giovedì 17 gennaio 2019

Cosa vogliono (davvero) i cani




Levrieri, segugi, terrier, meticci, cani da compagnia e cani giapponesi:
una galleria di ritratti di cani, un capitolo dedicato ad ogni razza e tipologia

Elena Garoni

PIACERE DI CONOSCERTI

Capire i cani con le motivazioni di razza

In libreria dal 17 gennaio 2019



Tutti noi sappiamo che i nostri cani provano emozioni: impazziscono di gioia al nostro ritorno e appaiono terrorizzati durante i temporali. Li consideriamo intelligenti, perché sono in grado di capire il significato delle situazioni quotidiane e straordinarie e di trovare soluzioni ai drammi della vita, come scappare da un cancello o scovare  il sacchetto dei biscotti. Inoltre, se abbiamo avuto la fortuna di trascorrere qualche tempo con uncane, sappiamo che non è rimasto identico e prevedibile, ma anzi ha cambiato il suo modo di interpretare la realtà, grazie alle esperienze che ha fatto e alle relazioni che ha costruito con le persone e gli altri animali.

Ecco: la personalità è definita come un sistema emotivo e cognitivo che si sviluppa, funziona e si modifica attraverso le interazioni con l'ambiente. Anche il nostro cane dunque, può, da definizione, rivendicare una propria peculiare personalità.

Capire la personalità di un cane è fondamentale per comprendere le origini di alcuni suoi comportamenti e per cercare il modo di farlo felice, e le motivazioni di razza, cioè quello che il cane si aspetta dal mondo e cosa cerca nel mondo, sono uno strumento nuovo e decisivo per imparare a farlo.

Dall'introduzione dell'autrice
Quante razze di cane conoscete, almeno di nome? Potete affermare con sicurezza incrollabile che la bestia enorme che sta giocando sulla collina sia un incrocio, e non una rara variante di cane da pastore? E questo, che sta scavando una buca tanto profonda da scomparirci dentro, è un Pinscher o un Manchester Terrier? Ma soprattutto, avete notato quanti cani ci sono in giro?

Sono numerose le teorie che cercano di spiegare perché gli uomini abbiano domesticato i cani, ma è indubbio che questa specie risponda perfettamente ai nostri diversi desideri: semplificare la caccia, difendere un territorio, allontanare la solitudine, avere qualcuno da accudire.

Per molti secoli, e ancora adesso in molti luoghi della terra, i cani si differenziano fra loro per gli
adattamenti imposti dalla temperatura, dalla natura del territorio e dalla possibilità di reperire risorse per la sopravvivenza. Sono le condizioni di vita, dunque, che regolano la lunghezza del mantello, la taglia e la struttura muscolare.

Usate questo libro per conoscere cosa desiderano i cani e, forse, per domandarvi cosa desiderate per voi.

Medico veterinario comportamentalista e Istruttrice cinofila, Elena Garoni è da sempre interessata alle tematiche del randagismo canino e felino. Insegna presso numerose scuole di
educazione cinofila ed è docente presso i Master di Medicina comportamentale e Istruzione cinofila dell'Università di Parma.

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Stelline