lunedì 20 luglio 2020

CROSS FESTIVAL | mer 22 ANNAMARIA AJMONE Il Segreto


CROSS FESTIVAL 2020
Walk Edition
 
Dal 9 luglio al 26 settembre
15 compagnie in cammino a Verbania e nel Verbano Cusio Ossola
 
 
CROSS Festival Walk Edition incontra Tones on the Stones con uno degli appuntamenti più interessanti di questa edizione del festival. Alla Cava Roncino di Oira a Crevolabossola (VB) Annamaria Ajmone - una delle danzatrici e coreografe più apprezzate in Italia - balla, mercoledì 22 luglio alle ore 19, dialogando con le grandi macchine sonore disegnate da Francesco Cavaliere. Si aggiunge una data al programma, con il raddoppio della camminata da Cavandone a Monterosso (VB) in compagnia di Federica Guarragi, Francesca Pollastro, Anna Santoro, Giulia Santoro, Daniela Tucci, ovvero le Riciclette che per la regia di Ajariot arricchiscono la camminata di sabato 25 e domenica 26 luglio trasformandola in una vera e propria "Cura". Il mese di luglio di CROSS Festival si chiude con la performance di Alberto Ricca che il 30 luglio a Casa Ceretti, fra musica e danza, disegna un vero e proprio paesaggio sonoro sulle tracce del passato industriale di questo territorio, in una nuova relazione con quello naturale e umano.


 
Mercoledì 22 luglio 2020
 
ore 19.00
CAVA RONCINO DI OIRA (Crevoladossola)
ANNAMARIA AJMONE, FRANCESCO CAVALIERE
IL SEGRETO

DANZA CONTEMPORANEA
una co-produzione Cross Project e Tones on the Stones | ingresso euro 10  

Alle ore 18.00 talk con l'Architetto Elisa Cristiana Cattaneo / Alle ore 20.00 aperitivo



Il Segreto è un'azione  coreografica con  tre macchine sonore rotanti, Rose Spinner, immaginate e realizzate con Francesco Cavaliere. Il Segreto e la sua pratica, messa in scena da un danzatore o più danzatori, svela nel celare: uno dei sintomi più crudi dell'istinto umano. In un ecosistema geograficamente prossimo, aperto, terreno, indeterminato, multi tempo, si alternano  sussurri, creature capovolte e rose del deserto.

Danza Annamaria Ajmone
Musiche e sistemi di diffusione Francesco Cavaliere
 
Annamaria Ajmone è danzatrice e coreografa. Al centro della sua ricerca c'è il corpo inteso come materia plasmabile e mutevole capace di trasformare spazi in luoghi creando parallelismi e sovrapposizioni  temporali. Si avvale per le proprio produzioni di collaboratori con cui condivide il processo creativo, coinvolgendo così diversi immagini e visioni.  Come coreografa, ha presentato i propri lavori in numerosi festival di danza, teatro e performing art, musei, gallerie d'arte e spazi atipici. Come danzatrice, ha lavorato con Alias Compagnie, Ariella Vidach, Daniele Ninarello, Santasangre, Cristina Kristal Rizzo, Mithkal Alzghair, Moritz Ostruschnjak. Collabora con diversi artisti su progetti di varia natura e durata tra cui Caned Icoda, Palm wine, Muta Imago, Strasse, Jacopo Miliani, Francesco Cavaliere, Bienoise, Industria Indipendente. Per Matera capitale della Cultura Europea 2019 cura le coreografie per "Abitare l'opera, Prologo tra i Sassi / La Cavalleria Rusticana" con la regia di Giorgio Barberio Corsetti.  Per Magliano manswear Fall winter 2020 e per Marni  womanswear Fall Winter  2020/21 è consulente alla coreografia e  alla dinamizzazione dello spazio.  Nel 2015 vince il premio Danza&Danza 2015 come "miglior interprete emergente-contemporaneo". È tra gli  organizzatori di Nobody's Business in Italia, piattaforma di scambio di pratiche tra artisti. È attualmente artista  associata a Triennale Milano Teatro.
 
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2020
 
ore 19.00
Da CAVANDONE (Frazione di Verbania - ritrovo Circolo SOMS) a MONTEROSSO
AJARIOT + RICICLETTE
CURA Performance in Natura, suoni e visioni per un rito collettivo

Durata (camminata a/r + performance) h. 2.30 | biglietto euro 10 - gratis under 12 | max 30 persone

Consigliate scarpe da trekking e torcia per ritorno in notturna.
Possibilità di cenare presso Circolo SOMS a 12€ prenotazioni al 3384503416

CURA nasce in ascolto dello spazio naturale, spazio vivo e inclusivo che accende e connette. Il pubblico, immerso nell'acustica del luogo, incontrerà i canti e le azioni delle musiciste performer nutrite dalla bellezza e dall'energia poetica del paesaggio; gli spettatori saranno accolti nelle soste da visioni di presenze e creature scaturite dalla Terra, da poesie e miti in armonia con gli elementi naturali del territorio. Un percorso fatto di sussurri, carezze, ricami di vento e foglie, profumi di terra e trame di radici, trasparenze d'acqua e scintille di luce. La camminata condurrà il pubblico a un rituale collettivo finale a cui sarà invitato a partecipare.
 
Con Riciclette (Federica Guarragi, Francesca Pollastro, Anna Santoro, Giulia Santoro, Daniela Tucci)
Regia AjaRiot - Performing Arts Collective (Isadora Pei)
 
AjaRiot – Performing Arts Collective nato nel 2014, è un gruppo di artiste, performer, attiviste, danzatrici, videomaker, studiose e organizzatrici. La ricerca, la transdisciplinarietà e il tema dell'autodeterminazione sono i temi di interesse comuni. Tramite essi esplorano la relazione tra corpo e immagini visive e la loro ricerca si nutre di pratiche corporee, somatiche, plastiche, visive, documentarie e politiche. Riciclette è un gruppo musicale nato nel 2015 dal desiderio di interpretare e riarrangiare brani provenienti dal sud del mondo, con l'intento di mantenere viva la pulsazione antica e autentica della musica di matrice popolare. Cominciano ad esibirsi tra il Lago d'Orta e il Lago Maggiore, nella provincia di Novara, in Piemonte, luogo in cui vivono. Provengono dal sud dell'Italia, tutte autodidatte, sperimentano, riciclano e donano al gruppo gusti musicali, timbriche e colori differenti.
 
Giovedì 30 luglio 2020
 
dalle ore 18.00 alle 22.00
CASA CERETTI
Via Roma 42 - Pallanza /VB)
ALBERTO RICCA E ELISA SBARAGLI
INDUSTRIAL SOUNDSCAPE

INSTALLAZIONE SONORA E PERFORMANCE
Durata 20' a loop | ingresso libero | max 20 persone alla volta


Industrial Soundscape è la costruzione di un paesaggio sonoro e visivo che rievoca in astratto il passato ad altissima densità industriale di molti territori italiani. I materiali derivano dal campionamento di suoni, movimenti, figure e rituali dell'operosità locale, trasformati nella performance attraverso danza, improvvisazione elettronica e video-arte. L'installazione proposta dagli artisti che curano questo progetto ne prosegue ed arricchisce l'ambizione, immergendo lo spettatore in una esperienza di rinnovata attenzione all'energia del paesaggio industriale, dalla soffocante banalità quotidiana all'astrazione performativa. Una rievocazione giocata tanto in positivo, con sensazioni tangibili e proposte di percezione del corpo e dell'ambiente, che in negativo, facendo immaginare ciò che non c'è più.
 
Un progetto di Alberto Ricca e Elisa Sbaragli  Con Sissj Bassani, Alberto Ricca, Elisa Sbaragli
Direzione musicale: Alberto Ricca | Coreografia Sissj Bassani e Elisa Sbaragli 
Video ed elaborazione immagini Fabio Brusadin 
Da un'idea di Andrea Ruschetti.
Menzione speciale CROSS International Performance Award 2019
 
Alberto Ricca è insegnante, fondatore dell'etichetta di improvvisazione radicale Floating Forest, e musicista elettronico le cui produzioni sono in bilico tra contemplazione e clubbing, con un profondo feticismo per strumenti portati al limite e mash-up tra generi. È autore, con la danzatrice e coreografa Annamaria Ajmone, dello spettacolo di danza contemporanea TO BE BANNED FROM ROME, che ha debuttato a Torinodanza Festival. Elisa Sbaragli è danzatrice, coreografa e insegnante. Diplomata presso il CIMD - Centro Internazionale di Movimento e Danza, sotto la direzione artistica di Franca Ferrari. Dal 2015 scrive e interpreta le sue creazioni. Nel 2019 lavora alla nuova creazione Vacuo che debutta a novembre 2019 all'interno del Festival Più che Danza a Milano (MI).


0 commenti:

Posta un commento

Stelline