LE RAGIONI DEL FILO: UN MEDICO SICILIANO E LA SUA RICERCA DELL'ELISIR DI LUNGA VITA
UN'AUTOBIOGRAFIA INTENSA E TOCCANTE DI UN UOMO COME TANTI MA UN MEDICO CHE HA SEGNATO LA STRADA NELLA LOTTA AL TABAGISMO
Giacomo, medico siciliano, ha una missione: scoprire l'elisir di lunga vita sognato nelle sue letture di bambino. Lo ha trovato. Emerge in ciascuno dei racconti di questa raccolta, in speranze, incanti e delusioni che hanno segnato mezzo secolo di storia italiana: il terremoto della Valle del Belice, il Sessantotto, il giudice Borsellino e la lotta alla Mafia.
A fare da sfondo a fatti e personaggi, i pescatori di Favignana, i missionari avventisti, i ministri della Repubblica, medici, giornalisti e testimonial, da Paolo Villaggio a Clarissa Burt, la guerra contro l'olocausto dorato che fa arricchire pochi e ammalare gravemente molti: il Tabagismo. Una guerra che lo porterà a scontrarsi con le multinazionali della morte, politici conniventi e scienziati corrotti.
"Il filo è la base del sapere, è elemento di sutura che mette insieme le parti, proprio come l'amore e l'amicizia" racconta l'autore, il Professor Mangiaracina "il filo del discorso, il filo della vita, il philia che per i greci era l'affetto che lega i membri di una famiglia. Ma possiamo dare anche dare filo da torcere ai nostri nemici e agli oppressori e ai pazienti puoi fare un filo di speranza, talora così sottile da temere che si spezzi sotto il peso della paura. E infine, un filo di fumo, effimero ma così nocivo da poter, alla lunga, spezzare esistenze. Ecco il perché del titolo scelto e che rappresenta la prima domanda che amici e lettori mi pongono".
Intorno ai 14 anni mi toccò di sperimentare la sigaretta. Quella prima volta io e Turi, amico di infanzia e gioventù, ne comprammo due (si vendevano sfuse). Ce le sfumacchiammo a buio, timidamente appartati nel buio. Una nel primo tempo e una nel secondo tempo. Succhiavamo fumo e lo soffiavamo via. Tra una sperimentazione e l'altra il momento critico arrivò quando un tale osservò: 'ma tu non aspiri?'. Scoperta drammatica. Non sapevamo che il fumo lo si dovesse aspirare. Ci provai, subendone le conseguenze. Avvertii un dolore al petto e tossii forte. Il segnale del corpo non si poteva equivocare, ma come accadde a molti adolescenti divenne prova da superare. Quando ci riuscii mi sentii appagato, specie quando fui capace di fare gli anelli di fumo con la bocca. Mi venivano bene e sembrava fichissimo. Ci vollero molti anni perché la cosa mi apparisse come l'apoteosi dell'idiozia.
E' l'inizio di una serie di racconti veri scritti con grande maestria, ma quasi per gioco. E' una amica giornalista che dopo aver letto i primi lo contagia con il suo entusiasmo: "Giacomo questo deve essere un libro, continua ti prego" e li invia al portale Quotidiano Sanità dove il Direttore Cesare Fassari ospita le storie spronando il medico a scavare nei ricordi in un percorso quasi catartico.
Un'autobiografia a episodi, infilati con ironia e un tocco di nostalgia come perle sul filo dei ricordi di un percorso professionale e personale, ma soprattutto di una vocazione.
Giacomo Mangiaracina - PROFILO BIOGRAFICO
Medico chirurgo, specialista in Salute pubblica Giacomo Mangiaracina è stato un pioniere, oggi uomo simbolo, nella lotta al Tabagismo in Italia. Ha creato le metodologie per il trattamento della dipendenza tabagica ispirandosi ai modelli e all'esperienza Usa dagli anni Cinquanta al 1970. Ha formato centinaia di operatori, organizzato servizi territoriali di assistenza ai fumatori e ne ha trattati più di trentamila.
Ho collaborato con tre ministri della salute, Guzzanti, Veronesi e Sirchia. Nel 1999 ha fondato la prima (e unica) società scientifica di Tabaccologia (www.tabaccologia.it), aggregando tutti i ricercatori e gli specialisti che in Italia si sono occupati a vari livelli dei temi relativi al tabacco, al tabagismo e alle patologie fumo-correlate. Dieci anni dopo, la Treccani includeva il lemma "tabaccologia" nella sua Enciclopedia.
Dal 2002 è docente alla facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università "La "Sapienza" di Roma. Ha pubblicato oltre 100 articoli scientifici e divulgativi, scritto saggi e trattati universitari. Dal 2003 è direttore responsabile della rivista scientifica "Tabaccologia" e dal 2005 presiede l'Agenzia nazionale per la prevenzione (www.prevenzione.info). Ha coadiuvato il professor Girolamo Sirchia nella realizzazione del film "The Answer. La risposta sei tu" come strumento didattico e di lavoro per le scuole nel campo della prevenzione. La sua ultima opera, "Le Ragioni del Filo" (L'Erudita editore), racconta in chiave narrativa la sua esperienza.
Giacomo Mangiaracina
Le ragioni del filo
L'erudita
Pp. 207
Euro 18,00
ISBN 788867704491




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Stelline