martedì 19 settembre 2017

DE VITO/DELBECQ/RABBIA + “RESIDENZA D’ARTISTA 2016” mercoledi 20 settembre Auditorium Parco della Musica Teatro Studio Gianni Borgna

UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA
FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2017, XX Edizione
direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan
 
 
Auditorium parco della musica
teatro studio gianni borgna
 
 
MERCOLEDI 20 SETTEMBRE 2017 ore 21,00
 
"RESIDENZA D'ARTISTA 2016"
THEO CECCALDI violino
CARMELO COGLITORE sassofoni
COSTANZA ALEGIANI voce
ROBERTO NEGRO pianoforte /
GABRIELE EVANGELISTA contrabbasso
FABRIZIO SFERRA batteria
Produzione originale
 
a seguire
 
DE VITO/DELBECQ/RABBIA
"Table"
Maria Pia De Vito voce elettronica
Michele Rabbia percussioni, elettronica,
Benoit Delbecq  pianoforte
Produzione originale
 
"Una Striscia di terra feconda" ,Festival Franco-Italiano di Jazz e Musiche Improvvisate, con la direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan, presenta  martedi  19 settembre all'Auditorium Parco della Musica nel Teatro Studio Gianni Borgna, due concerti,due produzioni originali: la "RESIDENZA D'ARTISTA 2016"  con THEO CECCALDI violino,CARMELO COGLITORE ,sassofoni ,COSTANZA ALEGIANI ,voce ,ROBERTO NEGRO pianoforte ,GABRIELE EVANGELISTA ,contrabbasso e FABRIZIO SFERRA, batteria. L'anno scorso si è svolta presso la Casa del Jazz la prima residenza d'artista, progettata dal festival insieme all'Institut Français Italia - Ambasciata di Francia in Italia, Siae, AJC, MIdJ (Associazione nazionale musicisti jazz), Fondazione Musica per Roma e Casa del Jazz. L'obiettivo era sostenere l'incontro tra artisti di diversa provenienza, in progetti originali da proporre sulla scena internazionale.  Due i compositori-interpreti invitati per l'occasione, il violinista francese Théo Ceccaldi ed il sassofonista Carmelo Coglitore, selezionato da MIdJ tramite concorso nazionale. I due musicisti hanno quindi invitato Costanza Alegiani, Roberto Negro, Gabriele Evangelista e Fabrizio Sferra a formare un inedito sestetto che suonerà le originali partiture da essi composte per l'occasione. L'incontro ha funzionato a meraviglia, tanto che il festival ha invitato il gruppo ad esibirsi anche nell'edizione del ventennale.A chiudere la serata un'altra produzione originale:DEVITO/DELBECQ/RABBIA "TABLE", Maria Pia De Vito, voce elettronica,Michele Rabbia percussioni, elettronica, Benoit Delbecq ,pianoforte . Forti di una collaborazione in svariati progetti:  Body At Work,  Roden Crater Suite, Il Pergolese (ECM), il duo De Vito -Rabbia incontra il pianismo brillante,  sofisticato, e non convenzionale  di Delbecq  per questa performance quasi/teatrale. Table: il tavolo  come metafora della relazione, della comunicazione. Al tavolo come commensali, al tavolo come luogo di incontro quotidiano di una  coppia ,in una relazione amorosa o amicale, un tavolo di trattativa, di negoziazione, e suoi possibili risvolti: sincerità, comunione, conflitto, manipolazione,  fallimento della comunicazione. Al tavolo della conversazione  si può sbattere il pugno, spezzare e condividere il pane, progettare il futuro, decretare le sorti di un progetto comune:  in ogni conversazione, non si è mai solo in due. L'eco delle  esperienze, dei fantasmi, del nostro essere "una sola moltitudine", suona, risuona  come in  un background, come un coro greco, come una voce aliena, come un terzo commensale . Musiche originali, frammenti di canzoni e  poesie, al tavolo dell'improvvisazione .
 
INGRESSO : 10 euro



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Stelline