mercoledì 4 dicembre 2019

Più libri più liberi: a Roma in scena il più primo bookcrossing vivente di sempre, organizzato da Transeuropa contro la crisi dell'editoria






Il gruppo Wildworld presenta a Roma il primo bookcrossing vivente di sempre: migliaia di libri "liberati", dal vivo, dai loro autori.



Inaugura oggi, a Roma, la nuova edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola-media editoria. In questa occasione, sabato e domenica, avrà luogo un evento straordinario, organizzato dalla casa editrice Transeuropa e dal gruppo di scrittori Wildworld: un monumentale bookcrossing vivente, in cui gli autori libereranno più di mille copie dei romanzi della collana Wildworld tra la folla e in altre zone strategiche della città.

Tra le pagine vi sarà un'etichetta che traccia il viaggio del libro, consente il commento dei lettori e quindi permetterà alle storie Wildworld di evolversi man mano che i libri passeranno da un lettore all'altro. Una collana, la Wildworld, che ha spianato la strada a una nuova poetica, capace di raccontare il mondo selvaggio in cui viviamo per interposto fatto di cronaca. Un misto di realtà e finzione, invenzione e documento, che di fatto introduce una voce nuova e dissonante alla narrazione della nostra epoca.


A Roma sarà possibile essere testimoni (e attori) di un inedito e provocatorio meccanismo di distribuzione, che propone un'alternativa alle forme di distribuzione tradizionali: i fondi per organizzare stampa e distribuzione stessa delle copie sono stati raccolti tramite una campagna di crowdfunding su Eppela; in questo modo, la fruizione dei romanzi "liberati dal vivo" sarà del tutto gratuita.

L'operazione cerca di essere uno stimolo rispetto alla stasi del mercato editoriale italiano, in perenne calo di vendite e di attenzione, incapace di rinnovarsi sia per contenuti che per modalità di fruizione.


«Come si può parlare di Repubblica delle Lettere e di democrazia dei lettori, se i lettori sono a conoscenza solo di una minima parte della produzione letteraria?», dichiara Giulio Milani, editore e direttore della collana.


E questa è solo la prima di una serie di iniziative volte a stimolare il panorama attuale: lo stesso Milani, insieme a un nutrito gruppo di autori Wildworld e ad altre personalità del mondo editoriale – tra le quali Veronica Tomassini, Davide Brullo e Gian Paolo Serino e Veronica Tomassini – ha nelle ultime settimane dato vita al gruppo degli "Imperdonabili", firmando un documento collettivo che conterrà una serie di punti propedeutici a una vera rivoluzione in ambito letterario. La missione degli Imperdonabili, in questo senso, è quella di ragionare sul modo per superare la crisi della civiltà del libro, ridefinendo ruolo e funzione del contesto editoriale e letterario e riconsegnando al libro un'utilità sociale.

Per informazioni:

https://www.wildworld.cloud/


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Stelline