venerdì 20 febbraio 2026

Gianmichele Laino La Zanzara 1966 - Che cosa pensano le ragazze di oggi - dal 12/02

La Zanzara 1966

Che cosa pensano le ragazze di oggi?

un podcast di Gianmichele Laino



A sessant'anni dai fatti che segnarono un punto di svolta nella storia dei movimenti studenteschi italiani, Storielibere presenta La Zanzara 1966. Che cosa pensano le ragazze di oggi?, il podcast d'inchiesta di Gianmichele Laino che ricostruisce una vicenda simbolo di censura, coraggio e libertà di parola. Una storia cruciale per la comprensione del '68 e dei movimenti studenteschi in Italia e in Europa. Disponibile sulle principali piattaforme di ascolto.

Nel 1966 tre studenti del Liceo Parini di Milano pubblicarono sul giornalino scolastico La Zanzara un'inchiesta dal titolo "Cosa pensano le ragazze di oggi?", dando voce per la prima volta a coetanee che parlano apertamente e liberamente di sessualità, emancipazione femminile e matrimonio. L'iniziativa scatenò proteste, denunce e un processo per stampa clandestina e offesa alla morale pubblica. I ragazzi, interrogati e sottoposti a ispezioni corporali, furono travolti da un caso mediatico nazionale che mobilitò intellettuali, politici e studenti.

Attraverso testimonianze dirette, materiali d'archivio e il contributo di esperti, il podcast La Zanzara 1966. Che cosa pensano le ragazze di oggi?, ripercorre – in cinque puntate – l'intera vicenda giudiziaria e il clima culturale dell'epoca, mostrando come quell'episodio abbia anticipato il '68 e aperto la strada alle lotte studentesche successive.

Il podcast non è solo memoria storica: è un dialogo con il presente e con la Generazione Z, un'interrogazione sul valore della libertà di espressione oggi, in un contesto in cui gli algoritmi e le piattaforme digitali influenzano i contenuti e il dibattito pubblico. Un confronto tra passato e presente per ribadire il diritto di ragazze e ragazzi a esprimersi senza censura e a rivendicare un'educazione – civile e sessuale – consapevole e libera.

Un podcast che riscopre una storia dimenticata e la trasforma in una riflessione urgente sul nostro tempo evidenziando un paradosso: nonostante siano passati 60 anni dal caso de La Zanzara, sull'educazione sessuale nelle scuole italiane siamo ancora fermi al secolo scorso.

Gli episodi

Il ronzio

Milano, 1966. Al Liceo Parini, il giornalino scolastico La Zanzara pubblica l'inchiesta "Che cosa pensano le ragazze di oggi?", in cui si riportano le frasi di nove studentesse su temi come la sessualità, l'emancipazione femminile, il matrimonio. Gli autori dell'inchiesta - Marco De Poli, Claudia Beltramo Ceppi e Marco Sassano - finiscono nell'occhio del ciclone. Le proteste di alcuni genitori e di alcuni studenti di area cattolica portano la procura di Milano ad aprire un'inchiesta per stampa clandestina e offesa alla morale pubblica. In questa puntata, si racconta come era solita operare la redazione de La Zanzara, la tensione con il gruppo di studenti cattolici di Gioventù Studentesca e le prime fasi delle indagini. Gianmichele Laino intervista Marco De Poli, Marco Sassano, Marta Busani e gli studenti del Liceo Cavour di Roma, nel tentativo di creare un ponte tra passato e presente.

La puntura

L'inchiesta prende una piega inaspettata e illiberale. I giovani del Parini non soltanto subiscono numerosi interrogatori, ma per due di loro scatta una controversa ispezione corporale, retaggio di una circolare del periodo fascista ancora in vigore. È la pietra dello scandalo: da quel momento in poi, le principali testate nazionali e internazionali si occupano della vicenda. I politici si lanciano in ripetute interrogazioni parlamentari e gli intellettuali del Paese si schierano al fianco dei tre studenti milanesi. A marzo del 1966, una grande manifestazione attraversa le strade della città. Gianmichele Laino raccoglie le testimonianze di Marco De Poli e Marco Sassano su quell'assurda ispezione corporale e intervista Giulia Merlo, Giampiero Gramaglia, Angela de Jaegher e i ragazzi del Liceo Cavour di Roma.

Lo spray

Ma cosa significava scrivere su un giornalino scolastico sessant'anni fa? Esistevano delle leggi che regolavano questa attività? Oggi come allora, il legislatore fa fatica a tenere il passo dell'innovazione sociale: valeva per La Zanzara, ma vale anche oggi. Intanto, per i tre del Parini è arrivato il giorno del processo. In questa puntata, Gianmichele Laino intervista Marco De Poli, Marco Sassano, Angela de Jaegher, Marta Busani, Giampiero Gramaglia, Giulia Merlo e i ragazzi del Liceo Cavour di Roma.

Lo sciame

In questa puntata si ripercorre l'arringa del magistrato Oscar Lanzi, i suoi litigi con la corte e, in particolare, con il giudice Luigi Bianchi d'Espinosa, ex partigiano chiamato a dirimere la vicenda. Le assurde argomentazioni della magistratura inquirente si dimostrano via via sempre più fragili. Gianmichele Laino intervista Marco De Poli, Marco Sassano, Flavio Baldes, Giulia Merlo, Marta Busani e i ragazzi del Liceo Cavour di Roma.

Il volo

La storia de La Zanzara è stata per troppo tempo sottovalutata. In realtà, rappresenta un'avanguardia significativa del '68. Durante il periodo del processo, la vicenda aveva spinto studenti medi e universitari a scendere in piazza insieme per la prima volta. Nel 1967, il Liceo Parini era stato uno dei primi istituti superiori a essere occupato e le rivendicazioni delle sue studentesse e dei suoi studenti erano state poi riproposte anche nell'anno che cambiò la storia dell'Europa nel dopoguerra. L'eredità de La Zanzara si ritrova ancora oggi, nel dibattito sull'educazione sessuale nelle scuole, sulla libertà d'espressione e sull'utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione. In questa puntata, Gianmichele Laino intervista Marco De Poli, Marco Sassano, Angela de Jaegher, Giampiero Gramaglia, Marta Busani, Flavio Baldes e i ragazzi del Liceo Cavour di Roma.

Gianmichele Laino, direttore di Giornalettismo, responsabile dei contenuti del gruppo editoriale della testata e autore. Si occupa di educazione digitale, meccanismi di funzionamento delle piattaforme social e impatto di questi strumenti sulla nostra vita reale. Giornalista dal 2016, ha completato la sua formazione a Radio Vaticana e alla redazione esteri del TG1. Ha scritto contributi per Sportface, per VocidiRoma (blog di cronaca romana de La Stampa), per MicroMega. Laureato in filologia classica, si è diplomato alla Scuola Superiore di Giornalismo della LUISS. È autore del romanzo Come nuovole d'incenso (EditricErmes).

 

INFO E CREDITS:

Una produzione Storielibere
Regia e montaggio di Gianmichele Laino 
Prodotto da Storielibere
Sound design di Valeria Ardito
Supervisione editoriale di Valentina Grotta

Storielibereè una piattaforma editoriale di podcast originali. Dal 2018 raccontiamo storie "scritte a voce" con cura narrativa e libertà creativa. Crediamo nel potere della parola per ispirare, informare ed emozionare. Diamo spazio a voci autentiche e plurali, idee forti e contenuti di valore. Sino ad oggi abbiamo pubblicato oltre 100 serie originali superando i 30 milioni di download.

 

ASCOLTA SU SPOTIFY:https://bit.ly/lazanzara_1966  

ASCOLTA SU APPLE PODCASTS: https://bit.ly/lazanzara_1966_apple 

ASCOLTA SU STORIELIBERE.FM: https://storielibere.fm/la-zanzara-1966/ 


PINK FLOYD LEGEND DAY torna a Roma ::: martedì 24 febbraio 2026 ore 21 – Auditorium Conciliazione


 

IL PINK FLOYD LEGEND DAY
TORNA A ROMA

Il 24 febbraio 2026 all’Auditorium Conciliazione
il concerto dedicato ai grandi successi dei Pink Floyd

Dopo otto anni i Pink Floyd Legend tornano all’Auditorium Conciliazione di Roma con il Pink Floyd Legend Day, in programma il 24 febbraio 2026: un evento speciale che riporta la band in una delle sedi che hanno segnato momenti importanti del loro percorso live.

Oltre due ore di concerto che attraverseranno cinquant’anni di musica dei Pink Floyd, per offrire uno sguardo ampio sulle diverse stagioni artistiche della formazione britannica, punto di riferimento della storia del rock.


I Pink Floyd LegendFabio Castaldi (voce e basso), Alessandro Errichetti (voce e chitarre), Simone Temporali (voce e tastiere), Paul Enjoy (chitarre, basso e voce) ed Emanuele Esposito (batteria) – con oltre 200.000 spettatori negli ultimi cinque anni, sono riconosciuti da pubblico e critica come la formazione più rappresentativa del panorama floydiano, grazie alla qualità, all’intensità e alla fedeltà delle loro interpretazioni.
Ad affiancarli sul palco dell’Auditorium Conciliazione saranno Giorgia Zaccagni, Daphne Nisi Mete e Claudia Marss alle voci e Maurizio Leoni al sax.

Negli anni, oltre al Pink Floyd Legend Day - l'ultimo dei quali ha registrato il tutto esaurito agli Arcimboldi di Milano nel 2024 - la band ha portato in scena grandi produzioni, tutte firmate Gilda Petronelli / Menti Associate, come Atom Heart Mother con coro e orchestra, The Dark Side of the Moon – 50th Anniversary Tour, Animals con la Battersea Power Station in mapping 3D e, più recentemente, l’opera rock The Wall.

L’evento vedrà anche la partecipazione di una rappresentanza dei giovanissimi performer di Musical Weekend, preparati dal team di professionisti di Pianeta Cipriani.

I biglietti (da €39 + d.p.) sono disponibili sui circuiti di prevendita abituali.

Pink Floyd Legend Day - 24 febbraio 2026 - ore 21
Auditorium Conciliazione. Via Della Conciliazione 4, 00193 ROMA
Biglietti (da 39€) disponibili sui circuiti di prevendita abituali

Pink Floyd Legend Ufficio Stampa & Produzione:
Ufficio stampa: Fabiana Manuelli
Produzione: Menti Associate - www.mentiassociate.com 
Pink Floyd Legend: www.pinkfloydlegend.com

È stato presentato oggi UN BEL GIORNO di Fabio De Luigi con Fabio De Luigi e Virginia Raffaele - nelle sale dal 5 marzo

di FABIO DE LUIGI
con FABIO DE LUIGI E VIRGINIA RAFFAELE


NELLE SALE DAL 5 MARZO

È stato presentato Un Bel Giorno di Fabio De Luigi con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Maria Gifuni, Alma Teresa Giardina, Anita Marzi, Arianna Gregori, Leon Castagno, Andrea Silvestrini, Nicola Mayer, Beatrice Schiros con la partecipazione straordinaria di Antonio Gerardi. Il film uscirà nelle sale il 5 marzo, distribuito da 01 Distribution.
 
Un Bel Giorno è una produzione Lotus Production, una società Leone Film Group con Rai Cinema. Opera realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo. La distribuzione internazionale è a cura di Rai Cinema International Distribution.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Furio Andreotti, Giulia Calenda e Fabio De Luigi. La fotografia è a cura di Simone Mogliè, il montaggio di Consuelo Catucci, la scenografia di Valeria Zamagni, i costumi di Isabella Rizza e la colonna sonora di Michele Braga.

SINOSSI
Tommaso ha cresciuto da solo quattro figlie, trasformando la sua vita in una caotica ma solida routine familiare e diventando un padre a tempo pieno e un uomo a tempo zero. Quando le ragazze decidono che è arrivato il momento per il padre di rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara, una donna brillante e affascinante. Un incontro inatteso che potrebbe cambiare tutto… se non fosse che entrambi nascondono qualcosa di decisamente ingombrante.
crediti non contrattua


LOTUS PRODUCTION una società di LEONE FILM GROUP e RAI CINEMA
presentano 

un film di FABIO DE LUIGI 

UN BEL GIORNO 

FABIO DE LUIGI, VIRGINIA RAFFAELE

MARIA GIFUNI, ALMA TERESA GIARDINA, ANITA MARZI, ARIANNA GREGORI,
LEON CASTAGNO, ANDREA SILVESTRINI, NICOLA MAYER, BEATRICE SCHIROS
con la partecipazione straordinaria di 
ANTONIO GERARDI

soggetto e sceneggiatura di
 FURIO ANDREOTTI, GIULIA CALENDA, FABIO DE LUIGI

una produzione
LOTUS PRODUCTION una società LEONE FILM GROUP con RAI CINEMA
Opera realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo

una distribuzione
01 DISTRIBUTION

NELLE SALE DAL 5 MARZO


KOREAME PARTY a Sanremo - La Corea del sud sbarca al festival

KoreaME Party a Sanremo

Il primo evento dedicato alla Corea del Sud nel cuore del Festival

 

25 febbraio dalle ore 14.00 – Rooftop Hotel Nazionale

 

KoreaME Party approda a Sanremo con un evento esclusivo che va oltre il semplice concetto di "festa". KoreaME Party, infatti, si afferma come un punto d'incontro tra diplomazia culturale Corea-Italia, lusso contemporaneo e visibilità internazionale.

 

Un party, esclusivo e solo su invito, dedicato alla cultura e all'arte della Corea del Sud, concepito come piattaforma strategica di relazioni, storytelling e posizionamento premium, dove cultura, entertainment, fashion e food dialogano con un pubblico selezionato di celebrity, k-content creators, istituzioni e media internazionali.

 

Nel contesto iconico del Festival di Sanremo, mercoledì 25 febbraio dalle 14:00 alle 19:30, K-pop Dance Fight Fest di Comicon con Coreapoli, cooking show, live performance, trunk show con abiti tradizionali Hanbok, di cui tutti gli ospiti potranno vivere, gratuitamente, l'Hanbok experience - che sarà aperto al pubblico a pagamento dal 24 al 28 febbraio all'Hotel Nazionale - insieme al photo booth e video booth experience.

 

Saranno presenti numerose celebrity coreane, protagonisti di serie e reality, tra cui un attore il cui nome è al momento top secret, un cantante OTS, modelli in abiti tradizionali e un popolare cuoco e content creator.

 

Per concludere con un momento conviviale, un apertivo Italian style in chiave internazionale totalmente interpretato da Animora Group, official hospitality dell'evento.

 

Gli accrediti per l'evento sono limitatissimi, vi preghiamo di mandare la vostra richiesta ed attendere eventuale conferma. Grazie!

 

Dal successo di Seoul a Sanremo

Il KoreaME Party nasce a Seoul con la Christmas Edition, nel pop up store di designer italiani e coreani emergenti, che ha registrato un grande successo di pubblico e di immagine, coinvolgendo VIP, influencer e celebrities, insieme a sponsor coreani e italiani che hanno creduto nel progetto e nel suo valore culturale e strategico.

Proprio alla luce di questo riscontro positivo, KoreaME ha deciso di portare il format anche in Italia, scegliendo Sanremo come palcoscenico naturale: un luogo dove musica, spettacolo e attenzione mediatica internazionale si fondono, rendendolo il contesto ideale per un evento che parla di connessioni globali, stile e visione.

 

La storia di KoreaME: da un incontro casuale a un progetto internazionale

KoreaME nasce come spesso accadono le storie più autentiche: per caso. Due napoletane, Viviana Cianciulli, editore e direttore della testata giornalistica Informa Press e Tiziana De Pasquale, direttore marketing, esperta e appassionata di Corea, si incontrano in Islanda, in fila davanti al ristorante pop up di Jinny's Kitchen 2. Scoprono di condividere la stessa passione per la Corea del Sud, la sua cultura e il suo immaginario contemporaneo. Da quell'incontro nasce un'amicizia che si trasforma in un progetto editoriale oggi legato alla testata napoletana Informa Press.

Il nome stesso racchiude l'anima del magazine: "Core 'a me" - "cuore mio", in napoletano - che incontra "Korea", diventando "KoreaME" quindi "Korea cuore mio", simbolo di una passione e di una unione che vuole superare le barriere territoriali e culturali con uno sguardo editoriale professionale e unico.

 

KoreaME: un ponte culturale che evolve

Con il KoreaME Party a Sanremo, il magazine conferma la propria vocazione internazionale: portare la creatività italiana nel mondo e raccontare la Corea del Sud all'Italia, attraverso eventi, contenuti e relazioni di alto profilo.

KoreaMe non è solo un magazine. È una piattaforma culturale, una visione condivisa, un dialogo continuo tra due Paesi che parlano la stessa lingua: quella dello stile, dell'innovazione e dell'emozione. Il Rooftop dell'Hotel Nazionale - diventa un palcoscenico sospeso tra mare e città, perfetto per accogliere relazioni di alto livello, momenti di networking esclusivo e contenuti editoriali e visivi di grande valore.

 

Aperitivo Italian Style by Animora Group

Animora Group, fondata da Gabriele Bianchi, già miglior cameriere d'Italia e Forbes under 30 e l'imprenditore Damiano Vacca, curerà il food and beverage dell'evento. Porterà al Koreame Party le eccellenze di Fast Drink, Platatine, allestirà un Angolo Food Made in Italy con Campofilone pasta, Olio Pujie, Pane su misura di Angelo D'Addato, Baci di Puglia, Mario Fongo, l'azienda agricola biologica Cio bio, Stappala distributore vini e spirits di alta qualità, Red Bull, Simone Santoro vini, Patisserie di Daniele Loglisci. Programma Sviluppo sarà protagonista, con i suoi ragazzi, dell'esecuzione del primo piatto.

 

Gli sponsor del KoreaME Party

Il KoreaME Party è reso possibile grazie al supporto di brand e partner selezionati, espressione di eccellenza, creatività e visione internazionale tra Italia e Corea del Sud.

Un ringraziamento speciale va a Winout, una realtà di designer d'eccezione che vestirà tutte le celebrities coreane al party e a Silvia Vandone per il suo impegno nella mediazione per la realizzazione della sfilata degli Hanbok tradizionali.

A tutti gli sponsor: Asiana Airlines, Fondazione Doria, Miioradong, Zero To Korea, Nino & Friends, L'Incanto, Evertour, Membrini, DH Aerospace, Artes, Divino Prosecco, AYC, Closet, Patties, Platatine, Skuirt, FastDrink, Mario Fongo, Programma Sviluppo, San Salvatore, Oksu.

A tutti i nostri partner: Animora Group, Coreapoli, Kotalia, Onnamu, Korea Hanbok Promotion Institute 한국한복진, Ema - Elite Model Agency, Informa Press.  

Si ringrazia inoltre, per i servizi di make up e hairstyle: Ivana Arcieri e The Lookmaker  Institute.


Bontempi firma la nuova era di Sanremo. Il primo brand di strumenti musicali a guidare il racconto del Festival


Il Festival di Sanremo 2026 segna una tappa storica per l'industria musicale italiana: Bontempi, lo storico marchio che dal 1937 accompagna l'educazione sonora di intere generazioni, entra nel cuore pulsante della kermesse come protagonista assoluto. Per la prima volta nella storia della manifestazione, un'azienda produttrice di strumenti musicali non si limita al ruolo di spettatore, ma diventa il motore di un ecosistema mediatico integrato attraverso il progetto Casa Bontempi.

Sotto la direzione artistica di Michele Monina, Casa Bontempi si propone come un hub creativo d'eccezione a pochi passi dall'Ariston, dove la musica viene suonata, analizzata e vissuta in diretta costante.

La forza di Casa Bontempi 2026 risiede nella sua natura multimediale. Ogni format sarà trasmesso in diretta streaming e televisiva, creando un ponte immediato tra Sanremo e il pubblico a casa:

  • Bestiario Pop: Il talk di approfondimento condotto da Michele Monina con Luccioola, arricchito dai collegamenti di Selvaggia Lucarelli. Un racconto senza filtri in diretta sui canali YouTube Bontempi Musica, All Music e sul canale "Vale Tutto" di Selvaggia Lucarelli.
  • Punkremo: La finestra sull'indie e sulle nuove generazioni condotta da Etta Di Marco e Giorgieness, in onda live su All Music Italia.
  • Il Talk di Casa Bontempi: La grande novità televisiva prodotta con TV Arancia. Un salotto esclusivo con i Big in gara e i protagonisti dello spettacolo, trasmesso sul canale 84 del digitale terrestre, in streaming nazionale e sul canale YouTube Bontempi.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Panini, ogni mattina verrà distribuito per le strade di Sanremo un numero da collezione di Cioè. Un fascicolo cartaceo prodotto da Bontempi con le notizie fresche, i retroscena e le pagelle della serata appena trascorsa.

Solidarietà e Partnership d'Eccellenza In questa sfida ambiziosa, Bontempi è affiancata da partner d'eccellenza che condividono la visione di innovazione e impegno sociale del brand:

  • Givova & Coloriamo i Sogni: Il brand sportivo è presente con il progetto solidale "ARCOBALÌ… Un sogno da colorare". Insieme alla mascotte Arcobalì, un unicorno simbolo di speranza per le famiglie più bisognose, Givova e Bontempi promuovono un messaggio di inclusione attraverso la musica.
  • Tenuta Donna Fina: Eccellenza siciliana specializzata nella produzione di agrumi pregiati. Porta a Sanremo l'autenticità e i profumi della Sicilia, offrendo i suoi prodotti freschi della Piana di Catania per i momenti conviviali degli ospiti.
  • MediaWorld Italia: Leader nella distribuzione di tecnologia, supporta il progetto garantendo l'avanguardia tecnica necessaria per le dirette e l'innovazione digitale all'interno di Casa Bontempi.
  • Cantina Andrea Giorgetti: Una realtà che fa della passione e della tradizione il suo marchio di fabbrica, offrendo una selezione di etichette pregiate per celebrare i successi degli artisti in gara.
  • FEELERS: startup Siciliana che nasce con un obiettivo chiaro: valorizzare il percorso che porta un artista emergente del territorio ai palchi più grandi, costruendo un ponte concreto tra community, artisti e live. Feelers lavora per trasformare l'interesse in partecipazione reale e opportunità, attraverso attivazioni, format e strumenti che valorizzano gli emergenti e riducono il rischio per locali e promoter.

Andrea Ariola (Amministratore Unico Bontempi) così commenta la nuova edizione 2026: "Casa Bontempi ancora una volta stupirà l'Italia con un progetto dedicato alla musica, a chi suona e a chi ama Sanremo. Da casa Bontempi arriveremo in tante città italiane grazie ai negozi che ci seguono e ci supportano. Nel mentre a Sanremo ospiteremo gran parte dei Big in gara e tantissimi ospiti del mondo dello spettacolo. Dal 1937 Bontempi è musica e oggi più che mai questa affermazione assume un valore straordinario, perché la cultura di questo paese passa anche attraverso le nostre attività".

Casa Bontempi è in Corso Mombello 9, Sanremo.


Ansia da palco a Sanremo? Prima della gara respira…e fatti una risata! I consigli per i cantanti (e non solo) dello speaker e formatore Richard Romagnoli


ANSIA DA PALCO A SANREMO? 
PRIMA DELLA GARA RESPIRA…E FATTI UNA RISATA!

Tecniche di respirazione ed esercizi a prova di risata: 
i consigli per i cantanti (e non solo) dello speaker e formatore RICHARD ROMAGNOLI 
fondatore del metodo Happygenetica

Altro che vocalizzi in camerino. Prima di salire sul palco più temuto d'Italia, la soluzione contro "l'ansia da prestazione" potrebbe essere un rituale meno noto ma potentissimo: respirazione consapevole e risata liberatoria.

 

Ne è convinto Richard Romagnoli - formatore, coach e autore bestseller - che da anni affianca cantanti, performer e professionisti dello spettacolo nella gestione dell'ansia da performance e fondatore del Metodo Happygenetica, un percorso in grado di cambiare lo stato fisico, psicologico ed energetico delle persone che lo praticano.

"Il palco non mette alla prova solo la voce. Mette alla prova anche (e soprattutto!) il sistema nervoso - spiega Romagnoli - se non governi il respiro, è l'ansia a governare te".

 

Ansia da palco? È chimica, non debolezza

"Cortisolo, adrenalina, respiro corto, cuore accelerato - prosegue Romagnoli - l'ansia pre-esibizione è una risposta fisiologica". Come spiega nei suoi libri Il Silenzio che guarisce e Il Gene della Felicità, il silenzio consapevole e la respirazione attivano il sistema parasimpatico, migliorando il tono vagale e riportando l'organismo in equilibrio. "Quando il respiro si accorcia, la voce si chiude. Quando il respiro si espande, la voce si libera". Ecco perché, prima di una performance, Romagnoli consiglia un esercizio semplice ma molto potente:

 

Respirazione "al quadrato"

"Immaginiamo un quadrato: quattro lati, quattro azioni - spiega Romagnoli - iniziamo disegnando il primo lato del quadrato nella nostra mente, inspirando per 4 secondi; passiamo poi al disegno del secondo lato, facendo una pausa e trattenendo il respiro per 4 secondi; via poi con il terzo lato, espirando per 4 secondi; chiudiamo il quadrato, tracciando l'ultimo lato e trattenendo il respiro per altri 4 secondi".

Un ciclo da ripetere per almeno 9 volte, andando a creare un ritmo capace di ampliare la capienza toracica e polmonare, contribuendo a una miglior ossigenazione e stabilizzando il sistema nervoso.

 

E poi si ride. Sul serio.

"Ridere è respirare. Respirare è vivere. Ridere è vivere". In Il gene della felicità, Romagnoli dedica un intero capitolo proprio a questo: la risata non è un dettaglio emotivo, ma un atto fisiologico potente che aumenta serotonina, endorfine e ossitocina, riduce la percezione dell'ansia, scioglie la tensione muscolare, migliora la centratura emotiva. Che sia una risata spontanea o indotta, mette in movimento il diaframma e, grazie al suo movimento, ci liberiamo di anidride carbonica: un gesto che facciamo senza rendercene conto, ma che ci permette di respirare più profondamente.

 

"Quando non ci "scappa da ridere", la risata spintanea può non essere semplice da attivare. E così vorrei proporre un esercizio, piccolo ma multifunzione, che propongo sempre anche durante i corsi di Allena la Felicità con risultati ottimi e immediati. Iniziamo pronunciando il mantra della felicità, HO HO HA HA. Mentre lo pronunciamo, con la mano destra tocchiamoci il naso, mentre con quella sinistra andiamo ad afferrare la punta dell'orecchio destro. Poi cambiamo: mano sinistra sul naso e mano destra all'orecchio sinistro, sempre pronunciando il mantra - continua il formatore, coach e autore bestseller - all'inizio sarà molto semplice sbagliare, incartandosi sui movimenti…e sarà altrettanto semplice scoppiare a ridere! Si tratta di un esercizio che spesso è di grande aiuto per andare oltre gli ostacoli della mente, che ci portano a bloccarci e a non lasciarci andare del tutto, e ci aiuta ad allenare la leggerezza. Ed è anche un ottimo esercizio di braingym, di palestra mentale, quindi un valido alleato per tenere a mente il testo della canzone che si sta portando sul palco".

 

Perché la risata funziona per i cantanti?  La voce nasce dal respiro: se il diaframma è contratto e il sistema nervoso è in allerta, la voce perde ampiezza, controllo, brillantezza.

Quindi il mix respiro profondo + risata permette:
✔ maggiore ossigenazione
✔ più ampiezza toracica
✔ meno tensione laringea
✔ mente più centrata

Il risultato? Una performance più libera, più stabile, più autentica.

 

Il trend del "backstage silenzioso"

E mentre il Festival di Sanremo amplifica luci, commenti social e pressione mediatica, dietro le quinte sta emergendo una tendenza opposta e sempre più diffusa tra artisti e performer: ridurre il rumore esterno per ritrovare equilibrio interno. Nei camerini, accanto ai vocal coach e agli ultimi ritocchi di scena, trovano spazio momenti di pausa consapevole, respirazione lenta e brevi pratiche di meditazione.

 

In un contesto dominato dall'iperconnessione digitale e dalla continua esposizione pubblica, il silenzio diventa così una vera risorsa fisiologica prima ancora che emotiva. Le pratiche di quiete e respiro profondo favoriscono infatti l'attivazione del sistema parasimpatico, contribuendo a rallentare il battito, distendere la tensione muscolare e riportare la mente in uno stato di presenza e lucidità.

 

È per questo che, sempre più spesso, la preparazione invisibile che precede l'ingresso sul palco non consiste nel fare di più, ma nel fare meno: meno stimoli, meno tensione, meno rumore mentale. Il vero lusso del backstage contemporaneo diventa allora uno spazio di silenzio in cui respirare meglio, ritrovare la propria centratura e trasformare l'emozione in presenza scenica.

E forse il segreto di una grande performance non è controllare l'emozione, ma arrivarci con il respiro giusto. E con un sorriso che l'ha già resa possibile.




DISNEY+ | SCRUBS | DAL 25 MARZO IL REVIVAL IN STREAMING

SCRUBS
IL TRAILER DELLA PRIMA STAGIONE DEL REVIVAL 
CHE DEBUTTERÀ IL 25 MARZO SU DISNEY+ IN ITALIA






È disponibile il trailer della prima stagione del revival di Scrubs, che debutterà il 25 marzo su Disney+ in Italia. La serie, che riprende ai giorni nostri, riunisce il cast originale per altre risate e disavventure ricche di emozioni, introducendo al contempo una nuova generazione di specializzandi.
 
J.D. e Turk si ritrovano fianco a fianco per la prima volta dopo tanto tempo: la medicina è cambiata, gli specializzandi sono cambiati, ma la loro amicizia ha resistito alla prova del tempo. Nuovi e vecchi personaggi affrontano la quotidianità al Sacro Cuore, tra divertimento, emozioni e alcune sorprese.
 
Il revival della serie comedy, composto da episodi di 30 minuti, è interpretato da Zach Braff nel ruolo di John "J.D." Dorian, Donald Faison nei panni di Christopher Turk e Sarah Chalke in quelli di Elliot Reid. Judy Reyes e John C. McGinley, del cast originale, torneranno come guest star rispettivamente nei panni di Carla e del Dr. Perry Cox. 
 
Tre le altre guest star anche Vanessa Bayer, Joel Kim Booster, Ava Bunn, Jacob Dudman, David Gridley, Phill Lewis, Robert Maschio, X Mayo, Layla Mohammadi, Amanda Morrow e Michael James Scott.
 
Bill Lawrence di Doozer Productions ha creato la serie originale ed è anche l'executive producer accanto a Jeff Ingold e Liza Katzer di Doozer Productions. Zach Braff, Donald Faison e Sarah Chalke sono protagonisti ed executive producer. Aseem Batra è executive producer e showrunner, mentre Randall Winston è un altro degli executive producer. La serie è una produzione 20th Television, parte di Disney Television Studios.

L'ANGOLO PACIFICO si sposta al Bar Decò a Sanremo dal 24 al 28 febbraio

L'ANGOLO PACIFICO

DAL 24 AL 28 FEBBRAIO

L'ANGOLO PACIFICO SI SPOSTA AL

BAR DECÓ

PRESSO IL LUNGOMARE ITALO CALVINO, 74 (SANREMO) 

Ogni giorno showcase, interviste, talk e molto altro

 

CASINO ROYALE, MILLE, CALIBRO 35, RODRIGO D'ERASMO, ROBERTO ANGELINI, GNUT,
THOMAS UMBACA
MARTA DEL GRANDI, SIMONE MATTEUZZI

 

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI



L'Angolo a Pacifico dal 24 al 28 febbraio, si sposta al Bar Decò di Sanremo presso il Lungomare Italo Calvino, 74. Uno tra i pochi luoghi, al di fuori del festival,  in cui la musica dal vivo continua a risuonare. Uno spazio in cui i live diventano esperienza condivisa, intrecciandosi con incontri, parole e momenti di autentico scambio. Un format d'eccezione in compagnia di Pacifico, live session, interviste, talk e molto altro.

Ogni giorno, a partire dalle 16.30, L'Angolo Pacifico — curato dal cantautore e autore Pacifico — prende forma come una pausa intima nel frastuono del Festival: uno spazio raccolto in cui rallentare, sostare e lasciarsi attraversare dalle parole e dalla musica. A raccontarne lo spirito è lui stesso: "Il nome svela molto. È un angolo riparato, un francobollo di territorio e di tempo salvo dal caos, dal traffico strangolato nella striminzita rete viaria sanremese, dal sangue amaro per quello che non è stato e dalla smania per quello che deve accadere. Può succedere di (quasi) tutto in quell'angolo. Artisti, canzoni, confessioni non dolorose, abuso di karaoke, curiosità ma mai pettegolezzi. Siete invitati, a venire, a baciarvi, tra fidanzati ma anche tra sconosciuti, a guardare fuori dalla veranda il mare, brindando alla salute di un altro inverno che ci stiamo lasciando alle spalle."  

Forte della sua lunga esperienza all'interno della kermesse, Pacifico accompagnerà il pubblico in un excursus personale e non convenzionale, sulla storia di Sanremo tra canzoni, ricordi e racconti. Accompagnato al pianoforte da Carlo Gaudiello, la musica sarà l'anima pulsante di ogni incontro, intrecciandosi a momenti di conversazione, esecuzioni dal vivo e improvvisazione. Ogni appuntamento si aprirà con un brano, preludio all'ingresso di un ospite: insieme condivideranno una canzone scelta e preparata a quattro mani, in un dialogo che unisce parole e note.

Tra gli ospiti, martedì 24 febbraio i Casino Royale, mercoledì 25 febbraio il cantautore napoletano Gnut, giovedì 26 febbraio ospiti speciali Rodrigo D'Erasmo, noto polistrumentista e direttore d'orchestra con Roberto Angelini, tra i cantautori e chitarristi più raffinati della scena italiana che racconteranno il nuovo progetto L'Impero della Luce. A Marta Del Grandi. venerdì 27 febbraio i Calibro 35, storica band milanese punto di riferimento della scena jazz-funk ed elettronica italiana e MILLE.

Oltre a musicisti e addetti ai lavori, l'Angolo Pacifico raccoglierà le voci di chi il Festival lo vede ogni anno da un punto di osservazione privilegiato. Non dalla sala stampa, non dal divano, non dal palcoscenico, bensì da dietro, da dentro la gigantesca messinscena. Baristi, autisti, portieri d'albergo, condivideranno il loro racconto, il loro sguardo inedito, e raramente raccontato.

Le live session in programma ogni giorno dalle 17.30, vedranno alternarsi artisti che rappresentano percorsi e linguaggi differenti della scena musicale italiana contemporanea.

Il calendario si apre martedì 24 febbraio con i Casino Royale, storica formazione milanese che da oltre trent'anni attraversa elettronica, dub, soul e canzone urbana, mantenendo una forte identità indipendente. Mercoledì 25 febbraio, doppio set con Gnut, cantautore napoletano capace di fondere folk, tradizione partenopea e scrittura intima e a seguire Thomas Umbaca, giovane pianista che presenterà dal vivo il suo nuovo progetto in uscita a marzo. Spazio anche a due tra le voci più distintive e sperimentali della scena musicale contemporanea: l'eclettica cantautrice Marta Del Grandi si esibirà giovedì 26 febbraio con la sua ultima uscita discografica Dream Life e MILLE protagonista venerdì 27 febbraio, con il suo stile inconfondibile e un'identità visiva e sonora che mescola forza e delicatezza. Sabato 28 febbraio sarà la volta del cantautore e musicista Simone Matteuzzi, classe 2001, che costruisce le sue canzoni tra accordi, impressioni e un ironia inquieta. 

 

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CRIME ON PRIME | Prime Video lancia la sua più ambiziosa offerta di contenuti crime fino ad oggi

'Crime on Prime': quando i personaggi crime più amati
passano dalla pagina allo schermo 
su Prime Video
 
Prime Video lancia la sua più ambiziosa offerta di contenuti crime fino ad oggi, portando ad un pubblico globale una ricchissima serie di adattamenti da bestseller - tra cui Scarpetta, 56 giorni, Alex Cross Stagione 2 e molti altri



In questi primi mesi dell'anno, 'Crime On Prime' dà il via a una sorprendente proposta di contenuti crime e thriller, con adattamenti di opere di grandi autori come James Patterson, Patricia Cornwell, Sir Arthur Conan Doyle e Catherine Ryan Howard. Con il lancio in successione di serie avvincenti e storie originali, Prime Video si conferma sempre più come destinazione d'eccellenza per contenuti crime di qualità.
 
La stagione di 'Crime On Prime' è partita con l'atteso ritorno di Alex Cross, la popolare serie crime thriller di Prime Video basata sui personaggi creati dall'autore bestseller James Patterson, con showrunner Ben Watkins e prodotta e interpretata da Aldis Hodge nel ruolo di Alex Cross. Nella seconda stagione, la posta in gioco si alza mentre Cross dà la caccia a uno spietato assassino che prende di mira magnati miliardari corrotti. La prima stagione è stata vista da oltre 40 milioni di spettatori in tutto il mondo nei primi 20 giorni, affermando la serie come un successo straordinario per Prime Video.
 
Subito dopo le emozionanti avventure di Alex Cross, arriva la nuova serie 56 giorni, con protagonisti Dove Cameron nel ruolo di Ciara, Avan Jogia nel ruolo di Oliver, Karla Souza in quello dell'ispettrice Lee Reardon e Dorian Missick in quello dell'ispettore Karl Connolly. Tratto dal romanzo di Catherine Ryan Howard, 56 giorni racconta la storia di una coppia che si innamora pericolosamente in fretta, finché, 56 giorni dopo, non viene ritrovato un cadavere non identificato nell'appartamento di Oliver. Alternando l'intensa storia d'amore tra i due protagonisti all'indagine sull'omicidio, la serie pone una domanda fondamentale: chi ha ucciso chi?
 
Il 4 marzo, Prime Video lancia la reinterpretazione di Guy Ritchie del personaggio iconico di Sherlock Holmes, che troviamo qui in versione giovane e ribelle, alle prese con la sua prima indagine. Incentrato su una misteriosa vicenda che si dipana su più livelli e svela una cospirazione che attraversa il globo, Young Sherlock vanta un cast stellare che include Hero Fiennes Tiffin ('Sherlock Holmes'), Donal Finn ('James Moriarty'), Max Irons ('Mycroft Holmes'), Colin Firth ('Sir Bucephalus Hodge'), Zine Tseng ('Principessa Gulun Shou'an') e Joseph Fiennes ('Silas Holmes'). La partita è aperta!
 
Nicole Kidman analizza il crimine al microscopio in Scarpetta, l'avvincente adattamento firmato da Liz Sarnoff dell'amata serie di romanzi di Patricia Cornwell, in arrivo l'11 marzo. Con mani abili e uno sguardo penetrante, il medico legale Dr. Kay Scarpetta (Kidman) è pronta a diventare la voce delle vittime, smascherare un serial killer e dimostrare che il caso che ha segnato l'inizio della sua carriera 28 anni prima non si rivelerà essere anche la sua rovina.
 
Ma l'offerta di 'Crime on Prime' non si ferma qui. Tra i tanti altri titoli già disponibili o in arrivo in queste settimane, ci sono anche Sweetpea con Ella Purnell (Fallout), una dark comedy thriller in stile Dexter al femminile e, tra gli altri, i film
 Cena con delitto - Knives Out (5 febbraio), Donnie Brasco (14 febbraio) e CIA - Un uomo nel mirino con Aaron Eckhart (16 febbraio). Infine, per chi si vuole immergere completamente nel mondo del più celebre inquilino di Baker Street e prepararsi alle avventure di Young Sherlock, dal 28 febbraio saranno disponibili anche Sherlock Holmes e Sherlock Holmes - Gioco di ombre di Guy Ritchie.
 
Con questa offerta senza precedenti di avvincenti storie crime, Prime Video rafforza il proprio impegno nel fornire contenuti di altissimo livello capaci di conquistare il pubblico di tutto il mondo. Dai thriller psicologici ai gialli classici reinventati per il pubblico contemporaneo, 'Crime on Prime' offre una panoramica completa e approfondita di questo genere, presentando alcuni dei talenti più celebri del settore. Tutte le serie saranno disponibili per i clienti Prime in oltre 240 paesi e territori nel mondo.


SOTTO SANREMO, IL FESTIVAL INNOVATIVO DI ANNA LOU, ELISA E NICOLE, dal 23 febbraio su RaiPlay


SOTTO SANREMO
Il Festival innovativo
di Anna-Lou Castoldi, Elisa Maino e Nicole Rossi
Tra gli ospiti
Angelica Bove, Niccolò Filippucci, Eddie Brock e Ditonellapiaga, Michele Bravi
dal 23 febbraio su RaiPlay
 
Sanremo innovativo, dedicato ai giovani e raccontato con il linguaggio dei social. Dal 23 febbraio al 1 marzo, per sette puntate, in esclusiva su RaiPlay arriva "Sotto Sanremo" il Festival presentato da una prospettiva inedita e contemporanea.  
Mentre Carlo Conti guiderà l'evento musicale dell'anno, Anna Lou, Elisa e Nicole, raccontano da un locale misterioso e abbandonato sotto il Teatro non solo ciò che accade sul palco ma quello che si respira prima di salirci e tutti quei momenti che non sempre finiscono sotto i riflettori. Angelica Bove, Michele Bravi, Nicolò Filippucci, Eddie Brock e Ditonellapiaga sono tra gli ospiti delle tre conduttrici per raccontare emozioni, ansie e attese, fragilità e curiosità, riti e scongiuri.
 
"SottoSanremo è un prodotto che mi piace molto, fresco e spontaneo, dedicato al nostro pubblico che in qualche modo rappresenta – precisa Marcello Ciannamea, direttore Rai Contenuti Digitali e Transmediali. Non una semplice documentazione, ma un'immersione totale e creativa nel dietro le quinte dell'avventura sanremese. Carlo Conti ha chiamato Anna Lou, Elisa e Nicole e noi ci faremo sentire con Sottosanremo da un luogo segreto, nascosto sotto l'Ariston. L'energia e il rumore delle nostre tre giovani conduttrici arriveranno fino al palco? Lo scopriremo solo vivendo il Festival"
 
"Sotto Sanremo" è una serie Original Rai Contenuti Digitali e Transmediali direttore Marcello Ciannamea, regia di Massimiliano Sabini, con Anna-Lou Castoldi, Elisa Maino e Nicole Rossi.
 

GR Network si rafforza: Radio Kiss Kiss Napoli e Radio Napoli entrano nel network. Il circuito supera i 2,8 milioni di ascoltatori nel giorno medio



GR Network si rafforza: Radio Kiss Kiss Napoli e Radio Napoli entrano nel network. Il circuito supera i 2,8 milioni di ascoltatori nel giorno medio

GR Network consolida la propria crescita e si propone come attore in crescita del media radio. Con l'ingresso di Radio Kiss Kiss Napoli e Radio Napoli, il circuito raggiunge 2.864.000 ascoltatori nel giorno medio e un AQH di 173.000, rafforzando la propria competitività rispetto ai principali player nazionali.

Questo passo strategico segna un'evoluzione significativa nella costruzione di un network capillare e integrato, in grado di offrire agli investitori una piattaforma radiofonica di alto profilo, competitiva in termini di copertura, qualità editoriale e rapporto qualità-costo nella comunicazione.

Attraverso GR Network, le campagne radiofoniche possono valorizzare non solo le identità territoriali ma anche i prodotti e i brand che trovano nel territorio il proprio mercato di riferimento. Il network consente di costruire strategie di comunicazione geo-calibrate, capaci di unire la forza del radicamento locale alla visibilità di un sistema nazionale integrato. Questo approccio rappresenta un vantaggio competitivo per le aziende che operano in settori dove la prossimità e la relazione con le comunità locali incidono direttamente sulle performance commerciali.

«L'ingresso di Radio Kiss Kiss Napoli e Radio Napoli – afferma Domenico Zambarelli, fondatore di GR Network e CEO del gruppo Nextcom – rappresenta un traguardo e, insieme, un punto di partenza. È la conferma che il nostro modello funziona: valorizzare le identità editoriali locali all'interno di una visione nazionale coerente. GR Network è oggi un sistema radiofonico moderno, flessibile e riconoscibile, capace di garantire agli investitori un ritorno misurabile e di valore».

A guidare la struttura commerciale sarà Ernesto Pala, responsabile dello sviluppo delle relazioni con il mercato e con i centri media, in sinergia con la direzione editoriale curata da Zambarelli. L'obiettivo è rafforzare il posizionamento di GR Network come partner attivo per la pianificazione radiofonica, in grado non solo di offrire spazi pubblicitari, ma di costruire strategie di comunicazione integrate e relazionali.

«Non vogliamo essere solo pianificatori – sottolinea Zambarelli – ma un interlocutore strategico per le aziende che credono nella radio come mezzo vivo, autentico e generatore di valore. GR Network è oggi una realtà solida, con numeri in crescita e una prospettiva chiara: essere un punto di riferimento per chi vuole comunicare in modo efficace attraverso la forza del territorio».

Il piano di comunicazione a sostegno dell'operazione prevede presenze su testate nazionali come Corriere della Sera e su media specializzati di settore, con l'obiettivo di consolidare la visibilità del brand GR Network anche a livello istituzionale e professionale.

GR Network nasce da un progetto di Nextcom e oggi aggrega più di 30 emittenti locali e indipendenti, per un totale di oltre 7,5 milioni di ascolti settimanali. Un modello che coniuga la forza territoriale delle radio locali con una visione nazionale integrata, offrendo agli investitori trasparenza, misurabilità e valore editoriale.