lunedì 25 marzo 2019

Aprile con il Circolo | Il programma completo


Image

 il Circolo dei lettori, via Bogino 9, Torino

 

APRILE È UN VIAGGIO

Cosa succede al Circolo dei lettori

 

Il mese di aprile ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori è un viaggio nel passato, attraverso i migliori saggi da poco in libreria, una ricognizione del presente dell'Europa, per guardare al suo futuro con due importanti rassegne, e ancora un itinerario alla scoperta dei romanzi freschi di stampa, per conoscere la varietà della produzione letteraria italiana.

 

Non mancano le collaborazioni, perché creare sinergie con il territorio, anche oltre i confini regionali, è parte della missione della Fondazione. Quindi, questo mese, si rafforza il legame con Milano attraverso l'organizzazione di due eventi con Book City, che anticipano la manifestazione di novembre, e con La Milanesiana, ideati per aspettare il Salone Internazionale del Libro di Torino; di Europa si ragiona con il Post e con il Polo del '900; si festeggiano i libri con Torino che legge, progetto della Città di Torino e del Forum del Libro, in collaborazione con la Regione Piemonte, MIUR e Centro UNESCO, promosso in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore. Inoltre al Circolo arrivano gli eventi targati Lovers Film Festival, il primo degli spettacoli firmati Assemblea Teatro e il Torino Jazz Festival. È inoltre è il mese in cui al Circolo tre appuntamenti sono dedicati al campionissimo Fausto Coppi nell'ambito del progetto regionale Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi. Non manca la musica, ovviamente a Rivoli.

 

LA STORIA E LE STORIE

Il primo filo rosso da rintracciare nel fitto programma di aprile è certamente quello della storia, l'esplorazione del passato a partire dai romanzi e dai saggi di recente in libreria. Il primo è Il caso Kaufmann (Rizzoli), che Giovanni Grasso, giornalista parlamentare e autore televisivo, porta al Circolo lunedì 1, ore 18.30 con Maurizio Molinari, direttore di La Stampa. È una storia d'amore e ingiustizia spaventosamente attuale sull'importanza di decidere da che parte stare, ispirata alle vicende di Lehmann Katzenberger, commerciante ebreo condannato a morte nella Germania nazista per il reato di "inquinamento razziale". Riccardo Rossotto, avvocato che da molti anni approfondisce eventi della storia contemporanea, racconta invece personaggi, curiosità degli ultimi anni della monarchia in Il Regno del Sud (Mattioli 1885), libro che offre l'opportunità di una rilettura di un periodo fondamentale per comprendere come mai siamo diventati così, con tutti i pregi e soprattutto i difetti che conosciamo bene, mercoledì 3, ore 18. Per viaggiare davvero e conoscere il nostro territorio, un utile manuale intitolato I Cammini storici del Piemonte (Edizioni del Capricorno), mercoledì 3, ore 18, con Antonella Parigi, assessore Cultura e Turismo Regione Piemonte, Walter Martiny, direttore editoriale Edizioni del Capricorno, e Franco Grosso, autore dei testi. Anche Enrico Brizzi parla di percorsi a piedi, in La via dei re. Viaggio a piedi tra le residenze sabaude (Gribaudo), venerdì 12, ore 21. E invece, la storia della nostra lingua è esplorata da Giuseppe Patota, accademico della Crusca, in La grande bellezza dell'italiano. Il Rinascimento (Laterza), venerdì 5, ore 21 con i linguisti Gian Luigi Beccaria, Ugo Cardinale, Luca Serianni e Valeria Della Valle. Farian Sabahi racconta Il bazar e la moschea. Storia dell'Iran 1890-2018 (Bruno Mondadori), in cui ripercorre le vicende del suo Paese d'origine partendo dalla rivolta del tabacco del 1890, in occasione della quale i mercanti si allearono con il clero riuscendo a far sentire le proprie ragioni. Al Circolo, lunedì 8, ore 18, insieme a Piergiorgio Odifreddi. Le memorie e le lettere del maggiore del Genio navale Luigi Barberis ci offrono una testimonianza diretta, ricca di particolari inediti, di un periodo della nostra storia non ancora del tutto conosciuto. Luigi Lanino le ha raccolte in Sotto il naso del nemico (Addictions Magenes) e le racconta al Circolo dei lettori martedì 9 ore 18, insieme a Ernesto Ferrero. E storia è quella delle migrazioni, per guardare a che cosa succederà prossimamente. Ne ragionano Marco Aime e Adriano Favole nel dialogo Società meticce: il nostro futuro?, mercoledì 10, ore 18 a cura di Scuola per la buona politica di Torino. Aspettando il Salone Internazionale del Libro di Torino, la lectio di Marco Belpoliti Il poliedro Primo Levi, con i disegni live di Pietro Scarnera, lunedì 15, ore 18 (nell'ambito di Torino che Legge) all'Aula Magna della Cavallerizza Reale, patrocinata dall'Università di Torino. In occasione del centenario della nascita di Primo Levi, l'autore di Primo Levi di fronte e di profilo (Guanda) e curatore della nuova edizione delle Opere, ripercorre la vita e le opere dello scrittore torinese, testimone per eccellenza dello sterminio ebraico e poliedro dalle tante facce: da quella di narratore a quelle di poeta, traduttore, chimico, artista, antropologo, linguista, etologo. Infine, parola ad Achille Occhetto che, con Piero Fassino, esplora La lunga eclissi (Sellerio), ovvero il passato e presente del dramma della sinistra, mercoledì 17, ore 18.

 

EUROPA PER DUE

Europa. Dove siamo? In un momento storico in cui gli abitanti del Vecchio Continente si interrogano sul senso della propria identità politica e sui fondamenti di un'identità collettiva millenaria, un festival al Circolo dei lettori per capire meglio il pezzo di mondo che abitiamo. Incontri, dialoghi e una speciale rassegna stampa a cura di Fondazione Circolo dei lettori, di Konrad, la sezione di il Post dedicata proprio all'analisi delle notizie che riguardano l'Europa, e il Post, giornale online diretto da Luca Sofri, con il sostegno del Parlamento Europeo, per indagare il presente con un occhio rivolto al passato, da giovedì 4 a sabato 6 aprile, è L'Europa spiegata bene. Ma non solo, perché la Fondazione Circolo dei lettori ha elaborato un programma in sinergia con il Polo del '900, centro culturale aperto alla cittadinanza, rivolto soprattutto alle giovani generazioni e ai nuovi cittadini. Una serie di lezioni, talk e dialoghi per portare al centro del dibattito culturale l'Europa, ovvero il nostro mondo. È Europa Europa che ci conduce fino a maggio, precisamente al 26, giorno delle elezioni, per commentare il voto, durante e dopo lo spoglio.

 

Giovedì 4 aprile, ore 21 L'Europa, spiegata bene prende il via con il confronto tra Annalisa Camilli, giornalista che si occupa dell'attualità italiana per Internazionale e scrive in particolare di migrazioni, Giuditta Pini, deputata del Partito Democratico, e Matteo Villa, del Migration Programme and Europe and Global Governance Centre dell'ISPI, modera il giornalista Luca Misculin. È l'incontro dal titolo L'Europa ci ha lasciati soli? Lo ripetono un po' tutti quando si parla di migranti, da Minniti a Salvini. Sarà vero? Proviamo a capirci qualcosa. Segue, venerdì 5 aprile ore 11, l'incontro Basta, Brexit, ragionamento su un'uscita lunga due anni. Con Elena Zacchetti e Davide De Luca della redazione del Post, al Circolo dei lettori. E ancora, la speciale rassegna stampa I giornali europei di oggi, spiegati bene. Il consueto appuntamento con la rassegna stampa a cura del Post si sposta, in occasione dei tre giorni dedicati all'Europa, sull'analisi dei maggiori giornali europei. Al Circolo dei lettori, sabato 6 aprile ore 11, con Luca Misculin e Davide De Luca. La giornata di sabato 6 aprile è molto ricca. Alle ore 15 si esplorano Le ragioni dell'euroscetticismo con David Broder, storico britannico esperto di comunismo italiano e francese, che scrive sulla rivista Jacobin, Simona Guerra, archivista e ricercatrice di fotografia, e Micol Flammini, giornalista del Foglio, esperta di esteri in particolare di Est Europa, Russia, Polonia, Ungheria. Modera Davide De Luca. Nel pomeriggio di sabato 6 aprile, alle ore 18.30, Giovanni Diamanti, analista politico per Linkiesta e Il Giornale di Vicenza, co-fondatore di Quorum e YouTrend, Alberto Nardelli, Europe Editor per BuzzFeed News, Paola Peduzzi, giornalista di Il Foglio, e Silvia Sciorilli Borrelli, giornalista, corrispondente italiana di POLITICO, cercano di rispondere alla domanda Chi vincerà le lezioni europee?, ragionando sugli equilibri e rapporti di forza dopo il 26 maggio. Infine, L'Europa, spiegata chiude con l'appuntamento di sabato 6 aprile, ore 21, un confronto con due europarlamentari che si sono fatte notare, Elly Schlein di Possibile e Lara Comi di Forza Italia, modera Davide De Luca. È Quelli che l'Europa la fanno.

 

L'Europa è un vasto patrimonio di bellezza e umanità, un continente che della diversità culturale ha fatto il proprio tratto distintivo. Come salvaguardarlo dalle nuove minacce che sembrano riaffiorare? E ancora, come ridare vitalità all'Europa, idea bellissima che anche l'Italia ha contribuito a far nascere? Per rispondere a queste e altre domande, un calendario di incontri ideato da Fondazione Circolo dei lettori e Polo del '900, in cui viene chiesto a intellettuali di fare il punto per capire dove siamo, tra speranze e realtà. Si comincia martedì 2, ore 18.30 al Circolo dei lettori con La parabola dell'Europa (Donzelli) con l'autore Marco Piantini, funzionario europeo, Gianmaria Ajani, giurista e accademico, e Michele Valensise, diplomatico, già Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, con la moderazione di Marco Sodano. In un anno che vede appuntamenti importanti – dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee –, l'Italia rischia di defilarsi dal grande progetto di pace e progresso cui aveva dato vita. È l'intero destino dell'Europa unita, in realtà, a essere in crisi. La sua parabola è chiara, e il suo declino sembra inarrestabile, in bilico tra il pericolo di implosione e la trasformazione in un'Europa delle nazioni. Ma è davvero così? Cos'è che non ha funzionato? In collaborazione con CSF - Centro Studi sul Federalismo. L'Unione europea è come una cattedrale incompiuta. In un dialogo con un immaginario giovane elettore, il giurista Antonio Padoa Schioppa cerca di far capire la posta in gioco in questi ultimi mesi con l'elezione europea del 2019. Perché è necessario che soprattutto le nuove generazioni siano consapevoli di quanto del nostro futuro dipenda dalle scelte che saranno compiute. Ne parliamo in un incontro al Polo del '900, martedì 16 aprile ore 10, con l'autore Antonio Padoa Schioppa, giurista e storico, Giampiero Bordino e Flavio Brugnoli, saluti di Alessandro Bollo. È il secondo appuntamento della rassegna Europa Europa a cura di Fondazione Circolo dei lettori e Polo del '900, in collaborazione con Centro Studi sul Federalismo e Centro Einstein di Studi Internazionali. Quando fu creato, il Parlamento europeo era solo una tra le molte assemblee sovranazionali del secondo dopoguerra. Come le altre, non aveva ampi poteri né era eletto direttamente dai cittadini. Tuttavia, si svilupparono presto campagne per la sua elezione. Un incontro con Umberto Trulli, in collaborazione con CSF - Centro Studi sul Federalismo, per ripercorrere le battaglie per l'introduzione del diritto di voto europeo e per ragionare sul suo destino. Al Polo del '900, venerdì 17 maggio, ore 18. Il Parlamento europeo è l'unica istituzione europea i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini, e le elezioni sono alle porte. Tra il 23 e il 26 maggio 2019 circa 400 milioni di europei si recheranno alle urne per eleggere i loro rappresentanti a Strasburgo. Che cosa succederà, dopo? Un'analisi di Lucio Caracciolo e Lorenzo Pregliasco, in collaborazione con YouTrend, e con la presentazione del numero di Limes Antieuropa. Al Circolo dei lettori, martedì 21 maggio ore 21. La lunga notte in attesa dei risultati delle elezioni europee è da seguire nella speciale maratona al Polo del '900. Domenica 26 maggio, dalle 22 alle 4, in collaborazione con CSF - Centro Studi sul Federalismo e CESI - Centro Einstein di Studi Internazionali. Commento a caldo alle elezioni europee, martedì 28 maggio, ore 21, al Circolo dei lettori. In collaborazione con Youtrend. Post elezioni. Le previsioni sono state confermate?

 

ROMANZI

La fatica di partire e quella di tornare in una città segnata dagli anni e dagli eventi, strade che non portano da nessuna parte, partenze nello spazio e partenze interiori. Di questo racconta Nessuno ritorna a Baghdad (Bompiani), nuovo romanzo di Elena Loewenthal, scrittrice e giornalista, al Circolo dei lettori lunedì 8, ore 18.30, storia privata e appassionante di Norma, Flora, Amir e Violette, che con la loro nostalgia, il loro humour, le loro delusioni e speranze affrontano a testa alta un destino collettivo di viaggio, sradicamento e – forse – riconciliazione (nell'ambito di Torino che legge). Un esordio di hitchcockiana memoria, ovvero Il prossimo bersaglio sarai tu (Letteratura Alternativa) di Roberto D'Angelo, libro dalle tinte fosche e dal ritmo narrativo degno del miglior Fulci, che tengono incollati fino all'ultima pagina, mercoledì 3, ore 18 con l'autore e Maurizia Rebola, direttore Fondazione Circolo dei lettori. Segue Non più, non ancora (Golem), un altro esordio nella narrativa, quello della giornalista e copywriter Francesca Rosso, attesa lunedì 8, ore 21, in dialogo con Luca Ferrua, racconto tenero e ironico di quella parte di noi che vive di paure e desideri con la speranza e il timore che diventino realtà. Una magistrale caccia all'assassino per un romanzo che riesce a restituire echi di Simenon e Campanile, alternando senza tregua tensione e umorismo, colpi di scena e atmosfere suggestive. È La chiave di tutto (Solferino), esordio "solista" di Gino Vignali del celebre duo Gino & Michele, che coniuga una convincente trama gialla con uno stile di pirotecnico umorismo. L'incontro con il fondatore della mitica Smemoranda è martedì 9, ore 18.30 con Bruno Gambarotta. Cinzia Leone ha scritto invece un'opera unica, generosa e appassionante, di alta qualità letteraria e innervata da un intreccio che fugge in volata, rapendo l'immaginazione del lettore. È Ti rubo la vita (Mondadori), mercoledì 10, ore 18 (nell'ambito di Torino che legge). Un nuovo sorprendente thriller, un meccanismo a orologeria dalle tinte rosso scuro di Basic Instinct, un tuffo nei luoghi oscuri che si annidano in ognuno di noi. È La memoria dei corpi (Mondadori) di Marina Di Guardo, scrittrice novarese di nascita e cremonese di adozione, celebre anche per essere la madre della nota influencer Chiara Ferragni, giovedì 11, ore 21 con la cultural promoter Gabriella Bardaro, in collaborazione con il gruppo di lettura I lettori di strada. "Non si muove nessuno, qua, perciò veniamo bene nelle fotografie": sono i versi che sintetizzano la condizione di una generazione, quella, talmente precaria da risultare ferma, dei personaggi che popolano il romanzo di esordio di Francesco Targhetta, riedito nel 2019 da Mondadori in una nuova edizione. La presentazione, in forma di reading sonoro, di Perciò veniamo bene nelle fotografie è sabato 13, ore 21 con le musiche dei Father Murphy. La colonna sonora apre sui versi di questo romanzo un'ulteriore dimensione, tra rabbia rappresa e spaesamento urbano, che penetra in profondità nelle colpe e nelle ferite di un'intera generazione. Un libro scritto con grazia e tenerezza, Le stelle di Capo Gelsomino (Solferino) di Elvira Serra, firma del Corriere della Sera, in cui dipana il filo rosso con cui ogni madre si lega alla figlia per sempre. L'incontro con l'autrice è lunedì 15, ore 18 per scoprire una narrazione avvincente in cui nulla è ciò che sembra e addentrarsi nella più intima delle esplorazioni e nell'ardita avventura della ricerca delle proprie radici.

 

TORINO CHE LEGGE

Torino che legge accende la passione per la lettura con centinaia di iniziative dal centro della città alle periferie. Progetto della Città di Torino e del Forum del Libro, in collaborazione con la Regione Piemonte, MIUR e Centro UNESCO, è promosso in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore istituita il 23 aprile. Torino che legge inaugura con un'anteprima, sabato 6 aprile, ovvero la Festa delle librerie indipendenti. Per chiedere e domandare pareri ai librai, confrontarsi sui propri titoli preferiti e festeggiare insieme. La Fondazione Circolo dei lettori partecipa con una serie di eventi targati Torino che Legge. Tra questi, sabato 13 aprile, ore 17.30, l'incontro pubblico Educare alla lettura: tra carta e digitale. Si tratta di un seminario, a cura di Associazione Forum del Libro, Torino Rete Libri, Università degli Studi di Torino, Consorzio Colti, Salone Internazionale del Libro di Torino, Fondazione Circolo dei lettori, Biblioteche civiche torinesi, per presentare il percorso di formazione del lettore competente con Maurizio Caminito, presidente Forum del Libro, Serena Gaudino, Luisa Marquadt, Mario Priore, Maurizio Vivarelli.

 

POESIA

Sono due i poeti che il Circolo ospita in aprile. Il primo è Milo De Angelis, per scoprire il suo percorso poetico, iniziato alla metà degli anni Settanta, nell'incontro a partire da due raccolte, Tutte le poesie 1969-2015 (Mondadori) e La parola data (mimesis). Diversi sono i temi trattati: da Leśmian e la poesia polacca alle traduzioni latine, dall'obbedienza al gesto atletico, passando per il Monferrato e per il tema del ricordo. A prender parola insieme al poeta, Davide Dalmas, Sabrina Stroppa, Massimiliano Tortora e i ragazzi di Sul Ponte diVersi, giovedì 4 aprile, ore 18. Il secondo è Umberto Piersanti, venerdì 12, ore 18, per parlare della sua ultima raccolta Anime perse (Marcos y Marcos) con Demetrio Paolin, diciotto storie vere, raccolte da Ferruccio Giovanetti nei suoi centri di recupero del Montefeltro, trascritte e interpretate proprio dal poeta. Diciotto lampi di vite smarrite che non sempre han trovato la pace. A questi si aggiunge il reading di Emidio Clementi e le musiche di Paolo Spaccamonti Scritti dall'interno, giovedì 18, ore 21, sulle testimonianze degli ex ricoverati nel carcere di Collegno. Lettere, stralci processuali e contestualizzazioni storiche, in una serata in cui l'arte della parola e della musica si mettono al servizio del ricordo di un dolore. Nella speranza che non si ripeta. (Ingresso € 7 | Carta Plus € 5)

 

SPORT

Perché dedicare la vita a uno sport? Soprattutto se sei gregario, uno cioè che soffre tanto ma non vince nulla? Quelli che si allenano per non salire sul podio, per far trionfare sempre qualcun altro. Come Sol, il protagonista di Magnifici perdenti (Bollati Boringhieri) di Joe Mungo Reed, che per mestiere aiuta la sua squadra al Tour de France, soddisfatto del successo anonimo a beneficio di altri. Fino a quando non viene coinvolto con la moglie Liz, genetista, in una tragedia fra doping e sangue. L'incontro con l'autore è giovedì 11, ore 18 al Circolo dei lettori, interviene Enrico Brizzi (nell'ambito di Torino che legge, Aspettando il Salone Internazionale del Libro e Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi). Parlare di sport significa prima di tutto raccontare di persone. Ognuna di queste, sia che abbia vinto le olimpiadi o perso all'ultimo secondo, ha una propria storia. Il giornalista Federico Vergari ha raccontato le sfide più epiche, contrapponendo – divisi da una rete, dal colore di una maglia, di una bandiera o da una corsia – i più grandi dello sport italiano e dei loro avversari. Così è nato Le sfide dei campioni (Tunué), al centro del dialogo al Circolo dei lettori, lunedì 15, ore 18, tra l'autore e Marco Pautasso, Salone Internazionale del Libro di Torino. Giovedì 18, ore 18.30 si torna sulle tracce del campionissimo con Fausto Coppi. Non ho tradito nessuno (Neri Pozza), raccolta di scritti autobiografici a opera di Gabriele Moroni che racconta gesta e vittorie al Circolo con Giorgio Viberti. Infine, lunedì 29, ore 18.30 sono Adriano Laiolo e Paolo Viberti a narrare l'airone a partire da Coppi. L'ultimo mistero (Ediciclo).

 

TEATRO

Letteratura dalla pagina alla scena è il primo degli eventi a cura di Assemblea Teatro. Da La principessa della luna vecchia di Marina Jarre, riduzione e adattamento Renzo Sicco e Gisella Bein, con Gisella Bein, Stefano Cavanna, Tiziana Catalano, Angelo Scarafiotti, Michele Guaraldo, Marlene Pietropaoli, Giulio Prosperi, Chiara Pautasso, Silvia Chiarle, Eugenio Gradabosco, regia Renzo Sicco. (Ingresso € 7 | Carta Plus € 5)

 

ARTE E FUMETTO

Il pensiero nei cartoon da Disney ai giapponesi e oltre, nel libro di uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e cartoni animati. È Le anime disegnate (Tunué) di Luca Raffaelli, giovedì 11, ore 21 con Paolo Garimberti. Il saggio spiega i misteri, le leggende e le verità sui cartoni animati più popolari, quelli che entrano in tutte le case d'Italia. Come si fanno e che senso hanno i film di Walt Disney, quelli di Braccio di Ferro, Bugs Bunny e Silvestro, e poi Braccobaldo, i Simpson, South Park, fino ad arrivare ai giapponesi. Edito già nel 1994 (e oggi rivisto, completato, aggiornato), è da tempo ricercato e introvabile dopo tre edizioni Castelvecchi e alcune edizioni internazionali. Luca Raffaelli è il massimo esperto italiano di fumetti e cartoni animati (nell'ambito di Torino che Legge). Martedì 16, ore 18 è la volta di Giorgio de Chirico. Immagini metafisiche (La nave di Teseo), un saggio che getta finalmente luce sul mistero delle rappresentazioni enigmatiche della metafisica di de Chirico. È l'ultima opera di Riccardo Dottori, ospite del Circolo dei lettori con Gaetano Chiurazzi, docente di Filosofia Teoretica Università di Torino, Maurizio Pagano, docente di Filosofia della Comunicazione all'Università del Piemonte Orientale, e Federico Vercellone, docente di Estetica Università di Torino. Giorgio de Chirico. Immagini metafisiche (La nave di Teseo) è una lettura indispensabile per chi vuole risalire alle origini dell'universo dechirichiano.

 

ASPETTANDO IL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

CON BOOKCITY MILANO

Il 2019 segna l'inizio della collaborazione tra due progetti che caratterizzano la vita culturale di Torino e di Milano, il Salone Internazionale del Libro di Torino e Bookcity Milano. Bookcity è la grande festa partecipata dei libri, autori e lettori e dell'editoria, promossa dall'Associazione Bookcity Milano, fondata da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. Per dare vita a una nuova e felice sinergia e rafforzare così il legame tra le due città, il Salone porta a Milano il meglio della letteratura contemporanea italiana in due grandi incontri. Martedì 16 aprile, ore 18.30 Claudia Durastanti, tra le più interessanti autrici contemporanee, presenta La straniera (La nave di Teseo), romanzo e memoir, inserito nella dozzina del Premio Strega 2019, con Beppe Severgnini, direttore di 7, il settimanale del Corriere della Sera. Il dialogo, a cui partecipa Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro, si tiene presso la Fondazione Corriere della Sera (Sala Buzzati, via Solferino, 26). Martedì 7 maggio, ore 18.30, sempre alla Fondazione Corriere della Sera, invece, l'incontro è tra due scrittori italiani fondamentali, poli opposti di due tendenze o tensioni letterarie, Walter Siti e il realismo e Michele Mari e il fantastico. Moderato da Carlo Mazza Galanti, a partire da Scuola di demoni (minimum fax), in uscita qualche giorno prima dell'incontro, in cui proprio Mazza Galanti sollecita con competenza e garbo i due autori sulle loro opere, sul mestiere della scrittura, sullo stato delle lettere e sul nostro presente.

 

ASPETTANDO IL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

CON LA MILANESIANA

Quest'anno, l'anteprima di La Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi arrivata alla 20° edizione, è in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e con Bookcity. Venerdì 12 aprile, ore 18 presso il Teatro Franco Parenti (via Pier Lombardo, 14, Milano), il dialogo Lo stato dell'arte tra Russia e Europa, confronto tra il regista russo Aleksandr Sokurov e il critico d'arte Vittorio Sgarbi, con Alena Shumakova, traduttrice ed esperta di cinema, Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino. A introdurre gli ospiti, i saluti di Elisabetta Sgarbi, Andrée Ruth Shammah, regista teatrale, e Piergaetano Marchetti, presidente della Fondazione Corriere della Sera.

 

IL CIRCOLO DELLA MUSICA

Considerato una leggenda vivente per il suo talento innovatore, Colin Stetson ha collaborato con decine di artisti tra cui Tom Waits, Arcade Fire, TV on the Radio, Feist, Bon Iver e The National. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo album solista ed è entrato immediatamente nella short-list dei finalisti per il Polaris Music Prize. Sul palco di Rivoli incontra Paolo Spaccamonti, chitarrista torinese e compositore di ricerca, che annovera collaborazioni di prestigio con Emidio Clementi e i Massimo Volume, Mombu e Jochen Arbeit, chitarrista dei seminali Einstürzende Neubauten, nel concerto di giovedì 4, ore 21.30, anteprima di Jazz is Dead 2019. Mistico della musica, Lubomyr Melnyk è un autentico innovatore del pianismo contemporaneo. Nei quarant'anni di carriera ha saputo inventare e sviluppare un linguaggio pianistico tutto suo, fatto di onde e di note rapidissime come in un flusso perpetuo. Attilio Novellino è invece il giovane sound artist catanzarese membro dell'Archivio Italiano Paesaggi Sonori, co-firmatario dell'intenso debutto a nome Luton. Un incontro tra generazioni, venerdì 12, ore 21.30. Il duetto tra il disincantato scrittore tragicomico Diego De Silva e il celebre rocker Cristiano Godano è un evento speciale: i più famosi brani dei Marlene Kuntz, eseguiti in live acustico, si alternano al reading dell'autore dai suoi più celebri romanzi, tra i tanti pubblicati da Einaudi, sabato 13, ore 21.30. Un cantautore e un artista, insieme dal vivo, per un'esperienza fuori dal comune. Il country neomelodico di Giancane si intreccia col tratto inconfondibile del più trasversale autore di fumetti e graphic novel europei Zerocalcare, per creare live un linguaggio espressivo e sonoro carico di stile e originalità, venerdì 19, ore 21.30. L'abisso, nuovo album dei Diaframma, storica band di Federico Fiumani, è ultimo lavoro in studio della formazione capace di incarnare il rock indipendente italiano degli ultimi quarant'anni. Opera intima, densa di paure, malinconia e visioni, racconta ciò che si perde, la vecchiaia come lato oscuro della vita, ma dice molto anche del presente, oggi dello stesso colore dell'abisso. Il live è sabato 27, ore 21.30.

 

E ancora, di musica parliamo al Circolo dei lettori per il Torino Jazz Festival, venerdì 26, ore 18 con Roberto Masotti a partire da Jazz Area (Seipersei) con Peppino Ortoleva e Carlo Serra

 

 

Scarica il programma day by day completo

0 commenti:

Posta un commento

Stelline