martedì 7 aprile 2026

Libri: Un pianeta ancora più piccolo di Simone Filippetti, in edicola e in libreria dall'11 aprile


 

Il mondo globale si restringe ancora: Simone Filippetti torna in libreria con Un pianeta ancora più piccolo

Il mondo che credevamo senza confini si sta rivelando sempre più fragile, diseguale e contraddittorio. È da questa constatazione che prende vita Un pianeta ancora più piccolo, il nuovo libro di Simone Filippetti, pubblicato dal Sole 24 Ore, in edicola e in libreria da sabato 11 aprile.

A distanza di quattro anni dal precedente volume, Un pianeta piccolo piccolo, l'autore torna a interrogarsi sulle grandi trasformazioni economiche, sociali e culturali degli ultimi decenni raccontando un'Occidente sempre più smarrito dove la globalizzazione – da promessa di prosperità – si è trasformata in un fattore di omologazione, impoverimento del ceto medio e perdita di identità.

Con uno stile narrativo che intreccia analisi economica, memoria personale e riferimenti storici, Filippetti attraversa temi centrali del nostro tempo: dalla Brexit come primo segnale di deglobalizzazione alla crisi dell'Unione europea, dal turismo di massa alla nascita della società low cost e alle fragilità di una società sempre più divisa e iper-regolata, dalla potenza (o minaccia) crescente della Cina fino alla nuova dottrina degli Stati Uniti di Trump, sovranisti ma anche decisi a non perdere il loro primato mondiale, anche a costo di scatenare guerre.

Il libro si articola in sei capitoli – tra cui Brexit: prove di deglobalizzazione, Le smanie per la villeggiatura e La Torre di Babele – che compongono un affresco critico dell'epoca contemporanea, mettendo in discussione molti dogmi del pensiero dominante. Ne emerge una riflessione lucida e spesso controcorrente sul rapporto tra mercato, Stato, libertà individuale e sovranità, arricchita dalla prefazione di Daniele Capezzone e dalla postfazione di Boni Castellane.

Un pianeta ancora più piccolo è sia un saggio di economia e geopolitica sia un racconto civile che invita a interrogarsi sul prezzo reale della globalizzazione e sul futuro dell'Europa e dell'Occidente. Una lettura che non cerca consolazioni ma pone domande scomode offrendo al lettore strumenti critici per interpretare un mondo che, invece di allargarsi, sembra finalmente avere l’occasione di correggere la rotta e ripartire, non senza traumi, in modo più sano.

Autore

Simone Filippetti. È nato a Gubbio nel 1973, ha vissuto a New York e Londra, e da quasi 25 anni è giornalista e scrittore. Archeologo mancato, ha iniziato la carriera come cronista a Roma a Il Giornale e lavora al Sole 24 Ore. Nel 2016 ha vinto il premio State Street come “Giornalista dell’Anno”. È autore di Serenissimi Affari (Marsilio, 2014), impietoso ritratto del ricco Veneto, di un’avvincente biografia del banchiere Giovanni Tamburi, I Signori del Lusso (2019) e I Signori del Futuro (2021), entrambi editi da Sperling&Kupfer, e di Un pianeta piccolo piccolo (Il Sole 24 Ore, 2021), saggio sulla crisi della globalizzazione.

 

Dati

Titolo:                                            UN PIANETA ANCORA PIÙ PICCOLO

Sottotitolo:                                  L’ERA DELLA DEGLOBALIZZAZIONE

Autore:                                          Simone Filippetti

Prefazione:                                   Daniele Capezzone

Postfazione:                                Boni Castellane

Editore:                                         Il Sole 24 ORE

Tipologia:                                     Libro cartaceo

Pagine:                                          208

Formato:                                       14x21 cm

Rilegatura:                                   Brossura

Lingua:                                          italiano

Uscita edicola:                           11 aprile 2026

Uscita libreria:                           11 aprile 2026

edicola:                                         € 12,90

libreria:                                         € 16,90

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