martedì 23 giugno 2015

STAGIONE VASCELLO DEI PICCOLI Teatro Vascello Roma


STAGIONE TEATRALE 2015-2016

Teatro Vascello

Si organizzano feste di compleanno presso il teatro abbinate agli spettacoli per

bambini, info ai numeri del Teatro Vascello.

dal 10 al 18 ottobre 2015

La spada nella roccia:

la storia di re Artù

Adattamento teatrale: Susanna Gentili e Danilo Zuliani

Regia: Danilo Zuliani

Musiche: Michele Piersanti

Scenografie: Anthony Rosa

Costumi: Nina Morelli

Cast: in via di definizione

Breve descrizione del progetto

"Chiunque estrarrà questa spada da questa roccia sarà re" ovvero l'avvincente saga del leggendario Artù, nel suo percorso formativo che da fanciullo lo porterà ad essere un uomo. Un percorso avventuroso, denso di scoperte, accompagnato e sostenuto da un maestro d'eccezione: il saggio Mago Merlino. Il tutto avvolto da atmosfere medievali in ambiente fantastico e armonizzato dalle note della musica dal vivo.

Adatto: dai 4 anni in su

Tecnica d'attore e musica dal vivo

14-15 novembre 2015  

Le stagioni di Michelino Senzasonno

liberamente ispirato alla novella Marcovaldo di Italo Calvino

di Concetta Galluso

Le stagioni di Michelino Senzasonno parte da un momento del Marcovaldo di Italo Calvino, anche se per distaccarsene successivamente.

È la storia di un bambino che vive in un grande palazzo nella periferia caotica di una  città, è arrivata l'estate e fa molto caldo. Michelino non riesce a dormire nella sua stanza, un po' per il caldo ma soprattutto perché un pensiero gli ha rubato il sonno.

Così decide di uscire e andare di sotto in strada, infila le ciabatte, il cuscino sotto braccio, e giù ...chissà se uscendo fuori Michelino ritrova il suo sonno...

Da questo momento cominciano quattro avventure principali, appunto come le quattro stagioni. Ogni stagione porta a Michelino una conoscenza in più, insieme ad una difficoltà, un'emozione, uno spavento, una decisione da prendere, o una consapevolezza semplicemente maggiore. Comunque alla fine questo andare fuori a cercare il sonno gli fa trovare qualcos'altro.

Le discipline coinvolte sono la recitazione, l'arte circense e la musica.

I protagonisti di queste discipline sono i bambini: una dozzina in tutto.

I bambini sui trampoli sono gli enormi palazzi che circondano Michelino, e i bimbi sui monocicli  le macchine che sfrecciano sull'asfalto...ci sarà una bambina che suona il sax, uno il pianoforte.

Lo spettacolo, quindi si avvale di un cast di bambini, salvo l'armonicista che sarà un ragazzo un professionista.

dal 5 al 13 dicembre 2015

Con Marco Zoppi e Rolanda Sabaliauskaite

Marco Zoppi è uno dei Bubble Artist di maggior successo nel panorama europeo costantemente presente nei migliori teatri, programmi TV, variety show e parchi divertimento del mondo.

I suoi numeri, presentati anche a "Le Plus Grand Cabaret du Monde" di Parigi, sono stati recentemente notati anche dalla prestigiosa International Magician Society di New York che gli ha conferito il Merlin Award come Miglior Bubble Artist Europeo

Il suo "BuBBles" è il punto di partenza di ogni cosa: nei 70 minuti di show teatrale, che porta sul palco tutta la Magia e il fascino delle Bolle di Sapone, sarete stupiti ed entusiasmati da uno show che vi farà sorridere, emozionare, commuovere e vi farà tornare bambini nell'esplorare un mondo fatto di effetti che pensavate impossibili da realizzare con le Bolle di Sapone!

Uno show per tutta la famiglia completamente diverso da ogni cosa abbiate già visto o immaginato. Adulti e bambini di ogni età rimarranno affascinati; uno show assolutamente da vedere!

Accompagnato sul palco da Rolanda Sabaliauskaite, una giovane e talentuosa illusionista lituana, presenteranno insieme fenomeni all'apparenza inspiegabili, giocheranno con il pubblico e con elementi come l'acqua, il sapone, la magia e la

Durata dello spettacolo: 1 ora e 10 minuti senza intervallo

Spettacolo adatto in matinée per le scuole dei bambini della scuola dell'infanzia

dal 19 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016

Produzione La Fabbrica dell'Attore

LA GABBIANELLA E IL GATTO

tratto da Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

di Luis Sepùlveda

Traduzione, adattamento Manuela Kustermann

Regia: Maurizio Lombardi

Con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Chiara

Mancuso, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino e Maya Vassallo

Scene e costumi Clelia Catalano

Assistente scene e costumi Silvia Colafrancesco

Musiche originali e canto dal vivo

Guarda il Video Promo

http://www.youtube.com/watch?v=BeznpIoh2FU&feature=youtu.be

« Fallo per noi gatti. Non abbiamo mai volato : sii tu il primo gatto volante!! »

(Zorba cerca di convincere Fifì a spiccare il volo)


La Compagnia dei giovani del Teatro Vascello,adatta in modo originale la fiaba di  Luis Sepúlveda divertendosi ad introdurre speciali effetti scenografici per rendere più suggestiva ed avvincente la storia, rendendo la trama più efficace e adatta ai problemi dell'ecologia e dell'ambiente. Lo spettacolo si avvale di coreografie e canzoni che gli attori eseguono dal vivo. La regia  fresca e nuova permette di coinvolgere non solo i bambini ma anche gli adulti in un divertimento teatrale dove il lavoro sul corpo dell'attore è il vero protagonista. Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, riesce ad affidare in punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba, strappandogli tre promesse: quella di non mangiare l'uovo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. Zorba chiede consiglio ai suoi amici Colonnello, Segretario, Pallino e Diderot, e grazie al loro indispensabile aiuto, la piccola creatura riesce a nascere senza problemi. La Gabbianella orfana viene battezzata Fortunata dalla comunità dei gatti, e Zorba avrà il difficile compito di allevare questa inattesa 'figlia'. La piccola ora è nata, ma prima di imparare a volare deve capire di non serre un gatto! Ora che la gabbiana comincia a crescere al fianco degli amici felini, si trova a dovere fronteggiare un pericolo ancora più inaspettato, quello rappresentato dai ratti che aspettano l'occasione per uscire dalle fogne e prendere il potere. Un giorno infatti i gatti devono portare il gabbiano da Colonnello, solo lui è in grado di dire se il gabbiano è maschio o femmina, ma proprio in quel momento il volatile viene rapito dai topi per papparsela, ma per fortuna che i suoi affezionatissimi gatti la salvano dimostrando a Fifì di essere eroici e coraggiosi, ma ancor più di volerle tanto bene. Il tempo passa e la Gabbianella ormai è diventata grande,  e Zorba e tutti i gatti decidono che è giunto il momento di insegnarle a volare Fanno tanti esercizi, tanti tentativi, ma loro non sono dei gabbiani ed è davvero faticoso !  Allora Zorba chiede aiuto a Bubulina e al suo padrone umano, solo in questo modo riusciranno a portarla in cima al campanile di San Michele, da dove potersi lanciare e, finalmente, volare.

Arrivati in cima, l'umano e Zorba aiutano la Gabbianella a superare ogni paura. Fifì si butta in picchiata rischiando di schiantarsi al suolo, ma ecco che finalmente apre le ali e riesce a levarsi in volo. Fortunata saluta Zorba e i suoi amici e va verso il mare dove, incontrando uno stormo di gabbiani, trova il suo futuro.

Età consigliata: per tutti. Tecnica: attori, canto e canzoni originali dal vivo e
Scenografie animate AQUA MICANS GROUP

dal 9 al  24 gennaio 2016 

Bustric e il Magico PICCOLO PRINCIPE

Libero adattamento dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry

uno spettacolo di Bustric

Il Magico PICCOLO PRINCIPE di Bustric


La musica è come l'acqua, prende la forma del recipiente dove la si mette pure restando sempre acqua. Con questo giuoco di parole, Bustric ci informa che la musica rende liberi gli spettatori e gli attori, perché pure essendo uguale per tutti, è diversa per ognuno. Ognuno la può interpretare come vuole. La musica è un compagno di viaggio capace di divenire protagonista i ogni istante senza mai essere prevaricatrice. Da molti anni Bustric compone e gioca con storie e personaggi che con la musica dialogano. Il suo mondo fatto di magia, giochi di prestigio, giocolerie, pantomima e parole, si sposa magnificamente bene con questa antichissima arte che, certo, è nata con l'uomo. Questo Piccolo Principe liberamente ispirato all'opera di Antoine de Saint-Exupéry ne è una prova. Il racconto che tutti conoscono diviene spunto di scene che si dilatano e creano sorprese. Del Piccolo principe si cerca qui la meraviglia nascosta dietro le parole . E' una rappresentazione libera e leggera, dove la scena semplice per scelta e necessità i trasforma a seconda del momento, divenendo ogni volta paesaggio e spazio magico, diverso.

Il gioco stesso racconta e diviene storia.

E' il modo di mettere in scena di Bustric, ancora prima del racconto ad avere un valore didattico che incoraggia la creazione. Inventare e creare  è forse l'attività umana più bella e straordinaria che esiste. Ai bambini deve essere mostrato che è possibile. Quello di Bustric e un esempio palpabile, che si vede perché davanti a tutti.

La narrazione, anche se a volte è complessa, si risolve sempre con  inventiva e semplicità, quella semplicità che nasce dallo studio e dal superamento di fronzoli e Si va diritto al cuore delle cose, no servono scene troppo costose e difficili. Bustric ci mostra che, se si libera la mente e con essa la fantasia e se si dà spazio al gioco, tutto può essere rappresentato: "Pianeti immaginari…Personaggi impossibili… tutto"

Il pubblico è sempre disposto a credere e ad entrare nel gioco dell'attore. Il teatro diceva Borghes è "Una sospensione volontaria dell'incredulità"… I bambini hanno questa straordinaria capacità innata, ancora disponibile, per loro è del tutto naturale lasciarsi andare al gioco, aspettano solo di essere stimolati. Certo non si deve deluderli, sarebbe fatale.

Si devono sempre mantenere le promesse. "Un ragazzino un giorno mi ha chiesto: come si fanno le magie? Io gli ho risposto che ci voleva la polvere magica e lui allora è diventato serissimo e come se avesse fatto una scoperta eccezionale mi ha chiesto: Va bene anche la polvere di casa mia?!!"

Buon divertimento !

Spettacolo adatto in matinée per le scuole dei bambini della scuola dell'infanzia 

dal 30 gennaio  al 6 marzo 2016 

CENERENTOLA

Regia Maurizio Lombardi

Con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Chiara

Mancuso, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino e Maya Vassallo

Scene e costumi Clelia Catalano

Assistente scene e costumi Silvia Colafrancesco

Musiche originali e canzoni

Produzione La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello

Dopo il recente successo di pubblico al Teatro Vascello con gli spettacoli "Peter Pan" e "Aladdin", la Fabbrica dell'attore propone un nuovo ed originale lavoro, "Cenerentola", che debutterà in prima assoluta dal 30 gennaio  al 6 marzo 2016 .

Grazie ad un allegro e talentuoso team creativo, con la regia fresca e divertente di Maurizio Lombardi, le suggestive video proiezioni dal grande impatto visivo di Paride Donatelli, i costumi e le scene di Clelia Catalano, le canzoni originali, composte appositamente per lo spettacolo da ..., un cast di giovani attori trasporterà tutta la famiglia tra anfratti polverosi e misteriosi, topi ballerini, magici scintillìi, zucche scarrozzanti e le sgargianti sale del palazzo reale, per una nuova avventura alla scoperta del potere dei sogni e dei desideri.

I giovani attori sapranno stupirci e incantarci, confermando un appuntamento ormai sempre più atteso da persone di ogni età, in un divertimento teatrale dove il lavoro sul corpo è il vero protagonista.

Siete pronti a farvi scarrozzare da una magica zucca? Dove ci porta?

Tutto nasce tra la polvere: la vita sembra proprio dura per la povera e bella "Lava! Stira! Pulisci! Cucina!" Con Un'arcigna matrigna e due sorellastre antipatiche, viziate e, sì, anche un po' invidiose, le sue ore trascorrono ad eseguire faticose e rocambolesche faccende domestiche.

Se non fosse per l'allegra brigata degli amici topini ad allietarle le giornate e farla sbellicare dalle risate, le sue giornate sarebbero grigie e tristi come la cenere che ogni giorno pulisce e che è diventata il suo nome e il suo destino.

Ci penserà la sua buffa e saggia Fata Madrina ad offrirle l'opportunità per cambiarlo, scoprendo che tra la polvere c'è anche polvere di stelle da soffiare sui sogni e desideri, affinché diventino realtà.

Vi aspettiamo per vivere insieme questa divertentissima avventura con i simpatici topi, il gatto matto, le gracchianti sorellastre, l'insopportabile matrigna, e con la magia e lo scintillio della Fata madrina, della scarpetta di cristallo e delle sale del palazzo dove si apriranno le porte sul vero amore.

E tranquilli: la magia al Teatro Vascello c'è sempre, anche dopo la mezzanotte!

dal 12 marzo al 3 aprile 2016

BELLA E LA BESTIA

Guarda il video promo di Fabio Gatto http://www.youtube.com/watch?v=5pp-

X6KQscY&feature=share 

Guarda il video promo di Marco Fabis http://youtu.be/t1MMV3jsb7M

Traduzione e adattamento Maurizio Lombardi e Isabella Carle

Regia Maurizio Lombardi

Con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Chiara

Mancuso, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino e Maya Vassallo

Scene e costumi Clelia Catalano

Assistente scene e costumi Silvia Colafrancesco

Musiche originali e canzoni

Produzione La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello

Animazioni video Aqua-Micans Group

<<Se volete conoscere un mondo incantato venite con noi e un viaggio>>

La storia, ispirata alla fiaba originale del 1743 di Marie Leprince Beaumont, racconta l'Amore per una bellissima ragazza da parte di una creatura, trasformata da un potente incantesimo in un essere metà uomo e metà bestia.

Bella, questo è il nome della fanciulla, entrerà nel castello mettendo la sua vita in pericolo per salvare quella di suo padre,  ma proprio quando penserà di aver perduto ogni speranza di salvezza incontrerà una creatura tanto brutta quanto meravigliosa, che le farà scoprire un mondo magico pieno di emozioni. Infatti, quando la Bestia vedrà la ragazza un amore immenso scoppierà nel suo cuore, amore che si trasformerà in dolore per l'impossibilità di averla. A sua volta Bella per si innamora di lui, il padrone del palazzo: l'amore, si sa, va oltre l'aspetto esteriore, porta con sé una forza misteriosa che cambierà le sorti della storia.

La loro unione sarà talmente forte da valicare qualsiasi incantesimo e scaturirà in un amore unico.La letteratura, il cinema, il teatro si sono spesso serviti di questa favola per raccontarci come la diversità tra gli esseri viventi possa essere la ricchezza e la forza della vita; se solo avessimo più coraggio scopriremmo che oltre l'apparenza c'è un mondo fantastico e pieno di sorprese....magari anche una Bestia tremenda innamorata delle sue rose.Il testo originale di Beaumont è stato reinterpretato non solo per agevolare la trasposizione scenica, ma anche perché la fiaba è stata tramandata oralmente per secoli e tutti coloro che si sono avvicinati a questa favola hanno potuto raccontarla dandole un'impronta personale. Per questa versione sono stati introdotti diversi nuovi personaggi che coloreranno con tinte gioiose e divertenti il fantastico mondo intorno alla Bella e la Bestia.

Età consigliata: per tutti. Tecnica: attori, musica, canto e canzoni originali dal

Per ogni spettacolo si organizzano feste di compleanno presso il teatro abbinate agli spettacoli per i bambini, info ai numeri del teatro vascello

INFORMAZIONI E BOTTEGHINO

IL VASCELLO DEI PICCOLI

sabato ore 17.00   domenica ore 15.00

Intero adulti € 10,00

Ridotto bambini € 8,00

Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

Prezzi in matinée 8 euro a bambino, più omaggio al professore accompagnatore

Le scuole se interessate devono concordare le date per gli spettacoli in matinée

TEATRO VASCELLO

via Giacinto Carini, 78 – 00152 Roma

Ufficio promozione e scuole Cristina D'Aquanno 3405319449

Tel. 06.5881021/06.5898031

www.teatrovascello.it

promozione@teatrovascello.it

IL Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un'ottima visibilià da ogni postazione.

Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma

Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro



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Stelline