ARBOREA
RIFLESSIONI SULL'ABITARE IL MONDO
COSTANTINO PAOLICCHI | MIMMO BIRIBICCHI
a cura di Nicola Micieli
Seravezza, Scuderie Granducali di Palazzo Mediceo
20 luglio – 18 agosto 2019
Inaugurazione sabato 20 luglio 2019 ore 10,30
Seravezza si prepara ad accogliere la prima mostra personale di Costantino Paolicchi. L'esposizione "Arborea. Riflessioni sull'abitare il mondo", a cura di Nicola Micieli, si inaugurerà sabato 20 luglio presso le Scuderie Granducali di Palazzo Mediceo e vede protagonista, insieme ai dipinti di Costantino Paolicchi, Mimmo Biribicchi con le sue sculture.
Un interessante percorso espositivo dedicato al mondo della natura, in particolare agli alberi, che coniuga efficacemente pittura e scultura, senza mai perdere di vista visionarietà, poesia e creatività. La rassegna intende, infatti, unire l'arte con una poetica riflessione indirizzata alla valorizzazione, all'interpretazione del mondo naturale e all'inderogabile necessità di conoscere e rispettare la natura e il bosco. L'interesse degli artisti va oltre la mera osservazione e riproduzione della natura e sfocia in stimolanti "Riflessioni sull'abitare il mondo", come ci ricorda il sottotitolo della mostra.
L'esposizione propone un nucleo di circa quaranta dipinti di Costantino Paolicchi dedicati agli alberi. In questa mostra, l'eterno rapporto tra uomo e natura è declinato attraverso le opere e le riflessioni dell'artista che sa ben esprimere lo stupore che si prova di fronte alla bellezza della natura. Infatti per Paolicchi gli alberi sono creature sensibili e dotate di una loro intelligenza, portatrici ognuna di un'identità, una memoria; in grado di raccontare, a chi abbia voglia e capacità di ascoltarli, storie meravigliose. Si tratta dell'esordio dell'artista, che qui riunisce opere recenti ma che sono il frutto di un lungo lavoro iniziato più di venticinque anni fa: un importante percorso alla ricerca di un proprio linguaggio e di una complessa poetica del paesaggio rivolti ad una nuova antropologia della natura, che Paolicchi ha saputo condurre con determinazione.
Partecipa all'esposizione, con un nucleo di una quindicina di sculture, Mimmo Biribicchi le cui opere nascono dall'interpretazione e dalla valorizzazione di pietre naturali e di resti di vecchi tronchi e radici modellati e levigati dal tempo e dalle piene del fiume Magra, intervenendo con rispetto e sensibilità.
La mostra resterà aperta fino al 18 agosto 2019 e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17:00 alle 23:00.
NOTE BIOGRAFICHE:
Costantino Paolicchi (Firenze, 1948) è stato per molti anni responsabile delle attività culturali del Comune di Seravezza. Come direttore di Palazzo Mediceo ha curato l'organizzazione e l'allestimento di oltre settanta importanti mostre d'arte moderna e contemporanea; ha progettato e realizzato il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica che ha sede nello stesso palazzo. Studioso e ricercatore di storia locale, ha pubblicato numerose opere sulle vicende economiche e sociali dell'industria del marmo e sulla cultura popolare della Versilia. Disegnatore d'istinto ha illustrato alcuni libri e prodotto migliaia di disegni a matita e carboncino (caricature, ritratti, fumetti, manifesti). Ha iniziato a dipingere nel 1991, tenendosi lontano per scelta dalle esposizioni. Questa è la sua prima vera mostra personale. Vive e lavora in Lunigiana.
Mimmo Biribicchi (Groppoli di Mulazzo, 1947) ha lavorato lungamente come tecnico presso l'Olivetti di Ivrea. Ha coltivato per molto tempo la passione per il teatro, esprimendosi di preferenza nel cabaret e come mimo. Il suo interesse per la scultura inizia nei primi anni Ottanta orientandosi verso l'utilizzo di materiali poveri come il legno e la pietra, di cui interpreta le forme naturali intervenendo su resti di vecchi tronchi e radici relitte che recupera in montagna e lungo il corso del fiume Magra. È molto legato alle sue origini lunigianesi, alla cultura popolare di questa terra dove le pietre e i boschi ancora esercitano la loro signoria. La sua produzione artistica comprende anche collezioni di gioielli realizzati con legno e pietre preziose. Ha tenuto numerose mostre in gallerie pubbliche e private. Vive e lavora a Pavone Canavese, Torino.



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Stelline