Racconti per Italiani Stranieri di Francesco Brocchi, edito da Bette Edizioni, si è aggiudicato il secondo premio nella sezione “narrativa edita” del Premio Letterario La Ginestra di Firenze 2026.
Il concorso, organizzato dal Centro Culturale Fonte Aretusa, ente che promuove il prestigioso Premio Casentino, trae origine dalla tradizione culturale dell’editore Silvio Miano e si apre a opere di narrativa, poesia, saggistica e teatro.
Scritto tra il 2015 e il 2024, Racconti per Italiani Stranieri raccoglie sette storie che offrono uno spaccato lucido e disincantato della realtà italiana dell’ultimo decennio, segnata da una digitalizzazione accelerata quanto alienante. A fare maggiormente i conti con questo diffuso senso di smarrimento è in particolare la generazione millennial, sospesa tra il mondo analogico e quello virtuale, oltre che duramente provata da crisi economiche, pandemie ed emergenze globali.
I racconti spaziano tra i cliché dello spionaggio e della distopia politica, passando per un odierno dialogo in stile operetta morale leopardiana, dalla fantascienza sociale alla satira sul mondo del lavoro veneto.
L’autore, profondamente coinvolto nelle tematiche trattate, sia da un punto di vista generazionale che geografico, utilizza una voce narrativa diretta, ironicamente dissacrante e senza alcuna pretesa consolatoria: a fare da fil rouge ai sette racconti della raccolta è il pensiero di Emanuele Severino, di cui Brocchi riprende la critica alla “tecnica come misura assoluta di ogni cosa”.
In Racconti per Italiani Stranieri, la riflessione filosofica si traduce così in situazioni e personaggi concreti e riconoscibili ai lettori, rendendo la posizione dell’autore non astratta ma profondamente radicata nella realtà del nostro tempo.




0 commenti:
Posta un commento
Stelline