venerdì 6 febbraio 2026

Teatro Sistina: Il Musical Il ragazzo dai pantaloni rosa questa mattina presentato a Roma



"IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA"

Dal film che ha commosso l'Italia

il nuovo Musical diretto da Massimo Romeo Piparo

-in scena al Teatro Sistina da venerdì 20 febbraio-

 

 

La storia di Andrea Spezzacatena, il quindicenne che si tolse la vita perché vittima di bullismo e cyberbullismo, arriva per la prima volta a teatro: da venerdì 20 febbraio, sul palco del Sistina, andrà in scena il Musical -in prima assoluta- "Il ragazzo dai pantaloni rosa" diretto da Massimo Romeo Piparo, che firma l'adattamento con Roberto Proia, sceneggiatore dell'omonimo film campione d'incassi prodotto da Eagle Pictures e Weekend Films. L'adattamento è in forma di juke box musical, e comprende quindi una playlist di canzoni popolarissime del pop-rock italiano scelte come parte del racconto, in un caleidoscopio di grandi successi che appaiono talmente calzanti al racconto da sembrare quasi scritti apposta per questa storia.

 

Fedele alla chiave vincente che rese il film tanto amato, lo spettacolo scorre via su un binario ancor più "leggero e evocativo" nei toni e nel modo di trattare un argomento sulla carta così delicato, grazie all'enorme contributo delle canzoni che conferiscono alla messa in scena un calore e un'energia davvero unici e di grande coinvolgimento. La playlist -scelta con cura dallo stesso Piparo- vede ovviamente in primo piano il brano di Arisa "Canta ancora", reso celebre dal film e premiato ai Nastri d'Argento come migliore canzone originale, e include vere e proprie hits tutte "da cantare" tra cui 100 messaggi, A modo tuo, Gigante, Il filo rosso, La fine, Sogna ragazzo sogna Sanremo, Una musica può fare, Volevo essere un duro, e altre ancora, tutte arrangiate per il Musical dal Emanuele Friello, uno dei punti fermi del team creativo del Sistina-Peeparrow, che guiderà anche l'immancabile Orchestra dal vivo.

 

Di fondamentale importanza il lavoro svolto dal team legale del Sistina nell'acquisizione dei relativi diritti di ri-esecuzione all'interno dell'adattamento teatrale della nutrita playlist: si tratta del primo esperimento di creazione di un juke-box musical tutto italiano sulla scorta di grandi successi internazionali come "Moulin Rouge! Il Musical", "We will rock you" o "Mamma Mia!".


Con l'inedita versione teatrale tratta dal film, Piparo sceglie di puntare tutto sulle emozioni, veicolando un messaggio di altissimo valore sociale. Il commovente racconto di una vicenda che riguarda tutti –ragazzi, famiglie, educatori, istituzioni– mira a raggiungere il cuore degli spettatori e a stimolare una riflessione profonda attraverso l'arte, la bellezza e la musica, non solo per denunciare un fenomeno purtroppo ancora dilagante, ma anche per guardare al futuro con rinnovata fiducia e speranza.


"Spesso il lavoro di noi creativi e comunicatori si scontra con l'aderenza alla realtà che ci circonda. Ma il valore più grande che ha il Teatro è quello di fare da specchio alla società per far riflettere le spettatrici e gli spettatori nelle loro virtù e debolezze. Ecco che ogni tanto, nel grande mare dell'intrattenimento dal vivo -a volte tempestoso ma spesso piatto e schifosamente calmo- puntare la barra del timone su un'isola felice diventa vitale. Il ragazzo dai pantaloni rosa diventa per me una pietra miliare -dichiara Massimo Romeo Piparo-, non solo una tappa di un percorso bensì l'approdo a una forma di creatività tout court che mi ha spinto a immaginare un intero spettacolo partendo da una forma di racconto totalmente diversa e lontana dal musical (il film cinematografico) per approdare ad un esempio di vero e proprio juke-box musical grazie alle "lezioni" che ho potuto ricevere sul campo cimentandomi in passato con capolavori come Mamma Mia!, We will rock you o il recentissimo Moulin Rouge! Il Musical. Ho apprezzato moltissimo la forza dirompente con cui Teresa Manes, la mamma del ragazzo a cui il nostro racconto si ispira, ha voluto fortemente regalarci la sua dolorosissima esperienza: da genitore, credo che non esista un dolore più dilaniante di questo. E ho altresì ammirato la chiave di racconto che ha scelto Roberto Proia nella sua sceneggiatura affinché di questa tragedia emergesse l'aspetto più luminoso- se mai si potesse ipotizzarne uno- che è la voglia di guardare avanti saltando il mero tragico episodio per evidenziarne le cause che lo hanno preceduto. Nel contribuire umilmente al racconto attraverso un'opera ancora più evoluta -perché comprensiva anche della musica, linguaggio universale che coinvolge e unisce- ho addirittura voluto riportare idealmente Andrea "tra noi" nella veste di narratore, una sorta di "voce del pensiero" tipo "se oggi fossi ancora qui…", rendendo più leggero il racconto nella speranza che arrivi il messaggio che il sacrificio di Andrea possa non essere vano ma riesca a far fermare gli adolescenti per un paio d'ore a pensare quanto sarebbe bello se tutti rispettassimo l'individualità degli altri senza affrettati giudizi e senza quella maledetta, tremenda, aberrante ricerca delle pecorelle contro cui farsi leoni."


A dare volto e voce al protagonista di questa toccante storia che ha commosso l'Italia è Samuele Carrino, già interprete del film e molto amato dai teenagers. Al suo fianco Rossella Brescia, nei panni della madre di Andrea, un ruolo di grande intensità emotiva, e Sara Ciocca, già protagonista nella versione cinematografica. Christian Roberto avrà il delicato ruolo di Andrea a 27 anni, narratore disincantato e voce del "domani". Insieme ad un ensemble di grande talento, completano il cast Donato Altomare nel ruolo di Tommaso, il padre di Andrea; Matteo Volpotti in quello dello stravagante e contagioso prof. di musica Gioli; Tommaso Pieropan nei panni di Christian, il bello e bullo della scuola, colui a cui toccherà l'ingrato compito di essere il carnefice designato; e il piccolo Michele Mula nel ruolo del fratellino Daniele. La direzione musicale è di Emanuele Friello, le coreografie di Dalila Frassanito attivissima, tra le altre cose, nel panorama della musica leggera italiana, le scenografie di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Umile Vainieri, il suono di Stefano Gorini.

 

Dopo un capillare tour nelle scuole italiane, il film "Il ragazzo dai pantaloni rosa" è approdato su Netflix a maggio 2025, dove è rimasto per oltre un mese nella top ten dei film più visti. Il lungometraggio, che ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica, avrà anche un remake americano diretto da Nick Cassavetes con riprese previste già da quest'anno negli Stati Uniti per affrontare il tema universale del bullismo. Un obiettivo di sensibilizzazione già raggiunto dal film campione di incassi, tratto dal libro scritto dalla madre di Andrea Spezzacatena, Teresa Manes, presente questa mattina in occasione della presentazione dello spettacolo. All'evento, che si è svolto alla vigilia della Giornata mondiale contro il bullismo e cyberbullismo, hanno partecipato oltre 100 ragazzi dalla scuola media Bramante di Roma, e i giovani allievi dell'Accademia Il Sistina: tutti insieme hanno intonato il brano Canta ancora di Arisa, dando vita ad un suggestivo momento corale.





Tratto dall'omonimo film rivelazione di Eagle Pictures e Weekend Films

Adattamento di Massimo Romeo Piparo e Roberto Proia


TEAM CREATIVO

Massimo Romeo Piparo Regia

Emanuele Friello Direzione Musicale

Dalila Frassanito Coreografie

Teresa Caruso Scene

Cecilia Betona Costumi

Umile Vainieri Luci

Stefano Gorini Suono

 

Con i protagonisti del film

Samuele Carrino nel ruolo di Andrea

Sara Ciocca nel ruolo di Sara

 

Con

Rossella Brescia nel ruolo di Teresa

Christian Roberto / Andrea a 27 anni

 

E con

Donato Altomare / Tommaso

Matteo Volpotti / Il prof. Gioli

Tommaso Pieropan / Christian

Michele Mula / Daniele

 

Solisti

Simone Ragozzino

Gabriele Aulisio

Giovanni Papagni

Ottavia De Filippis

Cristina La Gioia

Alessandra Somma

 

Ensemble

Giulia Carosi

Fatima Rosati

Sofia Sabatini

Gabriele Ansanelli

Mattia Di Marco

Alexandr Fomin

Francesco Gentili

Michela Minenna

Maya Scaffai

Micol Sergi

Giuseppe Zagarella


Orchestra

Emanuele Friello / Tastiera 1

Enrico Scopa / Tastiera 2

Alessandro Luccioli / Batteria

Guerino Rondolone / Basso

Simone Gianlorenzi / Chitarra 1

Alex Massari / Chitarra 2




HOT ONES ITALIA, TERZO EPISODIO OSPITI PAOLA IEZZI e LUIS SAL da venerdi 6 febbraio su RaiPlay


HOT ONES
ITALIA
Dopo il grande successo della prima stagione
 e quello riportato negli Stati Uniti
 
dal 6 febbraio ogni venerdì in esclusiva su RaiPlay
lo show con domande in "salsa piccante"
 
Condotto da Giulia Vecchio
Ospiti della prossima puntata
Paola Iezzi e Luis Sal
 
Dopo il grande successo della prima stagione e quello internazionale negli Stati Uniti, torna "Hot Ones Italia", lo show con domande in "salsa piccante". Dal 6 febbraio, ogni venerdi, in esclusiva su RaiPlay, nuovi episodi condotti da Giulia Vecchio. Ospiti del terzo appuntamento saranno la cantautrice, performer e giudice di X Factor Paola Iezzi e Luis Sal, noto youtuber e imprenditore digitale, che si metteranno alla prova davanti alle domande più "hot" dello show.
In ogni puntata, Giulia Vecchio intervista i suoi ospiti davanti a un piatto di alette di pollo, con un'alternativa vegetariana -vegana e condite con salse via via sempre più piccanti, provocando reazioni divertenti e sempre più imprevedibili.
Tra gli ospiti delle prossime puntate figurano anche gli attori comici Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, il giornalista e conduttore Pierluigi Pardo, il DJ, giornalista e scrittore Michele Caporosso conosciuto al grande pubblico come Wad e infine l'attore Cristiano Caccamo.
 
"Hot Ones" è una produzione Palomar a Mediawan Company, in collaborazione con Rai Contenuti Digitali e Transmediali, direttore Marcello Ciannamea.



DISNEY+ | PREDATOR: BADLANDS | DAL 12 FEBBRAIO IN STREAMING IL FILM 20TH CENTURY STUDIOS


Predator: Badlands, il nuovo capitolo del franchise di Predator, arriverà in streaming su Disney+ il 12 febbraio.

Predator: Badlands approfondisce la tradizione Yautja introducendo i nuovi personaggi Dek (Dimitrius Schuster-Koloamatangi) e Thia (Elle Fanning), seguendoli in un viaggio da eroi sfavoriti plasmato da un'alleanza improbabile. Mescolando temi di sopravvivenza e scoperta di sé con combattimenti intensi, effetti visivi sorprendenti e momenti di umorismo, il film offre un'avventura ricca di azione ad alto rischio.
 
Ad oggi il film di maggior incasso nei 38 anni di storia del franchise, Predator: Badlands ha totalizzato 184,5 milioni di dollari in tutto il mondo, superando il precedente detentore del record, Alien vs. Predator del 2004 (177,4 milioni di dollari). Con la regia di Dan Trachtenberg, l'audace visione del film è stata accolta con entusiasmo sia dal pubblico che dalla critica, vantando un punteggio del 95% Rotten Tomatoes® Verified Hot Popcornmeter e un punteggio dell'86% Certified Fresh Tomatometer.
 
Il franchise completo dei film Predator è ora disponibile in streaming su Disney+.

Predator: Badlands
Ambientato nel futuro su un pianeta remoto e letale, Predator: Badlands segue le vicende di Dek, un giovane Predator emarginato dal suo clan, che trova un'improbabile alleata in Thia mentre intraprende un viaggio insidioso alla ricerca del suo avversario finale.

UCI Cinemas triplica gli appuntamenti della rassegna dedicata ai grandi film nominati agli Oscar


UCI Cinemas triplica gli appuntamenti della rassegna dedicata ai grandi film nominati agli Oscar

Un evento imperdibile per tutti i cinefili, con alcuni film in programmazione disponibili anche in lingua originale, a partire da soli 5,90



Dopo il grande interesse suscitato dall'annuncio della rassegna dedicata ai film candidati agli Oscar, alcune sale UCI Cinemas  selezionate  triplicano gli appuntamenti per ogni pellicola. Nelle sale del circuito, gli appassionati della settima arte avranno così possibilità di rivedere oppure vedere  alcuni titoli selezionati dall'Academy, unendo alla qualità della proposta cinematografica anche l'eccellenza dell'esperienza, garantita dal comfort e dalla tecnologia di UCI Cinemas.

Consultando la programmazione su ucicinemas.it il pubblico potrà verificare anche la disponibilità di proiezioni in versione originale per alcuni film, con un costo del biglietto che parte da 5,90 €.

Tutte le sale ospiteranno la rassegna il lunedì; UCI Cinemas Porta di Roma, Parco Leonardo, Orio, Bicocca e UCI Luxe Marcon proietteranno i film anche il martedì e il mercoledì.
Queste le nuove date della rassegna Oscar:

9, 10 e 11 febbraio 2026Sirat

16, 17 e 18 febbraio 2026 I Peccatori

23, 24 e 25 febbraio 2026 Sentimental Value

2, 3 e 4 marzo 2026 Una Battaglia Dopo L'Altra

9, 10 e 11 marzo 2026 Un Semplice Incidente 

16, 17 e 18 febbraio 2026Un titolo scelto in base alla premiazione


YOUNG SHERLOCK | Prime Video svela il trailer ufficiale e il nuovo poster della serie di Guy Ritchie, disponibile dal 4 marzo 2026

La geniale serie di Guy Ritchie

Prime Video svela il trailer ufficiale e il nuovo poster di Young Sherlock 


Guy Ritchie è regista ed executive producer, 
Hero Fiennes Tiffin interpreta Sherlock Holmes

 
Tutti gli 8 episodi della serie debutteranno
in esclusiva su Prime Video il 4 marzo 2026



Prime Video ha svelato oggi il trailer ufficiale e il nuovo poster di Young Sherlock, la serie con protagonista Hero Fiennes Tiffin (After) nei panni di Sherlock Holmes. Realizzata dal visionario regista ed executive producer Guy Ritchie, Young Sherlock è un giallo irriverente e ricco di azione che segue le prime leggendarie avventure dell'iconico detective. Tutti gli 8 episodi della serie debutteranno il 4 marzo 2026 in esclusiva su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo.
 
Quando un carismatico Sherlock Holmes, giovane e ribelle, incontra nientemeno che James Moriarty, viene trascinato in un'indagine per omicidio che mette a rischio la sua libertà. Il primo caso in assoluto di Sherlock svela una cospirazione che attraversa il globo, e culmina in uno scontro esplosivo che cambierà per sempre il corso della sua vita. Ambientata in una vibrante Inghilterra vittoriana e con avventure oltre confine, la serie svela le prime gesta dell'adolescente anarchico destinato a diventare il più celebre residente di Baker Street. 
 
Il cast di Young Sherlock, già annunciato, include Dónal Finn (La Ruota del Tempo), Zine Tseng (Il problema dei 3 corpi), Joseph Fiennes (Il racconto dell'ancella), Natascha McElhone (Halo), Max Irons (Condor) e Colin Firth (Il discorso del re). Guy Ritchie è regista dei primi due episodi ed executive producer. La serie è scritta da Matthew Parkhill, che figura anche come executive producer insieme a Dhana Rivera Gilbert, Marc Resteghini, Simon Maxwell, Ivan Atkinson, Simon Kelton, Colin Wilson e ai co-executive producer Harriet Creelman e Steve Thompson.  Motive Pictures ha guidato la produzione fisica di Young Sherlock


IN SALA DAL 26 MARZO ERA IL NUOVO FILM DI VINCENZO MARRA CON DALIA FREDIANI, MAURIZIO CASAGRANDE E GIOVANNI ESPOSITO- Prodotto da Compagnia Leone Cinematografica con Rai Cinema


IN SALA DAL 26 MARZO "ERA"
IL NUOVO FILM DI VINCENZO MARRA

con
Dalia Frediani, Maurizio Casagrande, Giovanni Esposito, Angela De Matteo, Rosaria D'Urso, Sabrina Marini Fernando
e la partecipazione speciale di Antonio Gerardi

Prodotto da Compagnia Leone Cinematografica con Rai Cinema
Distribuito da Compagnia Leone Cinematografica

Con il contributo del MIC e della Film Commission Regione Campania

 

Arriva nelle sale dal 26 marzo Era, il nuovo film di Vincenzo Marra, che per la prima volta si confronta con il registro della commedia senza rinunciare allo sguardo lucido e profondo che contraddistingue il suo cinema. Il film è prodotto da Compagnia Leone Cinematografica con Rai Cinema e distribuito da Compagnia Leone Cinematografica.

Protagonista della storia è Lina, un'anziana signora napoletana che non ha alcuna intenzione di farsi definire dalla data impressa sulla carta d'identità. Lina è energia pura: instancabile, presente, ostinatamente viva. Dirige con piglio deciso una rumorosa associazione cattolica di vecchiette borghesi, si prende cura della sorella e di un nipote mai davvero cresciuto e, soprattutto, continua a esercitare con determinazione il suo ruolo di madre "vecchio stampo" nei confronti dei tre figli sessantenni, eternamente in crisi. Economica, psicologica o sentimentale che sia, per ogni problema Lina ha sempre una soluzione.

Vedova da molti anni, resiste con fermezza ai continui tentativi dei figli di convincerla a entrare in un ospizio. Resiste con il sorriso, con l'ironia, con una vitalità che sembra inarrestabile. Ogni giovedì, qualunque cosa accada, rispetta due rituali imprescindibili: la visita al marito al cimitero e l'immancabile partita a scopone con la sorella Maria. Nella sua vita c'è anche Don Eduardo, il vicino di casa dall'età indefinita, che non perde occasione – né fantasia – per corteggiarla.

Un giorno però Lina ha un malore. Non può più restare sola e si trova costretta a scegliere: l'ospizio o una badante. Dopo una sorta di "casting" domestico, viene scelta Amilà, una donna dello Sri Lanka che vive da tempo a Napoli ma non conosce né la lingua né le tradizioni culinarie locali. Da questo incontro forzato nasce un rapporto inatteso, destinato a trasformare profondamente la vita di entrambe e quella di tutti gli altri protagonisti.

 

DATI AUDIRADIO - Continua il percorso di crescita di Radio 24 su tutti i parametri che dimostra l’alta fidelizzazione e il forte gradimento dell’offerta editoriale - RAGGIUNGE 2.615.000 ASCOLTATORI GIORNALIERI



 


ASCOLTI RADIOFONICI ANNO 2025

 

RADIO 24: CONTINUA IL PERCORSO DI CRESCITA SU TUTTI I PARAMETRI.

CONFERMATA L'ALTA FIDELIZZAZIONE E IL FORTE GRADIMENTO DELL'OFFERTA EDITORIALE

 

Nel 2025 sono 2.615.000 gli ascoltatori giornalieri

 

Milano, 5 febbraio 2026 – Nel 2025 Radio 24 continua il percorso di crescita su tutti i parametri confermando l'alta fidelizzazione e il forte gradimento dell'offerta editoriale, apprezzata da 2.615.000 ascoltatori nel giorno medio. Premiata l'evoluzione della strategia multicanale e la forza del brand di Radio 24, basata sulla credibilità dell'informazione e sulla qualità dei contenuti, sia nei GR sia nei programmi.

 

La community di Radio si amplia anche grazie ad una fervente attività social che nel 2025 registra oltre 2,7 milioni di follower, mettendo a segno una crescita pari a +32% rispetto all'anno precedente. L'offerta podcast - in continua evoluzione grazie alla grande capacità narrativa e di approfondimento di Radio 24 - registra una media di 9 milioni di ascolti mese, segnando il picco migliore di sempre a ottobre con 10,2 milioni di ascolti. Nel 2025 sono state prodotte 16 nuove serie di Podcast Originali che, sommate alle nuove stagioni dei Podcast continuativi, portano ad un totale di 540 nuovi episodi diffusi sulla piattaforma di Radio 24 (Sito, App mobile, App per CTV e Alexa) e su tutte le piattaforme di ascolto on demand.

 

"L'impegno costante nello sviluppo strategico di Radio 24 verso un sistema multipiattaforma evoluto, ha permesso di offrire al pubblico una rosa sempre più ampia di entry point. Questo lavoro ha portato ad incrementare con successo il coinvolgimento e la fedeltà dei nostri ascoltatori - commenta l'Amministratore Delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE Federico Silvestri - Siamo molto soddisfatti di questi risultati, frutto di una strategia che coinvolge tutto il gruppo e che punta a valorizzare i nostri asset nel contesto sfidante dell'era digitale. Radio 24 rappresenta un tassello fondamentale nell'ecosistema informativo multimediale del Gruppo Il Sole 24 ORE, grazie alla sua capacità di evolversi e integrarsi con gli altri media del Gruppo, caratteristica particolarmente apprezzata da un mercato che ha scelto i tanti progetti crossmediali proposti."

 

"La crescita del gradimento editoriale è ancora una volta il riconoscimento migliore per l'intera redazione e per tutto lo staff che ogni giorno contribuisce al successo della radio. Un riconoscimento alla tempestività e qualità dell'informazione di Radio 24, ancora più significativo in un contesto mediatico contraddistinto da fake news e disinformazione" - dichiara il Direttore di Radio 24 Fabio Tamburini.

 

Per il Vicedirettore esecutivo di Radio 24, Sebastiano Barisoni: "Radio 24 si conferma così un punto di riferimento nell'informazione libera, autonoma e competente, capace di evolversi e di sfruttare le nuove possibilità di fruizione, come nel caso dei podcast, senza perdere la propria vocazione originaria, quella di un'informazione autorevole e un racconto di qualità premiato dagli ascoltatori."

 

 


DANIELE VICARI, GABRIEL MONTESI, ANDREA FUORTO E PIER GIORGIO BELLLOCCHIO AI PROGETTI SCUOLA ABC - CINEMA, STORIA&SOCIETÀ - DENTRO L'IMMAGINE



 

 

 

 

PROGETTI SCUOLA ABC

CINEMA, STORIA&SOCIETÀ – DENTRO L'IMMAGINE

Daniele Vicari, Gabriel Montesi, Andrea Fuorto ed il produttore Pier Giorgio Bellocchio hanno incontrato i ragazzi e le ragazze delle scuole di Roma e del Lazio dopo la proiezione di Ammazzare stanca

Nuovo appuntamento per Cinema, Storia&Società – Dentro l'immagine, la linea tematica dei Progetti Scuola ABC dedicata al cinema e all'audiovisivo, rivolta alle studentesse e agli studenti delle Scuole secondarie di II grado, degli istituti professionali e degli Enti IeFP e CFP di Roma e del Lazio, che nasce per ripercorrere il Novecento attraverso le storie, le immagini, i protagonisti e gli interpreti del grande cinema italiano e internazionale e che vuole anche approfondire ciò che accade nel mondo odierno, denso di conflitti e contraddizioni che su grande schermo rivelano tutta la loro complessità. Il cinema è infatti un linguaggio universale, fatto di storie e personaggi, vite e paesaggi, ma è anche, quasi per vocazione naturale, uno specchio deformante e insieme fedele di ciò che accade nelle nostre società.  

 

Dopo gli incontri con Riccardo Rossi, Monica Guerritore, Gabriele Mainetti e Luisa Ranieri, grande affluenza di studenti e studentesse delle scuole di Roma e del Lazio,  ieri mattina al Cinema Adriano di Roma per l'incontro e la proiezione del film Ammazzare stanca, di Daniele Vicari, con Gabriel Montesi, Andrea Fuorto ed il produttore Pier Giorgio Bellocchio.

 

Il film è liberamente ispirato all'omonimo libro di Antonio Zagari. Figlio di un boss calabrese trapiantato in Lombardia, capisce di non essere adatto alla malavita: uccidere per lui è fisicamente insostenibile. A poco più di vent'anni, dopo aver ammazzato, rapinato, rapito, finisce in galera. Dove decide di fermare tutto: scrivendo. A metà degli anni '70, mentre i suoi coetanei si ribellano nelle fabbriche, nelle università, nelle piazze, Antonio lotta contro il padre, e lo farà con una vendetta peggiore della morte…

 

Il regista, gli attori, ed il produttore nell'incontro moderato dalla giornalista Giovanna Vitale, hanno raccontato la genesi del progetto e la necessità di focalizzare l'attenzione, su un tema, quello della mafia, spesso  dimenticato.

Gli attori hanno ricordato come si sono calati nei personaggi interpretati e Bellocchio ha motivato la scelta coraggiosa di produrre il film, necessario, di Daniele Vicari e ha invitato i ragazzi ad avvicinarsi alla scrittura mettendo a disposizione, per la consultazione e per capire i diversi processi produttivi del cinema, la sceneggiatura e lo storyboard del film.

 

Ho sempre rifiutato il racconto mafioso  – ha dichiarato Vicari – perché non mi piaceva l'idea dell'esaltazione dell'eroe invincibile con il fascino del potere, che spesso emerge nelle serie dedicate alla criminalità.  Nel mio film Antonio è un perdente, nasce già sconfitto dalla vita e mi interessava indagare i suoi dubbi, il suo punto di vista.

Ho letto l'autobiografia che Antonio Zagari ha scritto in galera molti anni fa. Mi ha lasciato interdetto per la sua sincerità, per come racconta cosa abbia significato per lui uccidere. E ho pensato subito valesse la pena trasformarla in un film, visto che in questo racconto si mescolano molte cose che mi appassionano: action, conflitti familiari, desiderio di emancipazione e ribellione, amore, tragedia e ironia. Ma non solo. Per raccontare questa storia ho dovuto avventurarmi in un territorio affascinante, quello del gangster movie, con le sue enormi possibilità cinematografiche, i ritmi, l'azione… ma prima di tutto ho dovuto lasciare che lo sguardo di Antonio diventasse una sfida contro il senso comune. Mi ha emozionato esplorare quello sguardo e i sentimenti di un uomo tanto lontano da me, così ho provato a trasferire questa emozione alle immagini: Antonio è un assassino riluttante, uccide e per questo sta male. Per lui "ammazzare" non diventa esercizio di potere anzi, al contrario, lo "stanca" e lo spinge a sottrarsi alla logica del potere che il padre e la sua organizzazione vorrebbero gestisse da buon primogenito. Antonio, a differenza della quasi totalità dei figli appartenenti ad organizzazione mafiose, anche quelle raccontate nel cinema, rifiuta l'eredità paterna, non sa cosa farsene. Per un organismo criminale non c'è virus più pericoloso di chi non accetta la legge del padre e non esalti la morale della sopraffazione. Tragicamente Antonio è costretto a uccidere e uccidere per ottenere una liberazione impossibile. In un periodo, il nostro, nel quale uccidere e raccontare l'uccidere, sembra non interrogare davvero la coscienza, spingendo solo a far tifo per una parte o per l'altra di tragiche contese, la storia di Antonio può essere illuminante. Almeno per me lo è stata.

 

Rivolgendosi ai ragazzi che hanno fatto domande sui suoi inizi ha dichiarato di aver  fatto il regista per non andare a lavorare in fabbrica, di essersi avvicinato al cinema solo frequentando i corsi di Cinema all'Università di Lettere e che fino a 20 anni non aveva frequentato le sale.

 

Cinema, Storia&Società – Dentro l'immagine è promosso dall'Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio nell'ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027 con l'Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale attraverso Zètema Progetto Cultura, in partenariato con Giornate degli Autori, Roma Lazio Film Commission, Cinecittà e la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura.

 

 

Per maggiori informazioni:

https://www.progettoabc.it/
https://www.facebook.com/ProgettoABC
https://www.instagram.com/progetto_abc/

 


Dentro le trattative sugli ostaggi a Gaza: il racconto di un negoziatore


Esce "IL NEGOZIATORE" di Michael Tsur e Frediano Finucci.
Un libro che racconta non solo cosa fa un negoziatore professionista (tecniche incluse) ma anche i dubbi, gli errori e soprattutto le opportunità mancate nelle trattative per la liberazione degli ostaggi a Gaza.

Dal 13 febbraio 2026 in libreria

Uno dei più famosi negoziatori al mondo, Michael Tsur, avvocato, membro della squadra di negoziazione ostaggi dell'esercito israeliano (IDF) rivela al giornalista Frediano Finucci le tecniche di negoziazione che consentono di gestire non solo rapimenti e prese di ostaggi, dirottamenti aerei e crisi internazionali, ma anche comuni situazioni personali che ciascuno di noi è chiamato ad affrontare nella vita quotidiana e nel business.

Un libro avvincente, esperienziale, che affronta domande scottanti sul conflitto a Gaza e sulla questione dei rapiti del 7 ottobre, alle cui trattative Tsur ha partecipato, come membro della squadra di negoziazione ostaggi, fino al dicembre 2023, quando ha chiesto di essere esonerato dall'incarico in disaccordo sulle scelte prese.

Sarebbe stato possibile liberare alcuni ostaggi già nei primi giorni successivi al 7 ottobre? E come? Quali leve si sarebbero potute usare, quali strade si potevano realmente percorrere che invece non sono state prese in considerazione? Quali errori sono stati commessi nel negoziato con Hamas?

Il libro si concentra sulle più note vicende di cronaca mediorientale che hanno coinvolto Tsur: dal famoso assedio alla Basilica della Natività di Betlemme alle trattative con organizzazioni terroristiche per la liberazione di rapiti. Soprattutto, viene raccontata l'incredibile vita di Michael Tsur, ragazzino dislessico di Gerusalemme che da meccanico di auto diventa prima imprenditore, poi costruttore edile, infine avvocato e, dopo aver studiato e collaborato con l'università di Harvard, primo mediatore della Corte Suprema Israeliana. Inoltre, vengono descritte e analizzate le tecniche di negoziazione sviluppate dallo stesso Tsur (da 30 anni docente alla Hebrew University) e da lui insegnate a Shakla & Tariya, la scuola per negoziatori che ha fondato nel 2012 a Gerusalemme.

CONTINUA IL TOUR DI GIRO DI BANDA, FILM DOCUMENTARIO DI DANIELE CINI SUL MUSICISTA CESARE DELL'ANNA PRODOTTO DA DINAMO FILM - Dal 12 febbraio il film sarà di nuovo a Roma, Milano, Bologna, Modena e Padova

 

 

 

Continua il tour di Giro di Banda, film documentario di Daniele Cini sul musicista Cesare Dell'Anna prodotto da Dinamo Film

 Dal 12 febbraio il film sarà di nuovo a Roma, Milano, Bologna, Modena e Padova

Live performance a Milano, Bologna, Modena e Padova

 

Giovedì 12 febbraio,  Giro di Banda torna a Roma al cinema Tiziano alle 20.30 alla presenza del regista Daniele Cini e del Maestro Cesare Dell'Anna, protagonista del film prodotto da Dinamo Film con il contributo di Apulia Film Fund della Fondazione Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020 e del Ministero della Cultura.  Il tour proseguirà in varie città italiane: dopo Roma, il film passerà il 15 Febbraio al Cinema Anteo di Milano, il 16 a Bologna presso il Cinema Galliera, il 17 a Modena alla Sala Truffaut, il 18 a Padova presso il cinema Lux  Ezio Leoni e il 4 marzo di nuovo a Roma al Delle Province. Il tour proseguirà nei  prossimi mesi  toccando tutte le città italiane.

Giro di Banda (The Touring Band) è un film documentario che racconta la storia straordinaria di Cesare Dell'Anna, musicista eclettico, talentuoso e ribelle nato nel cuore del Salento, da una famiglia profondamente legata alla musica: con genio e ostinazione, il Maestro trasforma un mestiere di tradizione familiare nella passione della sua vita, spingendo la sua musica oltre ogni confine stilistico. Cesare Dell'Anna, racconta se stesso e il suo modo di fare musica, lontano dallo star system e dai talent show, dove la musica continua ad essere la protagonista assoluta, senza scendere a compromessi.

Dopo essere stato presentato a vari festival internazionali tra cui il FIPADOC (Festival International Documentaire), il Moscow International Film Festival e il Bif&st 2025, ha vinto il Premio del Pubblico e la Menzione Speciale della Giuria al Festival Flahertiana 25 di Perm in Russia  e continua il suo tour nelle sale di tutta Italia. 

 

Date e orari delle proiezioni

Roma Tiziano 12 febbraio 20.30
Milano Anteo 15 febbraio ore 10.30 (matinée) - live concert all'Orient 18.30
Bologna Galliera 16 febbraio ore 21 seguito da live concert 22.30
Modena Sala Truffaut 17 febbraio ore 21 seguito da live concert 22.30
Padova 
Cinema Lux  Ezio Leoni 18 ore 20.30 seguito da live concert
Roma Delle Province 4 marzo ore 20.30  

 

 

giovedì 5 febbraio 2026

Presentato oggi LA GIOIA di N. Gelormini con V. Golino, S. Nanni, J. Trinca, F. Colella - nelle sale dal 12 febbraio


DI NICOLANGELO GELORMINI 

con VALERIA GOLINO, SAUL NANNI, JASMINE TRINCA, FRANCESCO COLELLA, BETTI PEDRAZZI


NELLE SALE DAL 12 FEBBRAIO

Presentato oggi La Gioia di Nicolangelo Gelormini, interpretato da Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca, Francesco Colella, Betti Pedrazzi, nelle sale dal 12 febbraio distribuito da Vision Distribution

La Gioia è una produzione HT Film, Indigo Film e Vision Distribution in collaborazione con SKY ed è prodotto da Viola Prestieri e Nicola Giuliano.

La fotografia è di Gianluca Rocco Palma, il montaggio di Chiara Vullo, le musiche di Tóti Guðnason, i costumi di Antonella Cannarozzi, la scenografia di Eugenia F. Di Napoli.
Le produttrici Indigo Film sono Francesca Cima e Carlotta Calori, il produttore associato è Stefano D'Avella, il produttore esecutivo Gennaro Formisano, il produttore delegato è Davide Bertoni.
Il film è distribuito da Vision Distribution che ne curerà anche le vendite internazionali.

Il film è realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti per il Cinema e l'Audiovisivo del Ministero della Cultura, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando "Piemonte Film TV Fund", con il Patrocinio della Città di Torino e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

La sceneggiatura, vincitrice ex aequo del Premio Franco Solinas 2021, è firmata da Giuliano Scarpinato e Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi e con la collaborazione alla sceneggiatura di Nicolangelo Gelormini ed è tratta dall'opera teatrale "Se non sporca il mio pavimento" scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori.
La Gioia ha vinto i premi per la Miglior Regia e per il Miglior Attore al 40º Festival Internazionale del cinema di Mar Del Plata

SINOSSI
Gioia è un'insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l'amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c'è Alessio, un ragazzo che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. 
Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi.
Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l'unica persona che lo abbia mai amato.


POP CORN FESTIVAL DEL CORTO: AL VIA IL BANDO PER CORTOMETRAGGI - SCADENZA 2 GIUGNO - IX EDIZIONE - PORTO SANTO STEFANO - MONTE ARGENTARIO (GR) - 24, 25 E 26 LUGLIO 2026

 

Al via il bando per cortometraggi della nona edizione del "Pop Corn Festival del Corto"

Scadenza: 2 giugno 2026, riconoscimenti in denaro, tra cui il Premio Raffaella Carrà di 4mila euro all'idea più originale

IX Edizione – Porto Santo Stefano - Monte Argentario (Gr) – 24, 25 E 26 Luglio 2026

 

       Scadono il 2 giugno 2026 le iscrizioni per partecipare alla nona edizione del Pop Corn Festival del Corto, concorso internazionale di cortometraggi, presentato dall'attore Andrea Dianetti, che si terrà in Piazzale dei Rioni, ad ingresso gratuito, a Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) il 24, 25 e 26 luglio 2026. Il Pop Corn Festival del Corto, diretto da Francesca Castriconi, e organizzato dall'Associazione Argentario Art Day APS, è realizzato con il patrocinio del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana.

Il bando prevede tre categorie:
Corti Italiani, Corti Internazionali e Corti d'Animazione. Ogni lavoro dovrà avere una durata non superiore ai 20 minuti, titoli di testa e coda inclusi. Tema: tutti i cortometraggi devono attenersi al tema "Luce e ombra: proiezioni dell'anima", proposto dal festival. Si accettano tutti i tipi di formato, con estensione MOV, AVI, MP4, BLU-RAY compresi i cortometraggi realizzati con cellulari, smart-phone, go-pro e sono ammessi anche cortometraggi già vincitori o partecipanti ad altri festival. Ogni candidato potrà iscrivere, sulla piattaforma Filmfreeway, una o più opere. La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata al 2 giugno 2026. L'iscrizione è gratuita se realizzata entro il 28 febbraio, oltre questa data e fino al 2 giugno l'iscrizione in Regular Deadline ha un costo di 10 euro. Il bando integrale al link: https://www.popcornfestivaldelcorto.it/


Le opere selezionate che parteciperanno al
Pop Corn Festival del Corto saranno sottoposte alla valutazione della Giuria Artistica composta da professionisti del settore come lo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia, il pluripremiato montatore Marco Spoletini, l'esperta di marketing strategico presso 01 Distribution Manuela Rima, il giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, il direttore artistico del Sudestival, Michele Suma e il costumista e scenografo Stefano Giovani. A scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e per il Premio Mujeres nel Cinema, la presidentessa Giulia Rosa D'Amico.

Numerosi i
premi del festival scelti dalla Giuria. Il Miglior corto nella categoria "Corti Italiani" riceverà un premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria "Corti Internazionali" andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come al Miglior corto nella categoria "Corti d'Animazione", cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l'idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. Quindi, il Premio Panalight, che consiste in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Ancora, il Premio Mujeres del Cinema al corto realizzato da un'autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all'universo femminile. Alla sua seconda edizione, i tre Premi Inlusion Creative Hub: per il Miglior Corto Italiano e per il Miglior Corto Internazionale, 3 giorni di color grading con colorist del valore commerciale di circa 3.600 euro a premio, mentre al Miglior Corto d'Animazione andranno 3 giorni di sala mix con fonico del valore commerciale di circa 3.000 euro. Infine, il Premio del Pubblico - Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare. Al festival saranno anche consegnate le Menzioni Speciali dal Moscerine Film Festival, dal Vision 2030, festival di Cinema Sostenibile della città di Noto e, novità di quest'anno, una Menzione Speciale assegnata dal Popcorn & Podcast, progetto editoriale indipendente dedicato al mondo del cinema e della tv.

 

Per maggiori informazioni:

www.popcornfestivaldelcorto.it

www.instagram.com/popcorn_festivaldelcorto/?hl=it
www.facebook.com/popcornfestivaldelcorto/

 


mercoledì 4 febbraio 2026

Rassegna Comici Camici & Friends: GLI IMPREVISTI di Elisa Capo, a cura della Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici. Teatro Villa Pamphilj, Roma: domenica 8 febbraio ore 11.30

 

Teatro Villa Pamphilj - Roma

domenica 8 febbraio ore 11.30 - Biglietti: 7€ adulti, 5€ bambini

Rassegna Comici Camici & Friends

GLI IMPREVISTI
di Elisa Capo

a cura della Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici

Domenica 8 febbraio alle ore 11.30, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospita Gli Imprevisti, spettacolo della rassegna Comici Camici & Friends, scritto e diretto da Elisa Capo e curato dalla Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici. Un appuntamento pensato per adulti e bambini, portato in scena per un’esperienza teatrale inclusiva e giocosamente ironica. Biglietti: 7 euro adulti, 5 euro bambini.


“Una compagnia di attori e attrici con diverse abilità si incontra per mettere in scena una nota fiaba popolare, peccato che nessuno abbia la benché minima idea della storia e che ognuno sia convinto di fare un’opera diversa, anzi... qualcuno vuole giocare a calcio e qualcun altro cucinare una pizza.

A cercare di mettere ordine in tutto questo marasma, un improbabile duo di clown che riesce solo a complicare cose. Alla fine ci si incontra al bar che è sempre meglio berci su... qualcuno ha visto il barista?” 

 

La Compagnia degli Imprevisti nasce nel 2010, anche se, quando tutto è cominciato, ancora non sapevamo di chiamarci così. ️Imprevisti perché ci capita sempre qualcosa di nuovo, perché accogliamo tutti dai 10 ai 99 anni, perché crediamo che, il teatro, sia lo specchio della società che dovrebbe essere inclusiva e soprattutto pronta a reagire agli imprevisti appunto, con caparbietà ed un pizzico di sana ironia. La compagnia è diretta da Elisa Capo, attrice e regista, attivista per i diritti ancora non tutelati ma sanciti dalla Costituzione Italiana, idealista e neurodivergente.

 

Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

image.gif 

direzione artistica Veronica Olmi
ufficio stampa - Fabiana Manuelli

 

Teatro Villa Pamphilj Largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma

(ingresso Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a)

Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 - tel 06 5814176   - scuderieteatrali@gmail.com