Al via la Pavia Innovation Week:
inaugurata la 1^ edizione con oltre 40 eventi gratuiti con ospiti internazionali, tra cui 2 Premi Nobel, scienziati, astronauti e protagonisti della cultura
Da domani più di 80 ospiti d’eccezione animeranno la città sotto la direzione scientifica ed editoriale di Massimo Sideri
Tra i grandi nomi presenti: i Premi Nobel Giorgio Parisi e Geoffrey Hinton, l’ex sindaco di New York Bill De Blasio, la scienziata già direttrice generale del CERN Fabiola Gianotti, l’astronauta Paolo Nespoli, la virologa Ilaria Capua e l’architetto e ingegnere Carlo Ratti
7 aprile 2026, Pavia - Al via la prima edizione della Pavia Innovation Week, il festival gratuito dedicato all'innovazione scientifica, tecnologica e culturale, con oltre 40 eventi e più di 80 ospiti italiani e internazionali. La manifestazione è stata inaugurata martedì 7 aprile nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Pavia, alla presenza dei promotori: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Assolombarda, Comune di Pavia, Università degli Studi di Pavia e Principia SpA, in collaborazione con il Corriere della Sera e diretta da Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere.
Presenti all’inaugurazione Massimo
Sideri, direttore scientifico
Pavia Innovation Week; Alessandro
Reali, Rettore Università
degli Studi di Pavia; Michele
Lissia, Sindaco di Pavia;
Elena Lucchini,
Assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari
Opportunità Regione; Federica
Villa, Prorettrice Università
degli Studi di Pavia; Gian
Domenico Auricchio, Presidente
Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia; Alvise
Biffi, Presidente
Assolombarda; Tommaso Rossini,
Presidente Sede di Pavia di Assolombarda; Alberto
Mina, Direttore Relazioni
esterne e Comunicazione Principia SpA; Andrea
Prete, Presidente Unioncamere;
Giovanni Palli,
Presidente Provincia di Pavia.
La Pavia Innovation Week è un
progetto che non si limita a raccontare le trasformazioni del nostro
tempo, ma le usa come lente per interrogare le grandi questioni
aperte - dalla democrazia alla salute, dall'educazione all'etica,
fino al rapporto tra scienza e società - con un palinsesto ricco e
diffuso, con oltre 40
appuntamenti e più
di 80 ospiti italiani e internazionali.
Tra i grandi ospiti presenti: i Premi Nobel Giorgio
Parisi e Geoffrey
Hinton, l'ex sindaco di New
York Bill De Blasio,
l'astronauta Paolo Nespoli,
il fisico Roberto Battiston,
la Space Architect del MIT Valentina
Sumini, la scienziata già
direttrice generale del CERN Fabiola
Gianotti,
l’architetto e ingegnere Carlo
Ratti
e la virologa Ilaria
Capua.
Il programma animerà alcuni dei luoghi simbolo della città, dal
Teatro Fraschini
al Collegio Ghislieri
e all’Almo Collegio Borromeo,
dall’Aula Magna
dell’Università a istituti
scolastici cittadini, fino a
Piazza della Vittoria,
trasformando Pavia in un grande
laboratorio di idee aperto a studenti, famiglie, cittadini, imprese,
startup e comunità accademica.
La manifestazione nasce come una piattaforma permanente di dialogo e condivisione della conoscenza, articolata in otto filoni pensati per raggiungere pubblici diversi e trasformare la città in un ecosistema diffuso di conoscenza. Le Signature Talks portano grandi interviste dal vivo e lectio sceniche con protagonisti internazionali; le Conversazioni aprono spazi di dibattito multidisciplinare; La Scienza per Tutti avvicina adulti, giovani e studenti ai grandi temi con un linguaggio accessibile; La Scienza a Teatro porta la divulgazione sul palcoscenico; infine, i Family Lab a Santa Maria Gualtieri offrono laboratori esperienziali gratuiti per bambini e famiglie su robotica, microelettronica e scienze della vita.
A completare il programma, anche un calendario di visite guidate tematiche che accompagnano il pubblico alla scoperta di Pavia come città della conoscenza. I percorsi attraversano luoghi simbolo della tradizione scientifica e industriale pavese, intrecciando figure come Alessandro Volta, Camillo Golgi e Albert Einstein, e trasformando lo spazio urbano in un racconto vivo che unisce storia, ricerca e innovazione.
“Pur consapevole che si trattasse di una start up (culturale), fin dalla prima edizione della Pavia Innovation Week ho voluto costruire un festival che non fosse solo una vetrina, ma un luogo di confronto reale e internazionale tra saperi diversi per riportare il dibattito sull’innovazione in una delle sue culle naturali: Pavia, Italia, Europa. Solo dei cittadini consapevoli del cambiamento tecnologico e delle sfide scientifiche che abbiamo di fronte possono esercitare consapevolmente il diritto di scegliere il futuro, quello proprio e quello delle generazioni che verranno. Il futuro non è già scritto ma è tutto da costruire. Il laboratorio 2026 della PIW nasce da qui: dall’idea che l’innovazione non sia solo tecnologia, ma anche cultura, linguaggio, responsabilità, etica e democrazia. In questo senso, l’istituzione del Premio Camillo Golgi va esattamente in questa direzione: riconoscere il valore della divulgazione scientifica seria come parte integrante del progresso in un’epoca in cui la scienza viene spesso percepita come nemica o addirittura manipolabile dal potere. La scienza siamo noi. Oggi più che mai, la sfida non è solo fare ricerca, ma renderla comprensibile e condivisa. Pavia è il luogo ideale per questo, perché qui la conoscenza ha una storia profonda e allo stesso tempo una straordinaria capacità di guardare avanti”, commenta Massimo Sideri, Direttore Scientifico ed editoriale dell’evento, Inviato ed Editorialista del Corriere della Sera.
“La Pavia Innovation Week
rappresenta non soltanto un momento di visibilità, ma una vera e
propria occasione strategica per riaffermare e consolidare il ruolo
dell’Università di Pavia come protagonista nei processi di
ricerca, formazione e innovazione. Con una comunità di oltre 28.000
studenti e un modello didattico profondamente integrato con
l’attività di ricerca, sostenuto da laboratori di eccellenza
riconosciuti a livello internazionale, l’Ateneo si configura
infatti come il principale punto di connessione tra saperi,
competenze e attori che animano l’ecosistema dell’innovazione
pavese. In questo contesto si inserisce in modo particolarmente
significativo l’istituzione del Premio Camillo Golgi, promossa
dall’Ateneo insieme alla direzione della PIW, in coincidenza con il
centenario della scomparsa del primo premio Nobel italiano per la
Medicina. Tale iniziativa non ha soltanto un valore commemorativo, ma
assume un significato profondamente attuale: scegliere di dedicare il
premio alla saggistica e alla divulgazione scientifica equivale a
riconoscere che il progresso della conoscenza non può prescindere
dalla sua capacità di essere condiviso e compreso. Rendere la
scienza accessibile a un pubblico ampio, senza compromettere il
rigore metodologico, è oggi una sfida cruciale, in un contesto in
cui la complessità delle trasformazioni scientifiche e tecnologiche
richiede cittadini sempre più consapevoli e informati. In questo
senso, il Premio Golgi diventa uno strumento concreto per promuovere
una cultura dell'innovazione inclusiva, capace di generare valore non
solo accademico, ma anche sociale”,
dichiara Alessandro
Reali, Rettore Università degli Studi di Pavia.
“Pavia
Innovation Week rappresenta molto bene l’idea di città che
vogliamo continuare a costruire: una città capace di tenere insieme
la propria storia e la propria vocazione scientifica con uno sguardo
aperto sul futuro. Pavia ha nella ricerca, nell’università, nei
suoi centri di eccellenza, nei suoi luoghi della cultura e nella
qualità del suo spazio urbano un patrimonio straordinario, che oggi
deve essere sempre più valorizzato anche come motore di sviluppo,
attrattività e partecipazione. Per questo il Comune ha scelto di
essere tra i promotori di questa iniziativa: perché crediamo che
l’innovazione non sia un tema riservato agli specialisti, ma una
questione che riguarda la vita quotidiana delle persone, il lavoro,
la formazione, la salute, l’ambiente e la capacità di immaginare
il domani. Per quattro giorni Pavia diventerà un luogo di confronto
aperto tra scienza, cultura, impresa e cittadinanza, ospitando voci
autorevoli e occasioni di incontro diffuse nel cuore della città. È
un modo concreto per rafforzare il legame tra il territorio e le
grandi trasformazioni del nostro tempo, ma anche per restituire a
Pavia il ruolo che merita nel dibattito pubblico nazionale e
internazionale. Siamo convinti che questa settimana possa essere
un’occasione importante non solo per chi arriverà da fuori, ma
anche per i pavesi, chiamati a vivere da protagonisti un appuntamento
che parla di innovazione, conoscenza e futuro”,
afferma
Michele Lissia, Sindaco di
Pavia.
“È
per me un onore partecipare a questa prima edizione della Pavia
Innovation Week su delega del Presidente Attilio Fontana. Regione
Lombardia crede con convinzione nella ricerca e nell’innovazione
come leve fondamentali per la crescita dei territori. Iniziative come
questa dimostrano quanto sia forte e dinamico il nostro ecosistema,
capace di mettere in rete università, imprese e centri di ricerca.
Il nostro impegno è continuare a sostenere queste sinergie, per
tradurre conoscenza e competenze in sviluppo concreto, sostenibile e
al servizio dei cittadini” dichiara
Elena Lucchini, Assessore
Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità.
“La
Camera di Commercio rappresenta da sempre un hub istituzionale
impegnato nel realizzare progetti e fornire servizi per la diffusione
della cultura dell'innovazione tecnologica e lo sviluppo della
digitalizzazione dei processi aziendali, con particolare attenzione
alle Piccole e Medie Imprese. Il sostegno economico dell'ente agli
investimenti innovativi e digitali favorisce la formazione e
qualificazione del capitale umano, per sviluppare adeguate competenze
che consentano di gestire la doppia transizione digitale ed
energetica. L'Azienda Speciale Paviasviluppo, anche attraverso la
funzione Punto Impresa Digitale, organizza iniziative volte a
favorire la collaborazione tra startup innovative, spin-off
universitari e PMI innovative del territorio, promuovendo sinergie e
nuove opportunità di crescita per il sistema economico locale. In
questa prospettiva strategica dell’ente camerale si inserisce
l’organizzazione di questo grande evento del tutto nuovo, promosso
insieme a Comune di Pavia, Università, Assolombarda, Principia
S.p.A., Unioncamere e Fondazione Monte di Lombardia, concepito come
piattaforma culturale di approfondimento, comunicazione, confronto,
divulgazione scientifica e intrattenimento sui grandi temi
dell’innovazione, con particolare attenzione all’impiego delle
nuove tecnologie. Confidiamo tutti che questa prima edizione del
Pavia Innovation Week possa diventare un appuntamento fisso di
crescita e valorizzazione del territorio”,
afferma Gian
Domenico Auricchio, Presidente Camera di Commercio di
Cremona-Mantova-Pavia.
“L’innovazione
rappresenta un fattore imprescindibile per la competitività delle
imprese e dei territori: investire in nuove tecnologie, competenze e
modelli organizzativi significa creare valore, aumentare la
produttività e rafforzare la capacità di affrontare le sfide
globali”, ha dichiarato
Alvise Biffi, Presidente di
Assolombarda. “In
questo contesto, l’impegno di Assolombarda si traduce in iniziative
concrete come ForgIA: un ecosistema aperto ma protetto che consente
alle imprese di collaborare condividendo dati, standard e
infrastrutture, pur restando concorrenti sul mercato. L’obiettivo è
‘forgiare’ un’intelligenza artificiale modellata sulle esigenze
reali dell’industria italiana. Grazie a questo progetto, le nostre
PMI possono aumentare la loro produttività fino al 10%, generando
2,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari a +0,8 punti di PIL nel
quadrilatero Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia. Un potenziale di
crescita concreto, che può rafforzare un territorio già oggi punto
di riferimento nazionale per l’innovazione. In questo scenario,
Pavia si distingue per la capacità di coniugare una solida
tradizione accademica e scientifica con una crescente vocazione
all’innovazione. Manifestazioni come la Pavia Innovation Week sono
fondamentali per valorizzare queste energie e consolidare un percorso
di crescita condivisa”.
“Pavia, in questi giorni, è
capitale dell’innovazione. Lo è perché -
spiega il Presidente della Sede
di Pavia di Assolombarda, Tommaso Rossini
- ha una strategia di sviluppo
territoriale fondata sull’alleanza tra Assolombarda, l’Università
e gli attori dell’ecosistema dell’innovazione: eccellenze
sanitarie nella cura e nella ricerca, collegi di merito, centri
avanzati di ricerca applicata. Un modello capace di unire competenze
scientifiche, imprese innovative e giovani talenti. La Pavia
Innovation Week rappresenta un importante tassello di questa
strategia che gioca sui punti di forza della ricerca e
dell’innovazione imprenditoriale: microelettronica e scienze della
vita, agroalimentare e packaging, industria e intelligenza
artificiale. Abbiamo voluto una manifestazione di livello
internazionale perché questa è l’ambizione di Pavia e del suo
territorio: mostrare un ecosistema che connette conoscenza, industria
e talenti, e rende possibile il futuro”.
“La Pavia
Innovation Week è uno strumento strategico per il distretto
dell'innovazione che sta sorgendo a Pavia: uno strumento per creare
coinvolgimento sociale e reputazione internazionale; non un evento
effimero, ma una piattaforma di relazioni e di contenuti di qualità
che si svilupperà negli anni con il supporto convinto di Principia
spa, che metterà a disposizione la propria esperienza nella
trasformazione urbana e la propria rete di relazioni nazionali e
internazionali”,
Alberto Mina, Direttore
Relazioni esterne e Comunicazione Principia SpA.
“La
ricerca italiana brilla nel panorama internazionale con una crescita
del 60% nelle pubblicazioni STEM e un impatto scientifico
d’eccellenza. Per trasformare questo primato in valore industriale
e colmare il divario con le piccole e medie imprese, che incontrano
oggettive difficoltà nell’accesso all’innovazione, è necessario
un forte coordinamento istituzionale. Unioncamere e Camere di
Commercio, insieme al mondo della ricerca, vogliono orientare
l’innovazione verso le reali necessità delle imprese”,
Andrea Prete, Presidente
Unioncamere.
“La
Pavia Innovation Week diretta da Massimo Sideri è un risultato
concreto, frutto di un sistema che ha lavorato insieme: istituzioni,
università, imprese, associazioni di categoria. Pavia non ospita
soltanto un festival: dimostra che fare rete non è uno slogan, ma un
metodo. Ed è il metodo con cui questa provincia ha scelto la propria
vocazione: costruire il proprio futuro nel segno dell'innovazione.
Non partiamo da zero. Il Distretto della Microelettronica è la prova
più concreta di cosa significa fare sistema da anni: un lavoro
paziente e condiviso tra Università, imprese, Camera di Commercio e
Provincia che ha trasformato Pavia in un polo tecnologico
riconosciuto a livello nazionale. Un percorso che dimostra come
l'innovazione non sia un esercizio accademico, ma la leva più
efficace per creare occupazione di qualità: giovani che trovano qui
le competenze per restare, imprese che investono sul territorio, una
filiera della conoscenza che genera valore reale dall'Oltrepò alla
Lomellina, dalla città ai Comuni più piccoli. Il programma di Pavia
Innovation Week rafforza questa traiettoria: formazione
sull'intelligenza artificiale, incontri tra imprese, attenzione alla
mobilità sostenibile. Occasioni per mettere a terra idee e costruire
connessioni che durano. E in questo progetto di territorio, anche il
portale turistico VisitPavia - gestito dalla Provincia e dalla Camera
di Commercio - contribuisce a raccontare e valorizzare questa
identità: chi visita Pavia durante la Innovation Week scopre una
città in cui innovazione e cultura si intrecciano da secoli, e che
oggi sceglie consapevolmente di farne la propria forza”,
conclude Giovanni
Palli, Presidente Provincia di Pavia.
Il
Comitato scientifico
della Pavia Innovation Week è composto da eccellenze del mondo
dell’innovazione: Presidente Massimo
Sideri, Inviato ed
Editorialista Corriere della Sera; Valentina
Sumini, Space Architect
Ricercatrice al Massachusetts Institute of Technology (MIT)
Professoressa al Politecnico di Torino; Alessandro
Reali, Rettore Università
degli Studi di Pavia; Maria
Chiara Carrozza, Professoressa
di Bioingegneria Biomedica all’Università Bicocca, già Ministra
dell’Università e della Ricerca e Presidente del Consiglio
Nazionale delle Ricerche (CNR); Roberto
Battiston, Fisico e già
Presidente Agenzia Spaziale Italiana; Massimiano
Bucchi, Professore di Scienza,
Tecnologia e Società all’Università di Trento e Accademico dei
Lincei; Giorgio Metta,
Direttore scientifico Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).
Il programma completo della Pavia Innovation Week è disponibile a questo link.
La Pavia Innovation Week prosegue inoltre con il programma Pavia Innovation Week EXTRA, un palinsesto di incontri, attività e iniziative dedicate all’ecosistema locale dell’innovazione che continuerà fino al 14 aprile. Tutti i dettagli sono disponibili nella sezione dedicata del sito ufficiale.
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Pavia Innovation Week
8 - 11 aprile 2026
Evento gratuito su prenotazione
Per maggiori informazioni:
www.paviainnovationweek.com



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