L’UNIVERSITÀ DI TORINO AL SALONE DEL LIBRO
Cinque giorni di incontri al Lingotto e in diretta streaming con Otto Live: dialoghi, libri e approfondimenti sui temi chiave della contemporaneità
Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio l’Università di Torino sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro con Otto Live, il programma di talk curato dalla redazione di Otto, il giornale di UniTo.
Dallo stand UniTo (S31, Padiglione 3, Lingotto Fiere) e in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ateneo si alterneranno docenti, studiose e studiosi, insieme a numerosi ospiti del panorama culturale nazionale, in una serie di incontri che prenderanno spesso avvio da un libro per approfondire le grandi questioni del presente con uno sguardo plurale e multidisciplinare: dall’intelligenza artificiale alla scuola, dalla crisi climatica alla geopolitica, dalla violenza di genere alla salute mentale, passando per sostenibilità, informazione e trasformazioni sociali.
Tra le novità di quest’anno il Green Corner, con tre talk dedicati all’ambiente e alla costruzione di una nuova consapevolezza climatica, e gli incontri curati dal Consiglio delle e degli Studenti, nei quali saranno direttamente le studentesse e gli studenti dell’Università a dialogare con gli ospiti.
Accanto ai docenti dell’Università di Torino, Otto Live ospiterà scrittori, musicisti e protagonisti del dibattito pubblico nazionale. Tra gli appuntamenti più attesi, Paolo Giordano dialogherà con studenti e studentesse sul racconto della guerra contemporanea; Daniele Mencarelli sarà protagonista di un incontro dedicato ai temi della vulnerabilità e del “restare”; Matteo Lancini proporrà una riflessione sul rapporto tra crescita, scuola e adolescenza; Mauro Ermanno Giovanardi, storica voce dei La Crus, parteciperà invece a un incontro dedicato alla memoria e alla salute mentale nell’ambito del programma di Collegno Fol Fest.
Il programma prenderà il via giovedì 14 maggio con la Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi e il Prorettore Gianluca Cuniberti, che inaugureranno lo stand con una conversazione dedicata al tema del Salone e al ruolo dell’università nella costruzione di strumenti critici, visioni condivise e nuovi immaginari. La XXXVIII edizione del Salone del Libro, dedicata al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, invita infatti a riflettere sul ruolo delle nuove generazioni, sull’immaginazione come forza trasformativa e sulla necessità di nuovi strumenti per interpretare il presente.
Giovedì 14 maggio gli incontri saranno dedicati, tra gli altri temi, a restauro e beni culturali, educazione finanziaria, scuola e valutazione, oltre che al rapporto tra linguaggio e violenza domestica. Venerdì 15 maggio il focus si sposterà su ambiente, intelligenza artificiale e sostenibilità, cyberviolenza di genere e trasformazioni geopolitiche del continente americano. Sabato 16 maggio si parlerà di cambiamento climatico, impatto culturale dell’intelligenza artificiale, restauro come strumento di conoscenza delle opere d’arte e contraddizioni della società contemporanea, con approfondimenti dedicati anche alla Corea e ai fenomeni del bullismo giovanile. Domenica 17 maggio il programma affronterà i temi della scuola, della decrescita, dello sfruttamento del lavoro, delle tecnologie e dei nuovi poteri globali. Lunedì 18 maggio la rassegna si concluderà con incontri dedicati al rapporto tra memoria e salute mentale, al futuro delle biblioteche storiche e all’educazione finanziaria.
Anche in questa edizione il racconto delle attività dentro e fuori lo stand UniTo sarà disponibile sullo speciale dedicato di Otto, sui canali social dell’Ateneo e sul profilo Instagram @otto_
Accanto agli appuntamenti del Lingotto torna inoltre il consueto Salone Off, al quale l’Università di Torino conferma la propria partecipazione attiva. Venerdì 15 maggio alle ore 18, nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100, Torino), il giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo dialogherà con il Cardinale Roberto Repole sull’eredità di San Francesco d’Assisi, a 800 anni dalla morte.
Tra gli eventi più attesi anche l’incontro con lo scrittore scozzese Irvine Welsh, autore di Trainspotting, che a trent’anni dalla prima edizione italiana del romanzo e dall’uscita del film di Danny Boyle torna con un nuovo sequel, Men in Love, in uscita in Italia il 5 maggio. A dialogare con lui, lunedì 18 maggio alle 10.30 nell’Aula Magna del Rettorato (via Verdi 8, Torino) sarà Esterino Adami, docente di Lingua e Letteratura inglese dell’Università di Torino.



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Stelline