lunedì 14 gennaio 2019

Officina Libraria presenta PIERRE SUBLEYRAS E L’ABATE MINIATORE FELICE RAMELLI. Un ritratto per i Musei Reali di Torino - In libreria


 

Officina Libraria

presenta

 

PIERRE SUBLEYRAS

E L'ABATE MINIATORE FELICE RAMELLI

Un ritratto per i Musei Reali di Torino

 

Un volume di Alessandro Morandotti e Gelsomina Spione dedicato a uno dei più importanti esponenti del classicismo della prima metà del XVIII secolo e all'abile miniaturista da lui ritratto, l'abate Felice Ramelli

 

Con una prefazione di Pierre Rosenberg

 

 

 

Grazie a una pittura monumentale ma sempre essenziale nei gesti e contenuta nei sentimenti, Pierre Subleyras (1699-1749) è stato uno dei più importanti esponenti del classicismo della prima metà del XVIII secolo. La sua fama gli garantì la prestigiosa commissione della Messa di San Basilio per San Pietro (oggi in Santa Maria degli Angeli, Roma). Vincitore del Prix de Rome, Pierre Subleyras fu quindi pensionato dell'Accademia di Francia e, sposatosi con una miniaturista romana, Maria Felice Tibaldi, rimase nell'Urbe fino alla sua morte. Gli storici dell'arte italiana hanno trascurato Pierre Subleyras a causa della sua patria d'origine e della sua formazione artistica. D'altro canto, per i francesi la sua carriera è essenzialmente romana e la sua opera si iscrive pienamente nello sviluppo della pittura italiana della prima metà del XVIII secolo.

 

Per indagare la sua figura, arriva in libreria per Officina Libraria PIERRE SUBLEYRAS E L'ABATE MINIATORE FELICE RAMELLI. Un ritratto per i Musei Reali di Torino, il volume firmato da Alessandro Morandotti e Gelsomina Spione e con una prefazione di Pierre Rosenberg. Infatti, Il Ritratto dell'abate Felice Ramelli, recentemente acquisito dalla Galleria Sabauda (Musei Reali di Torino), è stato definito da Pierre Rosenberg come "uno dei più bei ritratti del XVIII secolo, sia in Italia che in Francia". Piemontese di nascita (Asti, 1666), il Ramelli si fece monaco in Vercelli, dove gli fu maestro di miniatura il confratello Danese Rho. Abate di Santa Maria Nova ad Asti, fu chiamato a Roma da Clemente XI Albani, che lo nominò abate di San Giovanni in Laterano. La sua fama di artista è legata ai ritratti in miniatura, conservati in diversi musei italiani (Bologna, Torino, Padova). Questa attività di ritrattista in miniatura è ben evidenziata nello splendido ritratto che ne fece Subleyras. La bellissima veste bianca dell'agostiniano contrasta con il fondo scuro nel quale si intravedono due ritratti appesi al muro. Un terzo, quello di un altro prelato, è tenuto dallo stesso abate, affiancato dalla tavolozza e appoggiato a una pila di libri.

 

Alessandro Morandotti: Studioso dell'arte lombarda fra l'età dei Borromeo e dei fratelli Verri, indaga i fatti del mercato e del collezionismo in età moderna e contemporanea. Per Officina Libraria ha pubblicato Il collezionismo in Lombardia. Studi e ricerche tra '600 e '800 (2008). Tra gli ultimi lavori, ricordiamo Caravaggio e Milano. La canestra dell'Ambrosiana (2017) e la curatela della mostra Il fascino e il mito dell'Italia dal Cinquecento al contemporaneo (Villa Reale, Monza, 2015).

 

Gelsomina Spione: Insegna Storia dell'Arte Moderna all'Università degli Studi di Torino e si occupa principalmente di arte ligure-piemontese. Recentemente, ha pubblicato, con Angelo Torre, Uno spazio storico: committenze, istituzioni e luoghi nel Piemonte meridionale (2007) e ha curato la mostra L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto 1610-1640 (Gallerie d'Italia, Milano, 2017).

 

 

Alessandro Morandotti e Gelsomina Spione

PIERRE SUBLEYRAS

E L'ABATE MINIATORE FELICE RAMELLI

Un ritratto per i Musei Reali di Torino

56 pp., cartonato

24 x 28,5 cm, ill. a colori

19,90 €

isbn: 978-88-3367-027-0

Officina Libraria

www.officinalibraria. net

 

 

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