martedì 21 luglio 2026

IO SONO FELICE DOCU SU FELICE ANDREASI DIRETTO DA MICHAEL ZAMPINO E ANTONIO DE LUCIA IN CONCORSO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO VISIONI DAL MONDO

 

I mille talenti di Felice Andreasi:

 

“IO SONO FELICE”

 

Di Michael Zampino e Antonio De Lucia

 

In Concorso Italiano categoria Lungometraggi al 12° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo

 

Tra gli intervistati: la moglie Grazia Andreasi, il fratello Eufemio Andreasi, gli attori Stefano Sarcinelli, Giuseppe Cederna, Flavio Oreglio, il regista Guido Chiesa e il critico d’arte Angelo Mistrangelo

 

Sarà presentato in anteprima assoluta nella sezione Concorso Italiano categoria Lungometraggi alla 12esima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo (16-20 settembre, Milano) il documentario su Felice AndreasiIO SONO FELICE” diretto da Michael Zampino e Antonio De Lucia.

Il film, che contiene immagini inedite dagli archivi di Rai Teche, della famiglia Andreasi e dello stesso Antonio De Lucia, sarà proiettato venerdì 18 settembre alle 21.00 presso il Teatro Litta di Milano. Prodotto da Sud Sound Studios (Gianfranco Tortora) e dall’Associazione culturale Bigatera “Io sono Felice” si avvale della fotografia di Stefano Paradiso, del montaggio di Gianluca Cristofari e delle musiche originali di Massimo Fedeli.

 

Felice Andreasi, insieme a Enzo Jannacci e al Gruppo Motore, rivoluzionò negli anni '70 il cabaret italiano al mitico Derby Club di Milano, fondendo satira, nonsense e surrealismo. Un itinerario unico nel mondo dello spettacolo, interrotto dalla sua vera grande passione, la pittura, che lo ha spinto a ritirarsi nel silenzio della campagna astigiana. Vent'anni dopo la sua scomparsa, la riscoperta di un talento irripetibile: l'uomo che dietro la maschera del comico nascondeva la profondità di un pittore autentico, incurante della fama e fedele solo alla propria libertà.

Esistono molti materiali che hanno messo in rilievo l’eclettismo di Felice Andreasi, la sua comicità lunare e la sua pittura densa e luminosa – sottolineano i registi - Eppure, è sempre mancato un ritratto capace di ricomporre le schegge di una personalità così singolare.

A vent’anni dalla sua scomparsa, “Io sono Felice” si propone come un’esperienza sensoriale prima che biografica. Attraverso materiale inedito e le voci di chi ha condiviso con lui il palco e la vita, il film non vuole solo ricordare, ma evocare.

In un’epoca dominata dalla ricerca del consenso, la voce di Felice risuonerebbe oggi aliena: il tono dissacratorio col quale leggeva “Piemonte” di Carducci, ridicolizzava il patriottismo, scherzava con la figura di Paolo VI, faceva parte di un bagaglio comico lontano dalla tradizione italiana. Uno stile amaro, politicamente scorretto, in grado di raccontarci il mondo e sé stesso come orrendi e malati. Un carattere non sempre facile che, dietro le mimiche, nascondeva l’angoscia di vivere.”

 

FELICE ANDREASI

La ricca carriera di Felice Andreasi, caratterizzata da un'ironia surreale e colta, spazia tra cinema, teatro e televisione con importanti picchi di successo.

Teatro: È stato uno dei principali esponenti del teatro comico-satirico e del cabaret di scuola milanese. Tra le sue messinscene più memorabili spiccano l'esordio con “Mercadet l'affarista” di Balzac (1968) e la celebre versione di Aspettando Godot di Beckett (1989-1990) recitata al fianco di Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Paolo Rossi/Giuseppe Cederna.

Cinema: Ha preso parte a più di 50 pellicole. Tra i ruoli più rilevanti si ricordano quelli in Il sospetto” (1975), Storia di ragazzi e di ragazze di Pupi Avati (1989) e la fruttuosa collaborazione con Silvio Soldini nei film “Un'anima divisa in due (1993) e Pane e tulipani (2000).

Televisione: Negli anni Settanta ha legato il suo nome a popolari trasmissioni della Rai. Il successo sul piccolo schermo arrivò in particolare con il programma di cabaret “Il poeta e il contadino (1973), insieme a Cochi e Renato.

Premi e riconoscimenti:

Il suo ruolo di Fermo in “Pane e tulipani” gli è valso il prestigioso Nastro d'argento come Miglior attore non protagonista nel 2000. In precedenza, nel 1994, aveva ricevuto per il film “Un'anima divisa in due” la candidatura allo stesso premio e quella ai David di Donatello.

MADE Film Festival 2026: al via le candidature per i Corporate Movies

 

Aperte ufficialmente le candidature per la quarta edizione
del bando Corporate Movies nell’ambito di MADE Film Festival
promosso dalla Camera di commercio di Bergamo


  • La partecipazione è gratuita e le iscrizioni per il concorso internazionale dedicato ai migliori corporate movies devono pervenire entro l'11 settembre 2026 attraverso il sito www.madefilmfestival.it

  • Il Festival si svolgerà a Bergamo dall'11 al 13 novembre 2026, con proiezioni, incontri e iniziative dedicate alla cultura d'impresa

  • Premi per 9.000 euro complessivi: 5.000 euro al miglior Corporate Movie e 4.000 euro alla migliore opera dedicata alla sostenibilità



Sono ufficialmente aperte le candidature per partecipare alla quarta edizione del bando Corporate Movies nell’ambito di MADE Film Festival, la manifestazione promossa dalla Camera di commercio di Bergamo e dedicata al racconto d’impresa attraverso il linguaggio audiovisivo, in programma a Bergamo dall'11 al 13 novembre 2026 presso lo Spazio Daste.

Cuore dell'iniziativa è il Concorso Corporate Movies, competizione internazionale dedicata ai migliori cortometraggi d'impresa contemporanei della durata massima di 15 minuti. Il concorso si rivolge a imprese, istituzioni, organizzazioni, associazioni di categoria, autori, registi, case di produzione e agenzie di comunicazione che utilizzano il linguaggio audiovisivo per raccontare la propria identità, i processi produttivi, i prodotti, i servizi e i valori che caratterizzano l’impresa. Per corporate movie si intende infatti qualsiasi contenuto video commissionato da un'organizzazione per narrare sé stessa e il proprio patrimonio culturale, produttivo e professionale.

Sono ammesse alla selezione esclusivamente opere completate dopo il 1° gennaio 2021. La partecipazione è gratuita e le candidature dovranno essere presentate entro l'11 settembre 2026 attraverso il sito ufficiale del Festival www.madefilmfestival.it. Per partecipare è necessario compilare l'apposito form online e inviare un link all'opera – preferibilmente tramite piattaforme Vimeo o YouTube – corredato dai materiali informativi richiesti e dalla scheda di iscrizione compilata in ogni sua parte. Le opere selezionate saranno successivamente richieste in formato digitale per la proiezione durante il Festival.

Nato nel contesto delle iniziative di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, MADE Film Festival si propone di valorizzare il patrimonio culturale d'impresa, la memoria del lavoro e il "saper fare" che caratterizzano il tessuto economico italiano. Attraverso il cinema e le arti audiovisive, il Festival racconta l'impresa non solo come soggetto produttivo di beni o di servizi, ma come espressione di identità, innovazione, relazioni sociali e trasformazioni culturali.

La selezione delle opere sarà affidata a un apposito Comitato di Selezione. I cortometraggi finalisti saranno proiettati durante le giornate del Festival (11-13 novembre 2026) e concorreranno all'assegnazione del Premio MADE Film Festival conferito dalla Camera di commercio di Bergamo del valore di 5.000 euro. Lo attribuirà la Giuria composta da professionisti del settore del giornalismo economico, del settore cinematografico, del settore della cultura d’impresa: Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, Marina Marzotto, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Propaganda Italia e Antonella Bilotto, Direttore del Centro per la Cultura d'impresa. Accanto a questo riconoscimento, la Camera di commercio di Brescia, da sempre partner della manifestazione, assegnerà il Premio Speciale FUTURA, del valore di 4.000 euro, dedicato all'opera che si distinguerà per l'attenzione ai temi dell'ambiente e della sostenibilità.

«L'apertura del bando per il concorso Corporate Movies di MADE Film Festival 2026ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Bergamo, Giovanni Zambonellisegna il primo passo del percorso che porterà alla premiazione del prossimo 13 novembre. Grazie a questo progetto, abbiamo contribuito a cambiare la prospettiva con cui si guarda al cinema d'impresa: oggi abbiamo compreso che si tratta di un potente mezzo che documenta i valori e la cultura d'impresa che tanto permea il nostro territorio e l'intero Paese, che celebra la storia economica di un'azienda e del suo territorio e che si esprime in un linguaggio ricco di risvolti artistici in grado di coinvolgere chi guarda la pellicola. I corporate movies rappresentano un canale di comunicazione innovativo e molto vicino alle nuove generazioni, capace di attrarre l'attenzione dei giovani in un contesto, come quello attuale, nel quale le imprese faticano nel reperire e trattenere figure qualificate. Ringraziando sentitamente il comitato scientifico e i partner che sostengono il progetto, invito aziende, istituzioni, società, associazioni di categoria, aziende di tutti i settori, produttive, del commercio e dei servizi, case di produzione, agenzie, autori e registi a portare sul palco di MADE la propria storia e la propria visione dell'impresa e del lavoro».

Oltre alla competizione internazionale, il programma del festival prevede incontri, proiezioni, attività formative rivolte ai giovani, workshop di networking tra imprese e professionisti della comunicazione, approfondimenti cinematografici e momenti di confronto dedicati alla cultura d'impresa e alla valorizzazione della sua memoria.

Per informazioni e iscrizioni: www.madefilmfestival.it.

MADE Film Festival

MADE Film Festival è un progetto della Camera di commercio di Bergamo dedicato alla promozione del patrimonio e della cultura d'impresa attraverso il linguaggio audiovisivo. Nato per raccontare il mondo del lavoro, della manifattura, dei servizi e dell'innovazione, il festival utilizza il cinema e lo storytelling visivo come strumenti di valorizzazione della memoria economica e sociale dei territori, favorendo il dialogo tra imprese, creativi, istituzioni e nuove generazioni.



INFO E CONTATTI

www.madefilmfestival.it


Conrad: il naufragio del Titanic e altre storie di mare, in uscita per Cluster-A


 

Joseph Conrad


Il naufragio del Titanic

e altre storie di mare


Nove scritti di Conrad restituiti a lettori e lettrici 


Un libro magnifico e profetico. Un vibrante omaggio al mare e alle navi. Si legge, dalla penna di Joseph Conrad, l’indignazione di un marinaio che assiste al capovolgimento di un mondo, quello degli uomini di mare sacrificati alla nuova economia e al turismo. 


Ma ora un uomo si porta appresso a bordo le condizioni della vita di terra, e nella nave trova il solito tipo di albergo, con i suoi tentativi d’ogni genere di finta comodità, tutti gli svantaggi della vita in comune, cui si aggiunge la noia di non potervisi sottrarre per un certo numero di giorni. [...] Le cose andavano diversamente per il viaggiatore sotto vela dei vecchi tempi: doveva acclimatarsi all’atmosfera morale della vita di bordo ch’era destinato a respirare per tanti giorni. [...] Il silenzio dell’universo stava molto vicino al veliero, col suo carico di vite dalle quali la tensione e le ansie quotidiane erano state rimosse, come se il cerchio dell’orizzonte fosse un anello magico posato sul mare. Senza dubbio quei giorni così incantati erano vuoti, ma non erano noiosi come la gente potrebbe immaginare. Trascorrevano velocemente, e, anche se non recavano profitto o divertimento, non posso fare a meno di pensare che non fossero sprecati. No! Non erano sprecati.


Il naufragio del Titanic è il titolo della raccolta di saggi e articoli redatti da Joseph Conrad tra il 1909 e il 1923 che Cluster-A riporta ora, dopo lunga assenza, all’attenzione dei lettori. Tra questi, i due articoli redatti dall’autore all’indomani della tragedia del Titanic, sulle cui cause, da profondo conoscitore del mare e delle sue leggi, Conrad si interroga a lungo, ritenendole infine tutte già intrinseche nell’intento spudoratamente commerciale dell’operazione. Ciò che rimane, è una grave e nostalgica tenerezza di fronte all’inevitabile. 


Dall’evoluzione delle forme e del senso della letteratura di viaggio ai ricordi di vita in mare, a fronte di un mondo già profondamente mutato: nove testi redatti in quasi quindici anni di lavoro, ma tutti attraversati dal costante interrogativo sul senso e sul valore del progresso umano. 


Chiude il volume un prontuario dei termini marinareschi.



*Joseph Conrad (Berdyčiv, oggi Ucraina, 3 dicembre 1857 - Bishopsbourne,Kent, 3 agosto 1924) nato Józef Teodor Konrad Korzeniowski, da famiglia polacca, è stato uno dei più importanti scrittori moderni di lingua inglese. A 17 anni s’imbarcò a Marsiglia, come semplice mozzo, su una nave francese. Per tre anni navigò toccando i porti del Mediterraneo; nel 1878 s’imbarcò sotto bandiera inglese e nel 1884 conseguì il brevetto di capitano, naturalizzandosi suddito britannico. Conrad è stato capace, grazie allo straordinario linguaggio (benché l’inglese fosse la sua terza lingua, dopo quella polacca e quella francese) di ricreare in modo magistrale atmosfere lontane, rispecchiandovi i dubbi e i tormenti dell’animo umano. Precursore della letteratura modernista, con il suo originale, polifonico stile narrativo ed i suoi personaggi anti-eroici, ha influenzato numerosi grandi scrittori, tra i quali Hemingway, Scott Fitzgerald, Lawrence, Greene, T.S. Eliot, Faulkner, Gide. 


Il volume:


Formato: cm. 13 x 22 (chiuso) cm. 26 x 22 (aperto)

Pagine: 140

Illustrazioni: 15 in bianco e nero

Legatura: brossura cucita, segnature a sedicesimi, sovraccoperta con alette lunghe incollata sul dorso stampata a colori su carta Fedrigoni Brossulin da 210 gr.

Carta interna: Holmen Book Cream 100 gr.

Prezzo di copertina: € 16,00

Segnalibro: inserito nel volume

In libreria da: 23 luglio 2026 

 

Cluster-A è una casa editrice che lavora tanto al recupero di opere importanti, oggi dimenticate o fuori-commercio da lustri, quanto all'esplorazione di nuove proposte narrative e saggistiche, con qualche puntata nel mondo del Libro Illustrato, nelle Arti, in Architettura, nel Design, nella Fotografia, nelle Arti Applicate & Decorative, nella Cultura Visiva Contemporanea. Testi preziosi, frutti di un viaggio fatto di studio, ricerche, valutazioni ed analisi; guardando al futuro, senza dimenticare il passato.
Il marchio, l’urobòro è un simbolo molto antico, rappresenta un serpente, o un drago, che morde o divora la propria coda, formando così una figura circolare. Apparentemente immobile, ma in eterno movimento, raffigura l’energia universale che si consuma e rinnova, la natura ciclica delle cose e molto altro, principalmente nella tradizione gnostica.

Il nome: con il termine Cluster si intende un gruppo, un insieme. In medicina, i disturbi di personalità vengono raggruppati in tre Cluster: A, B e C. Il Cluster-A caratterizza condotte di comportamento, bizzarre, originali, eccentriche, il che delinea correttamente la missione dell’editore.

 

lunedì 20 luglio 2026

IlPod – Italian Podcast Awards torna il 23 settembre a Piacenza: annunciati oggi i finalisti della V edizione

 

DA LUNEDI' GUERRE&PACE FILMFEST - A NETTUNO FINO AL 26 LUGLIO - VENTIQUATTRESIMA EDIZIONE

 

Guerre&Pace Filmfest 2026
XXIV edizione
Nettuno (Roma), 20/26 luglio 2026


Lungometraggi, il concorso cortometraggi, presentazioni di libri sul tema della guerra e della pace accomunati dal tema “Oltre la guerra” e i filmati dell'Archivio Storico del Luce Cinecittà dedicati all'80° anniversario della Repubblica Italiana.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

 

Si tiene a Nettuno (Roma) dal 20 al 26 luglio 2026 – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti - la XXIV edizione del Guerre & Pace FilmFest, vetrina unica dedicata al cinema di guerra e di pace, organizzato dall’Associazione Seven, con la direzione artistica di Stefania Bianchi. Un festival caratterizzato da proiezioni di lungometraggi, cortometraggi, filmati dell'Archivio Storico del Luce Cinecittà, ma anche presentazioni di libri, in collaborazione con le principali case editrici, per arricchire il contesto di intrattenimento e momenti di coinvolgimento e confronto tra i partecipanti. La conduzione delle serate è affidata alla giornalista Martina Riva.

 

Ogni sera, prima delle proiezioni di corti e lungometraggi, alle ore 21:00, i filmati dell'Archivio Storico del Luce dedicati all'80° anniversario della Repubblica Italiana.

 

Tema di questa edizione, “Oltre la guerra”: storie che raccontano di guerre e conflitti, di diplomazia e salvaguardia della cultura nei sette lungometraggi del programma, con proiezioni ogni sera alle ore 21:30. Il festival si apre – lunedì 20 luglio - con Le assaggiatrici, diretto da Silvio Soldini, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando Rosa viene reclutata insieme ad altre giovani donne per assaggiare i pasti destinati a Hitler e verificarne l’eventuale avvelenamento, per un film che esplora il peso delle scelte individuali in tempi estremi.  Il programma dei film continua con Campo di battaglia (21 luglio), diretto da Gianni Amelio e interpretato da Alessandro Borghi, Gabriel Montesi e Federica Rosellini, la storia di due medici militari in un ospedale da campo durante gli ultimi mesi della Prima guerra mondiale. Ambientato nella  Germania nazista, Jojo Rabbit (22 luglio) diretto e interpretato da Taika Waititi e con Roman Griffin Davis e Scarlett Johansson, racconta del giovane Jojo che cresce immerso nella propaganda del regime e ha come amico immaginario Hitler, ma l’incontro con una ragazza ebrea lo porterà a mettere in discussione le proprie convinzioni. Dal Libano, il film L'insulto (23 luglio), di Ziad Doueiri, con Kamil al-Basha (Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del Cinema di Venezia), in cui un litigio apparentemente banale tra un cristiano libanese e un rifugiato palestinese degenera in un processo che coinvolge l’intero Paese. Il potere della non violenza è al centro di Selma – La strada per la libertà (24 luglio), diretto da Ava DuVernay con David Oyelowo, Tom Wilkinson e Oprah Winfrey, che racconta le marce per i diritti civili organizzate nel 1965 da Martin Luther King Jr. e da migliaia di cittadini afroamericani per ottenere il diritto di voto. Il mondo di Steven Spielberg e il suo racconto della diplomazia e della capacità di costruire ponti tra nemici approda al Guerre&Pace FF con Il ponte delle spie (25 luglio), interpretato da Tom Hanks e Mark Rylance (Premio Oscar per il Miglior attore non protagonista), storia vera avvenuta durante la Guerra Fredda, su uno scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Unione Sovietica. A chiudere le proiezioni di lungometraggi, la protezione della cultura per unire l’umanità al di là dei conflitti raccontata in Monuments Men (26 luglio) diretto e interpretato da George Clooney e con Matt Damon e Cate Blanchett: durante la Seconda guerra mondiale, un gruppo di esperti d’arte viene incaricato di recuperare le opere trafugate dai nazisti e salvare il patrimonio culturale europeo.

Uno spazio sarà dedicato, ogni sera alle 21:10, prima dei lungometraggi, alla proiezione dei 6 cortometraggi selezionati tra quelli ricevuti per la sesta edizione del bando, per raccontare, con un linguaggio nuovo, gli scenari di guerra. I corti in concorso, tra cui 5 gli italiani, sono: No Name, diretto a quattro mani da Silvia Estella e Ondina Sanna, su una barca bloccata in mezzo al Mediterraneo, L’incantesimo del buio, di Salvatore Bongiorno, su una famiglia in fuga dai bombardamenti che trova rifugio in un vecchio casolare. Quando il cielo cade di Jay Ruggiano racconta di una fragile bugia per proteggere l’innocenza di un figlio in una Gaza dilaniata dalla guerra. I feroci rastrellamenti nazisti del 1944 in Italia sono al centro di Vestigium, diretto da Michele Alberto Chironi. The first crack in the wall di Massimiliano Lo Cicero racconta di un gruppo di sopravvissuti in un mondo post-apocalittico ridotto in cenere. Dalla Palestina il corto Everyday in Gaza, di Omar Rammal, ritratto intimo della vita nella Striscia di Gaza attraverso le sfide quotidiane di una famiglia. Il miglior cortometraggio sarà premiato durante la serata finale del 26 luglio.

 

Quattro i libri che saranno presentati dagli autori, alle ore 20:30: martedì 21 luglio Se non io chi di Stefano Bufi (Castelvecchi Editore) intervistato dal giornalista e critico letterario Filippo La Porta. Quindi, giovedì 23 luglio, La notte dei traditori di Andrea Frediani (Newton Compton Editori). Venerdì 24 luglio L'amore malfatto di Giusy Sardella (Fazi Editore) e chiude la rassegna dei libri, sabato 25 luglio Le nuove dimensioni delle minacce. Il mondo va in pezzi? di Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte e Ferdinando Sanfelice di Monteforte.

 

Il tema scelto per la selezione dei film di questa edizione è 'Oltre la guerra'sottolinea la direttrice artistica Stefania BianchiUn modo per accendere i riflettori su storie che raccontano ciò che accade durante il conflitto, quando le persone sono costrette a vivere dentro la guerra e a confrontarsi ogni giorno con scelte difficili, paure e responsabilità. Storie che mostrano come alla guerra si possa rispondere con gesti di non violenza, con la forza del perdono e con il bisogno di cercare la verità. Il cinema diventa così uno spazio di riflessione sulla coscienza degli uomini, sulla memoria e sulla responsabilità. Accanto alla distruzione, questi film mettono in luce che 'Oltre la guerra' resistono la scelta della non violenza, la forza del perdono, la ricerca della verità, la coscienza degli uomini, l'amore per l'arte, il desiderio di trovare una forma di pace nonostante l'orrore. 'Oltre la guerra' significa allora guardare alle azioni degli uomini, alla scelta di restare umani”.

Sempre attenta alla comunicazione, il festival si siamo affida all'arte contemporanea per il visual di questa edizione: “una metafora visiva della condizione umana, dove la geometria racconta le divisioni e lo scontro e la cultura indica la via d'uscita. Il cinema e l'arte stanno lì a ricordarci che non rispettano le barriere imposte dalla guerra”.

 

La XXIV edizione di Guerre & Pace FilmFest è un progetto di Associazione Seven realizzato con il patrocinio e contributo del Mic – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Lazio, Lazio Terra di Cinema, Ministero del Turismo e Città di Nettuno; con la partnership di Archivio Luce Cinecittà. Partner tecnici: LunaPiena Productions, Ciprari Legnami e Prefabbricati s.r.l., l'image cinema video communication. Media partner: Report Difesa.

Per maggiori informazioni:
Associazione Culturale Seven
www.guerreepacefilmfest.it
www.facebook.com/guerreepacefilmfest
www.youtube.com/channel/UCKLa1EiAiDvbvqWjP1wndFg

https://instagram.com/guerreepacefilmfest?utm_medium=copy_link

Catarsi, il nuovo thriller Audible Original narrato da Pia Lanciotti, da oggi su Audible.it

 

CATARSI ARRIVA SU AUDIBLE.IT

VALENTINA CAMBI FIRMA IL THRILLER DELL’ESTATE NARRATO DA PIA LANCIOTTI

Suspance e colpi di scena porteranno gli ascoltatori tra Milano, la Toscana e la Norvegia, alla ricerca di un segreto sepolto nel passato che rivendica il proprio spazio nel presente
 
20 luglio 2026 - L’estate, la stagione più clemente, del tempo ritrovato e della spensieratezza, diventa inaspettato teatro di momenti che dividono la vita in un prima e un dopo, che travolgono amicizie, amori, paure e scoperte destinate a lasciare un segno indelebile. Un segno sepolto disperatamente nei recessi del tempo e della memoria.
Ma cosa succederebbe se il passato tornasse a reclamare il suo posto nel presente? È da qui che prende avvio Catarsi, il nuovo Original Book di Audible, società Amazon leader nella produzione e distribuzione di intrattenimento audio di qualità (audiolibri, podcast e serie audio), scritto dall’autrice e sceneggiatrice Valentina Cambi e narrato dall’attrice Pia Lanciotti (Mare Fuori, La dea Fortuna, Circeo).
In 16 capitoli, da 30 minuti ciascuno, prende forma e voce un thriller psicologico ad alta tensione in cui il confine tra bene e male, tra vittima e carnefice, si fa sempre più labile, fino quasi a dissolversi
«Il mio modo di entrare in una narrazione è "vedere l'effetto che fa". Leggo a prima vista. Non so cosa accade. Lo scopro con l'ascoltatore. Come con tutti i testi,  così con Catarsi. Ti arrabbi, ti emozioni, ti spaventi, ti smarrisci e ti ritrovi  insieme ai personaggi. Senza avvertimenti», commenta Pia Lanciotti.
Premendo play entriamo nella vita di Julie Cross, affermata psicologa e volto del programma televisivo Katharsis.  Una vita perfetta, fino al giorno in cui riceve un messaggio anonimo che minaccia di rivelare un segreto sepolto da quasi trent'anni. Per scoprire chi la sta ricattando, sarà costretta a tornare sui luoghi di un'estate che ha cercato per tutta la vita di dimenticare. Costretta a fare i conti con ricordi che riaffiorano dal buio, Julie lascia Milano e  intraprende un viaggio tra i borghi toscani, scenario dell’estate che ha segnato la sua vita trent’anni prima, e la Norvegia, tappa cruciale per rimettere insieme i pezzi che legano passato e presente. 
Nell’Original si intersecano diverse concezioni di viaggio. Oltre a quello nello spazio, che  gli ascoltatori compiranno sulle orme della protagonista, c’è un viaggio nel tempo, un avanti e indietro tra l’estate - piena di promesse dei diciotto anni, finita poi in modo oscuro - e il tempo presente, fitto di interrogativi e colpi di scena. C’è poi un viaggio alla ricerca di sé e della propria “catarsi”, e ancora un viaggio tra le diverse sfumature delle relazioni al femminile nel turbinio di tutte le forme che prendono le donne di questa storia: ora madri, figlie, amiche, alleate, rivali, vittime e carnefici. Tutte a modo loro, nei tempi e negli spazi, diversi e intrecciati, dentro i quali gli ascoltatori saranno condotti dalla voce di Pia Lanciotti. 
L’Original Book Catarsi è disponibile dal 20 luglio in esclusiva su Audible.it.

I capitoli dell’Original Book:
Cap. 1 – Un misterioso messaggio
Dopo una puntata di successo del suo programma televisivo, Julie Cross riceve una lettera anonima che minaccia di rivelare un oscuro segreto del suo passato. 
Cap. 2 – Tracce indelebili
Tra ricordi che riaffiorano e nuove inquietanti telefonate, Julie inizia a sospettare che dietro le minacce ci sia Jenny, l'amica con cui aveva interrotto ogni rapporto dopo una tragica estate di molti anni prima.
Cap. 3 – Non tutto resta sepolto
Una nuova lettera porta Julie a sospettare di Jenny. Per scoprire la verità, decide di riaprire i conti con il passato e contatta un vecchio compagno di scuola.
Cap. 4 – Un viaggio nelle tenebre
Un nuovo messaggio contiene una fotografia che riporta Julie ai giorni più dolorosi della sua giovinezza. Convinta che Jenny abbia le risposte che cerca, parte per la Norvegia per rintracciarla.
Cap. 5 – Dubbi infuocati
L'incontro con Jenny riapre vecchie ferite e fa emergere le ragioni della loro dolorosa separazione. Intanto, i ricordi di quella notte lontana diventano sempre più difficili da ignorare.
Cap. 6 – Migliori nemiche
Nonostante anni di silenzio e rancore, Julie e Jenny iniziano a ricostruire un fragile rapporto. Ma le minacce continuano e ogni certezza sull'identità dello stalker vacilla.
Cap. 7 – Un lago di lacrime
Julie e Jenny decidono di allearsi per scoprire chi le sta tormentando. La ricerca le conduce verso Jacopo e John, due uomini legati agli eventi dell'estate che ha cambiato le loro vite.
Cap. 8 – Sotto la cenere
Un nuovo indizio riporta al devastante incendio avvenuto molti anni prima. Mentre le indagini avanzano, le bugie di Julie iniziano a incrinare gli equilibri della sua famiglia.
Cap. 9 – Incontri che lasciano il segno
Tornate in Toscana, Julie e Jenny cercano risposte nei luoghi del passato. Tra vecchie tracce e nuovi incontri, emergono ulteriori interrogativi sulla verità.
Cap. 10 – Verità nascoste
Il ritrovamento di Jacopo offre nuovi elementi per ricostruire quanto accaduto quella notte. Julie è costretta ad affrontare ricordi che aveva cercato di cancellare.
Cap. 11 – Una tragica coincidenza
La scoperta del destino di John sconvolge ogni ipotesi e apre scenari inattesi. Julie comprende che il mistero che la perseguita potrebbe essere molto più complesso del previsto.
Cap. 12 – Scintille
Nuovi legami si intrecciano mentre il passato continua a proiettare la sua ombra sul presente. Tra sospetti e attrazioni inattese, la ricerca della verità prosegue.
Cap. 13 – Una visita indesiderata
L'arrivo improvviso della figlia Ludovica complica ulteriormente la situazione. Intanto, nuovi indizi alimentano i dubbi e avvicinano Julie a una verità che preferirebbe non conoscere.
Cap. 14 – Il quarto Jack
Il significato del misterioso poker di Jack inizia finalmente a prendere forma. Julie e i suoi alleati scoprono dettagli decisivi che collegano passato e presente.
Cap. 15 – Senza tregua
Messa alle strette dagli eventi, Julie è costretta a confessare ciò che è realmente accaduto molti anni prima. La resa dei conti è ormai inevitabile.
Cap. 16 – Catarsi
L'identità dello stalker viene finalmente svelata e tutti i tasselli trovano il loro posto. Per Julie arriva il momento di affrontare pubblicamente le proprie colpe e cercare una difficile redenzione.
Credits
Autrice: Valentina Cambi
Supervisione editoriale: Fiammetta Maria Caravelli
Narrato da Pia Lanciotti
Responsabile Audible Original Alicia Fasser
Production manager Luca Moretti
Registrato da Full Color Sound
Una produzione Audible Original
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Chi è Pia Lanciotti
Pia Lanciotti è un’attrice teatrale, cinematografica e televisiva, formatasi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Debutta nel 1992 diretta da Giorgio Strehler in Faust di Goethe e nel corso della carriera collabora con importanti registi della scena teatrale italiana e internazionale, tra cui Luca Ronconi, Peter Stein ed Eimuntas Nekrošius, interpretando grandi classici del repertorio. Nel 2002 riceve il Premio della Critica dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio Eleonora Duse. Parallelamente sviluppa una solida carriera nel cinema e nella televisione, recitando in produzioni di successo come Il Commissario Montalbano, La porta rossa, La compagnia del cigno e Mare Fuori. Al cinema lavora con registi come Paolo Sorrentino, Ferzan Özpetek e Carlo Verdone, proseguendo inoltre il proprio perfezionamento artistico internazionale attraverso il metodo di Ivana Chubbuck.
Accanto alla recitazione, è anche interprete di audiolibri e produzioni audio. Per Audible ha prestato la voce a Il giardino dimenticato di Kate Morton, Le nostre vite. Una specie di autobiografia di Margaret Atwood, Il peso dell’accusa di Michael Wood, Una luce nella notte di Roma di Jesús Sánchez Adalid, La collana di Matt Witten e Autobiografia di una rivoluzionaria di Angela Davis.
Chi è Valentina Cambi
Valentina Cambi si laurea in Lettere Classiche all’Università di Pisa e consegue un Ph.D. in Linguistica presso la Scuola Normale Superiore, specializzandosi in lingua ittita e trascorrendo periodi di ricerca in Germania e negli Stati Uniti. Dopo un master in Scrittura e Produzione per la Fiction e il Cinema presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - di cui oggi è docente - è entrata nel settore televisivo e publishing, collaborando, nel corso di 20 anni di carriera, con importanti realtà, tra cui RAI, Disney Publishing Worldwide, The Walt Disney Company Italia, Blue Ocean Entertainment, Gruppo Mondadori, De Agostini e molte altre. Autrice, sceneggiatrice ed editor in lingua italiana e inglese, con esperienza nella direzione creativa, artistica e di produzione, ha lavorato a molti progetti distribuiti a livello internazionale. Nel 2023 ha pubblicato con Piemme il romanzo storico Il più giovane dei re. I segreti del regno di Hatti, presentato in numerosi eventi in Italia.