UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA
FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2019
XXII Edizione
direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan
CASA DEL JAZZ
LUNEDI 9 SETTEMBRE ORE 21,00
Casa Del Jazz
PAOLO DAMIANI,contrabbasso/, ROSARIO GIULIANI,sax alto MICHELE RABBIA,percussioni
ospite THÉO CECCALDI,violino
"A passion veduta'
Produzione originale
a seguire
"ERIC SÉVA sax baritono e soprano / JAVIER GIROTTO sax baritono e soprano DUO
"Cross Road'
Prima nazionale
Una striscia di terra feconda, festival franco-italiano di jazz e musiche improvvisate,presenta, lunedi 9 settembre, alla Casa del Jazz di Roma, in apertura di serata, la produzione originale "A passion veduta' con Paolo Damiani, contrabbasso,Rosario Giuliani, sax alto, Michele Rabbia, percussioni e ospite Thèo Ceccaldi, violino. Paolo Damiani e Rosario Giuliani suonano e registrano insieme da tempo; incontro improbabile sulla carta, solitamente i due si muovono in ambiti assai diversi: il contrabbassista ha inventato un linguaggio originale ed europeo, spostando l'estetica jazz in contesti non tradizionali, il sassofonista ha elaborato la grande lezione di Parker, Cannonball e Coltrane sviluppando una personalissima poetica. Eppure, insieme riescono a immaginare nuovi scenari e connessioni, sentieri intuiti in cui cercare affinità e contiguità, nell'attraversamento di territori che si formano nell'istante, nella ricerca comune e nell'ascolto. In questo nuovo progetto hanno coinvolto Michele Rabbia, forse il più creativo percussionista europeo, grazie alla sintesi tra suoni elettronici e dimensione acustica. E Théo Ceccaldi, fra i più straordinari violinisti del mondo, impressionante per creatività e controllo assoluto dello strumento. Il concerto prevede molta improvvisazione e composizioni originali dei quattro artisti, musiche che si creano "a passion veduta, la passione è il punto di vista di chi è trasformato rispetto a un'azione", come ha scritto Paolo Fabbri. A seguire il duo, in prima nazionale, il duo di sassofoni, Eric Séva e Javier Girotto. Musicista geniale, con importanti basi classiche e che vanta numerose collaborazioni (Dave Liebman, Daniel Mille, Khalil Chahine, Senem Diyici), Eric Séva è un formidabile creatore di universi singolari e colorati! Questo incontro in duo con lo stupefacente sassofonista italo-argentino Javier Girotto, compagno di strada dei più grandi (Rava, Bollani, Marcotulli ...) riafferma l'idea che entrambi condividono sul jazz: una musica nomade, fatto di incroci, con superbe composizioni per due sax baritoni e con un senso della melodia che tocca! Un duetto in cui tutto è creato per parlare al cuore!
INGRESSO: 10 euro



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Stelline