venerdì 2 ottobre 2020

Food&Science Festival: il programma di domani, sabato 3 ottobre

 

 

 

Prosegue il Food&Science Festival: 
tra incontri in città, laboratori, workshop e visite fuori porta, 
domani a Mantova anche Charles Spence




2 ottobre 2020. Iniziato oggi con la giornata inaugurale, il Food&Science Festival – promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola – entra nel vivo. Il primo appuntamento di domani, sabato 3 ottobre, vede il ritorno della Rassegna stampa, tra i format più seguiti delle diverse edizioni: domani e domenica, a raccontare scienza e cibo nei media saranno i giornalisti scientifici Marco Ferrari e Roberta Villa, attesi alle 9.45 in Piazza Mantegna.

Altro format protagonista della giornata, quello di Insolita scienza che alle 10 vedrà Alessandro Marzo Magno, storico e scrittore, guidare il pubblico in un viaggio lungo mezzo millennio, Da Boccaccio a eBay passando per L'isola del tesoro: una visita guidata alla Latteria Sociale Gonfo dove ripercorrere mille anni di storia e peripezie del Parmigiano Reggiano (in collaborazione con Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano). Cambia il luogo ma non l'ora, per l'incontro con la ricercatrice e nutrizionista Lucilla Titta: in Piazza Leon Battista Alberti, dialogherà con Maria Tieri, Greta Caprara e Vittoria Ercolanelli sulla Food Reputation ieri, oggi e domani per spiegare, tra le altre cose, come è cambiata la reputazione di alcuni degli argomenti più consumati in relazione al loro impatto sulla salute e quali evidenze scientifiche hanno guidato questo cambiamento. Alle 10.30, proseguendo nel lungo programma, Angelo Maggiore discuterà di cambiamento climatico e rischi emergenti durante l'incontro EFSA e la scienza della valutazione del rischio (Palazzo della Ragione) mentre Riccardo Di Deo spiegherà come riconoscere le bufale sul cancro durante la conferenza interattiva Cambia-mente, a cura di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro (Atrio degli Arcieri, Palazzo Ducale), seguiti alle 11 da Andrea Segré e Stefania Villa (in collaborazione con Regione Lombardia), in dialogo a partire dal rapporto redatto da Waste Watchers sulla riduzione degli sprechi individuali e di filiera durante il lockdown (Piazza Mantegna) e da Alberto Cortesi, pronto a illustrare i rischi emergenti in agricoltura e allevamento (Palazzo della Regione).

Cosa avviene nel dietro le quinte della produzione alimentare? Alle 11.15 in Piazza Leon Battista Alberti Giulio Ferrari porterà il pubblico Alla scoperta di un mondo sconosciuto, quello delle "fabbriche di cibo" della grande distribuzione, tra ricerca e innovazione tecnologica (in collaborazione con Esselunga), mentre Michele Morgante passerà dal cibo alle bevande per raccontare la storia (genetica) dei vitigni europei (ore 12.15, Palazzo della Ragione). Per gli amanti dei quiz, imperdibile ScienzAperta. Il Quizzone presentato da Alberto Agliotti e Francesco Giorda, alle 12.15 in Piazza Leon Battista Alberti. A "giocare" e confrontarsi con alcuni degli argomenti cari al Festival, dall'impatto del clima sull'agricoltura fino alle nuove tecnologie in materia passando per agrofarmaci, residui e comunicazione, saranno Deborah Piovan, Marco Trevisan, Alessandro Sessa e Giorgio Donegani (in collaborazione con Syngenta).

Il pomeriggio degli incontri in presenza riprende con tre incontri alle 14.30: in piazza Leon Battista Alberti Michele Fino spiega insieme a Andrea Bezzecchi le leggi che cambiano il cibo durante un incontro dall'aroma di aceto balsamico, allo Spazio Open di Alkèmica il trio formato dalle tecnologhe alimentari Emanuela Bianchi, Antonella Borrometi e Luisa Villa guiderà in un quiz interattivo e scientifico alla scoperta delle strategie volte all'eliminazione, o perlomeno alla riduzione, dello spreco domestico, per aiutare il pianeta e il portafoglio e, in Piazza Mantegna, il biotecnologo e divulgatore scientifico Stefano Bertacchi "mescolerà" birra, vino, lievito madre, detersivi, accademia e Google Trends durante Lieviti a tutta birra, ma non solo!

Prosegue il pomeriggio con Wim de Vries, professore presso la Wageningen University che, collegandosi in streaming con Francesco Mastrandrea, spiegherà la chimica della sostenibilità ambientale (ore 15, Palazzo della Ragione) e il professore di psicologia sperimentale dell'Università di Oxford Charles Spence, autore di Gastrofisica (Readrink, 2020), che illustrerà le meraviglie del nuovo campo di ricerca che indaga il rapporto tra il cibo e i nostri sensi (ore 16, Piazza Leon Battista Alberti). E se Marco Boscolo ed Elisabetta Tola, coautori di Semi ritrovati (Codice, 2020), permetteranno di approfondire il discorso sulla biodiversità agricola (ore 15.30, Piazza Mantegna), ad accendere le luci sui cibi del domani saranno Ilaria Pertot e Andrea Segré (ore 16.30, Palazzo della Ragione) e Mauro Mandrioli e Antonio Pascale, che sempre alle 16.30 ma in Piazza Mantegna discuteranno dell'evoluzione dell'agricoltura e delle strategie messe in campo per arrivare a una produzione alimentare sostenibile per quando saremo Nove miliardi a tavola (Zanichelli, 2020), come titola il suo ultimo libro, presentato in anteprima al Festival, durante l'incontro in collaborazione con Focus.

Dalla teoria alla pratica, alle 17.30 con Sonia Peronaci e Sara Olivieri, molto seguita su Instagram con il nome di @inizioLunedi, si potrà imparare come coniugare a tavola gusto, sostenibilità e leggerezza durante lo show cooking in Piazza Leon Battista Alberti (in collaborazione con Unaitalia e il progetto europeo per la promozione delle carni avicole di qualità), per passare a un originale Aperitivo con processo in Piazza Mantegna, alla stessa ora, in compagnia di Elena Dogliotti e Alessandro Vitale a cura della Fondazione Umberto Veronesi e, alle 18 a Palazzo della Ragione, approfondire i legami tra scienza, economia e società con Enrico Giovannini, in collegamento streaming, e Antonello Provenzale. Alle 19.15, uno dei "volti amici" del Food&Science Festival, Dario Bressanini, arriva in piazza Leon Battista Alberti per raccontarci tutto su La scienza delle verdure (Gribaudo, 2019) e, a chiudere la giornata, lo spettacolo Ieri, oggi e domani, di e con Antonio Pascale, sull'agricoltura che avevamo, abbiamo e probabilmente avremo, insieme anche a Deborah Piovan, Alberto Guidorzi e Bruno Mezzetti, con contributi video a cura del CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa (ore 21, Teatro Bibiena).

Ma quest'anno il Festival è anche online: domani l'ampio palinsesto digitale prevede gli incontri con Eva Kondorosi, intervistata da Marco Ferrari sulle Relazioni nascoste tra piante e batteri (ore 11.45), Dominique Brossard sul difficile rapporto tra scienza e percezione del pubblico su temi come cambiamenti climatici e OGM (ore 14), i co-autori dell'"inebriante" saggio Storia naturale della birra (Codice, 2020) Ian Tattersall e Rob DeSalle (ore 15.15), le neuroscienziate Rachel Herz e Anna D'Errico che alle ore 16.45 spiegheranno Perché mangiamo quel che mangiamo, come titola il libro della Herz (EDT, 2020) e con Naomi Oreskes, a cui Fabio Turone chiederà, tra le molte cose, Perché dobbiamo fidarci della scienza? (ore 18.30, in collaborazione con il CICAP Fest EXTRA).

LABORATORI, EXHIBIT E ALTRE ATTIVITÀ

Continuano le sperimentazioni che il Food&Science Festival mette a disposizione dei suoi visitatori, non solo dei più giovani ma anche degli adulti. Per esempio, a loro sono riservati Acini di scienza, laboratorio a cura di Alessandra Biondo Bartolini sulla fisica, chimica e biologia di grappoli, acini e mosti, il percorso sensoriale Dalla fava di cacao al cioccolato, per una metamorfosi del degustatore con Guido Gobino e Dario Bressanini e le due attività a cura del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano, Parmigiano Reggiano, tanti modi di gustarlo e Parmigiano Reggiano, dal foraggio al formaggio. Appuntamento per tutti invece, sia domani che domenica, per le tantissime iniziative della Scienza al mercato: in Piazza Sordello, uno spazio in cui dialogare con chi coltiva, trasforma, crea e studia, per scoprire la scienza dietro la tradizione, innovazione e arte.

Il Festival è promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola. Si avvale di Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione Lombardia, Comune di Mantova, Camera di Commercio di Mantova, Federpesca, Parco del Mincio, Confcommercio Mantova, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Autorità europea per la sicurezza alimentare come partner istituzionali; di Syngenta, Gruppo Tea, Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano ed Esselunga come main partner; di Consorzio Tutela Grana Padano come partner degli eventi online; del sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana; di Unaitalia e De Simoni come sponsor; Focus come partner; di Sky TG24, Rai Radio3 e "Altroconsumo" come media partner. 

 

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Stelline