Un
racconto che restituisce alle nuove generazioni la memoria e la dignità
di chi ha scritto la nostra storia nelle cabine elettorali. Un libro
prezioso per conoscere il nostro passato e comprendere fino in fondo il
senso della nostra Repubblica, un progetto ancora vivo, costruito voto
dopo voto in un’Italia ferita, ma determinata a rinascere.
In un’Italia ancora segnata da vent’anni di dittatura e dalle macerie di un conflitto mondiale, il 2 giugno 1946 milioni di cittadini e cittadine si recarono alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica.
Per la prima volta la decisione della forma di Stato non era imposta
dall’alto, da una dinastia o da una volontà politica esterna, ma
proveniva dal basso, da un voto diretto e democratico a suffragio universale. Il
popolo, inconsapevole e smarrito, veniva chiamato a pronunciarsi non
solo sul futuro, ma sul senso stesso del proprio passato. A ottant’anni
di distanza, Alfonso Celotto e Giulia Guerrini ripercorrono in queste
pagine quel voto così decisivo attraverso le testimonianze dirette e appassionate di chi lo visse in prima persona.
Le
voci dei protagonisti – giovani, reduci, donne al loro primo voto -,
oggi ormai centenari, rievocano le emozioni, le incertezze e le speranze
che accompagnarono quei giorni fondamentali per la nostra Italia. Un coro al quale si accompagnano le ricostruzioni storiche, i pensieri e i dubbi anche intimi dei leader politici e le zone d’ombra
legate alla votazione: dalle incertezze dei conteggi alle contestazioni
giuridiche, dalle polemiche sui brogli al mistero tuttora irrisolto
delle schede distrutte. Ne emerge il ritratto di un’Italia divisa,
sospesa tra la spinta al cambiamento e il desiderio di stabilità, ma che
racchiudeva in sé il germe della speranza.
Alfonso Celotto, napoletano, è avvocato e insegna Diritto costituzionale
nell’Università Roma tre. Ha lavorato come Capo di gabinetto e Capo
Ufficio legislativo di vari ministri. Viene spesso chiamato da giornali,
radio e televisioni come esperto di burocrazia e di istituzioni, anche
per avvicinare i giovani alla comprensione e al rispetto della nostra
Costituzione. Tra i suoi libri ricordiamo: L’enigma della successione (Feltrinelli, 2021), Fondata sul lavoro (Mondadori, 2022), Indissolubile (Mondadori, 2024) e Oligocrazia (Bompiani, 2026).
Giulia Guerrini, viterbese, è avvocato giuslavorista,
specializzata in relazioni industriali e in situazioni aziendali
complesse. Per Mondadori ha pubblicato un giallo ambientato a Napoli, Il rosso e Viola (2025).
Alfonso Celotto, Giulia Guerrini, Viva il Re! Viva la Repubblica!, pp. 288, € 20
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Stelline