LÉONIE PERNET IN CONCERTO PER LESBICHE FUORISALONE - "INTERSEZIONI"
È bravissima ed è uno dei nomi in evidenza della scena musicale francese contemporanea. Solida formazione e grande vena creativa, Léonie Pernet ha aperto alcune date della recente tournée in Francia di Anna Calvi e si esibirà in Italia per la prima volta il 12 aprile. Il primo concerto italiano dell'artista francese è un evento da non perdere perché porta in scena un vero e proprio talento, che merita una grande attenzione anche al di qua delle Alpi. Sul Palco con lei Hanna Ouassim, straordinaria musicista, che ha collaborato con il duo Acid Arab.
I testi e le sonorità musica di Léonie Pernet parlano di condivisione sociale, immigrazione e accoglienza. L'artista tocca frequentemente questi temi evocando l'alienazione e lo smarrimento mediante una scrittura musicale umbratile e melancolica, ma suggerendo anche possibilità di speranza attraverso luminose filigrane pop.
Batterista, pianista, arrangiatrice, cantante dalla grande estensione vocale, Léonie è un vero e proprio caleidoscopio. Il suo ultimo album Crave è un disco di collisioni, uscito per InFIné la più prestigiosa etichetta d'Oltralpe e rilegge al presente, tra elettronica e contaminazioni, la tradizione pop francese. Numerose le influenze presenti: se nel singolo African Melancholia si sentono gli animali meccanici di Marilyn Manson, in Crave è lo spettro barocco di Klaus Nomi che appare. Altrove ci sono le voci aeree di Mansfield Tya, i ricordi di Jeanne Moreau, di Rachmaninov e anche di Philip Glass. E gli echi della poesia di François de Malherbe abitano la sublime Hanaa, che in arabo salmodia l'inquietudine dell'essere.
Bisogna immaginare l'album di esordio dell'artista francese come una traversata in acque blu, percorsa da creature ibridi e leggendarie. Anfibi meticci, come lo è la vita di Léonie. Una traiettoria fatta di dipendenze e di liberazioni successive. E ascoltando Crave fino alla fine l'effetto è quello del vento del mattino più dolce, leggero come una canzone, toi qui ne veux rien dire, toi qui me parles d'elle, de ses nuits, de nos nuits...
Venerdì, 12 aprile, ore 21.
Palazzina Liberty - Largo Marinai d'Italia - Milano
Dalle ore 18.30 Sound design by Ubi Broki e Tow Sea
Ingresso libero con sottoscrizione fino a esaurimento posti.



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Stelline