lunedì 28 settembre 2020

30 set. / ott. - IL CASO BRAIBANTI TORNA IN PRIMO PIANO - DOPO DUE PREMI DEL PUBBLICO NUOVE PROIEZIONI PER IL DOCUFILM


"IL CASO BRAIBANTI" TORNA IN PRIMO PIANO - DOPO I DUE PREMI DEL PUBBLICO DI PESAROFILMFEST E SALINADOCFEST, NUOVE PROIEZIONI PER IL DOCUFILM DI CARMEN GIARDINA E MASSIMILIANO PALMESE.

Mercoledì 30 settembre (h 17 e h 21 - Cinema Capitol - Fiorenzuola D'Arda) Il film che ha riportato alla ribalta il clamoroso caso giudiziario degli anni '60 arriva nella città natale di Aldo Braibanti. Agli incontri previsti prima delle proiezioni parteciperanno Piergiorgio Bellocchio e Donata Meneghelli, insieme ai registi e a Danilo Frati (presidente dell'ANPI locale che sostiene l'evento).

Martedì 13 ottobre (h 21 Cinema La Compagnia - Firenze) "Il caso Braibanti" apre ufficialmente il Florence Queer Festival. In via di definizione altre date a Roma (Cinema Farnese), Piacenza (Profondo Giallo), Cagliari (V-Art Festival), Bari (BIGFF Bari Gender Film Festival), Trieste e Budapest.


IL CASO BRAIBANTI

(Italia, 2020. Durata 64')

Film documentario di Carmen Giardina Massimiliano Palmese

con Ferruccio Braibanti, Piergiorgio Bellocchio, 

Lou Castel, Giuseppe Loteta, Dacia Maraini, Maria Monti, 

Elio Pecora, Stefano Raffo, Alessandra Vanzi, Fabio Bussotti, Mauro Conte

Musiche di Pivio & Aldo De Scalzi

Produzione Creuza srl

Premio Cinema in Piazza - PesaroFilmFest
Premio Signum - SalinaDocFest  
 


'Il caso Braibanti' è in assoluto il primo film sulla figura e la vita di un personaggio d'eccezione, Aldo Braibanti. Ex partigiano torturato dai nazi-fascisti, poeta, drammaturgo, studioso delle formiche, animatore nel Dopoguerra con i fratelli Bussotti, i Bellocchio e molti altri di una "comune" di discussioni artistiche e politiche presso il Torrione Farnese di Castell'Arquato, in pieno 1968 Aldo Braibanti fu vittima di uno scandaloso processo con l'accusa di aver 'plagiato' due suoi giovani allievi "allo scopo di compiere atti omosessuali". L'obiettivo di questo folle processo ai danni di un "intellettuale mite", come lo descrisse Pier Paolo Pasolini, era essenzialmente politico: un pretesto per colpire le idee libertarie e anticonvenzionali di "una delle menti migliori del nostro Paese" secondo Carmelo Bene. Ma non bastarono gli appelli di intellettuali come Pasolini, Moravia, Morante, Eco a risparmiare a Braibanti la condanna e il carcere.

Il film mescola rari reperti d'archivio, foto e video messi a disposizione dalla famiglia, interviste con amici e collaboratori, gli accorati interventi di Marco Pannella su Radio Radicale, e brani dall'omonimo spettacolo teatrale. Ne viene fuori il ritratto di un uomo che ha vissuto il suo tempo con lucida intelligenza, e le cui idee su arte, politica, ecologia sono ancora oggi di stretta attualità. L'interesse della stampa e il successo di pubblico, insieme ai premi dei festival a cui ha partecipato, provano la necessità di un film che per primo tenta di rivalutare la figura di un intellettuale profetico, per restituirgli il suo giusto posto nella storia del Novecento. 


Il trailer https://vimeo.com/433649010 

https://www.facebook.com/ilcasobraibanti.ilfilm

  


 

 

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Stelline