giovedì 29 aprile 2021

Dieci gesti verso la città del futuro, il libro di Maurizio Carta



MAURIZIO CARTA

 

CITTÀ AUMENTATE

DIECI GESTI-BARRIERA PER IL FUTURO

 

Le città come luoghi chiave per migliorare la vita delle persone

La città aumentata ridefinisce i dogmi dell'urbanistica che troppo spesso abbiamo pensato essere statici e basati esclusivamente su regole e norme, recuperando, invece, il suo naturale approccio prospettico, incrementale, reattivo e creativo.

 

A salvarci dalle patologie dell'attuale modello di sviluppo può essere solo un urbanesimo rinnovato, che guardi anzitutto alla sostenibilità ecologica, economica e sociale e che trasformi la città in ciò che dovrebbe essere: «dispositivo di valorizzazione della condizione umana» e alleanza generativa di futuro.

La città aumentata è, quindi, uno spazio chiave per migliorare la vita delle persone, una piattaforma abilitante per la creatività umana, l'innovazione e l'uguaglianza e per la sostenibilità ecologica, per uno sviluppo economico equo e per una qualità del territorio che rafforzi anche la sua sicurezza.

 

In Città aumentate, Maurizio Carta esplora potenzialità e implicazioni di questo nuovo paradigma urbano elaborando dieci azioni concrete in grado di rendere le città, grandi e piccole, adatte a rispondere alle istanze del secolo, capaci di comunicare con la comunità che le abita e con l'ambiente che la circonda, per difenderle da tutti gli errori del passato:

 

  1. Città più senzienti: incrementando l'uso di nuove fonti di dati per percepire in tempo reale i problemi degli abitanti e dell'ambiente e per fornire risposte tempestive.
  2. Città più aperte e collaborative, attraverso l'attivazione di un patto tra la dimensione civica e quella tecnologica: luoghi di aggregazione, alloggi, infrastrutture sociali e luoghi del lavoro vero e proprio spazio collettivo e non somma di spazi domestici.
  3. La capacità di una città di generare un ecosistema abilitante basato sulla qualità degli spazi e delle infrastrutture e sulla cittadinanza attiva, ma soprattutto la volontà di rispondere alle mutate domande della contemporaneità.
  4. Città che incentivi la rilocalizzazione delle imprese, delle manifatture tradizionali e innovative, dei makers e dei nuovi artigiani digitali all'interno di distretti urbani creativi/produttivi, per la ricostituzione di una base economica, dopo gli anni dell'euforia per la città dei servizi. Una mossa aiutata da un'accurata fiscalità urbanistica, cioè da una fiscalità differenziata dello spazio.
  5. Città come ecosistema culturale che agevoli l'uso integrato della cultura, della comunicazione e della cooperazione (risorse primarie della creatività urbana) per la costituzione e gestione di distretti culturali e creativi. Un ecosistema che amplifichi l'impatto delle politiche culturali e consolidi l'eredità dei grandi eventi.
  6. Una città che attui il gesto del riciclo, agendo per rimettere in circolo la dismissione. Serve una metamorfosi capace di disegnare una nuova forma urbana in grado di cogliere le opportunità del metabolismo circolare.
  7. Resilienza che agisce per progettare una città che, attraverso un costante adattamento all'ambiente e ai bisogni, sia capace di combattere il cambiamento climatico, producendo e distribuendo efficacemente il cosiddetto «dividendo della resilienza».
  8. Per le città aumentate costiere e fluviali (numerose al Sud), la riconquista dell'acqua come fattore di prosperità, bellezza e nuovo spazio collettivo producendo nuove configurazioni spaziali.
  9. Il policentrismo: aumentare la qualità della vita di prossimità dei diversi quartieri della città,  potenziandone i servizi di prossimità ma, al contempo, sfuggendo alla segregazione e stemperando la gentrificazione.
  10. Città che siano capaci di adottare un modello insediativo meno finanziario e più cooperativo, più metabolico e meno occasionale, più adattivo e circolare e meno assertivo e regolativo.

Maurizio Carta (1967) è professore ordinario di Urbanistica e Pianificazione territoriale, insegna Progettazione urbanistica nel corso di laurea magistrale in Architettura e Urbanistica e pianificazione territoriale al corso di laurea magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale del Dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo. È autore di più di 300 pubblicazioni, tra le più recenti, Reimagining urbanism (2014) e Futuro. Politiche per un diverso presente (2019).


Collana: Annurca

Pagine: 272

Prezzo: 14,50€

Libreria: 20 maggio 2021

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