Nasce “Le Vie dei Monti Azzurri”: le Marche interne si raccontano su Loquis con un podcast ideato e commissionato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri
Presentato a Ripe San Ginesio il nuovo canale ideato e commissionato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e realizzato in collaborazione con Loquis: un viaggio audio tra borghi, paesaggi e itinerari dell’entroterra marchigiano
Ripe San Ginesio, 4 maggio 2026 – È stato presentato sabato mattina presso la Pinacoteca di Ripe San Ginesio il nuovo canale podcast Le Vie dei Monti Azzurri, ideato e commissionato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri - ente che riunisce e coordina le strategie di sviluppo dei Comuni dell’area - e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati, che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici.
All’incontro
sono intervenuti Paolo
Teodori,
Sindaco di Ripe San Ginesio; Giampiero
Feliciotti,
Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri; l’architetto
Sandro Polci,
coordinatore del progetto; Cristian
Iovino,
Direttore Commerciale di Loquis; Lucia
Tancredi,
autrice e voce (insieme a Neri Marcorè) del canale podcast.
Il
Senatore Guido
Castelli,
Commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma del 2016,
ha inviato un saluto in videomessaggio.
“Il
podcast rappresenta uno strumento moderno e concreto per dare voce a
territori spesso considerati periferici, ma in realtà di grande
valore per il Paese. Iniziative come questa contribuiscono a ridurre
i divari territoriali, sostenendo le comunità locali e chi ha scelto
di restare o tornare a investire in questi luoghi. Grazie anche
all’impegno dell’Unione Montana, possiamo immaginare un modello
di sviluppo in cui vivere questi territori non sia più un atto di
sacrificio, ma una reale opportunità. Ci auguriamo che questo
progetto sia un impulso capace di rimettere in moto nuove energie e
prospettive per il futuro”,
ha dichiarato Paolo
Teodori,
Sindaco di Ripe San Ginesio
Il
progetto nasce nell’ambito delle strategie di valorizzazione
territoriale promosse dall’Unione
Montana dei Monti Azzurri,
con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale,
paesaggistico e identitario delle Marche interne attraverso il
linguaggio del podcast, trasformando
la scoperta del territorio in un’esperienza immersiva
capace di accompagnare cittadini e visitatori lungo un viaggio fatto
di storie, natura, tradizioni e comunità.
“Questo
progetto rappresenta il risultato di un percorso avviato oltre dieci
anni fa, quando come Unione Montana abbiamo scelto di investire su un
modello di sviluppo basato sulla mobilità dolce e sulla
valorizzazione del territorio. Oggi, grazie anche ai finanziamenti
ottenuti e a un lavoro coordinato di progettazione e visione, diamo
forma a un sistema che unisce cicloturismo, cultura e paesaggio. Non
si tratta solo di percorsi, ma di un’idea di turismo lento capace
di far emergere l’identità dei nostri borghi e delle comunità, in
un territorio che continua a distinguersi per innovazione,
sostenibilità e capacità di fare rete”,
ha dichiarato Giampiero
Feliciotti,
Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.
Le
Vie dei Monti Azzurri si
articola in sette
itinerari narrativi
pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del
territorio attraverso chiavi di lettura diverse e complementari. Il
racconto attraversa l’Anello
della Val di Fiastra,
tra abbazie, colline e paesaggi rurali; il percorso dedicato a La
Sibilla, tra
mito, natura e suggestioni dei Monti Sibillini; la Pedemontana,
che unisce borghi, vallate e centri storici dell’entroterra; una
sezione dedicata ai Percorsi,
con proposte esperienziali legate alla mobilità dolce, al
cicloturismo e alla fruizione lenta del paesaggio; uno spazio
riservato ai Personaggi
che hanno segnato la storia e l’identità locale; una serie di
Interviste
con protagonisti del presente; e infine un originale itinerario
ispirato all’Acquerello
piceno, tra
arte, colori e sguardi d’autore.
“Questo progetto rappresenta la valorizzazione di una rete rurale esistente e che è stata tematizzata. Un esempio? l'uso degli acquerelli di paesaggio”, ha dichiarato l’architetto Sandro Polci, coordinatore del progetto.
I podcast dedicati alle interviste restituiscono il volto contemporaneo dei Monti Azzurri attraverso le voci dei suoi protagonisti: dalla tradizione gastronomica custodita da Letizia Carducci, Lara Mancini ed Enrico Mazzaroni, allo sguardo creativo di Christian Tasso, Giorgiomaria Cornelio e David Miliozzi; dalla memoria rurale rappresentata da Maurizio Mari alla visione istituzionale di Giampiero Feliciotti, fino ai contributi culturali e scientifici di Sandro Polci, Stefano Papetti, Don Giancarlo Vecerrica, Filippo Mignini ed Emanuele Frontoni.
Cuore
dell’iniziativa è una rete di strade già esistenti – comunali,
vicinali, bianche e panoramiche – che attraversano colline, crinali
e borghi storici, collegando alcuni dei paesaggi più autentici
dell’entroterra marchigiano. Vie
spesso poco conosciute, ma ricche di fascino e valore paesaggistico,
oggi restituite alla fruizione lenta di residenti e visitatori come
percorsi di scoperta tra natura, cultura e mobilità dolce.
Un
racconto diffuso che attraversa località come San Ginesio, Loro
Piceno, Colmurano, Urbisaglia, Tolentino, Belforte del Chienti,
Caldarola, Camporotondo di Fiastrone e numerosi altri comuni
dell’area.
“Con
questo progetto abbiamo voluto valorizzare il territorio partendo
dalle sue voci. Il podcast è uno strumento particolarmente efficace
per raccontare realtà diffuse come i borghi dei Monti Azzurri,
perché permette di restituirne l’identità in modo autentico. Dare
spazio alle persone che vivono questi luoghi significa offrire a chi
li visita un’esperienza più profonda e consapevole”,
ha dichiarato Cristian
Iovino,
Direttore Commerciale di Loquis.
Accanto ai luoghi, il progetto valorizza anche il patrimonio immateriale del territorio: teatri storici, abbazie, musei, figure illustri, tradizioni artigiane, sapori locali e paesaggi letterari che richiamano l’immaginario leopardiano dei “Monti Azzurri”.
I testi del canale sono firmati dalla scrittrice marchigiana Lucia Tancredi, che presta anche la propria voce alla narrazione insieme a Neri Marcorè, interprete profondamente legato a questi territori. La produzione è curata dalla Loquis Factory, con post-produzione e sound design di Andrea Girelli.
Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, accompagnando il visitatore passo dopo passo lungo itinerari esperienziali che uniscono racconto e scoperta.
Con Le Vie dei Monti Azzurri, l’Unione Montana dei Monti Azzurri si dota così di un nuovo strumento di promozione territoriale capace di rafforzare l’attrattività turistica dell’area, preservare la memoria dei luoghi e generare nuove opportunità per borghi e comunità locali.
Le Vie dei Monti Azzurri è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.
Loquis
è la prima piattaforma di podcast dedicata ai viaggi, gratuita e
accessibile a tutti da Mobile App e Sito Web www.loquis.com.
Loquis
è a tutti gli effetti un atlante sonoro che arricchisce l’esperienza
del viaggio. I podcast di Loquis sono geo-localizzati, disponibili in
7 lingue, suddivisi in migliaia di canali creati da travel podcaster,
travel bloggers, associazioni ed esperti appassionati dei luoghi, ma
anche da centinaia di istituzioni locali, consorzi eno-gastronomici,
concessionari stradali e ferroviari, editori.
Loquis
connette le persone con i territori e la loro cultura, promuovendo un
nuovo modo di viaggiare, più consapevole e sostenibile, utilizzando
in maniera umanistica le nuove tecnologie e gli sviluppi
dell’intelligenza artificiale. Il Loquis Labs, il centro di
innovazione e sviluppo del progetto, è sulla frontiera nell’adozione
dell’AI e dell’AR nel settore dei viaggi mentre la Loquis
Factory, l’hub di produzione specializzato in travel podcast,
riunisce un network internazionale di travel podcaster, autori e
autrici, speaker e sound designer. La Loquis Factory offre supporto e
strumenti professionali a chi vuole trasformare la propria idea
creativa in un prodotto di alta qualità.
Il
progetto Loquis è nato da un’idea di Bruno Pellegrini, pioniere
dell’innovazione digitale in Italia, e sostenuto da importanti
fondi ed investitori privati italiani.




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