Sammy Basso: la sua emozionate storia arriva in libreria con Sammy. Una vita da abbracciare,
la biografia a cura dei genitori Amerigo e Laura
Scritto insieme alla giornalista Chiara Pelizzoni, il libro raccoglie le testimonianze dei genitori, degli amici e dei collaboratori più importanti di Sammy Basso – il giovane biologo affetto da progeria, scomparso nel 2024 e divenuto simbolo di impegno e speranza – per raccontare come ha saputo trasformare una condizione rarissima in un capolavoro luminoso, fatto di consapevolezza e altruismo.
Jovanotti nella prefazione: «Sammy nella sua breve e infinita vita ci ha insegnato l'essenziale, che è vivere, un giorno alla volta, con gratitudine e coraggio. La cosa che mi fa impazzire è quanto amore c'è intorno a te, Sammy»
«Ho incontrato Sammy ed è stato un dono, perché incontrare l'allegria, la curiosità, l'intelligenza incarnate insieme in una persona è un dono raro». Con queste parole Jovanotti apre la prefazione a "Sammy. Una vita da abbracciare", restituendo con immediatezza la forza luminosa di Sammy Basso (1995-2024), biologo e ricercatore, figura profondamente amata e riconosciuta dal pubblico per la sua storia unica e per l'esempio lasciato a chiunque lo abbia incontrato.
Affetto da progeria, rarissima malattia genetica nota come sindrome da invecchiamento precoce, Sammy ha vissuto con un'intensità straordinaria un'esistenza che avrebbe potuto essere segnata dalla rinuncia e dalla sfiducia, trasformandola invece in un capolavoro di ottimismo, consapevolezza, responsabilità, partecipazione e altruismo. Fragile nel corpo ma instancabile nel pensiero, attento agli altri e soprattutto ai più sofferenti, ha saputo coniugare fede e scienza, radicalità evangelica e rigore nella ricerca, dati e passione, disciplina e speranza.
Il libro nasce dal desiderio, forse audace ma necessario, di raccogliere il senso profondo della sua vita e delle verità luminose che Sammy ha scoperto, vissuto e condiviso. Attraverso le voci dei genitori, Amerigo Basso e Laura Lucchin, e di amici e collaboratori – dalla psicologa al fisioterapista, fino alla collega ricercatrice – prende forma un racconto corale che intreccia memoria e testimonianza. È la storia di un ragazzo diventato giovane uomo capace di ribaltare prospettive, generare sorrisi, commuovere e interrogare.
I genitori lo descrivono come «una nave che conosceva la meta, ma anche un capitano-esploratore, pronto ad aprire vie nuove». Ha abbracciato la vita così com'era, senza mai arrendersi ai limiti. Era, come scrivono Amerigo e Laura, «zucchero e acciaio». E il suo cammino continua oggi attraverso l'A.I.Pro.Sa.B., l'associazione da lui fondata nel 2005 per sostenere la ricerca sulla progeria e sulle malattie genetiche rare, da Tezze sul Brenta all'Italia e al mondo.
«Sammy, nella sua breve e infinita vita, ci ha insegnato l'essenziale, che è vivere, un giorno alla volta, con gratitudine e coraggio», scrive ancora Jovanotti. E aggiunge: «La cosa che mi fa impazzire è quanto amore c'è intorno a te, Sammy». È forse questa l'eredità più grande: una vita che continua a generare amore, responsabilità e speranza, ricordandoci che la misura del tempo non è la durata, ma la profondità con cui viene vissuto.
SAMMY. UNA VITA DA ABBRACCIARE
Edizioni San Paolo 2026, pp. 271, euro 16,00
"Piuttosto che concentrarmi sui limiti che la progeria impone, preferisco pensare alle tante cose in cui posso fare la differenza"
Sammy Basso
Amerigo Basso e Laura Lucchin abitano a Tezze sul Brenta (VI), il piccolo paese dove hanno vissuto con Sammy la storia che raccontano in questo libro, ma insieme al loro figlio straordinario hanno percorso, e percorrono ancora, strade che portano in tutta Italia e fino agli Stati Uniti e alla Cina.
Oggi, insieme ad altri volontari, continuano l'opera di Sammy a sostegno della ricerca scientifica sulla progeria e altre malattie genetiche rare legate a un difetto del gene della lamin A (LMNA) nella A.I.Pro.Sa.B. (Associazione Italiana Progeria Sammy Basso) nata nel 2005 per volontà dello stesso Sammy.
Chiara Pelizzoni, giornalista professionista, è responsabile dell'area Famiglia di Famiglia Cristiana.
Inizia l'attività professionale collaborando per la pagina Cultura e Spettacoli del Giornale di Brescia. Ha lavorato a Roma per le redazioni dei programmi di Rai1, Rai3, Tv2000 e MTV. Nel 2012 è stata capo ufficio stampa del VII Incontro Mondiale delle famiglie (Mi 2012), nel 2017 della visita di papa Francesco a Milano e alle terre ambrosiane.
È presidente dell'associazione Per il refettorio ambrosiano Odv.



0 commenti:
Posta un commento
Stelline