martedì 19 maggio 2026

Future Week Torino, dal 25 al 31 maggio 2026


 

Future Week Torino 2026
Dal 25 al 31 maggio la città diventa una piattaforma diffusa per immaginare e costruire il futuro all’insegna della “Materia Prima”


Sette giorni di incontri, visioni e progettualità che connetteranno industria, cultura, conoscenza e innovazione urbana, con 300 eventi in programma per tutta la città

Da lunedì 25 a domenica 31 maggio 2026 il futuro si fa diffuso con la Future Week Torino, la settimana dedicata all’innovazione, alla cultura contemporanea, alla trasformazione industriale e alla costruzione del futuro urbano condiviso.

Un vero e proprio festival cittadino, aperto, partecipato e distribuito, capace di mettere in relazione imprese, università, enti pubblici, luoghi della cultura, spazi indipendenti, studenti, creativi e cittadini.

“Future Week è una piattaforma da costruire insieme, Torino è una città piena di energie, competenze, visioni e progettualità. Con l’edizione 2026 vogliamo che le idee delle persone diventino racconti condivisi, aperti e concreti, capaci di restituire l’immagine di una città che il futuro non lo aspetta, ma lo sta già costruendo”, dichiara Michele Franzese, ideatore di Future Week e founder di Scai Comunicazione.

A guidare l’edizione 2026 sarà il tema “Materia Prima”, filo conduttore dell’intero ecosistema Future Week. A Torino, la materia prima del futuro è concreta, è fatta di competenze tecniche, capacità progettuali, relazioni, cultura industriale, ricerca e infrastrutture della conoscenza. Non una metafora astratta, bensì tutto ciò che permette alla città di trasformarsi senza perdere identità.

L’edizione 2026, con
300 eventi in calendario, si presenta con un palinsesto ampio, multidisciplinare e profondamente radicato nel tessuto cittadino, e si articola attorno a quattro grandi filoni tematici, pensati come veri e propri laboratori di futuro: Intersezioni Industriali, Frequenze Creative, Nuovi Mondi e Piattaforme della Conoscenza. Quattro traiettorie che raccontano una Torino capace di tenere insieme manifattura avanzata e cultura, intelligenza artificiale e lavoro, spazi urbani e nuove forme dell’abitare, ricerca, educazione e innovazione sociale.

L’apertura ufficiale è in programma lunedì 25 maggio presso il Campus Einaudi dell’Università di Torino, patrocinante e main partner istituzionale della manifestazione, con una giornata dedicata a Intersezioni Industriali e al rapporto tra Torino del presente e Torino del futuro. Martedì 26 maggio il focus sarà sulle Piattaforme della Conoscenza, con il coinvolgimento di SAA – School of Management e del mondo studentesco. Mercoledì 27 maggio si parlerà di città del futuro, abitare, real estate e smart cities. Giovedì 28 maggio la Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Torino ospiterà una giornata dedicata a startup e innovazione applicata. Venerdì 29 maggio, presso il Circolo dei Lettori, si terrà un hackathon di future thinking in collaborazione con ForwardTo, dedicato al futuro dell’intrattenimento e delle industrie creative. Sabato 30 e domenica 31 maggio il programma proseguirà con eventi diffusi in città, fino alla chiusura prevista al Museo Egizio, con l’intervista del Direttore Christian Greco ed una proiezione sull’edizione 2027.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Future Week Torino | Materia Prima
25-31 Maggio 2026
La settimana di eventi diffusi che mette in connessione le realtà innovative di Torino.

Opening
25 maggio 2026, 9:15 – 13:30 | registrazione dalle 08:30
Aula Magna, Campus Luigi Einaudi - Università degli Studi di Torino
Lungo Dora Siena, 100, 10153 Torino TO

La giornata inaugurale di Future Week Torino 2026 apre ufficialmente la settimana dedicata all’innovazione con un momento di incontro tra imprese, istituzioni, startup e comunità.

Future Week Torino 2026 è curata da Future Week APS e prodotta da Scai Comunicazione.

L’evento è patrocinato da: Parlamento Europeo, Commissione Europea, Regione Piemonte, Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Università di Torino, Politecnico di Torino

Con il sostegno di: SAA – School of Management, Teoresi Group, Invitalia, Inwit, Fondazione CRT, Direzione Lavoro, New HR Generation, Orbyta, Yaskawa, Fresia Alluminio, Shenker, Spea, Praxi

In collaborazione con: Feel the beat, Arteaporté

Partner scientifico: Sony CSL

 

 

FESTIVAL DELLA TV | Il Premio Ambiente Coripet a DOMENICO IANNACONE per il contributo al racconto dei territori e delle sue fragilità

 

FESTIVAL DELLA TV 

A Dogliani da quindici anni


I PREMI

portano la firma delle Langhe

 

Il Premio Ambiente Coripet a

DOMENICO IANNACONE 
per il contributo al racconto dei territori e delle sue fragilità

 

Alla quindicesima edizione del Festival della TV, in programma a Dogliani dal 29 al 31 maggio e dedicata ai “Dialoghi Coraggiosi”, saranno tre i Premi attraverso i quali il racconto dei media incontra l’impegno dei partner che, anno dopo anno, sostengono il valore di un’informazione autorevole, responsabile e capace di parlare al futuro.


In questa edizione i tre riconoscimenti ufficiali - il Premio Innovazione Pulsee Luce e Gas, il Premio Ambiente Coripet e, per la prima volta nel 2026, il Premio alla Carriera FIAT - saranno accompagnati da una delle opere della serie Langa Ultrapop dell’artista Andrés Avrè, trasformando ciascun premio in un oggetto unico, che unisce il linguaggio della televisione alla forza simbolica del paesaggio delle Langhe. Consegnare queste opere insieme ai Premi significa affidare ai vincitori non solo un riconoscimento simbolico, ma un frammento di Dogliani e del suo paesaggio culturale.


In attesa di conoscere i vincitori dei Premi Pulsee e FIAT, Coripet - consorzio volontario senza scopo di lucro impegnato nella raccolta, nel riciclo e nel riutilizzo delle bottiglie in PET - anticipa il vincitore del Premio Ambiente: assegnato nell’ultima giornata del Festival, mette al centro il rapporto tra narrazione e responsabilità ambientale. 


Il Premio Ambiente Festival della TV 2026 Coripet viene assegnato a Domenico Iannacone, una delle voci più intense e riconoscibili del servizio pubblico, autore e conduttore che ha portato in televisione un modo diverso di fare racconto: vicino alle persone, ai margini, ai luoghi che spesso restano fuori dall’inquadratura. Nel suo lavoro le storie individuali diventano chiavi per comprendere le trasformazioni sociali, economiche e ambientali del Paese, con uno sguardo che non indulge mai nel sensazionalismo, ma cerca nel dettaglio la dignità dei protagonisti e nella lentezza una forma di rispetto. Per questo il Festival, insieme a Coripet, ha scelto di premiarlo “perché ha saputo trasformare il racconto televisivo in uno strumento di ascolto e consapevolezza collettiva” – afferma


Monica Pasquarelli, responsabile ecocompattatori GDO. “Nei suoi lavori – ricorda Pasquarelli – emergono attenzione, rispetto e profondità nel raccontare persone, territori e fragilità sociali, contribuendo a costruire una sensibilità autentica verso ciò che ci circonda. Anche la sostenibilità parte dalla capacità di comprendere il valore delle comunità e dei luoghi in cui viviamo, ed è proprio questo che rende il suo lavoro particolarmente significativo.


Il Premio Ambiente, giunto al suo secondo anno consecutivo, rappresenta la sintesi dell’impegno condiviso tra Coripet e il Festival della TV di Dogliani nel promuovere contenuti e linguaggi capaci di sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità, della responsabilità collettiva e della tutela dell’ambiente, confermando il ruolo centrale della comunicazione nella diffusione di comportamenti virtuosi e di una cultura dell’economia circolare.

 

 

 

Milano Film Fest: i primi eventi speciali al Piccolo Teatro Strehler con Vinicio Capossela, l’anteprima della Filarmonica e HardKoro || Dal 4 al 9 giugno la seconda edizione, con la direzione artistica di Claudio Santamaria


 

Dal 4 al 9 giugno la seconda edizione del festival, con la direzione artistica di Claudio Santamaria


Un abbraccio alla città: il Milano Film Fest annuncia 

i primi eventi speciali al Piccolo Teatro Strehler

 con Vinicio Capossela, l’anteprima della Filarmonica e HardKoro


Inaugurazione al Piccolo Teatro Strehler con Vinicio Capossela, nell’incontro d’autore “Sotto il bosco di latte – il cinema al buio di Dylan Thomas”, un racconto sul suo nuovo lavoro. Musica e cinema con l’anteprima del documentario inedito “Concerti d’Oriente” della Filarmonica della Scala, in dialogo sul palco con il Maestro Myung-Whun Chung. HardKoro riunisce l’ensemble estemporaneo più in voga di Milano: il pubblico diventa protagonista 


Parallelamente agli appuntamenti a teatro, Milano si rivela come un cinema a cielo aperto: al via speciali guide turistiche tra i meandri della città, alla scoperta dei luoghi cinematografici



Milano, 19 maggio - Il Festival dichiara il suo amore per Milano celebrando la cultura nei suoi luoghi simbolo, grazie alla prestigiosa collaborazione con il Piccolo Teatro. È qui, in uno dei luoghi della scena milanese, che prenderanno vita alcuni degli appuntamenti in programma, mentre le strade della città si trasformeranno in un set a cielo aperto con dei tour guidati alla scoperta del legame profondo tra Milano e il cinema.


Dal grande schermo al teatro, dalla musica al podcast, sempre con lo spettacolo live in una venue d’eccezione: il Milano Film Fest presenta i primi eventi speciali in programma per la seconda edizione, che si terrà a Milano dal 4 al 9 giugno, e avrà come casa il Piccolo Teatro Strehler, con eventi e proiezioni in altri luoghi della città. 


A dare il via alle danze, il primo giorno di festival, ci penserà Vinicio Capossela con l’incontro d'autore “Sotto il bosco di latte – il cinema al buio di Dylan Thomas”, giovedì 4 giugno alle 21.30. L’artista, tra i più visionari e letterari della musica italiana, ci accompagna in “un recinto di innocenza del mondo” raccontando il suo nuovo lavoro, il radiodramma "Sotto il bosco di latte", libero adattamento di “Under milk wood” di Dylan Thomas: nelle parole dell’autore, “Una rappresentazione, una recita, una sceneggiatura, insomma qualcosa che ha a che fare con il cinema senza l’impiego della vista, ma con a disposizione il più talentuoso scenografo: la nostra immaginazione."


Porte aperte nel weekend del festival: domenica 7 giugno alle ore 19 sarà presentato in esclusiva per il Milano Film Festival al Piccolo Teatro Strehler di Milano (ingresso gratuito con prenotazione) un'anteprima del documentario inedito Concerti d’Oriente della Filarmonica della Scala. Ad inaugurare la serata ci sarà la conversazione con il Maestro Myung-Whun Chung, Direttore Emerito della Filarmonica della Scala dal 2023 e direttore musicale designato del Teatro alla Scala a partire dal 2026. Il documentario di Marco Ferullo e Moreno Pirovano, realizzato da Zampediverse, segue da vicino i quindici giorni di tournée della Filarmonica della Scala in Asia e la vita dell’orchestra tra Corea del Sud e Giappone, in un viaggio musicale che a settembre 2025 ha attraversato città come Seoul, Busan, Sapporo, Tokyo, Yokohama, Nagoya e Osaka, segnando il ritorno dell’orchestra in Asia dopo diciassette anni. Sotto la guida di Myung-Whun Chung, figura naturalmente sospesa tra Oriente e Occidente, Concerti d’Oriente è il racconto di questo passaggio: dal frammento all’insieme, dall’attesa all’evento, dalla distanza alla condivisione. Un viaggio dentro ciò che normalmente resta invisibile, dove la musica non è il punto di partenza, ma il momento in cui tutto si allinea per un istante perfetto, destinato a scomparire.

L'energia corale della metropoli esploderà sabato 6 giugno alle 21.30 con HardKoro, l’ensemble estemporaneo più in voga di Milano nel format pop-up che ha ribaltato le regole del canto corale. Una produzione M2P (attiva dal 2022 per portare il canto in contesti inaspettati) che trasforma il pubblico in protagonista. Nessuna audizione, nessuna iscrizione, chi arriva canta, seguendo la guida di un Maestro che accompagna il gruppo attraverso armonizzazioni semplici e accessibili. Intorno a una canzone iconica, svelata solo all’ultimo momento, prende forma in poche ore un’esperienza collettiva fatta di ascolto, adrenalina e condivisione

Durante i giorni del festival si svolgeranno le visite guidate “Milano e il cinema”, un itinerario che illustra il rapporto tra la città e la settima arte, con focus sul ruolo di Milano come set ideale per uno spaccato economico e culturale del Paese e come centro fondamentale a livello produttivo e distributivo. Il percorso prenderà avvio da Piazza Duomo, location di alcuni capolavori della cinematografia italiana, da Miracolo a Milano a Totò, Peppino e la Malafemmina fino a Rocco e i suoi fratelli, per svilupparsi poi tra Piazza della Scala e il Quartiere di Brera seguendo la filmografia dedicata a Milano e ricordando le tante sale cinematografiche oggi scomparse che un tempo animavano la città. Tappa conclusiva del percorso sarà il cinema Anteo, dove il percorso si concluderà con un talk con proiezioni a tema milanese curato dai critici di Milano Film Fest. Le visite - comprensive dei talk - avranno la durata di due ore e mezzo circa e si svolgeranno giovedì 4 giugno (ore 10.15), sabato 6 (ore 9.45), domenica 7 (ore 11.45), martedì 9 (ore 12.45). Tutte le info: https://www.milanoguida.com/milano-film-fest/?utm_source=MFF


MILANO FILM FEST - Il festival è ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine - Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro - con la direzione artistica di Claudio Santamaria. Il Milano Film Fest si propone di creare un'esperienza cinematografica e immersiva che promuova la diversità e l'innovazione nel settore, coinvolgendo attivamente la città di Milano e le sue comunità: l’impegno della Fondazione MFF, insieme al Comune di Milano - Cultura, è infatti quello di raggiungere e coinvolgere anche le numerose realtà del territorio. Per questo motivo, sarà presente in programma una sezione dedicata all’industry, che coinvolgerà i professionisti del settore cittadino e nazionale, e un calendario di eventi off, in diversi luoghi della città. 

 

Le giurie della prossima edizione del festival, rispettivamente per i concorsi internazionali di lungometraggi e di cortometraggi, sono composte: per i lungometraggi da Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D’Amico, per il concorso corti da Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti. Tra gli ospiti anche il regista Julian Schnabel e l’attrice Valeria Golino, protagonisti di una masterclass sul rapporto tra cinema e arte.


Sito ufficiale: Milano Film Fest
Instagram: Milano Film Fest (@milanofilmfest)

Bando in partenza👉Germogli, programma di residenze creative del Teatro Trastevere (VI Ed. Esperimenti Teatrali, per attori e spettatori)


 

COMUNICATO STAMPA

avviso ai soci

Associazione Culturale Teatro Trastevere

presenta il Progetto Artistico

GERMOGLI - VI Ed.
Esperimenti Teatrali, per attori e spettatori


Germogli

Programma di residenze creative

e formazione gratuita del Teatro Trastevere

#anno2026



Torna, per il 6° anno, Germogli,

programma di residenze creative del Teatro Trastevere.

Dedicato a tutti quei progetti artistici non ancora compiuti,

Germogli prova a essere un'opportunità per le compagnie indipendenti,

in continuità con lo spirito del Teatro Trastevere

votato all'accoglienza e alla promozione delle idee artistiche.


Tre saranno le compagnie scelte,

di cui una accederà a una residenza annuale e un premio produzione.

Germogli è anche un invito a coltivare l'arte degli altri.

C'è spazio, infatti, anche per addetti ai lavori e semplici curiosi,

per scrutare il processo creativo e costruire insieme il teatro che sarà.


Vorremmo quest’anno, inoltre, incrementare la nostra offerta

con una serie di workshop gratuiti, incentrati su aspetti produttivi e tecnici del teatro indipendente,

per fornire le conoscenze necessarie e rendere i progetti in fieri sempre più qualitativamente interessanti.


BANDO COMPLETO DISPONIBILE SU:

www.teatrotrastevere.it



SEZIONE A – LE RESIDENZE

DI COSA SI TRATTA


Un percorso di RICERCA, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti, per sfruttare il periodo morbido dell’estate, lavorando alla cura dei progetti e alla creazione di nuovi rapporti con il pubblico.


I germogli simboleggiano l’inizio di un processo vitale, sano e naturale: le stesse caratteristiche che cerchiamo negli artisti che ci auguriamo inviino le loro candidature. Il Teatro sarà aperto a compagnie e singoli interpreti che abbiano la necessità di elaborare nuovi contenuti, iniziando a dare una forma concreta al proprio elaborato creativo. Saranno offerte 50 ore di RESIDENZA CREATIVA (dal 1° luglio al 6 ottobre).


I progetti selezionati dalla direzione del Teatro Trastevere

entro il 1 Luglio beneficeranno quindi di:


  • Accesso al teatro in orari da concordare e organizzare con le altre compagnie, diluendolo nei diversi mesi di disponibilità, con utilizzo di luci di servizio/impianto audio.


  • Tutoraggio durante le prove delle seguenti figure professionali: Light Designer, Autori, Registi, Costumisti, Formatori, in modo da avere un supporto alla creazione dell’opera completa, iniziando a dare forma ai vari aspetti dell’operazione artistica.


  • Ufficio stampa dedicato al progetto Germogli.


  • Video a camera fissa della restituzione.


I COLTIVATORI


Nel periodo di residenza saranno coinvolti semplici spettatori e addetti ai lavori per osservare il racconto che verrà fatto durante il work in progress, e per raccogliere suggestioni, commenti e idee sul percorso che le compagnie svolgeranno.


Se desiderate diventare CURATORI DELL’OPERA e forgiatori del materiale malleabile in mano agli artisti, vi basterà comunicare la vostra adesione per il Progetto Germogli al numero 3283546847, oppure via mail a selezione@teatrotrastevere.it.


Cercheremo, inoltre, nei periodi di residenza di tessere relazioni e opportunità di scambio tra le compagnie selezionate, proprio per stemperare l’idea del contest in favore di un più fertile confronto e aiuto reciproco.


COME FACCIO A PARTECIPARE


Partecipare è molto semplice! Basta inviare, entro il 27 Giugno 2026, il tuo progetto inedito a selezione@teatrotrastevere.it, con una breve descrizione e il curriculum vitae della Compagnia, rispettando i seguenti contenuti e allegati:


  • scheda di presentazione dell’artista/autore/gruppo.


  • scheda artistica del progetto (materiali video o fotografici già realizzati).


  • info e link relativi a produzioni e/o progetti precedenti dello stesso artista/autore/gruppo.


  • contatti mail e telefonici.


Il criterio fondamentale sarà la coerenza con la LINEA ARTISTICA del Teatro Trastevere, votata all’innovazione, alla contemporaneità e a un teatro pensato per il pubblico, capace di generare interazione e partecipazione. Verranno scelti un numero massimo di 3 progetti, per poter garantire a ognuno la giusta cura e attenzione. Ci riserviamo, inoltre, la possibilità di proporre ai partecipanti in linea con il nostro spirito, ma non selezionati, diversi tipi di collaborazioni (inserimento in stagione, co-produzione, varie modalità di sostegno, etc.).


E POI?


Tra le 3 proposte, che avranno avuto accesso alle residenze, verrà scelta, con l’aiuto dei sopracitati “Coltivatori” (appassionati teatrali che in qualche modo e maniera ruotano attorno alla nostra comunità teatrale), la compagnia che avrà la possibilità di sviluppare, fino a Giugno ‘27, il proprio progetto potendo usufruire gratuitamente di:


  • Sala prove.


  • Consulenza artistica e burocratica.


  • Inserimento da parte del Teatro Trastevere in bandi e progetti.


  • Premio Produzione di 600€.


  • Debutto nel cartellone del Teatro Trastevere nella Primavera ‘27.


La scelta avverrà nella serata-restituzione, fissata per il 6 Ottobre prossimo, quando i 3 progetti selezionati saranno chiamati a mettere in scena un estratto del proprio lavoro, che dovrà avere una durata di massimo 25 minuti circa.

Oltre alla qualità artistica che verrà valutata in sede di restituzione, a orientare la scelta dei “Coltivatori” saranno i modi e le modalità attraverso le quali artisti e compagnie riusciranno a raccontare il processo creativo in atto (sessioni aperte, uso dei social network, materiale fotografico, video, allestimento del foyer durante il periodo di residenze, interventi artistici, etc. etc. etc.). Ci piacerebbe, inoltre, che tale progetto artistico e sociale cercasse punti di contatto con il territorio di riferimento. I rapporti da instaurare sarebbero lunghi da elencare: ovviamente però, se il Rione beneficiasse dei valori che si creano all’interno degli innumerevoli spazi creativi sparsi per Trastevere, sicuramente diventerebbe meta di forte interesse culturale


MA SI PAGA?


Per gli artisti non è previsto alcun pagamento. Ci sarà una piccola quota di accesso, solo per il pubblico che prenderà parte alla serata-restituzione, ma non sarà una cifra insormontabile! Forse non sarà uno spettacolo perfettamente impacchettato, ma crediamo che mostrare il PROCESSO sia più importante della performance finale in senso stretto. L’incasso della serata di restituzione sarà diviso tra le 3 compagnie e il Teatro Trastevere in parti uguali.



SEZIONE B – I WORKSHOP


DI CHE SI TRATTA.


All’interno del progetto Germogli vorremmo proporre una serie di workshop con esperti del settore, destinati a toccare vari aspetti della produzione di uno spettacolo indipendente. A volte, infatti, nelle piccole produzioni ci si trova a ricoprire più di un ruolo, e la mancanza delle competenze specifiche può pregiudicarne la riuscita. Questa serie di workshop gratuiti vuole essere un’offerta del Teatro Trastevere per tutti gli artisti che si trovano alle prese con aspetti della messinscena per cui ancora non hanno sviluppato una competenza specifica. I singoli seminari saranno di 4 ore ciascuno, si svolgeranno nel mese di settembre, e avranno ognuno un argomento specifico. In particolare, abbiamo pensato ai seguenti settori:


  • Illuminotecnica.


  • Scenografia.


  • Promozione online.


  • Amministrazione.


  • Regia.


  • Sceneggiatura


Date e nomi dei docenti verranno forniti nel mese di luglio, e le candidature saranno aperte fino alla data del workshop per un massimo di 20 partecipanti. Priorità verrà data a tutti gli artisti che parteciperanno con uno spettacolo alla Sezione A del Bando, indipendentemente dall’esito della selezione.




Teatro Trastevere

Il Posto delle Idee

Via Jacopa de' Settesoli, 3 - ROMA


INGRESSO RISERVATO AI SOCI


info@teatrotrastevere.it

06 5814004

3283546847

#ilpostodelleidee

https://www.facebook.com/teatrotrastevere/


Ufficio Stampa:

Vania Lai