CINECITTÀ - INTERNO GIORNO
La Società presenta i dati di bilancio 2025 e le prospettive future:
CINECITTÀ TORNA IN UTILE CON +1,1 MILIONI
EBITDA +5 MILIONI (+250% sul 2024)
Ricavi per 30,5 milioni (+43%)
PNRR portato a termine con 5 nuovi teatri di posa, tutti i fondi investiti in tempo, +60% di capacità produttiva.
Le nuove grandi produzioni, Mel Gibson, l’Annibale con Denzel Washington, Assassin’s Creed, la digitalizzazione continua del grande Archivio Luce,
i progetti per i giovani, e tanto altro.
Un ‘interno giorno’ come dentro un set, per raccontare uno scenario presente fatto di storie, numeri, persone. Con un evento dal titolo ’Cinecittà Interno Giorno’ si è raccontata oggi Cinecittà a una platea di rappresentanti dell’industria audiovisiva insieme ai lavoratori dell’azienda per illustrare il bilancio di esercizio 2025 e soprattutto i risultati ottenuti da tutti i dipartimenti e le prospettive per il futuro prossimo.
Introdotta dal Presidente Antonio Saccone, che ha ringraziato per il sostegno il MEF e il Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli, e la DGCA, la mattinata ha visto la presentazione da parte dell’Amministratore delegato Manuela Cacciamani dei dati di bilancio e dei risultati dell’anno 2025.
Tutti caratterizzati da segno positivo, e da una solidità superiore alle attese.
CINECITTÀ TORNA IN UTILE
Il bilancio dell’esercizio di Cinecittà chiuso al 31 dicembre 2025 vede un ritorno di profittabilità per l’azienda. L’utile netto si attesta a 1,1 milioni dopo le imposte, rispetto alla perdita di oltre 11 milioni del 2024 (pari a circa 7 milioni al netto di svalutazioni straordinarie).
L’EBITDA risulta positivo per 5 milioni rispetto al dato negativo del 2024 di -3 milioni, registrando un + 250%.
L’azienda torna a registrare utili, dopo le rettifiche dei bilanci degli anni 2022 e 2023.
Questi risultati straordinari sono frutto principalmente di due fattori: l’aumento dei ricavi dell’attività caratteristica (passati da 21.5 milioni del 2024 a 30.5 milioni del 2025 con un +43%) e la riduzione dei costi di produzione di oltre 10 milioni (con un significativo -5 milioni di costi di gestione).
Il consuntivo 2025 segna un andamento positivo anche rispetto al budget previsionale: rispetto a una perdita prevista di 3,3 milioni, l’utile netto di 1,1 milioni evidenzia un miglioramento complessivo di quasi 4,5 milioni. Anche in questo caso ascrivibile a un superamento del target dei ricavi commerciali (29 milioni rispetto ai 25,5 stimati) e una riduzione dei costi operativi (-0,5 milioni).
Sono stati superati di gran lunga i risultati del 2024 e superate le previsioni rispetto al piano industriale. Il piano industriale ipotizzava ricavi dell’area commerciale per 25 milioni, arrivati invece a oltre 30,4milioni di euro. Il fatturato commerciale è cresciuto di 8,9 milioni di euro rispetto al 2024.
Così la ripartizione dei ricavi:
Gestione Teatri di posa 13,9 milioni di euro
Costruzioni scenografiche 4,2 milioni
Eventi 7 milioni
Altri ricavi (Mostre, Post-produzione, attività istituzionale, bookshop, altri servizi) 5 milioni
In conclusione: è stato accresciuto il patrimonio netto. A metà 2024 (quando si è insediata la nuova governance) le previsioni portavano a perdite di 24 milioni di euro, poi limitati a una perdita di 11 milioni. Partendo da questi dati, era stata prevista prudenzialmente una perdita di periodo 2025 di circa 3,2 milioni. Cinecittà, oltre ogni aspettativa, chiude il bilancio 2025 a 1,1 milioni di utile netto. Accrescendo il patrimonio netto, addirittura superando il livello atteso dal piano industriale per il 2027.
IL PNRR DI CINECITTÀ – un piano portato a termine
Ed è un’impresa portata a termine con successo quella del PNRR di Cinecittà, che si chiude a giugno 2026 e che ha visto l’azienda raggiungere, in molti casi in netto anticipo sulle scadenze assegnate dall’Europa, i punti programmati: l’edificazione di 5 nuovi teatri di posa (tra cui i 2 nuovi più grandi teatri di Cinecittà), la ristrutturazione di 4 teatri, 21.000 metri quadri di spazi dedicati alle produzioni, 10 ettari di backlot per riprese esterne, l’acquisizione di una porzione del quadrante di Cinecittà, il ripristino della piscina di 2000 mq. Lariqualificazione completa del sito a livello di infrastrutture, backlot, tecnologie, connettività, servizi. Il risultato complessivo di una aumentata capacità produttiva del 60% e la spesa dei 232 milioni di euro investiti nel Piano, completata nei tempi previsti.
Il piano ha investito fortemente nella valorizzazione dell’Archivio Luce, filmico e fotografico, un patrimonio culturale inestimabile gestito da Cinecittà (più avanti il dettaglio).
Grazie al PNRR Cinecittà è competitiva a livello europeo e mondiale nell’accoglienza di ogni tipo di produzione. E rappresenta un esempio virtuoso di azienda culturale italiana per la gestione del Recovery Plan, per puntualità e utilizzo dei fondi.
LE PRODUZIONI SCELGONO CINECITTÀ
Un’affidabilità e una capacità produttiva che si riverberano nella scelta di progetti importanti di Cinecittà come location e sostegno professionale. Sono stati appena annunciati il ritorno del sodalizio di Denzel Washington con Antoine Fuqua per il nuovo spettacolare racconto di Annibale, che gli Studi di via Tuscolana accoglieranno prossimamente, e Assassin’s Creed, la nuova attesissima serie Netflix tratta dal videogame bestseller da 230 milioni di copie, una produzione che sta già occupando i teatri e le maestranze artigiane di Cinecittà. Produzioni ad alto livello artistico e spettacolare che seguono quella di Mel Gibson per il sequel di ‘The Passion’, The Resurrection of the Christ, e vedono Cinecittà impegnata con tutte le sue professionalità, segno di una credibilità globale.
Il 2025 ha portato anche importanti produzioni nazionali, come l’acclamata serie Portobello di HBO, diretta dal maestro Marco Bellocchio, e Sicilia Express di Ficarra e Picone. E ancora una coproduzione come Roma elastica di un talento visionario come Bertrand Mandico con una diva del calibro di Marion Cotillard.
E i laboratori di post-produzione audio e video di Cinecittà – un fiore all’occhiello di saperi e perizia tecnologica – hanno visto sfilare nei mesi lavori firmati da Tim Burton, Luca Guadagnino, Ridley Scott, Giuseppe Tornatore, Luc Besson, Park Chan-wook, Abdellatif Kechiche, e serie di successo come The Beauty, e Nord Sud Ovest Est.
TEATRI DI POSA, POST-PRODUZIONE, EVENTI
Nel 2025 la produzione Teatri, la post-produzione e l’area Eventi (che vive anche delle professionalità artistiche e tecniche dei Teatri) hanno rappresentato dei driver cospicui nei risultati del bilancio di Cinecittà. Oltre ai dati citati per la Gestione Teatri di posa (13,9 milioni), le Costruzioni scenografiche (4,2 milioni) va segnalato il dato degli eventi organizzati, prevalentemente a tema cinematografico, con un fatturato di 7 milioni.
La post-produzione audio registra oltre 1 milione 300mila euro, la digital quasi 500mila. I teatri Cinecittà Lumina che ospitano tutta la produzione dei format TV Endemol Shine registrano quasi 1 milione 900mila euro, e i restauri sfiorano i 700mila euro.
L’ARCHIVIO LUCE – Dai 100 al futuro
È stato un anno importante anche per l’Archivio Luce, l’immenso patrimonio cinematografico e fotografico di memorie conservato e curato da Cinecittà. Sono continuate le celebrazioni del lungo centenario della fondazione dell’Istituto Luce con progetti espositivi e editoriali. Soprattutto l’Archivio ha continuato l’opera di digitalizzazione prevista dal PNRR, che sta portando il patrimonio alla più ampia fruizione per il pubblico. Sono stati digitalizzati oltre 2500 rulli cinematografici, 429 ore di contenuti cinematografici, e quasi 3.400 colonne audio per 600 ore di contenuti cinematografici.
Clamorosi anche i numeri dell’Archivio fotografico: sono state digitalizzate 1.500.000 di diapositive, e catalogate 760.000. Un tesoro già incalcolabile come quello dell’Archivio, già consultabile online per 70.000 filmati dal 1924 a oggi, un bene registrato e tutelato dall’UNESCO, si arricchisce ulteriormente per diventare una delle più solide memorie visive del pianeta. Un patrimonio che va a nutrire anche una produzione filmica ed espositiva, come le importanti mostre organizzate dall’Archivio con il Ministero della Cultura, come ‘InVisibili – Le pioniere del cinema’, che ha gettato luce nuova sul ruolo delle prime donne creatrici della settima arte, e ‘Moda in Luce 1925-1955’
CINECITTÀ PORTA IL CINEMA ITALIANO NEL MONDO
Un altro asset fondamentale è quello della promozione del cinema italiano nel mondo, per cui Cinecittà mette in campo professionisti e conoscenze in tutti i settori per far viaggiare la nostra cinematografia. Un passaporto del made in Italy.
Nel 2025 il Dipartimento di Promozione del Cinema Contemporaneo ha accompagnato in selezioni festivaliere 75 titoli; 90 sono i film italiani presentati nei Festival di Cinema italiano organizzati nel mondo da Cinecittà. Gli Italian Screenings hanno radunato 100 buyers da 25 Paesi, 30 sales agent, e fatto siglare 230 contratti di distribuzioneall’estero.
Importante per la conoscenza del nostro cinema l’attività del Dipartimento di Cinema classico, che raccoglie oltre 4.000 titoli nella propria cineteca, in pellicola e digitale, e ha visto organizzare 55 rassegne in 24 paesi esteri e 47 città, con una fondamentale attività di restauro del nostro patrimonio filmico: 6 quest’anno i restauri presentati in anteprima mondiale.
L’area di Internazionalizzazione infine, che coordina gli Italian Pavilion nei festival di Venezia, Cannes e Berlino e organizza gli Italian Screens, ha promosso 40 eventi in paesi come Brasile, Canada, Cina, Corea, Francia, Germania, Giappone, India, Messico, promuovendo il nostro tax credit internazionale, i fondi per distribuzione, sviluppo e produzione e le possibilità offerte da Film commission italiane e dall’ecosistema delle nostre location.
CINEMA E DOCUMENTARISTICA
Luce-Cinecittà è da sempre un marchio storico del cinema di qualità, lanciando opere prime di talenti che si affermano nel tempo, e con una produzione documentaristica di massimo livello, spesso fondata sull’utilizzo del grande Archivio Luce, alimentando la programmazione di festival, sale, tv e piattaforme. Il 2025 ha visto la coproduzione di 31 documentari, di cui 7 distribuiti nelle sale, e tra questi ben 5 film hanno ottenuto il Nastro d’argento, e un Globo d’oro. Un marchio di qualità che per festeggiare i 100 anni del Luce ha portato, col progetto ’10 e Luce’ dieci capolavori della propria library nei cinema in versione restaurata. Un regalo per un compleanno importante e per il pubblico di cinefili e amanti della settima arte.
Per quanto riguarda la commercializzazione dei diritti, Luce Cinecittà ha movimentato nel 2025 oltre 400 titoli della propria library, con una presenza costante sulle principali piattaforme.
UN POLO ESPOSITIVO UNICO
Oltre a essere un hub produttivo leader nel mondo, Cinecittà è anche un polo espositivo in grado di raccontare il grande cinema italiano a livello storico e artistico, dall’interno stesso dei mitici studios. Nel 2025, con la sua esposizione permanente ‘Cinecittà si Mostra’ e con il MIAC – Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, Cinecittà ha portato 65.000 visitatori dentro le sue mura, coinvolgendo 30.000 studenti, di cui moltissimi stranieri. Attraverso esposizioni temporanee, progetti didattici, focus tematici, un modo ulteriore di accrescere la cultura del nostro patrimonio cinematografico in casa e all’estero, soprattutto alle generazioni più giovani e ai giovanissimi.
CINECITTÀ PER I GIOVANI
Non solo hub mondiale della produzione audiovisiva, cultura cinematografica, mito. Cinecittà ha anche come missione la formazione professionale dei giovani, per creare quel fondamentale ricambio generazionale di cui l’industria ha bisogno, e la trasmissione di saperi dai maestri ai ragazzi.
Il 2025 ha visto proseguire il laboratorio del LuceLabCinecittà, percorso formativo finanziato con fondi PNRR del Ministero della Cultura, che coinvolge tutti i settori creativi e produttivi, dalla scenografia al costume, alla sceneggiatura, alla colonna sonora, l’area legale, l’archivio, le tecnologie digitali e il virtuale, per creare nuovi professionisti. Sono stati erogati 36 nuovi corsi, formando oltre 500 studenti. Il budget stanziato per la formazione è di 2 milioni e 161mila euro.
E il 2025 ha visto la partenza di SHORT ATTACKS! la call per registi under 35 con cui Cinecittà produce 8 progetti inediti di cortometraggio. Oltre 200 sono state le produzioni candidate.
Ed è arrivato al traguardo della decima edizione Sic@Sic, la sezione-vetrina promossa da Cinecittà e Settimana Internazionale della Critica di Venezia dedicata ai cortometraggi, e divenuta nel tempo un vero e proprio trampolino d’esordio per autori di lungometraggio.
GESTIONE FONDI CINEMA, PUBBLICO REGISTRO CINEMATOGRAFICO, MEDIA DESK
Servizi fondamentali per il sostegno dell’Audiovisivo.
Con la Gestione Fondi Cinema, Cinecittà per conto e in collaborazione con il Mic cura istruttorie, controlli, erogazioni e recupero dei contributi relativi al Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo.
Il PRCA è il registro delle opere cinematografiche e audiovisive, che garantisce la pubblicità e l’opponibilità a terzi mediante verifica degli atti di attribuzione dell’opera ad autori e produttori.
Il Creative Europe Desk MEDIA supporta gratuitamente i professionisti dell’audiovisivo nell’accesso ai finanziamenti del programma Europa Creativa MEDIA.
Nel 2025 ha organizzato 49 eventi coinvolgendo oltre 5.300 professionisti.
CINECITTÀ DA LEGGERE: TESTATE, SITI, SOCIAL
Una galassia quella cinecittadina accompagnata da un sistema online e offline di attività editoriali e comunicative, sempre nella missione di sostegno dell’audiovisivo italiano.
A partire dal portale cinecitta.com, da CinecittàNews, una vera e propria agenzia stampa del cinema italiano, da Italy for Movies, il grande portale delle location italiane, frequentatissimo dal mondo produttivo e cineturistico; dal sito di Filmitalia, il più aggiornato database bilingue sulla produzione italiane; dal portale dell’Archivio Luce, che non solo accompagna nella ricerca di milioni di contenuti fruibili online, ma è una redazione che fa informazione e attualità attraverso il grande archivio. E ancora 8½, il periodico che continua a fare approfondimento e dibattito su industria, numeri e tendenze del cinema italiano.
E i social, dedicati a tutte le attività istituzionali, produttive, dell’Archivio, di Cinecittà si Mostra, una galassia che coinvolge ogni anno milioni di visitatori, per informare, coinvolgere, sorprendere con lo spettacolo dell’emozione e della cultura cinematografica.



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Stelline