Si conclude la XVI edizione de Il Maggio dei Libri:
16.382 attività hanno animato l’Italia, da nord a sud,
con oltre 1 milione di partecipanti
10 giugno 2026. Si conclude la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri, lasciando in tutta Italia e oltre i confini nazionali una straordinaria scia di storie, incontri e comunità unite dalla passione per la lettura. Un grande successo in termini di partecipazione: oltre un milione di persone hanno ideato, organizzato, promosso e preso parte alle 16.382 attività ispirate dal tema Ogni libro è una creatura viva, dove la lettura diventa vero strumento di relazione e di armonia. Un impegno corale e condiviso che ha visto in prima linea anche 44 partner, che ancora una volta hanno messo impegno, dedizione e amore per i libri al servizio della campagna del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.
Dal 23 aprile al 31 maggio Il Maggio dei Libri ha percorso l’intera penisola partendo da Roma, dove il convegno inaugurale “Leggere genera futuro” — curato dall’Accademia Mondiale della Poesia in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura — ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni. Da quel momento, la passione per la lettura ha preso vita in una moltitudine di forme: dalle mostre ai festival e alle maratone collettive, dai fitti programmi nelle scuole fino alle presentazioni in librerie, biblioteche e parchi. La bellezza delle storie ha superato i confini tradizionali per raggiungere anche case circondariali, strutture sanitarie e centri di aggregazione giovanile, confermando il libro come strumento di inclusione e crescita. A testimoniare il grande dinamismo della campagna è stata la banca dati del sito ufficiale, vero cuore digitale della manifestazione, che ha permesso di mappare in tempo reale le migliaia di attività. A confermare la straordinaria diffusione della campagna è stata anche l’attenzione dei media. Il Maggio dei Libri 2026 ha generato oltre 2.500 riscontri stampa, raccontando le migliaia di iniziative che hanno animato il Paese. Una presenza capillare sui mezzi di informazione che restituisce l'immagine di una campagna realmente diffusa, in cui grandi città e piccoli centri, festival consolidati e iniziative di comunità hanno contribuito insieme a costruire una delle più ampie mobilitazioni nazionali dedicate alla lettura.
“Il Maggio dei Libri si conferma una delle più grandi esperienze di partecipazione culturale del nostro Paese. La straordinaria adesione registrata nel 2026 dimostra che esiste in Italia una rete viva e diffusa di persone, istituzioni e associazioni che considerano la lettura un bene comune. La forza della campagna risiede proprio nella sua capacità di raggiungere ogni territorio, valorizzando tanto le grandi manifestazioni quanto le iniziative nate nelle comunità locali. Mi fa particolarmente piacere, inoltre, constatare il dinamismo e la qualità della partecipazione espressa dalle regioni del Mezzogiorno, protagoniste di numerose esperienze di promozione della lettura, che hanno saputo coniugare identità dei luoghi e coinvolgimento delle comunità. È in questa pluralità di voci e di esperienze che il Centro per il libro e la lettura riconosce il risultato più significativo di questa edizione” commenta Giuseppe Iannaccone, Presidente del Centro per il libro e la lettura.
Dall'Italia al mondo: un viaggio tra territori,
comunità e lettori
La geografia della partecipazione a Il Maggio dei Libri racconta
soprattutto l’incredibile capillarità di una campagna capace di far
fiorire la lettura in ogni angolo del Paese, dalle grandi metropoli ai borghi
più piccoli e remoti, con qualche incursione all’estero. Questa diffusione
testimonia la profonda affezione di una comunità che, con passione e
amore per i libri, ha trasformato piazze, biblioteche e centri di aggregazione
in presidi vivi di cultura.
Da Marsala con il festival 38° Parallelo a Lamezia Terme con Ormeggi – Festival Letterario, da Prato con il Démadé Festival Liberi di Libri fino alla Liguria di #AonzoChallenge2026 e a Campobasso con Molise che scrive, Il Maggio dei Libri ha attraversato l'Italia trasformando la lettura in un'esperienza capace di abitare luoghi, comunità e paesaggi molto diversi tra loro. In Sicilia, i libri hanno dialogato con l'identità e la memoria dei territori attraverso iniziative come Sicilia Mater e Giufà nella Valle del Belice; ad Asolo in Veneto AsoloLibri ha animato il centro storico con incontri e percorsi culturali, mentre in Abruzzo Vasto d’Autore Festival, ha coinvolto gli studenti in un percorso dedicato al giornalismo e alla lettura critica dell'informazione.
Accanto agli incontri con autori e alle grandi rassegne letterarie, non sono mancate iniziative originali e innovative che hanno portato i libri ben oltre i luoghi tradizionalmente dedicati alla lettura. A Cagliari, #BiblioSfida e la Bibliobike hanno trasformato la biblioteca in un presidio culturale diffuso, capace di raggiungere quartieri e cittadini nei loro spostamenti quotidiani. Tra Pontremoli, Lucca e altri centri attraversati dalla Via Francigena, il trekking letterario The Right Way ha intrecciato lettura e cammino lungo antichi itinerari di pellegrinaggio, mentre in Emilia-Romagna a Bagnacavallo la Camminata Costituzionale ha unito libri, partecipazione civica e scoperta del territorio. A Cosenza, Parole tra le Radici – Il Bosco che Legge e Storie in movimento: fiabe, natura e inclusione tra due mari hanno portato le storie nei paesaggi naturali; a Cepagatti, in provincia di Pescara, Incontriamoci a bassa voce in natura ha riscoperto il valore dell'ascolto e della lettura all'aria aperta; a Trapani iniziative come In Fardelliana con BibliOrso... Sbocciano le storie hanno trasformato la biblioteca in un luogo di scoperta e partecipazione per lettori di tutte le età.
Il Maggio dei Libri ha confermato la propria vocazione internazionale, raggiungendo comunità di lettori in Europa, Africa e Sud America. Tra le molte iniziative: a San Paolo del Brasile, gli studenti si sono riuniti in uno spazio di ascolto e confronto per condividere letture, emozioni e riflessioni personali, sperimentando il libro come strumento di dialogo e crescita. A Smirne, in Turchia, il progetto Istanbul Pelosa ha coinvolto bambini e famiglie in un viaggio narrativo tra letture animate, teatralizzazioni e laboratori creativi ispirati alla città e ai suoi celebri gatti. A Casablanca, in Marocco, la lettura di racconti e la visione di un film hanno dato vita a un originale progetto editoriale bilingue franco-italiano, con gli alunni impegnati nella realizzazione di un libro illustrato ideato, scritto e pubblicato da loro stessi. A Monaco di Baviera, infine, l’ILfest – Italienisches Literaturfestival München ha portato al centro del dibattito la letteratura italiana contemporanea, interrogandosi sui suoi linguaggi, sulle sue trasformazioni e sul suo ruolo nel raccontare il presente. Esperienze diverse per destinatari e linguaggi, ma accomunate dalla capacità dei libri di creare ponti tra culture, generazioni e sensibilità, rafforzando il dialogo internazionale attorno alla lingua e alla cultura italiana.
La rete di partner e collaborazioni
A contribuire all’ampio successo della campagna la rete dei 44 partner
che ha animato l’edizione 2026 con un palinsesto di iniziative varie e diffuse
su tutto il territorio nazionale confermando il valore della collaborazione tra
istituzioni, associazioni di categoria e realtà culturali. Tra questi, il Ministero
degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, partner
istituzionale, che ha garantito il respiro internazionale della campagna
portandola oltre i confini italiani insieme al contributo della Società
Dante Alighieri che ha partecipato attivamente a questa edizione coinvolgendo
la propria vasta rete mondiale composta da comitati, scuole e, in particolare,
i suoi 120 presidi letterari.
Tra le associazioni, fondamentali nel coinvolgere le case editrici sono stati l’AIE – Associazione Italiana Editori e l’ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti, così come ALI – Associazione Librai Italiani ha fatto con librai e libraie. E, a proposito di librerie, quelle partner nel mese di maggio hanno intensificato ancor di più i già fitti calendari delle rispettive reti, con un totale di oltre 1.300 iniziative in tutta Italia: gli incontri delle Librerie Feltrinelli (500) e le proposte bibliografiche degli store online feltrinelli.it, ibs.it e libraccio.it, gli eventi dei Mondadori BookStore (435), delle Librerie Ubik (260) e delle Librerie.coop (145). Librerie che hanno potuto ricevere le locandine ufficiali e i segnalibri di questa sedicesima edizione grazie al supporto tecnico dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che ha stampato i materiali grafici promozionali e da messaggerie libri, che li ha portati in 1.000 librerie, tra indipendenti e di catena, abbellendo con la colorata illustrazione di Flavia Polzella – vincitrice del contest Disegniamo il Maggio 2026, in collaborazione con Romics – le vetrine e le pagine dei libri. Oltre al segnalibro della campagna, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, con la rassegna “Libri salvati”, e la rete nazionale di Nati per leggere, con l’iniziativa “Una rosa per un libro“, hanno creato ciascuna un segnalibro speciale da condividere e inserire in ogni libro acquistato, donato o preso in prestito in occasione de Il Maggio dei Libri.
Le fondazioni hanno offerto programmi di rilievo: dalle celebrazioni per il centenario di Carlo Fruttero curate dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, agli oltre cento incontri della Fondazione Circolo dei lettori organizzati nel periodo della campagna al Circolo dei lettori delle sedi di Torino e Novara, dal tour della dozzina del Premio Strega della Fondazione Maria e Goffedo Bellonci, fino al Festival della lingua italiana della Fondazione Treccani Cultura e al contest per giovani critici “Caro autore ti scrivo…” di Fondazione Pordenonelegge.it.
Hanno svolto un ruolo di primo piano nella campagna mettendo a disposizione la propria rete territoriale per la diffusione della lettura anche l’Istituzione Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, le cui biblioteche hanno ospitato numerosi appuntamenti rendendo la promozione della lettura un'esperienza condivisa anche a livello locale. L’impegno territoriale si riscontra inoltre nelle iniziative di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, nel ricco programma regionale di LeggiAMO 0-18 FVG, negli incontri organizzati in Toscana e Lazio da Unicoop Etruria e nel progetto BiblioFeel della Delegazione FAI Caltanissetta.
Hanno arricchito la campagna anche le “Storie di dati” di Istat, cento anni di statistiche per raccontare l’Italia, il percorso diffuso “Le Stagioni della Poesia” del primo Festival Nazionale del Teatro di Poesia, la proclamazione dei tre finalisti del Premio Intersezioni Italia-Grecia, la divulgazione scientifica dell'Ateneo di Salò, le voci interculturali del Concorso Lingua Madre, il progetto “Passaparola” dell’Associazione Forum del Libro e i gruppi di lettura per dipendenti di BPER Banca, il tutto integrato dal vasto programma del Salone Internazionale del Libro di Torino. La campagna ha goduto inoltre del patrocinio di ANCI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Il premio
Riconoscimento ambito da tutti i partecipanti, anche per questa edizione
torna il Premio Il Maggio dei Libri, a cui concorrono tutte le
iniziative inserite nella banca dati de Il Maggio dei Libri. Conferito
ai cinque migliori progetti di promozione della lettura realizzati
nell’ambito di altrettante categorie – Biblioteche, Associazioni
culturali, Istituti scolastici, Carceri, strutture sanitarie e di
accoglienza per anziani, Librerie –, sarà assegnato a quelle non
solo più capaci di distinguersi per originalità e innovazione, ma i cui
organizzatori abbiano anche saputo fare rete con le altre realtà territoriali
(in particolare attraverso i Patti locali per la lettura). Inoltre, per le
scuole, sarà valutata positivamente la presentazione di un progetto di carattere
continuativo da Libriamoci a Il Maggio dei Libri.
Il Maggio dei Libri è un’iniziativa del Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura) in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Partner istituzionale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Partner sono messaggerie libri, Romics, EMME Promozione, AIE – Associazione Italiana Editori, ADEI - Associazione Degli Editori Indipendenti, ADI – Associazione degli Italianisti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AICI - Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, ALI – Associazione Librai Italiani, Istat – Istituto Nazionale di Statistica, Istituzione Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, Feltrinelli Librerie, Mondadori BookStore, Librerie.coop, Librerie Ubik, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Circolo dei Lettori, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Treccani Cultura, Fondazione Pordenonelegge.it, Salone Internazionale del Libro di Torino, Premio Intersezioni Italia-Grecia, Società Dante Alighieri, Nati per leggere – Centro per la Salute delle bambine e dei bambini, Unicoop Etruria, Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, Fondazione LIA, Concorso letterario nazionale Lingua Madre, LeggiAMO 0-18 FVG, Associazione Forum del libro, Delegazione FAI Caltanissetta, BPER Banca, Ateneo di Salò ETS, Festival Nazionale del Teatro di Poesia, Fondazione CON IL SUD, Centro Nazionale degli Studi Dannunziani, Fiera della Microeditoria. Con il patrocinio di ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
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Stelline