venerdì 29 marzo 2019

Concerti e spettacoli |Festival MEDITERRANEO DOWNTOWN 2019| Nada, Angela Baraldi; Bobo Rondelli, Giuseppe Cederna, Marzouk Mejri e Charles Ferris, Paolo di Paolo.








MEDITERRANEO DOWNTOWN 2019

Museo del Tessuto| Teatro Metastasio| Centro Pecci|Centro storico. 

Prato, 5-7 aprile 2019

Ospiti internazionali, mostre fotografiche, talk show, libri, cinema e musica. Torna a Prato dal 5 al 7 aprile 2019 "Mediterraneo Downtown", il festival italiano sul mediterraneo contemporaneo, promosso da COSPE onlus, Comune di Prato e Regione Toscana in collaborazione con Libera, Amnesty International e Legambiente Italia.


Continua a Prato il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo grazie a incontri ed eventi che porteranno al centro della scena artisti, intellettuali, economisti, imprenditori, musicisti e scrittori. Tra questi gli scrittori Tahar Ben Jelloun e Sandro Veronesi, a cui è affidata l'apertura del Festival venerdì pomeriggio al Teatro Metastasio, quando sarà consegnato anche il Premio Mediterraneo di Pace: realizzato dall'artista Giuliano Tamaino il premio è stato assegnato a Sihem Bensedrine, della Commissione Verità e Giustizia della Tunisia. Accanto a loro Carlotta Sami portavoce di UNCHR.

Tra gli ospiti anche Giuseppe Cederna e Paolo di Paolo, entrambi impegnati in un monologo "mediterraneo".

Ci sarà anche tanta musica a Mediterraneo Downtown, come il concerto di Nada e Angela Baraldi, la cena concerto  benefica con Bobo Rondelli, ed il suggestivo concerto all'alba nel chiostro di San Domenico del polistrumentista tunisino Marzouk Mejri e del trombettista californiano Charles Ferris. 

Rimangono poi in questa edizione le città raccontate (Tunisi, Matera, Prato, Barcellona) con quattro personaggi che ci parleranno delle loro città del cuore, tornano i concerti serali e all'alba, i laboratori per bambini e i talk show sull'attualità.



             CONCERTI|SPETTACOLI


Venerdì 5 aprile, ore 21

Teatro Metastasio

Nada

È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO

Il nuovo album di inediti

Special guest Angela Baraldi

(biglietti: 18 e 13 € la sera del concerto, 15 e 10 € + dp in prevendita)  

biglietti www.metastasio.it e cassa del Teatro


S'intitola "È UN MOMENTO DIFFICILE, TESORO", il nuovo disco di inediti di NADA, uscito a gennaio sotto la magistrale produzione di John Parish (già produttore di PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Afterhours ed altri), che torna al fianco di Nada dopo lo splendido lavoro fatto nell'album "Tutto l'amore che mi manca" (2004).

Protagonista della musica italiana, interprete e autrice dalla classe e dalla sensibilità uniche, fin dai suoi esordi Nada firma alcuni dei grandi successi italiani divenuti internazionali. La sua "Senza un perché", ad esempio, è stata recentemente inserita da Paolo Sorrentino all'interno della colonna sonora della serie TV "The Young Pope", un successo mondiale distribuito in oltre centoquaranta paesi.

Con lei sul palco di questo particolare concerto ci sarà un'ospite speciale che con Nada condivide l'enorme spessore professionale e la grande sensibilità artistica: la cantante e arrtice Angela Baraldi.

Sarà un'occasione unica per gustarsi due fra le più belle voci del panorama italiano degli ultimi 50 anni.



Sabato 6 aprile ore 20.00

Cena Mediterranea con

Concerto di Bobo 

Rondelli

Mensa dei Poveri Giorgio La Pira

via del Carmine 18

a Cura dell'Associazione Cuochi di Prato

( evento benefico, offerta minima 30 €vendita su www.mediterraneodowntown.it)


Un'occasione irripetibile per passare una serata fuori dal comune.
Una cena benefica di altissima qualità a cura dell'associazione Cuochi di Prato con un particolare concerto del livornese più amato in Italia, Bobo Rondelli.
Il ricavato della cena sarà devoluto al progetto "Buono notte", un fondo per dare un posto letto e rispondere alle prime necessità di coloro che hanno perso l'accoglienza per effetto del Decreto Salvini e anche di tutti coloro che soffrono un'emergenza abitativa  e alla Mensa La Pira.



Domenica 6 aprile, ore 06.30

Concerto all'alba

Chiostro di San Domenico

piazza San Domenico Prato

ingresso libero

Tanitsufi

 Marzouk Mejri e Charles Ferris


"Tanitsufi" è il titolo del progetto del polistrumentista tunisino Marzouk Mejri e del trombettista californiano Charles Ferris. Marzouk ci conduce in un incantevole itinerario sonoro nella tradizione devozionale sufi tunisina. Siamo di fronte ad un ingente patrimonio di melodie, ritmi, canti di carattere mistico, condiviso da numerose ed importanti confraternite diffuse in tutto il Nord Africa.
Tanit era la divinità protettrice della fiorente città di Cartagine, situata nell'odierna Tunisia. Il riferimento alla dea punica rinvia simbolicamente alla provenienza geografica e culturale dell'ensemble. Nondimeno, nella musicalità popolare tunisina è possibile siano presenti delle influenze pre-arabe, derivanti oltre che dalla cultura berbera (seppure oggi in Tunisia la popolazione di origine berbera sia scarsa), dalle più antiche civiltà punica e fenicia.
Il concerto del "Tanitsufi duo" è essenzialmente imperniato su tre stili musicali. Anzitutto lo stambeli, rituale terapeutico coreutico-musicale, diffuso sotto altre denominazioni e, con sottili varianti, anche in Marocco e in Algeria, ed associato alla diaspora sub-sahariana. È una liturgia musicale dalla marcata connotazione ipnotica che induce la trance, costruita sulla ripetizione ostinata di patterns melodico-ritmici, ed interpretata con il trombone , e shqashiq, le castagnette metalliche. Si tratta di una prassi sonora non dissimile da quella utilizzata dalle comunità gnawa del Marocco. Altra forma, propriamente urbana, è la sulâmiyya, espressione molto raffinata del misticismo considerata luogo privilegiato per l'apprendimento e la custodia del patrimonio musicale religioso, il terzo stile presentato è il mâ'lûf, denominazione assunta in Tunisia dalla musica d'arte arabo-andalusa, ma si esprimono con proprie modalità canore. In tal senso, va ricordata l'intima relazione che sussiste tra musica devozionale e musica araba classica, poiché proprio l'ambiente della tarîqa (la confraternita, la via mistica) è stato la fucina da cui sono emerse alcune tra le figure più significative della musica tunisina nel secolo scorso.

Sabato 6 aprile, Ore 19.00
Museo del Tessuto

Reading letterario

Breviario Mediterraneo


Paolo Di Paolo legge alcune dalle pagine straordinarie di Predrag Matvejević, con la sonorizzazione live di Tommaso Checchi di Radio Capital.



Domenica 7 aprile, ore 11.00

Centro Pecci

ingresso libero

Giuseppe Cederna

estratto dal monologo

MEDITERRANEO EXPRESS

Un viaggio di storie e canzoni.

Avventure, naufragi, derive e illuminazioni. Il miracolo delle storie e degli incontri. 



Informazioni, news, programma, protagonisti

e iscrizioni su:

www.mediterraneodowntown.it.

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Stelline