lunedì 14 giugno 2021

ATER Fondazione_incontri 14 giugno_Murubutu e Willie Peyote/ Teatro Laura Betti

Cultura, inclusione e pandemia

Al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno
 il rap è "Politicamente Scorretto"
 


Lunedì 14 giugno appuntamento con Murubutu e Willie Peyote

Moderano gli incontri Pierfrancesco Pacoda e Carlo Lucarelli.

Appuntamenti a cura di ATER Fondazione

 

Il secondo appuntamento della rassegna Politicamente Scorretto è con il potere della parola nella musica. Ne parleranno lunedì 14 giugno due ospiti d'eccezione: Murubutu e Willie Peyote, che in due incontri consecutivi incontreranno il pubblico nella sala del Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno, raccontando con il loro sguardo il nostro presente e le sue possibili forme di racconto.

Gli incontri affronteranno inoltre il tema dell''Edutainment', educazione e intrattenimento, ma anche della funzione del rap e dell'hip hop, definito da David Byrne "la CNN dei poveri", ossia una musica che dà voce a chi non ce l'ha. Uno strumento a disposizione di tutti, 'democratico', di inclusione e di conoscenza, una musica che ha trovato in ogni nazione una sua via originale di espressione, ma che deve nutrirsi di innumerevoli fonti, capace di essere megafono di coscienza critica e volano di emozioni. 

Alle 18:30 Murubutu converserà con il giornalista Pierfrancesco Pacoda. La musica di Murubutu, definita "rap di ispirazione letteraria" o "letteraturap", contraddistingue l'artista da tutti gli altri rapper italiani rendendolo unico nel suo genere poiché unisce l'hip hop con la letteratura, la storia e la filosofia, creando delle storie metaforiche complesse. Si cita, tra le sue composizioni, "Infernum" realizzato con Claver Gold, brano portavoce del messaggio universale, così attuale di Dante. Murubutu è inoltre autore del libro "Rapconti illustrati" (Becco Giallo, 2020) con gli straordinari disegni di Ernesto Anderle. 

Alle 20:30 Willie Peyote, vincitore del Premio della Critica dell'ultimo Festival di Sanremo, dialogherà invece con Carlo Lucarelli sul ruolo dell'artista durante la pandemia. Rapper italiano dalla dissacrante ironia, Willie Peyote è tra i volti più emblematici della scena hip-hop nazionale: con un mix di cinismo e denuncia sociale i suoi testi abbattono alcuni stereotipi della società. Punto di partenza della discussione sarà la descrizione 'dell'Italia del futuro' o 'dell'Italietta' citata nel suo brano "Mai dire mai"; la sua produzione musicale sarà senz'altro terreno fertile per un dialogo aperto e di ampio raggio con una personalità eclettica come certamente è quella di Carlo Lucarelli.


I panel sono a cura di ATER Fondazione, con una partecipazione in presenza limitata (max 100 posti) con prenotazione obbligatoria sul form di iscrizione a questo link https://www.teatrocasalecchio.it/incontro-muruburu-willie-peyote/. Informazioni www.teatrocasalecchio.it


Gli incontri saranno inoltre trasmessi in diretta streaming sul canale Youtube e la pagina Facebook di Politicamente Scorretto.

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Stelline