A
vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le
fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e
intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti
inediti
“Intessuta nel fil di ferro”, decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all’innesco delle passioni: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento. A plasmarne il carattere è l’infanzia, trascorsa in un rione popolare di Firenze.
Quel quartiere tanto verace, abitato da “toscanacci”, è la prima scuola
di vita per Oriana. La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile
la miseria ci pensa la lettura, “mangiavamo pane e libri” dirà, ricordando quei giorni. Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è “l’insalata farcita di bombe”.
Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite. Oriana si innamora della “maledetta guerra”, la
vuole raccontare, a partire dal Vietnam. Non sa rinunciare
all’adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino
il farsi della Storia e i soprusi dei potenti. Non si tira indietro
neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica, le
costano l’isolamento.
Riccardo Nencini (Mugello, 1959),
storico, scrittore, già presidente della commissione cultura del Senato
della Repubblica, presidente del Gabinetto scientifico letterario G.P.
Vieusseux, collabora con riviste e quotidiani. È autore di diversi saggi
e romanzi. Vincitore del premio Selezione Bancarella (Il giallo e il rosa, Giunti, 1998), finalista al premio Acqui Storia (L’imperfetto assoluto,
Mauro Pagliai Editore, 2009), nel 2024 ha ricevuto il premio Casentino
per la letteratura. Con Marco Vichi, Sandro Veronesi, Valerio Aiolli e
altri scrittori toscani ha firmato Decameron 2013 (Felici Editore, 2013). Con Franco Cardini ha scritto Dopo l’apocalisse (La Vela, 2020). Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Solo (2021, vincitore del premio Sanremo Semeria) e Muoio per te (2024). Morirò in piedi
(Mauro Pagliai Editore, 2007), il racconto degli ultimi giorni di vita
di Oriana Fallaci, è stato tradotto in più lingue e rappresentato a
teatro.
Riccardo Nencini, Mai stanca di divere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci, pp.180, € 19
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Stelline