Teatro Superga Nichelino
Mercoledì 6 novembre
La gaia scienza: la rivolta degli oggetti
Da una delle compagnie più innovative del teatro italiano, il riallestimento del primo rivoluzionario e dirompente spettacolo con tre giovani performer guidati dagli interpreti originali
A 43 anni di distanza dalla sua apparizione sui palchi del Beat 72, iconico spazio della controcultura romana degli anni Settanta, "La rivolta degli oggetti" torna ad abitare la sala di un teatro attraverso i corpi di tre giovani performer guidati dagli interpreti originali dello spettacolo: i fondatori de La Gaia Scienza, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi. Considerata come una delle più innovative espressioni del nuovo teatro italiano, fin dal 1976, La Gaia Scienza è stata di volta in volta definita dai critici come Postavanguardia, Nuova spettacolarità, Teatro metropolitano, Nuova sensibilità.
Specchi, sedie sospese, funi, un cappotto, un violino scordato: sono gli oggetti che si oppongono ai corpi dei performer, acrobati in esplorazione dell'universo poetico di Majakovskij – il titolo stesso è quello di un suo poema del 1913 – che si rotolano, si lanciano, si dondolano come smarriti, amplificando i versi dell'autore russo nella risonanza di una miriade di frammenti.
I tre performer, in dialogo con lo spazio e con il proprio tempo, incarnano attraverso i loro corpi lo straniamento e le tensioni di un presente diviso fra la mercificazione imperante e la libertà sterminata di internet e dei media. Il risultato è uno spettacolo che, come in un gioco di scatole cinesi, concentra l'esperienza artistica di tre epoche storiche lontane fra loro – l'avanguardia rivoluzionaria russa, le cantine romane, il mondo come lo vediamo oggi – per aprire di nuovo il teatro allo stupore e alle possibilità dell'incontro, tanto fisico quanto metaforico.
LA GAIA SCIENZA – BIO
La Gaia Scienza è uno dei gruppi di teatro più rilevanti della seconda metà degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta. Nasce dall'incontro tra Giorgio Barberio Corsetti, Alessandra Vanzi e Marco Solari che scelgono di dare alla loro compagnia il nome dell'omonimo libro di Nietzsche. Gli spettacoli de La Gaia Scienza sono stati descritti come "un punto d'incontro tra il teatro d'azione, fondato sulla presenza dell'attore slegato da ogni necessità di rappresentazione e una complessità nella progettazione della scena, affidata soprattutto al ruolo degli oggetti e dei materiali che vanno ad influenzare quel "campo di forze" che la scena si trova ad essere".
Primo spettacolo della compagnia, "La rivolta degli oggetti" (1976) segna già la ricerca "rivoltosa" del gruppo, superando gli ambiti della performance e dello spettacolo dal vivo che caratterizzavano la post-avanguardia. I membri del gruppo si divideranno nel 1984, in occasione della Biennale Venezia (Teatro) per dare vita a due differenti compagnie: Compagnia Solari-Vanzi e Compagnia G.B. Corsetti oggi Fattore K. Dopo più di quarant'anni Corsetti, Vanzi e Solari si re-incontrano per rimettere in scena con un nuovo cast lo spettacolo simbolo del proprio percorso artistico.
La gaia scienza: la rivolta degli oggetti
Con Carolina Ellero, Dario Caccuri, Antonio Santalena
Regia e drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi
Produzione Fattore K
In coproduzione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Romaeuropa Festival, Emilia Romagna Teatro Fondazione
Mercoledì 6 novembre, ore 21
Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO)
Biglietti
Platea - intero: 25 euro (fino al 29/10), 30 euro (dal 30/10); ridotto: 22,50 euro (fino al 29/10), 27 euro (dal 30/10)
Galleria – intero: 20 euro (fino al 29/10), 24 euro (dal 30/10); ridotto: 18 euro (fino al 29/10), 21,50 euro (dal 30/10)
Bambini: 12 euro
Info
011 6279789 biglietteria@teatrosuperga.it



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