sabato 5 settembre 2026

Libri e cambiamento - Dalle idee all'impatto di Michael Sheldrick (Egea, 2026)


 

 
Come passare “Dalle idee all’impatto”
 
In un tempo segnato da polarizzazione, sfiducia e crisi complesse, il cambiamento non dipende solo dalla qualità delle idee, ma dalla capacità di tradurle in azioni efficaci. Michael Sheldrick propone una guida pratica per chi vuole costruire consenso, creare alleanze e trasformare le promesse in risultati concreti.

Milano, agosto 2026 – Le idee non mancano. Mancano, semmai, i ponti che permettano loro di attraversare il rumore di fondo del presente e arrivare fino alla realtà. In un mondo diviso, dove la polarizzazione consuma il dibattito pubblico, la sfiducia logora le istituzioni e le crisi si accavallano senza lasciare tregua – dal clima alla povertà, dalla salute globale all’energia – il vero problema non è più soltanto immaginare soluzioni, ma riuscire a tradurle in cambiamenti concreti, misurabili e duraturi. È su questo passaggio, tanto decisivo quanto spesso trascurato, che si concentra “Dalle idee all’impatto”, il saggio con cui Michael Sheldrick – cofondatore e Chief Policy, Impact and Government Affairs Officer di Global Citizen – prova a rispondere a una domanda cruciale per governi, imprese, organizzazioni e cittadini: come si costruisce il cambiamento quando il mondo sembra remare in direzioni opposte?
 
Sheldrick affronta il problema da una prospettiva tutt’altro che teorica. Negli anni, il lavoro di Global Citizen ha contribuito a mobilitare oltre 40 miliardi di dollari a sostegno di iniziative sociali e ambientali in tutto il mondo, coinvolgendo governi, fondazioni, imprese, organizzazioni internazionali e società civile. Da questa esperienza nasce un libro che non si limita a invocare collaborazione e impatto come parole d’ordine, ma prova a mostrarne le condizioni concrete. Il punto, per l’autore, è semplice solo in apparenza: nelle società contemporanee non basta più avere una buona idea, né avere ragione. Bisogna saper costruire intorno a quell’idea consenso, alleanze, legittimazione e capacità di esecuzione.
 
A tenere insieme il volume è la figura del policy entrepreneur, l’“imprenditore politico”: non necessariamente un politico di professione, ma una persona capace di mettere in connessione attori diversi – istituzioni, imprese, comunità, organizzazioni, cittadini – per far avanzare una soluzione concreta. È una figura che conta sempre di più proprio perché le grandi sfide contemporanee non possono essere affrontate da un singolo settore né da una sola ideologia. Servono soggetti in grado di tessere coalizioni, trovare punti di contatto, allargare il perimetro degli interessi convergenti e accompagnare il cambiamento anche nella fase più difficile: quella dell’attuazione.
 
Per spiegare come farlo, Sheldrick costruisce il libro attorno a un metodo in otto passi. Si parte dalla visione e dalla definizione del problema, ma si entra presto nel terreno più complesso e più interessante: individuare gli stakeholder decisivi, capire il momento giusto per agire, usare lo storytelling come leva strategica, negoziare compromessi senza smarrire l’obiettivo, valorizzare i punti di forza degli alleati, presidiare il follow-through e condividere i risultati in modo da rafforzare il cambiamento anziché disperderlo. Ne emerge un approccio che rifiuta tanto la purezza sterile quanto il cinismo dell’adattamento passivo. Sheldrick parla piuttosto di idealismo pragmatico: la capacità di tenere insieme ambizione morale e realismo operativo.
 
Un approccio utile al dibattito europeo e italiano. In un tempo in cui la politica appare spesso bloccata tra radicalizzazione verbale e impotenza decisionale, “Dalle idee all’impatto” invita a spostare l’attenzione dalla sola denuncia dei problemi alla costruzione paziente delle condizioni necessarie per affrontarli. La collaborazione, in questa prospettiva, non è una formula retorica né una virtù generica: è una competenza. E il compromesso, quando non svuota gli obiettivi ma li rende realizzabili, non è un cedimento ma uno strumento di progresso.
Nel saggio, questo impianto viene messo alla prova tramite casi concreti: l’accesso all’istruzione, la povertà mestruale, la costruzione di una transizione giusta oltre il carbone, il ruolo dei Paesi piccoli ma vulnerabili di fronte alla crisi climatica, fino agli innovatori aziendali che stanno contribuendo a ridefinire il futuro dei mercati. Non si tratta di esempi decorativi, ma di storie che mostrano come il cambiamento nasca spesso da alleanze inaspettate e attori capaci di muoversi tra confini diversi: tra advocacy e policy, mobilitazione pubblica e negoziazione istituzionale, leadership civile e capacità manageriale.
 
Un altro aspetto centrale riguarda il rapporto tra narrazione e impatto. Sheldrick insiste sul fatto che, in un ecosistema mediatico dominato da velocità, sovraccarico informativo ed emozioni forti, le idee non si impongono da sole. Hanno bisogno di essere raccontate in modo comprensibile, mobilitante, capace di trasformare un problema astratto in una questione concreta e condivisibile. Lo storytelling, allora, non è maquillage comunicativo ma una leva politica e sociale: rende visibili le connessioni, costruisce empatia, coinvolge attori che altrimenti resterebbero spettatori. Anche per questo il libro dialoga non solo con il mondo della policy, ma anche con quello della comunicazione, della sostenibilità e del management.
 
Il risultato è una guida per tempi difficili, scritta da chi ha imparato sul campo che le idee da sole non cambiano il mondo. Lo cambiano, semmai, le persone che riescono a farle camminare dentro istituzioni imperfette, equilibri fragili, interessi divergenti e opinioni pubbliche stanche o disilluse. “Dalle idee all’impatto” parla a leader, manager, decisori pubblici, imprenditori sociali, professionisti della sostenibilità, ma anche a chiunque rifiuti l’idea che il futuro sia destinato a essere soltanto il prodotto automatico delle crisi. In un’epoca che sembra spesso premiare l’indignazione più della costruzione, Sheldrick rimette al centro una domanda tanto concreta quanto politica: non che cosa pensiamo del cambiamento, ma come facciamo davvero a realizzarlo.
 
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L’AUTORE
Michael Sheldrick è cofondatore e Chief Policy, Impact and Government Affairs Officer di Global Citizen, una delle più importanti organizzazioni internazionali impegnate nella lotta contro la povertà estrema e nella promozione dello sviluppo sostenibile. Da oltre un decennio lavora con governi, imprese, fondazioni e organizzazioni della società civile per promuovere iniziative ad alto impatto sociale e influenzare le politiche pubbliche su scala globale. Insegna alla School of International and Public Affairs della Columbia University ed è autore e relatore sui temi dell’advocacy, dello sviluppo sostenibile e del cambiamento sistemico.
 
DATI TECNICI:
“Dalle idee all’impatto – Promuovere e realizzare il cambiamento in un mondo diviso”
Egea, 2026  – pp. 288 – € 28,90 – Nelle librerie italiane dal 28 agosto
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venerdì 4 settembre 2026

CiAq 2026: l'Aquila torna capitale del cinema con il nuovo Premio Cinematografico [17-20 Settembre]


 

IL CINEMA TORNA A VIVERE NEL CUORE DI L’AQUILA: NASCE “CiAq – PREMIO CINEMATOGRAFICO AQUILA 2026”


Dal 17 al 20 settembre 2026, il capoluogo abruzzese si trasforma in un palcoscenico diffuso.


L’AQUILA | Riportare il cinema tra le persone, riaccendere le piazze sotto le stelle e trasformare la città in un enorme schermo diffuso. Con questa visione nasce CiAq – Premio Cinematografico Aquila 2026, il nuovo festival internazionale cinematografico la cui prima edizione si terrà dal 17 al 20 settembre 2026 nel cuore storico de L'Aquila.

In un’epoca dominata dalla fruizione domestica e dalle piattaforme streaming, CiAq si propone come un rito collettivo, una festa pubblica e partecipata, ma anche come un’importante occasione di mercato per l’industria audiovisiva italiana e internazionale. Il festival nasce infatti per dialogare attivamente con le principali Film Commission, sostenendo il cinema indipendente, le co-produzioni e valorizzando il territorio abruzzese come set d’eccellenza.

Un omaggio storico: le radici del festival

Il festival affonda le sue radici culturali in una tradizione straordinaria. CiAq vuole essere infatti un ideale e contemporaneo omaggio a “Una Città in Cinema”, il primo festival internazionale al mondo dedicato ai mestieri e alle tecniche del cinema, ideato da Gabriele Lucci insieme al maestro Luciano Tovoli, che animò L’Aquila dal 1981 al 1990 ospitando premi Oscar e registrando oltre 150.000 presenze. CiAq oggi ne raccoglie il testimone, riportando i professionisti dell'audiovisivo a dialogare direttamente con la cittadinanza.

Le Location: la città diventa schermo

L’evento vivrà di una doppia anima, muovendosi tra le piazze del centro e alcuni dei luoghi storici e culturali più suggestivi dell'Aquila:

  • Proiezioni all'aperto: Il cuore del festival batte in Piazza del Teatro e nel Corso Principale che si trasformeranno in una suggestiva arena a cielo aperto per offrire al pubblico un’esperienza immersiva, gratuita e condivisa. La scelta della Piazza del Teatro ha un forte valore simbolico: è proprio qui che, quarant'anni fa, prese vita quella storica rassegna sui mestieri del cinema, ritrovando oggi la sua naturale vocazione di grande palcoscenico cinematografico cittadino. La magia si estenderà inoltre nei cortili di alcune tra le più prestigiose dimore storiche dell'Aquila, che apriranno straordinariamente i loro portoni per ospitare proiezioni sotto le stelle.

  • Proiezioni e incontri indoor: Il prestigioso Palazzo Ciccozzi (sede operativa del festival), il suggestivo Teatro San Filippo ospiteranno proiezioni al coperto, proiezioni fuori concorso, masterclass, cerimonie e dibattiti sulla critica cinematografica.

  • Spazi convivialità: I momenti d'incontro e i networking drink animeranno location esclusive come lo Spazio Indipendenza, Sala Baiocco e la Terrazza Piazza Duomo.

Al via i bandi di concorso

In attesa di svelare il programma ufficiale e i grandi ospiti di questa prima edizione, sono ufficialmente aperti sulla piattaforma FilmFreeway (con scadenza il 30 agosto 2026) i bandi di concorso per le tre sezioni competitive centrali:

  1. Concorso lungometraggi: opere di finzione e documentari focalizzati sul racconto del presente e sulle trasformazioni contemporanee.

  2. Concorso cortometraggi (Nuovi Talenti): uno spazio vitale riservato ai registi emergenti e ai nuovi linguaggi audiovisivi e digitali.

  3. Concorso documentari: uno sguardo globale e transnazionale su temi legati all'identità, al cambiamento e alla speranza.

Accanto alla competizione, una sezione Fuori Concorso proporrà proiezioni speciali dedicate al cinema d'autore ed eventi ravvicinati con i protagonisti del grande schermo.

Promotori e Partner

L’evento è promosso e reso possibile grazie alla sinergia di importanti realtà del territorio e dell'audiovisivo, tra cui Spazio Indipendenza, Simon Film, L'Aquila Young, in collaborazione con il Gold Partner LGF Srl e il media partner Abruzzo Web.

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Programma e luoghi del festival (in fase di definizione)

Giovedì 17 settembre

  • In giro per la città e Corso Principale: inaugurazione itinerante con ciak di apertura

  • Teatro San Filippo: Ore 18:30 - Primo film in concorso

  • Spazio Indipendenza: Ore 19:00 - Aperitivo

  • Piazza del Teatro: Ore 21:30 - Secondo film (proiezione all'aperto)

  • Sede operativa attiva: Palazzo Ciccozzi

Venerdì 18 settembre

  • Location da definire: Ore 16:00 - Workshop

  • Teatro San Filippo: Ore 18:30 - Terzo film

  • Sala Baiocco: Ore 19:00 - Aperitivo

  • Piazza del Teatro: Ore 21:30 - Quarto film

Sabato 19 settembre

  • Teatro San Filippo:
    Ore 10:30 – Matinée
    Ore 18:30 – Proiezione Cortometraggi
    Ore 21:30 – Quinto film

  • Location da definire: Ore 16:00 - Workshop

  • Spazio Indipendenza: Ore 19:00 - Aperitivo

Domenica 20 settembre

  • Teatro San Filippo / Sedi del Festival:
    Ore 17:00 - Proiezioni Fuori Concorso
    Ore 19:00 - Cerimonia di Premiazione

  • Terrazza Piazza Duomo: Ore 20:00 - Aperitivo di chiusura in terrazza

VENEZIA 83 | SIC Daily #3 - Domani sabato 5 settembre: Our Share of Sand, dramma indiano di Shalini Adnani e il corto Gusci

 

41. Settimana Internazionale della Critica 
Casa della Critica, Villa Miramare - Lungomare G. Marconi n. 25

Le proiezioni di domani sabato 5 settembre:
Our Share of Sand, dramma familiare indiano di Shalini Adnani
e il corto Gusci
di Elisa Chiari e Francesca Trovato

 

Calendario Proiezioni Ufficiali
Our Share of Sand + Gusci
PROIEZIONE UFFICIALE + Q&A
Sabato 5 settembre, ore 13.45, Sala Perla (Palazzo del Casinò) Pubblico/accreditati
REPLICADomenica 6 settembre, ore 19.45, Sala Corinto -  Pubblico/accreditati

 

Proseguono le proiezioni in concorso della 41. Settimana Internazionale della Critica domani sabato 5 settembre alle ore 13.45 in Sala Perla (Palazzo del Casinò) con Our Share of Sand, film indiano (in coproduzione con Regno Unito e Grecia) di Shalini Adnani: un dramma familiare che diventa una riflessione sulle disuguaglianze e sulla crisi ambientale. “Un racconto intimo e familiare trasforma un’apparente storia di affetti in un lucido spaccato sul neocapitalismo” dichiara la delegata generale della SIC, Beatrice Fiorentino. Il film è preceduto dalla visione del corto Gusci di Elisa Chiari e Francesca Trovato: due sorelle, Lucia ed Elena, intraprendono un viaggio assolato attraverso legami e distanze comuni per recuperare due delle dodici uova benedette che proteggono il matrimonio di Lucia dal malocchio.

La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell'ambito dell'83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41. edizione, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.

I sette lungometraggi dell’edizione del 2026 concorrono ai seguenti riconoscimenti: il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato; il Premio del Pubblico; il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente; il Premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis".

I sette cortometraggi di SIC@SIC concorrono all'assegnazione del Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame, Premio alla Migliore Regia, offerto da Stadion Video, Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista. I riconoscimenti verranno assegnati da una giuria composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e  filmmaker Paola Piacenza.

Main partner della Settimana Internazionale della Critica è IWONDERFULL. Cultural partner è Cinecittà, con cui viene realizzato SIC@SIC. La manifestazione si avvale inoltre del sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, tra cui Associazione Amici di Luciano Sovena, Hotel Saturnia & International, Circolo del Cinema di Verona, NUOVOIMAIE, Frame by Frame, Stadion Video, Advista, Centro Nazionale del Cortometraggio, Agnus Dei – Tiziana Rocca Production e Milano Film Network, oltre ai media partner MyMovies, FRED FILM RADIO, The Hot Corn e Corto de Vista (progetto di ESCAC).


SINOSSI E CREDITI

OUR SHARE OF SAND (India, Regno Unito, Grecia, 95’)
Sinossi: Dopo diversi anni all’estero, la dodicenne Maya fa ritorno in India con la madre per ricongiungersi con il padre, un imprenditore che si occupa di estrazione della sabbia. Immersa in un mondo dove si scontrano lavoro, retaggio e sfruttamento, stringe un fragile legame con Kiran, un giovane operaio. A seguito di un tragico incidente, l’indagine della polizia fa emergere Maya come testimone chiave e il padre conta su di lei per essere scagionato. Divisa tra la lealtà alla sua famiglia e un crescente disagio che non riesce a definire, Maya comincia a indagare per conto proprio. Mentre la madre diviene sempre più instabile, Maya scopre una fitta trama imbevuta di omertà, sfruttamento e abusi ripetuti, ed è costretta a confrontarsi con le bugie del padre e con la complicità della famiglia che tenterà di infrangere.

Regia: Shalini Adnani. Sceneggiatura: Shalini Adnani. Fotografia: Adric Watson. Montaggio: Anna Meller. Musiche: Ted Regklis, Sarathy Korwar. Suono: Leandros Ntounis. Scenografia: Devika Dave. Costumi: Karishma Acharya. Interpreti: Maya Mehta, Mohammed Zeeshan Ayyub, Ellora Torchia, Krish Raj More, Ravi Ranjan, Jyoti Dogra. Produzione: Sara Bonakdar - Fifth Mirror Pictures, Alan McAlex - Suitable Pictures, Balthazar de Ganay, Giorgos Karnavas - Heretic, Michael Graf. Vendite Internazionali: Global Constellation.

GUSCI (Italia, 17’)
Sinossi: Dodici uova benedette proteggono il matrimonio di Lucia dal malocchio. Quando due di esse scompaiono, la sorella maggiore Elena viene incaricata di recuperarle. Insieme, le due intraprendono un viaggio assolato attraverso legami e distanze comuni: il rito deve essere portato a termine.

Regia: Elisa Chiari, Francesca Trovato. Sceneggiatura: Elisa Chiari, Francesca Trovato, Zelia Zbogar. Fotografia: Martino Pellion di Persano. Montaggio: Jan Devet Morena Terranova. Musiche: Kyoto. Suono: Lorenzo Servetti, Giuseppe Fornasa, Mirko Guerra, Max Viale. Costumi: Elena Pignata. Interpreti: Claudia Baralla, Giulia Boffa. Produzione: Enrico Bisi, Stefano Cravero - Base Zero. Distribuzione italiana: Base Zero.

 

www.sicvenezia.it
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DISNEY+ | FURIOUS | RINNOVATA PER UNA SECONDA STAGIONE LA SERIE THRILLER ACCLAMATA DALLA CRITICA

 FURIOUS
LA SERIE THRILLER ACCLAMATA DALLA CRITICA
RINNOVATA PER UNA SECONDA STAGIONE


Dalla creatrice ed executive producer Elizabeth Meriwether, 
con la protagonista ed executive producer Emmy Rossum

 

Disney+ ha annunciato che Furious, la serie drama Hulu Original, è stata rinnovata per una seconda stagione. La prima stagione del thriller acclamato dalla critica, ideato da Elizabeth Meriwether, che ne è anche executive producer, e interpretato da Emmy Rossum, anche executive producer della serie, è ora disponibile su Disney+ in Italia e a livello internazionale, e su Hulu negli Stati Uniti.
 
La serie continua a riscuotere un successo crescente, con un pubblico in aumento settimana dopo settimana. Le visualizzazioni del settimo episodio sono aumentate del 40% rispetto a quelle del primo (sulla base delle visualizzazioni registrate nelle prime 24 ore). Al debutto, la serie ha ottenuto il riconoscimento Certified Fresh su Rotten Tomatoes con un punteggio del 100%, mantenendosi poi salda sul 98%.
 
Furious segue le vicende di Alice Black (Emmy Rossum), un’agente dell’FBI alla ricerca di una serial killer misteriosa e scaltra. Entrambe percorrono la propria strada verso la giustizia, ma quando le loro vite iniziano a intrecciarsi, il confine tra giusto e sbagliato comincia a sfumare.
 
La serie è ideata e scritta da Elizabeth Meriwether, che ne è anche executive producer. Emmy Rossum è executive producer per Composition 8, insieme a Ronald Bass, Matt Olmstead e Sam Hoffman. Brian Kirk è executive producer per gli episodi 101 e 102, che ha anche diretto. La serie è prodotta da 20th Television e Searchlight Television.
 
La prima stagione è interpretata da Emmy Rossum, Lola Petticrew, Quincy Tyler Bernstine e Scoot McNairy, insieme alle guest star Jake Lacy, Rob Delaney, Hope Davis, Rob Yang e Steve Way. 
 
Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un'esperienza di visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al "Profilo Bambini" già presente sul servizio streaming, gli abbonati possono impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire massima tranquillità ai genitori.
 

LA CITTÀ DEI VIVI di E. Gabbriellini con V. Mastandrea, E.M. Di Stefano in Concorso Orizzonti alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia


 

PRESENTATO OGGI NELLA SEZIONE ORIZZONTI IN CONCORSO
ALLA 83ª MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA
LA CITTÀ DEI VIVI 
DI EDOARDO GABBRIELLINI
NELLE SALE DAL 1 OTTOBRE

Presentato oggi nella sezione Orizzonti in Concorso alla 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini. Nel cast Valerio Mastandrea insieme al protagonista Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta MatteiIl film è liberamente ispirato all'omonima opera letteraria dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, edita da Giulio Einaudi editore, e ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016. Partendo dal libro e dal fatto di cronaca che lo ha ispirato, l'opera va oltre la ricostruzione degli eventi e assume l'accaduto come origine narrativa, soffermandosi sulle fragilità sociali, culturali ed emotive che attraversano il nostro tempo, spostando lo sguardo dall'evento alle sue radici. 

La città dei vivi è una produzione Eagle Pictures, Cinemaundici e Lungta Film con la partecipazione di HBO MAX.
Il film è prodotto da Roberto Proia per Eagle Pictures, Olivia Musini per Cinemaundici e Maurizio Piazza e Andrea Calbucci di Lungta Film.


Distribuito da Eagle Pictures, La città dei vivi uscirà nelle sale il 1 ottobre e sarà accompagnato da un percorso di proiezioni e incontri rivolti a studenti delle scuole e delle università.
 
Sinossi
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un'età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
Crediti non contrattuali
 
 
 

LA FRECCIA DI SETTEMBRE: IN COVER ELETTRA LAMBORGHINI, NUOVA GIUDICE DI TALE E QUALE SHOW

 

LA FRECCIA DI SETTEMBRE: IN COVER ELETTRA LAMBORGHINI, NUOVA GIUDICE DI TALE E QUALE SHOW 

 

·            l’artista entra nel cast del programma, dal 23 settembre su Rai1

·            sul Treno natura in Val d’Orcia, la Napoli di Un posto al sole, in giro per Alessandria

·            interviste a Stefano Fresi, Giuseppe De Domenico, Csaba dalla Zorza

 

L’anno d’oro di Elettra Lamborghini non è ancora finito: dopo aver collezionato una serie di successi, dalla partecipazione a Sanremo e a Canzonissima fino al coinvolgimento nell’Eurovision Song Contest come commentatrice, la showgirl entra a far parte della giuria di Tale e quale show, dal 23 settembre su Rai1. Un’esperienza per cui è chiamata a mettersi in gioco senza mai perdere l’inconfondibile personalità.

 

Anche per il Gruppo FS Italiane il 2026 è un anno di sfide: in estate oltre 33 milioni di persone hanno scelto Trenitalia per i propri spostamenti, utilizzando una rete ferroviaria interessata da una trasformazione imponente, con circa 1.300 cantieri attivi. A questa complessità l’azienda ha risposto con il Piano Estate, il potenziamento dell’assistenza nelle stazioni e un’informazione più capillare.

 

Ma il viaggio continua. E a chi vuole godersi le ultime settimane di vacanza, La Freccia suggerisce itinerari originali. Si raggiunge il cuore della Val d’Orcia, partendo da Siena, a bordo di un treno storico della Fondazione FS Italiane. Si va poi ad Alessandria per scoprire un patrimonio fatto di storie medievali, memorie napoleoniche e sapori locali. E infine a Napoli, in giro per i luoghi in cui viene girata la soap opera Un posto al sole, con la guida di Patrizio Rispo, nel cast dalla prima puntata.

 

Non mancano le interviste ai protagonisti dello spettacolo e della cultura, come il noto attore Stefano Fresi, nelle sale dall’8 ottobre con il nuovo film di Giorgio Pasotti, l’emergente Giuseppe De Domenico, al Toronto International Film Festival con Idda

e presto in tv nel ruolo del giudice antimafia Rosario Livatino, e Csaba dalla Zorza, che torna alla narrativa con il libro Io sono Adele.

 

Infine, gli appuntamenti culturali. Una mostra a Venezia celebra gli 80 anni di Marina Abramović. A Milano, fino al 4 ottobre, sono esposti gli scatti vincitori del Sony World Photography Awards 2026. Mentre a Torino oltre 400 memorabilia raccontano l’universo del regista Orson Welles.

 

Tutto questo e altro ancora su La Freccia di settembre, da sfogliare e leggere in formato digitale su FS Italiane e in copia cartacea, che i lettori potranno prendere sulle Frecce di Trenitalia, nei FRECCIALounge e FRECCIAClub e portare con sé.


giovedì 3 settembre 2026

Rakuten TV: cinema e sport tra le novità di settembre

 

LE NOVITÀ DI SETTEMBRE SU RAKUTEN TV 

Horror, animazione e cinema d’autore italiano: Rakuten TV ti accompagna nel rientro con titoli di grande cinema e un canale FAST dedicato al mondo delle corse d’auto 

Per il rientro dalle vacanze, Rakuten TV accompagna il proprio pubblico al ritorno alla quotidianità con una selezione di film che spaziano dall’horror all’animazione, passando per la commedia e il cinema italiano.  

Nella sezione TVOD della piattaforma, gli amanti dell’horror troveranno ben tre nuovi titoli da gustare: Backrooms, basato sull’omonima leggenda metropolitana nata sul web, Obsession, in cui il desiderio espresso dal protagonista di far innamorare di sé la ragazza dei suoi sogni si rivela un incubo destinato a tormentarlo per il resto dei suoi giorni e La Casa – Il Rogo del Male, sesto capitolo del celebre franchise lanciato da Sam Raimi. Dopo il successo al botteghino, arriva su Rakuten Tv anche l’attesissimo Il Diavolo Veste Prada 2, sequel dell’iconica commedia ambientata nel mondo della moda con i Premi Oscar Meryl Streep e Anne Hathaway. Quest’ultima è anche la protagonista di Mother Mary, thriller psicologico incentrato sul rapporto tossico tra una popstar globale e la sua ex amica costumista. Sul versante dell’animazione, tutta la famiglia potrà godersi su Rakuten Tv l’arrivo delle due principali uscite dell’estate: Minions & Monsters, settimo capitolo della saga di Cattivissimo me in cui i simpatici protagonisti gialli sbarcano nella Hollywood dell’inizio del ‘900 e Toy Story 5, in cui il mondo dei giocattoli tradizionali, capitanati da Woody, Buzz Lightyear e Jessie, si confronta con quello dei nuovi device tecnologici. Infine, arriva in piattaforma anche La Grazia, ultimo, acclamato film del regista napoletano Paolo Sorrentino, in cui Toni Servillo interpreta un Presidente della Repubblica a fine mandato e alle prese con una decisione che mette in crisi la sua morale.    

Questo mese si arricchisce anche la sezione AVOD, con una selezione di titoli che spaziano tra generi diversi. Tra le proposte, il noir d’azione con Jake Gyllenhaal Lo Sciacallo – Nightcrawler, candidato al Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura; il thriller coming of age Posh con Sam Claflin, ambientato nell’elitario ed edonistico mondo delle confraternite di Oxford; il film drammatico di Terrence Malick Knight of Cups, con un cast stellare che include Christian Bale, Clate Blanchett, Natalie Portman e Antonio Banderas. E ancora, la commedia d’azione con Jesse Eisenberg e Kristen Stewart American Ultra; l’horror thriller Premonition in cui Sandra Bullock interpreta una donna che, rimasta vedova, inizia ad avere delle visioni in seguito all’abuso di tranquillanti; il film di avventura e sopravvivenza Gold, in cui Zac Efron e Anthony Hayes interpretano due vagabondi che trovano la pepita più grande del mondo; il revenge movie d’azione Hero Wanted e infine il giallo Dragged Across Concrete – Poliziotti al Limite, con Vince Vaughn e Mel Gibson nei panni di una coppia di poliziotti sospesi dal loro lavoro dopo la diffusione di un video che mostra il loro modo brutale di trattare i criminali.  

Nella sezione FAST, il pubblico di Rakuten Tv appassionato di auto sportive potrà guardare NASCAR, canale che offre contenuti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con le ultime notizie e informazioni sul mondo delle corse, programmi originali e repliche delle gare. 

Su Rakuten TV 

Rakuten TV, parte di Rakuten Group, è una delle principali piattaforme streaming in Europa che combina servizi TVOD, AVOD e FAST curati in partnership con oltre 500 media company europee e internazionali. Rakuten TV è disponibile in 43 territori europei da mobile, desktop e TV e raggiunge oltre 150 milioni di case grazie al pulsante personalizzato sul telecomando e alla app pre-installata nelle principali Smart-TV.  

Con il suo brand b2b ‘Rakuten TV Enterprise’, vanta oltre 15 anni di esperienza nel semplificare CTV e streaming per i suoi partner, fornendo servizi per la creazione di canali FAST e app multi-screen, per l’implementazione di servizi streaming TVOD, AVOD & FAST e per dare accesso a un’offerta modulabile di advertising CTV a livello europeo.  

www.rakuten.tv  

www.enterprise.rakuten.tv 

 

VENEZIA 83 | SIC Daily #2 - Domani venerdì 4 settembre dalla Cina Zoom In, Zoom Out e il corto E-I-E-I-O

 

41. Settimana Internazionale della Critica 
Casa della Critica, Villa Miramare - Lungomare G. Marconi n. 25

Domani venerdì 4 settembre le prime due opere in concorso:
dalla Cina Zoom In, Zoom Out
di Dong Jie, tra mistery e realtà virtuale
e il corto sperimentale E-I-E-I-O
di Noemi Arfuso

Calendario Proiezioni Ufficiali
 Zoom In, Zoom Out + E-I-E-I-O
PROIEZIONE UFFICIALE + Q&AVenerdì 4 settembre, ore 13.45, Sala Perla (Palazzo del Casinò) Pubblico/accreditati
REPLICASabato 5 settembre, ore 19.30, Sala Corinto - Pubblico/accreditati

Realtà virtuale e intelligenza artificiale sono i temi al centro delle prime due opere, in concorso della 41. Settimana Internazionale della Critica, in programma domani venerdì 4 settembre alle ore 13.45 in Sala Perla (Palazzo del Casinò). Il lungometraggio Zoom In, Zoom Out del cinese Dong Jie racconta di un game designer alla ricerca del suo coinquilino scomparso seguendo un indizio nascosto in un gioco online. Tra mystery, gaming e alienazione urbana, Zoom In, Zoom Out  è “un film-manifesto che coglie il disorientamento della Generazione Z con uno sguardo che appartiene già al futuro” ha dichiarato la delegata generale della SIC, Beatrice Fiorentino. Prima di Zoom In, Zoom Out sarà proiettato il corto sperimentale E-I-E-I-O di Noemi Arfuso dove due entità sintetiche giocano a sterminare gli esseri umani.

La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell'ambito dell'83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41. edizione, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.

I sette lungometraggi dell’edizione del 2026 concorrono ai seguenti riconoscimenti: il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato; il Premio del Pubblico; il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente; il Premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis".

I sette cortometraggi di SIC@SIC concorrono all'assegnazione del Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame, Premio alla Migliore Regia, offerto da Stadion Video, Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista. I riconoscimenti verranno assegnati da una giuria composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e  filmmaker Paola Piacenza.

Main partner della Settimana Internazionale della Critica è IWONDERFULL. Cultural partner è Cinecittà, con cui viene realizzato SIC@SIC. La manifestazione si avvale inoltre del sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, tra cui Associazione Amici di Luciano Sovena, Hotel Saturnia & International, Circolo del Cinema di Verona, NUOVOIMAIE, Frame by Frame, Stadion Video, Advista, Centro Nazionale del Cortometraggio, Agnus Dei – Tiziana Rocca Production e Milano Film Network, oltre ai media partner MyMovies, FRED FILM RADIO, The Hot Corn e Corto de Vista (progetto di ESCAC).


SINOSSI E CREDITI


ZOOM IN, ZOOM OUT (Cina, 117’)
Sinossi: Shi, un giovane game designer, intraprende un difficile viaggio attraverso la città alla ricerca di Gao, il suo coinquilino scomparso. Seguendo un indizio nascosto in un gioco online si imbatte inaspettatamente in YY, la fidanzata di Gao. Mossi dallo stesso desiderio di trovare risposte, Shi e YY avanzano tra mondo reale e spazi virtuali alla ricerca della verità e affrontando i confini sfumati tra memoria, realtà e universi digitali.

Regia: Dong Jie. Sceneggiatura: Dong Jie. Fotografia: Li Zhong. Montaggio: Qin Yanan. Musiche: Hank Lee. Suono: Guo Jingxi, Bai Xueying. Scenografia: Yao Jiaqi. Costumi: Liu Lian. Colore: Yov Moor. Interpreti: Sun Yang, Zhao Tian’ai. Produzione: Cao Shanshan - Do Something Films.

E-I-E-I-O (Italia, 10’)
Sinossi: Due entità sintetiche giocano a sterminare gli esseri umani, controllando l’avanzamento del loro piano attraverso una rete di videocamere di sorveglianza. Tutto sembra procedere secondo i piani, finché una rivolta improvvisa mette a rischio la missione.

Regia: Noemi Arfuso. Sceneggiatura: Noemi Arfuso con la consulenza di Rebecca Ricci. Montaggio: Jan Devetak. Musiche: Neuf Voix (Elvio Seta). Suono: Pierpaolo Pantano. Effetti speciali: Yahor Maksimau. Produzione: Gregorio Mattiocco - Panoramic Studio, Andrea Gatopoulos - Il Varco, Andrea Gatopoulos - Nouvelle Bug. Distribuzione italiana: Gargantua Film Distribution.

 

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