Sabato 4 aprile la Galleria Michela Rizzo inaugura, per la prima volta, una mostra personale di Andrea Mastrovito, tra i più significativi artisti della sua generazione. La Diseducazione al Reale è curata da Alberto Fiz e propone oltre 30 opere e una serie di lavori ideati specificatamente per lo spazio veneziano. Dopo il successo ottenuto nei mesi scorsi dalle sue personali alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e alla Fondation Bullukian di Lione con un evento ufficiale della 15.ma Biennale di Lione, Mastrovito, tra i vincitori dell'edizione 2019 dell'Italian Council, torna, dopo molti anni, a esporre in uno spazio privato italiano con una mostra del tutto innovativa incentrata sull'uso del disegno inteso non come un surrogato della pittura, bensì come tecnica in grado di stravolgere il processo visivo. La Diseducazione al Reale si pone come rinnovato percorso d'indagine in un contesto che sintetizza le tradizionali modalità dell'artista con le sperimentazioni più recenti. La mostra si compone di cinque sezioni: Le ultime pagine racchiude alcuni trompe-l'oeil che riproducono una selezione di ultime pagine di romanzi derivati (è quello che gli americano descrivono come novelization) con una pratica che perpetua la copia sia scritta che raffigurata. Storia di un fiore consiste in in quattro grandi frottage su carta, ricalcati da una composizione di monete mediante una tecnica ludica infantile, riflettono attorno all'idea di bugia e di denaro. Conversazioni descrive una ricerca che caratterizza il lavoro di Mastrovito negli ultimi anni, in cui lo stream of consciousness prende forma attraverso accostamenti tra disegni a matita ed elementi materici. L'uomo che poteva fare miracoli è una selezione di lightbox composta da righelli colorati che, partendo dal Mito della Caverna di Platone, ruota attorno al concetto di percezione di un oggetto a seconda del contesto. La diseducazione al reale è la sezione più ricca perché accanto alla recente ricerca sugli intarsi, viene esposta un'istallazione inedita di tre polittici di lavagne con disegni in gesso che occuperà la stanza al piano superiore della galleria. Informazioni Galleria Michela Rizzo Isola della Giudecca 800Q, Venezia Vaporetto: Palanca Tel +39 0418391711 Mail info@galleriamichelarizzo.net Lunedì chiuso Martedì – Sabato | ore 11 – 18 Su appuntamento previa richiesta www.galleriamichelarizzo.net |
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Stelline