venerdì 25 ottobre 2019

New Music Friday: Kaleidospace, il nuovo album di Shapeless Void è fuori ora


Shapeless Void - Kaleidospace

Label: self-released
Distribution: AWAL (digital)

Kaleidospace è il disco di debutto di Shapeless Void, fuori oggi su tutte le piattaforme digitali.
Shapeless Void sono una giovane band di Brescia, mescolano influenze neo-psichedeliche e musica pop, indie e new wave con pesanti dosi di shoegaze e riverberi.
Kaleidospace è stato registrato da Brown Barcella e Alessio Lonati at T.U.P. Studio di Brescia.


"Kaleidospace" è il primo Lp degli Shapeless Void, e contiene 9 canzoni, tra cui i singoli "The Inner Journey" e "Backwards". In fase dei scrittura dei nuovi pezzi, Matteo, Marco, Tommaso e Diego hanno lavorato molto sulla scelta della strumentazione utilizzata, con l'obiettivo di ottenere suoni più caldi e avvolgenti, e sulla struttura delle canzoni, per rendere i pezzi più "immediati". Seppur ispirato dal pop psichedelico anni '60, l'album ha un suono contemporaneo e ha consentito agli Shapelss Void di esaltare i propri tratti distintivi emersi nei lavori precedenti (chitarre riverbererate e atmosfere sognanti).
Con queste idee in testa, sono tornati al TUP Studio da Brown Barcella e Alessio Lonati che, oltre a registrare il disco, hanno contribuito in fase di "rifinitura" dei brani. Il mastering è stato affidato a Giovanni Versari de La Maestà Studio. Il risultato è un disco fondamentalmente pop. Si tratta di canzoni molto orecchiabili, "rilassate" nel mood (senza tuttavia rinunciare alla "botta" di chitarre, ad esempio, nella maggior parte dei ritornelli) e impreziosite da effetti e suoni che si richiamano a un'estetica psichedelica 60's/70's.

L'artwork del disco è stato sviluppato e creato dall'artista veneta Madalina Antal, con l'aiuto del graphic designer Luca Iadema. Per la realizzazione della copertina, Madalina ha adoperato la tecnica del collage digitale, alla quale è particolarmente devota. Secondo Madalina il concept grafico era già presente tra le sfumature dei brani. Ascolto dopo ascolto Madalina è stata quindi guidata dalla musica nella scelta delle immagini e dei colori. Grazie alla sua visione, l'album splende di psichedelia dall'animo moderno e accompagna l'ascoltatore in un viaggio onirico.

RIYL: The Brian Jonestown Massacre, Tame Impala, Spiritualized, Oasis, The Jesus and Mary Chain, Ride, Temples, Beach House (Modern psychedelia particularly influenced by the worship of Syd Barrett and George Harrison).



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Stelline