"L'arte del prestigiatore":
il saggio di Andrea Boccia
Dagli antichi faraoni a Houdini,
un viaggio nella psicologia dell'illusione, con l'introduzione di Silvan.
Dietro il velo di ogni gioco di prestigio si nasconde un'antichissima architettura millenaria, sospesa tra scienza, psicologia e recitazione. Il libro "L'arte del prestigiatore" di Andrea Boccia, pubblicato da Burno, traccia l’evoluzione storica e culturale di questa figura affascinante, conducendo il lettore dalle remote e mistiche origini dell'antico Egitto fino ai palcoscenici dell'Età dell'oro tra Otto e Novecento, senza tralasciare i girovaghi medievali e i salotti dei gentiluomini del Cinquecento. Attraverso l'analisi di trattati rari, stampe d'epoca e biografie di maestri leggendari, il volume smonta i raffinati meccanismi della misdirection, svelando come il vero segreto di un mago non risieda nella rapidità delle mani, ma nel controllo dell'attenzione dello spettatore.
L’opera, arricchita da una introduzione firmata da Silvan, offre così un viaggio approfondito nella storia della magia e nei suoi segreti psicologici, dimostrando come i grandi illusionisti riescano a sfidare le certezze umane per celebrare lo stupore. L'autore di questo studio, Andrea Boccia, coniuga da sempre la passione per l'illusionismo con una solida formazione nelle arti dello spettacolo. Una unione di teoria e pratica che gli ha permesso di firmare spettacoli di successo, prestigiose collaborazioni televisive come il Maurizio Costanzo Show e consulenze cinematografiche, oltre a scrivere regolarmente per importanti testate di settore.
Questo saggio, definito da Michele Foresta (Mago Forest) come un documentatissimo trattato storico, antropologico e sociale, e descritto da Raul Cremona come un volume che non può mancare nella biblioteca di un artista, sarà disponibile in libreria dal 17 luglio. Una pubblicazione che restituisce dignità a un'attività colta e profonda, e mostra come l'illusionismo sia l'arte più onesta di tutte: l'unica che promette di ingannare lo spettatore, regalandogli in cambio il dono più prezioso, quello della meraviglia.




0 commenti:
Posta un commento
Stelline