tema principale è stato come sempre quello dei sentimenti e delle emozioni partendo questa volta dalla parola Fragilità.

Progetti Scuola ABC sono promossi dall’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura e con il sostegno della Fondazione Roma Lazio Film Commission

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/

72° TAORMINA FILM FEST: BARACOA opera prima di Luis Ernesto Doñas con GIANCARLO GIANNINI

 

“BARACOA” FUORI CONCORSO AL 72° TAORMINA FILM FEST

di Luis Ernesto Doñas

con Giancarlo Giannini, Carlos Luis González e Yadier Fernández

 

Sarà presentato Fuori Concorso alla 72esima edizione del Taormina Film Fest, “Baracoa” film d’esordio di Luis Ernesto Doñas (Oslo, La trucha) con Giancarlo Giannini (Ti voglio bene Eugenio, Book Club -Tutto può succedere, Leonardo), Carlos Luis González (Fábula, Silencio) e Yadier Fernández (Il mio anno a Oxford, Casa Vieja). Il film, una co-produzione Pointmedia Italia (Italia) e De La Huerta Producciones (Cuba) con il sostegno del Programa Ibermedia e il Fondo de Fomento del Cine Cubano, è già stato presentato al Festival Internacional de Cine de La Habana dove ha vinto il premio collaterale della diversità "Súmate" ed è entrato nella shortlist per il Best First Feauture Film and Best Original Music Score al XIII Premios Platino del Cine Iberoamericano.

Sceneggiato dallo stesso regista con Filippo Ascione, “il film – sottolinea Luis Ernesto Doñas - è un viaggio nell’anima mutevole di Cuba, raccontato attraverso l’incontro di mondi opposti che resistono, si trasformano, si reinventano. Sul fondale di una società che cambia pelle — aprendosi lentamente all’iniziativa privata, al pensiero imprenditoriale, al pluralismo sociale e di genere — si intrecciano le vite di Felipe, Pepe e Jimmi: tre esistenze sospese, tre modi diversi di sopravvivere alla ricerca di sé. Felipe è un anziano che ha inseguito ideali umanistici trovati soltanto lontano dal proprio paese. Pepe, suo figlio, forse per naturale ribellione, è un uomo svuotato dalle passioni, alla ricerca di un senso e di una quiete possibile. Jimmi, infine, è una creatura fragile e multiforme, che ha fatto della maschera la propria armatura e del travestimento la sua più autentica verità. In questo racconto Cuba non è soltanto un’ambientazione: è una protagonista viva. Convivono i colori e i profumi dei nuovi alberghi della capitale, le periferie operose e brulicanti d’ingegno, le strade sterrate delle campagne orientali. L’ispirazione al neorealismo italiano è evidente nel modo di guardare la povertà con dignità e poesia, così come nell’omaggio a opere come Il sorpasso e Fragola e cioccolato, capaci di intrecciare leggerezza e profondità, eros e disincanto. Ma Baracoa è soprattutto una riflessione sulla rivoluzione dell’animo: quella di chi cambia pelle, di chi si libera da un’identità imposta, di chi sceglie di riscrivere la propria storia.”

Baracoa uscirà distribuito dalla White Lion Media di Federica Folli e Pete Maggi.

martedì 9 giugno 2026

Elle | Il poster e il trailer ufficiali dell'attesa serie prequel de La rivincita delle bionde, dal 1° luglio su Prime Video

 Prime Video svela il poster e il trailer ufficiali della prima stagione di Elle,
il prequel de La rivincita delle bionde
 
L’attesissima serie tv prodotta da Amazon MGM Studios e Hello Sunshine debutterà il 1° luglio


 
CULVER CITY, CA - 9 giugno, 2026 - Prime Video ha rilasciato oggi il poster e il trailer ufficiali della prima stagione di Elle, l'attesissima serie prequel de La rivincita delle bionde. Prodotta da Amazon MGM Studios, in associazione con Hello Sunshine, Elle debutterà con tutti gli 8 episodi il 1° luglio, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo. Prima dell’uscita della serie, Prime Video ne ha già annunciato il rinnovo per una seconda stagione.
 
Nella prima stagione, Elle segue Elle Woods prima che diventi un pesce fuor d'acqua ad Harvard. La incontriamo nel 1995, come un pesciolino nelle acque agitate del liceo, alle prese con amicizie complicate, storie d'amore proibite e scelte di moda discutibili. In tutto questo, Elle si affida alla sua famiglia come punto di riferimento e rafforza il legame con la madre, dimostrando che insieme possono superare qualsiasi cosa la vita riservi loro, purché abbiano l'una l'altra. Ad ogni sfida che affronta, Elle si avvicina sempre di più alla Elle Woods che conosciamo e amiamo oggi.
 
Creata da Laura Kittrell (High School, Insecure), Elle vede Kittrell e Caroline Dries in qualità di co-showrunner ed executive producer. Reese Witherspoon, Lauren Neustadter, Amanda Brown, Marc Platt e Brad Van Arragon sono executive producer della serie, insieme a Jason Moore (Pitch Perfect), che ha anche diretto i primi due episodi della prima stagione. Julia Brownell e Eli Wilson Pelton sono co-executive producer. Bryan J. Raber e Asmita Paranjape sono produttori della serie, mentre Josie Craven e Jen Regan ricoprono il ruolo di supervising producer. 
 
Il cast della prima stagione include Lexi Minetree nel ruolo di Elle Woods, June Diane Raphael nel ruolo di Eva, la madre di Elle, e Tom Everett Scott nel ruolo di Wyatt, il padre di Elle, insieme a Jacob Moskovitz, Gabrielle Policano, Chandler Kinney, Zac Looker e Amy Pietz. Nel cast figurano poi Brad Harder, Chloe Wepper, Danielle Chand, David Burtka, James Van Der Beek, Jessica Belkin, Kayla Maisonet, Lisa Yamada, Logan Shroyer, Matt Oberg, e Sharon Taylor.

 

DISNEY+ | DESCENDANTS: WICKED WONDERLAND | DAL 17 LUGLIO IN STREAMING


 DESCENDANTS: WICKED WONDERLAND
DEBUTTERÀ IL 17 LUGLIO SU DISNEY+
 

Disponibili il teaser trailer e il poster
 
La celebre attrice e comica Awkwafina
presta la propria voce a Streghy nella versione originale

Sono stati svelati il teaser trailer e il poster di Descendants: Wicked Wonderland, che debutterà il 17 luglio su Disney+ in Italia. Inoltre, l’attrice e comica acclamata dalla critica, Awkwafina, entra a far parte del contorto mondo di Wonderland, prestando la propria voce al personaggio di Streghy, nella versione originale.

Ora che la Regina di Cuori è gentile e Cenerentola è al sicuro, tutto sembra andare a meraviglia per Red e Chloe… ma non sanno che, modificando il passato, hanno dato vita a un nuovo cattivo: il cappellaio Maddox. Quando Maddox rapisce la Regina di Cuori, Red e Chloe devono allearsi con Pink, la nuova sorella di Red, Luis, il figlio di Luisa Madrigal, Hazel, la figlia di Capitan Uncino, e con Max, il figlio di Maddox, per salvarla e salvare Wonderland.
 
Il teaser mostra Red e Chloe mentre vengono trascinate nelle mutevoli dinamiche dei nuovi personaggi, scoprendo alleanze inaspettate e minacce nascoste. Man mano che i confini della lealtà si fanno sempre più sfumati, le due sono costrette a capire chi sta dalla loro parte e chi invece contro di loro.
 
Ritornano nei loro ruoli Kylie Cantrall (Red), Malia Baker (Chloe), Leonardo Nam (Maddox), Melanie Paxson (Fata Smemorina), Paolo Montalban (Re Azzurro), insieme a Rita Ora (Regina di Cuori) e Brandy (Cenerentola). Al cast si aggiungono invece Liamani Segura (Pink), Brendon Tremblay (Max), Alexandro Byrd (Luis Madrigal), Kiara Romero (Hazel Uncino), Joel Oulette (Robbie Hood), Zavien Garrett (Felix), Ryan McEwen e Dayton Paradis (i gemelli Spugna).
 
Kimmy Gatewood (The Muppets Mayhem Band) dirige il film con una sceneggiatura della co-executive producer Tamara Chestna (Sneakerella), insieme a Dan Frey e Ru Sommer (Descendants: l’ascesa di Red). Tornano a far parte del franchise gli executive producer Suzanne Todd e Gary Marsh. Gatewood ricopre anche il ruolo di co-executive producer. Il coreografo vincitore di un EmmyⓇ Award Emilio Dosal (Wicked, Sneakerella) darà vita alle nuovissime sequenze di musica e ballo, che sono diventate un amato marchio distintivo del franchise di Descendants.
 
Dal debutto di Descendants nel 2015, il franchise ha dominato il panorama dell’intrattenimento per ragazzi, con ciascuno dei primi tre film che si è classificato come il film via cavo più visto del proprio anno, totalizzando quasi 1 miliardo di ore di visione tra Tv lineare e streaming negli Stati Uniti. Nel 2024, Descendants: l’ascesa di Red ha debuttato su Disney+ come il film originale più visto tra i bambini e le bambine tra i 6 e gli 11 anni*, generando oltre 9 miliardi di visualizzazioni** e ispirando uno dei costumi di Halloween più popolari.*** Nell’estate del 2025, il Descendants/ZOMBIES Worlds Collide Tour ha entusiasmato il pubblico, registrando il tutto esaurito in oltre 40 arene del Nord America.
 
La colonna sonora originale “Descendants: Wicked Wonderland” sarà disponibile in Italia dal 17 luglio in digitale con Universal Music Italia.
 
A livello internazionale, i fan potranno aspettarsi nuovi entusiasmanti prodotti ispirati a Descendants: Wicked Wonderland, tra cui una linea di bambole Mattel, costumi, abbigliamento e libri, disponibili prossimamente.
 
I precedenti film della serie Descendants e lo speciale The Descendants/ZOMBIES Worlds Collide: Concert Special sono ora disponibili in streaming su Disney+ all’interno della
“Collezione Descendants”.
*Fonte: Nielsen Media Research dal 1° dicembre al 29 dicembre 2024; il dato complessivo include film, cortometraggi, speciali ed episodi di speciali e serie a tema Descendants; solo TV connessa – esclusi dispositivi mobili/tablet
**Fonte: YouTube Analytics. Visualizzazioni totali (fino al 16/02/26) dei contenuti di Descendants sui canali Disney Channel Music e Disney Music Vevo
***Fonte: Party City

  

DISNEY+ | THE BEAR | IL TRAILER DELLA QUINTA STAGIONE

 IL TRAILER UFFICIALE DELL’ATTESISSIMA STAGIONE FINALE
DELLA SERIE FX
 

Tutti gli episodi debutteranno il 26 giugno in esclusiva su Disney+ in Italia

Disney+ ha svelato il trailer ufficiale di The Bear, la serie FX di successo acclamata dalla critica e premiata agli Emmy® Award. La quinta e ultima stagione della serie debutterà venerdì 26 giugno in esclusiva su Disney+, con tutti gli otto episodi.
 
La quinta e ultima stagione della serie FX The Bear riprende la mattina dopo che Sydney Adamu (Ayo Edebiri), Richard “Richie” Jerimovich (Ebon Moss-Bachrach) e Natalie “Sugar” Berzatto (Abby Elliott) scoprono che Chef Carmen “Carmy” Berzatto (Jeremy Allen White) ha abbandonato il settore della ristorazione, lasciando il locale nelle loro mani. Senza soldi, con la minaccia di una vendita e una tempesta a ostacolarli, i nuovi soci devono unirsi al resto della squadra per portare a termine un’ultima prova, nella speranza di ottenere finalmente una stella Michelin. Alla fine, scopriranno che a rendere “perfetto” un ristorante potrebbe non essere il cibo, ma le persone.
 
La serie è interpretata anche da Lionel Boyce, Liza Colón-Zayas e Matty Matheson, con Ricky Staffieri, Oliver Platt, Will Poulter e Jamie Lee Curtis in ruoli ricorrenti.
 
The Bear di FX è stata creata da Christopher Storer, che è l’executive producer insieme a Josh Senior, Cooper Wehde, Tyson Bidner, Matty Matheson, Hiro Murai e Rene Gube. Courtney Storer è la culinary producer. La serie è prodotta da FX Productions.
 
Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un'esperienza di visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al "Profilo Bambini" già presente sul servizio streaming, gli abbonati possono impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire massima tranquillità ai genitori.
 

Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi (NU) torna a essere l’Isola delle Storie

 

L’Isola delle Storie compie vent’anni:

il programma della XX edizione del Festival Letterario della Sardegna


Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi torna a essere l’isola delle storie: quattro giorni di incontri, reading, musica, mostre e dialoghi sul presente


Tra gli ospiti: 

Pegah Moshir Pour, Marta Serafini, Nadeesha Uyangoda, Widad Tamimi, Francesco Pacifico, Eshkol Nevo, Giancarlo De Cataldo, Maria Attanasio, Saba Anglana, Elena Testi, Fabio Genovesi

 

Gavoi (NU), 9 giugno 2026 - Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi torna a essere L’Isola delle Storie: un luogo in cui libri, idee, musica e comunità si intrecciano nel cuore della Barbagia. La XX edizione del Festival Letterario della Sardegna segna un traguardo importante per una manifestazione che, in vent’anni, ha saputo costruire un rapporto profondo con il pubblico, con gli autori e con il paese che la ospita.


Anche quest’anno il programma si snoda lungo le consuete fasce tematiche, pensate per accompagnare il pubblico in un percorso quotidiano di ascolto, scoperta e confronto. Letteratura italiana e internazionale, giornalismo, reading, spettacoli, incontri dedicati alle nuove generazioni, mostre e omaggi compongono il disegno di un’edizione che guarda alla storia del festival e, insieme, alle domande del presente.


La XX edizione si aprirà giovedì 2 luglio, nel Giardino Comunale, con l’inaugurazione ufficiale alle 21:30 e, a seguire, alle 22:00, Carapace, lo spettacolo musicale di Roy Paci: un viaggio tra musica, memoria e racconto autobiografico in cui il musicista siciliano si presenta in una veste inedita di crooner e cantastorie, accompagnato dalla sua tromba e da un ensemble di musicisti.


Dal venerdì alla domenica, le giornate del festival prenderanno il via alle 10:30 nello spazio di S’Antana ‘e Susu con Dal Balcone – Universi al femminile, ciclo dedicato a voci e scritture femminili. Il programma degli incontri vedrà protagoniste autrici della narrativa contemporanea, con un percorso che, nell’arco dei tre giorni, attraverserà memoria, identità, relazioni e sguardi sul presente. Tra le ospiti di questa edizione: Maria Attanasio, poetessa e scrittrice, selezionata tra i finalisti del Premio Strega 2026 con La Rosa Inversa apre il festival in conversazione con Elvira Mujčić (venerdì 3 luglio); Maura Gancitano dialoga con la scrittrice Nadeesha Uyangoda, candidata anche lei al Premio Strega 2026 e vincitrice del premio Campiello Opera Prima 2026 con il suo Acqua sporca (sabato 4 luglio); e Sarah Savioli con la scrittrice e traduttrice bosniaca Elvira Mujčić e il suo ultimo libro La Stagione che non c’era(domenica 5 luglio).


A mezzogiorno, in Piazza Sant’Antriocu, tornerà Mezzogiorno di Fuoco, lo spazio del festival dedicato alle questioni più urgenti dell’attualità internazionale. 

Venerdì 3 luglio Eugenio Cau, giornalista de Il Post e autore del podcast Globo, dialogherà con la scrittrice Pegah Moshir Pour, italiana di origine iraniana, attivista per i diritti umani e digitali, e con Farian Sabahi, giornalista e storica, profonda conoscitrice dell’Iran e del Medio Oriente. L’incontro dal titolo Notte sopra l’Iran indagherà la situazione iraniana, a partire dal tema dei diritti, delle libertà individuali e delle voci della società civile. Sabato 4 luglio sarà la volta di Raccontare la guerra, i fatti e la forza delle storie, con Marta Serafini, firma del Corriere della Sera che ha seguito da vicino la guerra in Ucraina, e la scrittrice ucraina Yaryna Grusha, per riflettere sul conflitto tra Russia e Ucraina e sul modo in cui la guerra viene raccontata, compresa e attraversata dalle vite delle persone. Domenica 5 luglio il ciclo proseguirà con Genesi di una svolta, un nuovo incontro dedicato agli equilibri del presente e alle trasformazioni geopolitiche, che vedrà ospite la giornalista d’inchiesta di La7 Elena Testi che, con il suo ultimo libro Genesi, ricostruisce l'ascesa dell'estrema destra ultranazionalista e messianica al governo in Israele.


Nel primo pomeriggio, alle 16:00, il Giardino Comunale di Binzadonnia ospiterà il ciclo dei Reading. Venerdì 3 luglio Saba Anglana porterà a Gavoi La signora Meraviglia, in un appuntamento che intreccia voce, memoria, identità e radici. Sabato 4 luglio sarà protagonista Fabio Genovesi con il romanzo autobiografico Mie magnifiche maestre e la sua scrittura ironica e colloquiale, capace di attraversare il quotidiano, le relazioni e le fragilità. Domenica 5 luglio Francesco Pacifico sarà in scena con La voce del padrone, racconto che osserva linguaggi, relazioni e trasformazioni culturali della società contemporanea.


Alle 17:10, in Piazza Sant’Antriocu, tornerà Esercizi di Meraviglia, il ciclo nato dalla collaborazione con Tlon – Maura Gancitano e Andrea Colamedici e pensato per riscoprire lo stupore come modo di guardare e interrogare la realtà. Venerdì 3 luglio Maura Gancitano e Andrea Colamedici incontreranno Matteo Saudino, filosofo, docente e ideatore di BarbaSophia, progetto di divulgazione filosofica seguito da una vasta comunità online, per Meraviglia della Fragilità, Fragilità della Meraviglia. Sabato 4 luglio Andrea Colamedici dialogherà con Serena Mazzini, esperta e critica dei mass media, nell’incontro L’Industria della Solitudine, dedicato al rapporto tra vita digitale, relazioni e società. Domenica 5 luglio Maura Gancitano incontrerà la giornalista d’inchiesta Valentina Petrini per Libertà e Disobbedienza come vie per la Meraviglia, un dialogo sui diritti, sulle disuguaglianze, sulla cura e sulla libertà di scelta.


Alle 18:10, nello spazio di Mesu Bidda, il ciclo Altre prospettive offrirà uno sguardo incrociato su nuove voci della narrativa italiana ed europea, con incontri condotti da Sarah Savioli. Venerdì 3 luglio il dialogo sarà con le scrittrici sarde Graziella Monni e Bibbiana Cau, autrici rispettivamente di La ragazza della solitudine e La levatrice. Sabato 4 luglio, in collaborazione con l’Istituto Slovacco, Michal Hvorecký porterà al festival una prospettiva sulla narrativa europea contemporanea, a partire dal suo libro Tahiti. Domenica 5 luglio il ciclo proseguirà con Mattia Insolia con La vita giovane e Gabriella Dal Lago e il suo Giorni futuri, in un confronto sulle nuove scritture e sui modi in cui il romanzo racconta la giovinezza, le relazioni e il presente.


Alle 19:30, in Piazza Sant’Antriocu, tornerà Storie di altri luoghi, il ciclo dedicato agli incontri con autrici e autori internazionali, quest’anno condotto da Elisabetta Bucciarelli. Si comincia venerdì 3 luglio con Joanna Bator, scrittrice polacca tra le più riconosciute della narrativa europea contemporanea, in un appuntamento realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma. Sabato 4 luglio sarà la volta di Eshkol Nevo, tra gli scrittori israeliani più noti e amati dal pubblico italiano, autore di romanzi capaci di raccontare relazioni familiari, amicizia, identità e tensioni della società contemporanea, in un incontro realizzato in collaborazione con Éntula – Festival Letterario Diffuso. Domenica 5 luglio, alle 19:00, il ciclo si concluderà con Widad Tamimi, giornalista e scrittrice nata in una famiglia di profughi, ebrei per parte materna, palestinesi per quella paterna. A partire dal suo ultimo libro Dal fiume al mare, memoir intenso che racconta cosa significa abitare identità divise, il dialogo attraverserà memoria e fratture del presente.


Le sere di venerdì e sabato, alle 22:00, Piazza Sant’Antriocu ospiterà due appuntamenti speciali. Venerdì 3 luglio Francesco Abate porterà sul palco - insieme ai musicisti Renzo Cugis, Fabio Farigu, Betti Manca - Gli Indegni. Narrazione vagabonda degli anni Ottanta, un racconto musicato che unisce memoria, ritmo narrativo, ironia e atmosfere popolari. Sabato 4 luglio Giancarlo De Cataldo, magistrato, scrittore e sceneggiatore che ha contribuito a rinnovare il noir italiano intrecciando indagine, storia criminale e racconto del potere, sarà protagonista dell’incontro Povera Patria.


Sabato 4 luglio, alle 23:00, nel Giardino Comunale di Binzadonnia, tornerà anche il Dopofestival – Digestivo con l’autore, momento informale e conviviale in cui il pubblico potrà incontrare da vicino gli ospiti del festival tra chiacchiere e mirto.


Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, che porterà a Gavoi NODI, progetto fotografico di Marco Ceraglia dedicato ai paesi più piccoli della Sardegna e al tema dello spopolamento, riletto in chiave poetica. Al centro della mostra, una grande immagine collettiva che ritrae tutti gli abitanti di Banari riuniti nella piazza del paese, affiancata da una selezione di volti degli abitanti. Il lavoro diventa così uno spunto di riflessione sulla comunità, sull’identità e sul legame con il territorio di origine. Il titolo richiama ciò che tiene insieme le persone all’interno di una stessa storia e di uno stesso luogo, ma anche il nodo che lega alla terra, alle relazioni e agli affetti. Sabato 4 luglio Ceraglia realizzerà inoltre per il pubblico del festival un’azione partecipata.


E per le vie del centro, in collaborazione con l'Associazione culturale Tyche, sarà esposto anche un omaggio a Daniela Zedda, fotografa scomparsa nel 2022 e a lungo legata alla storia de L’Isola delle Storie. Per la prima volta sarà, infatti, presentato a Gavoi il suo ultimo lavoro realizzato per il festival: una serie di ritratti degli ospiti in dialogo con gioielli e abiti tradizionali del territorio. Un progetto che prosegue il filo rosso delle serie realizzate da Zedda negli anni per il festival, sempre attente a mettere in relazione gli autori arrivati da tutto il mondo con Gavoi, le sue case, le sue tradizioni e la sua comunità.

Per le vie del paese sarà inoltre possibile incontrare alcune installazioni artistiche ispirate all’illustrazione di Angelo Monne, realizzate da BAM Design – Bottega Artigiana Metalli.


Anche quest’anno grande attenzione sarà dedicata al pubblico più giovane con il programma ragazzi curato dall’Associazione Culturale Lughenè, che arricchirà le giornate del festival con laboratori, letture, giochi, incontri e spettacoli pensati per bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Tra le prime anticipazioni, torna Storie in gioco, gara-lettura che coinvolgerà circa ottanta partecipanti e una rete di biblioteche del territorio, dopo un percorso di letture condivise guidato dalle bibliotecarie. Tra gli ospiti del programma ragazzi ci saranno gli scrittori Teo Benedetti e Serenella Quarello, e l’illustratore Lucio Schiavon, protagonista anche di una mostra. Non mancheranno i reading con Collettivo LAN-DE-Sì e Angelo Trofa, che porteranno a Gavoi anche gli spettacoli Storie verdi e Mitomania.


Gli omaggi che precederanno alcuni degli incontri in programma saranno dedicati quest’anno a tre figure centrali della letteratura e della cultura: Grazia Deledda, nel centenario della consegna del Premio Nobel; Wisława Szymborska, a trent’anni dal Nobel; e Michela Murgia, presenza fondamentale nella storia del festival e nella cultura italiana contemporanea. Le letture saranno affidate a Gisella Vacca, Maria Loi ed Elena Pau. Gli intermezzi musicali saranno a cura del Conservatorio L. Canepa di Sassari.


Infine, si rinnova la collaborazione con le allieve e gli allievi di NOMAD, scuola di fotografia diffusa, che documenteranno il festival sotto la guida del fotografo Dario Coletti, responsabile del dipartimento di Fotogiornalismo della scuola.


L’Isola delle Storie è organizzata dall’Associazione Culturale L’Isola delle Storie con il sostegno del Comune di Gavoi, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Nuoro, della Fondazione di Sardegna, dell’Unione dei Comuni di Barbagia e del Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro. Il festival si realizza inoltre grazie al contributo di istituzioni, partner culturali, biblioteche, realtà del territorio, volontarie e volontari che da vent’anni rendono Gavoi un luogo di incontro, ascolto e partecipazione.

 

L'Isola delle Storie – XX edizione Festival Letterario della Sardegna

2-5 luglio 2026

Gavoi (NU), Barbagia, Sardegna

Ingresso gratuito

 

Organizzazione

Associazione Culturale L'Isola delle Storie

via Garibaldi 2, 08020 Gavoi (NU)

www.isoladellestorie.it

 

Sostenuto da

Comune di Gavoi

Regione Autonoma della Sardegna

Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna

Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna

Camera di Commercio di Nuoro

Fondazione di Sardegna

Unione dei Comuni di Barbagia

Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro

 

Patrocinio e in collaborazione con

Università degli Studi di Cagliari

 

In collaborazione con:

MAN - Museo d’Arte della Provincia di Nuoro 

Istituto Polacco di Roma 

Istituto Slovacco a Roma 

Istituto Comprensivo “S. Canio” di Gavoi

Biblioteca Comunale “Fratelli Satta” di Gavoi

Biblioteca Comunale di Fonni

Biblioteca Comunale di Lodine

Biblioteca Comunale di Belvì

Biblioteca Comunale di Ovodda    

Biblioteca Comunale di Sarule

Biblioteca Comunale di Tonara

Biblioteca Comunale di Teti – Tiana

Biblioteca di Atzara

Ipotesi Cinema

NOMAD - Scuola diffusa di fotografia

Conservatorio L. Canepa di Sassari

Tyche associazione culturale


Spazio bambini/ragazzi

a cura di Lughenè Associazione Culturale

 

Ciclo incontri Esercizi di Meraviglie

a cura di Tlon – Maura Gancitano, Andrea Colamedici

 

Ufficio stampa

Francesca Zanardo - GLASS studio


 

Social media

Francesca Cinus

Instagram -  @gavoifestival

Facebook - Festival letterario L'Isola delle Storie

Youtube - Canale Isola delle Storie - Gavoi

 

Grafica e illustrazioni

Sabina Era su illustrazioni di Angelo Monne

 

Progettazione web

Gaetano Frascolla e Caterina Marchi

 

Media technical partner 

Moovioole per diretta streaming in collaborazione con Ipotesi Cinema

 

Sponsor tecnici

Cantine Argiolas – Serdiana (CA)                                                         Cantine Santa Maria La Palma – Alghero 

Libreria Novecento – Nuoro

Sa Marchesa - Gavoi 

Montiblu catering

Franca Curreli S.n.c. Di Giovanni E Giuseppe Gua

Alimentari Lavra

BAM Design – Bottega Artigiana Metalli - Nuoro

 

 

CORRI O MUORI | Il trailer e il poster ufficiali della serie con Octavia Spencer e Hannah Waddingham, su Prime Video dal 15 luglio

 PRIME VIDEO SVELA IL TRAILER UFFICIALE DI CORRI O MUORI, 
LA NUOVA SERIE AD ALTO TASSO DI ADRENALINA, 
CON OCTAVIA SPENCER E HANNAH WADDINGHAM

 

La serie action comedy debutterà in tutto il mondo 
su Prime Video mercoledì 15 luglio

 


Culver City, CA - 9 giugno, 2026 - Prime Video ha svelato il poster e il trailer ufficiali dell’attesissima serie action comedy Corri o muori, con protagoniste Octavia Spencer e Hannah Waddingham, che ricoprono anche il ruolo di executive producer. Prodotta da Paramount Television Studios e Amazon MGM Studios, questa serie adrenalinica debutterà con tutti gli otto episodi mercoledì 15 luglio, in esclusiva su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo. Tessa Coates è creatrice ed executive producer della serie, insieme allo showrunner Matt Miller e al regista Peyton Reed.
 
Corri o muori racconta la storia di due migliori amiche, Debbie Claybourne (Octavia Spencer) e Judith Burton (Hannah Waddingham), convinte di sapere tutto l’una dell’altra – almeno finché Judith non si rivela essere un’assassina internazionale. Quando una figura misteriosa riemerge dal passato di Judith e una sua missione fallisce miseramente, la vita di entrambe viene stravolta, costringendo le due donne a fuggire insieme. Inizia così una corsa contro il tempo, un viaggio on the road attraverso l’Europa, con forze dell’ordine, assassini professionisti e pericolosi criminali sulle loro tracce.

Il cast di Corri o muori include anche Ed Skrein nel ruolo di “Billy,” Calam Lynch in quello di “Sam,” Savannah Steyn come “Queenie,” Jamie Parker nella parte di “David,” Jacky Ido in quella di “Jacques,” insieme a Sylvia Hoeks nel ruolo di “Ana” e Bill Nighy in quello del “Direttore”.
 
Corri o muori è prodotta da Paramount Television Studios, Amazon MGM Studios, insieme alla Double Dream di Andy e Barbara Muschietti e dalla Orit Entertainment di Octavia Spencer. Coates, Miller, e Reed sono executive producer della serie insieme a Spencer per Orit Entertainment; Hannah Waddingham; Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Irene Yeung per Double Dream; Brian Clisham; e Stephanie Kluft.