lunedì 2 maggio 2016

SCF e Diritti musicali: crescita del 40% del fatturato e del 20% delle royalty distribuite ad artisti e produttori nel 2015

 

 

Diritti musicali: crescita del 40% del fatturato e del 20% delle royalty distribuite ad artisti e produttori nel 2015

 

Nel 2015, SCF (Consorzio dell'industria musicale italiana) che raccoglie i diritti per l'utilizzazione di musica in radio, tv, webcasting e pubblici esercizi, oltre alla copia privata, ha visto un incremento del 40% del fatturato, che ha raggiunto i 53,2 milioni di euro.

 

In crescita anche i diritti ripartiti ai titolari di copyright, quali produttori ed artisti, che hanno ricevuto da SCF oltre 40 milioni di euro (+ 20%). In particolare, rispetto agli artisti, SCF ha distribuito alle collecting di settore il 34% in più di diritti rispetto all'anno precedente, corrispondenti a quasi 17 milioni di euro.

In crescita anche la base clienti SCF, con un utilizzo sempre più diffuso della musica di qualità nell'ambito della pubblica esecuzione. Il bilancio di SCF, approvato dall'assemblea dei consorziati, ha visto anche un calo nei contributi ai costi da parte dei membri, sceso a meno del 15%.

 

"Nonostante un contesto economico ancora complesso e livelli di evasione superiori alla media europea, abbiamo ottenuto risultati significativi sul piano degli incassi e soprattutto abbiamo aumentato le ripartizioni agli aventi diritto" ha commentato il Direttore Generale di SCF, Marco Ornago.

SCF si colloca al nono posto a livello internazionale per i ricavi da diritti connessi.

L'assemblea ha inoltre eletto il nuovo CDA del consorzio con la nomina di Andrea Cotromano, Mario Limongelli, Corrado Filpa, Alessandro Massara, Enzo Mazza, Alberto Pojaghi e Raffaele Razzini. Il CDA ha infine nominato Enzo Mazza presidente e Andrea Cotromano vicepresidente di SCF.

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A proposito di SCF

SCF Consorzio Fonografici è un consorzio costituito nel 2000 composto da oltre 400 case discografiche, major e indipendenti, con lo scopo di raccogliere e successivamente ripartire i compensi, dovuti ad artisti e produttori per la diffusione in pubblico di musica registrata, nel rispetto di quanto stabilito dalle direttive dell'Unione europea e dalla legge sul diritto d'autore italiano.

 


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Stelline