domenica 12 aprile 2015

PERCORSI JAZZ 2015 (Danilo Rea,Rita Marcotulli,Maria Pia De Vito,Dado Moroni etc) dal 12 aprile al 17 maggio Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma


Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” Roma
 
 
PERCORSI JAZZ 2015
DIREZIONE ARTISTICA PAOLO DAMIANI E DANILO REA
 
Dal 12 aprile al 17 maggio 2015 ore 18,00
 
SALA ACCADEMICA DEL CONSERVATORIO S.CECILIA DI ROMA
 
Danilo Rea,Rita Marcotulli,Maria Pia De Vito,Dado Moroni,Paolo Damiani,Rosario Giuliani,Danila Satragno, Dario Deidda,Gregory Hutchinson,Michele Rabbia,Fabio Zeppetella,Mario Corvini,Ettore Fioravanti etc…
 
PROGRAMMA
 domenica 12 aprile ore 18
 
Oltre Project
Lorenzo Apicella pianoforte
Francesca Fusco voce
Luigi Tresca sax
Stefano Battaglia contrabbasso
Francesco Merenda batteria
 
a seguire
 
Danilo Rea pianoforte
 
domenica 19 aprile ore 18
 
“October Songs”, un viaggio nel mondo di Leonard Cohen
Eugenio Colombo sax
Raffaella Misiti voce
 
a seguire
 
Danila Satragno voce
Dado Moroni pianoforte
 
domenica 26 aprile ore 18
 
Stefano Cantarano contrabbasso
Mario Corvini trombone
Francesco Fratini tromba
Simone Alessandrini sax alto
Angelo Liberati sax tenore
Francesco Merenda batteria
 
a seguire
Handmade”Fabio Zeppetella Quartet
ospite Greg Hutchinson
Fabio Zeppetella chitarra
Roberto Tarenzi pianoforte
Dario Deidda basso elettrico
Gregory Hutchinson batteria
 
domenica 3 maggio ore 18
 
“In Nomine”
Daniele Roccato contrabbasso, elettronica
Ciro Longobardi pianoforte
Michele Rabbia percussioni, elettronica
a seguire
 “Traditori”
Ettore Fioravanti batteria
Marcello Allulli sax tenore
Francesco Poeti chitarra
Francesco Ponticelli contrabbasso
 
domenica 10 maggio ore 18
Paolo Damiani Band
Paolo Damiani violoncello
Rosario Giuliani sax alto
Francesco Fratini tromba
Luigi Masciari chitarra
Alessandro Paternesi batteria
a seguire
Maria Pia De Vito voce
Rita Marcotulli pianoforte
 
domenica 17 maggio ore 18
 
FINALE PREMIO CLAUDIO ABBADO
Concerto e Premiazione dei Vincitori
 
ingresso libero
 
 
 
Domenica 12 aprile 2015,con ingresso libero, si inaugurerà nella Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma,la nona edizione del festival Percorsi Jazz, la cui direzione artistica è curata, come da tradizione, da Paolo Damiani e Danilo Rea.
Come ogni anno, la rassegna può contare sulla presenza di eccellenze nazionali ed internazionali, artisti i cui nomi appaiono nelle produzioni musicali più importanti degli ultimi 30 anni. E così, per ogni data del festival, si avvicenderanno sul palco della Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia progetti sbocciati all'interno del Dipartimento di Jazz del conservatorio capitolino e formazioni capitanate dagli stessi docenti: Paolo Damiani, Stefano Cantarano, Mario Corvini, Maria Pia De Vito,Ettore Fioravanti, Danilo Rea, Danila Satragno, Fabio Zeppetella. Tra gli "ospiti" in cartellone spiccano il batterista americano Gregory Hutchinson, i pianisti Dado Moroni e Rita Marcotulli e il bassista Dario Deidda.
 
 Ad aprire la rassegna,domenica 12 aprile, Oltre Project” con Lorenzo Apicella,pianoforte,Francesca Fusco,voce,Luigi Tresca,sax,Stefano Battaglia,contrabbasso,Francesco Merenda,batteria.
“Oltre...” il titolo di una composizione, il titolo di un progetto artistico, un percorso di vita.
Musica non catalogabile e che va oltre i confini di genere...Seguendo il pensiero di Giorgio Gaslini (Musica Totale) come scrive Paolo Damiani: “non si tratta di cancellare i generi musicali ma semmai di conoscerli e praticarli per scoprirne le potenzialità creative, verso musiche di sintesi frutto di sguardi obliqui, trasversali, ellittici, aperti... anche nell’incontro con le altre arti”.A seguire,il piano “solo” di Danilo Rea,Un tuffo nel passato, un concerto vissuto come un "Flash Back", una sequenza di brani volutamente liberi come reminiscenze, un viaggio attraverso il quale  ogni singolo ricordo melodico si lega l'uno all'altro con la semplice naturalezza emotiva, pura improvvisazione dell'artista che è da sempre più forte, di qualsiasi altro criterio. I'incanto è nella musica, come un in un sogno melodico, vero e proprio abbandono sperimentale.
Domenica 19 aprile, October Songs”, un viaggio nel mondo di Leonard Cohen con Eugenio Colombo,sax e Raffaella Misiti,voce. Un breve viaggio nell'immenso repertorio di Leonard Cohen, attraverso il suono della voce e degli strumenti a fiato: una combinazione originale che spazia dal jazz al folk, all'improvvisazione free.I testi di Cohen diventano sceneggiatura e trama, così come la sua musica, con l'obbiettivo di lasciar convivere poesia, libertà di espressione e divertimento, come in un happening.A seguire il duo,Dado Moroni,pianoforte e Danila Satragno,voce.Danila Satragno e Dado Moroni due tra i più apprezzati artisti italiani anche in campo internazionale, raccontano le loro storie passando dalle melodie più belle della tradizione afroamericana a pietre miliari della canzone italiana in un divertente mix di swing, dolcezza e humor. Ellington a spasso con Caterina Caselli...chi l'avrebbe mai detto?
Domenica 26 aprile,il sestetto con Stefano Cantarano,contrabbasso,Mario Corvini,trombone,Francesco Fratini,tromba,Simone Alessandrini sax alto,Angelo Liberati,sax tenore
Francesco Merenda,batteria. Il programma è composto di  brani originali e rivisitazioni di standards del repertorio jazz.La formazione nasce dall’ idea di estendere il pianoless trio a quattro strumenti a fiato che hanno così la libertà di muoversi senza vincoli troppo rigidi dal punto di vista armonico  e di interagire sia con la sezione ritmica che tra loro, con parti completamente improvvisate in
contrapposizione a sezioni  affidate alla scrittura d’ insieme.Il gruppo è composto per la maggior parte da studenti del corso di jazz del conservatorio, a testimonianza dell’ ottimo livello artistico e professionale raggiunto.A seguire,“Handmade”Fabio Zeppetella Quartet ospite Greg Hutchinson,con
Fabio Zeppetella,chitarra,Roberto Tarenzi,pianoforte,Dario Deidda,basso elettrico e Gregory Hutchinson,batteria. Handmade è un'emozione che ci porta direttamente nell'anima dell'autore con  brani composti "a mano" da Zeppetella il cui nuovo progetto lo ritrova leader di un quartetto di jazzisti di livello internazionale.Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale. Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla dolcezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame virtuale con la poesia.
Domenica 3 maggio, “In Nomine” con Daniele Roccato,contrabbasso,elettronica,Ciro Longobardi pianoforte e Michele Rabbia percussioni, elettronica.Il progetto nasce dalla volontà di sviluppare in chiave contemporanea alcune delle peculiarità della musica di Giacinto Scelsi. In alcuni pezzi si potranno riconoscere delle cellule musicali estratte dal repertorio scelsiano. In altri sarà la “modalità scelsiana” ad influenzare delle costruzioni completamente originali. In ogni caso non sarà un classico omaggio, e nemmeno un “pensando a...” quanto, piuttosto, un proseguire, con gli elementi espressivi a disposizione e con la sensibilità propria dei nostri tempi, sulla strada tracciata dal grande compositore romano.A mettersi in gioco saranno tre dei musicisti italiani più quotati a livello internazionale.A seguire, “Traditori”con Ettore Fioravanti,batteria,Marcello Allulli,sax tenore
Francesco Poeti,chitarra e Francesco Ponticelli.contrabbasso Il titolo si riferisce a l’analogia fra la parola “tradire” e quella “tradizione” che stimola a manipolare gli elementi delle musiche che amiamo per renderle nuove, anche a rischio di perderne alcuni elementi fondanti. E’ quello che si prova  a fare con elementi della tradizione jazz, della musica popolare, delle canzoni e della musica classica.
Domenica 10 maggio,Paolo Damiani Band con  Paolo Damiani,violoncello,Rosario Giuliani,sax alto,
Francesco Fratini,tromba,Luigi Masciari,chitarra e Alessandro Paternesi,batteria.Questo nuovo progetto del compositore e violoncellista romano, direttore del Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Santa Cecilia, vede ospite lo straordinario sax di Rosario Giuliani. I musicisti cercheranno profonde consonanze o al contrario impreviste distanze, giocando con soffiati e pizzicati, suoni distorti e inquietanti colpi d'arco. Dove la ragione si smarrisce la musica trova il suo senso, in questo dialogo apparentemente impossibile tra voci che si sovrappongono in una mirabile comprensione, in uno scambio fecondo con l'altro da sé che è la sola via, come insegna la musica, per capire a fondo se stessi.A seguire il duo,Maria Pia De Vit, voce e Rita Marcotulli,pianoforte.
Una re-union di eccezione. Dopo qualche anno di pausa , ritornano  a suonare insieme nella loro  consueta formula del duo , due musiciste che hanno prodotto  insieme in molti  anni  lavori basati sulla ricerca di un suono "naturale", un suono di radici e al tempo stesso alla ricerca del nuovo; Progetti come Nauplia , Triboh , Fore Paese. Nei loro concerti evidente il rapporto con il ritmo in tutte le sue declinazioni:  i tamburi a cornice  del meridione italiano, e i canti armeni, e il comune amore per il Brasile. per le sue ricchezze melodico armoniche,.e  forme strutturali e  improvvisative derivate dalla musica indiana o dal flamenco.  . Un rapporto musicale decennale che ha valicato più volte i confini internazionali.
Chiusura di Percorsi Jazz 2015,domenica 17 maggio con la finale del Premio Claudio Abbado con concerto e premiazione dei vincitori.
 
 
 
 
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni:
 
 
Conservatorio “Santa Cecilia”, Via dei Greci, 18 – R O M A  tel. 06/45550854
 











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Stelline