martedì 24 marzo 2026

L'undicesima ora di Salman Rushdie, in libreria dal 24 marzo


 

Salman Rushdie


L’UNDICESIMA ORA

Un quintetto di storie


In libreria dal 24 marzo

 

Come trascorriamo la nostra “undicesima ora”: in serenità o nella rabbia? Ci adattiamo alla morte o la combattiamo? E come possiamo raggiungere la pienezza della nostra vita se non conosciamo la fine della nostra storia? Queste pagine straordinarie – arricchite dall’immaginazione sconfinata e dalle intuizioni penetranti che hanno reso Salman Rushdie uno degli scrittori più celebrati del nostro tempo – ci offrono degli spunti di riflessione indimenticabili sulla vita e sulla morte, sull’identità e sull’eredità che ci lasciamo dietro.



Il quintetto di racconti che compone L’undicesima ora ci offre una caleidoscopica quanto affascinante esplorazione della vita, della morte e di ciò che viene messo a fuoco quando ci si trova alle prese con l’atto finale della nostra vicenda umana. Nel sud narra di una coppia di anziani litigiosi, Junior e Senior, e della loro personalissima tragedia privata che si consuma nel bel mezzo di un momento di calamità nazionale. Nella Musicista di Kahani, una giovane musicista di prodigioso talento – che vive nel quartiere di Mumbai descritto nei Figli della mezzanotte – sfrutta le sue doti magiche per vendicarsi della ricca famiglia di cui è entrata a far parte con il matrimonio. Nel racconto In ritardo, il fantasma di un docente di Cambridge chiede l’aiuto di una studentessa solitaria per vendicarsi di quello che è stato il suo aguzzino per una vita. Oklahoma vede un giovane scrittore smarrirsi progressivamente in una rete di inganni e bugie mentre cerca di capire se il suo mentore si sia suicidato o abbia finto la propria morte. E, per finire, Il vecchio nella piazza è una potente parabola per i nostri tempi sulla libertà di parola.


Salman Rushdie, considerato unanimemente uno dei maestri più importanti della letteratura contemporanea, è nato il 19 giugno 1947 a Mumbai (ai tempi Bombay), in India. Dopo aver studiato a Cambridge, si stabilì nel Regno Unito, dove iniziò la sua carriera come scrittore e copywriter pubblicitario. Il suo esordio letterario avvenne nel 1975 con il romanzo Grimus. Il suo capolavoro, I figli della mezzanotte, gli valse il Booker Prize nel 1981. Da allora ha scritto moltissimi romanzi, memoir e altri testi, tutti editi da Mondadori. In uno dei suoi ultimi lavori – Coltello (2024) – racconta le vicende dell’aggressione di cui è stato vittima nell’agosto del 2022. Nel 2026 è stata pubblicata la sua raccolta di saggi Linguaggi della verità.



Salman Rushdie, L’undicesima ora - 264 pagine, 21 euro

 

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