venerdì 11 settembre 2020

NUOVO MURALE DI GOLA HUNDUN


"CERNUNNOS"
 Gola Hundun

Nuovo murale a Prunetta (Pistoia)
Nuova opera per il progetto SEGNAVIE di MAEBA
Cernunnos di Gola HUndun: un inno alla rinascita del pianeta


L'ultima opera di Gola Hundun, realizzata nell'ambito del progetto SEGNAVIE dall'associazione socio-culturale Maeba a Prunetta (Pistoia), è un auspicio alla vita nuova. Il murale si intitola "Cenunnos", come il dio celtico rappresentato qui come l'apice vegetativo al microscopio, ovvero la prima cellulla.
L'opera rappresenta il concetto di vita e di rinascita mediante la raffigurazione di un uovo composto dall'agglomerato di vegetazione.
La nuova vita si riferisce alla montagna, che diventa una presenza indispensabile, capace di ricostruire la strada tra l'essere umano e la Natura.
In cima alla composizione infatti, si può scorgere una forma cornuta in azzurro che si sovrappone a un'altra silhouette: si tratta rispettivamente dell'apice vegetativo (al microscopio) e del dio Cernunnos, dio degli animali, della fertilità e della vita.
La sovrapposizione stessa in cima alla forma dell'uomo è una vetta da raggiungere e può essere facilmente letta come una maniera di riconnettersi alla Natura nel quotidiano.
L'installazione di un vero nido di terracotta (modellato e dipinto a mano dall'artista) all'interno della composizione è un'azione artistica che sottolinea il desiderio di vita nuova; un nido nell'uovo che può contenere nuova vita. 
L'opera è un omaggio alla coesistenza e rappresentà la volontà di trasformazione dell'atto pittorico in un'azione concreata: la creazione di un micro-habitat; il messaggio di un mondo diverso possibile; l'invito a lavorarci insieme...

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Stelline