venerdì 13 marzo 2026

DISNEY+ | MALCOLM: CHE VITA! | DAL 10 APRILE LA SERIE REVIVAL IN STREAMING

 MALCOLM: CHE VITA!
LA SERIE REVIVAL DEBUTTERÀ IL 10 APRILE
SU DISNEY+ IN ITALIA
 

Svelato il trailer della serie composta da 4 episodi

 


 
È disponibile il trailer ufficiale di Malcolm: che vita!, la serie revival che debutterà con tutti e quattro gli episodi il 10 aprile su Disney+ a livello internazionale e su Hulu negli Stati Uniti.

 

Dopo aver protetto se stesso e la figlia dalla sua famiglia per oltre un decennio, Malcolm viene trascinato nuovamente nella loro orbita quando Hal e Lois richiedono la sua presenza alla festa per il loro quarantesimo anniversario.
 
La serie riunisce Bryan Cranston (Hal), Frankie Muniz (Malcolm), Jane Kaczmarek (Lois), Christopher Kennedy Masterson (Francis), Justin Berfield (Reese) ed Emy Coligado (Piama). A loro si aggiungono i nuovi membri del cast Keeley Karsten (Leah, la figlia di Malcolm), Vaughan Murrae (Kelly, la sorella minore di Malcolm), Kiana Madeira (Tristan, la ragazza di Malcolm) e Caleb Ellsworth-Clark (nel ruolo di Dewey).
 
Prodotta da Disney Branded Television, la serie è prodotta da 20th Television, parte di Disney Television Studios, e New Regency. Linwood Boomer, creatore della serie originale, torna come sceneggiatore ed executive producer. Bryan Cranston, Tracy Katsky Boomer e Gail Berman sono gli executive producer assieme ad Arnon Milchan, Yariv Milchan e Natalie Lehmann di New Regency. Ken Kwapis dirige tutti e quattro gli episodi e ne è anche executive producer. Jimmy Simons e Laura Delahaye sono co-executive producer.
 
Tutti i 151 episodi di Malcolm sono disponibili in streaming su Disney+ e Hulu.
 

ROMA: FEDERICO FAGGIN, PADRE PAOLO BENANTI E GIGLIOLA CINQUETTI TRA I PREMIATI DEL PREMIO ARGIL 2026


 

PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE ARGIL 2026: TRA I PREMIATI FEDERICO FAGGIN, GIGLIOLA CINQUETTI E PADRE PAOLO BENANTI

Roma, Campidoglio – Sala della Protomoteca, 17 marzo 2026

Roma, 12 marzo 2026

Martedì 17 marzo 2026, alle ore 15.30, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà la IX edizione del “Premio Giornalistico Internazionale ARGIL – Italian Excellence Award”, appuntamento dedicato alle eccellenze italiane che contribuiscono a promuovere nel mondo talento, creatività e visione internazionale.

In questo contesto il giornalismo assume un ruolo centrale: attraverso il racconto di progetti e valori che rappresentano il meglio del Paese, il Premio ARGIL non è soltanto una celebrazione, ma anche un’importante occasione di confronto tra uomini e donne della comunicazione. Un momento di riflessione e condivisione volto a valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze italiane in ogni settore, trasformandole in narrazioni globali capaci di ispirare e rafforzare il legame culturale tra l’Italia e il mondo. Ideato da Gino Falleri, Roberto Rossi e Carlo Felice Corsetti, il Premio ARGIL nasce da una visione culturale profonda: valorizzare non solo il talento contemporaneo, ma anche il legame tra le radici più antiche della civiltà europea e la capacità moderna di raccontare l’Italia sulla scena globale. L’iniziativa è promossa dal Gruppo giornalisti Gino Falleri, dalla Fondazione Eurispes e da Confimprese Italia, confermando il carattere istituzionale, culturale e internazionale del Premio.

L’iniziativa si aprirà con un premio alla memoria per l’ideatore del Premio Gino Falleri, e con l’assegnazione di un riconoscimento speciale a Roberto Falleri e ad Antonella Sperati. I premiati per l’edizione 2026 sono: il fisico e inventore del primo microprocessore Prof. Federico Faggin; il consigliere ecclesiastico del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Mons. Marco Malizia; il prefetto di Roma Lamberto Giannini; la principessa Elettra Marconi; il teologo e componente della Commissione ONU sull’Intelligenza Artificiale Padre Paolo Benanti; la cantante, scrittrice, attrice e conduttrice televisiva Gigliola Cinquetti; il consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali Amb. Ferdinando Nelli Feroci; l’Arma dei Carabinieri; la magistrata e deputata della Repubblica On. Simonetta Matone; il presidente aggiunto della Corte dei conti Tommaso Miele; la campionessa paralimpica e senatrice della Repubblica Sen. Giusy Versace; la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli; il critico e storico della musica Dario Salvatori; il professore ordinario di Economia aziendale e prorettore dell’Università di Cassino Prof. Marco Lacchini; il direttore della rivista Professione Reporter Andrea Garibaldi; la cofondatrice e direttrice della Fondazione Eurispes Susy Montante; il medico e imprenditrice Anna Maria Di Blasio.

La giuria è composta dal vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Roberto Rossi, dal presidente della Fondazione Eurispes Gian Maria Fara, dal presidente di Confimprese Italia Guido D’Amico, dal presidente PIUE e segretario del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Carlo Felice Corsetti, dalla consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e presidente GUS Lazio Manuela Biancospino, dal direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale del CNR Salvatore Capasso, dal segretario generale del Festival della Diplomazia Giorgio Bartolomucci, dal giornalista ed ex presidente dell’Associazione Stampa Romana Fabio Morabito e dal presidente del Comitato scientifico dell’Eurispes Alberto Mattiacci. Nel corso dell’evento sono previsti i saluti istituzionali della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, del presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Guido D’Ubaldo. Seguiranno gli interventi del vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Roberto Rossi, del presidente della Fondazione Eurispes Gian Maria Fara, del presidente di Confimprese Italia Guido D’Amico e del componente del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Carlo Felice Corsetti. A moderare l’incontro sarà la consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Manuela Biancospino.

ARGIL, definito il “nonno d’Europa”, è uno dei più antichi resti umani rinvenuti nel Vecchio Continente: risale a circa 400.000 anni fa ed è stato scoperto a Ceprano, nel Lazio. Il riferimento simbolico ad ARGIL sottolinea che l’Italia non è soltanto un Paese di eccellenze contemporanee, ma una civiltà che affonda le proprie radici nella preistoria europea, da cui nascono cultura, valori e visione. Il Premio ARGIL lega idealmente passato e presente, riconoscendo giornalisti, comunicatori, istituzioni e imprese che hanno saputo esprimere e raccontare al massimo livello la qualità, il sapere, il talento e l’umanità tipicamente italiani, diventando veri ambasciatori dell’Italia nel mondo. Il Premio è dedicato al giornalismo suddiviso per settori specializzati, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dell’informazione nella costruzione della reputazione del Paese, con particolare attenzione ai temi dell’Europa e ai Valori & Umanità, elementi centrali del racconto contemporaneo dell’Italia. Nel corso delle edizioni precedenti il Premio ARGIL è stato conferito a numerose figure di primo piano del panorama istituzionale, culturale, giornalistico e artistico, tra cui Piero Angela, Giuseppe Tornatore, Monica Maggioni, Antonio Tajani, Roberto Giacobbo, Frans Timmermans, e molte altre personalità che hanno contribuito a raccontare l’Italia nel mondo. Attraverso questo riconoscimento, il Premio ARGIL intende celebrare coloro che, con il proprio operato, hanno contribuito in modo significativo alla crescita sociale, culturale ed economica della nazione, valorizzando al tempo stesso il ruolo fondamentale del giornalismo nel raccontare le eccellenze italiane e rafforzando il nostro Paese come punto di riferimento nel dialogo internazionale. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui portali e sui canali social di Eurocomunicazione.

TUTTA VITA di Valentina Cenni con Stefano Bollani - AD APRILE IN TOUR AL CINEMA

 TUTTA VITA

 


regia di

VALENTINA CENNI

 

con

STEFANO BOLLANI, ENRICO RAVA, PAOLO FRESU, DANIELE SEPE, ANTONELLO SALIS

ARES TAVOLAZZI, ROBERTO GATTO, MATTEO MANCUSO, CHRISTIAN MASCETTA, FRIDA BOLLANI MAGONI

 

AD APRILE IN TOUR AL CINEMA

https://tuttavitaalcinema.it/

 

TRAILER

YOUTUBE

 

Dopo il debutto alla Festa del Cinema di Roma, Tutta Vita, il film documentario diretto da Valentina Cenni nato dall’incontro tra Stefano Bollani e un ensemble straordinario di musicisti jazz, arriva al cinema con un tour che attraverserà l’Italia per tutto il mese di aprile.

 

Il viaggio inizierà con un’anteprima il 22 marzo al Bif&st – Bari International Film Festival, nella sezione Pomeriggi al Petruzzelli, alla presenza della regista Valentina Cenni, di Stefano Bollani e Daniele Sepe, con una performance musicale al termine della proiezione.

 

Da aprile il film incontrerà il pubblico in numerose città italiane, con la partecipazione della regista e di Stefano Bollani che accompagneranno le proiezioni dialogando con gli spettatori.
Il tour si concluderà il 30 aprile a Roma, con una serata finale che unirà cinema e musica dal vivo.

Tutte le date e gli appuntamenti saranno consultabili al link in continuo aggiornamento: https://tuttavitaalcinema.it/

 

Tutta Vita racconta un’esperienza rara: una settimana di residenza artistica a Palazzo Lantieri, a Gorizia, dove alcuni tra i più importanti musicisti jazz italiani si ritrovano lontano dai palchi e dalle tournée per condividere tempo, ascolto e improvvisazione.

Con Stefano Bollani si riuniscono Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, insieme ai giovani talenti Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni.
Giorni e notti di prove, dialoghi, intuizioni, giochi e momenti di vita comune conducono verso un concerto irripetibile, mentre la cinepresa osserva da vicino la nascita della musica.

La regia di Valentina Cenni si avvicina ai musicisti con discrezione, seguendo il processo creativo nella sua forma più libera: l’improvvisazione come ascolto, come relazione, come gesto collettivo. La fotografia di Luca Bigazzi e il montaggio di Stefano Mariotti accompagnano questo percorso lasciando emergere il ritmo naturale dell’incontro e della creazione.

 

Da questa esperienza sono nati due progetti complementari: il film Tutta Vita e il disco Tutta Vita Live, prodotto da Alobar e distribuito da Ponderosa, in uscita il 20 marzo e disponibile per il pre-save al link: https://bfan.link/stefano-bollani-all-stars-tutta-vita

L’album è stato registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante del racconto cinematografico. Ma il disco non è la colonna sonora del film: la musica del live inizia dove il film si ferma, proseguendo quell’esperienza di creazione collettiva.

 

SINOSSI

Il pianista e compositore Stefano Bollani coordina un ensemble composto dai più grandi musicisti jazz italiani — Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto e tre talenti emergenti, Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. Trascorrono una settimana tutti insieme in una casa-studio, in preparazione di un concerto unico e irripetibile: un viaggio collettivo in cui il jazz diventa linguaggio, relazione, libertà.

 

TUTTA VITA

un film di Valentina Cenni

 

Fotografia Luca Bigazzi

Montaggio Stefano Mariotti

Musica originali dei protagonisti

Produzione Alobar

Distribuzione Lucky Red

giovedì 12 marzo 2026

Sono terminate le riprese del film UNA STORIA esordio alla regia di Anna Foglietta con Alba Rohrwacher e Guido Caprino

 

SONO TERMINATE LE RIPRESE DEL FILM UNA STORIA
ESORDIO ALLA REGIA DI ANNA FOGLIETTA
CON ALBA ROHRWACHER E GUIDO CAPRINO
Si sono recentemente concluse le riprese di  UNA STORIA, esordio alla regia di Anna Foglietta. 
Alba Rohrwacher e Guido Caprino sono i protagonisti di un racconto intimo e profondamente umano che attraversa i passaggi emotivi che ridefiniscono i legami familiari e gli equilibri della vita di una coppia. Nel cast anche Elio De Capitani e Caterina Casini.


Scritto dalla stessa Anna Foglietta con Tania Pedroni e Matteo Ferri, Una storia è prodotto da Viola PrestieriValeria Golino per HT FilmNicola Giuliano per Indigo FilmMoreno Zani e Malcom Pagani per Tenderstories con Rai Cinema, produttori associati Anna Foglietta e Paolo Sopranzetti per Blu One Film, con la partecipazione di  HBO Max
Il film è stato realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti per il Cinema e l'Audiovisivo del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio - Avviso pubblico Lazio Cinema Lab.


La fotografia è a cura di Andrea Benjamin Manenti, la scenografia è di Roberto De Angelis e i costumi sono stati affidati a Mariano Tufano. Il montaggio è realizzato da  Riccardo Giannetti mentre le musiche sono composte dal Maestro Rodrigo D'Erasmo.

Sinossi
Erika e Mauro vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa si svuota e l'equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria esistenza sembra incrinarsi. Erika, che ha sempre abitato il mondo attraverso la cura degli altri, si scopre improvvisamente senza direzione. Mauro, cresciuto nel rigore emotivo di un padre autoritario, tenta a suo modo di reagire riempiendo il vuoto, ma finisce per confrontarsi con una fragilità mai confessata. Nel tempo sospeso che segue riaffiorano ferite lontane e desideri dimenticati. Sarà proprio questa crisi intima e profonda a spingerli a guardarsi davvero e a capire se e come possono trasformare se stessi e di conseguenza il loro amore.

"Realizzare il film che desideravo - dichiara Anna Foglietta - rappresenta per me una vittoria già compiuta. In questo lavoro c'è la mia storia, non in senso autobiografico o puramente artistico, ma in una dimensione più profonda, legata al mio sguardo sul mondo. La regia è arrivata quando non mi bastava più interpretare un solo ruolo: sentivo il bisogno di abbracciare l'intero universo del film, di essere le case e i personaggi, i costumi e i trucchi, e di imprimere me stessa in ogni dettaglio. Questo film è un sogno a lungo custodito che ha finalmente trovato forma. Pensare che possa attraversare il tempo mi sembra ancora incredibile. In questo periodo storico in cui si fa fatica a trovare gioia posso dire che il cinema è una realtà in cui trovo ancora salvezza.
 
Una storia uscirà nelle sale con BIM DISTRIBUZIONE.
 
 
 

21 marzo la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale - Speranza di Irene Gianeselli: un romanzo per sensibilizzare al tema

 

Il 21 marzo ricorre la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale

 

“Speranza” di Irene Gianeselli: un romanzo tra memoria, desiderio e responsabilità politica nel cuore di Roma

 

In vista della Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale, che ricorre il 21 marzo, la scrittrice Irene Gianaselli propone una riflessione attraverso il suo ultimo libro. Speranza è il titolo del nuovo romanzo dell’autrice, edito da Giuntina con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Un’opera intensa e stratificata che attraversa memoria, desiderio e responsabilità politica, interrogando il nostro tempo attraverso una storia di incontri, silenzi e ascolto. Ambientato a Roma, tra i vicoli del quartiere ebraico, il romanzo mette in scena il confronto tra Nora, giovane musicista inquieta, e Leone, psichiatra ebreo di mezza età, portatore di una memoria storica che non smette di ferire. Nora è abitata da un’eredità che non ha vissuto direttamente ma che la attraversa come una vibrazione sotterranea, una musica senza tempo che la espone alla fragilità del presente. Leone, invece, conosce il peso della Storia come ferita rimossa e come ritorno costante: la Shoah, la diaspora, l’angoscia di un oggi segnato dal conflitto in Medio Oriente, che sembra lacerare ancora una volta l’identità ebraica e rendere impossibile ogni forma di neutralità.

Il loro incontro genera un dialogo serrato fatto anche di pause, di silenzi sospesi, di una tensione sottile che sfiora l’intimità senza mai cedere alla semplificazione. In questo spazio di relazione, ciascuno si riflette nell’altro e misura i propri limiti, mentre la città di Roma diventa essa stessa un corpo di memoria, un luogo in cui il passato continua a interrogare il presente. Speranza si configura così come un romanzo capace di intrecciare intimità e politica, trauma individuale e trauma collettivo, interrogando il senso della cura, il ruolo della psichiatria come spazio di ascolto e responsabilità, la crisi delle ideologie novecentesche e il ritorno della violenza geopolitica come questione morale ineludibile. La musica attraversa il testo come forma di resistenza e testimonianza, non come evasione, mentre il tempo si manifesta come ripetizione, eterno ritorno di una Storia che non smette di chiedere attenzione e consapevolezza.

«L’idea di questo romanzo nasce nel 2017, da una mattina trascorsa al Quartiere Ebraico di Roma, quando lo spazio della città ha cominciato a imporsi come spazio della memoria», racconta Irene Gianeselli, «Ho scelto di mettere in relazione uno psichiatra ebreo che interroga la crisi del marxismo e una giovane pianista attraversata dalla violenza della Storia. Non essendo un’autrice ebrea, ho sentito il dovere di muovermi in una postura di ascolto, con il massimo rispetto: custodire una memoria non negoziabile e misurarmi con un presente che non consente neutralità, ma chiede rigore e umanità».

Irene Gianeselli è stata assegnista di Ricerca in Psicometria presso la Libera Università di Bolzano (Facoltà di Scienze della Formazione). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze delle Relazioni Umane, con specializzazione in Psicologia (Università di Bari “Aldo Moro”). La sua attività scientifica integra psicometria, pedagogia e arti performative, con particolare attenzione all’educazione inclusiva, alla formazione metacognitiva e all’apprendimento trasformativo. Autrice di numerose monografie e articoli scientifici, presenta i suoi lavori in convegni internazionali ed è membro attivo di associazioni di ricerca internazionali in psicologia e pedagogia. Pianista diplomata al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, ha esordito come cantautrice con Cuore Antico (2025), concept album che accompagna il suo secondo romanzo Tutta stesa sul mare (Les Flâneurs Edizioni, 2025), vincitore del Premio Ludovica Castelli 2025, dopo Il movimento del ritorno (Les Flâneurs Edizioni, 2021). Giornalista e critica cinematografica del SNCCI, ha scritto e diretto tre cortometraggi premiati in festival nazionali e internazionali, selezionati in concorso per il Premio David di Donatello: Il misuratore del mondo (2021), Alma diletta (2022, Premio Miglior Attrice - Swedish International Film Festival) e Le stanze di Nausicaa (2024, Premio Best Actress - Paris Film Awards).

NASCE IL CLUB DEGLI AUDIOLIBRI: UN'INIZIATIVA DI AUDIBLE E FONDAZIONE CIRCOLO DEI LETTORI

 


A TORINO NASCE IL CLUB DEGLI AUDIOLIBRI: UN'INIZIATIVA DI AUDIBLE E FONDAZIONE CIRCOLO DEI LETTORI

Petunia Ollister, Nuvole d’Inchiostro e Viaggiare con i libri guidano gli ascoltatori in un viaggio alla scoperta di Io Uccido, Io che ti ho voluto così bene e L’Unità

La collaborazione tra Audible e Fondazione Circolo dei lettori cresce di anno in anno e, ad aprile, oltre alle consuete presentazioni di audiolibri e Original, anche tre appuntamenti per esplorare il potere delle storie in cuffia tra thriller, dinamiche familiari e distopia

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12 marzo 2026 Audible – società Amazon leader nella produzione e distribuzione di intrattenimento audio di qualità (audiolibri, podcast e serie audio) – e Fondazione Circolo dei lettori danno vita a Il club degli audiolibri, un ciclo di incontri dal vivo a Torino dedicato alla riscoperta in audio di alcuni successi letterari storici e recenti della letteratura.

A partire da aprile, le sale del Circolo dei lettori e delle lettrici ospiteranno tutti gli appassionati di letteratura in cuffia, alternando conversazioni guidate a sessioni di ascolto. Gli appuntamenti aiuteranno gli amanti dei libri a scoprire la bellezza di lasciarsi accompagnare dalla voce delle narratrici e dei narratori,  che daranno ai libri una nuova vita, aggiungendo con la loro lettura sfumature inedite, e aiutando i lettori a scoprire nuovi autori e generi e rendere accessibili titoli di ogni epoca. 

Il percorso si articola in tre tappe, ognuna dedicata a un genere e a un’opera simbolo della narrazione contemporanea. Si parte l’8 aprile con Stefania Soma (@Petunia Ollister) che guiderà il pubblico nel mondo del thriller attraverso Io Uccido di Giorgio Faletti, letto da Diego Ribon, un romanzo che ha ridefinito la narrativa italiana grazie a tensioni notturne e indizi musicali. Il viaggio prosegue il 21 aprile con Francesca Marson (@Nuvole d’inchiostro), che esplorerà le dinamiche familiari analizzando Io che ti ho voluto così bene di Roberta Recchia, con Valentina Tarozzi che presta la voce alla storia intensa di fratture e rinascite. Infine, il 29 aprile, (@Viaggiare coi Libri) chiuderà il ciclo nelle atmosfere distopiche di L’Unità di Ninni Holmqvist, con la voce di Debora Zuin, un'opera che invita a riflettere sulle visioni sociali del prossimo futuro.

Il club degli audiolibri si inserisce nella collaborazione pluriennale tra Audible e la Fondazione Circolo dei lettori e rafforza l’attenzione sull’Angolo dell’Ascolto, lo spazio permanente e nelle stanze dei Circolo dei lettori e delle lettrici dedicato alla scoperta dei contenuti audio. Qui sono disponibili due postazioni con accesso illimitato al catalogo Audible: migliaia di audiolibri, podcast e serie audio originali a disposizione di chi frequenta il Circolo. Un’opportunità per integrare lettura e ascolto, scoprire nuovi autori, approfondire generi diversi o riscoprire grandi titoli attraverso l’interpretazione delle voci.

 

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI DEL CLUB DEGLI AUDIOLIBRI

Mercoledì 8 aprile ore 18:30

con Petunia Ollister 

Io uccido (di Giorgio Faletti, letto da Diego Ribon)

 

Martedì 21 aprile ore 18

con Nuvole d’inchiostro 

Io che ti ho voluto così bene (di Roberta Recchia, letto da Valentina Tarozzi)

 

Mercoledì 29 aprile ore 18

con Viaggiare coi Libri 

L’unità (di Ninni Holmqvist, letto da Debora Zuin) 

 

About Audible

Audible, uno dei principali creatori e fornitori di contenuti narrativi audio di qualità, offre ai propri clienti un nuovo modo per migliorare e arricchire la propria vita ogni giorno. I contenuti di Audible.it includono migliaia di audiolibri, podcast e serie audio Audible Originals. Audible ha milioni di clienti in tutto il mondo, abbonati a uno dei 11 servizi localizzati pensati per i clienti in Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. I clienti di Audible scaricano quasi 4 miliardi di ore di contenuti audio ogni anno e li ascoltano attraverso una vasta gamma di dispositivi supportati. Audible GmbH è una controllata al 100% di Audible Inc., acquisita da Amazon nel 2008.

 

mercoledì 11 marzo 2026

BIF&ST | In anteprima NON È LA FINE DEL MONDO di Valentina Zanella con Fotinì Peluso in concorso per il cinema italiano | Dal 26 marzo al cinema


 

In ANTEPRIMA alla XVII edizione del

 Bif&st – Bari International Film&Tv Festival


DAL 26 MARZO AL CINEMA

Non è la fine del mondo

un film di
VALENTINA ZANELLA

con

FOTINÍ PELUSO
ANDREA BOSCA, PAOLO RUFFINI
PAOLO ROSSI e IVANA LOTITO

con la partecipazione di BARBARA BOUCHET


tratto dal bestseller “Non è la fine del mondo” di ALESSIA GAZZOLA (Giangiacomo Feltrinelli Editore)
scritto da FEDERICO FAVA e VALENTINA ZANELLA

TRAILER  YOUTUBE: https://youtu.be/XBD8dGkUNcA 

Sarà presentato in concorso “Per il cinema italiano” alla 17. edizione del Bari International Film & TV Festival il film Non è la fine del mondo, per la regia di Valentina Zanella con protagonisti Fotinì Peluso, Andrea Bosca, Paolo Ruffini, Paolo Rossi, Ivana Lotito e con la partecipazione di Barbara Bouchet.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 26 marzo distribuito da KPLUS FILM.


Emma, capelli ribelli, occhi dolci ed eterna stagista, si ritrova a dover ricominciare tutto da capo e rimettere in gioco la sua vita. Da precaria invisibile, sfida la sorte con leggerezza in una Roma sognante e caotica: tra equivoci, romanzi Harmony e il villino dei suoi desideri, Emma capirà che è tempo di smettere di leggere la vita degli altri per iniziare a scrivere la sua. E che Pietro Scalzi, produttore tenebroso, non è il cattivo della storia, ma l'eroe che non si aspettava. Perché il vero lieto fine è solo l’inizio.

Non è la fine del mondo è prodotto da Nicola Fedrigoni. Una produzione K+ con il contributo della Regione Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission.

Il film è diretto da Valentina Zanella, anche autrice della sceneggiatura insieme a Federico Fava, ed è tratto dall’omonimo romanzo di Alessia Gazzola (Giangiacomo Feltrinelli Editore). Accanto ai protagonisti Fotinì Peluso, Andrea Bosca, Paolo Ruffini, Paolo Rossi e Ivana Lotito completano il cast Barbara Bouchet, Anna Dalton, Susanna Tommasi, Lorenzo Pozzan e Paolo Cioni.

La direttrice della fotografia è Eleonora Castiello, il montaggio è di Davide Vizzini. Il sonoro è curato da Andrea Guerrini, la colonna sonora è composta da Stefano Brandoni e la canzone originale “Non è la fine del mondo” è di Roberto Dellera e Diego Mancino.


BIOGRAFIA | VALENTINA ZANELLA

Valentina Zanella nasce a Verona e cresce professionalmente a Milano in discografia, coordinando artisti, direttori creativi e tecnici nell'organizzazione di videoclip, concerti e grandi eventi come l'Heineken Jammin' Festival Contest. Accresce le sue competenze conseguendo in seguito un Master Discografia e un secondo Master in CFA/Advanced Photography c/o IED ed esponendo le sue creazioni in diverse mostre fotografiche a Milano, Ferrara, Verona e Venezia, durante la Biennale di Architettura 2016. Dal 2009 è Direttrice Creativa di K+, dove definisce la linea editoriale per cortometraggi, documentari e film, dopo gli inizi nella regia di videoclip e spot. Cura direzione artistica e casting del film “Finché c’è Prosecco c’è Speranza” (2016), per cui realizza anche il libro fotografico. Produce il corto “Radici” (2018) con Sara Ciocca, selezionato in numerosi festival internazionali, e firma il soggetto del film “Si Muore Solo da Vivi” (2019), seguendone la direzione creativa e la parte musicale. Co-produce “Disco Ruin” (2020), presentato alla Festa del Cinema di Roma e vincitore di diversi premi, e realizza progetti tra arte, poesia e video per Mercato Centrale Milano, ottenendo il premio “La Poesia che si Vede” nel 2021. Dirige il cortometraggio “Dove Finiscono i Mandarini” (2021) e collabora alla sceneggiatura e produzione del lungometraggio “Acqua e Anice”, presentato alle Giornate degli Autori a Venezia. Scrive e produce il docufilm “Gilles Villeneuve, L’Aviatore” (2022) per Rai Documentari e dirige, con Giangiacomo De Stefano, il documentario “Zucchero Sugar Fornaciari” (2022), presentato alla Festa del Cinema di Roma e selezionato ai Nastri d’Argento 2024.  Nel 2023 è co-autrice del film “L’invenzione di noi due”, tratto dal romanzo di Matteo Bussola. Nel 2025 realizza come autrice e regista il documentario “MANARA”, presentato alle Giornate degli Autori a Venezia e in selezione ufficiale ai Nastri d’Argento 2026.


Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 26 marzo distribuito da KPLUS FILM

una produzione di

K+

con il contributo della Regione Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission

Ministero della Cultura


L'opera è stata realizzata e distribuita  con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema 

e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo