venerdì 27 marzo 2015

Il romanzo delle nuove generazioni senza confini - Tutti i russi amano le betulle di Olga Grjasnowa


L'11 aprile in libreria il potente debutto di Olga Grjasnowa

 

"Tutti i russi amano le betulle" di Olga Grjasnowa arriva in libreria per dare voce a una generazione con la valigia sempre pronta

 

Maša vive in Germania, in una casa che condivide con il fidanzato Elias, fotografo professionista. Parla cinque lingue e dal cappello delle sue radici può tirare fuori all'occorrenza diverse nazionalità e origini: per un po' sovietica, poi azera, ebrea, tedesca, ma anche turca e francese. I suoi migliori amici sono musulmani che lottano per ottenere i permessi di soggiorno per gli USA, israeliani combattenti o palestinesi fuoriusciti da Hamas.
Maša ha davanti una brillante carriera da interprete e il suo sogno sono le Nazioni Unite. Ma improvvisamente qualcosa di imprevedibile e di tragico interviene a scombinare tutti i piani e Maša si ritrova sola davanti alla sua sofferenza e al suo destino. In cerca di risposte, di trovare un caposaldo a cui ancorare la sua identità e di un po' di tregua dal dolore, lascia Francoforte e accetta un lavoro in Israele, dove finalmente affronta un passato che l'ha tormentata per anni.
Olga Grjasnowa dà voce a una generazione che ha imparato a vivere ovunque, che adatta la lingua, le abitudini, persino se stessa al mondo che li accoglie. Ma che è allo stesso tempo impreparata ad affrontare il dolore. E questa cifra di grande umanità rende le vicende di
Maša - e dei trentenni di oggi - agrodolci e commoventi.


TUTTI I RUSSI AMANO LE BETULLE di Olga Grjasnowa
KELLER EDITORE | collana PASSI | pp. 288 | euro 16.50
traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi


Olga Grjasnowa è nata nel 1984 a Baku, Azerbaijan, ed è cresciuta nel Caucaso. Ha soggiornato a lungo in Polonia, Russia e Israele. Ha frequentato l'Istituto universitario di letteratura tedesca di Lipsia. Nel 2011 ha ricevuto la borsa della Fondazione Robert Bosch. Attualmente studia danza presso la Libera Università di Berlino. Per questo suo primo romanzo è stata insignita del premio Klaus-Michael Kuehne e del premio Anna Seghers.

La stampa ha detto...

Qui il mondo vi viene proposto come mai prima in un romanzo. Con forza, intelligenza, saggezza, lucidità, acume, sottigliezza, ritmo e dolore.
DIE WELT

Olga Grjasnowa tocca il nervo scoperto della sua generazione,. Questa storia del nostro tempo è ben più di un semplice esordio letterario tedesco.
DIE ZEIT

Questo romanzo non può essere incasellato. Si tratta semplicemente di un debutto potente.
TAGES-ANZEIGER

Un esordio seducente.
O MAGAZINE

Olga Grjasnowa ha una voce forte che ha dato a un soggetto ambizioso e solo apparentemente personale, per ragalarci un romanzo d'esordio ammirevole... una scrittrice di vero talento con un futuro molto luminoso davanti a sé.
YAHOO! VOICES

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