giovedì 22 gennaio 2026

Il 10 febbraio torna in liberia Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora di Vittorio Pezzuto

APPLAUSI E SPUTI

LE DUE VITE DI ENZO TORTORA

di Vittorio Pezzuto

con una nuova prefazione di Davide Giacalone

Pagg. 448 - euro 22,90

Uscita: 10 febbraio 2026

 

«Io sono innocente. Spero, dal profondo del mio cuore, che lo siate anche voi.» Enzo Tortora

 

«Raccontare Tortora, come chiunque, testimonia due cose: un dato oggettivo e un soggetto (chi lo scrive, la sua interpretazione e la sua lettura). E sono certo che la lettura che Vittorio dà di questa storia è quella che più ne rispetta le verità e restituisce i connotati a Enzo Tortora.» Marco Pannella

 

«È tra le migliori biografie che abbia mai letto in assoluto. Qualcosa che forse dovrebbero leggere e rileggere colleghi, avvocati, magistrati, cittadini e scolari che credono di sapere  e invece non sanno, credono di ricordare e invece non ricordano, credono che ogni tanto succeda qualcosa, nel mondo della malagiustizia italiana, e invece è già successo tutto: ma di più.» Filippo Facci

 

 

In occasione dell'uscita della serie tv Portobello di Marco Bellocchio e del referendum, Piemme pubblica una nuova edizione aggiornata di un libro fondamentale per conoscere la vita e soprattutto le vicende giudiziarie di Enzo Tortora, penna caustica e corrosiva, uomo di spettacolo a tutto tondo, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna. Una carriera esplosiva, costellata di successi. Una fama di innovatore geniale, conquistata a colpi di creatività e talento. Poi nel 1983 la caduta, quando viene accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico e spaccio di droga. È l'inizio della sua seconda vita. Si ritrova, innocente, in carcere. Potrebbe essere l'inizio della fine e invece decide di reagire, conducendo insieme al Partito Radicale una grande battaglia politica che lo porterà al Parlamento europeo e a promuovere il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati. Arriverà l'assoluzione, con formula piena. E il "caso Tortora" diventerà il simbolo della malagiustizia. Come ammette Davide Giacalone nella prefazione, «Con queste pagine Vittorio Pezzuto ci rimette davanti agli occhi non soltanto Enzo Tortora, ma noi stessi e quel che di marcio c'è nella furbesca ipocrisia della celebrazione senza redenzione. Se leggerle vi produrrà del dolore è segno che siete sulla via della guarigione».

 

 

VITTORIO PEZZUTO nato a Genova nel 1966, è giornalista professionista. Fra i fondatori del quotidiano La Ragione, ha collaborato con Radio Radicale e scritto per Il FoglioIl RiformistaVanity Fair e Smoking. Iscritto al Partito Radicale dal 1983, è stato segretario nazionale della Lista Pannella e ha ricoperto incarichi istituzionali. Nel 2017 ha pubblicato Marta Russo. Di sicuro c'è solo che è morta (Amazon).

 



0 commenti:

Posta un commento

Stelline