martedì 28 aprile 2026

Tulipani di Seta Nera 2026 | Tutti i finalisti della diciannovesima edizione

 

Il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale

Tulipani di Seta Nera celebra storie che parlano all’anima

 

Tutti i finalisti della 19ª edizione

 

Oltre settanta titoli tra cortometraggi, documentari e #socialclip

in concorso e fuori concorso, dal 7 al 1o maggio

al The Space Cinema Moderno di Roma



Roma, 28 aprile 2026 – Torna nella Capitale, per la sua diciannovesima edizione, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, presieduto da Diego Righini e diretto da Paola Tassone. L’appuntamento è dal 7 al 10 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Roma, per quattro giornate di proiezioni, incontri e occasioni di confronto dedicate al cinema che racconta il sociale.

 

Un Festival che, nel corso degli anni, ha saputo evolversi ampliando il proprio sguardo sul mondo, portando sul grande schermo storie spesso invisibili ma profondamente necessarie. Al centro, la volontà di esplorare la complessità dell’esperienza umana attraverso il linguaggio universale del cinema.

 

Sono oltre settanta le opere in programma tra Cortometraggi, Documentari e #SocialClip. Un’edizione che mette al centro le persone, nella loro unicità e nelle molteplici esperienze di vita, valorizzando pluralità di contesti e prospettive. I titoli selezionati, provenienti da tutto il mondo, affrontano temi di grande attualità come legalità, inclusione, disagio giovanile, violenza di genere, sicurezza sul lavoro e sostenibilità.

 

Tulipani di Seta Nera è un Festival che ha saputo anticipare il cambiamento, portando sullo schermo temi sociali prima che diventassero centrali nel dibattito pubblico e istituzionale – dichiara il Presidente Diego Righini. Ogni edizione rappresenta una fotografia del presente: uno spazio in cui il cinema dà voce a realtà spesso invisibili e interpreta le urgenze del nostro tempo. Attraverso le storie raccontate, promuoviamo uno sguardo più consapevole, inclusivo e partecipe, capace di generare emozione e riflessione. È nel racconto, infatti, che risiede la possibilità di una reale evoluzione culturale. Oggi, i conflitti in Ucraina e in Iran, insieme alle conseguenze economiche che ne derivano, impongono ai governi europei – e quindi anche a quello italiano di Giorgia Meloni – una rinnovata attenzione verso le fasce più fragili della società. In questo contesto, la nostra rassegna si fa interprete del presente, raccontando attraverso il cinema ciò di cui c’è concretamente bisogno e offrendo uno sguardo capace di orientare il cambiamento”.

 

Soddisfazione anche da parte di Paola Tassone, direttrice artistica della sezione cortometraggi: “La qualità delle opere selezionate è particolarmente elevata e restituisce una proposta ricca e articolata, capace di attraversare generi diversi. Tra i finalisti figura anche un musical, scelta ancora poco frequente nel panorama del cortometraggio italiano, sostenuta con convinzione dalla giuria e dal Maestro Vince Tempera. Il programma della 19ª edizione si distingue per ampiezza e qualità cinematografica, con la presenza di opere internazionali di grande rilievo, come Mistake di Honey Lauren, presentato in anteprima europea. Un racconto intenso e personale che invita a riflettere sul significato dell’accettazione e della complessità umana. Elemento distintivo di questa edizione è inoltre la significativa presenza delle nuove generazioni, sia tra le persone che dirigono le opere sia tra il pubblico in sala: sguardi freschi e linguaggi espressivi contemporanei, con numerose opere prime. A questo si affianca la partecipazione attiva di studenti e studentesse, protagonisti di un importante percorso di alfabetizzazione al cinema sociale”.

 

Sono 540 le opere iscritte al concorso, suddivise in tre sezioni: 400 cortometraggi, 80 documentari e 60 #socialclip, provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo. Un dato che conferma la crescente dimensione internazionale del Festival.

 

Le proiezioni, in concorso e fuori concorso, saranno articolate in tre sezioni: Cortometraggi, con la direzione artistica di Paola Tassone e la giuria presieduta da Massimiliano Bruno; Documentari, diretti da Christian Carmosino Mereu con giuria presieduta da Simone Manetti; #SocialClip, con la direzione artistica di Igor Righetti e la giuria presieduta da Silvia Salemi.

Le giurie di sezione, i finalisti, le nomination, le serate evento e gli appuntamenti collaterali sono riportati nel file in allegato.

 

Il programma completo, che verrà reso noto nei prossimi giorni, sarà arricchito dalla partecipazione di protagonisti del cinema, dello spettacolo e della cultura, con incontri, dibattiti e momenti di approfondimento. Durante la rassegna verranno assegnati i Premi tecnici, i Premi Sorriso legati ai partner culturali e il Premio Sorriso Rai Cinema Channel, consegnato dai testimonial 2026 Antonia Liskova e Alessio Vassallo.

 

Ampio spazio è dedicato anche alle nuove generazioni con “Tulipani Fuoriclasse – Talenti in Erba”, progetto realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MI. L’iniziativa coinvolge studenti e studentesse dell’Istituto Cine-TV Roberto Rossellini, dell’Istituto Amerigo Vespucci di Roma e, per la scuola primaria, dell’IP Giovanni Merlini di Viterbo. La fase finale vedrà i partecipanti protagonisti durante il Festival, con la consegna dei riconoscimenti “Sorriso Tulipani Fuoriclasse – Talenti in Erba Giovani” e “Giovanissimi”. Un percorso che conferma il valore del cinema come strumento di cittadinanza attiva, crescita personale e consapevolezza sociale.

 

I vincitori della 19ª edizione saranno premiati domenica 10 maggio nel corso del Gran Galà del Sociale, condotto da Lorena Bianchetti e trasmesso martedì 17 luglio in seconda serata su Rai 2. Durante la serata saranno inoltre assegnati riconoscimenti a personalità e opere distintesi per il loro impegno sociale.

 

Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone, il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere e diffondere una cultura dell’inclusione, della tutela dei diritti e della valorizzazione delle diversità.

 

Con il patrocinio di

Presidenza del Consiglio dei Ministri, MiC Ministero della Cultura,

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro per le Disabilità,

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,

MASAF Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste,

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,

Regione Lazio, Municipio Roma I, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Inail, Comitato Italiano Paralimpico, Federmanager Roma, Rai Cinema, Rai per la Sostenibilità ESG

 

Partner culturali

Anmil, ASviS, Fondazione UniVerde, ANCoS Aps, Movimento per la Giustizia - Art. 3 ETS,

Unicef Italia, Sophia Società Cooperativa


Media partner

Rai Pubblica Utilità, Rai Isoradio, Rai Play Sound, No Name Radio, Rai Radio Tutta Italiana, Taxi Drivers

 

Frecciarossa è il treno ufficiale del Festival

 

Sponsor 2026

Geosintesi S.p.A.

 

Sponsor tecnici

Antica Norcineria Lattanzi Franco, Autonoleggio Sferrazza

 

 

www.tulipanidisetanera.it - www.tulipanidisetanera.rai.it - www.raiplay.it

 

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Stelline