giovedì 22 ottobre 2020

I versi di cani, gatti, coccodrilli e altri animali trasformati in suoni e musica per il primo appuntamento di Musiche in Mostra


Domenica 25 ottobre - Torino, Borgo Medievale

LES ANIMAUX per MUSICHE IN MOSTRA

I versi di cani, gatti, coccodrilli e altri animali trasformati in suoni e musica per il primo appuntamento della rassegna dedicata al "soundwatching" 

 

 

A suon di miao, bau, squink inaugura Musiche in Mostra, la 35esima edizione della rassegna di musica contemporanea dedicata quest'anno al "soundwatching" (termine derivato per analogia da "birdwatching"), a significare la capacità di osservare, ascoltare e riconoscere, con inaspettati risvolti musicali, i suoni che ci circondano.

Tra poesia e musica, il soprano Tiziana Scandaletti e il compositore e pianista Riccardo Piacentini (il Duo Alterno) con il flautista Enrico Di Felice hanno selezionato, tra le tante composizioni musicali dedicate agli animali, quelle più ironiche e graffianti, a cominciare dai titoli. In ordine di apparizione: coccodrilli, pulci, gatti, cani, dromedari, capre, cavallette, delfini, gamberi, carpe, serpenti, colombe, cavallucci marini e zanzare.

Il programma ruota intorno alla prima esecuzione assoluta del compositore pugliese Vito Palumbo, intitolata appunto "Les Animaux", con un preludio di "musiche accoglienti" composte anch'esse in prima assoluta dal compositore alessandrino Victor Andrini con alla regia del suono Carlo Barbagallo. Il pubblico entrerà in sala accompagnato dalle musiche accoglienti di Andrini.

Il brano di Palumbo è invece in posizione centrale del concerto e funziona come un fulcro tra contemporaneità e primo Novecento. Si parte con le divertenti quattro favole romanesche di Alfredo Casella su testi di Trilussa – Er coccodrillo, La carità, Er gatto e er cane – per passare all'evocativa "Danse des grillons" di Eugene Damaré, quindi a "Il Bestiario o il corteggio d'Orfeo" di Francis Poulenc, sei brevi pezzi su poesie licenziose di Guillaume Apollinaire – Il dromedario, La capra del Tibet, La cavalletta, Il delfino, Il gambero, La carpa, Il serpente, La colomba –, per approdare ai satirici "Préludes flasques pour un chien" di quello "strano Socrate della musica", come lo definì Massimo Mila, che fu il grande Erik Satie. Musica del primo Novecento francese, tutta ispirata a soggetti simbolicamente animaleschi. Chiave di volta del programma il brano di Palumbo, che fa virare il concerto verso autori italiani più vicini a noi, dal torinese Riccardo Piacentini con recente brano per pianoforte e foto-suoni ("Jazz motetus X [Como un caballito de mar]" dedicato a una poesia giovanile di Federico Garcia Lorca), al raro "Morsicathy" di Cathy Berberian per pianoforte e zanzara in codice Morse, in cui il pianista si confronta con una fastidiosa zanzara, a un lavoro altamente umoristico della compositrice aquilana Roberta Vacca ("Coplas de gatos" dedicato al Duo Alterno) che adotta la "Gatomaquia" di Lope de Vega per un divertissement in cui cantante e pianista si trovano a smiagolare in sincrona musicalità. E a suggello del concerto, per finire, un brano indimenticabile ed eternamente contemporaneo di Gioachino Rossini: il "Duetto buffo di due gatti". Tutti i brani in programma hanno carattere gestuale e intenti umoristici (dote non così frequente nel repertorio contemporaneo).

 

 

Domenica 25 ottobre, ore 16.30

Torino, Borgo Medievale, viale Virgilio 107

Les Animeaux

Enrico Di Felice & Il Duo Alterno

Enrico Di Felice, flauti

Tiziana Scandaletti, soprano

Riccardo Piacentini, pianoforte e foto-suoni

Con le musiche "accoglienti" di Victor Andrini

Regia del suono di Carlo Barbagallo

In collaborazione con Borgo Medievale di Torino e Spaziomusica Ensemble di Cagliari

 

PROGRAMMA

. Alfredo Casella (1883-1947)

Da "Quattro favole romanesche" (1923)

Er coccodrillo, La carità, Er gatto e er cane (testi di Trilussa)

. Eugène Damaré (1840-1919)

Le danse des grillons (1912)

. Francis Poulenc (1899-1963)

Le bestiaire, ou Cortège d'Orphée (1919)

Le dromadaire, Le chèvre du Thibet, Le sauterelle, Le dauphin, L'écrevisse, La carpe, Le serpent, La colombe (testi di Guillaume Apollinaire)

. Erik Satie (1866-1925)

Préludes flasques pour un chien (1912, rev. 2020)

Per flauto e pianoforte

. Vito Palumbo (1974)

Les Animaux (2020)

Per voce, flauto e pianoforte

Prima esecuzione assoluta

. Riccardo Piacentini (1958)

Jazz motetus X (Como un caballito de mar) (2019, rev. 2020)

Per voce apparente, flauto, pianoforte e foto-suoni su un verso di Federico Garcia Lorca
. Cathy Berberian (1925-1983)

Morsicathy (1969)

Per pianoforte e zanzara

. Roberta Vacca (1967)

Coplas de gatos (2003, vers. 2019)

Per voce recitar-cantante e pianoforte (testi liberamente tratti dalla Gatomachìa di Lope de Vega)

Versione dedicata al Duo Alterno

. Gioachino Rossini (1792-1868)

Duetto buffo di due gatti (1825, rev. 2020)

Per voci, flauto e pianoforte

 

ENRICO DI FELICE

Diplomato giovanissimo in flauto con il massimo dei voti e la lode, i suoi maestri sono stati Mario Ancillotti per il flauto moderno e Stephen Preston per il flauto barocco. Vincitore di diversi concorsi nazionali e internazionali, ha suonato da solista nelle più prestigiose sale concertistiche europee e partecipato a diversi festival europei. Si è occupato diffusamente della riscoperta e della riproposta del repertorio flautistico settecentesco ritrovando alcuni concerti e sonate per flauto di importanti autori, quali G. P. Telemann, L. Vinci, T. Albinoni, L. Leo. Tali opere sono state successivamente registrate e pubblicate in prima mondiale suscitando vivo interesse presso la critica specializzata. Ha inciso per Stradivarius e Inviolata Recordings più di 10 cd ottenendo riconoscimenti dalle più prestigiose riviste del settore italiane ed europee.

DUO ALTERNO

Tiziana Scandaletti, soprano

Riccardo Piacentini, pianoforte e foto-songs

 

Il Duo Alterno è considerato uno dei punti di riferimento nel repertorio vocale-pianistico del Novecento e contemporaneo. Con le sue esecuzioni di oltre 70 compositori italiani viventi, dal suo debutto a Vancouver nel 1997 ad oggi ha portato la musica contemporanea italiana in oltre 50 Paesi di 5 continenti. Ha al suo attivo 30 cd, tra cui 5 monografici su Ghedini, Casella, Alfano (Nuova Era), Tosti (Urania Records) e la raccolta in 6 volumi La voce contemporanea in Italia (Stradivarius). Di natura sperimentale il lavoro di ricerca sulla "foto-musica con foto-suoni" che ha portato a 9 cd per sonorizzazioni museali. Entrambi docenti al Conservatorio Verdi di Milano, Tiziana Scandaletti è titolare della cattedra di Musica vocale da camera e Riccardo Piacentini di Composizione.


Osservare, ascoltare e riconoscere, con inaspettati risvolti musicali, i suoni che ci circondano. Dal 25 ottobre al 6 dicembre, la 35ª rassegna annuale di Rive-Gauche Concerti Musiche in Mostra applica il "soundwatching", termine derivato per analogia da "birdwatching", alla musica contemporanea nei 13 appuntamenti in programma in 5 città (Torino, Genova, Cuneo, Rivoli, Santena) con 44 interpreti di calibro internazionale e musiche di compositori viventi, la maggior parte under 35, con 25 prime esecuzioni assolute.

Musiche in Mostra è realizzata con il principale sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito dell'edizione 2020 del bando "Performing Arts"; i contributi di Fondazione CRT, Reale Mutua, Fondazione per la Cultura, Regione Piemonte e il patrocinio della Città di Torino. Per il quarto anno consecutivo, quale festival europeo di eccellenza, ha ricevuto l'EFFE Label dalla European Festivals Associations. Venti le co-produzioni e collaborazioni attivate: per questo concerto con Borgo Medievale e SpazioMusica Ensemble di Cagliari.   

 

Informazioni

T: 011 6614170

E: rivegaucheconcerti@libero.it  W: rivegaucheconcerti.org

F: MusicheInMostra

 


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Stelline