mercoledì 6 novembre 2019

JOHN O'HARA - La ragazza nel portabagagli, il primo libro della trilogia di Jim Malloy



La ragazza nel portabagagli
Il primo libro della trilogia di Jim Malloy, Prediche e acqua minerale
di
John O'Hara

Dal 21 novembre in libreria 


«Per me è O'Hara, il vero Fitzgerald.»
Fran Lebowitz (The Paris Review)

«Forse non è stato il più grande scrittore di racconti del ventesimo secolo, ma di sicuro è quello che crea più dipendenza. Le sue raccolte si possono fagocitare alla stessa velocità con cui guardiamo una puntata dietro l'altra di Mad Men e per le stesse esatte ragioni.»
Loris Stein (The New Yorker)

«L'aderenza alla realtà era il modo burbero di O'Hara per dichiarare il proprio amore al mondo.»
John Updike

«La presunzione con cui O'Hara dà per scontata la realtà con i suoi incipit è una vera insolenza. Parliamo di uno scrittore che ha fatto del sapere le cose un mestiere e non si fa problemi a dirlo chiaro e tondo.» 
E.L. Doctorow

«Se volete leggere un autore che sa esattamente di cosa sta parlando e ne parla meravigliosamente bene, leggete John O'Hara.» 
Ernest Hemingway

Jim Malloy, alter ego di John O'Hara, è uno scrittoruncolo che lavora nella pubblicità e per campare stila coccodrilli. È capace di districarsi tra l'alta società dei country club e i bar dei bassifondi, e per essere un irlandese che ha mancato l'appuntamento con l'aristocrazia wasp di Yale e ha la tendenza ad alzare il gomito non se la passa poi male. Quella settimana ha il compito di scarrozzare un'attrice, Charlotte Sears, che frequenta il giro dell'affarista fraudolento Rodney Hunterden. Jim è un inguaribile romantico e nella cornice di una festa mondana a Gibbsville, la cittadina fittizia della Pennsylvania che fa da sfondo a quasi tutte le storie di O'Hara, le cose finiranno per prendere una brutta piega. La ragazza nel portabagagli è un tuffo nell'America che amiamo.

Traduzione di Vincenzo Mantovani
Postfazione di Stefano Friani
con una nota sulla traduzione di Vincenzo Mantovani
Prezzo: € 13,00 ● Pagine: 124
Formato: 11x17 ● Isbn: 978-88-99767-47-1 

JOHN O'HARA (Pottsville, 1905 – Princeton, 1970) è stato lo scrittore del New Yorker per antonomasia, arrivando a pubblicare 247 racconti in quarant'anni di collaborazione, malgrado fosse cordialmente detestato da tutti gli editor che si trovavano a doverci lavorare assieme. Si vantava di riuscire a scrivere una short story per il New Yorker in un paio d'ore, lamentandosi però di non riuscire a venderle altrove perché troppo connotate. Controverso e ricco al punto da girare in Rolls Royce, non è mai riuscito a vincere il Nobel che pensava gli spettasse di diritto.
Racconti pubblicherà la trilogia di novellas Prediche e acqua minerale con al centro il doppio di O'Hara, Jim Malloy.

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Stelline