venerdì 20 gennaio 2017

'NA COSETTA. I concerti dal 23 al 29 gennaio con CABEKI, ANDREA MIRÒ, PICO RAMA, PIJI + MATTEI GABBIANELLI

'NA COSETTA LIVE

Concerti dal 23 al 29 GENNAIO

Via Ettore Giovenale, 54

Roma - Pigneto

Inizio concerti ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326

www.nacosetta.com

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta

- INGRESSO GRATUITO -

 

Lunedì 23 gennaio

OPEN SWING LAB

Appuntamento con il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

 

Martedì 24 gennaio

CABEKI

Costruisce i suoi strumenti e suona con "Le Luci della Centrale Elettrica" e "Baustelle", ma quando è Cabeki diventa un esploratore di nuovi mondi sonori

 

Mercoledì 25 gennaio

'NA COSETTA JAZZ

BLAIOTTA meets ALESSANDRINI

Le composizioni originali del pianista Danilo Blaiotta si incontrano con quelle del sassofonista Simone Alessandrini in un'inedita serata jazz

 

Giovedì 26 gennaio

ANDREA MIRÒ

Artista eclettica come poche in Italia. Polistrumentista, cantante e direttore d'orchestra al suo ottavo disco capolavoro "Nessuna Paura di Vivere"

 

Venerdì 27 gennaio

Piji Quintet SPECIAL GUEST Matteo Gabbianelli

La canzone d'autore di Piji si unisce alla carica dell'elettroswing e quella dell'ospite speciale Matteo Gabbianelli dei Kutso

 

Sabato 28 gennaio

Pico Rama "Locura"

È passato dal rap al raggamuffin, ma ciò che lega le sue innumerevoli vite artistiche sono sempre i testi di stampo mistico-esoterico e l'accordatura a 432 HZ

 

Domenica 29 gennaio

Il club sarà chiuso per un EVENTO PRIVATO

 

​Riapre la cucina di 'na cosetta e con lei anche la nuova stagione musicale del bistrot del Pigneto, che continua a sperimentare con sapore newyorkese nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show. "Pensala Speziata" è la direttiva di 'na cosetta sia per le novità nel menù gourmet che per le proposte inserite nella programmazione musicale. Tutto segue un pensiero speziato alla ricerca della vivacità, delle collaborazioni e delle sfumature che si creano combinando sapori e sonorità che arrivano anche da lontano.

 

Lunedì 23 gennaio

OPEN SWING LAB

Torna il laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura Swing ideato da Giorgio Cùscito con Gino Cardamone e Giuseppe Talone

 

'Na cosetta tutti i lunedì sera diventa OPEN SWING LAB, l'unico originale "gruppo di studio" degli stili del jazz classico e dello swing.

Un appuntamento fisso dedicato ai musicisti di qualsiasi estrazione e ai ballerini di lindy hop. Il salotto del bistrot, animato da musicisti e lindy hoppers, si trasforma in un grande laboratorio dove il jazz - suonato e raccontato - riscopre una delle sue declinazioni più antiche: la danza. Open Swing Lab è infatti più di una jam session, si tratta di una vera e propria scuola di musica a palco aperto. Direttore dei lavori, il sassofonista Giorgio Cùscito, consacrato durante il Roma Jazz Festival 2014 "Ambasciatore dello swing a Roma", con lui sul palco Gino Cardamone alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso. Dopo il primo set, il trio diventa open swing lab e partecipano alla musica nomi noti del panorama jazzistico e ballerini di lindy hop, pronti a cimentarsi nella scoperta di un nuovo linguaggio.

 

 Primo set

 Giorgio Cùscito - sax tenore

 Gino Cardamone - chitarra

 Giuseppe Talone - contrabbasso

 

Secondo set: OPEN SWING LAB

 

Martedì 24 gennaio

CABEKI

Costruisce i suoi strumenti e suona con "Le Luci della Centrale Elettrica" e "Baustelle", ma quando è Cabeki diventa un esploratore di nuovi mondi sonori

 

Cabeki è il progetto solista di Andrea Faccioli, polistrumentista, compositore, arrangiatore, ingegnoso costruttore dei suoi stessi strumenti e sensibile esploratore di mondi sonori, musicista tra gli altri de Le Luci Della Centrale Elettrica, Baustelle e Cisco.I suoi ingranaggi si muovono in una sequenza di ambientazioni sonore, dal Mississippi al Marocco, dal kraut al blues, dalla musica da camera all'elettronica minimale.Nell'autunno del 2016 ha pubblicato il suo terzo album "Non ce la farai, sono feroci come bestieselvagge" (Brutture Moderne/Audioglobe). Un album di 10 tracce di pregevole fattura, che parla attraverso la combinazione dei diversi registri stilistici presenti. Composto inizialmente per chitarra acustica, utilizzando differenti tecniche, successivamente viene arricchito da cordofoni ed elettronica. E grazie alla partecipazione di musicisti di varia estrazione, diversamente che nei due dischi precedenti, vengono aggiunti archi, fiati e percussioni, che vanno a conferire ulteriore valore all'opera tutta. In questo disco Cabeki ci porta in un luogo dell'anima, in una dimensione sospesa, irreale e inquieta, collocata ai margini di una società dove vige un'armonia labile, costantemente messa a dura prova da un'aggressività latente e spesso feroce che raramente lascia scampo, come fa intuire il titolo stesso.

Grazie all'utilizzo di un'App della Moog per iPad suonata "con i piedi" tramite un'apposita pedaliera e una loop station collegata a chitarra acustica e zither, Cabeki esegue dal vivo i suoi brani senza l'ausilio di basi pre-registrate o sequenze.

 

Polvere di carta - https://youtu.be/yZv9-FIOzHM

Ultima luce - https://youtu.be/x7-3EnE4-ME

 

Cabeki: chitarra acustica, chitarra elettrica, lap steel, banjo, basso, fender rhodes, bell harp, ukelin, armonium, animoog, percussioni, drum machine, arpa battente.

 

WEB: www.cabeki.com

FB: www.facebook.com/cabeki

 

Brutture Moderne: www.brutturemoderne.it


Mercoledì 25 gennaio

'NA COSETTA JAZZ

BLAIOTTA meets ALESSANDRINI

Le composizioni originali del pianista Danilo Blaiotta si incontrano con quelle del sassofonista Simone Alessandrini in un'inedita serata jazz

Il pianista Danilo Blaiotta incontra sul palco di 'na cosetta il sassofonista Simone Alessandrini; i due ospiti durante il primo set suoneranno le loro composizioni originali. Ad accompagnarli ci sono come sempre Alessandro D'Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso. Due mercoledì al mese il bistrot del Pigneto diventa un vero e proprio jazz club con luci soffuse e cocktail ispirati alle atmosfere newyorchesi della "cinquantaduesima strada". Gli appuntamenti coordinati da Alessandro D'Anna alla batteria e Leonardo De Rose al contrabbasso propongono progetti inediti nel primo set per poi passare alle note degli standard jazz con la jam session del secondo set che vede coinvolti numerosi musicisti della capitale.

1 SET

Danilo Blaiotta, pianoforte

Simone Alessandrini, sassofono

Leonardo De Rose, contrabbasso e composizioni

Alessandro D'Anna, batteria

2 SET

Jam Session con i jazzisti della capitale e non solo

 

Giovedì 26 gennaio

ANDREA MIRÒ

Artista eclettica come poche in Italia. Polistrumentista, cantante e direttore d'orchestra al suo ottavo disco capolavoro "Nessuna Paura di Vivere"


Voce calda e scura, presenza scenica e grande talento: arriva nel salotto di 'na cosetta Andrea Mirò. Grande artista, polistrumentista, cantante, interprete e direttore d'orchestra, sul palco del club Andrea suonerà i 12 brani del nuovo lavoro "Nessuna Paura di Vivere", (Mescal, aprile 2016). Canzoni dai testi impegnati e dalle melodie sofisticate e mai scontate realizzate con la collaborazione di Manuele Fusaroli, produttore di importanti gruppi della scena indie come i Tre Allegri Ragazzi Morti, Teatro degli Orrori, Le Luci della Centrale Elettrica, Zen Circus, il Management del Dolore Post Operatorio fino all'ultima Nada. Un lavoro, l'ottavo per Andrea Mirò, in cui l'artista si mette a nudo; "Nessuna Paura Di Vivere – racconta Andrea - è una dichiarazione di libertà con la consapevolezza adulta di chi abbraccia la vita così com'è, nelle sue incertezze, con la giusta dose di rabbia tra le righe, mai urlata ma con fermezza e senza finzioni. La parola "paura" definisce molte canzoni: paura come spinta e motore, mai come limite: nessuna paura di vivere per intero ogni giorno, appunto…". Andrea Mirò ha partecipato diverse volte al Festival di Sanremo anche come direttore d'orchestra per Enrico Ruggeri, Nina Zilli, Andrea Nardinocchi, Zibba, Perturbazione. Tra il 1991 e il 2012 - oltre ad aver pubblicato sette album - ha alternato le sue esibizioni live a collaborazioni con Eugenio Finardi, Mango, Roberto Vecchioni, Ron e Enrico Ruggeri con cui ha cantato proprio a Sanremo nel 2003. 

DEBOLI DI CUORE: https://www.youtube.com/watch?v=-Y3vUgbHZjg


BIO ANDREA ANDREA MIRÒ

Andrea Mirò ha sette dischi all'attivo, pubblicati tra il 1991 e il 2012; il lavoro in studio e le esibizioni live si sono alternate a collaborazioni con Eugenio Finardi, MANGO - pagina ufficiale, Roberto Vecchioni, RON - Rosalino Cellamare, Enrico Ruggeri. Grazie alla sua assoluta conoscenza della musica e alla sua competenza nel saperla plasmare negli ultimi anni più volte si è cimentata in un compito che al 90% è riservato esclusivamente al popolo maschile: ha diretto l'orchestra del Festival Di Sanremo per Enrico Ruggeri, Nina Zillii, Andrea Nardinocchi, Zibba, PERTURBAZIONE; un rapporto con Sanremo costruito attraverso quattro partecipazioni – l'ultima delle quali con Enrico Ruggeri, presentando il brano Nessuno Tocchi Caino, seguita da una lunga collaborazione con l'omonima associazione – e consolidatosi anche come Presidente di giuria alle selezioni di SanremoLab nonché come Giurato di Qualità nell'edizione del 2015.

Una lunga carriera attraverso l'arte, declinata non solo nell'ambito musicale pop/rock – come quando ha partecipato al concerto/evento benefico Amiche per l'Abruzzo in quel di San Siro – ma spesso e volentieri anche a teatro, come con La Belle Equipe - viaggio nella canzone d'autore francese, o ancora quando ha vestito i panni di Maddalena in Jesus Christ Superstar nell'allestimento del regista Massimo Piparo. È stata la voce narrante in scena nell'opera di musica contemporanea Three Mile Island del compositore internazionale Andrea Molino. Anche se il teatro è una grande passione, Andrea Mirò non disdegna il cinema; prova ne è che ha cantato sulle musiche originali del film Le Acrobate di Silvio Soldini come non indietreggia di fronte alle nuove sperimentazioni, donando il proprio talento al progetto multimediale Anatomia Femminile.

Nel 2014 parte in tour insieme ad Alberto Patrucco con lo spettacolo che porta il nome del disco realizzato in comune Segni (e) Particolari (tra musica e teatro attraverso le traduzioni di brani di Georges Brassens ); l'album entra nel sestetto dei candidati al Premio Tenco / Migliori Interpreti 2014 e il tour – protrattosi sino a Giugno 2015 – ha messo in scena l'ultima data a Parigi. Quello dell'essere spesso menzionata e più volte premiata dalla critica di settore, è una soddisfazione ricorrente che Andrea Mirò si è guadagnata portando ovunque la propria voglia di donare agli astanti momenti di grande emozione – corroborati da un impeccabile tecnica – sia dal palco del Festival Fondazione Gaber, che al Primo Maggio di Piazza San Giovanni, come dal Premio Sergio Endrigo e dal Premio Lunezia , dal Blue Note di Milano o dal Qube di Roma. 

Gli ultimi mesi sono stati consacrati alla chiusura delle registrazioni per il nuovo disco d'inediti, prodotto da Manuele Fusaroli, che verrà pubblicato nel 2016; agli arrangiamenti delle musiche per il monologo teatrale L'ultimo giorno di sole, scritto poco prima di morire dall'amico Giorgio Faletti e presentato in anteprima al Piccolo Teatro Grassi di Milano ad Aprile 2015, con la regia di Fausto Brizzi. Nuovamente in coppia con Alberto Patrucco in un primo giro di repliche dello spettacolo teatrale Degni di nota con la regia di Emilio Russo (presentato in anteprima a fine Luglio all' Elfo Puccini) Andrea Mirò è tornata in scena dal 15 Dicembre 2015 al 1° Gennaio 2016 al Teatro Menotti a Milano.

Archiviata la parentesi teatrale, l'artista si è concentrata nella chiusura dei lavori riferiti al suo nuovo e ottavo album, intitolato Nessuna Paura Di Vivere realizzato con la collaborazione di Manuele Fusaroli (su etichetta Mescal dal 22 Aprile) e anticipato dal singolo Deboli Di Cuore.

 

WEB: http://www.andreamiro.it

FB: https://www.facebook.com/AndreaMiroOfficial/

 

Venerdì 27 gennaio

Piji Quintet con Matteo Gabbianelli

La canzone d'autore di Piji si unisce alla carica dell'elettroswing e quella dell'ospite speciale Matteo Gabbianelli dei Kutso

 

Il cantautore romano Piji calca il palco del club con il suo Electroswing Quintet impreziosito dalla

partecipazione straordinaria di Matteo Gabbianelli. Una serata all'insegna di musica d'autore, teatro canzone, jazz, swing, electroswing e manouche pronta a deragliare nei ritmi pop/rock con il leader band dei Kutso. Nell'Electroswing Quintet di Piji, il fraseggio d'antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo, si unisce all'ormai imprescindibile linguaggio "manouche" di Augusto Creni, alla sapienza ed esperienza elettronica e contemporanea del producer/chitarrista Egidio Marchitelli e alla solidità funambolica del bassista e contrabbassista Saverio Capo. Il terzo singolo di Piji, "Cervello in fuga", l''inno/tormentone swing dei cervelli in fuga, che racconta con una punta di amarezza il degrado culturale italiano, è stato presentato nella prestigiosa rassegna Roma Jazz Festival 2014. Dell'estate 2013 è invece il secondo singolo, C'è chi dice no, (Carosello records/Isola degli artisti), versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica "Do Re Ciak Gulp" del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C'è chi dice no, Cervello in fuga e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante.

 

MATTEO GABBIANELLI - BIO

Leader e fondatore dei kuTso, uno dei personaggi più inarrestabili della scena musicale italiana. In attività dal 2006, dopo aver vinto il contest l'anno dello sfortunato Heineken Jamming Festival (2017), si esibisce con la sua band in centinaia e centinaia di concerti continuando a suonare e scrivere canzoni con la collaborazione di Alex Britti.

 

La consacrazione arriva però nella 65ª edizione del Festival di Sanremo quando, tra le nuove proposte, si classificano al secondo posto con il brano Elisa vincendo però il premio Assomusica per "l'originalità e la capacità di saper emozionare mostrata dai kuTso nel corso dell'esibizione dal vivo sul palco dell'Ariston".

Dopo il secondo album, Musica Per Persone Sensibili, (prodotto da Alex Britti per l'etichetta IT.POP su licenza Universal Music) ripartono per il "Perpetuo Tour Per Persone Sensibili". che si concludenell'agosto del 2016 con l'annuncio di voler tornare in studio per le registrazioni del nuovo disco dei KuTso.

 

Piji, chitarra e voce

Gian Piero Lo piccolo, clarinetto e fiati

Augusto Creni, chitarra

Saverio Capo, contrabbasso

Egidio Marchitelli, elettronica e chitarra manouche

Saverio Capo, basso

 

GUEST: Matteo Gabbianelli

 

PIJI - BIO

Piji insieme a Simona Molinari, con cui vanta importanti collaborazioni, è uno degli iniziatori del genere electroswing in Italia, solo negli ultimi anni infatti (dal 2009), il bel paese si è aperto a queste sonorità molto conosciute invece in paesi europei come Inghilterra, Francia ed in gran parte del Nord Europa. Questo genere inizialmente legato più che altro al mondo dei dj, si contamina raramente con il mondo della canzone e dei cantautori, ma è proprio questo che Piji e i suoi sodali fanno da qualche tempo: vivere nel terreno della canzone d'autore italiana, del pop/jazz, ma vestire ogni brano di elettronica e di swing, mantenendo al centro le canzoni dai testi ironici, impegnati o poetici e dalle melodie swing, con un approccio live che concede ampi spazi all'improvvisazione e alla teatralità. Nell'Electroswing Quintet di Piji, il fraseggio d'antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo, si unisce all'ormai imprescindibile linguaggio "manouche" di Augusto Creni, alla sapienza ed esperienza elettronica e contemporanea del producer Ominostanco e alla solidità funambolica del bassista e contrabbassista Saverio Capo che da tempo seguono Piji in ogni suo live. Non sono esclusi ospita a sorpresa che spesso duettano sul palco con il cantautore, già si sono esibiti con Piji: Gianmaria Testa, Giorgio Tirabassi, Michele Ascolese, David Riondino, Ada Montellanico, Nando Citarella. Il terzo singolo di Piji, "Cervello in fuga", l''inno/tormentone swing dei cervelli in fuga, che racconta con una punta di amarezza il degrado culturale italiano, è stato presentato nella prestigiosa rassegna Roma Jazz Festival 2015. Dell'estate 2013 è invece il secondo singolo, C'è chi dice no, (Carosello records/Isola degli artisti), versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica "Do Re Ciak Gulp" del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C'è chi dice no, Cervello in fuga e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante.

WEB: www.piji.it

 

Sabato 28 gennaio

Pico Rama "Locura"

È passato dal rap al raggamuffin, ma ciò che lega le sue innumerevoli vite artistiche sono sempre i testi di stampo mistico-esoterico e l'accordatura a 432 HZ

 

Pier Enrico Ruggeri, in arte Pico Rama, passa dal rap degli inizi al raggamuffin, ma il filo conduttore che lega le innumerevoli vite artistiche di questo artista sono sempre i testi di stampo mistico - esoterico. Il suo ultimo album "Locura" ad esempio è stato realizzato con l'accordatura aurea a 432 Hz, naturale risonanza di una frequenza curativa alla base del nostro organismo e universo. Sul palco del club il cantante alternerà i successi del passato ai brani dell'ultimo disco Locura.

 

Loco - https://www.youtube.com/watch?v=HafRjP_HO3k

REGALI DEL DIVINO (MERDA): www.youtube.com/watch?v=EzaQSImI_4w

L'IDEA DELLA MORTALITÀ: www.youtube.com/watch?v=ga4m_8nBwHY

PICO RAMA - BIO

Pico nasce il 24 Marzo 1990 e si evolve in Rama (come il 7° avatar di Visnu) nel 2013 mentre consegna alle orecchie del mondo il suono de Il Secchio e Il Mare.

Ma la passione e l'attitudine per l'arte - in tutte le sue forme - è lampante da sempre; si parte dal rap, scrivendo e partecipando a contest, accumulando esperienza ed esibizioni; parallelamente una sorta di campo gravitazionale attira Pico verso il mondo del teatro: con la compagnia teatrale del Centro Teatro Attivo, realizza e interpreta numerosi spettacoli e partecipa a tre edizioni della rassegna Connections Festival al Teatro Litta di Milano, evento organizzato in collaborazione con il Royal National Theatre di Londra. 

Nel 2011 pubblica il primo cd, La Danza della Realtà; un disco che s'ispira nel titolo all'omonimo romanzo di Alejandro Jodorowsky e che ottiene da subito un ottimo riscontro di critica e vendite, nonostante – per stessa ammissione dell'artista – rappresenti la salita ai primi gradini di questo percorso di crescita musicale; il primo singolo Papa su Facebook, suscita interesse e qualche polemica ma è con "Il Secchio e il Mare" che le parole e le note danzano come in rito propiziatorio dei Sidhe.

La realizzazione dell'album è stata concertata anche grazie a prestigiose collaborazioni, come quella con Marco Zangirolami, tra i più noti arrangiatori e produttori musicali italiani ( tra gli altri, JAx e Fabri Fibra). 

L'artista bulgara Emila Sirakova realizza la copertina e il booklet del cd mentre il primo singolo, Cani Bionici, si avvale della partecipazione di Dargen D'Amico e riceve la menzione speciale dal M.E.I per il video realizzato, mentre il brano Rosa quantica si avvale della complicità di Danti dei Two Fingerz. 

Dall'album sono stati tratti 5 singoli affiancati da altrettanti video, tutti realizzati con la collaborazione di Andrea Sanna di Headwood Studio; il ciclopico lavoro ha fatto si che la pagina di Pico Rama su Youtube sia sempre più visitata (oltre 100.000 visualizzazioni).

La popolarità acquisita gli permette di portare sempre più frequentemente on stage i propri progetti e di palco in palco – con una voce assolutamente inconfondibile e con un carisma ascetico – coinvolge gli astanti con originali performance; ciò è accaduto anche al Forum di Assago per l'Hip Hop Tv B-day Party, al Roxy Bar con Red Ronnie, all'Alcatraz di Milano mentre vestiva i panni del super ospite di Moreno MC, con il quale già nel 2012 aveva duettato nel singolo Non mi cambieranno mai, (inserito nel pluripremiato album Stecca).

Nei suoi brani canta e rappa, ma dice di sé: "Non sono un rapper e non sono un cantante". Il suo primo riferimento stilistico per quanto riguarda l'uso della voce è il raggamuffin, la cantilena di metriche serrate. In ogni caso, in virtù della natura sperimentale della sua produzione, risulta difficile inquadrarlo in un genere. Tra il primo e il secondo disco ha spaziato tra argomenti variegati, ma il filo conduttore dei suoi contenuti è di stampo mistico - esoterico; parla e canta di espansione della coscienza con ironia e leggerezza trash, autodefinendosi un "buffone sacro".

Nell'Autunno 2015, al termine dell'avventura a Pechino Express su Rai 2 condivisa con Yari Power, è stato pubblicato Regali Del Divino (Merda) affiancato da un video che in parte svela il percorso mistico di Pico Rama e che anticipa l'album prodotto ancora una volta con Marco Zangirolami e intitolato Locura (20 Novembre 2015), al quale è seguito il video-singolo L'idea della Mortalità, mentre per l'estate 2016 sono stati consegnati a radio e social, il video e il singolo di Loco; il video è stato realizzato in due puntate e la seconda parte - e seconda versione - è stata girata immediatamente dopo il videoclip "tradizionale"; la canzone è passata attraverso un remix minimale che ne inverte diametralmente l'atmosfera. 

Cadono le maschere e i colori: l'energia vira in favore di uno spazio oscuro, popolato soltanto dai corvi e da un'officiante alchemica; questi personaggi vanno a supportare l'atto trasformativo di Pico Rama, che si snoda attraverso un suicidio simbolico e rinasce immediatamente grazie a una forza ancestrale che s'impossessa dell'artista, come accade sempre quando lo sguardo cade su un nuovo orizzonte.

WEB: www.picorama.it

YouTube: www.youtube.com/user/Picofm

FB: www.facebook.com/picoramaofficial

Domenica 29 gennaio

Il club resterà chiuso per un evento privato

 

'Na Cosetta

Via Ettore Giovenale, 54 Roma (Pigneto)

Ingresso gratuito

Aperto tutti i giorni

Dal lunedì alle venerdì dalle ore 19:00 fino a tarda notte

Il sabato e la domenica dalle ore 12:00 fino a tarda notte

Inizio concerti dalle ore 22:00

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA AL NUMERO 06.45598326

www.nacosetta.com

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nacosetta

 


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