Mostra collettiva arte contemporanea
RAW – Rome Art Week | 19-24 ottobre 2026
SI NASCE ANCORA
Una mostra sulla nascita come possibilità, fiducia e apertura al futuro
A cura di Velia Littera
Dal 19 ottobre al 27 novembre 2026
VERNISSAGE 22 ottobre 2026 | ore 18:00
Pavart Gallery | Roma
Roma, ottobre 2026
In occasione di Rome Art Week 2026, Pavart gallery presenta la mostra collettiva "SI NASCE ANCORA" curata Velia Littera, un invito a recuperare lo sguardo puro del fanciullino pascoliano, quel modo di vedere che non si lascia indurire dal cinismo, ma che continua a cercare la bellezza nelle piccole cose, a tessere legami invisibili e a credere nel domani.
Artisti in mostra: Anna Cesarini, Antonio La Rosa, Armando Di Nunzio, Cleonice Gioia, Davide Cocozza, Dory Zard, Graziella Buccini, Giovanni Trimani, Luigi Notarnicola, Monica Vanno, Nino De Luca, Pierpaolo Miccolis, Pennyboy, Prisca Tozzi, Stefano Trappolini, Uter, Valeria Magini, Vittorio Pavoncello.
«Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo» — Giovanni Pascoli
“Si nasce ancora” è un progetto espositivo che nasce da una riflessione sulla nascita come esperienza fondativa dell’essere umano, capace di introdurre nel mondo qualcosa che prima non c’era,
una nuova presenza, una nuova storia, uno sguardo ancora imprevedibile.
Nascere significa entrare in una realtà che esiste già, in un tempo che non abbiamo scelto e dentro una storia cominciata prima di noi. Significa ricevere un patrimonio di memoria, conoscenze, conquiste e contraddizioni, ma anche avere la possibilità di attraversarlo e trasformarlo. Ogni nascita introduce infatti nel presente una possibilità nuova.
È da questa prospettiva che la mostra invita a guardare al tema della natalità. In una società nella quale la nascita viene spesso affrontata prevalentemente attraverso i dati demografici, il calo delle nascite e le difficoltà economiche e sociali, “Si nasce ancora” propone di restituire centralità al significato umano e simbolico del nascere,
riconoscendolo come un momento di apertura, di fiducia e di potenziale trasformazione.
Una nuova vita arriva in un mondo imperfetto, come lo sono stati tutti i mondi prima di questo. Ogni generazione ha conosciuto crisi, paure, guerre e trasformazioni, eppure ha continuato a costruire, creare, amare e immaginare. Nascere significa allora accogliere ciò che ancora non conosciamo, senza poter stabilire in anticipo quale sarà la strada di chi viene al mondo.
Questa apertura all'inedito porta la riflessione anche sul concetto di progresso etico. La scienza, la tecnologia e la conoscenza hanno ampliato enormemente le possibilità dell'essere umano, modificando in profondità il modo di vivere, comunicare, produrre e creare. Ma il progresso non può essere identificato esclusivamente con la velocità, la crescita o l'efficienza.
La presenza di una nuova vita, fragile e incompiuta, ci ricorda il valore del tempo, della cura, delle relazioni, dell'ascolto, della pace e della possibilità di crescere senza dover essere immediatamente definiti. Il progresso etico nasce dalla capacità di interrogarsi non soltanto su ciò che possiamo fare, ma sulla qualità della vita che vogliamo rendere possibile.
È in questo spazio di possibilità che nascita e arte si incontrano. Anche un'opera nasce dall'incontro tra ciò che già esiste e qualcosa che ancora non c'è. L'artista parte dalla materia, dalla memoria,
dall'esperienza e dal proprio tempo per dare forma a qualcosa di nuovo.
L'opera può modificare lo sguardo, mettere in discussione ciò che appare acquisito e aprire una prospettiva inattesa.
La mostra non propone una rappresentazione univoca della nascita e non intende fornire una risposta alle questioni legate alla natalità. Attraverso le opere, la nascita viene piuttosto valorizzata come possibilità e come atto di fiducia, fiducia in qualcuno che ancora non conosciamo, nella sua libertà di diventare ciò che non possiamo prevedere e
nella capacità dell'essere umano di trasformare la realtà ricevuta.
In questa prospettiva, “Si nasce ancora” recupera anche lo sguardo del fanciullino pascoliano, quello sguardo originario capace di meravigliarsi, di riconoscere la bellezza nelle piccole cose e di mantenere aperta la possibilità dello stupore.
Valorizzare la nascita significa, in definitiva, riconoscere il valore dell'inizio. Significa accogliere ciò che ancora non conosciamo e considerare ogni nuova vita non soltanto come parte di una realtà già esistente, ma come una possibilità capace di rinnovarla.
Perché ogni volta che qualcuno nasce, il mondo nasce ancora.
Velia Littera è una curatrice attiva a Roma, nota per essere la fondatrice e direttrice della galleria d'arte Pavart. Con un background professionale nel mondo del design, nel 2010 sceglie di dedicarsi interamente alla promozione dell'arte contemporanea, sviluppando una linea curatoriale incentrata su un'arte etica, sostenibile e dal forte impatto sociale. Attraverso linguaggi che spaziano dalla pittura alla scultura fino alla fotografia e l’arte digitale, focalizza la propria ricerca su temi legati all'ambiente, ai diritti umani e alla sensibilizzazione della società. Nella sua visione, la galleria d'arte smette di essere un semplice spazio espositivo per trasformarsi in un laboratorio dinamico di dialogo e di stimolo per le coscienze contemporanee.
Mostra collettiva di arte contemporanea
Titolo: SI NASCE ANCORA
Curatori: Velia Littera
Dove: Galleria Pavart
Luogo: Roma, Via Giuseppe Dezza 6b 00152
Date Mostra: dal 19 ottobre al 27 novembre 2026
Evento inaugurale di Rome Art Week e cocktail: 22 ottobre 2025, ore 18:00
Wine tasting: Casa vinicola Borgo del Baccano
Per informazioni:
Pavart Gallery, galleria d’arte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma




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Stelline