Off Topic, via Pallavicino 35, Torino
Martedì 26 marzo, ore 22
Diana Tejera
La cantautrice italo spagnola live con il suo ultimo album da solista "Mi fingo distratta"
Dopo sei dischi - di cui uno scritto con la poetessa Patrizia Cavalli, vincitrice del premio Feltrinelli 2017 - una partecipazione al Festival di Sanremo e importanti collaborazioni come autrice (Tiziano Ferro, Chiara Civello, Ana Carolina tra gli altri), Diana Tejera torna con un nuovo album da solista.
"Mi fingo distratta" è l'ultimo album della cantautrice italo spagnola presentato ufficialmente all'Auditorium Parco della Musica di Roma ad aprile 2018. Si tratta di un trattato semi-serio sull'amore e i suoi accidenti. Come in una piccola enciclopedia sentimentale, Diana Tejera analizza, gioca, rimpiange, rilancia e prende in giro l'amore attraverso dodici tracce. Il titolo, non a caso, indica lo stato mentale di chi suppone un amore naturale e duraturo senza finzione alcuna, consapevole che per preservarlo dall'usura del tempo necessiti di un'attenta distrazione.
«Questo disco - spiega Diana Tejera - è nato alla fine di un percorso disegnato negli ultimi tre anni in cui avvenimenti di rara gioia e disperazione hanno costellato la mia realtà. Ho scoperto, attraverso il dolore come un ponte immaginario, con una katana fedele compagna a proteggere i miei passi, che l'amore può assumere delle sembianze inimmaginabili quando si offre senza aspettarsi nulla e sembra quasi vitale donarlo».
Ingresso a offerta libera
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Off Topic, via Pallavicino 35, Torino
Giovedì 28 marzo, ore 22
Sarah Stride
Prima che gli assassini live
Sarah Stride è una cantautrice italiana, attiva sulla scena indipendente con album, performance, live, video arte, happening e pièce teatrali, ricerca, pubblicazioni e laboratori nel campo dell'arte-terapia in ambito psichiatrico. Giovedì 28 marzo sul parco del Bistrò di Off Topic presenterà il suo ultimo album "Prima che gli assassini".
Il disco mette in risalto le sonorità del tutto personali dell'artista: c'è il rock e c'è l'elettronica più industrial a fare da tappeto a una voce che riporta alla memoria i timbri tipici delle grandi interpreti degli anni '60 - Mina, Ornella Vanoni e Nada - e che a tratti rimanda anche agli anni '80 della Bertè. Una voce, quella di Sarah, che in alcuni momenti, d'un tratto, quasi nevroticamente, si comprime e si scurisce per poi esplodere in sprazzi di suoni dal sapore internazionale.
Ingresso a offerta libera
SARAH STRIDE
Cantautrice italiana, attiva sulla scena indipendente con album, performance, live, video arte, happening e pièce teatrali, ricerca, pubblicazioni e laboratori nel campo dell'arte-terapia in ambito psichiatrico, pubblicità e collaborazioni sia dal vivo sia in studio con artisti italiani e internazionali tra cui Ivano Fossati, Aldo Nove, Carlo Boccadoro, La Crus, Renato Garbo, Masbedo, Howie B, e altri ancora.
"Sarah Stride" è primo album solista (Cramps-Edel), pubblicato nel 2012, che ha attirato l'attenzione della stampa di settore per l'imponente personalità vocale. Nello stesso anno viene pubblicato "Canta Ragazzina" (FB22records) un album di celebri brani maschili anni '60 riarrangiati in chiave alt-rock. L'intensa attività live, proposta in varie declinazioni (da quintetto a duo) ha portato la formazione ad aprire importanti concerti di artisti italiani e internazionali tra cui Eugenio Finardi, Rokia Traoré, Erlend Oye (King of Convenience), Television. Nel dicembre del 2016 esce "Il Figlio di Giove" in anteprima per SentireAscoltare, primo estratto dall'album nato in collaborazione alla produzione di Kole Laca (Il Teatro degli Orrori, 2Pigeons) e Manuele Fusaroli (The Zen Circus, Nada, Andrea Mirò), lavoro che abbandona le consuetudini alternative rock dei precedenti per affidarsi all'elettronica più minimale e violenta del nuovi produttori artistici.
Nell'aprile 2017 in anteprima per Rockit esce "Schianto" il nuovo EP di 4 brani scritti insieme a Simona Angioni, lavoro che incuriosisce e interessa molto la stampa di settore, dove vengono messi in connessione mondi decisamente diversi, quello della melodia italiana con una serie di riferimenti sonori e melodici che vanno indietro fino agli anni '60 e '70 di voci storiche come Nada, Mina, Mia Martini, Antonella Ruggiero (periodo Matia Bazar) ed il mondo dell'industrial rock, un sound decisamente inedito, che a prima vista può forse sembrare inconciliabile ma che in realtà, grazie alle astute scelte di produzione dei brani di Kole Laca e Fusaroli, rende tutto straniante ma confortevole. I due singoli dell'abum, "I Barbari" e "Megasentimento" sono stati presentati in anteprima rispettivamente da Rockerilla e Rolling Stone.
Nel giugno 2017 è vincitrice del primo premio giuria del concorso nazionale Musica da Bere e nel 2018 è arrivata tra gli 8 finalisti del Premio Buscaglione, tra i 16 finalisti di Muscultura, e sta aprendo i concerti di importanti artisti nazionali ed internazionali (Morgan, Morcheeba, Joan As Police Woman, Jack Jaselli...). Il 23 novembre 2019 è uscito il nuovo album "Prima che gli assassini".
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Off Topic, via Pallavicino 35, Torino
Venerdì 29 marzo, ore 22
Dancing Evoé
Una notte in spirito dionisiaco con quattro band sul palco per celebrare Dynamis, l'associazione che promuove il pensiero
"Fatica che non affatica e Bacco celebro con grida di Evoè..."
Euripide, Baccanti 67-68
Dynamis, l'associazione culturale che promuove il dibattito interdisciplinare e la condivisione del pensiero filosofico, scientifico e artistico, darà il via all'anno sociale 2019 con una notte da Off Topic in spirito dionisiaco. Quattro le band sul palco: Bleeding Jasmine, il trio torinese di rock psichedelico, prog rock, new wave; Somedays, il gruppo londinese che si muove tra surf rock, krautrock e psichedelia, alla sua prima esibizione in Italia; Gimme That Kiwi, la funky band di Torino; Smoke the Bees, il duo rock, torinese di nascita ma dal respiro europeo, torna in patria dopo il tour in Francia, Germania, Austria, Belgio e Olanda con l'album "Mesmerise".
A seguire dj set by Heytoday.
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Off Topic, via Pallavicino 35, Torino
Sabato 30 marzo, ore 22
Matteo Fiorino
L'unica data nel nord Italia a chiusura del tour "Senza Cuore"
L'apertura a Brunori Sas al Teatro Ariston di Sanremo è solo una delle tante tappe del tour "Senza Cuore" che ha visto Matteo Fiorino esibirsi in tutta Italia, da Palermo a Torino, dove ritornerà sabato 30 marzo per l'unica data nel nord Italia a chiusura del tour.
Matteo Fiorino è nato a La Spezia. Ha vissuto a Bologna, Roma e Torino ma da buon ligure è andato spesso per mare. La sua è musica in bottiglia, che costruisce grandi storie a partire da piccoli bozzetti. I suoi punti di riferimento, italiani e non solo, sono tanti: da Lucio Dalla a Ivan Graziani, dalla black music al progressive rock. Dopo l'esordio con "Il masochismo provoca dipendenza" (2015 Frivola Records/A Buzz Supreme) Fiorino, finalista Arezzo Wave e Premio Buscaglione, è tornato nel 2018 con "Fosforo", un disco prodotto da Phonarchia Dischi dove abbandona l'ironia vernacolare del primo album per una scrittura più asciutta e sarcastica. Da "Internazionale" a "Nessun Dorma", diverse sono le testate e i format di settore che hanno accolto con entusiasmo il suo ultimo lavoro, a partire dal primo estratto "Madrigale" (feat. Iosonouncane).
Sul palco Matteo Fiorino è accompagnato al piano elettrico da Lidio Chericoni (Shiva Bakta) e alla batteria da Simone Cavina (Arto, Iosonouncane, Junkfood).
Ingresso a offerta libera
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Stelline