mercoledì 12 dicembre 2012

Kekko Fornarelli 17 - 18 Dicembre


Kekko Fornarelli

17 dicembre, Trade Union Palace of Culture, Minsk, Bielorussia

18 dicembre, Jazz Haus, Heidelberg, Germania

tastalto

"Dopo soli dieci minuti era più che chiaro che questo eccellente Trio avesse molto ma molto da raccontare[…] E' quindi palesemente ovvia la ragione per cui questo Trio al contempo affiatato, riflessivo e visceralmente entusiasmante stia ottenendo consensi in tutta Europa." (John Fordham, The Guardian - Trad.)

"Non riesco a smettere di ascoltare il cd: una fusione di musica classica romantica, jazz moderno e ritmi dance del ventunesimo secolo, suonati con quel brio tutto italiano che arriva direttamente dal cuore"(Alison Bentley, London Jazz BlogTrad.)

"Un equilibrio quasi perfetto di tensione e libertà. La musica di Fornarelli ha uno stile accattivante dalle radici classiche, con influenze che spaziano dal pop al trip-hop e al gospel" (Alison Gunn, Financial Times - Trad.)

Di ritorno dalle date asiatiche che hanno inaugurato la serie di tappe extraeuropee in cui Kekko Fornarelli sarà impegnato nel corso del 2013, il pianista pugliese torna in Europa per due appuntamenti prima della pausa natalizia del tour organizzato dalla Yuppi du Factory, che riscuote il favore del pubblico e della critica ovunque vada.

Prima data a Minsk, in Bielorussia. Il 17 dicembre il Trade Union Palace of Culture sarà la sede di una performance più che eclettica, che vedrà Fornarelli esibirsi sia nel progetto Kekko Fornarelli Trio (Kekko Fornarelli, piano e synth , Luca Alemanno, contrabbasso,  Dario Congedo, batteria e percussioni), sia nel Piano Solo Monologue, , con il prestigioso feat. degli Apple Tea, l' ensemble che ha segnato la storia del jazz in Bielorussia negli ultimi venti anni e che si è esibita con i maggiori talenti del jazz britannico e americano.

Info su http://www.equilibriumarts.com/ e  http://www.kvitki.by/en/event/13358

Il giorno dopo il Trio si sposta a Heidelberg, nella Germania del sud. Con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, il Kekko Fornarelli Trio si esibirà nei locali della Jazz Haus di Heidelberg, una fra le venue più attive nel panorama jazz tedesco, con un programma di oltre 150 spettacoli all'anno, dal modern jazz, che rappresenta il focus della direzione artistica, al soul, blues, rhythm blues, rock, cabaret.

http://www.jazzhaus-hd.de/programm/index.php

 

Le date sono parte del tour project  Kekko Fornarelli – Eur-Asia, supportato da PUGLIA SOUNDS EXPORT - PO FESR PUGLIA2007/2013 ASSE IV - INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTUROBollinoExportNero

 

 

VIDEO "KEKKO FORNARELLI ON TOUR 2012"

VIDEO  DREAM AND COMPROMISE LIVE @JAZZPOTE  THIONVILLE


Le recensioni dell'esibizione al Pizza Express Jazz Club di Londra lo scorso 3 settembre

The Guardian               London Jazz Blog

Financial Times           Evening Standard

Kekko Fornarelli on the web

www.kekkofornarelli.com

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Finché ci saranno musicisti aperti come Kekko Fornarelli

il jazz continuerà ad essere la musica del mondo.

La sua è una intimità fatta di ricche melodie e di giri armonici

che richiamano delicate forme del jazz moderno traslate dalla

raffinatezza solistica e dal tocco personale che ne fanno

uno dei giovani pianisti più interessanti del momento. (Paolo Fresu)

Kekko Fornarelli è uno dei giovani pianisti più apprezzati sulla scena internazionale. Un compositore eclettico, precocissimo talento avvicinatosi al pianoforte a soli tre anni, non ha mai smesso di studiare e di cercare nuovi stimoli. Nei numerosi viaggi alla ricerca della musica – uno dei più lunghi in Francia, dove ha vissuto tre anni - ha incontrato artisti del calibro di Michel Benita, Yuri Goloubev, Benjamin Henocq, Nicolas Folmer, Jerome Regard, Andy Gravish, Eric Prost, Marco Tamburini, Jean-Luc Rimey Meille, Manhu Roche, Flavio Boltro, Rosario Giuliani fra gli altri. Tre album all'attivo,Circular Thought,nel 2005, acclamato dalla critica specializzata come uno dei migliori lavori jazz italiani dell'anno. A French Man in New York (2007), originale progetto ispirato e dedicato al pianista francese Michel Petrucciani. E infine Room of mirrors (Auand, 2011), l'album della svolta, che arriva dopo tre anni di "buio" nei quali Fornarelli si è soffermato ad elaborare quella sua personalissima visione di un jazz innovativo, svincolato dalle logiche arcaiche, libero di aprirsi a nuovi orizzonti che si esplicita nell'album. Inserito nella "TOP 10" dei dischi più votati dal pubblico per il JAZZIT AWARD 2011, con una ristampa a meno di un anno dalla prima uscita e i  download numerosissimi ogni dove - USA, Giappone e Canada, Room of mirrors sta girando il mondo grazie al Kekko Fornarelli Trio, una ensemble d'eccezione composta da Kekko Fornarelli (piano and synth), Luca Alemanno (contrabbasso) e  Dario Congedo (batteria).


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Stelline