Domenica 14 aprile, ore 10-22
WOODSTOCK DAY
I retroscena del festival che ha fatto la storia
Cinquant'anni dopo, Off Topic ospita un'intera giornata dedicata a Woodstock: non un semplice evento celebrativo, ma un'occasione per scoprire i retroscena del festival che ha fatto la storia, attraverso laboratori musicali per bambini e genitori, la selezione di dischi in vinile a cura del Vinyl Day e il talk "Woodstock 50 anni dopo: viaggio al termine di un'utopia" di e con Alberto Campo, per una rievocazione niente affatto idilliaca. In genere considerato apogeo della generazione hippie, il festival rappresentò in realtà una cerimonia di trapasso dalle illusioni rivoluzionarie del Movement alla definitiva mercificazione delle sottoculture giovanili.
L'evento, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con The Goodness Factory, Aiace Torino, Sottodiciotto Film Festival e Vinyl Day.
IL PROGRAMMA
WOODSTOCK FOR KIDS
Laboratori musicali per bambini e genitori (ore 10-13) sulle canzoni "We Shall Overcome" di Joan Baez, "A Little Help From My Friends" di Joe Cocker, "Mercedes Benz" di Janis Joplin. La partecipazione ai laboratori è gratuita. Per prenotazioni: woodstockforkids.offtopic@gmail.com
FAMILY BRUNCH
Alle ore 13 un pranzo per degustare le specialità del Bistrò di Off Topic accompagnati dalla selezione musicale
VINYL SET PSYCH
Alle ore 15 selezione di dischi in vinile a cura del Vinyl Day
WOODSTOCK 50 ANNI DOPO: VIAGGIO AL TERMINE DI UN'UTOPIA
Alle ore 18 Aiace Torino presenta il talk "Woodstock 50 anni dopo: viaggio al termine di un'utopia" di e con Alberto Campo.
Sulla scia della collaborazione fra Aiace Torino e Alberto Campo (saggista e critico musicale: La Repubblica, Billboard Italia, Il Giornale della Musica) che ha dato vita alle due stagioni di "Transmission", modulo sperimentale in orbita fra cinema e musica, si pone il racconto audiovisivo creato in occasione dell'imminente cinquantenario del raduno di Woodstock. Una rievocazione niente affatto idilliaca dell'evento: in genere considerato apogeo della generazione hippie, il festival rappresentò in realtà una cerimonia di trapasso dalle illusioni rivoluzionarie del Movement alla definitiva mercificazione delle sottoculture giovanili affiorate due anni prima a San Francisco, durante la "Summer of Love". Culminato nella "tre giorni di pace e musica" andata in scena a metà agosto, il 1969 costituì uno spartiacque dopo il quale le cose non sarebbero state più le stesse. A rappresentare le contraddizioni che covavano in seno al fenomeno furono la strage di Bel Air, di cui fu incolpata la Family guidata dall'"Anticristo hippie" Charles Manson, e l'esito disastroso del festival organizzato a dicembre dai Rolling Stones ad Altamont. Erano le avvisaglie del decennio seguente, aperto dalla fine dei Beatles e da una sequenza di lutti che spense tre stelle polari del firmamento rock: Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison.
CENA E VINYL SET PSYCH
Alle ore 20 cena nel Bistrò di Off Topic accompagnata dalla selezione di dischi in vinile a cura del Vinyl Day
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Stelline