giovedì 27 giugno 2013

Migliaia di visualizzazioni per il video di debutto dei This is not a Brothel


Oltre duemila visite in poche ore. Il video d'esordio dei This is not a Brothel, presentato giovedì 20 giugno al Jarmusch Club di Caserta, va ogni oltre aspettativa e continua ad incassare visualizzazioni.

Un debutto folgorante per il quintetto casertano che ha pubblicato sul sito www.thisisnotabrothel.com l'omonimo video e singolo di debutto, insieme ad altri due brani del loro primo album.

Il video, diretto da Antonio Zannone (regista di Apocalypse, uno degli episodi del film horror The Pyramid di Alex Visani uscito di recente), è ispirato al cinema di Russ Meyer e alle donne raccontate nelle sue pellicole.

Un mix di morte ed erotismo che vive intorno alla lotta fra la preda e la sua sexy vendicatrice, la pornodiva Roberta Gemma. «Ho concepito la sceneggiatura sotto il sole tiepido di marzo – racconta Zannone -, tra le rocce di questa cava, ispirato dal brano omonimo dei This is not a Brothel e dal testo scritto dall'autore casertano Gianluca Merola.

Non volevo saccheggiare Meyer, rovinando il mio amore per il suo cinema: l'omaggio è Roberta Gemma».

Una vera e propria Torture Porn, la storia raccontata nel videoclip, che vede Roberta Gemma vestire i panni della sexy vendicatrice, inseguire la sua vittima, l'attore casertano Fausto Bellone, raggiungerla per poi crocifiggerla e massacrarla.

Violenza, sesso e vendetta.

La stessa attrice romana è intervenuta nel corso della manifestazione del 20 giugno per tenere a battesimo la band casertana: Dino Cuccaro (batteria) e Fabio Giobbe (voce, chitarra), provenienti dagli ex Sleeping Beauty e fondatori del progetto musicale nato nel 2011, che ha coinvolto Giuseppe Diotaiuti, chitarra (Armida), Antonio Zannone, chitarra (il Malpertugio) e Dario Emanuele, basso (The Aircast).

Il singolo This is not a Brothel anticipa di qualche mese il disco d'esordio della band, che sarà lanciato nel corso del prossimo autunno/inverno.

L'album, in fase di ultimazione, è stato registrato presso gli Sleeping Studios, studio della band, mixato da Davide Iannuzzi presso il Prowave Studio di Monte di Procida, e con mastering di Steve Fallone presso lo Sterling Sound di New York.

Un concept album sviluppato intorno a storie di vita condotte "al limite", connotate da una forte impronta erotica e cantate su un tappeto musicale esplosivo che nasce da un inconfondibile mix senza fronzoli di Alternative e Stoner rock in stile '90. Non a caso due dei testi dell'album, This is not a Brothel e Immaculate, sono nati dalla penna di Gianluca Merola, autore casertano la cui scrittura è caratterizzata da forti richiami al mondo erotico e che di recente ha pubblicato la raccolta di racconti Dio taglia 60.

Naturale, per questo, la scelta di affidare le vesti di sexy vendicatrice a Roberta Gemma, la più nota interprete nostrana del mondo hard.

 

http://www.thisisnotabrothel.com

http://www.thisisnotabrothel.bandcamp.com

https://www.facebook.com/ThisisnotaBrothel

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Cu3hFIf1CX8



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Stelline